Walter Veltroni è pronto a scendere in campo. Stavolta no, non si tratta della sfida tra Franceschini e Bersani. Il congresso del Pd non c'entra. Il perimetro di gioco che l'ex segretario sta per calcare più ampio: il G8. Stando a quanto risulta al Riformista, nei prossimi giorni Veltroni porterà all'Aquila George Clooney e un nutrito gruppo di premi Nobel per la pace, tra cui Mikhail Gorbaciov. Un'iniziativa per cui «Walter» ha già avuto, nelle ultime ore, il via libera di Guido Bertolaso.
A questo punto bisogna fare un passo indietro. A Veltroni, l'idea di organizzare «un'iniziativa per la pace» a sostegno del lavoro degli otto grandi, era venuta un mesetto addietro. Sin dai tempi del Campidoglio, infatti, l'ex sindaco di Roma vanta un legame con la rete che organizza da tanti anni il summit dei Premi Nobel per la Pace. Nel dicembre 2007, poco prima di formalizzare le dimissioni per correre alle elezioni politiche come candidato premier del Pd, Veltroni aveva ricevuto a Roma alcuni di loro, da Gorbaciov a Walesa, passando per il Dalai Lama. Quella era stata l'occasione per stringere i contatti con la star del cinema George Clooney, che venne premiato «uomo della pace 2008» per il suo lavoro con l'associazione “Not on our watch” e il documentario “A hourney to Darfur”.
Qualche settimana fa, lavorando in gran segreto, Veltroni ha riallacciato i contatti con la rete dei premi Nobel (e - pare - anche con l'attore statunitense) proponendo «un'iniziativa culturale di alto livello e la proiezione di un film». Proprio lì, all'Aquila. Quindi, durante la sua recente visita nel capoluogo abruzzese, l'ex segretario del Pd ne ha parlato a quattr'occhi con Guido Bertolaso.
Il capo della Protezione civile, responsabile della logistica del G8, ha apprezzato l'idea veltroniana. «Però mi servono alcuni giorni per predisporre le verifiche del caso», si era premurato di far sapere. A una settimana di distanza da quel colloquio, Bertolaso ha contattato Veltroni per comunicargli il via libera del governo. Anche se non si conosce il numero esatto dei premi Nobel per la pace che parteciperanno, il G8 veltroniano avrà luogo tra il 9 e il 10 luglio. E anche Clooney dovrebbe essere della partita.
sabato, 4 luglio 2009
commenti dei lettori
17 commenti presenti
igor1
05 lug 2009 13:00
E' una vera stron..ta: tipica di Veltroni.
vincenzoaliasilcontadino@virgilio.it
05 lug 2009 10:30
Al Centro del Marino, ma dov’era al tempo della monnezza nel frezer?
C’azzecca? Pensate quasi 3 miliardi sprecati senza che abbiano il risolto il problema, vivendo nel fetore con rischi di malattie, ma Papy l’ha risolto in un batter d’occhio no? Così si sono tenuti ‘bbuono ‘u feudo con generali degradati dal voto: ora con ex care 6000 miliardi di lirette, quanti posti di lavoro si sarebbero creati che il Papa chiede a Berlusconi? Poi l‘aspetto politico nuovo, cosa avete sentito dire da questi compreso, Veltroni e medico Marino: una Marinata pesce in barile come l’acciuga del, meglio tonno del vecchio Sindacalista: nada pipeando se ne sono fottuti tirando a campà, invece, cosa sarebbe successo in Cina e Corea del Nord “resistenti ” Comunisti? Waterloo s’aggrappa a Clooney per incasinare il G8, altri a Casarin er meio dei noglobal con innesto senz’altro di Mele Marce di cui per il vizio non se ne liberano, come dovevano fare con Di Pietro e Kompagnuzzi belli da morire come ‘n’a’ Scaramella al polonio210. Vincenzo Alias Il Contadino Matera
ritual
05 lug 2009 10:18
Notevole, raffinato, geniale, decisamente charm and chic, no Veltroni... no party, e poi che dire da uomo della Garbatella... ah... si
ECCHISSENEFREGA!!!!
eusesiade
05 lug 2009 10:04
Non vorrei che questa fosse un'altra trovata per danneggiare Berlusconi e il G8 di fronte al mondo.la Sinistra potrebbe infatti usare quel buffone faziosissimo di Dario Fo che,sotto le spoglie della satira,potrebbe sbeffeggiare il G8 per ,naturalmente ,solo danneggiare Berlusconi.Spero che sia solo una furbata di Veltroni che soffre la mancanza di visibilità e cerca così di sfruttare il momento.
quoddeusavertat
05 lug 2009 09:54
Non è un'idea proprio malvagia, ma è superflua e servirebbe soltanto a dare lustro a lui e magari a creare un problema all'Italia se qualcuno dei prmi Nobel si mette straparlare. Se li poteva portare in altro momento in qualsiasi città d'Italia a spese sue, ma comunque non vedo l'iniziativa come una cosa nociva. A patto che i premi Nobel (tutti, compreso Fo) riescano a fare un discorso asettico e ad adeguarsi alla circostanza.
Magari potrebbero parlare un momentino della Corea del Nord? O dell'Iran? Ma in altra e più consona sede.
il mattatore
05 lug 2009 07:45
Veltroni dca ai no global ai centri sociali e che la legalita e la pace non si difende andando a dimostrazioni, con caschi fazzzoletti che coprono il volto per non farsi riconoscere,( perche poi?) e farà sicuramente una opera di pace e di legalità nel nostro paese, ma la mia paura che la presenza di nobel sia non per la pace ma per altre cose visto che anche lui si è autosconfitto contro berluscani, speriamo di non vergognarci ancora una volta con questa sinistra
fabio
05 lug 2009 00:22
COOL...!!! Arrivano i fighetti della premiata ditta Nobel.
fabio
05 lug 2009 00:22
COOL...!!! Arrivano i fighetti della premiata ditta Nobel.
sandrelli
04 lug 2009 23:19
A L`Aquila, verso il maggior esponente dello schieramento avverso, Veltroni avrebbe l`obbligo di
scusarsi, prima d`ogni asserzione. Non lo fara`mai, non lo sa, fare.
vincenzoaliasilcontadino
04 lug 2009 20:57
Qualche perplessità (visto la virulenza Kompagnuzza del clan media e Express Group della Papyata), ma George Clooney non è uno sciupa femmene? Secondo certo ci vuole pelo sullo stomaco dare un premio Nobel per la Pace a Gorbaciov visto che era Capo Kgb che di certo non andava per il sottile! Poi abbiamo ‘o cambione Waterloò quello che in nome della pace ospitava ex dell’Est sotto i Ponti di Tor di Quinto, loculi cimiteriali e sotto la città Eterna di Roma! In poche parole quando fa comodo si USA-no anche gli Americani tranne a Vicenza " No Dal Molin". Io se fossi Clooney a Waltromarx avrei risposte picche visto come trattano gli USA, un Nazione con la più grande Democrazia del mondo e non solo la “D“ sul logo! Ecco i capolavori de Kompagnuzzi, Alzare la mano “apologia” dunque, è reato, contro un Pubblico Ufficiale no apologia del Comunismo?
Per un Giudice alzare la mano è reato per questi angioletti, alla testa del corteo i volti coperti dei black block: vestiti neri, bavagli che lasciano in vista solo gli occhi o maschere antigas, scudi di plastica. no? D’Alema non è umiliato, oppure, gli piace avere nostalgia dei tempi della P38 e molotov? Vincenzo Alias Il Contadino Matera
roberto'73
04 lug 2009 20:11
Finalmente torna alla ribalta il magico "Uolter" nella veste che più gli si addice: quella di PR. Peccato che Veltroni non sia stato altrettanto bravo in veste di stratega della politica. L'occasione che gli si offrì dalle segreterie congiunte di DS e Margherita di diventare l'alter ego di Berlusconi non andò a buon fine, almeno dal mio punto vista. Quando il voto delle primarie ne consacrò il ruolo di leader nel neonato PD, in realtà gli diede la possibilità di proporsi in alternativa a Prodi e di defenestrarlo, nonostante questi fu talmente bravo da riuscire nel compito di far approvare l'allora Finanziaria senza ricorrere al voto di fiducia. Ma questo non fu sufficiente ad evitare che Veltroni porgesse la mano a Berlusconi indicandolo come capo dell'opposizione proprio quando questa era spaccata.
corrado
04 lug 2009 19:55
Cos'è che vanno a fare i nobel all'aquila? Per la pace?Per la meteorologia?Ormai l'aquila è una specie di broadway.Tutti van lì,fanno il loro spettacolo,applausi e buonanotte! Manca solo il gay pride.
angelob
04 lug 2009 18:59
Una buona iniziativa dopo la bruttissima figura del voto contrario del PD sul decreto Abruzzo.
NICO
04 lug 2009 18:55
VELTRONI: cacciato dalla porta rientra dalla finestra e, naturalmente andrà alla ricerca di consensi
antiberlusca. Ma ciò che è strano è che i nobel potrebbero cascare nel trabocchetto di Veltroni, natu
ralmente con l'aiuto di Dari Fo. Questa è vera speculazione, la pace non dipende da una dimostrazione di premi nobel, per quanto nobile possa essere, ne in Iran, ne in altri luoghi sentiran
no minimamente i predicozzi. Unica differenza altre spese su spese, e se il P.D. cerca di farsi
pubblicità se la paghi.
annarita
04 lug 2009 18:49
Non sarebbe nemmeno un capace impresario teatrale. Impresa piuttosto improbabile, come dire un
Diliberto a Washington, con in tasca idee per Obama. Nessuno lo vieterebbe, fischiare si.
mario p
04 lug 2009 18:30
Veltroni scivola nel patetico con azioni a casaccio. Vuole esserci, vuole contare e poter anche lui
prendere. Walter e Massimo, sono giunti al punto in cui devono decidere, ammettere la caduta e
sparire come un qualunque Occhetto, quindi fuori della storia con anche lo sguardo basso, oppure
essere prepotenti, prendersi pure il non dovuto vivere alla giornata, tanto chi se ne frega, siamo a
cavallo. Terzo incomodo Rutelli, il ladro derubato.
onroda
04 lug 2009 18:21
Finalmente un'idea originale e di grande effetto da parte di Veltroni.Si vedrà poi se ringrazierà il Governo italiano per avergli aperto una prateria di comodità e di visibilità.