lunedì, 21 maggio 2012 ore 10:49

Il bestiario

Diciamo addio a Silvio?
di Giampaolo Pansa

Il Bestiario. Berlusconi ha superato la linea di Peter, ora si faccia da parte.


Soltanto una volta mi sono sentito nemico di Silvio Berlusconi. Accadde verso la fine del 1989, quando il Cavaliere diede inizio alla guerra di Segrate per la conquista della Mondadori. Allora lavoravo a Repubblica, la preda più ambita di Silvio. E fino al 1991, quando la storia si concluse, il mio stato d’animo fu quello di un soldato che difende la patria dai barbari.

Con Gianni Rocca, rimasi al fianco di Eugenio Scalfari senza incertezze. Tenni anche un diario minuzioso che poi mi servì per scrivere un libro molto anti-Cav. Era L’intrigo che la Sperling & Kupfer di Tiziano Barbieri ebbe il coraggio di pubblicare nell’autunno del 1990. In quel tempo, i libri contro Berlusconi non erano una valanga come succede oggi. Il vertice del Gruppo Espresso Repubblica me ne fu grato? Allora sì, adesso non lo so.

Ho scritto questa premessa per arrivare al dunque del Bestiario di oggi. E il mio dunque ha due facce. La prima è che non sono un anti-Cav irriducibile. La campagna asfissiante contro di lui non la seguo più.

È priva di senso, soprattutto perché i suoi avversari non ci dicono mai chi vorrebbero al posto di Berlusconi. Tuttavia, e siamo alla seconda faccia, da tempo vado scrivendo che il nostro premier dovrebbe ritirarsi a vita privata. Ieri pensavo agli acciacchi dell’età. Ma adesso credo che debba farlo perché ha superato la sua linea di Peter.

Qualcuno si chiederà che cos’è la linea di Peter. È la curva che delimita la competenza di ciascuno di noi nel fare il proprio lavoro. Quando la superi, significa che non ce la fai più. Che la tua competenza è esaurita. E che faresti bene a smettere di affaticarti su problemi che non sei più in grado risolvere. Ho l’impressione che il Cavaliere si trovi proprio in questo frangente. E dunque stia vivendo la sua fase più pericolosa.

I segnali sono davvero tanti. Vogliamo ricordare i più recenti? Il suo calo di autorità è evidente. Non ha ancora sostituito il ministro Claudio Scajola, dimissionato già da un pezzo. Davanti all’assemblea della Confidustria ha ripetuto il gioco che gli piace tanto: chi vuole Emma Marcegaglia al posto di Scajola, alzi la mano! Ma quasi nessuno ha risposto. Il premier avrebbe dovuto sapere in anticipo che sarebbe finita così. Se non l’ha intuito, significa che non ha più il polso della situazione.

Il suo partito gli sta scappando di mano. I dirigenti che lui stesso ha scelto si sono messi a fargli la forca. All’interno del Pdl nascono fazioni sino a ieri impensabili. Gianfranco Fini ha attenuato un tantino le esternazioni guerrigliere, però non ha gettato le armi e prima poi andrà all’attacco. La Lega è diventato il partito più forte del centro-destra. Forse si dovrebbero avvertire i vignettisti che insistono nel disegnare Umberto Bossi come un cane portato al guinzaglio dal Cavaliere.

Ma adesso emerge il guaio più pesante per Silvio. Lui non è affatto un leader da tempo di guerra, mentre tutto ci suggerisce che non siamo più in tempo di pace. L’Italia è destinata a vivere in modo radicalmente diverso da come è vissuta nell’ultimo mezzo secolo. Diventeremo più poveri. Pure chi viene considerato un ricco, se è un contribuente fedele verrà bombardato di nuove tasse. Chi ha pochi soldi in tasca o in banca, ne avrà sempre di meno.

Dovremo scordarci molte comodità da paese opulento. Tutti dovremo tirare la cinghia, sia pure in modo differente. Ricordo una battuta dei primi anni Quaranta, quando ero ragazzino. Sentivo dire dagli adulti: a forza di tirare la cinghia siamo arrivati all’ultimo buco, il foro Mussolini. Tocco ferro nella speranza di non sentir parlare di foro Berlusconi.

Questo stato di cose non rappresenta l’ambiente giusto per il Cavaliere. Lui ha creato le condizioni del proprio successo sull’ottimismo, sulla vitalità economica, sulla rivoluzione liberale, su un paese fatto di individui e non di masse, sulla prevalenza del privato rispetto al pubblico, su uno Stato meno invadente e capace di riconoscere il lavoro di ogni singola persona. A cominciare da una riduzione forte della tassazione.

Molti elettori gli hanno dato credito e lo hanno seguito. Confesso che anch’io, sia pure senza votarlo, ho sperato che Silvio ce la facesse. Ma oggi questo sogno sta svanendo. E insieme al sogno svanisce il personaggio del Cavaliere. Mi ha colpito un intervento pubblicato sul Tempo diretto da Mario Sechi. È uscito giovedì 27 maggio e a scriverlo è stato Francesco Perfetti. L’autore è un eccellente storico liberale. E come tutti gli storici senza pregiudizi riesce non solo a leggere nel nostro passato, ma anche a dare un’occhiata al futuro.

Sapete in che modo iniziava l’articolo? “Adieu Berlusconi! Per quanti scongiuri il Presidente del Consiglio possa e voglia fare, proprio questa rischia di essere la conseguenza finale della manovra economica tutta leghista, riversata sulle spalle dei lavoratori dipendenti e dei ceti medi…”.

Ho imparato a non fare profezie. Dunque mi guardo bene dal dire se la manovra da tempo di guerra sarà la tomba politica del Cavaliere. Dal mio personale punto di vista, penso che il ministro Giulio Tremonti abbia visto giusto nel prevedere un’austerità generalizzata. E mi auguro che il suo schema rigoroso non venga smontato, come potrebbe accadere. Se resterà com’è oggi, Berlusconi vivrà ore difficili.

Sapete chi possono essere i suoi veri alleati? Il Partito democratico che minaccia sfracelli contro la manovra di Tremonti. E la Cgil, che non sapendo cos’altro fare, ha proclamato l’ennesimo, inutile sciopero generale.

lunedì, 31 maggio 2010

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commenti dei lettori

67 commenti presenti

Paolo

10 giu 2010 01:17

@giovanni sai perche' ti senti fottere, al punto da attaccarti a palesi errori di battitura, come le doppie "n", "p", ecc. (i tuoi invece sono proprio di ignoranza, perche' sbagliare un articolo e' roba da prima elementare), e perche' sai solo lanciarti in insutli e sterili attacchi isterici? Perche' senti che in fondo la tua ossessione, quella di lecchino del cavaliere nero, e' sbagliata. Ma come tutte le personalita' ossessive-compulsive non puoi fare a meno di difendere il tuo delirio, non senza una certa dose di creativita', tipica delle ossessioni politiche autolimentate. Entrando nel merito della mia presunta pulizia etnica (e cosa c'entra l'etnia con la persecuzione dei criminali di guera e politici?) ti rammento che una giustizia antifascista capillare sarebbe stata auspicabile: oggi non avremmo vergogne come te ed i tuoi complici, tutti fiancheggiatori di criminali che tra le altre cose fecero, loro si, una pulizia etnica di decine di milioni di persone. Raglia pure alla luna la tua ossessione contro i catto-comunisti: conciliare i deliri del tuo vate con la triste realta' che ti circonda ti condurra' alla pazzia. E si vede dal tuo modo rabbioso, isterico, schizofrenico di scrivere, dalle infantili maiuscole, dalle infelici associazioni, dal tuo guardare le pagliuzze negli occhi altrui mentre hai una trave enorme nei tuoi ciechi bulbi. Vi spazzeremo via, stanne certo, l'avventura sta per finire. E stavolta non sara' facile saltare sul carro del vincitore, perche' avete osato troppo, avete dichiarato guerra all'Italia perbene.

Claudio

08 giu 2010 11:39

Secondo me Giampaolo Pansa è il più grande giornalista italiano, io sono un malato di sla e dovrei essere pessimista sulla vita e sul mondo, ma quando lo sento e lo leggo mi torna la speranza

Felice

06 giu 2010 23:51

Sempre secondo il principio di Peter, non sara' mica giunta l'ora che Pansa se ne vada in pensione ? Ogni anno scrive lo stesso articolo e forse non se ne ricorda...

MAURO1

05 giu 2010 23:26

Ah, ah, ah. "tutti gli sinistrorsi". Italiano, dove sei? Certo, Giovanni ha fatto un errore, grave direi. Ma i sinistrorsi, invece,non avranno sbagliato TUTTO nella loro vita? Ah,ah,ah. ( Ho riletto più volte. Non sia mai...)

giovanni

05 giu 2010 22:52

@PULITORE ETNICO. Quando alla mattina ti guardi allo specchio e vedi riflesso un insetto stercorario, non ti fai un po' schifo?

giovanni

05 giu 2010 20:45

@Paolo. Assolutista? Manco sai quello che significa. Nella accezione che immagino, detto poi da un aspirante pulitore etnico, suona un po' come l'accusa mossa dal bue all'asino di essere "cornuto". P.S. 1 Un suggerimento "a gratis" rivolto a una Testina di Vitello come te: puoi approfittare delle norme semplificative sulla apertura delle ditte, in corso di emanazione da parte del governo, per aprire una nuova impresa sotto l'insegna "PAOLO & C. PULIZIE ETNICHE A DOMICILIO". P.S. 2 Ho un amico macellaio che deve dismettere alcuni attrezzi del mestiere. Se ti servono coltelli e coltellacci di varia misura fammi un fischio che, da amico, ti faccio fare un buon prezzo...

giovanni

05 giu 2010 13:30

@Paolo. "Transfer indentificativo" Si dice transfert, ignorante. Vedi che avevo ragione?

Paolo

05 giu 2010 11:28

@giovanni " tutti gli sinistrorsi" Dopo un errore cosi' bestiale dovrebbe esserti passata la voglia di inquinare i forum con le tue manie da maestrino di periferia. A meno che non si tratti di un lapsus, proprio come puo' capitare alla gente che critichi, essendo tu incapace, evidentemente, di criticare nel merito. Un ritratto che ti calza alla perfezione e' quello dell'assolutista, datoci dal noto psicologo Wayne: "persona ottusa, di pensiero ristretto, giustifica i forti, in cui si identifica senza averne capacita' e titolo, attaccando i deboli" Una bruttacopia di emilio fede, senza (forse) la mania del gioco d'azzardo, le amicizie pluricondannate, e lo stipendio milionario. Un uomo che vive la sua pochezza in un continuo transfer identificativo.

Paolo

05 giu 2010 11:22

@giovanni non direi proprio che l'opera sia stata compiuta. Se cosi' fosse stato i vari gelli, berlusconi, agnelli, i padroni dell'ansaldo dell'epoca (cioe' tutte le persone che portarono a quello sfacelo durato trent'anni come politici, manovali o speculatori industriali), non avrebbero potuto nuocere. Il giorno dopo, invece, tutti quelli che erano pro si dichiaravano anti e le pecore itaGliane, senza dignita' ne' amore per i propri cari morti ammazzati dal regime, lasciavano in pace anche il gerarca fascista o il potesta' vicino di casa. Quello che dico io e' che stavolta non dobbiamo farci prendere dal buonismo itaGliano in salsa cattolica con contorno di solidarieta' da ricostruzione. E per quanto riguarda marx e mao, ti dico che non li ho neanche mai letti (e me ne vanto), il tuo e' un insulto dettato da bieca ideologia, da dicotomia assolutista: se non e' con noi e' contro di noi. Beh, io sono un liberale, ma oggi come oggi concludo che la minaccia, una minaccia vera, non e' che chi combatte la digos, ma chi e' combattuto da quei venduti della milizia fascista.

Fortza Paris

05 giu 2010 08:11

Olè il circo togni è vicino

giovanni

04 giu 2010 16:10

@Paolo. Forse ti sei dimenticato che quello che stai dicendo lo hanno già atto i partigiani dopo l'8 settembre, andando casa per casa a trucidare i "nemici". Ti consiglio di leggere un buon libro di Pansa che tratta l'argomento. Sempre che le tue letture non si fermino a Marx o al libretto rosso di Mao...

giovanni

04 giu 2010 15:11

E' proprio inevitabile: tutti gli sinistrorsi che scrivono da queste parti sono semianalfabeti. Adesso abbiamo anche il buon Rino. "Innaparente" è una roba da vomito che esiste forse solo tra gli australopitechi. Pensa te, anche se fosse accettabile porterebbe comunque con sè due errori: due enne invece che una ed una p invece che due. In pratica, se inverti i fattori il prodotto non cambia...

Paolo

04 giu 2010 13:23

bene. se pansa, da tempo collaborazionista del regime berlusconiano, lo molla (sia pure con un articolo decisamente cerchiobottista), la parabola del caimano ha ormai imboccato una discesa senza ritorno. speriamo di poter presto ballare per strada per la liberazione da questo regime. Dopo le danze, pero', non dimentichiamoci di passare casa per casa a prendere i loro complici ed i loro figli, lo dobbiamo alle generazioni future.

Rino

03 giu 2010 23:59

Ho letto solo alcune righe.Però ho capito che il cosiglio dato al Caimano,di ritirarsi,ha una sua logica.A Pansa potrebbe venire un subdolo pensierino:<Vuoi vedere che da come sta governando è meglio che cominci con una iniziale,anche se lnnaparente, voltagabbana.Meglio cominciare a cambiare di nuovo sponda>.Il Signor "Rugatino" preferisce,a chiunquealtro, Berlusconi con l'alzaimer.Adesso capisco perchè si sente disarmato dalla sua lucidità. Tra ammalati......................................

Rino

03 giu 2010 23:51

Nel mio commento,ho nominato il Signor Rugantino in modo errato. Il commento acui mi riferivo era quello della Signora Giustina .

leo

03 giu 2010 22:43

SILVIO BERLUSCONI È IL PEGGIOR PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CHE L'ITALIA ABBIA AVUTO.IL GIORNO CHE USCIRÀ DALLA SCENA POLITICA SARÀ PER L'ITALIA UN NUOVO 25 APRILE.Vendola Premier 2013, il Popolo con te.

Talita

03 giu 2010 17:02

Caro Pansa, io le voglio tanto bene. Davvero. E proprio per questo le rammento che da 16 anni circa si va dicendo che il Cav è finito. Hanno detto "Adieu", "Goodbye", “Auf Wiedersehen”, “Say?nara”, "Ciao-ciao" e quant’altro… Lui ha risposto con “cucù” e facendo le corna.

Giustina

03 giu 2010 01:49

Caro Pansa la sua lucidità mi disarma. Pur essendo un anti-comunista-progressista-partito democraticista convinto, non sono mai stato un Berlusconiano, ma in ragione del maledetto principio del male minore - unico assioma applicabile nell'ambito delle necessarie scelte politiche - ho sempre ritenuto che il Berlusca rappresentasse il male minore e necessario, da tangentopoli in poi, che consentiva al nostro paese un minimo di governabilità. Anch'io credo che il cav. sia arrivato al capolinea. Una cosa è certa però: quando la nave di Arcore affonderà, porterà con se molti topi e capitani che, a cominciare dall'inutile Fini, hanno grassamente gozzovigliato nelle sue cambuse senza requie. Ciò nonostate, non si può glissare sul fatto che non si veda all'orizzonte chi potrebbe prendere il testimone dell'attuale premier. La nostra politica si è così deprezzata nel tempo che in molti, a torto o a ragione non lo so, rimpiangono i vecchi politicanti di un tempo alla Craxi. Una certezza, però, l'abbiamo da questa parte: Berlusconi avrà raggiunto pure quella che lei definisce la linea di Peter, ma se l'alternativa, al momento, è rappresentata da personaggi come Di Pietro, Casini o Bersani, personalmente preferisco tenermi un Berlusca con l'alzaimer.

RUGANTINO

02 giu 2010 16:50

Sembrerebbe ragionevole, caro Pansa, trarre dall'esperienza una lezione. A fare previsioni nere col Berlusca, chi ci rimette non è mai il Cavaliere, ma chi s'intestardisce a farne, scambiandolo per un mortale qualsiasi e ignorando che la vera natura che si nasconde dietro le apparenze umane del Boss di Arcore è quella di Nembo Kid. Saluti dar Ruga

augupaci

02 giu 2010 15:16

guido - si può essere cretini e livorosi e, per giunta, anche ignoranti, ma tu te ne approfitti!! Così oltre il 50% degli italiani sarebbe composto da persone che speravano di ' farabuttare ( sic?!! ) ', verbo, inesistente in italiano, coniato da un becero analfabeta emulo di Di Pietro. La frase ' i soliti noti se ne sono visti bene ' conferma l'infimo livello culturale di un ominide che trova una ragion d'essere nella volgarità e nell'ignoranza!! Insisti e sarai invitato a Annozero!!!!

guido

02 giu 2010 11:33

Certo la cosa più ridicola e grottesca è di leggere tutti questi berlusconiani perplessi che si dicono angosciati e ansiosi perché quegli ideali di rinnovamento e di modernità etc. etc. in nome dei quali avevano votato Pupazzoni, ora sembrano in pericolo. Amici, ...non ci fate ridere (non è aria). Voi in grandissima parte avete votato un simile farabutto -inseguito da tutte le procure del paese - solo e semplicemente perché speravate di farabuttare un pochino anche voi. E siccome, come sempre accade, i soliti noti se ne sono visti bene, mentre voi altri stracci ovviamente state per prendere il volo con un pugno di mosche in mano, adesso fate i bambini imbronciati. Che pena. Quando Altan rappresentava Pupazzoni con una banana o un ombrello in mano ridevate pensando che erano riservati ai "comunisti"... Bene, adesso riderete di meno...

augupaci

02 giu 2010 09:15

Evidentemente quando si vomitano sproloqui di migliaia di caratteri come quello di ' beppe 2 ' ( o forse Beppone! ) qualche precisazione a questa sequela di menzogne è d'obbligo. Non è affatto vero che l'esenzione attuale dell'ICI per la prima casa comprenda ' ogni sorta di villa faraonica, castelli, Arcore compreso ' ( sic?!!): niente di più falso!! L'esenzione arriva soltanto fino ad abitazioni non di lusso con esclusione di ville e, figuriamoci, di castelli! Ma come disse Lenin : una menzogna in bocca ad un comunista diventa verità proletaria ! E poi, un pò di pietà per la nostra lingua: innocue, aggettivo femminile plurale, si scrive così e non innocque! Somaro trinariciuto!!!!!

artnik

01 giu 2010 22:36

Anch'io, che ho sempre votato per Berlusconi, incomincio a pensare che la sua ambizione di cambiare questo paese sia destinata al fallimento. Forse aveva ragione Montanelli che giudicava gli italiani "un gregge di pecore asociali" impossibile da governare. Certo dopo Berlusconi tutto rimarrà in mano alle innumerevoli caste, le metastasi che la sinistra ha saputo diffondere in decenni di paziente e subdolo lavoro. Per questo in ogni caso non voterò mai per questa sinistra.

lectiones

01 giu 2010 20:39

Quanti fessi come me credono di commentare gli avvenimenti con il tono da opinionisti. Anche questa è una presa per i fondelli che una certa stampa adotta per "edulcorare la merdocrazia". CF

giovanni

01 giu 2010 13:36

@beppe2. Col tuo forbito (?) eloquio hai scritto un romanzo dal quale non si ricava UNA (UNA SOLA) COSA MEMORABILE fatta dal bolognese. Ah, giusto si respirava aria pulita...Peccato che fosse talmente linda che in tutte le due occasioni che è andato al potere è stato costretto a LEVARE LE TENDE ANZITEMPO COME UN APPESTATO! Dev'essere proprio bello avere una memoria corta e soprattutto selettiva. Stesso discorso vale per il superinformato Marco de sio, il quale cita solo per fare un esempio lo stop agli sbarchi degli albanesi, dimenticando in toto la politica fallimentare sui clandestini dei governi della sinistra. P.S. 1 - Scrivete pure una intera enciclopedia a tomi, ma vedrete che sul conto del Mortadella ci sarà ben poco da tramandare ai posteri. P.S. 2. Conoscendo bene i vostri ragionamenti, sono sicuro che attribuite il fallimento dei governi di Prodi e la loro mancata conferma nelle tornate elettorali successive ai mezzi di informazione in mano a B. Poveri virgulti innocenti! Comunicatemi il vostro indirizzo che vi mando uno stock di ciucciotti e, se credere, anche di pannoloni...

san

01 giu 2010 12:27

Condivido parzialmente l'articolo,l'ultima manovra finanziaria è la dimostrazione della corruzione morale di questa classe dirigente destra o snistra che sia,non c'è stato nessun intervento sul costo della politica di questo paese.inoltre abbiamo una classe imprenditoriale anche leghista, (quella che a Bergamo e a Brescia e in altre parti utilizzano mano d'opera extracomunitaria clandestina per poi fare le leggi contro l'immigrazione clandestina) che, vorrebbe una partita di giro di soldi dal bilancio pubblico ai loro bilanci,che hanno un costo del denaro del 2% mentre, il povero Cristo che accende un mutuo per comprare un monocale deve pagare anche il 10% di tasso d'interesse.Credo che il buco della cinghia sarà stretto dai soliti,non da giornalisti di regime,da politici,o dai vari giullari del momento.

anila

01 giu 2010 11:06

tante altre volte il cavaliere era stato dato per finito mah!!!!!!!!!come per incanto risorge e sapete perchè?perchè dietro di lui il nullaAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Pietro Mannino

01 giu 2010 10:42

Stimo molto G. Pansa e condivido ormai , da qualche tempo a questa parte, tutto quello che esprime sintetizzato nel"bestiario". Ovviamente condivido anche quello che esprime con "diciamo addio a Silvio?"che fa immaginare come e quale potrebbe essere la fine del ciclo berlusconiano che non ha più futuro. Anch'io, pur non avendolo mai votato, ho sperato ruscisse a realizzare il progetto che ha, negli anni, in molte occasioni indicato e promesso di concretizzare. Peccato!

la pravda

01 giu 2010 10:34

"Adieu Berlusconi".Be' il Perfetti arriva buon ultimo ad augurarsi di dover rivolgere questo saluto al Cavaliere.Sono 16 anni che in tutti i modi,compresa la macumba,tentano di sventolare i fazzoletti per dare l'addio a Berlusconi,ma poi sconsolatamente devono riporli nella tasca.L'autore sarà pure un eccellente storico,ma per quanto riguarda il futuro appare piuttosto miope.Dove ha visto 'sta manovra,tutta lacrima e sangue,riversata sulle spalle dei lavoratori dipendenti(pubblici) e dei ceti medi(e riflessivi)?Perché vengono bloccati gli aumenti e non ridotti gli stipendi come avviene altrove?Perché viene loro permesso di continuare ad evadere le tasse con il secondo lavoro in nero?

enzoluigi

01 giu 2010 10:33

Berlusconi è politicamento finito ma resta. Gli evasori fiscali continuano a ridere . Nella Regione lazio si spendono cifre da capogiro per non pulire i cessi. Formogoni , altro buono, vuol dare € 4.500 alle donne che rinunciano all'abordo ( poi ci troviamo i bimbi nei cassonetti ) pazzesco. Ma con questa roba dove vogliamo andare , cose ne pensa Pansa ?

Lamberto

01 giu 2010 10:30

Sono pienamente d'accordo, da elettore del Cavaliere, con quanto scrive Giampaolo Pansa, sicuramente il migliore e illuminato commentatore politico che ha, da sempre, il nostro paese.

Cesare Luigi

01 giu 2010 10:07

Caro Pansa, il barometro, dopo l'instabile, tende al brutto. La fortuna di Berlusconi è che pur nella sua non eccelsa statura sovrasta i tanti piccoli nanetti del circo. Lei certo ricorderà Bagonghi, ecco quello è il prototipo del politico italiano: dovrebbe fare ridere, e invece mette tanta malinconia. Adesso poi che la "spinta propulsiva rivoluzionaria" della Lega è approdata alle cadreghe, mica le molla più; se nota, in ingordigia supera quella dei bei tempi della Dc e del Pci = il federalismo come moltiplicazione dei posti per i funzionarietti verdi! Ci vogliamo scommettere?

marco de sio

01 giu 2010 08:22

x giovanni che non conosce le cose: testo unico bancario, riforma dell PA (potere di firma ai dirigenti, autocertificazione, decentramento amm.vo, etc), riforma delle pensioni, debito pubblico dal 120% del pil nel 1992 al 103% nel 2001, riforma dei cicli universitari in linea con gli altri paesi occidentali (zecchino/berlinguer), testo unico della finanza, riforma del mercato del lavoro nel 97/98 con la disoccupazione che comincia proprio quell'anno a scendere dall' 11.5%, testo unico degli enti locali, costituzione dell'avanzo primario (una novità per il nostro Paese), entrata nell'euro e stabilità valutaria e monetaria, legge elettorale uninominale (mattarellum), privatizzazione e liberalizzazione del settore telefonico con abbassamento dei prezzi, riforma federale (legge cost 3/2001), blocco degli sbarchi dall'Albania (senza pagare miliardi a gheddafi... ), introduzione del fisco telematico, studi di settore, recupero vero dell'evasione, liberalizzazione del commercio . Si potrebbe continuare, ma ci fermiamo qua. Lo sa chi le ha fatte 'ste cose, caro giovanni? Si tenga forte: Amato, Ciampi, Dini, Prodi (e perfino D'Alema!). Ma questo la "gente" non lo sa (anche perché non gli viene spiegato). Lei voti chi vuole, ma ricordi che se l'Italia ancora galleggia lo dobbiamo a quei governi di csx degli anni 90. Amicus Plato, sed magis amica Veritas. Ah, se i media, invece di fare pettegolezzi come il nostro Pansa, facessero - con un po' di coraggio - vera informazione. PS: anche il programma del II governo Prodi non era per niente male, tanto è vero che Tremonti scrisse il DPEF del 2008 scopiazzando quello di Padoa Schioppa; come è vero che adesso vorrebbe - ma non può - recuperare le misure pensate da Visco. PSII: il problema dell'elettorato di cdx lo sa qual è? E' che fanno di tutto per non farvi ragionare. Vi aizzano contro nemici immaginari.

giuseppe faricella

01 giu 2010 08:19

x f giuditta: guardi che non è la sinistra che ha instaurato il "falso benessere". Il "falso benessere" (che poi andrebbe precisato meglio, onestamente) l'ha alimentato il pentapartito tra il 1978 e il 1992. Tenga conto che craxiani, andreottiani e forlaniani stano tutti a destra: non se ne è accorto? E ancora nel 2002/2003 il "geniale" Tremonti proponeva di fare mutui garantiti dalle case di proprietà per rilanciare i consumi (in pratica la ricetta americana che ha portato all'ultima crisi!!). E poi, mettetevi d'accordo: un giorno la sinistra è fautrice di un grigio stato di polizia fiscale, l'altro è invece una manica di scialacquatori che "instaura il falso benessere". Se non ci fosse da ridere, ci sarebbe da piangere. Un consiglio: si emancipi dalle figure padronali, studi e venga a sinistra a costruire un partito e un mondo migliori. Abbiamo bisogno anche di lei.

marco de sio

01 giu 2010 08:06

Berlusconi - parole sue - fabbrica consenso, grazie alle sue personali capacità di simpatia e soprattutto (siamo sinceri!) all'uso spregiudicato di un impero economico e mediatico lasciato purtroppo espandersi contro ogni buon senso. E come fabbrica del consenso non ha pari. Se però si scorrono i risultati dei governi (di csx) degli anni 90 e quelli del primo decennio del 21o secolo, anche un non esperto di politica "vera" (mi si passi l'aggettivo) si rende conto della pochezza di Berlusconi e delle coalizioni da lui guidate. Il problema non è quindi la vitalità dell'attuale primo ministro, vitalità che non è in discussione né oggi né - secondo me - fra 10 anni, e che gli auguriamo mantenga per altri 100. La vera questione è invece il suo allontanamento dal potere per il bene del Paese. Altrimenti si corre il rischio di danni irreparabili. Uomini provvidenziali come Amato, Ciampi, Prodi, Visco, Padoa Schioppa hanno già rimediato a disastri, nel 1992 come nel 2006 (si ricordi la procedura di infrazione per deficit eccessivo causata dall'allegro duo Tremonti/Siniscalco in un periodo di leggera espansione economica e finanziaria), ma credo onestamente che nel 2013 o, Dio ce ne scampi, nel 2018 poco ci sarebbe da fare, in un mondo che sta già ora sperimentando un poderoso trasferimento di ricchezza dall'Occidente, e in particolare dall'Europa, ai Paesi Emergenti (Cina, India, Brasile). Credo che anche Fini e Casini se ne siano finalmente accorti, pur non potendo usare tale argomento stante l'assoluta e diffusa acriticità dell'attuale elettorato di cdx. Auguri a tutti e viva l'Italia.

giuseppe faricella

01 giu 2010 07:53

Berlusconi come propagandista e politico di palazzo sarà anche insuperabile, ma come governante è una cacchetta. D'altro canto, da uno che prende un provvedimento solo se i sondaggi sono favorevoli e che non ha neanche il coraggio di mettere la faccia su una manovra correttiva, che t'aspetti? In ogni caso il problema non è lui, ma quelli che lo votano senza capirci granché (tanto è vero che, per giustificarsi, ripetono ad infinutum frasi sconnessei). Prima o poi ci ritroveremo come nel 1992 (anche allora, fino al quel momento, l'allegra maggioranza aveva continuato a votare allegramente il pentapartito distruttore delle pubbliche finanze). Povera Italia. Chi ti salverà la prossima volta?

FrancoPo.

01 giu 2010 06:38

Tenere un governo continuamente sotto pressione è il modo migliore per farlo rendere poco e male. Ma a pagare il conto sono sempre le fasce più deboli. Credo che Pansa questo lo abbia intuito, ma che ne pensa di una opposizione allergica alla trattativa e che affida le sue chances alla propaganda, alle insinuazioni calunniose, all'aiutino di qualche magistrato e all'intervento censorio di Napolitano?

beppe2

01 giu 2010 02:30

@giovanni. Poco elegante, scarso nell'eloquio, ma importa? Se ritieni Prodi un "trombone" dovresti segnalarlo ai Senati Accademici di Lipsia, Whasington, Oxford, Shangai... e la lista potrebbe continuare. Loro hanno toppato, io so bene di cosa parlo. A me poi interessa poco, interessa invece ricordare che Prodi aveva abolito l'ICI per le persone a basso reddito... e invece il vero "trombone" ha comprato il voto promettendo di abolire l'ICI per TUTTI e ad ogni tipologia di abitazione: ville faraoniche, castelli.... Arcore compreso. Un vero delitto, persino il padre della "trota" lo ha capito e dice che forse bisogna reintrodurla. Ma siccome B. possiede i media al 50% e controlla l'altro 50% anche a te è sfuggito il dettaglio prodiano, nascosto ad arte, come sempre. Mentre si ripete il mantra "non mettiamo le mani nelle tasche ... Non è esatto: stanno mettendo le mani nelle tasche dei poveri, che avranno una sanità e una scuola di serie b. Mentre lor signori, vedi Veronica, 300 mila euro al mese pagate da papi, non avrà problemi. E i gonzi ci credono. Padoa Schioppa disse: sono felice di pagare le tasse... apriti cielo! Una simile affermazione nel paese dei ladri evasori ! Saggiamente B. e il suo Ministro fiscalista, andavano invece in giro per studi TV (con tanto di lavagnetta) a dire che le "tasse erano un furto" ! E i gonzi italiani li hanno ovviamente premiati ! Per le "ruberie" poi, se io fossi tifoso di questo governo.... non toccherei l'argomento... Il "professore" viaggia in una penosissima auto, abita in piccolissimo appartamentino nel centro storico... Poi il signor Igor Marini (l'accusatore prezzolato di Prodi) ti sarà sfuggito, ma si è beccato 7(circa) anni di galera! Lotta all'evasione. Prodi aveva introdotto la "tracciabilità" nei pagamenti: appena B. è salito al potere l'ha spazzata via... ora poi si reintroduce (attenuata) visto che tutti oramai sono consapevoli che la vera "macelleria sociale" la fa l'evasore. Prova ora tu, ad elencare i meriti di B. Un aiutino: quando i tromboni (veri) vogliono incensare il premier e le sue realizzazioni se ne escono sempre con solo due cose: 1- I rifiuti spazzati a Napoli 2- Il terremoto all'Aquila. Del primo pare che la "polvere messa sotto al tappeto" cominci a tornar fuori. Del secondo, ogni persona dotata di un minimo di buon senso dovrebbe capire: a) case realizzate -a costi esorbitanti- (con torta e spumante nel frigo) per 16/17.000 persone, "carini" (secondo la sottocultura del ns premier) ma comunque ghetti, satelliti di un centro sparito. b) E GLI ALTRI AQUILANI? 40.000 (circa) QUELLI SPARSI NEGLI ALBERGHI/CASE DELLA REGIONE, CHE FINE FARANNO? E I COSTI INFINITI DI QUESTA INSENSATA COSA SU CHI RICADRANNO ? E PER QUANTO TEMPO ANCORA ? E I 500 MILIONI (TRA SARDEGNA E L'AQUILA) PER UNA "TROMBONATA" INTERNAZIONALE DI POCHI GIORNI ? Il premier canadese ha dovuto mettere in un museo il regalo fatto da B. a tutti i partecipanti (coi nostri soldi, of course) in quanto la legge canadese vieta ai politici di accettare regali oltre un certo valore. E la imbarazzante cafonata belusconiana pare sia costata 25 mila euro a regalo . Poca serietà, dilettanti allo sbaraglio: ministri che si dichiarano certi di poter vincere il Nobel (ma è entrato in politica) e visto le due sconfitte ora viene definito "Il bi-trombato di Venezia" Cosi, tanto per dire, ricordo che con Prodi il ministro competente era un ex Rettore della Bocconi, altro che "nani e ballerine" sgambettanti sotto i riflettori compiacenti di Vespa, Minzolini... e compagnia bella. E l'informazione va a puttane... pure lei. Grazie a dio me la cavo bene con l'inglese e allora mi informo in rete... ma ti assicuro che devo soffrire molto, nello scoprire che Berlusconi ci ha precipitati in serie B, e non calcisticamente parlando. (Ti dice nulla il pressante invito per un incontro anticipato di Obama a Napolitano, praticamente nascosto dalle ns Tv ?) Come ti è sembrata l'idea del TG1 di "togliere" l'audio al vincitore italiano di Cannes, che purtroppo aveva detto in sede di premiazione "gli italiani sono migliori dei loro dirigenti... per passare solo le immagini, innocque! Poi, dopo 10 minuti scusarsi coi telespettatori per "l'inconveniente tecnico" e riportare -alterandola- la frase detta dall'attore. Che messa al "passato" suonava come se gli italiani avessero lottato per avere questa classe dirigente ! Sveglia Giovanni, non ti illudere, neanche tu la prossima estate la passerai sulla nuova barca da 18 milioni di euro, di PierSilvio. Nonostante papà suo dica (nscondendosi alla TV) e dopo averla negata per un anno: ATTENZIONE C'E' LA CRISI E SIAMO TUTTI SULLA STESSA BARCA! Con il balbettante Prodi almeno si respirava aria pulita.

raffaele

01 giu 2010 01:18

Ero un berlusconiano convinto, ora sono un berlusconiano pentito. Non sopporto più che si dica una cosa è poi ci sia la smentita, che una questione politica venga difesa e osannata da più politici, quasi ad imporci di credere, non sopporto che si debba tirare la cinghia e ci siano politici con più incarichi e "emolumenti". Non sopporto che chi viene preso con le mani nella marmellata non sia cacciato , anzi osannato. Non sopporto che ci siano ormai funzionari pubblici che nascondono i milioni nei puffi e sperperano il pubblico denaro senza nessun controllo superiore(controllore controllato). Non sopporto che dobbiamo pagare noi cittadini i debiti di chi fa giganti fallimenti . Non sopporto che molti reati vanno in prescrizione. E non sopporto la spavalderia in politica. Raffaele

paolo ottoboni

01 giu 2010 00:49

Domanda ansiosa: ma chi al posto di Berlusconi? Ossia: in Italia nessuno sarebbe in grado di fare il primo ministro escluso il Cavaliere? Buona come battuta!

Mauro

31 mag 2010 23:32

Condivido molte cose dell'articolo. L'unica che non mi torna è quella della competenza. Non mi risulta che il cavalier Banana ne abbia mai dimostrata alla guida del Paese. I maggiori responsabili della crisi sono proprio lui e il signorino "so tutto io" Tremonti. Sa talmente tanto che c'è da anni al ministero e mò scopre ke occorrono i sacrifici. Ma andate a caghé! Governo di ladri.

leo

31 mag 2010 21:45

SAREBBE ORA.BERLUSCONI RASSERENTA ORAMAI IL VECCHIO MODO DI FAR POLITICA, NON È PIÙ LA NOVITÀ, SONO 16 ANNI CHE GOVERNA L'ITALIA CON QUALCHE PICCOLA INTERRUZIONE. LA NOVITÀ ORA È NICHI VENDOLA(LE FABBRICHE DI NICHI SONO A QUOTA 300). Vendola Premier!

giovanni

31 mag 2010 20:56

@ beppe2. Complimenti per non esserti ancora accorto che Prodi è un gran trombone e che a tutt'oggi i magistrati si sono ben guardati dallo "sviscerare" le malefatte da lui compiute durante le sue presidenze all'IRi o attraverso la famigerata società Nomisma, della quale è stato il principale esponente. E' ovvio che i magistrati medesimi non hanno mai avuto un minuto da dedicargli, dovendo impiegare il 100% del loro tempo per indagare sul premier. Una sola richiesta: vedi - se ti riesce - di elenacre agli scettici le cose positive combinate da Prodi coi suoi governi dopo aver steso, come tu dici, B. per ben due volte!

f giuditta

31 mag 2010 19:38

La manovra, non ha un numero. E´la prima di una serie per resettare il sistema responsabile del falso benessere instaurato dalla sinistra. La gente finge di non capire, ma chissa quante volte s´e domandata da dove veniva.

vario pinto

31 mag 2010 19:24

E chi aammazza, sto fregno de fero che c´ionvidiano pur´americani. So`cacchi amari pe li partiti che devono campa co poco, spipenni da fame e du sordi pe manna´avanti a´baracca. L`unica sarebbe anna´co lui; ma chi li vo`.

Pietro

31 mag 2010 19:24

Per i lecca la parola manmdare a quel paese il maledetto di Arcore é qualcosa di ammorale, non pensate mai che per il nostro Paese è una digrazia.

Del Bozzo

31 mag 2010 19:18

Non basta quel punto interrogativo, a sollevare Pansa dallo sproloquio.

beppe2

31 mag 2010 19:00

Ricordo, cosi per dire, che Prodi ha incontrato due volte B. e per due volte lo ha steso ! Prodi, da gran persona, non si è arrichito anche se i media lecchini di regime hanno provato a calunniarlo. Oggi tiene ascoltate lezionui di economia politica nei più importanti Istituti Universitari del mondo, Whasington, Londra... perfino in Cina.... la prestigiosa Università di Lipsia lo gratificato di una laurea ad honorem.. Tutto questo mentre il nostro premier barzellettiere, sputtanato nel mondo, si sollazzava con le escort... Che sono, come dice B. stesso,"mignotte che sanno l'inglese".

marce de sio

31 mag 2010 18:57

Berlusconi - parole sue - fabbrica consenso, grazie alle sue personali capacità di simpatia e soprattutto (siamo sinceri!) all'uso spregiudicato di un impero economico e mediatico lasciato purtroppo espandersi contro ogni buon senso. E come fabbrica del consenso non ha pari. Se però si scorrono i risultati dei governi (di csx) degli anni 90 e quelli del primo decennio del 21o secolo, anche un non esperto di politica "vera" (mi si passi l'aggettivo) si rende conto della pochezza di Berlusconi e delle coalizioni da lui guidate. Il problema non è quindi la vitalità dell'attuale primo ministro, vitalità che non è in discussione né oggi né - secondo me - fra 10 anni, e che gli auguriamo mantenga per altri 100. La vera questione è invece il suo allontanamento dal potere per il bene del Paese. Altrimenti si corre il rischio di danni irreparabili. Uomini provvidenziali come Amato, Ciampi, Prodi, Visco, Padoa Schioppa hanno già rimediato a disastri, nel 1992 come nel 2006 (si ricordi la procedura di infrazione per deficit eccessivo causata dall'allegro duo Tremonti/Siniscalco in un periodo di leggera espansione economica e finanziaria), ma credo onestamente che nel 2013 o, Dio ce ne scampi, nel 2018 poco ci sarebbe da fare, in un mondo che sta già ora sperimentando un poderoso trasferimento di ricchezza dall'Occidente, e in particolare dall'Europa, ai Paesi Emergenti (Cina, India, Brasile). Credo che anche Fini e Casini se ne siano finalmente accorti, pur non potendo usare tale argomento stante l'assoluta e diffusa acriticità dell'attuale elettorato di cdx. Auguri a tutti e viva l'Italia.

f.de marco

31 mag 2010 18:49

Mi scuso ,devo dire una ragione di piu sul perché il nostro San Silvio d`Arcore é ora che se ne vada L`ITALIA anche come penisola italica c`era prima di BERLUSCONI, cé ora con BERLUSCONI e ci sara`anche dopo BERLUSCONI ........................ smplicissimo non le pare?

ASOR

31 mag 2010 18:49

e ti pareva che nel suo articoletto su berlusconi non ci ficcava anche il pd e la ggil. Come mai egregio sig, pansa quando commento i suoi articoletti non escono?

Francesco

31 mag 2010 18:44

Caro Pansa, tu raffinato intellettuale dovresti sapere perchè il cavaliere non può mollare, un suo cedimento lo riporterebbe tra i comuni mortali con la conseguenza di presentarsi nelle aule giudiziarie per rendere conto a tutte le sue accuse. Forse c'è da chiedere al PD se un domani conquistando il potere avrà il coraggio di mettere mano a tutte quelle leggi a personam che di fatto lo hanno salvato e non aver fatto la legge sul conflitto di interessi che ancora grida vendetta grazie alla cricca D'ALEMA in primis. Ma perchè non ci aiuti, tu che sei una persona di livello molto seguita e professionalmente capace, a lanciare una battaglia di verità sui mali inguaribili di questa Italia. Un paese dove tutti hanno ragione, dove la fanno da padrone le corporazioni, una classe politica che dopo aver portato un paese al collasso con concessioni finalizzate esclusivamente alla conquista e al mantenimento del potere, ora gli rimane difficile dire la verità. Caro Pansa, dalle mie parti c'è un detto che dice: mi rallegro di esser vecchio!!!

f.de marco

31 mag 2010 18:43

Caro Pansa ,sono daccordo con lei,dopo il presidente operaio, ferroviere , imprenditore,escortista,ministro degli esteri,ministro dell`îndustria,presidente corruttore, del milan, del G8 e mezzo, del consiglio della sua REPUBBLICA a conduzione PADRONALE di BERLUSSIA ecc. ecc. ora sta diventando il PRESIDENTE della MISERIA. ........Quindi é bene che se ne vada ! ! !

michele

31 mag 2010 17:02

Egregio : mi sembra che Lei invidi e non poco, il Cavaliere e la sua vitalità confrontandola con gli zombi con baffetti e senza della poco credibile sinistra italiana con sindacato al seguito. Il Cavaliere DEVE ripeto DEVE rimanere al suo posto ancora per molti anni , sino a quando cioè non sarà annullata l'ipocrisia e il compromesso a base dalla nostra Costituzione , fonte Calamandrei e fondato uno Stato MODERNO e LIBERALE , dove non c'è spazio per comunisti trasformisti e accaparratori di beni e denaro pubblico ( le nostre tasse ) ADDIO vecchio scarpone , quanto tempo è passato , quanti ricordi etc etc.

Fulvio

31 mag 2010 16:55

Se fossi Silvio sarei confortato da quest'articolo di Pansa !! Non ne ha mai beccata una ... e anche quando tenta vanamente di essere grato ai potenti di turno lo fa male !! Tranquillo Silvio puoi continuare a fare disastri ... durerai a lungo !!!

carlo ferrero

31 mag 2010 16:52

Diciamo addio a Silvio? E chi, lo sostituirebbe?

Oliviero

31 mag 2010 16:13

Caro Pansa, sempre un gran piacere leggrela. Anche quando assurdamente prevede che Berlusconi si accinga a diventare il capo dell'opposizione. Un disgoverno di disunita' antinazionale... Grazie, Oliviero

Francesco

31 mag 2010 16:09

Sono abbastanza in linea con quanto ha scritto. Io ritengo e sostengo già da diverso tempo che nel PDL è necessario un nuovo soggetto politico. Il tempo corre e gli anni passano, non si può essere sempre al potere e leader di un partito. Passata questa legislatura senza aver fatto una scelta su un nuovo candidato, per il centro destra si potrà vedere un deciso ridimensionamento. Aggiungo che tutto ciò Berlusconi continua a ignorarlo o non vuole capirlo. ....Fini potrebbe essere la persona giusta. Sulla nuova finanziaria posso dire, dott. Pansa, che se fossi al governo, avrei fatto un maggiore taglio a tutte le agevolazioni dei nostri parlamentari, sottosegretari e quanto altro. E' il momento di fare una riforma che riduca in modo drastico questi benefici che continuano ad essere fonte di guadagno in un momento difficile.

Aquila azzurra

31 mag 2010 16:05

caro pansa ,lei di solito è pessimista, ma questa volta fa sfoggio di un grande ed insolito ottimismo: non esiste la linea di peter per il nostro cavaliere, egli ha sette vite come i gatti e sembra che .al massimo, ne abbia speso una sola , quella della sconfitta contro l'armata brancaleone. Lei dice che nel suo partito gli si sono rivolti contro? solo polveri di nessun conto, rientrerà tutto nella normalità appena il cavaliere alzerà la voce : ricordiamoci che i parlamentari sono stati nominati e non eletti, la riduzione dei deputati e senatori è ancora molto lontana,pertanto il richiamo alla disciplina sarà sempre efficace salvo la posizione dei finiani che ,come logica suggerisce , hanno altra fonte di riferimento. Al momento dietro al cavaliere il buio più pesto ,quindi senza personaggi all'altezza di sostituirlo, e gli italiani ne sono ben coscienti; l'opposizione potrebbe intrufolarsi cambiando registro in parlamento , ma le divisioni e le lotte intestine nel pd , fomentate sempre di più da fattori destabilizzanti provenienti anche da falsi alleati che cercano di ghermire una preda debole , hanno creato irrazionalità ed insicurezza nella conduzione del partito, tanto da destare profondo sconforto nei suoi elettori che non si spiegano perchè mai , in un momento cosi' favorevole, non si agisca con intelligenza tattica. Dopo la glorificazione della manovra da parte della banca d'italia , il mezzo apprezzamento della cgil, l'approvazione della confindustria, qualche piccola scivolata del cavaliere ,che del resto ha presentato con astuzia il provvedimento agli italiani, non avrà alcun seguito. Il problema è e resterà per gli italiani che , stringendo la cinghia ,non solo sono chiamati a più pesanti sacrifici, quand'anche non riusciranno più ad intravvedere spiragli per i loro figli: la stretta creerà contrazione di consumi e conseguente disoccupazione. Previsioni? la casta continuerà ad imperversare nel paese senza subire tagli, le castine la spunteranno anch'esse per conseguenza logica, la lotta all'evasione si calmerà dopo eclatanti scoperte ( quelle che tutti conoscono , ma solo lo stato non vede), e lavoratori dipendenti con i pensionati a capofila ingrosseranno le schiere dei poveri in attesa davanti alle sedi della caritas non più alla terza settimana ma già alla seconda.

Giampiero

31 mag 2010 16:03

"Ma oggi questo sogno sta svanendo. E insieme al sogno svanisce il personaggio del Cavaliere"....bentornato nella realtà. Davvero Lei, caro Dott. Pansa, ha creduto per un solo attimo che Berlusconi avrebbe perseguito gli interessi della collettività? Beata ingenuità.

pirgi

31 mag 2010 15:48

La questione e' doppia:Berlusconi non e' il Grande Fratello(non quello odierno,ma quello di Orwell)_ Pero',le TV condizionano alquanto. ____ La sinistra e' vecchia e bloccata sullo schema post compromesso storico o consociativo________ed e' perdente perche' non se ne importa dei problemi reali di sicurezza, ed ha uno stuolo di sindacalisti e altri che servono a poco,se non a loro stessi. Il partito del Presidente non ha personalita' nuove.Tremonti Brunetta sarebbero o sono funzionali ai tempi. Ma da che pulpito vien la predica,per Brunetta._ Alfano Gasparri Gelmini Schifani ecc sono pessimi e servono solo a Lui.__ La Lega esprime giuste rivendicazioni su sicurezza e fine sprechi e sovvenzioni,ma poi richiede province e batte cassa. _________________ E quelle che han piu' consenso son la Carfagna e tanti/e altri,per lo piu' visi televisivi. Un nuovo leader? Clonare Berlusconi? o chi? Forse a nuove elezioni,ma manca molto,perche' il pdl non molla,potrebbero nascere molti partitini apolitici,civici eccetera. Lo scenario non e' dei piu' rosei. Ma ci son sempre i socialisti di mezzo.Com'e'?

MANUEL

31 mag 2010 15:45

Non se ne puo' piu' di questo governo,abbiamo visto tutti che come BERLUSCONI ha' mollato escludendo un paio di ministri,c'e' solamente trippa,siamo arrivati al danno totale e morale,io sono d'accordo con PANSA quando rispolvero' PRODI(ricordo anche che fu' criticato),PRODI avra' fallito ma lo sappiamo tutti come..,Io di lui non sono innamorato ,ma trai due non c'e' partita,il professore con 100 parlamentari in piu andrebbe a nozze,al contrario di questi che si sono dimostrati non solo rissosi,ma anche affaristi e opportunisti . Bisogna stare molto attenti quando si parla dell'ultimo governo PRODI,siamo tutti d'accordo che ha' lavorato poco e male ,ma ricordiamoci che aveva un parlamentare in piu' alla camera (TURIGLIATTO) Iin minoranza al SENATO e tutta la campagna mediatica di BERLUSCONI alle calcagna.Questa e' la mia idea

GROSS

31 mag 2010 15:38

berlsconi ha distrutto e umiliato maggioranza ed opposizione; questo è uno dei motivi per cui non si vedono leaders all'orrizzonte; chiumque salga a cavallo, lui e la sua banda lo disarciona. l'economia trema, la democrazia è un termine da enciclopedia del passato, la legge sulle intercettazioni docet. la gente non ce la fa più; si vive da cassaintegrati o disoccupato; chi lavora si sente dire da brunetta del lazzarone. la cgil dichiara l'inutile sciopero!!! lei dott pansa invece cosa farebbe; se i sindaci non prendono inb mano la protesta, per indirizzarla, lei si può immaginare quale sarebbe divedrsamente il prossimo atto; che se ne vada e ristabiliamo un pò di onestà e moralità; dimenticavo, via anche bossi e calderoli, di strafottenti ne abbiamo abbastanza !!!

emmo

31 mag 2010 15:31

Ne indovinasse una di previsione, il signor Pansa. La sinistra vive di audacia, di provarci, di falso, di mistificato; stalinismo.

giovanni

31 mag 2010 15:07

Egregio dr. Pansa, se permette a mio parere ci sarebbe un altro motivo valido per invogliare il Cav. a mollare tutto. Tenuto conto che nessuno è immortale, giunto a questo punto dovrebbe porsi la fatidica domanda :"Chi me lo fa (ancora) fare?". Considerato che un posticino sui libri di storia se lo è in qualche modo già guadagnato, vedremo poi in seguito quanto negativo sarà il giudizio che gli storici daranno sul suo conto, che i figli sono tutti sistemati e che non gli manca un appartamentino dove vivere nonchè una pensioncina su cui contare...

Il Gabbiano

31 mag 2010 15:00

Caro amico Giampaolo, e dopo a chi affideresti la guida dell'Italia ? Nuovamente a Prodi, D'alema e ad altri, che hanno FALLITO COSI' MISERAMENTE ?

franco

31 mag 2010 14:21

Pansa,io invece continuerò ad essere sempre contro il premier che ha usato tutti i mezzi leciti ed illeciti per ottenere e affermare il proprio potere,per arricchirsi con l'ausilio di leggine e per sfuggire alle certe e documentate infrazioni alle leggi vigenti evitando il giudizio dei tribunali come mai nessuno in questo paese!

foto del giorno

A group of people wearing the masks depicting (from left to right) Chinese President Hu Jintao, Russian Prime Minister Vladimir Putin, South Korean president Lee Myung-Bak, U.S. President Barack Obama, British Prime Minister David Cameron and French President Nicolas Sarkozy pretend to make a toast during a protest against the Nuclear Security Summit in Seoul, South Korea, Monday, March 26, 2012. A number of groups in South Korea oppose the expansion of nuclear development which they say the two-day nuclear summit promotes. (AP Photo/Eugene Hoshiko)