Il segretario del Partito democratico, Dario Franceschini, ha chiesto anche a me di dare del denaro a chi è povero e in questa crisi si ritrova nei guai. Me lo ha domandato perché appartengo alla schiera dei contribuenti che dichiarano più di 120 mila euro all’anno. Qualche giorno dopo, si è fatto vivo il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. E ha detto che la richiesta del compagno Dario non è sufficiente. Bisogna far scucire di più ai ricchi. Dunque un aumento dell’Irpef di due punti al segmento fra i 120 mila e i 150 mila euro. Ma ben cinque punti in più per i redditi superiori a 150 mila.
Dico subito che sono d’accordo con Franceschini. E persino con Epifani. Non mi ritengo un riccone. Sono sempre al lavoro, tutti i giorni, compresa la domenica e le feste comandate. Però non ho i problemi di tanti altri. Se dicessi no alla tassa di Dario e di Guglielmo non avrei più il coraggio di guardarmi allo specchio. Il mio giovane parroco spiegava a noi chierichetti: la bontà sarà ricompensata dal Padreterno. Posso mettermi contro Iddio onnipotente, oltre che contro i capi del Pd e della Cgil? Certo che no.
Dunque, se le due proposte diventeranno legge, pagherò sino all’ultimo euro. Anzi, lo farò anche in mancanza di una legge, se verrà decisa una sottoscrizione nazionale bipartisan.
Chiarito questo, posso confessare qualche cattivo pensiero? Il primo riguarda il tono usato da Franceschini nell’annunciare la sua proposta. L’ho visto e sentito più volte alla tv, grazie alla benemerita Sky. E il compagno Dario non mi è piaciuto per niente. Ha sempre il tono di certi portinai che si atteggiano a padroni del condominio. Rude, sbrigativo, declamatorio e un cicinino sprezzante. Il tutto aggravato dall’accento ferrarese, con le elle che slittano e le esse infinite. Nelle signore diventa dolce e accattivante. Mentre sulle sue labbra è terribile. Morale: se fossi lo spin doctor di Dario, gli consiglierei una buona scuola di dizione. Altrimenti il rischio è uno solo: il ridicolo.
Capisco che Dario abbia ricevuto da Superwalter un cumulo di macerie. Ma questa sciagura non giustifica l’uso di un linea sgradevole, quella del porcospino. Dario deve sempre ferire qualcuno, dal Caimano in giù. E trattare con disprezzo chiunque non gli sia utile a raccattare un po’ dei voti perduti dal fu Veltroni. Il disprezzo che, per esempio, ha rivelato nel chiedere l’aumento delle tasse per quanti ritiene dei ricchi da tosare.
A proposito del verbo tosare, mi viene in mente quel che diceva un grande socialdemocratico svedese, Olof Palme: «Il capitalismo è un agnello che non va ucciso, ma tosato in modo intelligente». Già, l’intelligenza dovrebbe indurre Dario a rammentare una verità. Chi guadagna molto, in modo onesto, ed è un contribuente fedele, dovrebbe essere portato in palma di mano. Infatti consegna denaro pulito allo Stato. Aiutandolo a essere più generoso e solidale con chi è meno fortunato.
Invece le nostre sinistre sono sempre dell’avviso opposto. Chi guadagna è un nemico da bastonare, da vilipendere, da punire. Ricordate lo slogan perdente di Rifondazione comunista? Urlava: «Anche i ricchi piangano». Franceschini faccia gli scongiuri e cambi stile.
Poi non mi piace che Dario, e insieme a lui il vetero Guglielmo, dimentichino che i redditi da colpire sarebbero quasi sempre di lavoratori dipendenti e di pensionati che hanno fatto professioni eccellenti. Gli evasori sono ben altri. Lo so che l’evasione fiscale italiana è uno scandalo. E lo so anche per un motivo personale.
Nella primavera del 2008, prima di lasciare il ministero, Vincenzo Visco decise di rendere pubbliche le dichiarazioni presentate nel 2006 relative ai redditi del 2005. Penso che fece benissimo. Il 7 maggio 2008, Il Sole-24 Ore stampò i redditi di Siena, la città dove pago le tasse. Ed ebbi la sorpresa di vedere che ero il quinto contribuente di quel capoluogo.
Dissi a me stesso: accidenti, Giampaolo, ne hai di lettori che comprano i tuoi libracci! Sei meglio piazzato del presidente del Monte dei Paschi, Giuseppe Mussari, soltanto ventunesimo. E gli altri big della rossa Siena? I grandi professionisti, i baroni della medicina, i commercianti forti, gli imprenditori dove stanno? Il compagno Dario, che ritiene le tasse materia sacra, una benedizione di Dio, quando andrà a Siena in cerca di voti, provi a chiederlo ai capi democratici della città. E non ripeta più quel che ha detto venerdì 13 marzo a Cernobbio, al meeting della Confcommercio. Per strappare qualche applauso, ha spiegato che gli evasori non sono tutti uguali. C’è chi evade per farsi di sfroso la seconda barca e chi evade per mandare i figli a scuola. Ecco una suprema castroneria. Mio padre Ernesto, operaio delle Poste, mi ha fatto arrivare alla laurea senza rubare nulla al fisco. Caro leader del Pd, attento che il piede non ti scivoli sulla frizione. Perché così vai a sbattere.
Non so dire se il combinato disposto Franceschini-Epifani diventerà legge. Ma se accadrà, qualche effetto negativo lo vedremo. Sento ripetere, con mille ragioni, che per attenuare il Grande Crollo bisogna essere ottimisti. E continuare a spendere, nel senso che quanti possono farlo non debbono cambiare lo stile di vita. Quando i negozi sono vuoti, le fabbriche chiudono e tanta gente perde il lavoro.
Dunque non è davvero saggio deprimere chi è ancora in grado di far girare un po’di soldi. Altrimenti ai contribuenti onesti non resterà che sentirsi sbeffeggiati. Con il motto: paga e suda, italiano fesso!
lunedì, 16 marzo 2009
commenti dei lettori
12 commenti presenti
vigilanza partenopea
05 giu 2009 19:14
sante parole, io guardia giurata vado in pensione 1 luglio 2009, grazie al sig. prodi con la sua bella legge del famoso slittamento, ho maturato i 35 di servizio ottobre 2008, e sono a 64 anni di età, tutto questo devo ringraziare la sinistra e i sindacati tutti, nessuno escluso, piccoli e grandi, sono incazzatissimo.
lucmarg
08 apr 2009 07:37
Finalmente un terremoto... ecco come riempire spazi radiofonici.. televisivi... giornali... foto... filmati tutti uguali.. eppoi ... tanta pubblicità senza ritegno tra le disgrazie altrui... Certo la vita continua; ma ancora senza dignità... tutti ora chiedono soldi con tutti i mezzi... conti correnti...sms... telefonate.. ma nessuno ha mai detto dove finiscono... come finiscono.. quanti sono,, chi li gestisce.. che ne ha usufruito...
Ma mai che il terremoto colpisca dove sarebbe giusto...
Franceschini... ma dov'è il bilancio della CGIL ... quanti sono gli immobili di proprietà esenti da ICI per decenni... qual'è la redditività dei CAF? Ma per favore............. torna da dove spunti... non avevamo bisogno di uno come te.. grazie.. magari sei anche in buona fede... ma chi ci crede? Possibile che tra i due milioni di presenti alle riunioni di piazza non ci sia uno giusto?
Saibu
03 apr 2009 19:56
Questo fancazzista di Franceschiello, che cosa ci dice per quanto accade alla camera e al senato
e cioè i portaborse sono totalmente in nero, i signori deputati ed i signori senatori, che si riempiono
la bocca contro evasione fiscale, quello che loro fanno che cosa è, benefiocenza, o tenere gente
e schiavizzarla al proprio servizio (pensate li mandano anche a fare la spesa, ragazzi laureati sfrut
tati proprio da questi porci) eppure i parlamentari tutti hanno una quota proprio per i loro portaborse.
E non ci vengano a raccontare che questa non è una truffa, il presidente stesso della amera FINI
ha dichiarato che è necessario porre rimedio. Questi porci non accettavano di poter votare con il
nuovo sistema, volevano rimanere pianisti (il taglio della mano meritano, come in Iran)
Vigliacchi e profittatori a pagamento, poi anche i sinistri ci fanno la predica dei precari, quando
loro stessi approfittano dei loro assistenti completamente in ero e senza alcun diritto.
Martens
03 apr 2009 19:42
Soltanto una soddisfazione vorrei dalla non preetendo altro alla teneraa eta dei 70, non si diritto
ha pretendere, ma un soddisfazione penso sia legittima, per chi ne ha viste tante e tante ne ha
sopportate. Ebbene la soddisfazione è poter prendere a calcioni nel cu.....il Franceschiello che
ritengo un apllone gonfiato e che occupa quel posto per intercessioni divina, o di qualche compa
ruzzo che gli a chiesto la cortesia di rinnegare VELTRONI, forse l'unico a sx.che aveva visto giusto.
Cari comparuzzi ve ne pentirete, si sta facendo avanti a grandi passi di nuovo il terremoto, accodato dal vampiro angelo custode del Padoa Schio..ppo.
Il mortadella putroppo sia in Europa sia in Italia ha pensato alla beneficenza per se stesso.
Se ne siete in grado contestatemelo. SALAM
Lucio
30 mar 2009 10:55
L'amara verità è che nessuno DX o SX ,vogliono perdere consenso da chi li foraggia vergognosamente e per sovrappiù i sindacati tutti e specialmente quello che urla più forte la sua rabbia sono complici della devastazione fatta da Visco &soci,gli operai e i pensinati sono stati tartassati per fare tesoretto e mettere il cuneo fiscale nelle chiappe degli stessi e poi regalarlo alle banche coi risultati che vediamo facendo igrassare gli azionisti.Ma i sindacati dov'erano?a spartirsi le ritenute sindacali dalle buste paga?Franceschini non troverà molti che voteranno ancora PD grazie a Mr.Nessuno-Veltroni .
paololondra
27 mar 2009 11:07
Giampaolo,
da quando hai lasciato l'Espresso, hai riacquistato la tua 'verve' di monferrino doc. Bravo!
Matilde Castellani
22 mar 2009 15:34
Grazie a questo bestiario ho capito che, soprattutto in Italia, esistono due tipi di intellettuali, o lavoratori della mente, politici e non:
- quelli che si dedicano prevalentemente ad attività connesse con il sapere e la conoscenza delle cose del mondo, per non perdere dignità e autostima,
-e quelli che passano ll tempo a far finta di sapere e di conoscere il mondo per conservare il più a lungo possibile lo spicchio di potere che gli è caduto addosso!!
antoniop
20 mar 2009 20:47
Pansa si è dimenticato di suggerire a Dario che non lavora e prende migliaia e migliaia di eruro al mese .come Dario;dovrebbe aVER LA GENEROSITà DI RINUNCIARE AD AFFAMARE I LAVORATORI COME HA FATTO PER QURANTA ANNI LA CGIL.
Albireo
20 mar 2009 19:05
Condivido molto di quanto ha scritto.Il giovane Franceschini se intellettualmente onesto,doveva nascere nei primi anni del 900.Comunque sia,forse,non sen'è mai reso conto di militare in un partito non confacente con le sue idee. Il suo epitaffio sarà: "Ha vissuto una vita intera senza sapere dove era la sua dimora".
Gambrinus
20 mar 2009 14:05
Condivido quanto a precisato G.PANSA, anchio supero i 120.000 EURO, per i quali pago complessi
vamente oltre il 55%. Ciò che invece voglio precisare è mentre io dovrei pagare un ulteriore due o
cinque per cento in più, chi ha evaso e dichiara un reddito inferiore ai 120.000 se la ride e naturalmente mi ritiene un cretino. La casta dei parlamentari che Franceschini dice parteciperanno
al salasso, ha redditi di oltre 300.000 (senza considerare i nababbi) ma la lo loro quota tassabile
è inferiore ai 110.000 euro il resto è detassato, e questa sarebbe la loro partecipazione, ma pro
prio ritengono di poterci prendere per cu..? Un tipo come Franceschini con tutta la sua supponen
za di pallone gonfiato, di primo della classe(degli asini) ; ispira soltanto violenza nei confronti di
tutta la casta, una grandissima voglia di prenderli a calcioni, e schiaffoni sulle loro facce di bronzo
Non hanno un minimo di ritegno, non conoscono il significato di "vergogna", non comprendono
che siamo arrivati ad un grado di sopportazione che tracima già da tempo, nonostante questo
sono ancora li a romperci i co........., ma cosa è necessario per cacciarli, una rivoluzione francese
in chiave italiana? Siamo pronti anche a questo. Per loro e i loro manutengoli, questo ed altro.
Detto questo da questanno inizierò a evadere le tasse, ne più ne meno come fanno loro, che non
pagano facendosi la legge che riduce l'imponibile tassabile. Razza di ladri legalizzati
luisa cittadina del nord non padana
20 mar 2009 00:20
Dopo aver visto "anni zero" Dott. Pansa è sempre disponibile a sostenere, come ultimamente sta facendo, il governo Berlusconi con Ministri come Castelli, che ridono in faccia a chiunque non la pensi come lui (cioè in modo "padano")?
Roberto da Pavia
17 mar 2009 09:17
Volevo commentare, ma con il ritorno di nonno pasticcione che ha preso la tessera, e il più amato dai cassintegrati che è alle porte, per il sostituto di Walter i giochi si complicano.
foto del giorno
Lussana: Cooperative sotto controllo dei Comuni soggette al fisco