La paura è dei giornali o di Dario? di Giampaolo Pansa
Stampa e regime: Dario ricorda quando Berlinguer lanciò il boicottaggio di Repubblica?
Giampaolo Pansa
Il leader del Pd, Dario Franceschini, ha annunciato che il suo lavoro terminerà in ottobre. E che al congresso non chiederà il rinnovo dell’incarico. Farà davvero quel che ha detto? Guai a fidarsi delle promesse dei politici. Ma se andrà davvero così, mi mancheranno molto le sue sparate prive di senso. Una delle ultime è quella sulla libertà di stampa in Italia. A sentire Dario, non esiste più. Perché tutti i media si sono consegnati prigionieri a Berlusconi il Caimano. È un mantra che lui ripete di continuo. Lo ha fatto anche all’“Annozero” di giovedì. Strillando che i giornali hanno paura, che non fanno più inchieste, che il Cavaliere si è mangiato tutti i media e se stravincerà le elezioni metterà in catene direttori e redattori.
Oggi è davvero così e domani andrà anche peggio? Penso di no. Leggo dodici quotidiani al giorno, più cinque settimanali. E non mi pare che il quadro sia quello che dipinge Franceschini. Anzi, mi sembra l’esatto contrario. L’ostilità verso Berlusconi è presente, con intensità diversa, nella maggior parte delle testate. Soprattutto in quelle a più forte tiratura. Com’è naturale, del resto. In democrazia, chi sta al governo ha contro i media, che lo debbono controllare e incalzare.
In questo senso, pure Berlusconi sbaglia quando se la prende con la stampa. Tanti anni di mestiere mi hanno insegnato che se un giornale non fa il cane da guardia nei confronti dei partiti al potere, perde ogni ragion d’essere. Per citare il mio caso, ho scritto un’infinità di articoli critici sulla Democrazia cristiana. Anche allora i capi della Balena Bianca protestavano. Però i miei direttori dell’epoca (Ronchey, Ottone, Scalfari, Rinaldi) facevano spallucce.
Ma se il Cavaliere sbaglia per eccesso di difesa, Franceschini fa di peggio. Non potendo accusare la maggior parte dei giornali di linciarlo, urla che hanno paura del premier. Per questo nascondono le notizie e rinunciano alla inchieste. Mi stupisce che nessun direttore sia insorto per replicare a queste sciocchezze. Forse un motivo c’è: il povero Dario è considerato un leader di passaggio. Se non verrà raso al suolo dal voto di giugno, a sbranarlo ci penseranno i big del Pd.
Negli incubi di Dario c’è infine il problema dell’informazione televisiva. Ma pure in questo caso lui evita di considerare con calma la situazione complessiva. Berlusconi può contare su tre reti televisive, quelle della sua Mediaset. Delle tre reti Rai la 3 è tutta rossa, dal telegiornale sino all’ultimo programma. Rete2 si barcamena, tanto che manda in onda “Annozero”. La Rete1 oggi ha due nuovi capi, subito bollati dal Pd come servi del Caimano. È un altro errore di Dario e del suo giro. Non credo che Mauro Mazza, il direttore della rete, e Augusto Minzolini, il direttore del Tg1, staranno agli ordini del Cavaliere. Sono due ottimi professionisti e non penso che vorranno perdere la faccia e la stima del loro pubblico. Il panorama televisivo vede poi altri due soggetti. Il primo è Sky, sempre più forte. Il suo tigì, guidato da Emilio Carelli, è il più imparziale. Lo stesso vale per i programmi di Sky. Infine c’è il tg della 7, diretto da Antonello Piroso, che i lettori del Riformista conoscono bene e non sta al servizio del Cavaliere. Anche i programmi politici, come “Omnibus”, “Otto e mezzo”,“Exit” e “Tetris”, non sono di certo mercenari del governo.
E allora come la mettiamo? La verità è che ad aver paura non sono i media, ma proprio Franceschini. Il leader del Pd vive nel terrore di una catastrofe elettorale. E si aggrappa a tutto pur di non perdere troppi voti. Sta già dicendo che se a giugno il Caimano vincerà, cadremo nel baratro orrendo di un nuovo fascismo. Un regime che ci toglierà la libertà, con leggi razziali e squadre di camicie nere che manganellano gli oppositori.
La paura di perdere induce sempre a errori madornali. L’ultimo Franceschini l’ha commesso giovedì 21 maggio. Con una sorprendente rivalutazione di Enrico Berlinguer. Per motivi professionali, ho conosciuto bene il segretario del Pci. Era un monaco della politica, un monarca per il suo partito, altero e grande anche negli errori: l’integralismo comunista, il disprezzo per gli avversari, la lentezza nel procedere verso un traguardo che sarà raggiunto soltanto nel fatale Ottantanove. E da un successore meno fortunato di lui e oggi dimenticato: Achille Occhetto.
Quando Berlinguer diventò segretario del Pci, Franceschini aveva quattordici anni. E non sa nulla delle asprezze di Berlinguer nei confronti dei giornali che non volevano reggergli la coda. A proposito delle pressioni sui media, qualcuno dovrebbe raccontargli come Re Enrico si mosse contro Repubblica. Il Pci accusava Eugenio Scalfari di avere in simpatia Ciriaco De Mita, segretario del partito di Dario. E nella primavera del 1983 scatenò una violenta campagna di stampa contro Scalfari e Carlo Caracciolo, l’editore. Coprendoli di insulti, di accuse bugiarde, di vignette maligne. La campagna di Berlinguer sfociò in un’iniziativa mai vista in Italia: l’invito ai militanti e agli elettori di boicottare Repubblica, di non comprarla più, di lasciarla nelle edicole. Il boicottaggio, pompato ogni giorno dall’Unità, durò più di un mese. Ma non approdò a nulla. Invece di perdere copie, Repubblica ne guadagnò.
Lo rammento nella speranza che Franceschini non commetta lo stesso passo falso nei confronti dei giornali che lo criticano. Faccia la sua campagna elettorale, sperando di cavarsela. Se perderà, avrà almeno perso con dignità.
lunedì, 25 maggio 2009
commenti dei lettori
163 commenti presenti
Alberto
17 ott 2009 00:28
"La Rete1 oggi ha due nuovi capi, subito bollati dal Pd come servi del Caimano. È un altro errore di Dario e del suo giro. Non credo che Mauro Mazza, il direttore della rete, e Augusto Minzolini, il direttore del Tg1, staranno agli ordini del Cavaliere. Sono due ottimi professionisti e non penso che vorranno perdere la faccia e la stima del loro pubblico."
AH AH AH
roberto curione
06 lug 2009 11:03
Concordo con Olga. Infatti coloro che strillano oggi contro la legge che metterebbe la museruola ai giornalisti sono gli stessi che hanno pagato a peso d'oro le foto del braccio dx di Prodi che andava a trans X NON PUBBLICARLE. Che è l'esatto opposto di ciò che dovrebbe fare un giornalista ! La sx è solo e sempre incoerente e doppiogiochista. Come nel caso Honduras. Zelaya tentava un colpo si stato, ma siccome è di sx, è una vittima....Per fortuna, lo dico da laico, anche la chiesa se n'è accorta...
Olga
08 giu 2009 15:23
Il guaio è, Dr. Pansa, che la stampa italiana è INESORABILMENTE contro sia quando il centrodestra e al governo che quando è all'opposizione.
Mi può spiegare questo arcano?
Giovanni Ruotolo
05 giu 2009 15:45
Gentile dottor Pansa, ho il sospetto che il Pd si trovi nella scomoda posizione di sbagliare qualunque cosa faccia: con troppo fair play con Berlusconi perde i consensi dei suoi elettori e non ne guadagan fra gli indecisi o nel campo avverso, troppo tosto con il cavaliere e si sente rimbrottare a causa dell'antiberlusconismo: mica semplice. Io la vedo come la sfida fra don Dario nuovo capo dell'oratorio e Silvio Lucignolo che promette il paese dei miracoli. Non è il massimo della vita, ma dovendo dare a qualcuno le chiavi di casa preferisco lasciarle in parrocchia.
mario
05 giu 2009 10:34
franceschini?una risata lo seppelirà
Luigi Torelli
28 mag 2009 22:52
Faccio una domanda al forum perchè tanto so che Pansa-transformer non risponderà. Ma cosa Pensa Pansa di Berlusconi? Pensa che sia unpericolo o no? Io non l'ho capito! Mi rispondete per favore? Non posso seguirlo sempre per lavoro e quindi vorrei una mano da voi.
patrizia 25
28 mag 2009 17:00
vedo con rammarico che i post di oggi non sono pubblicati peccato
Giuseppe Gloria
28 mag 2009 12:22
Bravo Pansa . Alle prossime elezioni Europee avrei voluto votare per Silvia Costa del PD le cui capacità ritengo siano ottime per un posto in Europa.
Ma la campagna di Franceschini e i mass media di sinistra ( in testa Repubblica) sul caso Noemi, mi ricordano tanto gli uccelli Stercorari che vivono nello sterco e di sterco si nutrono e mi stanno convincendo a votare per Berlusconi. Bel risultato : gli apprendisti stregoni della sinistra stanno ottenendo l'effetto di trasformare una campagna elettorale per l'Europa nel solito scontro di comari che contribuisce all'imbarbarimento del nostro paese.
Suo
Giuseppe Gloria
Valter Valè
28 mag 2009 12:05
Caro dott. Pansa,
approfitto di questo spazio, e ringrazio il Riformista, per esprimerle la mia massima ammirazione.
Non porto la sua stessa casacca politica, almeno quella che lei dice di aver portato nei suoi ultimi libri, ma questo non conta nulla se penso all'onestà intellettuale e dirittura morale che la contraddistinguono. Sto leggendo il suo ultimo lavoro, Il Revisionista, e ancora una volta è riuscito a fare centro! Lasci perdere chi la offende (anche se non è facile) e prosegua sulla strada della Verità. Di sicuro, e i denigratori in realtà temono proprio questo, in campo storiografico ha aperto nuove strade; lo ha fatto in solitudine, con coraggio e intelligenza e per me è stata una delle più belle lezioni che ho ricavato da un autore. Sono altresì certo che le nuove generazioni di storici non tarderanno molto a riconoscerle ciò che le è dovuto. Intanto sappia che ha uno sterminato consenso fuori dalle austere aule accademiche. E' il semplice consenso che spetta, sempre e ovunque, a chi lavora seriamente, senza storpiare, mistificare, nascondere, la Verità.
Le auguro lunga vita.
Grazie e cordiali saluti
patrizia 25
28 mag 2009 12:04
sig Pansa lei come altri alla repubblica tiravate tutti per craxi bager bozzo ,bonsanti e lei ,io come lettore di repubblica ricorda non usciva il lunedì ci risparmi i suoi sermoni e lasci stare franceschini e la smetta di avere questo odio verso altre persone tanto il giorno 8 giugno sarete tutti contenti alla corte del re vincitore.
claudio gioia
28 mag 2009 11:17
Gentile Dottore
le sue considerazioni sarebbero condivisibili se non fosse accecato dal suo revisionismo, per cui ormai tutto quello che avviene a sinistra è disidicevole ed è un pegno che deve essere pagato per gli errori precedenti (su cui sono in accordo.)
Quindi critichi le cazzate di Franceschini ma anche quelle di Berlusconi, le lamentele per la stampa e le televisioni appartengono ad entrambi etc.
Com' è che lei è così tenero con la destra????
Raccontare poi che Mazza e soprattutto Minzolini siano indipendenti è una barzelletta. (Io sono il primo che dico che RAI3 e Repubblica sono schierati. Ma non mi sogno di affermare il contrario per i due giornalisti citati
Ossequi
un suo lettore dai tempi dell' Espresso degli anni 70.
claudio gioia
aldo
28 mag 2009 10:05
Caro Pansa, davvero non so cosa possa esserle successo per dire delle "panzane cosi grosse". Sono certo che qualcosa di veramente grave e doloroso ha turbato la sua vita interiore. Metta da parte tutto l'astio che ha dentro e raccolga a se il barlume di coscienza che le è rimasto. Lei non ha idea del danno che sta facendo all'Italia e agli italiani, avallando questa politica scellerata, demagogica, superficiale e razzista
cordiai saluti
LUIGI
28 mag 2009 10:02
SONO FELICE DI AVER CLASSIFICATO PANSA COME IL MIO GIORNALISTA, SCRITTORE ED ANCHE STORICO, PREFERITO.
E' BRAVO, PRIVO DI FAZIOSITA'. INSOMMA, PERFETTO
Giuseppe Castellano
28 mag 2009 08:52
Concordo pienamente, con Pansa, però io vado oltre, invito tutti gli iscritti e simpatizzanti di quello che Resta del PD: FERMATE FRANCESCHINI PRIMA CHE SIA TOPPO TARDI, NON PER LA DISFATTA DEL PD, CHE ORMAI NON ME NEFREGA PIU' NIETE (TANTO L'HA GIA' DISTRUTTO VELTRONI PRIMA DELLA NASCITA), MA DAL CONSEGNARE DEFINITIVAMENTE L'ITALIA ALL' IMPERATORE "SILVIO I°
stanco
27 mag 2009 23:11
Pansa è vecchio e ragiona da vecchio, ormai incapace di leggere la complessità dell'oggi, ha la testa solo rivolta al passato. Ripete sempre le stesse cose e non è di alcuna utilità al dibattito politico, non riesce proprio di scrollarsi di dosso la veste del fustigatore della sinistra. Che palle! Basta con questi sermoni. Pansa apri la finestra scrollati di dosso le montagne di ragnatele, il Novecento è finito, siamo nel Duemila.
Antonio
27 mag 2009 20:29
Penso che il Sig, Pansa sbaglia profondamente la sua analisi riguardo alla libertà di stampa ,riferita al presidente del Consiglio. Dario ha ragione nel dichiarare che esiste una stampa di regime e la ragione è molto semplice, caro Pansa, basti pensare che la più grande società che raccoglie pubblicità appartiene al sig. Berlusconi, ed essendo essa parte importante per la sopravvivenza di un quotidiano, è giusto che la stampa tutela il suo finanziatore principale?
corrado
27 mag 2009 19:16
x emiliano - non fare il furbo,guarda che i romanzi sono altra cosa dai FATTI VERI e documentati prima da pisanò e poi da pansa,fatti che VOI (custodi della falsa ortodossia resistenziale,VOI che vi ritenete custodi della verità,sempre doppia - a questo si riferisce il VOI,altro che curva sud o nord! e non ho mai usato NOI) avete sempre cercato di negare.Gli scrittori che citi,avranno scritto senza retorica (ma ebbero grosse grane col PCI,vedi Vittorini e Cassola),ma questo non ha nulla a che vedere con la verità storica sempre accuratamente occultata.Guarda che lo dicono anche i vostri ormai,e solo gli ultimi giapponesi come te credono alla visione idilliaca e disneyana resistenziale.Inoltre non hai risposto alla prima parte.Perchè non avete fatto, quando governavate,la legge ul conflitto di interessi? Quindi cosa vuoi,che ti lamenti,incazzati coi tuoi!
corrado
27 mag 2009 18:27
X-per enricor - guarda che il financial time e affini sono anni che scrivono queste cazzate a cominciare dalla signora tana de zulueta,(dell'Economist)già deputata del PDS passata ai verdi.! LEGGI,LEGGI :- " i giornalisti esteri in Italia non sono satanassi: sono di sinistra. Michelle Padovani, ex presidente della Stampa estera e corrispondente del Nouvelle Observateur, era moglie di Bruno Trentin, scomparso leader della Cgil. Dieci anni fa Eric Kusch (quello che ha premiato travaglio), giornalista del tedesco Handelsblatt, anch’egli al vertice della Stampa estera, si candidò con I Democratici alle europee raccogliendo la bellezza di 199 voti nel collegio Centro. E chi fu per tanti anni il corrispondente dall’Italia del sempre autorevole Economist? La giornalista Tana de Zulueta, colei che definì «lepre marzolina» Francesco Cossiga e divenne poi parlamentare (1996-2008), prima con l’Ulivo e poi con i Verdi."
Giancarlo Salemi in L’Europa di carta (Franco Angeli)
E ANCORA: - Guy Dinmore, fresco corrispondente del Financial Times, ha scritto che il termovalorizzatore di Acerra non funziona, è stato acceso solo il giorno dell’inaugurazione per Berlusconi, e che «i giornalisti italiani non vanno a controllare». Ha scritto pure che per il terremoto in Abruzzo il governo ha stanziato 6 miliardi ma «spalmati in 22 anni». Le fonti? Per il termovalorizzatore, la prima pagina dell’Unità; per la «spalmatura», un articolo in tandem di Repubblica e Unità POVERA INGHILTERRA!
Giuseppe
27 mag 2009 18:15
Bentornato dottor Panza. Era un pò che mancava dall'Italia?
Antonio
27 mag 2009 17:42
Il commentatore Carlo ferretti gregori roberti ci fornisce un lampante esempiodi ottusità, malafede ,ignoranza e presunzione. Tutto in un colpo solo. Per sminuire la credibilità de La Repubblica si attacca a banali refusi che nulla hanno a che vedere con la fondatezza delle notizie riportate. Come ben insegnano i lacchè dell'imperatore, si mettono in risalto le micropagliuzze altrui e si fa finta di niente sui tronchi nei propri occhi. Non parliamo, per carità di patria, dell'ignoranza e della superficialità, oscenamente esibite, sulla vita e sul pensiero di Dante. Così sono i berlusconoidi.
antonio
27 mag 2009 17:12
Il suo ultimo libro è uguale al penultimo che è uguale al terzultimo. Questo articolo è uguale agli ultimi 50 che ha scritto. Mi sembra che lei rappresenti benissimo il giornalismo italiano:
-mai coraggioso
-spesso noioso
-sempre autoreferente come le nostre migliori caste
...e poi quel meraviglioso parallelo tra Berlinguer cattivissimo Re Enrico che aveva l'Unità e immagino il buon Silvio (Banche,tre reti televisive, giornali e la Mondadori ecc) che non copre di insulti gli avversari non dice bugie e non produce vignette maligne.....
saluti
giambattista
27 mag 2009 16:54
Ha fatto bene il Dott. Pansa a ricordare alcuni episodi di insofferenza del PCI verso i giornalisti.
Cambiano i tempi, ma idee rimangono nella moderna sinistra. Non a caso l'On.Franceschini, nella trasmissioone di Ballarò del 26/05/09, si è premurato di dichiarare pubblicamente che il Direttore Belpietro è un dipendente di Berlusconi. Il Direttore Mauro, invece, è la bocca della verità, ha una conoscenza assoluta dei fatti e delle idee del popolo italiano ed il suo giudizio è insindacabile, soprattutto quando cerca di insinuare, con argomenti apodittici, che solo la sinistra dei Franceschini, Bonino, Di Pietro, Santoro, Travaglio ecc. sono abilitati a governare l'Italia. Auguri.
liala
27 mag 2009 15:44
Concordo con Lei, meraviglioso Pansa.
Guardi secondo quello che penso io, Franceschini è convinto di avere a che fare con un popolo italiano incapace a non lasciarsi suggestionare dai vari giornali, telegiornali e vari ballarò, omnibus e annozero. E' convinto di avere a che fare con persone poco intelligenti. Io ho 60 anni, uso facebook, internet, i pood, leggo quotidiani e settimanali, compresi quelli che sono su internet e la maggior parte di questi mass-media, sono tutti contro il Cavaliere, eppure io da ex comunista convinta e tesserata, sono diventata una elettrice di Berlusconi e' più se ne parla male del Presidente, più mi convinco che la sinistra è di una ipocrisia totale, è veramente allo sbando, è a corto di programmi e di idee e mi auguro che vadano tutti a lavorare invece di farsi mantenere dagli italiani. Dott. Pansa io l'ammiro e la saluto con rispetto. .
daniele
27 mag 2009 15:32
Ma è possibile che questo ex giornalista quando parla, critica soltanto la sinistra oramai da anni ?
Non ricordo nessun articolo sulla poltica berlusconiana; mi dispiace ma ha perso la credibilità che aveva un tempo.
Oramai è inutile anche commentare i suoi tristi articoli
angi
27 mag 2009 15:21
x enricor... ma quando mai il financial thime è stato obiettivo nei confronti della politica italiana e in particolare di berlusconi? ora meno che mai... dopo il sorpasso italiano nei confronti della gb, almeno per quanto riguarda il reddito pro capite, qualcosa si devono pure inventare per vendicarsi... beceri. beceri e indiscutibilmente squallidi.
il mattatore
27 mag 2009 14:50
il FINANCIAL THIMES:ROMA ha sempre denigrato l'Italia e gli italiani molto spesso anziche guardarsi in casa su quello che sta succedendo preferische dire porcate sugli altri certo di incontrare creduloni specialmente in italia persone scontente di tutto e di tutti che gli danno ragione perchè non pensa e scrive sui rimborsi di parlamemtari inglesi decimati,Sig.Enricor si ricorda quando in inghilterra si scrisse sulla finale a Roma città inaffidabile insicura Lei ci avra creduto come si capisce che ha creduto a quell'articolo,o forse le fa comodo crederci
Jordan002
27 mag 2009 14:31
Caro Pansa
la spocchia e la reale mancanza di autocritica della sinistra viene da lontano,come Lei ha ben descritto.L'impotenza a realizzare le loro idee li ha confinati a creare il mostro da combattere.Fra questi mostri anche il partito socialista che è sempre stato il loro bersaglio fino a distruggerlo.Si sono involuti chiusi nei loro dogmi nell'illusione che l'onestà,la cultura,l'intelligenza fosse tutta dalla loro parte.Anche quando difendono i compagni che sbagliano,gli uno ,cento,mille Nassiria,le bandiere bruciate,i processi impossibili basati sui baci,quando mandano i pregiudicati a far lezione all'università e quando ci obbligano a vivere con i delinquenti sotto casa.
Pur di sostenerli anche il centenario Maitre a Pensèe è scaduto con Repubblica alla cronaca pecoreccia e alle interviste alle massaie frustrate.Così intenti a godersi la loro intelligenza e cultura non si sono accorti che hanno perso le idee.Così si fa stravincere Berlusconi con i suoi pregi e difetti ma con una grinta e voglia di fare che gli italiani apprezzano.Come gli stiliti presto o tardi volano giù dalla colonna e non capiranno mai il perchè
Fabio Cerquetella
27 mag 2009 14:01
Caro dottor Pansa,
da anni il suo Bestiario ed i suoi libri inchiesta mi aiutano a leggere la realtà politica nazionale. Mi duole non trovarla più sul settimanale cui sono abbonato da anni e condivido ma solo in parte le sue posizioni degli ultimi anni (da "Il sangue dei vinti" in poi), così come solo in parte condivido il suo articolo.
Certamente Franceschini ha alzato un po' i toni ma dopotutto siamo in campagna elettorale!
Ed una campagna elettorale dove si fatica a farsi sentire ed a diffondere pensieri alternativi a quelli che sono oggi "maggioranza" nel paese.
Sarà anche vero che non sono poi così tante le navi corazzate del cavaliere, ma una cosa è certa: che quando sparano lo fanno tutte assieme e contro lo stesso bersaglio. Anche io come lei non sono convinto da quelli che dipingono Berlusconi come il nuovo dittatore ma non è impressionato anche lei da come gli organi di informazione del Cavaliere più che informare disinformano, da come tutti insieme riescono ad influenzare il dibattito nel paese decidendo di fatto di cosa si parla in Italia, sia per strada che sugli altri organi di informazione?
Non trova che questo modo di usare l'informazione sia estremamente spregiudicato e pericoloso quando si trova concentrato nelle mani di un unico personaggio oggi e di un unico partito domani?
Berlinguer poteva scatenare anche delle campagne, ma il PCI possedeva solo l'Unità, il resto era consenso nel paese o egemonia culturale della sinistra, come direbbe Bondi. Oggi qual'è l'egemonia culturale in Italia e su che cosa si regge?
La saluto con affetto
Silvano
27 mag 2009 13:33
il vezzo dei giornalisti più maturi e famosi è quello di rivisitare la storia dall'alto delle proprie posizioni "cultuali" a proprio uso e consumo, per questo estrapolano fatti concreti dal suo contesto storico, presentandoli come verità attuali, e,o risposte ad avvenimenti attuali. Penso che un corso di
aggiornamento per giornalisti attempati potrebbe essere utile. con stima
enricor
27 mag 2009 12:42
Si legga quello che scrive oggi il FINANCIAL THIMES:ROMA - "Un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio deleterio per tutti". Cosi' il Financial Times, in un editoriale, definisce il premier Silvio Berlusconi. "Non e' evidentemente Mussolini - scrive il quotidiano economico inglese - ha squadroni di veline al seguito, non di camicie nere"; ma e' "un uomo molto ricco, molto potente e sempre piu' spietato". E il pericolo rappresentato dal presidente del Consiglio e' di "ordine diverso da quello di Mussolini", prosegue il Financial Times: "e' quello del potere dei media, che mina i contenuti seri della politica e li sostituisce con lo spettacolo. E' quello di una spietata demonizzazione dei nemici e del diniego di garantire basi autonome ai poteri concorrenti. E' quello di mettere una fortuna economica al servizio della creazione di un'immagine forte, fatta di asserzioni di infinito successo e sostegno popolare". Sotto accusa, per il giornale, anche "l'assenza' della sinistra, le "istituzioni deboli e talvolta politicizzate" e soprattutto "un giornalismo che ha accettato spesso un ruolo subalterno". (Agr)
Io proverei vergogna a dichiararmi giornalista.POVERA ITALIA!
Roberto
27 mag 2009 11:11
Caro Pansa, credo che lei stia sbagliando. La stampa non dovrebbe essere il cane da guardia del potere, ma l'osservatore e il primo critico. Non credo che nemmeno La Repubblica riesca nel suo dovere di critica nei confronti del potere. Lo dimostrano le dieci domande a Berlusconi, il cui rifiuto a rispondere di Berlusconi avrebbero dovuto provocare una levata di scudi da parte di tutti i media, ma ciò non è stato. Significherà qualcosa? Credo che in Italia non manchi la libertà di stampa, ma il carattere per esercitarla, per la paura di esagerare, poichè comunque i consensi per Berlusconi aumentano. Ma i media devono o non devono essere politici, devono o non devono pubblicare tutte le notizia. Faccio un esempio: il piano casa e il 20% di ampliamento della cubatura, poi limitato alle sole case uni-bifamiliari. Qual è il giornale che ha messo in evidenza che i numeri del Governo erano insensati? chi ha detto che per poter fare un ampliamento in zona sismica, circa il 70% del territorio, occorre mettere a norma il resto dell'edificio, determinando condizioni economiche insostenibili, o creare giunti sismici a volte impossibili da realizzare per problemi di distanza dai confini? A parte che dovrebbe nella sua disanima fare una differenza tra carta stampata e media, credo di comprendere che la sua tesi sia quella che Berlusconi ha realmente contro tutti i media, tesi che aumenta lo stato di impotenza della stampa e ha ragione Franceschini, quando dice che mancano le inchieste utili. Non si fanno, anche perchè ormai in Italia manca l'opinione pubblica, ma oggi il dovere dei media è quella di riformarla. Faccio anche notare che i giornali di sinistra, quando la sinistra governa, è giustamente critica nei confronti del governo; quando governa la destra i giornali che criticano il governo sono sempre e solo quelli di sinistra. Occorre anche valutare questo aspetto, non crede?
carlo ferretti gregori roberti
27 mag 2009 11:09
Sti.mo dott.Pansa,ancora una volta il suo ragionamento copisce il centro della questione e fa in mille pezzi li velo di ipocrisia che copre la verità da Lei disvelata in pieno.La controprova è avvenuta ieri a Ballarò,allor quando il Franceschini si e è appiattito ovvero si è nascosto dietro le quasi verità o mezze bugie ovvero totali falsità del direttore di Repubblica Ezio Mauro. Da quando Lei non scrive più su Repubblica , ho notato una serie di inesattezze per non dire strafalcioni,quindi giornale che si può usare in molti modi.Ne segnalo solo alcuni per brevità.Il grande quotidiano scrisse che a Roma in Via Dei Santissimi Quattro....esiste Via dei Santi quattro , nella religione cristiana tutti sanno che c'è un solo Santissimo,per Repubblica nò .Sempre sulla grande Repubblica fu scritto che Catilina nominò il suo cavallo senatore,tutti coloro che hanno la licenza elementere sanno che fu Caligola a nominare il suo cavallo senatore.Per finirla il più recente è : Repubblica scrisse che Dante era Ghibellino,il momdo intero a partire da Benigni sa che Dante era guelfo .Poveretti quelli che si abbeverano a quella fonte di notizie...ritengo un mal di testa assicurato.
Gaetano Losito
27 mag 2009 09:28
Ma evidentemente il Sig Panza è diventato un PANZONE.
Dove vive e che giornali legge e come li legge, ho 76 anni ne ho viste di tutti i colori ma questo trasformismo non lo avevo ancora visto. Tranne Repubblica, l'Espresso e qualche volta il Corriere della sera, tutto il resto non esiste. Anche il Trasformista oltre al nome ha preso tutto. GRAZIE
VINO VERITAS x Francesco
27 mag 2009 09:15
Santoro, Travaglio, Minoli, Berlinguer, Mannoni, Mineo, Augias, Lucia Annunziata, Rula Jebreal, Fabio Fazio, Giovanni Floris, Gianni Riotta, Gabanelli, Marco Ghezzi, Gene Gnocchi, Bertolino, Serena Dandini, Gad Lerner, Gruber... NON mi sembra siano TUTTI DIPENDENTI DI BERLUSCONI. E i maggiori giornali italiani per copie vendute: Corriere della Sera, Repubblica, La Stampa, Sole 24...? (Mieli e De Bortoli si schierarono pubblicamente con Prodi) Le banche (le uniche a guadagnarci con il governo Prodi)? i sindacati? la scuola? l’università? la musica? il teatro? le cooperative? parte della magistratura? i vertici di Confindustria? Le associazioni tipo ACLI? Sunia? Sicet? ecc. i tanti blogs su internet? le TV tipo MTV, LA7 , SKY.. ecc. non mi sembra siano di destra... mi sembra che si stia esagerando dicendo che l'informazione è in mano a Berlusconi... non trova?
Gianni
27 mag 2009 00:04
Ho sempre trovato penosi i Bestiari di Pansa per le banali analisi.
Leggerlo oggi così ripetitivo,inutilmente rancoroso e con la memoria sempre più labile mi lascia come i destinatari delle sue osservazioni. Indifferente
Da morto mi sa che lo ricorderò solo per lo scontro con Ferrara in TV.
Pessima categoria i giornalisti italiani.
angi
26 mag 2009 23:57
ma roba da matti! un quotidiano ha potuto scatenare una bufera gossipara contro il premier, tanto da indurre il mentecatto di turno a chiederne l'impeachement e si parla ancora di monopolio dell'informazione?... ahoooo, ma qui (web) che fate, chiedete l'autorizzazione a berlusca prima di postare il vostro pensiero (unico)...?!
maurizio
26 mag 2009 23:14
Non e' lo stesso Pansa questo e' un sottopansa.E' afflitto da mughinite ferraresca.Insomma il solito voltagabbana di convenienza che quando non ha piu' niente da dire fá il bastian contrario ed il servo del suo ipotetico nemico.Fenomeno giá sperimentato da molti ex di Lotta Continua.Loro hanno preso questo virus in gioventú perché hanno sempre avuto poco da dire ed erano degli sciagattati senza arte né parte.Pansa faceva giá il grano da giovane perché era piu' in gamba.Adesso soddisfa il suo narcisimo.
Manlio
26 mag 2009 22:52
Mi pacerebbe che la sinistra rispondesse a queste pungenti osservazioni di un uomo che non credo possa essere definito di destra...
il mattatore
26 mag 2009 22:45
Sig. Francesco provi a contare quanti giornali scrivono contro berlusconi quanti giornali dichiaratamente di sinistra ne è nato uno da poco tempo ,o devo credere che lei è uno dei tanti che se gli dicono che è il sole che gira intorno alla terra ci crede come a quelli che non sapendo come attaccare il berlusca dicono che è padrone dell'informazione, non c'è dubbio che abbia reti televisive come non c'è dubbio che al suo interno ci siano oersone che siano dell'area di centrosinistra,non mi faccia pensare che anche lei sia un credulone, anche Pansa e della sinistra cn una sola variante che riconosce gli errori che state facendo e imperterriti nonostante i fatti via diano torto per la vostra politica continuate a farla, cosa deve ancora dirvi Pansa per farvelo capire,o lei incomincia a credre o è davvero un credulone che si beve tutto
pino.pagano
26 mag 2009 22:39
al sud in tempo di elezioni: il giornale e libero vengono regalati a bar e negozi, questa è la situazione.
per non parlare dei cicisbei sistemati nelle tv pubbliche che almomento opportuno si mobilitano. per fortuna che ancore qualcuno ch ha il coraggio di lottare come anno zero speriamo che lo lascino.
Lupo Rex
26 mag 2009 22:01
Solo una piccola premessa. La maggior parte dei commenti dei sinistri è sulla età e sul cambiamento di Pansa. Taluni lo fanno con un lessico limitato, frutto di pochi studi mal digeriti e lardellati di insulti. Una parte invece rimprovera a Pansa di aver militato per anni in quella sinistra che oggi sembra andargli di traverso. Scalfari, per restare in tema, diceva che "sarebbe stato impossibile fare Repubblica senza Paolo Guzzanti". Che ora è al Giornale. Se lui ed i suoi orrendi figli se ne ritornassero a Repubblica, garantisco personalmente l'editore che non perderebbe un lettore. Uno solo, anzi. Giampaolo Pansa è un altro uomo, un'altra storia. Intendiamoci, si può discutere ed anche criticare. Anche aspramente, come vedo fare qui da cialtroni che non conoscono nemmeno la lingua italiana. Io credo però che Pansa sia una persona onesta e per questo rispettabile. Perchè, tra tante cose che potrei scrivere, per esigenze di spazio ne cito solo due. Repubblica lo pagava, ma non lo lasciava scrivere. E lui si è dimesso. Mi chiedo quanti sinistri lo avrebbero imitato! Seconda cosa: lui sta qui, su un giornale certo non grandissimo e influente a farsi insolentire da cialtroni a cui la direzione del giornale consente di cambiare nickname ad ogni post. Se uno si firma Giorgio e fa una figura di m...da, si riciclerà con Franco e così via. I vigliacchi ne approfittano, tanto vili da non sostenere nemmeno un nickname. Io mi chiamo Lupo Rex. Ed il mio nome vero anche uno sprovveduto può ricercarlo. E non cambio. Perchè non sono di sinistra. Perchè con la lingua italiana ci campo. E perchè non sono un vile. Le regole su questo giornale dovrebbero cambiare: scegliersi un nick e tenerselo legato alla ID. Per il resto è uno dei pochi che consente - per ora - di respirare una boccata d'aria. Usate il mio nick e iscrivetevi a Repubblica: poi ci facciamo quattro risate assieme. Tanto per dire. So long.
Lupo Rex
Pegaso
26 mag 2009 21:04
il TG1 e il TG3 (questo e' "tutto rosso") non sono pro-Berlusconi: peccato che poi mandino l'intervista a Silvio con tanto di simbolo elettorale.....
Lucio Izzo
26 mag 2009 20:06
La stampa inglese (Financial Times, Guardian, Economist, Times), quella americana (NYT+WSJ) sostengono la tesi di Franceschini, criticata da Pansa. Se non erro anche la stampa tedesca è della stessa opinione (FAZ+SZ)
marco
26 mag 2009 20:02
Ma questo signore ormai al tramonto, c'è o ci fà. Ma si rende conto delle alienazioni che spara, capisco che non bisogna essere di parte, ma a sparare certe opinioni ci vuole molto coraggio, sopprattutto per tutte le persone che giornalmente assistono all'informazione televisiva, della carta stampata e dai pennivendoli che scrivono o si fanno scrivere libri. Non commento, ognuno ha il suo pudore.
Franco Mistretta
26 mag 2009 19:04
Pansa, lascia perdere Franceschini, e dimmi:
Repubblica fa bene a fare le 10 domande a Berlusconi?
Il premier è uno che mente spesso e spudoratamente?
Se si, questo è un problema per il nostro paese?
Franco Mistretta
26 mag 2009 19:02
Pansa, lascia perdere Franceschini, e dimmi:
Repubblica fa bene a fare le 10 domande a Berlusconi?
Il premier è uno che mente spesso e spudoratamente?
Se si, questo è un problema per il nostro paese?
luciano33
26 mag 2009 18:51
Domanda che Lei si pone : perchè i direttori dei gioprnali NON protestano quando Franceschini braccio di ferro parla dellìasservimento totale della stampa e tv ai voleri del Cav.
Il vostro Ordine dovrebbe protestare perchè a sentire il prode F. tutti servi !
Ed allora zitti ad ascoltare questa bestialità .
Anch'io compro o leggo moti quotidiani , ma possibile che F & i suoi non leggano , e che la GGente non legga e non si renda conto di quanto B è azzannato :
Giustissimo , nulla di male , però parlare di ...migliaia di giornalisti servi...come il simpatico Maltese scrive è proprio una fesseria che dovrebbe far urlare la categoria : Invece serve a far vincere il caimano più di Fede .
Francesco
26 mag 2009 18:28
Carissimo dott. Pansa, Lei è per caso lo stesso giornalista che ne diceva di cotte e di crude sul cinghialone e sui suoi accoliti, rincuorando un vecchio socialista pertiniano e anticraxiano come me?E' lo stesso giornalista che ha lasciato Panorama quando se l'è comprato il Berlusca? No, perchè sembrate francamente due persone diverse. Non c'è bisogno di Franceschini per venire a sapere che l'informazione italiana oggi è quasi tutta asservita a Sua Emittenza: lo sa pure mia figlia di sette anni.
L'ho difesa quando la sx l'attaccava per i libri "revisionisti", che per me, pur con qualche esagerazione, tali non sono , ma qui francamente siamo a Ionesco.
Si faccia pure la sua bella risata di compatimento leggendo queste righe ("anime semplici, pensano per sentito dire"), ma ci rifletta meglio sul potere mediatico di mister Sorriso e vedrà che non mi sbaglio. Resto comunque un suo affezionato lettore e ammiratore
mauro1
26 mag 2009 18:01
Franceschini chi?
Quanto ai suoi libri "revisionisti" : continui così. Sapere le cose, tutte, aiuta a farsi un'idea del mondo. Le sue non saranno la verità assoluta, ma una delle tante verità. Più verità messe insieme sono come un puzzle. Aiutano a capire. Tranne chi ha già scelto. Ma errare umanum est. Non tutti nascono perfetti. A me i suoi libri hanno fatto bene, anche se descrivono realtà tragiche. Ma almeno ho scoperto che "i cattivi" erano ben distribuiti. E, avendo vinto, hanno cercato di coprire la cattiveria con il buonismo. Ma le bugie hanno le gambe corte. Da sempre. Continui così. Ci aiuti a "sapere", a conoscere la storia, soprattutto quella nascosta e riscritta dai vincitori. Non perchè possano tornare a governare gli sconfitti di ieri,ma per non far governare i vincitori di ieri. Almeno finchè non faranno un grande bagno di umiltà.
maurizio
26 mag 2009 17:57
Non sarà per caso il contrario caro EMIDIO? Non hai provato a chiederti se per caso sono proprio le nobili opinioni quelle vincenti? Non sarà che gli stolti rimangono sempre sulle proprie posizioni negando la giustezza dei fatti e rimanendo ostinatamente a difendere le vecchie idee sorpassate? Chiediti se non sia il pensiero RADICALE ad essere sbagliato e percio' perdente, il pensiero comunista o chiamalo come vuoi ma pur sempre perdente?
Pensi di avere piu' esperoìienza di Pansa? Credi che un uomo alla sua età e col passato che si ritrova , abbia bisogno di allinearsi al potere? Non credi che qualcuno possa ragionare in maniera nuova rispetto al pensiero unico di matrice cattocomunista?
corrado prestianni
26 mag 2009 17:51
Caro pansa,ha notato come tutti quelli di sinistra (a parte i mentecatti che la offendono,pronti però ad accogliere a braccia aperte qualsiasi fascista passi dalla loro parte) non fanno altro che ridere!
C'è tutta la gamma : dal sorrisetto ironico di ostentata superiorità sui mortali di travaglio e di tutto il circozero,da quello furbetto di floris,da quello pretesco di fazio a quello da iena semper ridens della dandini (chissà che spasso in famiglia) e quello senza sforzo di iena naturale di lerner,
Lasciamo stare D'Alema che si vanta d'aver inventato l'ironia.Tutti un po' forzati però,tolto sempre la dandini che ride di gusto anche ai funerali.Gli unici che non ridono sono franceschiello e il noto predicatore e mentore del drive in di repubblica, frate eugenio,noto anche come indovino (leggere la sua esilarante previsione delle ultime elezioni) .
Uno è nato così,triste e sfigato,l'altro parla con dio e figuriamoci se ride.Ma a tutto c'è rimedio,loro non ridono,in compenso fanno ridere gli altri.
Emiliano
26 mag 2009 17:43
x Corrado: "dotta esibizione culturale (sic) delle letture"?? Confermi, non avendo capito un tubo, la mia tesi. Io ho citato (e non a capocchia) cinque autori che parlano della resistenza in toni assolutamente non retorici e lo hanno fatto anni e anni prima di Pansa. La vulgata della resistenza mai raccontata prima se la beve chi se la vuole (far dare da) bere.
Inoltre il tuo tono da curva nord contro curva sud, pieno di "voi" e "noi", ti qualifica appieno e spiega in maniera egregia a quale tipo di clienti il Pansa si rivolge con le sue inserzioni settimanali.
Marco
26 mag 2009 17:04
Egregio Dr Pansa, la resistenza, i partigiani, il PD, Franceschini, intellettuali non di destra , ora il PCI e Berlinguer , who is next ?
Come giuseppe e molti altri lettori sono stato per anni un appassionato dei suoi Bestiari. Non trovando i suoi articoli su Espresso on line ho cercato su Google il suo nome e scoperto Il Riformista che ho cominciato a comprare quando sono in Italia. Non piu' , presto la consuetudine di leggere i suoi articoli svanira', cosi' come l'inquietudine che i fatti, ? veri , da lei raccontati ,provoca.
emidio
26 mag 2009 16:58
Rivedere le proprie opinioni e le proprie convinzioni è un fatto apprezzabile.
Il dubbio mi sorge quando opinioni e convinzioni sono riviste a senso unico, sempre e solo allimeandole a quelle di chi vince.
Mai uno che rivede le proprie opinioni in linea con quelle deii "perdenti".
Per capirsi, le strade di pensiero "mutante" a favore di forza italia e an sono piene. Quelle verso , mettiamo, i Radicali di Pannella vuote. Chi sa perchè, stante che le nobili opinioni non hanno nulla a che fare con le basse questioni di interesse !? O no ?
corrado
26 mag 2009 16:56
x luca - vallo a dire a quelli che non c'entravano e che i tuoi prodi partigiani hanno ammazzato nel 1946,altro che olio di ricino,pagliaccio!
corrado
26 mag 2009 16:39
x emiliano,il letterato - già,diremmo di sorbirci al martedì ballarò,al giovedì il circozero,il prode fazio,la ridens dandini e tutto rai 3 e connessi,notoriamente filoberlusconiani,oltre ai numerosi giornali,quasi tutta la stampa italiana.Ma quando vinceva le elezioni la sinistra,allora tutto bene,tutte queste cose che dici dove finivano?E il conflitto di interessi?Dov'è finita la legge sul conflitto di interessi che la sinistra invocava e che mai ha avuto coraggio di fare quando governava?E allora che vuoi,che ti lamenti,prenditela coi tuoi e non con Pansa.Ma questa è ormai una favola che non incanta più nessuno.Più interessante è invece la dotta esibizione culturale delle letture.E tu invece hai mai letto Proust-Joyce-Celine-Borges-Beckett-I grandi Russi-Flaubert-
Rimbaud-Baudelaire? e mi fermo qui,ne hai già abbastanza da fare.Vedi come è facile ! Mi aspettavo qualcosa in più da un così fine lettore.E poi guarda che all'altra favola della resistenza,come la raccontate voi,ormai non ci crede più neanche topolino,grazie anche a Pansa.E' questo che vi fa incazzare,finchè era Pisanò,era fascista,poco male,anche se diceva la verità,ma Pansa....non si fa intimidire,(non certo da te fine letterato),anzi vi farà ancor più incazzare col "Revisionista",titolo che gli avete affibbiato come offesa e che lui assume come vanto.Sono finiti i tempi delle vacche grasse!
giuseppe
26 mag 2009 14:39
Gentile dr. Pansa, sono da anni un appassionato dei suoi Bestiari.
Premetto che talvolta sono rimasto sorpreso dalla perfetta sintonia dei nostri modi di intendere la politica e le questioni fondamentali della vita civile.
Questa volta tuttavia sono talmente in dissenso con quanto da lei espresso nell'articolo che mi sono deciso ad esprimere la mia opinione.
Come si puo' non cogliere l'anomalia del sistema informativo italiano??
Il presidente del consiglio controlla da un quindicennio l'informazione televisiva in maniera scientifica. (Minzolini al TG1???) Questo e' un dato di fatto incontrovertibile.
Non giova a nulla ricordare che ci sono quotidiani non allineati (e ci mancherebbe altro!!), visto che "il comun sentire" dell'italiano medio non e' certo dettato dagli orientamenti della carta stampata ma da quell'infernale strumento di potere che si chiama televisione che entra nelle case di ognuno di noi e che ha un potere dirompente soprattutto nei confronti di quella parte della popolazione, purtroppo non marginale, non avezza a filtrare le notizie con spirito critico.
Le pongo una domanda sciocca: ha provato a seguire l'involuzione del tg5 degli ultimi 2 anni? Non sono mai stato un grande estimatore di Enrico Mentana, ma oggi, a ragion veduta, mi rendo conto che non doveva essere facile fare un tg in quell'azienda. Non voglio poi neppure commentare il tg4 e Studio Aperto. Il pluralismo sarebbe garantito dai tg SKY e LA7 ??? Ma vogliamo mettere a confronto i dati di ascolto di questi due nani dell'etere con le corazzate Mediaset?
Per questo motivo non mi sento di dissentire dalle sue esternazioni sulla liberta' di stampa.
Mi spiace Dr. Pansa ma credo che questa volta la sua analisi non sia stata ispirata come in altre occasioni.
Giuliano
26 mag 2009 14:12
Scorrendo i messaggi che commentano l'articolo di Pansa, ho notato come alcuni sostengano di provare pena per l'autore. Chissà quanta pena devono provare anche per Peppino Caldarola o per il dottor Polito (gente che ha il grande coraggio di rivedere serenamente le proprie convinzioni). Per non parlare poi di Massimo Cacciari che ha definito Veltroni il disastro e Franceschini il vice-disastro. (ma come si è permesso ?) Non vorrei stare al loro posto: la loro vita deve essere una pena continua. La verità è che costoro, più che provare pena, provano odio, come solo la chiesa marxista sa fare verso qualsiasi accenno di apostasia. Sostenere che Pansa scriva i suoi libri solo per far soldi, significare odiare davvero. Odiano Pansa perchè ha il torto di aver rivisto certe opinioni e per loro questo è insopportabile. Pansa non è più lo stesso di quando scriveva sull' Espresso ? Per loro è inammissibile: è un campione d'incoerenza. Vorrei solo ricordare a queste persone che a volte, purtroppo, la coerenza può far male: la mafia è sempre coerente. Anche Hitler e Mussolini sono stati coerenti, fino alla fine.
Giacobbe Francesco
26 mag 2009 14:05
Ritiene ragionevole "revisionare" i giudizi e gli interrogativi da Lei posti vent'anni fa agli ex di Lotta continua circa la sorte (ammazzato da mafia) di Rostagno?
Fortza Paris
26 mag 2009 13:21
non ci sarebbe più pd ci sarebbe più pd più elle.
Legendum
26 mag 2009 13:06
Pansa!ottimo anche nei book fotografici!la foto dell'articolo va bene.Sei scrittore e giornalista di grande successo che arricchisce culturalmente chi ti legge.Non aver paura delle intimidazioni e dell'arroganza ignorante.
claudia
26 mag 2009 12:48
Per Fabrizio Pauri
Lei dice, nel suo commento che Annozzero, ottoemezzo e altri programmi simili non li vede nessuno. Ci rifletta , non è certo perchè Berlusconi entra nelle nostre case e spegne il televisore. non sarà perchè sono trasmissioni cattive , supponenti e poco oneste? Io la penso così e grazie al cielo molta gente la pensa come me.
Emiliano
26 mag 2009 12:29
Cosa direbbe il campione di obiettività Pansa se Franceschini possedesse tre reti e numerosi giornali, Santoro apparisse quatro sere a settimana su RaiUno, al TG1 ci fosse Ezio Mauro e al TG2 Flores D'Arcais, mentre Vespa, dopo anni di oscuramento fosse reintegrato solo in seguito ad una sentenza del tribunale del lavoro? Soprattutto se a fronte di tutto questo Franceschini parlasse di "stampa fascista" occupata dalla destra. In quel caso sicuramente Pansa criticherebbe il vittimista Berlusconi, possiamo starne sicuri. Perché ricordiamoci che il nostro è un campione di libertà, non uno che da anni nei propri articoli, a scopo promozionale, impersonifica tutti i pregiudizi del potenziale acquirente tipo dei suoi libri, e cioè un polemista da bar rigorosamente della destra rancorosa (quella lego-berlusconica impersonata da "Libero"), che ovviamente non ha mai letto Vittorini, Cassola, Fenoglio, Pavese, Calvino ecc. e al quale (facendo leva sulla voglia di rivincita rossi contro neri, unita a una scarsa dimestichezza con la lettura) è stato fatto credere che nulla di antiretorico era mai stato scritto prima sulla resistenza. Roba buona per illetterati, e dunque ben smerciabile a Berlusconia.
P.S. "Com’è naturale, del resto. In democrazia, chi sta al governo ha contro i media, che lo debbono controllare e incalzare.", grasse risate: questo è quello che pensava Pansa prima di diventare un venditore di libri *porta a porta*: http://www.melba.it/csf/articolo.asp?articolo=235
"All'interno della Rai chi è il più Pinocchio di tutti?
Vespa. Ma devo stare attento a come parlo perché mi ha già fatto causa. Lo avevo chiamato Coniglietto Mannaro."
Piero
26 mag 2009 12:25
A proposito di giornalisti indipendenti: ma Mentana non se n'era andato sbattendo la porta? Il Gran Rifiuto? (due (2) articoli in contemporanea su Il Riformista). Pare di no: leggo un'Ansa secondo la quale "Il giornalista deve tornare a Matrix. Nel RICORSO LAMENTATO il fatto che fosse stato dimissionato e illegittimamente licenziato". Vai così Mentana, vai dal sindacato! Cordialmente.
luca
26 mag 2009 12:15
il nazistoide pansa viene a farci la morale. caro il mio revisionista vorrei farle assaggiare un po di olio di ricino e di dolce manganello come gli avi dei suoi nuovi amici la russa e gasparri, fecero con mio nonno. si vergogni
emidio
26 mag 2009 11:55
Cominciamo da Lei signor Pansa, che è illustre scrittore e giornalista "libero".
Lei "controlla" e "incalza" il Presidente del Consiglio pro tempore, come lei teorizza ed è giusto che avvenga in democrazia?
Immagino che il controllo si riferisca a tutti i suoi atti pubblici o resi pubblici (dalla finanziaria al lodo Alfano, dalle provvidenze per l'Abruzzo alla derubricazione del falso in bilancio e al "taglio" del termine di prescrizione per alcuni reati, dal coautore musicale Apicella al trapianto dei capelli) e che incalzarlo significhi (nella lingua italiana) "martellarlo" e non dargli tregua con riguardo a quegli atti che non passano al vaglio di una corretta loro rispondenza a quella " verità" assunta pubblicamente come presuppposto genetico degli stessi.
Bene, lei lo ha fatto? Data e testo, per favore.
Temo che le "belle" chiacchiere dei di teorici puri giornalisti controllori e incalzanti come si addice a un paese democratico, servano, di fatto, a non controllare e incalzare nessuno se non il.....lettore!
P.S. Per il caso Noemi non commento ma, se vogliamo, pure il caso Lewinsky era un fatto "privato" del Presidente USA. Il "pubblico" è peraltro "non mentire". Questo è il punto, e questo è quanto chiede e deve chiedere al Presidente del Consiglio un giornale che, come dice Pansa, vuole operare correttamente in democrazia: dire la verità !
scipparicchio
26 mag 2009 11:52
Vista la diffusa faziosità dei media (e a volte la prudenza dettata dal timore di querele con richieste miliardarie), ormai per farsi una mezza idea della Realtà i 12 quotidiani di Pansa non bastano più. Ci salva (per ora) Internet con i suoi blog, con you-tube e con le sue altre splendide diavolerie democratiche.
Per Repubblica Berlusconi è un incrocio tra Totò, Frank Sinatra e Mussolini e ultimamente anche Girolimoni... Per i giornali dell'impero del Berlusca il fatto che un settantacinquenne "frequenti minorenni" è irrilevante, un fatto privato e Veronica Lario è sostanzialmente pazza.
Tali posizioni esprimono comunque riverenze servili e ipocrite.
Intanto i problemi veri restano coperti da questi fumi di oppio mediatico.
Quali sono i problemi veri? eccone alcuni:
- Le Banche, le assicurazioni e la criminalità si sono fregati i soldi dei cittadini e i politici fanno finta di niente;
- Le case costano cifre iperboliche dettate da costruttori e politici speculatori;
- Il costo e l'inefficienza dell'apparato statale stritola l'economia (mega stipendi di politici e "boiardi", provincie obsolete, regioni-pozzi-senza-fondo, comuni contaminati dalla mala...);
- L'Ambiente è quasi dimenticato (milioni di tonn. di imballaggi in plastica, poca ricerca sulle energie alternative,...);
- etc, etc.
pablo
26 mag 2009 11:50
non fate un torto alle vostre intelligenze, lasciate perdere la polemica destra-sinistra e leggete cosa dicono di noi nel mondo i giornali di quasiasi estrazione:
http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-2/stampa-estera/stampa-estera.html
A meno che vi piaccia nascondere la testa sotto la sabbia, e farvi raccontare l'italia dalla biliosa fantasia di pansa
Cassandra
26 mag 2009 11:39
Anche per questo articolo, come per altri, non condivido il pensiero di Pansa, perchè non condivido il modo fazioso , aggressivo , esageratamente polemico e irrispettoso delle convinzioni altrui che da sempre lo contraddistingue. Non mi piaceva quando scriveva per l'Espresso e la Repubblica, meno che mai mi piace adesso che scrive per questo strano giornale, di finta sinistra, che è Il Riformista, ormai quinta colonna berlusconiana.
Da ex intellettuale di sinistra e " parolaio rosso" (come lui definiva Bertinotti), Pansa si è convertito a parolaio verde di bile, nemico rancoroso della attuale sinistra, che vorrebbe vedere distrutta a beneficio di un capo di governo incipriato corruttore ultrasettattenne, che dispensa solo parole, promesse e bugie ai cittadini e regala diamanti e gioielli veri a decine di fanciulle , forse a compensazione di problemi senili (se lo dice la moglie...). E' grazie ad intellettuali come lui se la sinistra italiana si è autodistrutta. E non è certo un bene per la democrazia. Facile e comodo sparare oggi su Franceschini e il PD, e far finta di non vedere le magagne in casa PDL, nella stampa e nella TV, in gran parte al servizio o influenzata dal suo potente padrone.
enrico
26 mag 2009 11:25
E' "un disco rotto che ripete di continuo una sola canzone" e "sempre uguale a se stesso prevedibile e noioso" e "è un editorialista che la vede allo stesso modo e scrive il medesimo articolo. Di solito sparacchiando contro Franceschini". Da Pansa in prima pagina a Il Giornale dove starebbe benissimo altro che riformista. Si tenga il suo Papi noi ci teniamo la faccia e persona pulita di Franceschini. Si può dire lo stesso di Papi?
M.M.
26 mag 2009 11:23
Se uno ragiona, argomenta e riflette ma il risultato non è contro il Premier allora automaticamente diventa un servo di Berlusconi. Se questa è la filosofia di bambino Franceschini e del fascista Di Pietro allora voterò anche io PDL.
luciano
26 mag 2009 10:59
...ah dimenticavo, Rete 4, sanzionata dall'Autorithy "per violazine della par condicio".....
va bene che, seondo una certa corrente di pensiero, "solo gli imbecilli non cambiano idea", ma a me pare che lei abbia - più che altro - cambiato padrone. E glielo dice uno che è sempre stato meno "comunista" di lei ..... mi ricordo certi scontri con l'Elefantino che la minacciava urllano "ti prendo per il collo!", ora fionalmente potrete baciarvi!
Luciano
26 mag 2009 10:53
Ehregio Dott. Pansa, il suo giudizio su Minzolini, è sintomatico della sua deriva; sintetizzando da DALEMONI a CARPONI!
Sa x Francesco
26 mag 2009 10:29
Cosa c'è di male? La sinistra usa il servizio pubblico a suo uso e consumo vedi Santoro, Travaglio e compagni vari
luca
26 mag 2009 10:21
rettifico dati del tg della 7
67% nel tg di La7 dedicato alla maggioranza(bella obiettività !vergogna)
luca
26 mag 2009 10:14
bella informazione il tg della 7diretto da piroso:62% dedicato alla maggioranza!!avete la decenza di non dare lezioni
vergognatevi tutti!!!!
luceste
26 mag 2009 10:06
Se ci fossero piu' girnalisti come il dott pansa e meno santoro meno vauro e fortis ci sarebbe piu PD vada avanti cosi siamo in tanti ora che lo seguiamo, faccia capire a Franceschini che non e con l'attacco Berlusconi sui fatti privati che risolve il problema del pd.
buon senso
26 mag 2009 10:00
Credo che Pansa abbia ragione. Per alcuni non deve criticare la sx ma attaccare a testa bassa la dx. Certo facciamo come gli struzzi vediamo sempre gli errori negli altri e mai in casa nostra, poi Berlusconi avanzerà sempre di più e i voti della sx si sposteranno al fascista Di Pietro.
Francesco
26 mag 2009 09:30
Dottor Pansa,
sarebbe così gentile da commentare questo:
http://www.unita.it/news/85052/dal_nulla_compare_berlusconi_presidente
Grazie
andrea trombini
26 mag 2009 09:28
Ooohh, bravo Pansa, finalmente un segno di ritrovata coerenza: oggi è uscito un suo articolo sul Giornale (ovviamente contro Repubblica: che altro vi aspettate dal Giornale, in questi giorni di palese disagio del Cavaliere?) e quindi viene ufficializzata la sua migrazione dalla sinistra alle fila berlusconiane.
Come volevasi dimostrare: da "revisionista" a revisionato.
massimo
26 mag 2009 09:18
Caro Pansa, concordo in pieno con quanto scrive. Voglio solo aggiungere che non si deve dimenticare (e succede sempre) la grande forza di propaganda che gruppi nazionali (Espresso, ecc.) possiedono attraverso i giornali locali. Quotidiani mai citati, ma che formano molte opinioni nei paesini distanti dai grandi centri. Letture, titoli in prima pagina letti al bar dalle persone comuni in compagnia del caffè mattutino e che insinuano in formazione spesso capziosa nell'occasionale lettore
mario 1936
26 mag 2009 09:16
vorrei chiedere al sig. pansa quale giornale e quale giornalista escluso repubblica a criticato berlusconi caro pansa si vada a leggere libero o il giornale oppure presenziare porta a porta lei spenda qualche parola sulla vera vittima della vicenda noemi cioè Veronica Lario. E non attacando franceschi che fa il polico e non il politico e il padronene delle tv e la maggior parte della stampa.
Sara x maxtor
26 mag 2009 09:10
Maxtor... Leiin quanto ideologizzato e privo di senso critico NON fa un gran figurone.
Fabrizio Pauri
26 mag 2009 08:56
Condivido la critica a Franceschini sulle nomine RAI: poteva andare peggio (si parlava di Belpietro). Però non dica che c'è pluralismo grazie a trasmissioni come Omnibus, Exit e Otto e mezzo: sono ottime trasmissioni ma non le vede nessuno. Infine una grave (perché falsa) affermazione: Annozero non sta certo su RAI2 per scelta editoriale, ma per una sentenza del tribunale. Sarebbe onesto da parte sua rettificare questa affermazione falsa. Cordialmente
letterio siclari
26 mag 2009 08:53
Per Franceschini tutto è ormai perso. Fuorché l'onore, perché rimane il fatto che trattasi di persona onesta.
Mario Cantilena
26 mag 2009 08:22
Una cosa è quando un giornale di partito (e di opposizione) lancia una campagna di boicottaggio, un'altra cosa è quando una quantità di TV e di giornali spontaneamente tacciono domande e notizie imbarazzanti. Pansa una volta era molto lucido. Oggi non mi pare che lo sia più.
francesca.bosi@fastwebnet.it
26 mag 2009 08:15
Che pena vedere tanta gente che di fronte a dati oggettivi, scomodi forse ma innegabili, può solo ricorrere agli insulti...Non voto Berlusconi ma leggendo tante risposte offensive senza valide argomentazioni capisco bene perché la Sinistra è in crisi e continuerà a esserlo. Peccato.
X LUPO REX
26 mag 2009 06:06
altro silvietto propagandista e vacuo, ma dove li trovate questi nomi altisonanti, evocativi , pieni di suggestione, il mattatore, cheneso, vino veritas.......a quale gruppo appartenete, VOI che ripetete tutti in coro la stantia propaganda del capetto..... tutta uguale......tutta solita e incessante ....che palle !!! ma che silvietti fantasiosi, che originali , tutti uguali... lo stesso uffficio stampa ?? la stessa redazione ? svelatemi l'arcano silvietti con nomi altisonanti e un unico pensiero...ma dove li trovate questi nomi , ma che curiosi ........originali
aloisio felsineo
26 mag 2009 05:59
Altro "centro", dott. Pansa! Oltre alla lettura dei Suoi bellissimi articoli, quello che più mi diverte sono i commenti degli scrittori più o meno "democratici" qui sotto espressi ! Come sempre si dividono in favorevoli e contrari, ma insorge un dubbio veramente amletico: coloro i quali scrivono di Assenza di Libertà di Stampa, cosa leggono? E qui ho scorto la risposta tra le nebbie delle paginate anti e super-anti-tutto-e-sempre: se i Lor Signori leggono unicamente giornali tipo "La Repubblica", "l'Unità, "il Manifesto", "Liberazione" ed altri similari, credo ben che abbiano la certezza della poca Libertà d' Informazione in Italia......! Se vedono i soliti programmi TV tipo "Anno Zero", "Ballarò", "Tetris" e gli altri citati nel Suo scritto, beh, tanto in là sicuramente non vanno! Incancreniti nelle loro certezze, questi Mass-Media pontificano e dispensano convinzioni antigovernative a piene mani, mentre il lettore, fedele ed irremovibile, beve l'ambrosia della "loro verità" che ben copiosamente sgorga da paginate livorose, trasudanti odio ed invidia nei confronti del Vincente. "Il mio velen lavora....." canta Jago, nell' Otello di Verdi, ed il loro velen si sparge copioso tra le righe dei giornali "avversi", mentre il fegato dei loro lettori si ingrossa ed incancrenisce sempre più! Vorrei chiedere ai "contrari" quanti giornali leggono ogni giorno, oltre a quello acquistato in edicola quotidianamente: uno,due, tre? E nel caso affermativo, sono sempre della stessa parte politica o sono anche quelli della "concorrenza"? Non c'è bisogno di leggere 12 giornali al dì come fa Lei, Dott. Pansa, ben pochi potrebbero sopportare una spesa mensile di cotanto impegno: basterebbe, nell'arco della settimana, acquistarne uno in più, ma diverso tutti i giorni, in modo da leggersi articoli e commenti diversificati e farsi un "quadro" più completo della situazione. Certamente è molto più comodo ed appagante leggere e sentire idee pari o simili alle proprie, piuttosto che mettersi a confronto e ragionare con la propria testa: ciò costa molta fatica e troppo spesso comporta impegno intellettuale e critica introspettiva! Alla fine, però, basterebbe un generica domanda ai lettori ed agli ascoltatori: quanti sono i giornali "contro" e quanti i "pro" e quante sono le trasmissioni TV "contro" e quante "pro", che ogni giorno si affacciano al Mercato Italiano? Mettano giù i numeri e ne traggano le somme: in una Nazione come l' Italia, dove il numero dei "contrari" è ben maggiore di quelli "favorevoli" , non si può quindi parlare e scrivere di Assenza di Libertà di Stampa, ma solo di una grossa fola a beneficio di chi ci crede e non vede al di là del proprio naso. E di Franceschini, scriverò un altro giorno....................
alba444
26 mag 2009 02:58
E, se cio' che avviene nel nostro Paese, a proposito di liberta' ed informazione mediatica, fosse esercitata da un Govrno di sinistra, userebbe il medesimo giudizio???
Non credo proprio, allora griderenbbe allo scandolo, anzi ad una dittatura!!!!
franco messeri
26 mag 2009 02:40
"" un Franceschini al giorno ,leva il PD di torno ""
)Silvius dixit)
Luca
26 mag 2009 02:30
Che pena... il mio ricordo era legato al Pansa autorevole e lucido..... ma si sà "il tempo cambia molte cose nella vita: il senso, le amicizie, le opinioni (Battiato)"....
Un piccolo dato che smentisce tutto l'articolo??? Provi a guardare il video della Cnn dell'intervista a Berlusconi e a confrontarlo con lo stesso video trasmesso dal Tg1 delle 20 noterà, forse....., qualche differenza.....
Che pena!!!
luigi
26 mag 2009 01:16
vorrei invitre il sig.Pansa a dedicare un suo articolo di fondo al Caimano.Sono curioso di sapere cosa ne pensa, in positivo od in negativo.Diamo un po' di tregua al Pd, esaminiamo con obiettivita' l'operato del Governo.Un giudizio a 360°.Dobbiamo considerare la democrazia in Italia, una forma basata sull'alternanza,e' per fortuna terminata l'epoca dei ventenni.
pablo
26 mag 2009 00:49
Pansa a quanto pare ha due obiettivi da distruggere: il PD e l'onestà intellettuale. Che brutta missione. Non so se fa più senso lui (dopotutto lo pagano) o l'ingenuità di certi commenti: (pesco a caso) "...i giornali esteri non esitano a riportare frasi estrapolate dal contesto con tanto di commenti negativi diffondendo un'immagine sbagliata di Berlusconi e dell'Italia": dev'essere un complotto internazionale, è tutto il resto del mondo che ci dipinge in modo sbagliato (troppa concentrazione nella proprietà dei mezzi di comunicazione, scarsa autonomia dei giornalisti), non siamo noi che siamo messi davvero male.
PANSA CHE DICI ?
26 mag 2009 00:37
Mauro Mazza ha ridotto il pubblico del tg2 come mai prima ! Ma cosa dici ??? Falsità e prosopopea , poveretto se così ti contenti.....
mario piccirilli
25 mag 2009 23:32
Personalmente, non ho mai sentito bisogno ; di protestare scrivere cartelli scendere in piazza avere bandiere non tricolori circolare armato imbrattare muri sfasciare vetrine andare allo stadio per sfogo
tirare sassi alla polizia, credere in qualcuno che dice di battersi per me.
Aldo Pastore
25 mag 2009 23:07
Egr. Dr. Pansa, sono lieto che Lei abbia scritto ciò che pensano gli italiani. Non già ciò che dice Franceschini, Di Pietro ,Santoro &.
Grazie per aver ,spero, illuminato, "questo" segretario.Che non vale un fico secco.E' peggio degli altri.
Invece di portare avanti i problemi seri, pensano solo ed esclusivamente a Berlusconi.
Credo , come ho gia detto in altre occasioni, e i fatti mi danno sempre piu ragione, che sono stati educati fin da piccoli, all'odio verso le persone che sono state capaci di realizzarsi in qualsiasi settore del Paese.Hanno l'odio dentro.Sono loro che aizzano la violenza fra la gente.Durante le manifestazionie. E se Lei Dr. Pansa leggesse i commenti , di altri , qui di seguito, leggerebbe quanti prima l'apprezzavano di piu. Mentre ora i Suoi articoli danno fastidio.
Io La stimo perché ha detto la verità.
maxtor
25 mag 2009 22:49
Che pena leggere oggi Giampaolo Pansa. Ricordo quando con avidità leggevo sull'Espresso i suoi articoli. I soldi danno alla testa e quelli che gli passa Mondadori per i suoi libri forse qualcosa di più.
Come per l'elefantino anche Pansa ha preferito trasferirsi armi e bagagli nel sultanato di Arcore. Del resto, in quel deserto chiamato centro destra, dove si crede si ubbidisce e si combatte, uno che ha una certa dimestichezza con la penna fa il suo figurone.
emanuele martini
25 mag 2009 22:25
bè tra l'altro oggi il TG1 ne ha già fatta una:
intervista della CNN il servizio del TG1 va in onda con il simbolo del PDL dietro a Berlusconi.
Simbolo inesistente nell'intervista alla CNN.
Speriamo che quando arriva Minzolini ci sia più onestà,
tipo dovrebbero dire che i comunisti facevano i gulag.
emanuele martini
25 mag 2009 22:22
Franceschini sbaglierebbe comunque per lei.
o troppo attaccato alla poltrona, o leader di transizione...sempre sbagliato sarebbe.
Peccato che non sia un ex PCI sennò potrebbe rimproverargli i gulag russi.
emanuele martini
25 mag 2009 22:21
lo sapete che i comunisti facevano i Gulag,
lo dica Pansa la prego.
massimo
25 mag 2009 21:53
io di cani da guardia del lettore contro il potere ne vedo sempre meno, non abbastanza da giustificare la spesa dell'abbonamento non a caso buona parte della carta stampata sopravvive solo al finanziamento pubblico.
Eva Bonn
25 mag 2009 21:52
Concordo con Panza. La storia del controllo delle televisioni e della stampa da parte di Berlusconi è una bufala e un pretesto per nascondere un'altra verità, che Franceschini non vuole riconoscere: gli italiani si sono svegliati è hanno capito chi puo' rialzare l'Italia.
X Red Star
25 mag 2009 21:31
Dite quel che volete ma non siamo tutti uguali. Anche a sinistra c’è chi eccelle. Penso a RedStar che cambia il suo nick Stella Rossa virandolo all’americana. Sontuoso e immaginificio il suo lapidario commento su Pansa: “Che pezzo vergognoso e pieno di livore!”
Ahahahahahahahahahah! Chi è pieno di livore è Pansa, che grazie a intelligenza e ad una penna superiore, scrive cose terribili ma in modo educato ed affatto livoroso, non certo il precario Stella Rossa. Pansa, che potrebbe agevolmente fare a meno di farsi insultare da alcuni coatti di questo sito e che malgrado gli anni, li affronta a viso aperto. Stella Rossa mi piace, il perché lo scriveva anche Thomas Mann che amava dire: “Anche la stupidità è bella, se perfetta”. RedStar è perfetto. Parola di Lupo Rex.
Rick
25 mag 2009 21:30
... stò guardando Annozero e sono allibito ... ma... Travaglio lo paga Berlusconi vero??? ditemi che è così perchè le scemate di Travaglio non possono essere giustificate da nient'altro...
antonio
25 mag 2009 21:22
un articolo pieno di inesattezze, quello di Pansa.
corrado
25 mag 2009 20:36
Caro Pansa,non val la pena commentare quello che dice franceschiello,non lo sa nemmeno lui.Ormai passerà alla storia del cabaret.Lo annunciano a Zelig in cartellone per l'otto giugno.Finalmente lì potrà realizzare compiutamente il suo vero talento : far ridere.
Eva Bonn
25 mag 2009 20:35
Concordo con Pansa. La storia della Stampa in mano a Berlusconi è trita e ritrita e non certo vera. Al contrario, molte testate non aspettano altro che infilzare il Presidente del Consiglio deformando le informazioni. Anche i giornali esteri non esitano a riportare frasi estrapolate dal contesto con tanto di commenti negativi diffondendo un'immagine sbagliata di Berlusconi e dell'Italia. La verità è che Franceschini, in vista di una possibile debacle, dovrebbe solo accusare gli italiani di essersi finalmente svegliati e di aver capito chi davvero ha la capacità di Governare l'Italia!
bibendum
25 mag 2009 20:13
pansa,adesso anche i book fotografici?la foto dell'articolo è molto eloquente.
Celso Saredo
25 mag 2009 19:59
Caro Pansa, no! Stavolta non ci siamo. Mi sembra che Franceschini se la cavi abbastanza bene. Ha certamente più energia dei suoi stanchi predecessori, Mi ha quasi convinto a votare per il PD, anche perché nella lista ci sono almeno un paio di persone oneste e capaci che mi piacerebbe vedere a Strasburgo.
A proposito di cani da guardia o da trifole, nessun giornale mi ha ancora detto cosa ha regalato Berlusconi alla bimba Noemi per i suoi dieci anni o alla giovinetta Noemi per i quindici. Per favore, datevi da fare, invece di perdere tempo a misurare quanto è lunga l'ombra di Berlinguer.
giorgio
25 mag 2009 19:58
Ma dove vive questo Signor panza, senta siamo in italia? Si svegli un pochino, quello che dice che non corrisponde alla verità, basta che un cittadino segua tutti giorni tutta l'informazione. Perchè continuate a raccontar balle per quella parte di cittadini che s'informa poco o nulla o basta loro quei 30 minuti scarni di notiziari istituzionali e preconfezionati della prima serata? Il suo trasformismo accentuato forse da rancore manifesta quante responsabilità hanno i giornalisti in Italia, hanno costruito(da tantissimi anni) e modellato i cittadini italiani. Il problema in Italia non è la magistratura, ma i proprietari e gli editori dell'informazione che arruolano giornalisti pennivendoli per la causa della testata sia cartacea che televisiva. Vada a fare il pensionato che è meglio, dei suoi libri i cittadini ne possono fare a meno. Mi raccomando....
Saluti
Antonio Rossi
25 mag 2009 19:47
Durante l'intervento ad Omnibus di inizio maggio, il "patriarca" così lo definì Piroso tra gli sltri sneddoti, ricordava come la nonna redarguisse il parentado intento ad ascoltare i "Bollettini di guerra". Era il 1941, Il piccolo Gianpaolo aveva circa sei annie, alle 13, ricordo anch'io che di anni ne avevo 11, tutti ad ascoltare la radio del vicino che la possedeva, per apprendere dal "comunicato" le ultime vicende della guerra. E io mi chiesi e scrissi ad Omnibus come mai Il Dr. Pansa che ricordava così bene le cose di 70 anni prima, commentando il fatto Noemi avesse dimenticato della smentita di Bobo Craxi circa la affermazione del cavaliere che B. Letizia fosse l'autista di Bettinoe , ancora, che era stata la 'festeggiata' a parlare dei viaggi che aveva fatto a Roma e a Milano.
Ora viene fuori con Berlinguer!
E, a tumulazione avvenuta emette sentenze ..., ma a che pro?
E, poi, quale fu il suo atteggiamento durante quel mese di sabotaggio verso "la Repubblica"?
Non mi interessa sapere altro che fu quello dello spettatore... Però oggi...
Quali benemerenze acquisisce dopo 26 anni a parlare di queste cose?
Continui a scrivere libri e libri! Per cento e cento anni ancora e in buona salute! Ma lasci ad altri la storia! Chiunque ha qualcosa da raccontare e la racconti senza la sicumera del depositario della "verità rivelata".
Certamente sbaglio a ritenere che il Giornalista debba ricercare fatti, riscontrare l'effettivo compimento dello stesso in un certo giorno, in un certo posto, da una certa persona, in che modo e per quale ragione. Ma SUBITO dare la notizia! Non aspettare che trascorrano 5 lustri!
Un saluto cordiale. Antonio Rossi
Giancarlo
25 mag 2009 19:16
Complimenti ..... Lei è sempre tempestivo, direi chirurgico quando analizza la politica che giunge da "sinistra". Ci piacerebbe lo fosse almeno altrettanto quando le sue opinioni trattano della politica chiara e limpida della "destra" , la quale ricordo oggi è quella (chiedo scusa per l'enfasi) che si occupa di governare il nostro paese.
il mattatore
25 mag 2009 19:15
Pansa un giornalista che dice molto spesso la verità anche se scomoda e quelli che non vogliono accettare la verità lo criticano come servo del caimano,,se facessero un esame freddo capirebbero che la causa della disfatta del pd è proprio di quelli che non vogliono credere alla verita la negano anche davanti all'evidenza, in quanto ai giornalisti devo dire che Franceschini non deve avere paura ma disprezzare quei giornalisti che sputtanano politici e non, trincerandosi dietro al diritto di informazione ,e alla libertà di stampa,questi giornalisti caro sig. Pansa,dovrebbero essere buttarli fuori,proprio per tutelare i giornalisti onesti.Franceschini poveretto,ha perso completamente la bussola e dannaggia tutti i giorni il pd la denocrazia in italia non è a rischio con berlusconi e con nessun altro politico che fosse al governo e semplicemente una inbecillata di chi non sa cosa dire e cosa vuole dire,
v.castelli
25 mag 2009 19:14
Dott.Pansa,i miei vivissimi complimenti!Lei è come il vino buono:+ invecchia e+ diventa ottimo.
mario piccirilli
25 mag 2009 19:02
Palmiro Togliatti , tra le iniziative prese come offensiva all`occidente, scelse anche di boicottare la
coca cola. Da allora ad oggi, poco e` cambiato se non in peggio. Per stalinismo, si intende anche
far proprio ogni concetto, ribaltandolo. Fondare odio, verso ogni cosa sia al di sopra. Si e`
combattuto imperialismo capitalismo consumismo cattolicesimo, oggi con spavalda ipocrisia, nel
mascherare la coda tra le gambe, divengono bandiera alle idee che mancarono.
vick rossi
25 mag 2009 18:31
Caro Pansa
come sono d'accordo con Lei il Vice Disastro, si trasformera' in un disastro completo.
La sinistra passa di male in peggio, e prevedo un altro cadavere per la sinistra tra poche settimane.
Tra spiare nel buco della serratura e gridare al golpe non Vi sono cose costruttive da parte di questo nobile ex democristiano???.
Gennaro Barboni
25 mag 2009 18:29
Da Barboni Gennaro, Partigiano combattente. Cari lettori, signor Direttore, tutti avete letto le "storie" raccontate, ancora, dal Sancio, "coraggioso", come dimostrazione che Lui non è mai stato di sinistra. Ma di "destra", democratico, perchè scrive. In piena libertà, concessagli dalla "Resistenza". Ha scritto, "gratuitamente" il libro, contro i "Partigiani" che hanno liberato l'Italia dai servi dei nazisti:-"IL SANGUE DEI VINTI". Ripetutamente gli ho scritto, al Sancio, di scrivere un altro libro, sempre di "sangue", semplice:-"IL SANGUE DEI PERSI". Ma non lo scrive, perchè, Lui, il Sancio, non è di sinistra. E "gode", come ha scritto, se Franceschini, il 6.7 Giugno 2009, prende una "sberla". Ed il "100%", trionfi ancora, anche se il "PONTE DI MESSINA", da me ripetutamente chiesto, non lo costruisce. Ed i siciliani, debbono "nuotare". Come i "neri" provenienti dalla Libia, ospitale, che il "100%", non vuole "ospitare". Ma i "neri", giustamente, nuotano e sbarcano lo stesso. Sono i nostri fratelli, in Dio. "Ad ognuno il suo". Saluti cordiali. Grazie. On. Gennaro Barboni. L'ultimo "comunista". Dal 1942.
roberto ghisotti
25 mag 2009 18:23
che pena questo giornale! vi siete frmati alle ore 16.36. forse i commenti su Pansa non andavano bene? All'inizio sembravano a suo favore poi...................................
carlo ricci
25 mag 2009 18:21
Caro Pansa,
stò leggendo il suo ultimo libro "il revisionista", nel capitolo di Calabresi elenca nomi di giornalisti firmatari di quel famoso e ignobile manifesto contro il commissario.
Lei non aderì, perchè dopo è andato a lavorare con quelle persone?
Le sarei grato per una risposta.
Cordialmente.
p.s. ho letto tutti i suoi libri.
Carlo Ricci - Firenze
Augusto
25 mag 2009 18:13
In effetti quello che, a mio parere, manca al PD é una proposta di governo alternativa.
Che sia "lib-lab" o piú a sinistra non importa; ma che sia.
Direi: la storia, ha dimostrato che Berlusconi non si batte con i magistrati (rossi o meno), non si batte con il conflitto di interessi e, pare, nemmeno con il gossip.
Per questo non riesco a capire e me ne dolgo, l'atteggiamento del PD fermo nell'uso dei citati inutili mezzucci.
Leonardo
25 mag 2009 18:04
Gentile Sig. Pansa,
in un recentissimo studio della libera associazione americana "Freedom House", l'Italia figura al settantanovesimo posto nella graduatoria della libertà di stampa.
Forse qualche ragione di preoccupazione sulla libertà d'informazione in Italia dovremmo averla, non pensa? Non aveva anche lei questa preoccupazione, quando Berlusconi voleva acquisire Repubblica ai tempi della guerra di Segrate?
Per quanto riguarda l'informazione in TV (mi riferisco a quella generalista, che ancora ha il 90% dell'audience, e ai programmi di maggiore ascolto, ossia i TG di prima serata), la situazione di oggi mi sembra questa, se mi consente di sintetizzarla in modo un po' sbrigativo: BERLUSCONI BATTE FRANCESCHINI 5-1. Penso che chiunque guardi TG1 e/o TG2 capisca subito da che parte stanno. O no?
Saluti
piero
25 mag 2009 17:53
Qualche scricciolio,io l'avverto(vedi Lombardo in Sicila)e parlando con la gente,sono vice in un Circolo Pd,c'è consapevolezza,guardando avanti,di poter crescere nel consenso;quanto ,poi,al
dopo Dario,è proprio lì la differenza:non è attaccato alla poltrona!
Certo,il grado di istruzione dell'elettore medio del PDL,è basso,lo dice un recente sondaggio,non sospetto,ma anche qui,le promesse mancate(Robin Tax,ecc)potrebbero "pesare"chissà!
Un saluto da Piero.
X RedStar
25 mag 2009 17:43
Hai americanizzato anche il nome caro Stella Rossa ovvero un "Americano a Roma" straordinario personaggio di Alberto Sordi.
maurizio
25 mag 2009 17:18
Concordo con l'autocritica di Pansa Questo dovrebbe essere uno stimolo e non invece essere presa per un favore al "nemico". Invece di pensare al gossip sul cavaliere perchè Franceschini non riflette sul fatto che oramai le classi meno abbienti votino per il centro-destra e non per un partito che dovrebbe avere come obiettivo il miglioramento della conzione sociale di tali persone? Chi odia il Cavaliere voterà per l'IDV non certamente per il PD!!!!
roberto ghisotti
25 mag 2009 17:17
il sig.or Pansa ha perso la sua dignità da molto tempo, facendo il salto nel centrodestra, si maschera da ex socialista. Forse da ex craxiano questa sarebbe la versione più veritiera. Craxi è
stato il personaggio politico italiano che ha rovinato l'Italia, nel senso morale e materiale.
Infatti oggi abbiamo Berlusconi che è un personaggio che ha vissuto sempre nell'illegalità ,
e non mi si venga a dire come Pansa che non abbia idee tipiche totalitariste, razziste prepotente ed arrogante, menzoniero come non mai, i tipi come Pansa sono pericolosi pericolosi come lo furono
quei personaggi IGNAVI che hanno aiutato nel qualunquismo il terzo reich. Oggi l'unica nostra garanzia è
L'EUROPA che non permetterebbe un ritorno al passato, ma per il nostro paese sarà dura molto
dura la vita. Inoltre quando si parla di Berlinguer, il Pansa si alzi, e se ha il cappello in testa se lo tolga, questo anche se dovesse parlare di Moro o Zaccagnini, voglio pure aggiungere ALMIRANTE ! PENSATE A CHE PUNTO SIAMO ARRIVATI DI FRONTE ALL'IMMONDIZIA ODIERNA.
Si immondizia giornalistica e politica. I giornalisti con le palle sono pochissimi, essi debbono descriverci ciò che sanno e vedono come una camera fotografica così non è putroppo.
pablo
25 mag 2009 17:06
Finalmente un articolo contro Franceschini! Era ora! Questo si che è giornalismo coraggioso, utile, da “cane da guardia” del potere!
Davvero ardito, poi, il ribaltamento della realtà sulla proprietà dei media e la libertà di espressione in Italia: chissà perché dall’estero ci hanno classificati “non completamente liberi”... Le sfugge la proprietà illegale di rete4, il ruolo di rai1 e rai2 e i rispettivi tg (capaci di censurare Berlusconi che dà del kapo al parlamentare tedesco, di mostrare inesistenti folle osananti ad un discorso del berlusca che parla a un’assemblea vuota, e mille altre vergogne da voltastomaco). Le sfugge, soprattutto, che in qualsiasi democrazia decente un editore con tali posizioni dominanti, oltretutto titolare di concessioni pubbliche, non si potrebbe neanche candidare alle elezioni. Ah già, lei ha da fare, deve fare il cane da guardia al pericoloso Franceschini, il vero cancro di questo paese.
Guardi che se scrive un altro pezzo così squallido anti PD quasi quasi mi convince a votarlo (oddio, scherzo).
Angelica
25 mag 2009 16:47
Gentile dott. Pansa, chiuso nel suo torrino blindato vede la realtà come le piace che sia. Siamo fortunati che stavolta non ha definito Franceschini sfigato...Come tanti altri giornalisti "indipendenti" (?) italiani, esercita il tiro al piccione contro il leader dell'opposizione..eh già, una bella prova di coraggio e di imparzialità!! Certo, se mi dice che Minzolini è uno che garantirà un'informazione corretta, secondo me è qualche anno che non legge più i suoi articoli, altro che informarsi con 15 (!!) quotidiani ogni giorno. Gentile dott. Pansa, io come molti altri militanti del PD ci siamo rotti le scatole ( e uso un eufemismo) di leggere tanti vecchi soloni come lei che ci tirano addosso contumelie e ironie di poco spirito..Io come tanti altri siamo persone serie, stanche di chi è sempre lì con il ditino alzato a farci lezioncine su tutto e tutti!!! Mi faccia il piacere, voti "Silvio" e non si occupi di noi sfigati, checchè ne pensi noi ci sentiamo invece pieni di voglia di fare, di ideali e di entusiasmo. Io ho preso la tessera e partecipo al direttivo della mia sezione del PD, e siamo tanti, donne, giovani, anziani, professionisti e precari, operai e impiegati, insegnanti e studenti, gente normale, glielo garantisco. Guardi, legga di meno e parli di più con le persone (persone, cittadini, non "gente"), si accorgerà che la sua spocchia rancorosa è veramente fuori luogo.
Mark
25 mag 2009 16:36
Caro Pansa, lei può piacere o no, sbagliare o azzeccare le sue previsioni politiche, analizzare e scrivere cose giuste o meno sulla nostra storia recente e meno recente. A questo punto non mi interessa più di tanto. Quello che è certo è che lei ha un coraggio non comune e la stimerò sempre per i libri che ha scritto, ben sapendo che andava incontro a violente, furibonde contestazioni scatenate dai soliti manichei di una certa sinistra (non tutta, fortunatamente) che ancora oggi non intendono rassegnarsi all'idea che le loro convinzioni possano essere discusse, sconfessate o smascherate da uno che proviene dalla loro stessa parte politica. Grazie dottor Pansa per il coraggio che ha mostrato e la invito solo ad aver grande pietà per quei personaggi che hanno addirittura avuto il coraggio di accusarla di scrivere questi libri per far soldi.
Lupo Rex
25 mag 2009 16:30
E’ emblematica la mentalità del sinistrato italiano. Giampaolo Pansa ha passato una vita a Repubblica, naturalmente incensato e rispettato. E vi è rimasto sino a poco tempo fa. Poi ha scritto verità scomode, non smentite e non smentibili. Repubblica lo pagava, ma non lo faceva lavorare e lui se ne è venuto via. In poco tempo è diventato vecchio, rincoglionito e comunque disprezzabile. Credo che lui, dall’alto della sua saggezza si goda il livore, spesso sgrammaticato, dei pestatori di tastiera che devono sembrargli pesci nell’acquario che muovono la bocca ma non esce nessun suono. Non smentiscono nulla, non usano il contraddittorio, ma solo l’insulto becero e volgare come loro. Ovvio che come capita alla loro area politica, sputtanare arreca danni solo a loro: buttano per aria pietre che ricadono sulle loro teste!, come i loro capi Pansa non vi risponderà mai, quindi prendetevela comoda, perché la cosa è destinata a durare ancora parecchi anni e non vorrete mica passarli sporcando thread con la vostra bava schiumosa, vero?
RedStar
25 mag 2009 15:59
Che pezzo vergognoso e pieno di livore!
NICO
25 mag 2009 15:58
Dott. PANSA la chiama campagna elettorale quella del Franceschiello, non le sembra la pubblicità
al gossip, allo sputtanamento all'invidia, al tanto peggio, tanto meglio.
Ma quando mai un Franceschiello con tutta la sua congrega e nomenclatura schierata è stao in grad0
di fare una opposizione seria non populistica, tenendo conto in primis del debito che ha l'Italia.
Debito di cui i sindacati ed il pentapartito dovrebbero saperne qualcosa.
Ci sono ancora 4 anni di governo Berlusconi, Franceschiello e companj sperano che altri 4 anni gli italiani siano disponibili a sentire i suoi piagnistei? Spera nella spallata? Ma ora non c'è
SCALFARO, e Napolitano non può permettersi giochini come il predecessore Scalfaro, scoppie
rebbe in tal caso la rivoluzione.
Franceschiello spera nella magistratura? Ma attualmente la magistratura sembra molto più impe
gnata a tagliare le unghie ai mariuoli della sinistra. Si raccomanda a DI PIETRO, è proprio un
ingenuo, fanciullesco, DI PIETRO è troppo impegnato a fare raccolta nel P.D. e mica è scemo?
Si appella a CASINI e Casini risponde picche, non solo, ma spalanca le porte ai margheritini che
vogliono traslocare al centro. Franceschiello si ritroverà a fare il galletto nel pollaio, con Miss BINDI e la soprana TURCO, la nomenclatura sembra stia già prendendo altra strada, e forse
Franceschini partirà per la clausura.
A PROPOSITO: complimenti sinceri per la sua comparsa ad OMNIBUS, acquisterò subito il libro
non appena in libreria. AUGURI
anna
25 mag 2009 15:49
Non so, ma per me e' divenato sempre piu difficile seguire le contorsioni giornalistiche di Pansa. Vuole fare la coscienza critica della sinistra ma finisce per essere solo livoroso e qualunquista.
luigi
25 mag 2009 15:45
Caro Pansa , non ci siamo . E' ormai un gioco delle parti : bisogna bastonare il PD , anche a costo di apparire berlusconiani . Ed e' un gioco che sta riuscendo benissimo , perche' ho l'impressione che molti ci credano . Ma non e' accettabile nemmeno come provocazione dialettica la tesi che i media siano contro il PDL ; a quando un nuovo articolo sull' "inesistente" conflitto d'interessi ? Leggendo poi certi commenti qui sotto , scappa veramente da ridere . Tanto la verita' viene sempre fuori , la puoi nascondere quanto vuoi , come la polvere sotto il tappeto , ma alla fine ricompare . Saluti .
carlol
25 mag 2009 15:20
Il panorama dell'informazione è articolato ma c'è una differenza tra i vari mass media. Oppure la denuncia di Mentana è una cosa da niente per Pansa? Siamo nell'era del libero servilismo, del conformismo volontario. La libertà è il veicolo del moderno asservimento. Ma non l'ha capito ancora Pansa? Eppoi la sovrapposizione fra grande industria e informazione è esiziale. La stampa in Italia non è un potere autonomo e concorrente ma complementare, spesso apparato di produzione di consenso.
X Sciamenna
25 mag 2009 15:19
Si ricordi Sig.Sciamenna che tra qualche mese dovrà risostenere l'esame di "Storia delle Dottrine Politiche",lei ed il suo compare di studi.L'esame che ha dato è stato annullato perchè da lei dato in gruppo di 30 persone.Dalla fotografia in possesso della segreteria la sua presenza all'esame è impercettibile.Del resto anche le sue conoscenze sono nulle o insignificanti.Studi di più e più approfonditamente.Stavolta ad esaminarlo,come lei già sa,sarà Filippo Turati in persona e direttamente.Turati ha anche comunicato che non accetterà nessun tipo di pressione neanche se a farla fosse direttamente il Presidente emerito Scalfaro.
X Leone 50
25 mag 2009 14:58
Bene la tua precisazione sul conte Ugolino.Tuttavia devi riconoscere che l'esempio di Gabor è calzante e rende metaforicamente bene la situazione.Per cui,precisazione giusta ma ottimo anche il concetto di Gabor.Con simpatia.
francesco
25 mag 2009 14:25
Dott. Pansa, per favore, cerca di fare qualcosa, non so cosa, per questo PD. E' possibile che
sia caduto così in basso? Che Franceschiello ci si caduto, c'era da aspettarselo: s'è permesso
di accettare di fare il segretario di un partito quasi tutto ex PCI, Lui ex DC, ma gli altri? Stanno
aspettando che si cuoccia da solo? Ho l'impressione che walter se la stia ridendo tutta!
Comunque che decadenza politica / morale / etica. Cosa sta succedendo? E non è ancora
6 giugno, fino ad allora succederà qualcos'altro di sicuro, ma solo di ... gossip?
Pansa fa qualcosa, assieme ad altri pezzi da 90 del giornalismo italiano (ci sono?). F.sco
Sandro 1935
25 mag 2009 14:24
L'appunto più evidente che si potrebbe fare a Franceschini è l'ostentazione di spavalda sicurezza che suona un po' falsa .Del resto è una caratteristica di noi italiani. Come non ricordare la spavalda sicurezza di vittoria con cui entrammo in guerra contro gli inglesi e e gli americani armati dei nostri carri armati di latta ?
Bravi italiani ma illusi.
Paolo G
25 mag 2009 14:22
Franceschini è un leader modesto e debole, scelto con la logica del cerino. Oltretutto si ha l'impressione che sia allo sbaraglio, né sostenuto né appoggiato dai suoi. Comunque vada alle Europee (e comunque tanto bene non può andare), è possibile una sua riconferma solo nel caso di ulteriore assenza di altri candidati o di veti incrociati su quelli esistenti. Il vero problema del PD è che è ben lontano dall'aver ricomposto le divisioni interne, e dall'essere diventato un partito. Nel marasma generale, Franceschini non trova di meglio che cercare di utilizzare le opportunità disponibili per screditare l'avversario, il che sarebbe in parte comprensibile se arrivassero anche i messaggi costruttivi, che invece latitano paurosamente (penso che si parlerà ben poco di Europa in questa campagna elettorale).
babba
25 mag 2009 14:16
come sempre Pansa scrive e dice cose intelligenti
Bravo Pansa e Piroso
25 mag 2009 14:16
Ottimo Giampaolo Pansa.Sempre positive ed intelligenti anche le tue interviste in TV,come quella di stamattina ad Omnibus con Antonello Piroso.Fammi ringraziare Antonello Piroso che incomincia a farsi strada autonomamente dall'intellighenzia pensante ed autoreferenziale solita.Meglio mezzora di televisione con Giampaolo Pansa ed Antonello Piroso che dieci anni di Santoro,Lerner,Fazio e compagnia cantando.Bravo Antonello Piroso e va bene anche Telese.Giornalisti nuovi,intelligenti e non iscritti a priori al pensiero unico ed omertoso della sedicente cultura conformista ed autoreferenziale che non ha capito che il muro di Berlino cadeva.Tuttora la suddetta cultura è incazzata con il muro che è caduto e non con se stessa che non ha capito che il muro cadeva.E continuano a chiamarsi cultura con la Q maiuscola!!!
giovannivento
25 mag 2009 14:04
Dott. Pansa, sa risolvere i problemi di geometria politica? Io le offro le variabili, lei mi restituisca - la prego - un risultato.
L'equazione chiamiamola 'per chi votare?', ed è un problema che mi pongo da circa due anni. Un quesito talmente irrisolto che la mia scheda elettorale non riceve timbri di presenza da parecchio tempo.
Dunque, ecco i dati del problema:
- Non voglio dare voti a Berlusconi e alla sua coalizione.
- Fini, non si capisce. L'unica cosa certa è che sta con Berlusconi.
- Mi riconosco nelle idee socialdemocratiche
- Mi piace la fermezza della lega, ne disprezzo invece l'ignoranza.
- Considero il centrosinistra una manica di sfigati, e Franceschini il suo degno rappresentante
- Di Pietro è una vergogna populista. Grillo... è un comico. O meglio, un buffone.
- Di Santanché, Mussolini, Storace e altri residui bellico-fascisti non voglio nemmeno sentir parlare.
- La sinistra radicale è un club per ricchi figli di papà, filosofi del pensiero debole e architetti affermati. Insomma gente intellettualmente troppo sofisticata per potermi rappresentare.
- I radicali stano facendo lo sciopero della fame dal '76 e non sono ancora morti. C'è qualcosa che non mi quadra. Senza contare di quando si sono vestiti da fantasmi.
Calcolare l'area politica (e magari il partito) a cui affidare il mio voto.
Molte grazie
Sciamenna
25 mag 2009 13:57
Meno male che c'è Pansa che ci rassicura sullo stato dell'informazione in Italia.
Conflitto di interessi?
Una totale invenzione del giovane Dario Franceschini.
P.S. Signor Pansa mi risparmi altre patetiche lezioni sul riformismo, la ringrazio di cuore.
Suo
Sciamenna
marcomxl
25 mag 2009 13:55
che tristezza caro Pansa nel leggere la solita tiritera antisinistra.Capisco che invecchiare fa schifo ma invecchiare nel risentimento ti pone di diritto tra gli alfieri di questa splendida nuova destra.Continua cosi' e il prossimo capodanno avrai una stanza tutta tua in Sardegna.a casa di Silvio,una stanza attrezzata con tutto il necessario.Nel frattempo,in un barlume di lucidita' e correttezza scrivi due righe sull'amore interrotto di Gino Flaminio e Noemi Letizia,l'amore quello vero.Se dovessi pensare che le mie posizioni contro di te derivino dai tuoi scritti sui partigiani sbagli,non sono mai stato comunista,ne' conto di diventarlo.Auguri amico,certe volte la vecchiaia va affrontata in solitudine,e in silenzio.A proposito,tanto di cappello ai vari Franceschini e Prodi,sarebbero capaci di darti lezioni di stile.Ma adesso sei solo il parolaio grigio.
marina
25 mag 2009 13:45
Caro Pansa , lucido e intellettualmente onesto....il gossip non interessa gli Italiani che nemmeno si sdegnano.....ma un uomo di oltre 70 anni operato di cancro alla prostata con il pacemaker impiantato in america non più tardi di due anni fa può secondo voi assumere viagra????? di cosa state parlando!!!!! gli sono rimaste le battute forse un pò eccessive ........l'attacco ormai osceno di repubblica rasenta la follia tutta di sinistra di buttare giù un premier tra i più popolari del mondo non per l'operato del suo governo ma per un sexygate inventato di sana pianta..... Clinton e Kennedy erano giovani on 73enni
Ignazio
25 mag 2009 13:44
Forse 12 quotidiani e 5 settimanali sono ancora pochi: credo gliene manchino alcuni fondamentali che con la democrazia, il buon gusto e l'intelligenza hanno poco a che fare e che molto hanno invece a che fare con un altro monarca.
marco zago
25 mag 2009 13:42
lei è uno dei pochi giornalisti che parlano di problemi o politica, ma la colpa che sui giornali o tv non si parli di europee, programmi o non si invitano gli altri partiti, di chi è sempre di berlusconi? la sign.bonino invitata da santoro invece di parlare cosa vuole fare a parlato di noemi, santoro invece di invitare o dare la colpa alla rai, basta che invita i partiti e parli di programmi ,invece è un mese che parla solo contro berlusconi.sono i giornalisti che hanno questa deriva gossip, non la politica.
grazie ammiro molto per la sua integrita e onesta intellettuale
giorgio
25 mag 2009 13:31
mi sembra un articolo un pò sgangherato, si arrampica sugli specchi per criticare franceschini, ma metta in campo cose più evidenti, alla fine si ridurrà a criticare le cravatte di franceschini, suvvia stiamo all' altezza del nome!
nonsolo
25 mag 2009 13:17
Complimenti Pansa, mi sono piaciuti l'articolo e l'intervista di stamani a Omnibus, con un Antonello Piroso che piano piano emerge (e lei dovrebbe suggerirgli un pò più di coraggio).
nonsolo
renè
25 mag 2009 13:13
Ottoma analisi come sempre .Mi piacerebbe nei prossimi giorni una valutazione su dove e come andrà a finire nel Pd certamente un ipotesi di lavoro ,cordialmente
Leone50
25 mag 2009 13:01
Per Gabor Bonifazi.
Se proprio vuoi fare citazioni, assicurati almeno che siano corrette.
Il conte Ugolino spolpò il creanio del figli e non già del vescovo Ruggeri che fu la persona che lo fece imprigionare.
Fortza Paris
25 mag 2009 12:41
pansa che vecchio! un vecchietto molto, molto rancoroso, trovo anch'io strano che non abbia ancora difeso silvietto papy vicenda noemi & silvietto papy.
axenos
25 mag 2009 12:39
no, caro lupo rex, il problemma è che la sinistra purtoppo è rappresentata soltanto da vegliardi e tromboni come pansa. per questo si è quasi estinta...
Fabrizio
25 mag 2009 12:35
troppo facile impallinare Franceschini. Vorrei vedere Berrlusconi, o qualsiasi altro politico navigato, o giornalista di lungo corso, cosa farebbe al suo posto.
In Italia l' indignazione di facciata o l' ostilità partigiana verso il Cavaliere è molto diffusa, ma il giornalismo di inchiesta (a 360°) verso tutti i partiti, è merce molto rara, sui giornali e sopratutto in televisione.
In qualche modo, molti giornalisti cercano di non inimicarsi troppo il potere, da qualsiasi parte polica venga espresso.
Lupo Rex
25 mag 2009 12:19
Caro Pansa, le cose che scrivi con chiarezza e lucidità dovrebbero essere ovvie se non banali. Ma come vedi prendono tutta l’aria di essere controcorrente o addirittura rivoluzionarie. I motivi sono due: il primo è che non sono favorevoli alla sinistra come d’ordinanza. Il secondo è che la cultura media è quella, qui ben rappresentata da chi si firma Axenos. Ma queste cose tu le sai già: in Italia i cogl…i sono molto più di due. Cordialità.
Lupo Rex
Gabor Bonifazi
25 mag 2009 11:57
Ho appena ascoltato su La7 le argute considerazioni di Gianpaolo Pansa in risposta all'"umile" Antonello Piroso che lo intervistava sull'ultimo libro: "Il revisionista". Devo dire che è stato particolarmente esilarante nell'immagine degli intellettuali di sinistra intenti ancora a spolparsi l'osso dell'antifascismo, un pò come il conte Ugolino con il cranio dell'arcivesco Ruggeri.
Domenico Coratella
25 mag 2009 11:41
Gent.mo Dott. Pansa, condivido l'invito a Franceschini sulla stampa: nel rispetto della persona, si può e si deve scrivere di tutto... il coraggio, se uno non ce l'ha, non se lo può dare...Credo però non Le sfugga il diverso peso della carta stampata e quello dello dei media in generale (televisioni, radio e rotocalchi), per cui, secondo me, conta la massa di informazioni deformate e non chi sono i direttori dei giornali (credo che 2 italiani su dieci leggano i quotidiani. Sono sicurissimo, come ha detto stamane ad Omnibus, che si arrabbia se Le danno del bugiardo (e sono certo che ad una certa età non si dicono più le bugie), però a me è sembrato perlomeno omissivo sul giudizio riservato alle questioni personali del Primo Ministro. Ha ragione quando dice di non voler entrare nel gossip, ma la questione è diventata un'altra. Berlusconi ha mentito o no agli Italiani?!!! La schiettezza che Le riconosco su Franceschini, su Berlinguer, su Veltroni e Prodi la vorrei trovare anche altrove.
VINO VERITAS
25 mag 2009 11:11
Complimenti a Pansa, ottimo articolo come sempre.
lucio vacchi
25 mag 2009 11:09
Caro Pansa ,, lei si che e' un giornalista senza peli sulla lingua.
Il suo modo di spegare le cose, apre la mente, e i pensieri sono talmente lucidi da brillare come un sole nascente.
Pane al pane e vino al vino , lei mantiene la virtu' di saper dire la verita' , con grande semplicita'.
grazie egregio signor Pansa e grazie per la sua moralita, della quale molti suoi colleghi sono sprovvisti.
Felice
25 mag 2009 11:08
Pansa, la prego, faccia un golpe: deponga Polito e diventi il direttore del Riformista. Mi abbonerei subito!!!
sermio
25 mag 2009 11:04
Franceschini chi?
axenos
25 mag 2009 10:53
Strano, il vegliardo non ha ancora scritto un articolo per prendere le difese del nano sul caso neomi...
in fondo quale settantatreenne non sogna di avere un harem di minorenni a disposizione?
solo la sinistra parolaia e parruccona può scandalizzarsi
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