L'arma finale di Berlusconi: elezioni anticipate a marzo di Alessandro De Angelis
retroscena. Altri dossier in rampa di lancio, lo scontro con Fini, lo spettro della bocciatura del lodo Alfano: a Palazzo Grazioli si ragiona di un accorpamento con le regionali come rimedio estremo al precipitare degli eventi. Nuovo attacco alle Procure e al Pd, ma c'è chi auspica una tregua “giudiziaria” col Pd di Bersani.
Italy's Prime Minister Silvio Berlusconi gestures as he speaks during a news conference at the Italian textile exposition "Milano Unica" in Milan September 8, 2009. REUTERS/Alessandro Garofalo (ITALY POLITICS BUSINESS)
Ai suoi, da giorni, lo ripete in continuazione: «Saranno mesi difficili, vedrete, arriveranno altri attacchi». Silvio Berlusconi si prepara al peggio. Sa che nelle redazioni ci sono arsenali pronti ad esplodere. Li ha Repubblica. Li sta preparando Feltri. Per non parlare dello scontro con Fini. L’accusa è esplicita: è uno che fa la fronda, che vuole andare al Colle con i voti della sinistra. I rapporti tra i due co-fondatori del Pdl sono logori. Come testimonia il botta a risposta a distanza di ieri: «Con Fini nessun problema». Risposta rispedita al mittente dal presidente della Camera: «Non si può far finta di nulla». Quando poi è trapelata l’indiscrezione che a Gubbio domani l’ex capo di An terrà un discorso duro, ai fedelissimi sono saltati i nervi: «Ormai è chiaro che lavora per fondare un altro partito». Palazzo Chigi pare un fortino assediato. E la paura sull’esito del lodo Alfano non aiuta certo a rasserenare il clima. Nella cerchia ristretta del premier nessuno è più disposto a scommettere, come qualche mese fa, sulla non bocciatura del lodo: «Siamo 50 a 50».
Quindi Berlusconi si prepara al peggio. Ed è sulla base delle più fosche previsioni che ha utilizzato la sua prima uscita dopo la pausa estiva - ieri ha inaugurato a Milano la fiera del tessile - per mandare un messaggio (a tutti, fuori e dentro la maggioranza) che suona così: o abbassate i toni o tiro dritto. Ai giornali: «Ci attaccano come tori inferociti, ma qui c’è un torero che non ha paura di nessuno». A chi parla di regime: «In questi giorni si è dimostrato che in Italia c’è la libertà di mistificare, di calunniare, di diffamare. Questa non è una dittatura. Un dittatore, di solito, prima attua la censura, poi chiude i giornali». Al Pd, forse l’avviso più viscerale. Complice un lapsus (parlando della ricostruzione abruzzese, dice «tangentopoli» invece di «tendopoli») afferma, senza troppi giri di parole, che nessuno è senza peccati: «Tangentopoli è una cosa del passato? Vediamo. A Bari è aperta una inchiesta interessante. Mi sono stancato di prenderle soltanto».
In base alle informazioni in suo possesso, il premier è convinto che l’inchiesta pugliese sui legami tra sanità e finanziamento ai partiti può avere risvolti pesanti per gli uomini di D’Alema. Per questo vuole vedere che cosa esce da Bari prima di accelerare sulle intercettazioni. E per questo, parallelamente, ha lanciato strali contro le procure che remerebbero contro di lui: «So che ci sono fermenti in procura, a Palermo, a Milano. Si ricominciano a guardare i fatti del ’93, ’94, e del ’92. Follia pura. Gente che con i soldi di tutti fa cose cospirando contro di noi». Per il premier il disarmo passa proprio dalle procure perché - ha spiegato ai suoi - «deve essere bilaterale». Non ha intenzione di abbassare i toni per primo. Non si fida. Vuole un «segnale». Certo è complicato possa arrivare prima della fine del congresso del Pd. Ma - dicono i suoi - «con Bersani torna D’Alema e ci si può parlare, anche se ora alza i toni per vincere contro Franceschini». Tanto che a palazzo Chigi a microfoni spenti raccontano di pontieri a lavoro per stabilire contatti prima della fine del congresso.
Se dovesse arrivare un messaggio di «tregua» dal Pd (che implica anche il disarmo di Repubblica), Berlusconi è pronto a trattare. Altrimenti tirerà dritto. È lo scenario che il Cavaliere ritiene più probabile. D'altronde a palazzo Chigi le colombe contano assai poco nel determinare la linea politica. Gianni Letta non è più il regista del gioco governativo come ai vecchi tempi. Anzi sugli attacchi di Feltri a Fini ha manifestato più di un malumore. E le preoccupazioni, sul clima che si è creato, di Fabrizio Cicchitto e Gaetano Quagliariello, altre due colombe, sono il termometro che lo scontro è destinato a salire. Fino alle estreme conseguenze. Già, le estreme. Ancora non si può parlare di un “piano b”, qualora la tregua si rivelasse sono un’ipotesi scuola e il lodo venisse bocciato. Ma nella cerchia ristretta del premier, come nei momenti più bui del sexgate, lo scenario di elezioni anticipate non è un tabù. Un azzurro vicinissimo a Berlusconi chiede l’anonimato per spiegare il quadro: «Se venisse bocciato il lodo Alfano si aprirebbe una situazione ingovernabile: le procure inizierebbero la demolizione giudiziaria di Berlusconi, la sinistra e i giornali continuerebbero con gli attacchi personali. Questo porterebbe inevitabilmente a un logoramento dell’esecutivo, costretto a giocare sulla difensiva e quindi impossibilitato a realizzare il suo disegno riformatore. A quel punto l’unica soluzione sarebbe un ritorno alle urne, accorpando politiche e regionali». È più di una suggestione. Berlusconi è tentato. Ne ha parlato con i suoi. I sondaggi che ha in mano dicono poi che il suo consenso personale ha resistito all’urto di questi mesi, dagli scandali sessuali alla crisi con la Santa Sede. E poi chi ha parlato con lui in questi giorni lo descrive stanco «di essere cucinato a fuoco lento» e desideroso di una resa dei conti definitiva. Con tutti. Fini compreso.
mercoledì, 9 settembre 2009
commenti dei lettori
57 commenti presenti
Dante
11 set 2009 15:45
cara Maria, io non avrò capito niente... ma solo che siamo governati da uomo patetico e ridicolo. quanto al consenso ce l'aveva anche Mussolini qualche giorno prima che una folla lo appendesse a piazzale Loreto e Craxi qualche giorno prima che gli tirassero le monetine... e poi ti domando: è lui che scioglie le camere??? quanto ai sondaggi, beh il Pdl alle europee è andato sotto ogni previsione e il Berlusca personalmente ha preso la metà dei voti che prendeva... ci sarà un autunno durissimo con almeno un milione di disoccupati in più... vedremo se conteranno di più le misitificazioni del Tg1 e di Mediaset o il portafogli vuoto degli italiani...
Daniel
11 set 2009 15:12
Per paolo Brescia: non è una questione di rispetto. A parte la fragile maggioranza, anche il governo prodi è stato fortemente attaccato dall'opposizione,(compravendita di senatori, sfaldare sempre piu una debole maggioranza, FAMILY DAY) fa parte della politica. Sostenendo prodi non ho mai pensato che la destra non avessse rispetto: B. ci ha dato dentro e ha facilitato un percorso che ha portato alla caduta. Stesso discorso ora: maggioranza in cui non c'è a mio avviso un collante politico, un progetto se non il potere fine a se stesso. Si attacca per sfaldarlo...e poi ne ha avuto di tempo B. pre cambiare l'Italia...non ho viisto niente se non creare enormi fratture tra me e te per esempio che magari potremmo trovare molti punti in comune.
Daniel
11 set 2009 15:12
Per paolo Brescia: non è una questione di rispetto. A parte la fragile maggioranza, anche il governo prodi è stato fortemente attaccato dall'opposizione,(compravendita di senatori, sfaldare sempre piu una debole maggioranza, FAMILY DAY) fa parte della politica. Sostenendo prodi non ho mai pensato che la destra non avessse rispetto: B. ci ha dato dentro e ha facilitato un percorso che ha portato alla caduta. Stesso discorso ora: maggioranza in cui non c'è a mio avviso un collante politico, un progetto se non il potere fine a se stesso. Si attacca per sfaldarlo...e poi ne ha avuto di tempo B. pre cambiare l'Italia...non ho viisto niente se non creare enormi fratture tra me e te per esempio che magari potremmo trovare molti punti in comune.
maria
11 set 2009 14:48
berlusconi, secondo me non ha bisogno di armi finali in quanto è il leader indiscusso di chi in italia ha ancora un briciolo di buon senso. secondo voi gli elettori intelligenti di qualsiasi partito politico, possono assistere, senza farsi domande a questa campagna che ormai dura mesi, fatta sul niente, su pettegolezzi e su livori ed interessi mai sopiti. gli elettori non sono burattini da maneggiare a piacimento solo nelle urne elettorati, sono persone dotate di buon senso e di intelligenza che sanno guardarsi in giro, sanno leggere fra le righe e soprattutto sanno fare di conto. pensate di aver fatto bene a lanciare questa schifosa campagna mediatica? pensate aver fatto bene improntare il festival del cinema sui compagni impettiti sul tappeto rosso? se si, siete dei poveri mentecatti! non avete fatto altro che convincere, se ancora ce ne fosse stato bisogno, che quello che sta avvenendo è tutto studiato al fine di detronizzare il berlusca! signori con questi sistemi non ce la farete mai! quando poi si scopre che l'orco ha finanziato i film di molti di quelli che a venezia lo hanno trattato come un lebbroso, la gente se lo ricorda! altrochè se lo ricorda! quando portate un chavez acclamato come una star e dai giornali gridate che non c'è libertà di stampa. cosa vi aspettate che la gente abbocchi'? sono passati i tempi degli analfabeti che ci votavano perchè convinti fossimo il partito dei proletari, oggi vediamo in parlamento gente che degli operai e dei derelitti se ne infischia, frequenta banchieri, imprenditori e ricconi per farsi i suoi affari, gente con attici a new york e barche miliardarie, che poi si permette di criticare chi invece per l'italia e per i bisognosi si danna l'anima. guardate napoli e l'aquila per favore, quando mai un governo si è prodigato in questo modo? mai! se poi la notte se la spassa con belle donne saranno fatti suoi, o no? siete stati complici di un dittatore che ha obbligato cileni a venire a venezia per acclamarlo e la gente normale si chiede come fa un paese democratico a prestarsi ad uno show propagandistico di regime come quello avvenuto per chavez, padrone veramente di un paese dove la libertà non esiste. io manderei i nostri giornalisti, tutti, a guadagnarsi la pagnotta proprio in cile e vorrei vedere quanti azzardano al gridare a scioperare per la mancanza di libertà di stampa. signori siamo al delirio, al delirio puro, alla disperazione che ci fa fare cose che ci finiscono di ammazzare. si andiamo alle elezioni a marzo e vediamo cosa succede!
maria
11 set 2009 14:23
dante mi sa che tu non hai capito proprio un bel niente! intanto il delirium tremens colpisce gli alcolizzati e a me risulta che il premier è astemio! se berlusconi decidesse di indire votazioni a marzo stravincerebbe! possibile tu non lo capisca: il pd è allo stremo, un sondaggio fatto da sky, che non propende certo per il cavaliere, da il pd sotto 25%, e ancora ne perderà dopo il congresso di ottobre, vedrai il fuggi fuggi dalla barca che affonda perchè sono consapevoli che chiunque vinca per loro è finita e quindi cercheranno altri lidi. gli elettori dell'udc si sono resi conto di non contare niente e sta perdendo punti anche, quindi in tanti trasmisgreranno e dove vuo che trasmigrino? a destra naturalmente. gran parte degli italiani dopo la campagna di repubblica ha capito chi è il pd e da chi è rappresentato e non vedranno l'ora di dimostrare all'italia che il berlusca è il loro padre. se poi, come sembra ci si metteranno anche i magistrati, lo innalzeranno sull'altare del martirio e gente che alle europee non è andata a votare perchè consapevole che si sarebbe vinto ugualmente ed ha preferito andare al mare, si faranno in quattro per correre alle urne a manifestare la loro solidarietà a quest'uomo, che avrà si mille difetti ma che è l'unico in grado di governare l'italia con una maggioranza mai vista in passato. io mi auguro prenda questa decisione così spazzerà via in un sol colpo, repubblica, pd, casini e i quattro gatti che stanno con fini, anche se sono convinta che fini da voltagabbana quale più volte si è dimostrato alla fine rimarrà nel pdl ma vedrà decurtate le sue aspettative. altro che presidente della camera, dovrà accontentarsi di un qualche privilegio che non conterà niente e noi dovremo sorbirci il berlusca ancora per molti anni. abbiamo fatto troppi sbagli e li stiamo pagando a carissimo prezzo, caro dante, abbiamo dei parlamentari che non valgono niente, cariatidi immobili e fatiscenti che di noi e del partito se ne infischiano. dov'è un leader di sinistra con gli attributi del berlusca, con le sue idee, con il suo carisma' ce lo sogniamo caro te, quindi è meglio che preghiamo di non andare alle elezioni anticipate se non vogliamo morire davvero, anzi dobbiamo mettere alle strette i nostri leader che facciano in modo di darsi una svegliata per poter arrivare alle prossime elezioni in forza e recuperare il salvabile. rassegnati non ci libereremo del berlusca con repubblica o con nuove elezioni, anzi peggioreremmo solo la nostra situazione già drammatica.
vincenzoaliasilcontadino
11 set 2009 14:23
Vi chiedo, ma che cos’è il Pd?
Zomby! Né carne, né pesce, né Democratico un collage di smembramenti di cadaveri dopo e Tangentopoli, d’ex d’ex, Pci, Dc, Psi e Kompagnuzzi e quelli che dichiarano Valori ma impiegabile dove li hanno conquistati, forse, dopo aver sbranati vivi sia colpevoli sia innocenti terminandole la vita, carriere ed amori? Uniti in una coalizione, con veri criminali che dopo essere protetti all’estero ritornano in Patria anche dal carcere beffando pure gli Usa! Ecco lì, in Parlamento con chi aveva Mani Pulite, insieme con estremisti, compresi “ ex ” terroristi, arruolati in Parlamento, “ sono eletti ” così rispose er Baffino cuoco sopraffino della bicamerale, a favore dei terroristi eletti in Palestina. Così questi avvoltoi sequestrano un soldato ed è prigioniero di criminali, feroci assassini, mentre la PACE va a farsi benedire e la Terra santa, sempre più s’insanguina di Rosso e la convivenza diventa chimera, mentre il Popolo Palestinese ostaggi, sì d’elettivi che spadroneggiano dando altri schiaffi a vittime facendoli crepare due volte: sono elettivi, né? Vincenzo Alias Il Contadino.
roberto b
11 set 2009 13:49
non conviene alla suinistra elezione anticipate la perdita della suinistra sarà ancora piu sciacciante
maria
11 set 2009 09:34
ma lo avete visto ieri il premier con zapatero alla maddalena? altro che torero, quello è un leone, altro che malato quello sta meglio di tutti noi messi insieme. è un uomo con tutti attributi che non ha paura di niente e di nessuno, convinto di essere nel giusto andrà fino in fondo. non arrtrerà di un solo passo e porterà avanti il programma nnostante gli attacchi della magistratura, dei giornali e in ultimo anche di quel dittatorello di fini che ieri si sarà tolto tanti sassolini dalle scarpe ma dai suoi elettori ha perso migliaia di consensi perchè non tutte le cose che ha detto corrispondono al vero. mi sa che si è bruciato in pochi minuti la successione a leader e sarà sempre più isolato nel partito.
Giorgio
10 set 2009 21:20
Che si vada alle urne. Che si mandi Berlusconi a casa. Poi vorrei sapere come il pd avrà intenzione di governare visto che ultimamente si è specializzato in gossip e niente altro. Idee e persone io non ne vedo, una grave crisi sì.
filomena
10 set 2009 19:58
Magari lo facesse. Purtroppo, e`un uomo generoso, lo prova l`Abruzzo la Campania, la scuola di Gubbio. Non e` duce nemmeno in casa, figurarsi fuori. E`il presidente del 2050, ma pochi fra noi
realizza la fortuna avuta con la crisi. Egli e`mosso da voglia di fare, e` concreto con la materia e con
l`intelletto. Ha l`innato bene della capacita`, di continuo rinnovata da un`esistenza piena. Dovesse
sbottare, ne avrebbe ragione.
filomena
10 set 2009 19:58
Magari lo facesse. Purtroppo, e`un uomo generoso, lo prova l`Abruzzo la Campania, la scuola di Gubbio. Non e` duce nemmeno in casa, figurarsi fuori. E`il presidente del 2050, ma pochi fra noi
realizza la fortuna avuta con la crisi. Egli e`mosso da voglia di fare, e` concreto con la materia e con
l`intelletto. Ha l`innato bene della capacita`, di continuo rinnovata da un`esistenza piena. Dovesse
sbottare, ne avrebbe ragione.
aldo
10 set 2009 18:55
non è l'ora che il centrodestra cominci a pensare al dopo Berlusconi ? vogliamo ridare slancio alla rivoluzione liberale di cui ha tanto bisogno questo disgraziato paese ? ormai la sinistra l'abbiamo persa per sempre, definitiva al proposito la frase di Bersani, "voglio una sinistra liberale perchè le liberalizzazioni sono il contrario del liberismo", possiamo sperare che almeno a destra ci sia qualche liberale che ancora non si è rassegnato ? e allora ringraziamo il Cavaliere e prepariamoci per le prossime elezioni con un rinnovato programma liberale ed un nuovo leader.
marcus
10 set 2009 18:25
anche se si va alle elezioni anticipate con tutto il casino che vi è in casa pd e con un di pietro che vuole imitare chavez con esponenti del centro sinistra presidenti di regioni e sindaci di grandi città dove in tutti questi anni di mal governo quanti saranno gli italiani che voteranno per loro de andelis ma questa domanda te la sei mai posta?
paolo
10 set 2009 17:26
Se Bersani si azzarda poco poco ad inseguire Berlusconi,emigro.
ANDREA P.elezioni a marzo
10 set 2009 15:48
Per claudio m. ora che sai il mio nome sei più contento? ecco il vero elettore dipietrista! maleducato, iroso, arrabbiato, pieno di odio e di livore per chi non la pensa come lui! complimenti per il tuo linguaggio forbito! è per gente come te che la sinistra moderata continua a perdere credibilità e consensi, sei solo capace di insultare e dire parolacce, purtroppo sono questi i tuoi limiti. augurare addirittura la morte ad una persona democraticamente eletta ti qualifica per quello che veramente sei: un poveraccio incapace di ragionare con decenza e con intelligenza. tanta è la rabbia e l'odio che traspare dal tuo scritto che gente come te fa veramente paura. gente capace di ricorrere solo all'ingiuria ed al torpiloquio senza un briciolo di rispetto per chi la pensa in modo diverso, invece di ragionare e portare argomenti si insulta. bravo è proprio di persone come te che abbiamo bisogno per far risorgere questa povera sinistra sull'orlo del baratro, quando la gente ti sente parlare si convince immediatamente stanne certo!
Dante
10 set 2009 15:35
questo si chiama delirium tremens... vuole andare elezioni con 100 voti di maggioranza?? sarebbe un'occasione unica con un fronte di liberazione da quest'uomo!!!!
x conti giovanni
10 set 2009 15:29
dimentichi la cosa più importante che i presidenti di camera e senato sono del pdl e fini anche se fa i capricci a tutti gli interessi a stare li, quando mai lo vedremo ricoprire simili incarichi? quindi il berlusca i conti li fa con l'elettorato prima che con napolitano
GROSS
10 set 2009 15:09
interessante come si sia sempre più persone che parlino ed accettino che è iniziata la decandenza del premier; chi lo appoggia cosi fanaticamente, deve avere l'armadio pieno di scheletri; la sua vita morale è, se non lo era già, talmente compromessa, che non trovo come lo si posaa ancora difendere; sul buongoverno, permettetemi, tutto discutibile anche se tante stupidate sono più merito della lega più che del premier che non è cosi tozzo e sciocco. comunque, si aprano i giochi; spari su chi vuole e vinca il migliore!!! elezioni!!! speriamo di no??? in questa fase cosi diffcile anche economicamente, c'é poco da fare, serve un tecnico; i politici non hanno più credibilità. il presidente napolitano, mi auguro, farà la sua parte. bersani, d'alema che smorzano, assecondano il premier!!! non la vedo coem situazione, e non me la auspico; nel PD penso non riescono ormai a condividere più niente con berlusconi; con la PDL??? è un altro disorso, per il bene del paese
conti giovanni
10 set 2009 14:15
art. 88 della costituzione:
Il Presidente della Repubblica PUO' sentiti i loro Presidenti sciogliere le camere o anche solo una di esse...........
Berlusconi dovrà fare i conti con Napolitano e non è detto che in una situazione economica come questa i desideri di Silvio si avverino. Altre soluzioni sono possibili.
Vincenzo
10 set 2009 13:42
Queste sono favole per i bambini. Sapete dove se le mette Silvio "l'arma finale"? Sono decenni che governi in difficoltà minacciano elezioni anticipate, facendo finta di non sapere che l'Italia non è come la Gran Bretagna, dove il premier può decidere di andare alle elezioni. La nostra Costituzione riserva al Presidente della Repubblica il potere di sciogliere le Camere, potere che sarebbe esercitato solo laddove non fosse possibile formare un nuovo governo. Ora, a tacer d'altro, tutti i parlamentari vedono le elezioni anticipate come il fumo negli occhi (oggi ci siamo, domani non si sa...) e la prospettiva che Silvio ne sostituisca un bel po' con mignotte accentua questo atteggiamento. Dunque, tra il crescente fastidio per Silvio (nel mondo politico è ormai dato per finito) e la scarsa voglia dei parlamentari di rischiare il posto dopo meno di due anni di legislatura, un governo "tecnico" - che duri il tempo necessario "per le riforme" e per far sì che Silvio si levi definitivamente dalle scatole - si fa senz'altro. Rassegnatevi: Berlusconi è finito.
rebyjaco
10 set 2009 13:35
La Lega ( i nuovi fascisti del Nord), dicono gia che non ci stanno.) L'alternativa per Berlusconi, è l'alleanza con la parte a Lui contraria dei Poteri Forti della Sicilia. Penso che non ne farà di niente a meno che, non compri Bossi con un'altra regione o l'equivalente in ""risorse"". Comunque, siamo a questi livelli "" Politici "", la bravura POLITICA rimpiazzata con la ""compra vendita"" come negli ultimi giorni del Governo Prodi, in queste mani siamo e in queste mani resteremo, dico di più, c'è da auspicarsi che Berlusconi rimanga al Governo, caso contrario la degenerazione (nel caos che seguirebbe) sarebbe terribile e difficilmante controllabile. L'impressione generale che se ne ricava è che la ""Stampa e il giornalismo in generale"" sguazzino in questa situazione, che a LORO convenga che si mantenga questo tipo di politica economica perchè tutto sommato ""ci guadagnano"" e li beneficia, il Paese? che s'arrangi come può!
bubastis
10 set 2009 13:35
Elezioni a marzo? Tutto va bene pur di stroncare le velleità antidemocratiche di chi non vuole che chi ha vinto le elezioni abbia il diritto di governare. Altro che governo antidemocratico! E poi, il timore peggiore che hanno i sinistrati è che con l'attuale governo non sia più possibile nascondere gli sporchi interessi di tanti, dalla sanità pugliese alle mazzate portate alla mafia e sopratutto ai suoi capitali sequestrati in misura mai vista prima. Quindi, viva Feltri che ha sollevato il coperchio di una pentola piena di putridume generato da tanti ipocriti.
Rebyjaco
10 set 2009 13:23
Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Bersani di una eventuale ""tregua democratica"" con Berlusconi. Gia che l'idea è venuta fuori, e ammettendo che ci si debba veramente ragionare sopra, vorrei conoscere l'opinione di Bersani e degli altri candidati alla Segreteria. Premetto; considerando il "" politico "" Berlusconi, il Politico Psicopatico più importante degli ultimi sessant'anni, escludo che si possa minimamente trattare con LUI. Sarebbe a mio avviso, come trattare con Stalin o Hitler. Cioè, inutile e nocivo allo stesso tempo, per il Paese (ammesso che a qualcuno interessi il Paese) e per la Democrazia (ammesso che qualcuno s'illuda di essere in un Paese Democratico.
aldebrando
10 set 2009 12:09
le elezioni anticipate chi le paga ? povoro popolo, soldi per i cassaintegrati non si sono ma per cercare di ricomandare li trova bravo berlusconi.
claudio m.
10 set 2009 12:02
PSICONANO OBAMA E' UN UOMO ONESTO COME TANTI CAPI DI STATO LORO DELLA STAMPA NON SI PREOCCUPANO.TU AVEVI COME SCUDIERO MANGANO UN ASSASSINO E POVERINO NON LO SAPEVI ADESSO C'E' DELL'UTRI UN ALTRO MAFIOSO E NON LO SAI MA VATTENE AFFANCULO MAFIOSO TE' E CHI TI GIUSTIFICA.
claudio m.
10 set 2009 11:51
Elezioni a marzo firmati .Sei proppio un berlusconiano ti nascondi dietro illegalita come quel mafioso del presidente del consiglio se dici che il governo sta lavorando bene sei un malato di mente.Cosa ha fatto?Per le piccole imprese ha fatto merda per l'Aquila io ho un mio amico aspetta un po' poi vedrai che culo gli fanno al tuo martire.140 milioni di euro al suo medico mafioso di catania,lodo alfano,grandissimo puttaniere, ballista ,figure di merda a non finire,corruttore,va da gheddafi un pezzo di merda come lui e come te'.SPERIAMO CHE IL TUO MARTIRE VENGA CHIAMATO AL PIU' PRESTO NEL REGNO DEI CELI.
pietro
10 set 2009 11:39
Berlusconi ha l'intuito necessario per allevare tutti i peggiori traditori. Spero che finalmente la smetta con il fioretto e cominci con il bazooka. Per risanare questo paese del cavolo occorrerebbe un periodo di sei mesi con Putin. Questa e' la cura che ha distrutto i comunisti nell'ex Unione Sovietica e li spazzerebbe via anche dall'Italia.
daniele
10 set 2009 11:35
Le elezioni anticipate mi sembrano uno scenario purtroppo difficile da realizzare, anche perchè Berlusconi sarebbe impresentabile e sa che stavolta verrebbe mandato finalmente a casa per sempre; putroppo continueremo ad andare avanti con questo governo inadeguato a risolvere i problemi del paese, ma soltanto incentrato sulla difesa degli interessi personali del Presidente del Consiglio; continuo a sperare che le persone più serie e avvedute della maggioranza abbiamo un sussulto d'orgoglio e lo sfiducino in Parlamento, ma la vedo difficile
lilly
10 set 2009 11:33
Berlusconi ce la farà anche in caso di elezioni anticipate, lo rivoteremo non fosse altro per gli attacchi vergognosi subiti in questi mesi. E comunque, chi è senza peccato scagli la prima pietra (diretto a quelli di repubblica e compagni vari),
P.s.: quanti altri governi hanno fatto quanto quello attuale per risolvere i problemi (v. Napoli, terremoto abruzzo, ecc.).
lectiones
10 set 2009 10:48
INVECCHIA PRESTO LA GRATITUDINE
I due RANDAGIONI che per generosità berlusconiana assursero ai fasti di Montecitorio, si son dati la voce: ieri Pierferdi (sputazzella agli angoli della bocca) blaterava, ubriacato dal bottiglione, sputacchiava nel piatto del quale si era servito per mangiare; oggi è il Gianfranco (molto sussiegoso) che quotidianamente lancia le sue pietre di non peccatore (adulato dai sinistri) addosso a Berlusconi, colpevole di averlo tratto dal pantano fascista offrendolo purificato al mondo della democrazia.
A che serve recriminare contro di costoro? Il fading della loro leadership era ben evidente da decenni e solo un Unto come Berlusconi si poteva permettere di gridare ai Lazzaro in catalessi: cammina!
Asperius nihil est humili cum surgit in altum «niente è peggiore della persona di basso livello che riesce a sollevarsi». Nihil humili peius, cum se sors ampliat eius «nulla è peggio dell'umile quando la sorte l’ingrandisce.
Ormai lo stato dell’arte è quello che è, il Fini tracotante, quasi sfottente, il Casini ringalluzzito, inbottiglionato da Cesa che s’è messo in testa d’impersonare l’autentico Brenno della politica italiana. Berlusconianamente stiamo messi male.
Per Fini si potrebbe adottare una strada veramente democratica: il voto di sfiducia della maggioranza contro il presidente della Camera: ritornasse fra i banchi (a sinistra?).
Mi piacerebbe scoprire se Boffo resta l’unico uomo d’onore che il potere può offrire a questo popolo sovrano.
Celestino Ferraro
mar82gio
10 set 2009 09:40
Carissimo De Angelis vorrei capire quali siano queste grandi inchieste pugliesi tanto attese da Berlusconi: a me risulta che un imprenditore abbia cercato favori fornendo gnocche e finanziando festine a favore di un parlamentare del PD così come ha fatto per Berlusconi
(cosa ben più grave).
La banalità degli appigli con i quali Berlusconi cerca di non scivolare non giustifica
questo articolo che lo descrive come il premier vorrebbe apparire cioé un tartassato
innocente preso di mira dai torvi magistrati comunisti.
E' ora di dire sopratutto in questo clima di vera dittatura che se veramente in primavera ci
potranno essere votazioni anticipate forse in tale data ci sarè l'unica vera possibilità di rifare
l'Italia, di riavere una democrazia libera con un presidente del consiglio non assillato dai suoi
personali problemi giudiziari e magari più giovane ed entusiasta di governare al posto di uno
che stanco cerca soddisfazioni nell' adorazione delle minorenni che lo chiamano Papi.
mar82gio
10 set 2009 09:38
Carissimo De Angelis vorrei capire quali siano queste grandi inchieste pugliesi tanto attese da Berlusconi: a me risulta che un imprenditore abbia cercato favori fornendo gnocche e finanziando festine a favore di un parkamentare del PD così come ha fatto per Berlusconi
(cosa ben più grave).
La banalità degli appigli con i quali Berlusconi cerca di non scivolare non giustifica
questo articolo che lo descrive come il premier vorrebbe apparire cioé un tartassato
innocente preso di mira dai torvi magistrati comunisti.
E' ora di dire sopratutto in questo clima di vera dittatura che se veramente in primavera ci
potranno essere votazioni anticipate forse in tale data ci sarè l'unica vera possibilità di rifare
l'Italia, di riavere una democrazia libera con un presidente del consiglio non assillato dai suoi
personali problemi giudiziari e magari più giovane ed entusiasta di governare al posto di uno
che stanco cerca soddisfazioni nell' adorazione delle minorenni che lo chiamano Papi.
maria
10 set 2009 09:20
lo avete visto il nostro premier, ieri, a quella che era la festa dei giovani di an? migliaia di ragazzi in adorazione, lui, vero leader parla di tutto con tutti. magari avessimo noi una persona con tanto carisma, tanto ottimismo e tante idee! gli piacciono le donne, meno male con tutti i gay che ci sono in giro esistono ancora questi baluardi in un super uomo di 73 anni, gli fa solo onore e se i nostri pensano di buttarlo giù con storie di exort e donnine, stanno freschi! un vero vulcano n eruzione, da rimanerne incantati, ovazioni da spellarsi le mani! era in diretta su sky e me lo sono visto ben due volte su active! che invidia ragazzi, che invidia, possibile che nessuno dei nostri riesca a stargli neppure vicino per fascino e esuberanza? ragazzi di uomini così magari ce ne fossero migliaia, l'italia andrebbe senz'altro meglio. i nostri a confronto sembrano degli zombie, delle mummie, sempre accigliati, ripetitivi, senza idee , per non parlare del carisma che questo accidenti di uomo ha! non mi stupirei quindi se per scrollarsi di dosso tutto questo letame e non secondo per dare un'altra botta al pd volesse tornare alle urne. lui sa perfettamente che se decidesse in questo senso sarebbe per lui l'apoteosi, risulterebbe l'uomo più votato e più amato del mondo. pensateci compagni questo ci frega tutti un'altra volta e devo dire che ce la siamo proprio voluta. dove volete vadano i franceschini e i bersani con quelle facce da funerale, immobili come semafori, senza idee se non quelle di dare addosso al leader ed al suo governo che invece sta governando eccome. un governo così noi ce lo sogniamo e per tanto ci pensi non mi vene in mente nessuno dei nostri con gli stessi numeri e le stesse capacità. noi abbiamo soltanto giudici, giornalisti e sindacalisti tra i nostri parlamentari e cosa volete che ne sappiano di finanzia e dell'economia. signori miei con gli uomini che abbiamo a disposizione non andremo proprio da nessuna parte, se non succede un miracolo la nostra sorte è segnata. abbiamo dato credito a personaggi che non lo meritavano, a personaggi che hanno solo fatto errori madornali e non hanno avuto neppure il buon senso di ammetterli e cercare di attenuarli. si siamo fidati di perfetti inconcludenti, parolai che ci hanno riempito la testa di slogan e di niente ed ora a pagarne le conseguenze non sono loro con i loro super stipendi ma noi che in loro abbiamo creduto ed ora ci troviamo in braghe di tela, la loro pessima parte l'hanno fatta anche i giornali che anzichè titillare l'orgoglio dei nostri parlamentari si sono scagliati solo ed eclusivamente sul premier per cose di letto che gli italiani hanno dimostrato non importare nulla, anzi...il solito boomerang..berlusconi aumentata i consensi e noi continuiamo a perderne. dio non voglia che veramente le procure ricomincino a perseguitarlo perchè per il pd sarebbe davvero la fine. la gente ormai è convinta della persecuzione dei magistrati e farebbe ancor più quadrato intorno a lui aumentandone la credibilità a scapito della magistratura che nella quale già non crede più nessuno. lo innalzerebbe definitivamente sull'altare del martirio e sarebbe una valanga di voti, naturalmente a nostro discapito, come sempre.
Enrico Antonioni
10 set 2009 09:03
Credevo di aver letto male. "Una tregua giudiziaria con il Pd". Mi domando come possa venire in mente a persone di minima intelligenza una castroneria del genere. Se davvero il Pd accettasse di concordare una tregua giudiziaria, ammetterebbe "ipso facto" di poter influenzare o addirittura guidare almeno una parte della magistratura. La quale, conformandosi alla tregua, ammetterebbe "ipso facto" di agire osservando le disposizioni e secondo gli interessi di un preciso partito politico. Le conseguenze sarebbero catastrofiche sotto tutti i punti di vista.
Se qualcuno nell'entourage berlusconiano pensa davvero questo (ma non ci posso credere) vuol dire davvero che si sono sniffato tutto il cervello.
Paolo G
10 set 2009 09:01
Le elezioni anticipate sarebbero un colpo da maestro, una mossa che consentirebbe al Cavaliere di perpetuare la sua leadership, in assenza di reali alternative, soffocando sul nascere anche le eventuali novità a sinistra. Dunque potrebbe senz'altro andare in questa direzione, anche se una parziale incognita potrebbe essere la crescente forza della Lega, che potrebbe alla lunga metterlo in difficoltà al governo. Fini, al contrario, per ora non ha seguito sufficiente per metterlo in difficoltà, e il Berlusca divorerebbe la sua opposizione interna. Ovviamente, le elezioni anticipate sarebbero l'ennesima sconfitta per l'immagine del nostro paese, e un ulteriore limitazione per la credibilità internazionale del sistema Italia. Ma credo che Berlusconi se ne freghi.
forzista
10 set 2009 03:57
Chi gli e`accanto, dovrebbe conoscere bene il cavaliere. Invece no, pur di dimostrare essere anche
loro grandi capi, ci cascano. E lo sanno di quanto ci perdono. Non gliene importa, osano solo per
mostrarsi belli in seno al partito. La tentazione di crescere qualche unita`in termini percentuali, li
affascina al punto di rischiare tutto il lavoro svolto. Farebbe bene il premier se mettesse su bottega
in proprio.
lupimor@gmail.com
10 set 2009 01:35
Caro Direttore. Ipotizzare, prevedere, immaginare, auspicare anche, è nel mestiere del giornalista. Rumori e ammiccamenti, anonimi bisbigli e caduche certezze. Tutto normale. Ragionare, partendo da queste premesse, diventa arduo. I fatti veramente nuovi e consolidati sono solo due: Berlusconi ha deciso di reagire e Fini è sempre meno neutrale, come la sua carica richiederebbe. Prima riflessione: le due cose sono collegate? Cioè a Fini fa più gioco un Cavaliere che incassa e subisce, o un Cavaliere che contrattacca? Sui metodi, lasciamo correre. Un Berlusconi deciso e combattivo costringe Fini ad esporsi maggiormente accentuando le sue diversità. In tutte le battaglie politiche esiste il "punto del non ritorno". La mia sensazione, per quello che vale, è che Fini sembra avvicinarvisi. Forse si fermerà un metro prima, forse no. Sarà un calcolo di convenienza personale. Chi crede veramente al suo anelito di rifondare, in senso liberale, laico e moderno, la Destra italiana? E' un'operazione che non può essere fatta, in quanto squisitamente, totalmente politica, dal Colle. Allora? Le elezioni politiche anticipate, accorpate alle Regionali? Sarebbe la soluzione estrema, l'unica. Il primo ad essere d'accordo dovrebbe essere il Presidente della Repubblica. Prima di sciogliere le Camere, spetta a lui, si tenteranno tutte le strade previste dalla Costituzione. I Governi si formano in Parlamento. Poi la data. Per l'opposizione, con l'attuale legge elettorale, sarebbe un suicidio. La valenza politica sovrasterebbe quella regionale, a vantaggio del Centrodestra. Allora? Gira e rigira, si ritorna all'uomo, a Berlusconi, alla sua tenuta o al suo disfacimento. In questa battaglia non sono previsti prigionieri. Tutto si deciderà da ora a metà Dicembre. Aspettiamo, sono troppe le variabili e le incognite in gioco per fare previsioni credibili. Ovvio che tutti sono liberi di farle. Ciascuno seguendo i propri desideri. Cordialmente Moreno Lupi
Strale
09 set 2009 23:50
La caduta di Berlusconi non implicherebbe necessariamente elezioni anticipate. Spetta al Capo dello Stato verificare se ci sono le condizioni di un nuovo Governo: potrebbe esserci un nuovo leader che riscuota la fiducia dell'attuale maggioranza parlamentare (Tremoni? Draghi? Montezemolo?) o addirittura che riesca ad ottenere i consensi di una nuova maggioranza. Solo se non sussistano le suddette condizioni il Capo dello Stato potrebbe sciogliere le camere e indire nuove elezioni. Questa, piaccia o non piaccia, è la regola di una Repubblica Parlamentare qual è la nostra. In ogni caso l'uscita di Berlusconi dall'agone politico non potrebbe che giovare al paese. Non condurrebbe al paventato caos ma, al contrario, riporterebbe la dialettica politica sui giusti binari.
sandrelli
09 set 2009 23:34
I due anni di governo, conferiscono al premier autorevolezza e potere tali da permettere qualunque
capriccio. Se vorra`togliersi i sassolini, scoprira` di volare.
annarita
09 set 2009 23:29
Non c`e alternativa per nessuno, Berlusconi ha la capacita` di essere solo contro tutti. La forza gli
viene dai consensi conseguenti ai fatti. Contro la forza la ragion non vale, dice il proverbio, chi non
si adegua ci rimette le penne. Quando il nemico e`molto piu forte, meglio allearsi.
corrado prestianni
09 set 2009 23:00
Precisazione : "...Se dovesse arrivare un messaggio di «tregua» dal Pd (che implica anche il disarmo di Repubblica),..".Guardi che è il contrario,il partito è Pravdarepubblica,non il Pd,che non esiste.Il resto rientra nella directory fantapolitica,ma a forza di provarci,magari prima o poi si può pure azzeccarci.
vincenzo
09 set 2009 22:46
Oggi grazie ai formidabili progressi della psicofarmacologia i risultati della terapia del delirio sono estremamente favorevoli anche nei casi gravi come questo
Maurizio
09 set 2009 22:05
L'Italia è finita!!!!!! Non ci vuole molto a essere meglio del Clown Fascista!!! Chiunque arrivi farà meno danni... Ma come al solito l'eredità è pesante, e la fatica non sarà irrilevante! Quindi organizzatevi bene e soprattutto basta con queste alleanze false e instabili.... Trovo giusto che a Governare ci sia soprattutto chi non l'ha mai fatto...Bonino, Di Pietro, Casini.... Il PD dovrebbe tenerne conto... Anche perché la Sinistra si occupa al meglio di ciò che è Statale, la Destra (a parte gli affaracci suoi) ha un occhio di riguardo per il Privato... In due non ne fanno uno decente di Governo!!!! Lo Stato è dei cittadini, lavoratori pubblici e privati, i sacrifici vanno fatti da entrambe le parti ma al contempo entrambe devono essere risorse parificate e sostenute! Questo in Italia nessuno lo ha mai fatto...e siamo alla solita guerra tra Poveri!!! Svegliatevi perché noi la stiamo finendo come l'Argentina.... e voi la finirete in cantina a fare comizi per altri Sessant'anni!!! Non ne vogliamo più sapere di vecchia politica di destra e sinistra... non stiamo giocando a ping pong!!!
marco
09 set 2009 21:34
ma quale plebiscito...alle ultime europee B. ha preso il 35% del 66% che ha votato.
insieme alla lega ha il 47%, lo stesso 47% delle politiche di un anno fa, e molto lontano dal 50%.
che poi quel 53% di italiani che NON ha votato per i partiti di governo riesca, almeno in parte sufficente a vincere, ad unirsi, non è scontato.
in mezzo, per dire, c'è anche storace, Ferrero, DiPietro...però il dato rimane quello : il governo NON ha la maggioranza assoluta dei consensi, in questo paese.
poi uno può sbandierare tutti i sondaggi che vuole (e b. fino alle europee, dove è stato clamorosamente smentito, di solito aveva in mano quelli più accurati di tutti), ma sono i voti che contano.
quanto agli attacchi sulla storia delle veline, a me invece sembra che paghino, e parecchio : se non altro gli rovinano la vita, che è già un OTTIMO risultato.
B. ha passato una brutta estate, vediamo di rendergli brutto anche l'inverno.
paolobrescia
09 set 2009 21:00
Solo una domanda, perchè tanta gente non ha a cuore le sorti del paese ? Abbiamo un estremo bisogno di stabilità ( tutti di destra e di sinistra ) Perchè tanti non riescono ad accettare e rispettare il consenso del popolo ?
Sono un cittadino onesto, faccio l'imprenditore, lavoro sodo, rispetto totalmnete le regole e pago fino all'ultimo centesimo di tasse ( tante oltre il 50% della ricchezza prodotta ) ! Credo fortemente in Silvio Berlusconi, in lui riconosco gli insegnamenti di mio padre, dal 1994 lo voto nella speranza di cambiare davvero l'italia - perchè non posso essere rispetatto ?
f de marco
09 set 2009 20:28
Silvio Berlusconi premier ? ? Il nostro Waldheim.
Come lui nessun capo di stato lo invita Solo GEDDAFI come fu SADDAM HUSSEIN per Waldheim.
" POVERA ITALIA" come tutti possono notare PAPI ha ragione ! ! !
mario
09 set 2009 20:25
E' sicuro: se si vota a Marzo Berusconi farà il pieno ed insieme a lui anche la Lega Nord. Dopodichè avranno da soli i voti per eleggersi anche il Capo dello Stato che naturalmente non sarà Fini. Ma come si fa a non capirlo?
efisio
09 set 2009 20:17
Lo facesse, sarebbe giusto tornare alle urne per far rendere conto dell`Italia di oggi. Opposizione
magistratura stampa, gli alleati ostili, cadrebbero per gravita`. Meglio non disturbare il manovratore,
che si facciano passare capricci e smanie, gli avventurosi.
Giovanni Antonio Sanjust
09 set 2009 19:41
Un martire?...
uno con cui "discutere" e financo "concludere disarmo"?
Mondiale poi la definizione "il meglio"??
Se "il meglio" è cialtrone di piduista nonchè puttaniere depravato di conclamate tendenze pedofile........ altro che elezioni o ancora meno "plebisciti"....
Quì è decisamente ora di affilare i forconi!!!!!
PUAH!!!
MaroB
09 set 2009 19:34
Per me, non ci sarà nessuna tregua e Berlusconi non farà nessuna elezione anticipata a marzo:
i consensi nei suoi confronti glielo impediranno.
Al massimo sarò fritto e rifritto dalla sua storia personale.
marco
09 set 2009 18:48
Com'è bello sognare: Sognate pure e venderete sempre meno. Quello che volete per Berlusconi, l'avrete in casa vostra: Come state messi con la crisi? Speriamo falliate!!!
viky
09 set 2009 18:24
Ottimo articolo. Complimenti.
In effetti, guardando e ascoltando (in tv) il Cav. alla fiera del tessile, soprattutto quando alla fine ha pronunciato la frase, scandendo le parole, "mi attaccano come tori inferociti, ma qui c'è un toro che non ha paura di nessuno", ho avuto la netta sensazione che il Premier sia pronto (non che la voglia davvero) ad una eventuale resa dei conti finale, se del caso anche in stile "tanto peggio tanto meglio". Speriamo di no, ma sarebbe assai ardito anche solo tentare di attribuirgli la responsabilità del clima di questi ultimi mesi...in Italia, senza dubbio, amiamo farci del male (per spesso incomprensibili reali ragioni)
giuseppe
09 set 2009 18:04
ma non spetta al capo dello stato eventualmente sciogliere le camere?
FRANCO
09 set 2009 17:37
spero vivamente che berlusconi decida per votazioni anticipate, così si mettono a tacere tutti.......e, i vari di pietro, d'alema,veltroni,grillo,santoro,travaglio, vanno finalmente a lavorare....non se ne può più di questi pilitici infantili e ipocriti....
colpo di stato
09 set 2009 17:28
ripartiranno le procure? ho paura proprio di si e per berlusconi sarà il trionfo! Anm ha appena dichiarato che le parole dette ieri dal premier favoriscono la mafia: ma si rendono conto di quello che dicono questi signori? non c'è mai stata tanta lotta alla mafia come in questo scorcio di legislatura e loro non se ne sono nemmeno accorti. dio mio, mi sa che hanno ragione quelli che dicono che da parte della stampa e della sinistra è in atto un colpo di stato. consapevoli di non poter battere berlusconi con elezioni democratiche stanno mettendo in campo i carri armati giornalistici e penali. dio mio che brutta fine questa sinistra si è rivelata una schifezza...
intenzioni di voto
09 set 2009 17:17
ho appena letto le proiezioni fatte da skytg24 il 7 settembre: popolo della libertà sale 38%, lega all'11,5%, pd scende ancora ed è al 25%, come scende l'udc al 6, se continuiamo con questa solfa continueremo a perdere voti su voti e berlusconi uscirà trionfatore altro che perdente. siamo una banda di imbelli, per non dire altro e di questo possiamo ringraziare anche repubblica che ci ha fatto un bel servizio.
elezioni a marzo
09 set 2009 16:53
se si dovesse veramente arrivare alle elezioni anticipate sarebbe un plebiscito e noi ci saremmo fatti del male un'altra volta! ma perchè siamo così autolesionisti? il governo sta lavorando più che bene, la stampa è da mesi che da il tormento al leader, quindi berlusconi oltre ad essere il meglio è anche un martire niente di meglio per prendere una valanga di voti. finiamola per favore..