venerdì, 3 settembre 2010 ore 12:15

Prima pagina

Nel Truman show a che servono elezioni anticipate?
di Antonio Polito

Prevedendo il day after del Lodo Alfano, sabato avevamo scritto che i berlusconiani si preparavano a gridare al «colpo di stato» in caso di bocciatura. Non sapevamo che un altro Lodo, emerso di sabato dalle nebbie della giustizia civile vent'anni dopo i fatti, con timing perfetto, avrebbe anticipato di qualche ora la nostra previsione. Prima ancora della sentenza della Consulta sul Lodo Alfano, il Pdl già grida al golpe per la sentenza della magistratura sul Lodo Mondadori.

©LaPresse 5-10-2009 Lodo Mondadori: i giudici, Berlusconi corresponsabile, non poteva non sapere Nella foto Silvio Berlusconi foto di repertorio

Prevedendo il day after del Lodo Alfano, sabato avevamo scritto che i berlusconiani si preparavano a gridare al «colpo di stato» in caso di bocciatura. Non sapevamo che un altro Lodo, emerso di sabato dalle nebbie della giustizia civile vent'anni dopo i fatti, con timing perfetto, avrebbe anticipato di qualche ora la nostra previsione. Prima ancora della sentenza della Consulta sul Lodo Alfano, il Pdl già grida al golpe per la sentenza della magistratura sul Lodo Mondadori.

In fin dei conti, è la storia infinita della Seconda Repubblica. Un lodo tira l'altro, e tutte e due tirano a fondo questa fragile democrazia bipolare. Si ha quasi la sensazione che dalla fine di Dc, Pci e Psi, in realtà stiamo tutti vivendo in un Truman show, dove pensiamo che si svolga una battaglia politica come in tutti i paesi europei, ma in verità si combatte una guerra di poteri extra-politici, anzi di patrimoni, di cui in qualche modo noi tutti siamo solo pupazzi, marionette utilizzate alla bisogna per mimare uno scontro politico.

E non è un caso che nella foto finale della battaglia, tra la polvere che si alza, si staglino i due protagonisti di sempre, Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti, avvinghiati nell'ultimo corpo a corpo giudiziario.
D'altra parte tutte le vicende processuali che inseguono Berlusconi, e che lo costringono a leggi ad personam e a lodi vari, e comunque lo impegnano notte e giorno nello scontro con la magistratura, vengono da quell'epoca, da prima che scendesse in politica, dai tempi in cui faceva l'imprenditore a modo suo - da «corresponsabile della corruzione» di giudici, secondo la sentenza del tribunale civile di Milano sul caso Mondadori - e non hanno a che fare con l'esercizio delle sue funzioni di premier, con la notevole eccezione della vicenda delle escort, dove invece è esattamente il suo standing istituzionale ad essere stato messo in discussione.

Il risultato è un sistema politico paralizzato nell'agire, handicappato nell'alternanza e nel ricambio, ipnotico nel ripetere sempre lo stesso mantra all'opinione pubblica: stai con me o contro di me? Da molti anni in Italia i due schieramenti non fingono neanche più di confrontarsi sulle politiche che giovano al paese, ma si occupano solo di che cosa giova oppure danneggia Silvio Berlusconi. Basterebbe questo per augurarsi - così, senza malanimo - che i duellanti di sempre escano di scena e lascino la scena ad altri. A partire da Lui.

Guardate la cronaca di questi giorni. La tragedia di Messina, quella sì vicenda squisitamente politica, frutto di incuria, di burocrazia, di strafottenza, di avidità, non provoca nemmeno un briciolo dell'indignazione collettiva che suscita la citazione per danni da parte di Berlusconi contro la Repubblica di De Benedetti, o il risarcimento dei danni ottenuto da De Benedetti contro Berlusconi per lo scippo della Mondadori. Per l'una cosa e per l'altra, si convocano manifestazioni: contro Berlusconi sabato, a difesa di Berlusconi in un prossimo futuro. Ma nessuno ha neanche lontanamente immaginato una manifestazione contro chi ha condannato a morte la gente di Messina. E sì che lì la politica c'entrerebbe eccome: ci sono responsabilità dei governi locali, della Regione, della protezione civile, soldi spostati da un comune all'altro, e un'alluvione uguale uguale due anni prima, ripetutasi in tragedia qualche giorno fa.

Ma la politica italiana non si occupa più di politica. Si occupa solo di Berlusconi e di anti-Berlusconi. E forse ci sarà dato da vedere lo spettacolo di un raduno di massa organizzato contro una sentenza, un vero e proprio «unicum» nelle democrazie occidentali.

Oggi tocca alla Consulta e si ricomincia. Non ha senso augurarsi che sia un 1, un 2 o un X, come spiega Anna Chimenti a pagina 15 di questo giornale. O, almeno, non ha senso per chi pensa ancora che la Corte sia la suprema giurisdizione in materia di costituzionalità, il giudice di ultima istanza cui la politica in definitiva si inchina, come si inchinò Al Gore in America quando la Corte Suprema diede la vittoria elettorale a Bush. Per quanto ci riguarda, è chiaro che forme di immunità sono leggittime e talvolta necessarie in ogni sistema democratico, nei confronti del potere legislativo e di quello esecutivo.
Ma sostituire le guarentigie previste per i parlamentari - abbattute nel fuoco di Tangentopoli - con una immunità specifica per il presidente del Consiglio, richiedeva ovviamente una legge costituzionale. La destra non l'ha mai fatta sempre con l'argomento che non aveva tempo, perché incombeva quella sentenza o quell'altra su Berlusconi, ma dal Lodo Maccanico ad oggi di tempo ne avrebbe avuto a iosa, se solo avesse avuto il coraggio politico delle sue azioni.

Ma su questo, la parola alla Corte costituzionale. Per parte nostra dichiariamo fin da ora che accetteremo senza fiatare ogni suo verdetto, qualsiasi esso sia. Piuttosto di fare il tifo, ha più senso interrogarsi su come la politica dovrebbe rispondere a quella sentenza. E quello che è certo è che - ancora una volta - la strada delle elezioni anticipate sarebbe l'ennesima trasposizione in politica di uno scontro che è extra-politico. Perché niente, dal punto di vista della volontà popolare, è cambiato dalle ultime elezioni ad oggi. La maggioranza è salda, è ampia, l'opposizione è sconfitta e debole, perché mai bisognerebbe richiedere agli elettori che cosa vogliono fare di questo paese se gli eletti non riescono a farlo nemmeno quando hanno le mani libere, come in questa legislatura?

Certo, la sentenza Mondadori è un altro colpo all'immagine del capo del governo. Ma gli italiani non c'entrano nulla. Non sono loro ad essersi presi la Mondadori né ad averla persa. Non si vede perché debbano pagarla ora.

martedì, 6 ottobre 2009

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commenti dei lettori

117 commenti presenti

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23 ott 2009 12:50

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lectiones

09 ott 2009 10:25

FIDARSI È BENE MA NON FIDARSI È MEGLIO Perché dovrei fidarmi di un signore che il 23 ottobre del 1956 inneggiava ai carri armati sovietici che schiacciavano e mitragliavano i patrioti ungheresi? Possibile che la memoria storica sia così labile da farci dimenticare la fine orribile del premier ungherese Imre Nagy (impiccato) che tentò di opporsi all’orda sovietica? Cinquant'anni fa l'URSS reprimeva la resistenza anticomunista in Ungheria. Un bagno di sangue costato la vita a decine di migliaia di lavoratori, operai e studenti. Il Pci si schiera con i sovietici. Il racconto di un testimone: il segretario di Togliatti... di Massimo Caprara * «Svelto. È urgente. Ti vuole Togliatti». Il deputato comunista che era sceso di corsa dagli uffici del Gruppo parlamentare comunista alla Camera, a Montecitorio, mi raggiunse nel Transatlantico ormai deserto la sera del 2 novembre 1956, quando sull'Italia passava il rumoroso ponte aereo di sostegno allo sbarco inglese all'istmo di Suez. «Convoca il direttivo del Gruppo. Giuliano Paletta (1915-1988) - piú giovane dei fratello Giancarlo (1911-1990) - è incaricato di parlare domani in Aula per noi» mi avvertì Togliatti al telefono. Poi, dopo una pausa, senz'attendere risposta, precisò: «Sono entrati a Budapest». «Accidenti», mi scappò detto. «Ma sono i nostri» replicò il capo del Partito. «Li comanda il generale d'armata Lascenko», tagliò corto Togliatti e troncò bruscamente la telefonata. La sua precisazione corresse la mia errata sensazione che a invadere l'Ungheria fossero le truppe della Nato, irrompendo da quei confini austriaci che l'Unità in quei giorni assicurava ultrapieni d'armi a disposizione del Cardinale Josef Mindszenty, Primate d'Ungheria, arrestato dal regime comunista e poi rifugiatosi nell'ambasciata degli Stati Uniti. Era l'inizio dell'indimenticabile 1956. ...

lectiones

09 ott 2009 10:21

Si RIPRISTINERA' quell'art. 68 che fu DEFORMATO nel 93. Vorrò sentire quale Consulta oserà dichiararlo incostituzionale. Celestino Ferraro

maria

09 ott 2009 10:12

PESSIMO GUSTO, direttore poilito, aver sbattuto in prima pagina quella foto del presidente berlusconi appeso a testa in giù! da lei proprio una volgarità simile non me l'aspettavo! mi cadono non solo le braccia, la credevo più intelligente e raffinato, invece neppure lei ha saputo trattenersi dallo scadere nel lerciume antiberlusconiano. abbiamo capito che, purtroppo, quella che molti di noi, hanno scambiato per indipendenza e sincera democrazia è soltanto una maschera che lei indossa per farci fessi, ma gratta gratta viene fuori il vero becero. che delusione, ci avevo creduto! la sua compostezza, la sua aria e i suoi modi da gentiluomo e soprattutto da vero democratico aperto e non intruppato mi aveva ingannato. anche lei è come tutti gli altri, anzi peggio perchè nasconde la sua vera natura sotto false spoglie. questa se la poteva evitare sicuramente, faceva migliore figura, ma come ho detto gli istinti anche se celati prima o poi vengono fuori! in quanto a volgarità, anche voi non siete secondi a nessuno. queste mie parole, lo so non servono a nulla ma mi ero illusa di poter credere in lei direttore e rendendomi conto di essermi sbagliata non resisto dall'esternarlo. peccato, mi ero illusa che lei fosse diverso.

claudio m.x gio.vanni

09 ott 2009 09:58

CARO GIO.VANNI GENTE INUTILE COME TE E' QUELLA CHE HA RIVINATO L'ITALIA CARO COGLIONAZZO, PARLI PARLI A NON SAI UN CAZZO NFORMATI COGLIONAZZO

herbert

09 ott 2009 06:24

Il direttore Polito cortesemente spieghi bene ai lettori, il potere della maggioranza dei cittadini. Specie se questa e`a furor di popolo.

susanna

09 ott 2009 06:14

Franceschini e Dipietro chiedono elezioni. Anch`io vorrei andare al cinema per vedere la Settimana Incom con negli intervalli film di Toto`.

silvia cecchini

09 ott 2009 00:15

Odio per Berlusconi? Ma piantatela! E' Berlusconi che sembra odiare tutti quelli che si rifiutano di adularlo e servirlo. Ormai sembra al limite e anche un po' fuori.

Alessio Siracusa

08 ott 2009 22:54

Pessima sentenza. Leggeremo le motivazini. Comunque il riccio rotola in discesa a danno della democrazia. Se prima le istituzioni non godevano molta stima con questa sentenza si percepisce, fuori dagli ambienti surriscaldati, un ulteriore distacco e diffidenza nella liturgia istituzionale. «Purtroppo - spiega un giudice costituzionale - la Corte pende sempre decisamente a sinistra e in queste sentenze politiche non si smentisce». Così avremo un martire in carne ed ossa...Se si giocherà bene le carte offerte dalla stupidità politica dei mezzi ommini, omminicchi e quaquaraquà, anche questa volta Silvio ha l'occasione buona per correre i gradini della controversa storia del nostro Paese.

Leo

08 ott 2009 21:53

«Purtroppo - spiega un giudice costituzionale - la Corte pende sempre decisamente a sinistra e in queste sentenze politiche non si smentisce». In qualche modo lo riconosce anche Anna Finocchiaro del Pd, facendo notare che «la Consulta non fa che accogliere gli stessi rilievi costituzionali che noi avevamo mosso durante l’esame del Lodo Alfano in Parlamento». Maurizio Gasparri e Gaetano Quagliariello commentano: «Ha appena confessato che la Consulta è al servizio della sinistra». Posizione dei Giudici della Corte sul Lodo Alfano: Sabino Cassese – Nominato da Ciampi 2005 – Voto No / Alessandro Criscuolo – Dalla Cassazione 2008 – Voto No / Alfio Finocchiaro - Dalla Cassazione 2001 - Voto Sì / Giuseppe Frigo – Area Centrodestra 2008 – Voto Sì / Franco Gallo – Nominato da Ciampi 2004 – Voto No / Paolo Grossi – Nominato da Napoletano 2009 – Voto No / Paolo Maddalena – Dalla Corte dei Conti 2002 – Voto NO / Luigi Mazzella - Area Centrodestra 2005 – Voto Sì / Paolo Maria Napoletano – Area Centrodestra 2006 – Voto Si / Alfonso Quaranta – Consiglio di Stato 2003 – Voto Sì / Maria Rita Saulle - Nominata da Ciampi 2005 – Si/ Gaetano Silvestri – Area Centrosinistra 2005 – Voto NO/ Giuseppe Tesauro – Nominato 2005 da Ciampi – Voto No/ Francesco Amirante – Da Cassazione 2001 – Voto No/ Ugo De Siervo ( Vicepres.) – Area Centrosinistra 2002 – Voto No/ E questa non è politica?

lectiones

08 ott 2009 21:30

Ma che scrive, Polito. Vorrei veder lei al posto di Berlusconi, l'espoliazione totale per essersi permesso di scendere in campo. Alla faccia della democrazia e dell'art.3 della Costituzione. Ma si fa così per dire, non si peoccupi, nessuno imbraccerà il fucile per difendere Berlusconi. Montanelli glielo disse: "Ti faranno a pezzi". CF

un italiano onesto

08 ott 2009 19:35

Berlù ha MENTITO chiedendo di essere rispettato perchè è stato eletto dal popolo: NON è così: il popolo vota per eleggere il Parlamento, il quale di concerto con il Capo dello stato decide chi dovrà essere il premier. A sua volta il premier sceglie i ministri del "suo" governo. Quindi il premier viene indicato dai suoi politici in accordo con il Quirinale e NON direttamente dal popolo.

Un telespettatore

08 ott 2009 19:10

Facendo zapping,sono capitato casualmente su Porta a Porta nel momento in cui Berlusconi telefonicamente spiegava le sue argomentazioni.Durante il suo intervento telefonico è stata più volte inquadrata Rosi Bindi che ridacchiava,scuoteva la testa e parlottava facendo confusione mentre Berlusconi parlava.A quell'atteggiamento furbesco e sottilmente delegittimante Berlusconi ha reagito dicendo"lei è più bella che intelligente".Questa battuta fortissima mi ha fatto ridere per cinque minuti,mi è risultata simpatica e del tutto rispondente all'atteggiamento furbastro ed arrogante della Bindi.La quale non è nuova ad atteggiamenti del genere.Vi ricordate con Funari????quando lei fu,per poco,ministro della salute pubblica???

Lorenzo de Caprio

08 ott 2009 19:00

Si potrebbe dire che la situazione è grave, ma non è seria. Gli anti-berluscones plaudono. L'odiato nemico ha finalmente subito un colpo,una sconfitta. Il che è vero, ma il guaio (vero) è che se Berlusconi ha preso una mazzata, il centro destra è ancora tutto là, saldo e ricompattato in tutta la sua forza. Singolare schizofrenia! Dunque se la persona Berlusconi ha perso, il presidente del Consiglio è ancora là con tutta la sua maggioranza. Che vittoria è questa? Ma non solo, e qui entriamo nella categoria del comico, agli strepiti inviperiti di Berlusconi e dei suoi più fedeli tra i fedelissimi , corrispondevano le dichiarazioni (consolatorie) di notabili esponenti dell'opposizione. Per Casini non era successo praticamente niente e Berlusconi doveva continuare a governare. La posizione del PD non era diversa. Nella trasmissione della Gruber , Franceschini si è affannato a spiegare come la sentenza della Consulta non fosse politica e che il Governo, cioè Berlusconi, doveva andare avanti. Dunque in una strana commedia dell' Assurdo, l'opposizione che "in teoria" ha vinto sulla questione "lodo Alfano" ha poi in pratica sostenuto il governo dello sconfitto Berlusconi. Questo sorvolando sulle implicazioni etiche e politiche della sentenza. Il fatto è che l'opposizione trema al solo pensiero delle elezioni anticipate; ipotesi questa respinta dalla maggioranza. Si! La maggioranza oggi si dichiara contro il ricorso al manganello delle elezioni anticipate, e forse non vorrà neanche la grande manifestazione popolare.... ma domani....? Si avvicinano le Regionali e la tentazione plebiscitaria è forte. Per quanto non mi piaccia il fondamentalismo giustizialista di Di Pietro, devo dargli ragione. La sentenza della Consulta è politica e la conseguenza politica della sentenza è data dalle dimissioni del premier. Ma anche qui la posizione non è del tutto seria! L'unico che trae vantaggi politici dalla sentenza è Di Pietro che ,con ancora più forza ed straordinaria autorità, può candidarsi a unico e vero leader dell'opposizione, Di Pietro che non avendo nulla da perdere è l'unico a guadagnare da eventuali elezioni politiche anticipate. Devo dire che le motivazioni della sentenza non mi sono piaciute! Sono d'accordo con chi sostiene che le istituzioni di garanzia vanno rispettate, ma affinche la moglie di Cesare sia rispettata è necessario che la moglie di Cesare sia al di sopra di ogni sospetto, che si comporti in modo da non dare adito a sospetti di partigianeria. La rispettabile moglie di Cesare non può pretendere un rispetto a priori, poichè tale rispetto le deriverebbe solo dalla forza e dall'autorità di Cesare, le deriverebbe solo e semplicemente dall'essere la moglie di Cesare. O, detto in altro modo, perchè si dovrebbe rispettare un organo di garanzia che nei fatti suscita il motivato sospetto di non svolgere le sue neutrali funzioni di garanzia? Che cavolo di Democrazia sarebbe quella in cui si deve obbedienza ad un organo di garanzia solo perchè si dichiara in modo autoreferenziale "organo di garanzia" costituzionale? Insomma , i neutrali custodi dell'ordine democratico potevano e dovevano trovar di meglio; non bastava il riferimento all'articolo 3? La bocciatura del lodo perchè legge "ordinaria" e non "costituzionale" è apparsa un 'invenzione sospetta ed innesca sospetti, ed innescando sospetti minaccia di trasformarsi in un boomerang che danneggia l'immagine di garanzia superpartes della Consulta. Un altro elemento pericoloso è dato dal fatto che la sentenza della Consulta ha in pratica sbugiardato l'altra istituzione garante anche essa della Costituzione. La presidenza della Repubblica ha fatto la figura dell'asino in mezzo ai suoni. Attaccato da una parte dal capo del governo e dall'altro "sputtanato" dalla Consulta, il presidente della repubblica ha fatto la figura del povero fesso. Ci si renderà ben presto conto che le grida berlusconiane sono poca cosa al confronto. A mio avviso il vero perdente è la democrazia. Ci piaccia o no, dobbiamo prendere atto che si è aperta una crepa tra le istituzioni di garanzia democratica.

mario neri

08 ott 2009 18:55

Il Riformista, dia ampia spiegazione in cosa consiste il lodo Alfano. Da certi messaggi trapela la non conoscenza degli effetti di tale atto. La sinistra ha avuto interesse che fosse interpretato come una elevazione di diritti, mentre e` solo un ritardo dei doveri.

D'accordo con X Bruno Pierozzi

08 ott 2009 18:20

Sono d'accordo con quanto hai scritto.Hai centrato il problema dei problemi,il seme della questione.La consulta e tutta una serie di istituzioni ed ordinamenti costituzionali vengono eletti dal parlamento che è un puro organo politico.Dipendentemente dal tipo di composizione partitica del Parlamento abbiamo il tipo di Presidente della Repubblica,il tipo di Consulta e così via.Per quanto riguarda la Magistratura la questione è anche peggiore perchè,per il fatto che sia giustamente organismo autonomo e non eleggibile dal parlamento o dagli elettori che eleggono il Parlamento,è invece eletta dai magistrati organizzati in vari interni sindacati.In altra epoca questa cosa sarebbe stata chiamata "Corporazione".Poichè la parola viene respinta a priori,per convenzione si chiama "ordinamento autonomo".Ciò detto è del tutto evidente che trattasi comunque di organismi di nomina politica che rispondono a chi li ha nominati.C'è stata una serie di coincidenze che hanno fatto scattare le nomine di questi organismi e le Presidenze della Repubblica in periodi in cui nel Parlamento contava di più la sinistra ed il mondo della finanza. Ciò detto,quando si dice di voler istituzioni ed organismi autonomi è assolutamente necessario intervenire per rompere questo giochino!!!!!!!!!!!

X Daniele Mangiapan - Ferrara

08 ott 2009 17:46

--- Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. ---Costituzione della Repubblica italiana, Articolo 3.

X Bruno Pierozzi

08 ott 2009 17:43

Mi dispiace non essere d'accordo con te! In tutti gli altri tuoi commenti,relativi ad altri aspetti politico-economici in generale mi sono trovato d'accordo conte.In questo caso no;pur partendo dai tui principi assolutamente condivisibili sugli aspetti istituzionali.Ma qui la questione è più seria e ben più profonda.Attraverso i soliti poteri istituzionali (consulta,magistratura e finanziari)si ripete il tentativo di liquidare il movimento che di opposizione a quelli che aprirono la strada al PCI demolendo contemporaneamente il PSI,PSDI,PRI e DC.Cioè i partiti che da soli,avevano fondato la democrazia italiana.Chi organizzò allora quel "colpo di stato"non potè portarlo a termine perchè si mise di traverso Berlusconi.Poichè chi lo pensò allora è tuttora vivo e vegeto ed ideologicamente convinto che quel colpo di stato vada comunque portato a termine,è evidente che non molla la presa su Berlusconi.Io non so se,a forza di non mollare,si romperà i denti,so solo che in un regime democratico non è possibile continuamente attentare alla sovranità popolare.Ne va della tenuta complessiva della democrazia.Nè è sopportabile che il giochino delle maggioranze politiche dentro la Magistratura,la Consulta e la fortunata combinazione che gli ultimi tre Presidenti della Repubblica siano stati eletti in Parlamenti in cui i post... ed il mondo della finanza erano fortissimi,possa essere il sedicente pilastro della democrazia!!!!! Con simpatia un democratico ad un altro democratico.

manuel martignago

08 ott 2009 17:36

PER ME NON E' UNA BUONA NOTIZIA!!!! Premetto che sono felice per l'esito della sentenza e sono il primo a desiderare il premier dietro le sbarre. Verità sia fatta si certo ma mi resta una forte preoccupazione. Politicamente secondo me il premier da questa sentenza ne uscirà ancora più forte e l'opposizione ancora più debole. Mister B con questa sentenza è stato politicamente rafforzato non indebolito. Egli infatti ora ha un alibi pronto da servire a chi lo accuserà di malfunzionamento del governo dicendo che non ha potuto far bene il suo lavoro a causa dell'impegno che dovrà dedicare ai processi in corso e quindi a causa della sinistra. Se poi farà qualcosa di bene si elogerà per il fatto di essere riuscito a fare il suo dovere nonostante i molti impegni giudiziali, cioè nonostante la sinistra. Io credo che questa è l'ennesima mazzata sui piedi che la sinistra si sia data. L'opposizione deve capire che Mister B. non lo si può combattere e vincere dentro ai tribunali ma solo sul campo, iniziando a governare con vigore e serietà i pochi, umili e marginali poteri che gli sono rimasti. La sinistra deve iniziare a lavorare ascoltando e guidando il popolo italiano non continuando a puntare il dito su Berlusconi. Secondo me La Bindi ieri sera non ha guadagnato voti ma ha fatto ancora una volta il gioco di Berlusconi. Se tutti noi oppositori non comprendiamo questo gioco malefico della destra e non cambiamo modo di fare opposizione continueremo a vedere Berlusconi vincitore finchè morte non ci separi. La falsità e il male qualunque esso sia non lo si riconosce perchè qualcuno te lo indica ma perché egli ti fa vedere una vita diversa quando egli ti mostra possibilità di bene migliore. Il bene più grande trasforma in male il bene minore. Era meglio un premier a pieni poteri e superato dall'opposizione nei suoi limiti che un premier limitato ma con la possibilità di fare la vittima.

febo50

08 ott 2009 17:28

se siamo tutti uguali davanti alla leggeperchè se offendo (politicamente) ilpresidente delconsiglio va bene,mentre se offendo ilpresidente della repubblica che non è neanche eletto dalpopolo devo prendermi una denuncia per offese al capo dello stato?Esempio se dico che Berlusconi è un dittatore tuttobene ma se lo dovessi dire e non lo dico di Napolitano potrei incorrere in una denuncia? Viva l uguaglianza

febo50

08 ott 2009 17:16

ditemi un solo motivo per cui dovrei votare per il PD.Perchè odio Berlusconi? Odiare Berlusconi è tutto quello che lasinistra ha proposto in questo anno:Non un progetto serio contro la crisi economica, solo critiche allalegge sullimmigrazione senza presentare iun alternativa, solo critiche sulla legge riguardante lasicurezza senza presentare alternative,solocritiche critiche critiche e niente presentazione di legggi alternative:Ma forse è troppoimpegnata ad eleggere il nuovo segretario che dovràrappresentare il nuovo in politica Bersani O FRanceschini IL NUOVO!!!!!

postcomunista ancora per ARTURO

08 ott 2009 17:12

Caro ARTURO, giusto per chiarirti le idee quantomeno confuse, ti invito a leggere una intervista ad un noto esponente comunista stalinista maoista (Maurizio Gasparri) piuttosto recente, che parla proprio, in apertura dell' intervista, della elezione diretta del premier...che a tuttoggi è ancora in discussione e deve essere affrontata con una riforma costituzionale http://www.loccidentale.it/articolo/riforme,+gasparri:+il+pdl+acceleri+sull'elezione+diretta+del+premier.0077700

postcomunista per arturo

08 ott 2009 16:56

ARTURO, come tutti i destri quando non hai argomenti passi all' insulto. Il link che ho indicato è quello ufficiale del Governo. L' interpretazione della legge elettorare che dai è quantomento fantasiosa. Il nome del candato è indicativo. Se il giorno dopo che una coalizione ha vinto le elezioni, il proprio candidato designato dovesse diventare indisponibile (decesso, malattia invalidante o qualsiasi altro evento che gli impedisse di governare), cosa si fa? Rimaniamo senza governo? Continua a governare il precedente primo ministro, ammesso che fosse un' altra persona, si ritorna di nuovo a votare? MAVALAAAAA, come direbbe Ghedini

Bruno Pierozzi

08 ott 2009 16:39

Il richiamo alla piazza fatto da alcuni esponenti della maggioranza dopo la sentenza della Consulta è indicativo della assoluta mancanza di rispetto per i fondamenti della Costituzione. Se vi fosse una manifestazione contro la sentenza sarebbe nei fatti una manifestazione contro i princìpi regolatori del nostro sistema democratico. Una manifestazione contro un organismo di garanzia qual'è la Corte Costituzionale è nei fatti una manifestazione con caratteri eversivi. In un paese normale una manifestazione con questi connotati sarebbe certamente vietata. Berlusconi ha tutto i diritto di difendersi e contestare le accuse che pendono sulla sua persona nelle aule di tribunale, non ha alcun diritto, in quanto Presidente del Consiglio in carica, di fare richiamo alla piazza contro una istituzione della Repubblica. Spero vivamente che la maggioranza di governo non segua su questo percorso avventurista il Presidente del Consiglio, altrimenti si aprirebbe davvero una stagione di forte pericolo per la democrazia italiana. Il richiamo del Presidente della Camera Gianfranco Fini al rispetto delle istituzioni democratiche va nel verso giusto, spero che prevalga il buon senso da parte di tutte le forze di governo. Sulla questione delle dimissioni di Berlusconi sono concorde con quanti separano la vicenda del "lodo Alfano" dalla attività di governo. Va comunque detto che in ogni caso il buon gusto vorrebbe che il Presidente del Consiglio in carica, nel momento in cui sarà chiamato a rispondere nelle sedi giudiziarie a processi che investono la sua persona, abbia la capacità di comprendere che per il bene delle istituzioni e del Paese, non è consono avere una delle massime cariche dello Stato in posizione di inquisito, soprattutto per quanto essa rappresenta anche verso interlocutori internazionali oltre che interni. Le dimissioni per un uomo politico in tali circostanze sono esempio di rettitudine e senso delle istituzioni. Se poi le sentenze nei processi nei quali Berlusconi sarà chiamato a dare risposte saranno favorevoli al Presidente del Consiglio, potrà allora riprendere l'incarico in un prossimo governo, mantenendo quella autorevolezza che la veste istituzionale richiede. Quanto alla posizione dell’Italia dei Valori mi pare che occorrerebbe anche qui maggiore senso istituzionale e cautela, cosa che non è nelle corde del suo leader, né dei suoi massimi esponenti. Non si può soffiare sul fuoco per cercare un aumento di consensi della propria lista a scapito della tenuta democratica del Paese. Anche nel centrosinistra vi sono forze avventuriste, qual’ è la formazione di Di Pietro che fanno solo male alla democrazia e perdono di vista l’interesse generale del Paese. Oggi i veri democratici devono essere uniti per difendere le istituzioni e la Costituzione Repubblicana.

adele

08 ott 2009 16:39

darya cara, cosa c'entrano la dignità e le dimissioni? il lodo alfano è stato bocciato, non è stato bocciato berlusconi, quindi perchè si deve dimettere! senza lo scudo diventa cittadino normale automaticamente e ha gia dichiarato che affronterà come tale i processi che lo vedono imputato, quindi... ricordati che un cittadino fino a che non è dichiarato colpevole, per la legge italiana è inncoente e questo lo sapremo soltanto quando sarà concluso all'ultimo grado di giustizia....

arturo

08 ott 2009 16:34

POSTCOMUNISTA, già qualcun altro su queste pagine te lo ha detto! tu non sei post sei comunista e basta e come tale sei rimasto agli anni passati ,non sei aggiornato. l'attuale legge elettorale prevede che gli elettori sappiano prima di entrare in cabina quale sarà il prossimo presidente del consiglio della coalizione che desidera votare. te le ricordi le schede elettorali: il nome Berlusconi presidente era scritto a lettere cubitali, ciò stava a significare che chi dava il voto al pdl voleva lui come presidente del consiglio se avesse vinto il pdl, questa si chiama investitura popolare caro te..

Un ragionamento logico

08 ott 2009 15:34

Il fatto che Berlusconi abbia il voto della maggioranza degli italiani la dice lunga.Noi italiani già da tempo siamo stufi di essere comandati dagli Agnelli e dalla commistione tra le solite caste che comandano da sempre.I motivi per cui,il Berlusca prende più voti dei suddetti è perchè viene considerato uno che ha rotto quel nocciolo forte ed imbattibile di potere.!!!E' possibile anche che Berlusconi,per liberarsi da quegli strozzini abbia fatto ciò che certi giudici dicono.Allora è grave che la Magistratura non lo abbia liberato da quegli strozzini prima che scendesse in politica.Ed è altrettanto grave che la stessa Magistratura non abbia agito contro quei poteri forti che strozzavano lo Stato e la gente che lavora.!!!!!! Il sospetto che questa tenaglia strozzante continui ad agire è forte!!!!!! In situazioni di questo genere è assolutamente negativo che non ci sia un'opposizione da paese democratico e moderno.!!!!! Forse fa parte del disegno di questi poteri strozzanti l'agire da una parte costantemente contro Berlusconi e dall'altra non favorire il formarsi di una opposizione politica dignitosa ed autonoma.!!!!!

pasquale

08 ott 2009 15:28

c'è una cosa che io non riesco proprio a capire ed è questa , la giustizia italiana fà acqua da tutte le parti per una serie di motivi tra questi anche la trascuratezza di certi magistrati che permettono di rimettere in libertà anche gente accusata di omicidi ripeto OMICIDI IL MASSIMO DI UN REATO PENALE...perche' con Berlusconi la magistratura diventa un orologio svizzero? per l'amor di dio è giusto che sia cosi' ma dato che la legge è uguale per tutti deve pure valere per quelle persone che si sono macchiate di gravissimi reati sopraindicate che invece talvolta e spesso non avviene, con gli assassini a volte la legge fa fiasco con Berlusconi NO... PRIMO!!!!! Bocciato il lodo Alfano nove dicono che è incostituzionale 6 dicono che non lo è? ma chi mi dice che i nove abbiano ragione?buohhhh se fosse 16 a O potrei capire. SECONDO Berlusconi ha dato del comunista a Napolitano cosa che non condivido neanche io ma Di Pietro che da del VILE al presidente? TERZO Ma tutta questa interferenza dei giornali esteri sulla nostra politica italiana a chi interessa? Il times che scrive che il premier deve dimettersi, io in 50 anni non ho mai letto un giornale italiano che chiedeva le dimissioni di un premier di un'altro paese..MAI....il times lo fà!!!! leggendo Unità e Repubblica è comprensibile..ma questi due giornali non hanno l'esclusiva delle verità di un paese e se ci riflettesse un'attimo capirebbe pure che questi due quotidiani hanno interessi opposti al premier italiano e al governo di centro destra semplice o no?QUARTO. il resto? a Napoli a Napoli si dice chiacchere e tabacchere solo chiacchere e basta.

marco de sio

08 ott 2009 15:20

berlusconi liberale: questa sì che è buona!

sbandato

08 ott 2009 15:18

ma avere una classe politica fatta di persone perbene no?

Daniele Mangiapan - Ferrara

08 ott 2009 15:09

Dopo 48ore la corte costituzionale ha partorito la più grossa bischerata del proprio ruolo. Ormai lo sanno anche i bambini dell'asilo che le istituzioni di questo Paese sono contenitori di interessi politici coordinati e che i 15 giudici non sono altro che la seminagione ben oculata dei precedenti presidenti della Repubblica e capi di governo di chiaro interesse partitico. Recentissimo laureato sono schifato di una cultura politica che si fregia di progressismo universale a parole e di fatto è ancora legata al mercato del bestiame urbano. Vergogna!

gabriele

08 ott 2009 15:06

cari elettori del centrodestra vi brucia vedere il vs. idolo in difficolta'. ma se e' , e anche io lo spero, innocente e solo perseguitato dalla magistratura affronti i processi e con i validi legali che ha ne' verra' sicuramente fuori e potra' finalmente dare validita' al suo teorema.(perseguitato dai comunisti ma amico di putin)ciao.

gio.vanni x claudio m.

08 ott 2009 15:03

Mentre te Berlusconi l'hai votato una volta, io, semmai la cosa ti possa interessare, non l'ho votato mai! Il fatto davvero insopportabile in questo Paese sono coloro che vomitano ai quattro venti che da noi c'è la dittatura e la censura alla stampa, mentre sono questi medesimi che si comportano da dittatori e non sopportano di essere in alcun modo criticati. A solo titolo di esempio, cito Repubblica e il tuo vate Di Pietro, che puzza di dittatore lontano un anno-luce! Insopportabili sono inoltre i tipi come te, conformisti fino al midollo, che si abbeverano di frasi ed espressioni fatte, che fanno i processi e si dolgono di non poter materialmente eseguire la sentenza precotta facendo calare la mannaia. Porti il cervello (si fa per dire...) all'ammasso e poi pretendi di essere ben informato su quello che veramente da decenni sta succedendo qui da noi. Ti lascio ai tuoi miseri godimenti e alle laide ammucchiate che solo la sinistra è riuscita in questi anni a mettere insieme. Con i risultati "spazzatura" che abbiamo ben potuto apprezzare e con quelli che potrebbe ancora partorire, che al solo pensarci mi verrebbero i capelli grigi se non li avessi già. Concludo ricordandoti che in ogni dittatura che si rispetti l'ultima parola spetta appunto al dittatore (altrimenti che cacchio di dittatura sarebbe...); guarda caso l'ultima parola invece è sempre dei giudici e della magistratura che nei tribunali hanno la bilancia ben orizzontale, mentre nella realtà PENDE SOLO DA UNA PARTE. Quando, forse fra mille anni, l'avrà capito anche un soggetto ottuso come te, sarà comunque sempre troppo tardi. Addio!

aldo per aldo

08 ott 2009 14:48

drasticamente incisivo e chiarissimo! sono d'accordissimo e sapessi quanti lo sono.... confido che dopo questo ennessimo schiaffo lo faccia veramente.

postcomunista

08 ott 2009 14:47

http://www.governo.it/Governo/Struttura/struttura.html Il link di cui sopra per tutti coloro che continuano nella estenuante litania del "leader scelto dalla volontà popolare" in sintesi, se il candidato presidente del consiglio, a capo di una coalizione che aspira ad ottenere la maggioranza alla Camera e Senato dovesse, per qualsiasi motivo, non essere più disponibile, è nei PIENI POTERI del Presidente della Repubblica, individuare un altro possibile premier (solitamente indicato in una rosa espressione della maggioranza). Quindi l' attuale premier è in carica per volontà del parlamento eletto dal popolo e designato dal Presidente della Repubblica, quindi la stessa attuale maggioranza può anche sfiduciare l' attuale premier, e indicarne un' altro (ovviamente tutto ipotetico). Quindi non esiste investitura popolare, non esiste investitura divina : esiste solo la Costituzione della Repubblica, piaccia o no

Il futuro prossimo

08 ott 2009 14:31

Questo tipo di sentenza era scontato!!! Ha ragione Berlusconi quando della composizione della Consulta dice le cose che ha detto.Per quanto riguarda Giorgio Napolitano ha ricordato la storia.Comunque Napolitano è ottima persona ma che,pur di non uscire dal PCI,si autodefiniva migliorista, rimanendo sempre nel PCI a sottolineare una sua continuità.In ogni caso,lodo o non lodo,sono convinto che non cambia niente.Anzi la stragrande maggioranza degli italiani,constatato il fatto,farà aumentare il consenso a Berlusconi ed alla Lega.E ciò per il semplice motivo che la politica di questo governo è di gran lunga migliore di quella di Prodi!!!! Negli anni che rimangono al termine della legislatura l'attuale maggioranza avrà la possibilità temporale di riuscire a cambiare la composizione della Consulta e ci sarà la scadenza del mandato del Presidente della Repubblica.Queste saranno le scadenze che potranno rendere normale la Repubblica Italiana.In seguito si potrà porre il problema di rendere uguali alla legge anche i Magistrati.Se avverranno le tre cose allora si sarà affermata la democrazia vera!!!!!

Darya

08 ott 2009 14:25

Come mai non c'è il forum sul lodo Alfano? Se io fossi il primo ministro mi dimetterei per dignità. Da cittadino semplice affronterei i processi e dimostrerei la mia innocenza. Un politico di tale importanza ha il dovere morale di dimettersi dall'incarico prestigioso, considerando le imputazioni molto pesanti (e circostanziate).

daniele

08 ott 2009 14:20

Dopo questo fatto e dopo le dichiarazioni di questa persona, è ora che venga fatto dimettere; per il bene dell'Italia è giusto che venga mandato via; è una persona indegna di ricoprire un ruolo così importante.

X Angelica

08 ott 2009 14:08

--- Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. ---Costituzione della Repubblica italiana, Articolo 3

angelica

08 ott 2009 11:23

NON SI PUò CONTINUARE A RACCONTARE BALLE AGLI ITALIANI: gli italiani, se non ci pensano i giornali, devono farlo in privato i mezzi non mancano. l'anello al naso non lo abbiamo più e non dobbiamo accontentarci di quello che ci raccontano i ns politici. la bocciatura del lodo alfano è una porcheria e questo lo abbiamo capito in molti e sarà l'ennesimo boomerang che arriverà dritto in faccia a questo pd che continua a sbagliarle tutte. nel 2002 l'on.maccanico deputato della margherita a seguito di una decisione bipartisan fece il primo tentativo di quello che poi divenne il lodo schifani. dicevo, d'accordo destra e sinistra fecero questo tentativo nella persona di maccanico, ma nel frattempo cadde il governo e nel 2003 quando schifani fece proprio il lodo, il centro sinistra, prima d'accordo, ritirò il suo appoggio. la consulta lo bocciò facendo rilievi ben precisi e si guardò bene dal nominare l'incostituzionalità dello stesso. nel giugno 2008 il ministro alfano presentava al consiglio dei ministri un nuovo disegno di legge e recependo le principali obiezioni dei giudici costituzionali per i quali era stato bocciato la prima volta lo presenta al presidente napolitano per la firma. il presidente nella sua dichiarazione per la firma sottolinea anch'egli come di fatto siano stati recepiti e corretti i motivi della prima bocciatura. ora è evidente a tutti quelli che non sono accecati da furore partigiano che qualcosa non funziona! i giudici possono fare quello che ai politici non riesce e che un pool di magistrati politicizzati decide le regole del gioco democratico. se i 15 giudici del 2004 non recepiscono nulla di anticostituzionale, questi invece lo giudicano tale! signori, qui siamo alla follia, all'eversione più subdola, trattando gli italiani come degli imbecilli. gli elettori, ormai non sono più così raggirabili, si informano e ragionano. questa sinistra sta perdendo colpi anche per colpa di questi signori che giocano con la politica, si sentono, loro si, inattaccabili e superiori a tutto e a tutti e non si rendono conto che così facendo la fiducia nei loro confronti e nella parte politica che li tutela viene meno sempre di più. il risultato? sempre più elettori dalla parte del premier e sempre meno credibilità e voti alla sinistra. ecco fatto, altri voti per il pd polverizzati a favore del berlusca.

giovanni

08 ott 2009 11:14

Veronica aveva ragione è da curare, ma nel suo delirio di onnipotenza mi ricorda Nerone che rideva quando fece bruciare Roma, ai Guelfi e Ghibellini,ai Fascisti e Antifascisti,Comunisti e Anticomunisti. E' riuscito a riportare l'Italia indietro nel tempo che mai avremmo voluto rivedere.

Alamanno Rinuccini

08 ott 2009 10:43

Elementare, Watson!...Neanche a prevederlo, era certo al 100 per cento... La composizione di questa matriosca istituzionale-ideologica e di nicchia non poteva che dare questi maccheronici risultati. Cinquant'anni di cultura sinistrorsa nelle università e nelle istituzioni, unita agli interessi grassi del "particulare" dei progressisti alla nutella, ha deviato e logorato le istituzioni repubblicane sino a rederle liquide nel fogname quotidiano... E' vergognoso che questa "corte costituzionale" si sia dimostrata una mediocre replicante di un ambiente marcescente. Ci si aspettava un tocco d'ala propria degli azzeccagarbugli di classe.Abbiamo capito tutto:" L'unico lavoro serio per il Paese è quello di buttare fuori tutti gli apprendisti stucchinai di palazzo e ricominciare dalle fondamenta!".

aldo

08 ott 2009 10:13

Ma chissenefrega del processo Mills, che si prenda anche vent'anni di galera ma vada avanti, anzi Berlusconi colga l'occasione per smetterla con il politicamente corretto che usa per cercare di piacere a tutti e cominci a rivoltare il paese come ci aveva promesso 15 anni fa : abbassi le tasse, separi le carriere dei giudici, dimezzi la spesa pubblica, accetti lo scontro sociale, la gente in piazza, le proteste. Modernizzi l'Italia, non ha molto tempo, difficile immaginarlo candidato tra tre anni, si dia da fare per gettare le basi per un'Italia liberale, efficiente e moderna, gliene saremo grati. E chissenefrega del processo Mills.

giuseppe faricella

08 ott 2009 10:09

beh, siamo uomini di mondo e difficilmente ci stupiamo: ma che l'iconoclasta profittarolo berlusconi voglia governare il paese, e no! questa è veramente troppo forte... ps: lo sa anche un mezzo ignorante che per derogare a regole costituzionali ci vuole una legge dello stesso tipo: se la destra vuole, la può approvare in meno di 6 mesi. e che non piagnucolino sempre, ché comandano -senza risultati - dal 2001...

Carlo Signore

08 ott 2009 10:08

I "berlusconiani", questi vile razza di servi del padrone, questi antidemocratici che con un'ingenuità che ne rivela senza scampo lo scarso livello morale e intellettuale, credono come tanti allocchi alla favola, messa in giro, di un Berlusconi che sarebbe bersaglio di una minoranza di magistrati rossi, all'ingrosso, rappresentano il 70% degli italiani. Menomale che a fianco di una cosi' grande massa di ingenui (o di venduti), ci sia ancora, in Italia, un 30% circa di persone sagge, equilibrate e misurate che, per nostra fortuna, incarnano "la parte migliore del paese". Finché tutti i "sinceri democratici", amanti" della libertà, potranno contare sulla lucidità e il coraggio esemplari di gente come Di Pietro e Rosy Bindi, non avremo molto da temere dalle mire truculenti di quel despota fascista di Berlusconi!. Segue: "o bella ciao!".

vincenzoaliasilcontadino@virgilio.it

08 ott 2009 09:57

LA LIVELLA VISTA DA SINISTRA: SOPPRESSIONE DEL VOTO POPOLARE! La livella della Consulta: bilancia della Giustizia che poggia a Sinistra di 11 voti? Articolo 3, E le garanzie? Io pensavo che la Giustizia dovesse ricercare la verità dei fatti: ma a sentire Napolitano, Franceschini e Bersani il 70% dei cittadini ha sbagliato a votare Silvio berlusconi. In poche parole, nella Sinistra nulla è cambiato, stessa musica e medesimi esecutori e a dirigere l’orchestra sempre con maggioranza al Csm, Maggioranza all’Anm e Corte Costituzionale, senza parlare che nella scuola non si può riformare ed entrare per studiare vedi alla “ Sapienza ” niente infrastrutture perché sono opere “ faraoniche ” e Taranto che egli a fortemente voluto giustamente la costruzione ( Napolitano ) l’Italsider, ora Ilva che ha prodotto negli anni leucemie e centinai di morti, niente meeting come il G8, la Sanità con baroneria e trasporti con maggioranza di Sindacati appartenenti alla Cgil. Possibile che, per avere Giustizia occorrono almeno 10 anni, quando va bene? Così nel Paese abbiamo quest’anomalia che, senza chiedere licenza e permessi o pagare le tasse, comanda con violenza distruggendo parte sana dell’economia con estorsioni, pizzo e strozzinaggio datosi che le banche “ Padroni d’Italia ” che nicchiano a darti credito, l’altra anomalia che imperterriti s’insiste da 30 anni, a non si seguire l’odore dei soldi con la confisca, ma continuando a sequestrare e, la non rapidità favorisce ed ingrassa le mafie, mentre chi deve difenderti con la vita, finisce nei guai o in galera com’è successo con Bruno Contrada, orchestrando operazione illusoria, ( creduto a mafiosi e negata, verità Istituzionale), mentre, gli 007 Usa e Sismi, senza più segreto di Stato, poiché violato sono messi a rischi di morte, compreso le loro famiglie, datosi che le loro attività sono, segreto Pulcinella. Ecco l’Italia con una Giustizia messo alla berlina, come si fa a non capire che dal 1992 la Giustizia è andata a puttana, visto che è stata sospesa nella certezza dei fatti? Se non fosse così, come mai l’altro ieri a Roma, un papà tarantino protestava perché chiedeva Giustizia o, sempre un detenuto tarantino, condannato come serial killer, ma accertato l’innocenza, ma per scarcerarlo, prima bisogna processare il serial killer, intanto sta marcendo in galera da una diecine d’anni! Come si fa a negare il diritto di difesa, visto che lo dice l’art. 3, per Berlusconi non vale, questo per Lodo Mondadori e Sme fascicolo decretato 9520? Si evince che: per la Sinistra “ Il Giornale “ o “ Libero” scrive qualcosa è sotto dettatura di Berlusconi, per media di Sinistra le scrive San Gennaro: tranne quando Mieli, appoggiò Prodi col Corsera? Insomma, unici da sempre con Mani Pulite e rispettosi delle Leggi tranne quella sentenza al Diaz sui fatti del G8 e sancito dall’articolo 3 della Costituzione: “ Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali: aggiungiamo tranne quelli che combinano i noglobal? By Vincenzo Alias Il Contadino. Matera.

claudio m.x gio.vanni

08 ott 2009 09:38

NON TI VOGLIO INSULTARE TANTO TI SEI INSULTATO DA SOLO VOTANDO PDL. IO NON DIFENO UN MAFIOSO, CORRUTTORE ,LADRO, BUGIARDO.PERCHE' BERLUSCONI L'HO VOTATO ANCH'IO ANNI FA .ALLORA DIMMI COSA HA FATTO DI BUONO TRANNE CHE DELLE LEGGI PER NON ANDARE IN GALERA?MANGANO SAI CHI ERA?SAI CHE DELL'UTRI A UN PROCESSO PER MAFIA?LO PSICONANO SE NON CORROMPERA' ALTRI GIUDICI ANDRA' IN GALERA E GRODO' TANTO.GIO.VANNI SEI UN BRASILIANO?

francesca

08 ott 2009 06:30

Definire l`origine politica dei magistrati costituenti la Corte Costituzionale, potrebbe essere arduo. Quella del Presidente della Repubblica, e`arcinota.

lupimor@gmail.com

08 ott 2009 04:03

Caro Direttore, le sentenze della Magistratura devono essere realisticamente accettate, piacciano o meno. Non si può, però, pretendere che siano immuni da ogni valutazione. Possiamo cercare di capire, o dobbiamo fare atto di fede? I fatti sono noti, non sono ipotesi o interpretazioni. Nel 2004 nel ritenere illegittimo il lodo Schifani, (art.3 e art.24), la Corte non fece cenno alcuno alla ineludibile necessità di attenersi, nel riformulare la legge al dettato Costituzionale dell'art. 138. Per me s'è trattato di un trappolone. O meglio, del colpo di riserva, da utilizzare o no a secondo delle circostanze. Infatti la Corte, teorema caro ai PM, "non poteva non sapere" dell'esistenza e dei vincoli dell'art.138. Ha contato sulla dabbenaggine di chi doveva riscrivere la legge. E così tra le richieste di modifica, puntualmente accolte, non vi aveva accennato. Dietrologia maligna, la mia? Quale spiegazione dare? Che dire? Il Presidente della Repubblica aveva firmato, senza eccepire. Credevano di aver messo la Consulta di fronte ad una legge ordinaria inattaccabile. Ci sono cascati. Resta la stranezza che i cervelloni giuridici del Governo non ci avessero pensato. Eccesso di fiducia? Non lo so. Quello che mi sembra più grave, è che siamo arrivati, come sentire generale, a perdere fiducia nelle Istituzioni e di conseguenza, a svilirne il ruolo. Le sentiamo l'un contra l'altra armata. Ciascuna col proprio seguito. Istituzioni non credibili sono la prima causa di uno scarso senso civico e spingono all'illegalità diffusa. Non esistono speranze di futuro se non si riesce a sanare questa anomalia. Benedetto chi avrà la forza morale di fare la prima mossa. Cordiali saluti Moreno Lupi

MARZIANO

07 ott 2009 23:34

Viva l'Italia , l'Italia del 12 Dicembre , l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre, l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste, VIVA L'ITALIA L'ITALIA CHE RESISTE.

annarita

07 ott 2009 23:15

Sara`interessante conoscere quel nome, che per primo dara`inizio ai giochi. Staremo a vedere chi e`lo starter della rivoluzione.

efisio

07 ott 2009 23:11

Devo ammettere di provare disagio nel constatare errori su errori, per correggere quella rotta ormai verso la deriva, sui i quali si sta`insistendo fino a renderla senza ritorno.

difrancesco

07 ott 2009 23:00

L`applicazione della legge, aggirata con liberazioni o scarcerazioni nella maggior parte dei casi di immigrati; biglietto da visita della magistratura.

GROSS

07 ott 2009 22:45

la difesa del premier da parte dei suoi scagnozzi ha del vomitevole e gli italiani prima o poi se ne renderanno conto!!! questi attachhi alle istituzioni sono disgreganti; i giudici sentenziano e i colpevoli devono pagare!!! de benedetti fa i suoi interessi cosi come berlusconi si sta facendo alla grande i suoi!!! berlusconi mette la politica in difficolta, dividei ed impera!!! il ponte di messina è uno slogan del premier che gli si stà rivoltando contro; un ponte tecnologico per unire due regioni che sono nei fatti la preistoria!!! basta slogan, basta divisioni! berlusconi a casa e governo di pacificazione con appoggio da partiti all' opposizione!!! cosi non si va avanti

augusto

07 ott 2009 20:16

Caro Polito, la Consulta, come ogni organo della nostra macchina della giustizia non si può nemmeno pensare e anche lei non lo pensa , che non sia , almeno in parte, politicizzata. E quindi non ci venga a raccontare che bisogna prendere per oro colato ogni sua decisione. Per quanto riguarda la sentenza Mondadori, non mi permetto di entrare nel merito in quanto profano della materia; ma mi permetto di dire, a lume di buon senso, che c'è qualcosa che non quadra non tanto sulla decisione legale ma sull'entità del risarcimento concesso. Sono convinto che anche lei la vede nello stesso modo. E non ci racconti che le sentenze vanno rispettate. Io credo che le leggi debbano rispettare l'opinione della maggioranza di una nazione , ma in questo nostro paese le leggi sono state sempre fatte e soprattutto interpretate - cosa abominavole - per salvare gli interessi dell'una o altra parte politica o professionale o di casta. A nessuno e in particolare ai magistrati - salvo alcune eccezioni - è mai interessato nulla che il cittadino venga difeso da soprusi od offese di qualsiasi genere. La casta ha sempre fatto gli affari proprii e solo in second'ordine ha pensato al cittadino. Pensi al caso Stasi: due anni di accuse e di vergogna per il ragazzo. Poi si viene a sapere che molte prove erano fasulle - quando non create ad arte-. Se la famiglia del ragazzo non avesse avuto buone possibilità economiche non avrebbe evitato una pesante condanna. Ma non dovrebbe, il PM , cercare le prove della colpevolezza dell'inquisito, ma anche le prove della innocenza dello stesso? La prego, caro Polito, non faccia il verginello : lei ne sa molto più di me in materia e quindi quando scrive un articolo cerchi di descrivere la situazione guardando le varie sfaccettature . Non sono un tesserato del PDL e non ho mai partecipato , a 62 anni , ad una manifestazione di piazza. Se però dovesse essere organizzata per protestare contro la ANM, sarò in prima fila.

bubastis

07 ott 2009 19:40

La corte costituzionale non è più importante del popolo sovrano. In più, siccome (come dicono i giornali) 6 membri non hanno rilevato incostituzionalità, vuol dire che tale incostituzionalità è ritenuta tale solo dal 60% dei giudici, quindi statisticamente insignificante. Per cui SI a nuove elezioni, con le quali si ristabilirà che la maggioranza della gggente (come direbbero i sinistrati) vede nella continua azione contro il Cav. un pretesto per riappropriarsi totalmente delle leve del potere. Così magari qualcuno potrà finalmente dire ABBIAMO UNA BANCA, dove eventualmente ficcare meglio i propri quattrini, certamente però non quel milardino di lire portato da Gardini in via delle Botteghe Oscure e di cui il Di Pietro disse che non era riuscito a seguire le tracce. Che segugio!

loremaf

07 ott 2009 19:35

Ho sentito bene , la consulta sarebbe di sinistra? Poveri noi, non ci resta che assegnare a Gasperri una cattedra onoris causa!

andrea

07 ott 2009 19:19

o che erano ubriachi 5 anni fa o che erano ubriachi oggi, questi giudici! è possibile che se fosse cos'ì lampante l'incostituzionalità del lodo la votazione non è stata 15 a 0.? questo dimostra che dipendente dalla volontà del giudice, la cosa non è poi così lampante come molti vorrebbero farci credere. se 6 di questi alti magistrati hanno pensato che non fosse scalfito l'art.138 significa che o sono degli emeriti deficienti loro oppure sono dei sovversivi gli altri 9. scusate ma a me questa cosa puzza, puzza di imbroglio, più ci penso più non capisco. hanno corretto tutto quello che richiedeva la consulta 5 anni ed ora se ne escono con l'illegittimità. no, c'è qualcosa che non quadra, che razza di giudici abbiamo in italia. ognuno decide secondo la sua idea politica questa è la verità

angela

07 ott 2009 19:07

si, lo show continua, ma grazie alla illegittimità del lodo alfano! addesso berlusconi lo hanno immolato completamente sull'altare del martirio ed i voti aumenteranno a vista d'occhio, il suo popolo è tutto con lui. bonaiuti dichiara che è una sentenza politica, e saranno in tanti ad esserne convinti in quanto la consulta sbugiarda se stessa! il precedente lodo schifani, identico al lodo alfano, era stato bocciato non per incostituzionalità ma sla stessa consulta chiedeva al parlamento di fare alcuni cambiamenti. i cambiamenti sono stati fatti come richiedeva ma per questi campioni della magistratura non è bastato, ora lo stesso lodo corretto nelle parti richieste diventa incostituzionale. più chiaro di così si muore.... ormai anche i neonati si convincono che è tutta una storia politica contro il premier e si comporteranno di conseguenza, se ci sarà una manifestazione sarà oceanica e farà dimenticare quella milionaria del dicembre 2006, altrimenti alle elezioni regionali sarà un'apoteosi, passeranno tra pdl e lega il 55%.

gio.vanni per claudio m.

07 ott 2009 18:27

PROBABILMENTE SEI GRANDE IN ALTEZZA MA, PER CERTO, CON UN CRANIO DA AUSTRALOPITECO. CIONONOSTANTE SEI RIUSCITO BENISSIMO A CAPIRE QUELLO CHE VOLEVO DIRE. I TIPI COME TE, PRIVI ANCHE DI FANTASIA, PRENDONO A PRESTITO LE "GENIALI" ESPRESSIONI DI GENTE COME IL GRILLO , CONVINTI DI ESPRIMERE VERITA' EVANGELICHE. CARO MICROCEFALO, SE DICESSI A MIA VOLTA CHE SEI TE UNA MERDA , CORREREI IL RISCHIO DI OFFENDERE QUEST'ULTIMA.

antonio per postcomunista

07 ott 2009 17:34

tu non sei post comunista, tu sei chiaramente ancora un comunista! la spocchia ce l'hai ancora tutta,bella integra, con che coraggio e con quali presupposti pontifichi che il pdl senza berlusconi non esiste più? ma ti rendi conto dell'enormità di quello che dici, cosa credi che il 50 % degli italiani che adesso vota il pdl e lega se non ci fosse più lui il voto lo darebbe a questa povero pd, oppure a di pietro o all'udc? ma tu non sai quello che dici, sei sicuramente uno di quelli che quando il berlusca è sceso in politica, rideva e si sollazzava dicendo che quello era un partito di plastica...poi abbiamo visto tutti che non solo non era così ma ben si è radicato ovunque. almeno loro hanno leader in abbondanza oltre a berlusconi, pensa ai tremonti, ai fini, ecc. noi poveracci non abbiamo ne valori, ne idee e tanto meno leader degni di questo nome. altro che palle! con che coraggio parli di linea politica ideale, quella, purtroppo siamo noi a non averla, guardati intorno e rifletti, per piacere, non sparare stupidate e non ripetere a mo' di pappagallo frasi trite e ritrite...

andrea manlio borrelli

07 ott 2009 17:24

commento non questo articolo ma quello di ieri a firma Da Rold: Complimenti, mi avete smascherato, sono io il regista occulto di ogni complotto anti-berlusconiano; effettivamente ho manovrato sia il mio vicino di stanza, sia mio padre, inducendo entrambi loro a "perseguitare" il presidente del consiglio e le sue aziende. Poichè penso che ormai stiate per scoprirlo, lo confesso da solo: la ragione di tanto accanimento è che sono interista (e fiorentino) e perciò voglio vedere in ginocchio il milan e il suo presidente.

Renzo

07 ott 2009 17:05

Non credo che esista una alternativa a Berlusconi. L'Italia è famosa per il pasticcio (alla bolognese!) e ne fa di continuo!!! Imparando... la democrazia.

pina

07 ott 2009 16:22

Carissimo Polito se ci fosse una legge sul conflitto di itneresse in questo paese, la politica del paese sarebbe meno inquinata da "odi" , da giudici e "da lodi ad orologerie". D'altra parte il Presidente ha corrotto ben prima di avere delle cariche pubbliche. Perchè B. non fa un atto pubblico di umiltà e dichiara, prima che il lodo venga pronunciato, di essere disponibile ad andare in tribunale, accettare le sentenze fino all'ultima istanza? Certo forse non lo potrà fare in quanto la condanna di corruzione ai giudici a Previti, che lavorava per lui è limpida e chiaro è il suo coinvolgimento.. Per il bene del paese sarebbe opportuno che B. si ritirasse, che il governo andasse avanti con la scelta a suo gradimento di un'altro presidente del consiglio, . Altro che golpe!!! Si può fare se si vuole, Ma non è vero che B. ama il nostro paese.

luigi lupo

07 ott 2009 16:10

Caro direttore , diciamoci la verità, in tanti, particolarmente a sx ,sono dell'idea che muoia Berlusconi e tutti i Filistei ( intesi come i suoi collaboratori ). Però, ora come ora, c'è qualcuno che pensa alla situazione mondiale ed italiana in particolare così difficile che una crisi di governo, al buio, porterebbe al popolo italiano ? Sicuramente no i dirigenti del PD, apparentemente, anche se vaghi seganli farebbero pensare l'opposto. Certamente no Scalfari che sta conducendo ormai da anni la sua campagna contro Berlusconi, costi quel che costi, non badando a gettare fango su tutti e tutto, anche all'estero. Certamente uomo biglioso , senza senso dello stato ma pronto a cercare la sua rivincita ad ogni costo, convolgendo nella sua ordalia frange di ossessionati anti Berlusconiani. Ha ragione il Presidente della repubblica quando, parlando dei tempi in cui Lui faceva politica, vi era una lotta dura ma leale, ora vi è, per la maggior parte delle volte , maldicenza e cattiveria, non verso il singolo ma contro il popolo italiano. Mi auguro che da tutto ciò non nascono le premesse per rendere più dura la vita degli italiani già provati da una lunga crisi che è lungi da essere arrivata alla fine. A tutti dico , badate bene , cete battaglie non vengono fatte per i propri iedali ma solo per il vile denaro.

claudio m.x gio.vanni

07 ott 2009 16:00

NON HO CAPITO COSA VOLEVI DIRE.MA HO CAPITO CHE SEI UNA MERDA DI UOMO COME LO PSICONANO.

carlo

07 ott 2009 15:59

sono d'accordo spero che anche chi conta lo sia

Voight.Kampff

07 ott 2009 15:31

Una vicenda giudiziaria che si trascina da oltre venti anni era logico che prima o poi sarebbe arrivata alla sua conclusione. Io non mi preoccupo di quella che è stata definita "sospetta puntualità", mi preoccupo semmai del sospetto ritardo con il quale questa vicenda è giunta a conclusione. Cosa sperava Berlusconi? Sperava di avere altri venti anni? Sperava di riuscire a trovare il modo di ammorbidire anche questa sentenza? Mi preoccupo inoltre dell'alzata di scudi del PDL, cosa ha ache fare il PDL con la Fininvest, che è la condannata? Devo forse pensare che PDL e Fininvest siano la stessa cosa? Devo forse intuire che da 15 anni a questa parte un gruppo finanziario sia entrato a far parte dell'arco costituzionale? Se fosse vero, allora avrebbero un senso le leggi ad personam che fin qui abbiamo visto. E se fosse vero, come potrei meravigliarmi delle leggi ad personam che ancora arriveranno, perchè arriveranno, come è arrivato il Lodo Alfano. Ecco, ora tutto si spiega, il lodo non difende la persona di Silvio Berlusconi, difende i suoi interessi economici, ed è così fin dalla sua discesa in campo, che ha avuto solo la finalità di sostituire l'angelo custode volato ad Hammamet.

pasquale

07 ott 2009 15:25

leggendo quello che ha detto Bossi sul coinvolgimento di un popolo per un' eventuale sentenza sfavorevole al lodo Alfano mi viene da pensare: dietro la lega c'è un interesse di un popolo che non si lascia influenzare da qualsiasi interesse esterno "particolare" quindi state bene attenti voi di sinistra state tirando un po' troppo la corda, la maggior parte degli italiani non vi vuole. gli italiani sanno benissimo che sicuramente Berlusconi non è immacolato..ma voi al suo confronto siete patetici,ipocriti piu' "corrotti o corruttori" di lui io vivo a Napoli sapete quante ne ha combinate di cotte e di crude Bassolino ed i suoi amici nella nostra città..ma dove stanno i magistrati? solo a Milano ci sono ? C'amm fà chi figli e ki figliastri? State attenti molto...ci siamo rotti, ci sta quel corradino Mineo al tg3 della mattina è na macchia di guerra fà gli approffodimenti dei giornali a cazz..suoi..senza che nessuno possa contradirlo..si porta gli amici suoi per le sviolinate ogni tanto fa vedere che porta qualcuno di destra..ogni tanto..pero' e questo dal lunedi' al venerdi... adesso pure il tricheco di Ruotolo, minacciano altri giornalisti due trafiletti minacciano questo subito in evidenza chissà perchè? delle indagini sulle giunte rosse in regioni come Puglia e Abruzzo dopo due giorni spariscono dai quotidiani mariuoliiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii altro che Berlusconi

Orazio La Torre

07 ott 2009 15:04

Egregio Polito, quasi tutti i suoi interventi, nei dibattiti tv e negli articoli come questo, sono condivisibili perché dettati dall'equilibrio che la distingue. Nell'articolo che sto commentando quel "quasi" si giustifica perché nelle ultime tre righe lei ripete quel luogo comune secondo cui la maggioranza, essendo ampia e quindi avendo le mani libere, non fa quello che potrebbe. Lei pensa che se il governo potesse lavorare in pace non darebbe al paese quello che occorre, giustizia veloce, infrastrutture, P.A. efficiente, tasse basse e così via, perfino in presenza di una opposizione vera? Il fatto è che pochi vogliono davvero i cambiamenti, e solo se riguardano gli altri. Di qui la pratica impossibilità di incidere veramente. Come vede ho saltato il capitolo Giustizia-Berlusconi perché credo sia materia di interesse più psicoclinico che politico (si ricordi il "Rivolteremo l'Italia come un calzino"). Cordialità Orazio La Torre

maria stella

07 ott 2009 14:58

Alte cariche parlamentari hanno accusato in TV un magistrato, il quale ha emesso una articolata sentenza civile, di sovversione mentre giornali amici scavano affannosamente nella sua vita per trovare quella multa non pagata che consenta di lapidarlo. Si attende un pronunciamento della Consulta come il risultato di una partita di calcio, tra minacce e schiamazzi indegni da parte di Ministri in carica. Non entriamo nel merito giuridico, cosa che qui nessuno è veramente in grado di fare. Non sembra invece che questo Paese sia arrivato al culmine di una deriva istituzionale senza precedenti? Possiamo davvero ritenere che il Presidente del Consiglio, uomo di grandissime capacità, potere e ricchezza sia un povero indifeso bisognoso di protezione al punto di fare strame della dignità delle Istituzioni? Ripeto, non voglio prendere parte perchè non in grado, ma osservo che altrove, come in Italia in passato, capi ed ex capi di governo hanno serenamente accettato il giudizio della Magistratura. E, in quanto eletti, sono rimasti giustamente al priprio posto sino al termine del mandato. Perchè solo in Italia questa strana guerra?

lupimor@gmail.com

07 ott 2009 14:11

Caro Direttore, penso che abbia visto "Ballarò". Mi chiedo, come possano, cittadini indecisi o propensi all'astensione, i decisivi per una vittoria e la sua entità, essere indotti a decidere per quella parte rappresentata dall'Onorevole Franceschini. Per quello che dice, per la petulanza con cui sostiene argomenti irricevibili, per la stucchevole monotonia di una tesi partigiana, per la pretesa onnipotente di dare un valore negativo, sempre e comunque, agli atti del Governo, e via dicendo, mi chiedo, appunto, come, su queste basi si possa raccogliere consenso. Badiamo bene: consenso aggiuntivo. Dovrebbe venire anche dagli elettori del centrodestra. Non solo come numeri ma come segnale politico di una inversione di scelta, di tendenza, di ripensamento culturale. In assenza di una chiara, robusta indicazione in tal senso, il problema di Franceschini e dell'opposizione in genere, resta insoluto e le possibilità di pervenire al Governo nulle. E' così difficile, impossibile capirlo? Non c'entra niente il lodo Alfano o Mondadori. Lo hanno spiegato anche Portoghesi e Boeri. Cordiali saluti Moreno Lupi

Lupo Rex

07 ott 2009 12:40

Io trovo che la vera protagonista della politica attuale non sia Berlusconi, ma la magistratura italiana, la più sputtanata d’Europa che l'Ue sanziona regolarmente. Inutile spendere tante parole: la procura milanese vanta tradizioni, oggi rinverdite da un altro genio della giurisprudenza che emette una sentenza demenziale e che ha visto in passato, quale paladino senza macchia come Mastro Lindo, quel mostro di cultura e di educazione che è Tonino Di Pietro. Berlusconi è uscito pulito da cento processi e qualche fesso di sinistra dice ancora “fatti processare!”. Che altro dovrebbe fare ancora? Che altro si vuole da lui? Che si tolga di mezzo, dicono. Ma c’è una cosa che ai sinistrati sfugge: sette italiani su dieci approvano l’operato di Berlusconi! Perchè i sinistri anziché delirare su Berlusconi non ci parlano dei progetti di Bersani, Franceschini e D’Alema? Naturalmente la risposta la conoscono tutti: non esistono progetti, non esistono uomini in grado di governare ed occorre una buona dose di stupidità nell’insistere a voler abbattere un governo che se la cava bene in cambio del nulla. Lo stesso nulla che si può leggere nei commenti dei sinistrati mentali. Lupo Rex

Bruno

07 ott 2009 11:07

In politica è normale discutere e litigare .Se a questo si aggiunge un conflitto di interessi spropositato e comportamenti privati e pubblici non sempre encomiabili tutto diventa precario nonostante una consistente maggioranza.

savannah

07 ott 2009 09:37

@ lele la maggioranza esiste in quanto votata. la panzana del presidente del consiglio eletto dal popolo è una panzana. la costituzione parla chiaro, e fino a prova contraria ancora non è stata cambiata in tal senso. ieri Pecorella ha formalizzato - lui sì - un'interpretazione potenzialmente eversiva (e vagamente piduista). non so se vi è chiaro, in caso di approvazione del Lodo Alfano, quale sarà l'inevitabile conclusione. caro Polito, altro che equidistanza, qui ci sarebbe da occupare le piazze come gli arancioni ucraini.

postcomunista

07 ott 2009 09:09

rabbrividisco leggendo le parole di "lele", anche perchè immagino che la maggioranza delle persono che hanno votato PDL, la pensano come lui. E' la conferma che il PDL è un "partito-persona" come in piccolo lo è l' IDV. Senza il leader il partito non esiste, quindi il PDL esprime essenzialmente i "valori" del suo leader. Quindi, non esiste una linea politica, ideale, esiste solo la volontà del singolo, sulla quale tutti si appiattistcono. Se rileggiamo i libri di storia, qualcosa di simile è già accaduto, e le conseguenze sono state devastanti. P.S. per tutti i destri in ascolto : risparmiatemi la manfrina, di Fidel Castro, Unione Sovietica, ecc. ecc, io sono per principio contro TUTTE le dittature, sopratutto quelle che utilizzano il Socialismo o il Comunismo come pretesto per giustificare il proprio potere, perchè sono come gli stupratori che si giustificano dicendo che la vittima li ha provocati perchè aveva la minigonna.

Paolo Ottoboni

07 ott 2009 08:46

Lele, ti devi ripassare la Costituzione la quale dice che la nostra è una democrazia parlamentare come in quasi tutti i Paesi europei (l'eccezione è la Francia) dove i governi e i loro capi vengono eletti dal Parlamento. Quindi un Parlamento è perfettamente in grado di cambiare il primo ministro (e ovviamente il governo in toto, al caso) mantenendo la medesima maggioranza. E il cambio di capo di governo in corso di legislatura è successo anche in Gran Bretagna, in Germania e altrove. E' normale prassi democratica. Almeno dove c'è una normale democrazia... E come è già stato detto Berlusconi è qui dai tempi di Clinton, Mitterrand, Kohl, Eltsin ecc. Non sarebbe ora di un ricambio?

bianchini

07 ott 2009 01:39

Non occorre essere competente in materie giuridiche per capire al volo, cosa si vorrebbe tentare. Napoli e Bari, non interessano nessun magistrato. Occupato magari addosso a Vittorio Emanuele.

mastronardi

07 ott 2009 01:27

Se ci fosse un motivo plausibile per annullare questo lodo, bisognerebbe trovarne immediatamente un`altro per far concludere la mia causa civile, giacente in procura da nove anni.

efisio

06 ott 2009 23:55

Chi cerca rogna, gira gira la prende. L`Unita`di oggi gioisce, assieme a quei paesi che vorrebbero abbandonare il dollaro per il petrolio.Lo annuncia sprizzando veleno, come ne avesse fatto il pieno.

Oddone Odescalchi

06 ott 2009 23:07

Lodo o non lodo chi ha ricevuto un mandato deve eseguirlo e in un sistema istituzionale evoluto e ben funzionate esso deve trovare forza, agibilità e rispetto. Sino alla scadenza.Purtroppo nel nostro casino istituzionale ciò non sarà possibile e qualsiasi normale tentativo di operazionalità verrà considerato non legittimo, almeno da una fazione. La cacrena non sta nel fenomeno Berlusconi quanto nell'impianto costituzionale e nella sua articolazione istitutoria-organigrammatica. La vigente Costituzione è decrepita come una vecchia famiglia che si è retta su equilibri e comportamenti compromissori da tutti passivamente sopportati e odiati. Il fenomeno "B" sarà il sassolino che inghipperà il vecchio frantoio a ruote di legno: è l'unico evento rivoluzionario, da cinquant'anni a questa parte, che scuoterà salutarmente questo asfissiante dormiveglia da ubriacatura pseudo- democratica. Questo modello di gestione della politica, compresi i riferimenti di cultura e tradizione acquisiti, è MORTO-MORTO-MORTOOOO!... Con intelligenza mettiamoci in viaggio alla ricerca di CIELI NUOVI. DI TERRA NUOVA e uomini VERAMENTE NUOVI.

franco

06 ott 2009 22:32

Il lodo Mondadori è solo il primo atto: ci sarà ricorso, naturalmente. per chi conosce un poco la vicenda il fatto è un poco strano. ma non è questo il punto. Lodo Alfano. penso che non sarà bocciato, ma se ciò dovesse accadere ci saranno elezioni. Chi vota a destra, non vota solo Berlusconi, pur apprezzandolo, vota un progetto e questo rimane. A sinistra non c'è progetto e il vuoto culturale che lo attanaglia da un ventennio non verrà risolto in pochi mesi, chiunque sia il segretario. PDL e Lega ri-vinceranno le elezioni politiche. come ha già scritto qualcuno, il PD tifa perchè il lodo Alfano venga approvato: credo sia meglio anche per loro. La consulta valuterà attentamente e anche politicamente la questione. Naturalmente e uffcialmente tutti devono dire che è una decisione tecnica. il Lodo Alfano per sua natura è necessariamente politico. io scommetto che verrà accolto, per Il governo e per il PD.

Midode

06 ott 2009 21:37

Dott. Polito quando mai ha visto lavorare un magistrato ed un cancelliere di sabato al Tribunale di Milano? Io ci passo davanti molto spesso ed sempre chiuso ... tranne sabato scorso. Un caso? Mavalà ......

cinzia

06 ott 2009 21:09

tutti siamo necessari nessuno è indispensabile. non è vero che senza Berlusconi la maggioranza non esiste piu'.

Cristiana 47

06 ott 2009 20:55

Berlusconi ne tira fuori una tutti i giorni, poi il pd è criticabile sia che reagisca oppure stia zitto,qualsiasi cosa faccia è sbagliato.Il problema non è l'opposizione maBerlusconi che riesce a trascinare tutti nella sua melma (per non usare un altro vocabolo)

Cristiana 47

06 ott 2009 20:55

Berlusconi ne tira fuori una tutti i giorni, poi il pd è criticabile sia che reagisca oppure stia zitto,qualsiasi cosa faccia è sbagliato.Il problema non è l'opposizione maBerlusconi che riesce a trascinare tutti nella sua melma (per non usare un altro vocabolo)

Filippo

06 ott 2009 20:38

Una manifestazione contro le porcherie che hanno causato il disastro del messinese avrebbe visto voi in prima linea. Pronti a biasimare e a irridere, a dire con la consueta faccia tosta "strumentalizzare una fatalità per dare addosso a Berlusconi". Polito, taci per favore!

gio.vanni

06 ott 2009 20:36

Per Claudio m. (psiconano) e per italiano onesto ('u curtu)...Come minimo immagino che dovete essere alti almeno 1,90 metri... Per entrambi non si può che citare una saggezza popolare, senz'altro inconfutabile: "Vale di più un grano di pepe che uno stronzo d'asino!". Mi par d'intendere altresì che voi siete di grande stazza...

salvini

06 ott 2009 20:05

Penso di coloro che vedono in Berlusconi il duce, persone non degne di democrazia. Loro hanno bisogno di qualcuno coi baffi, di uno che che faccia promesse, che gridi al ladro, che tolga ai ricchi, faccia andare a rotoli gli industriali, che permetta di sposarsi tra uomini, che autorizzi d`imbrattare i monumenti e l`uso esclusivo degli stadi, dare fuoco ai commissariati di polizia. Che se ne vadano al diavolo, come tutte le minoranze.

Michele Marzulli

06 ott 2009 19:56

Egregio Direttore : ma ha cosa stave pensando quando ha scritto questo articoletto sciapo e falsamente sdolcinato? forse pensava ancora alla puttana diventata icona del PD tanto da promuoverla a presidente di partito? Le ricordo, english man , che per essere condannati occorrono prove e non teoremi e che se lei - come tutte le sinistre unite - spera in De Benedetti ( si ricorda di Calvi e del Banco Ambrosiano o delle stampanti statali) rischia di avere una delusione immensa. Altra domanda ma lei sa leggere o interpreta? Il cosidetto Lodo Alfano non è immunità ma rimando dei processi senza prescrizione. La capisce la differenza? Bè il popolo italiano libero - da Republichella 2000-Espressino-Fatto-Santoro-Travaglio - si e la manifesterà , se chiamato alle urne ancora una volta con scorno di D'Alema che invecchierà nella sconfitta: Distinti Saluti

L'Onorevole Biondetta

06 ott 2009 19:32

Giusto! Cosa c'entriamo noi con la Mondadori? Si sapeva da mesi che il rischio era un miliardo di euro di risarcimento. Del resto cosa dovrebbe risarcire Mediaset, dopo che una sentenza in giudicato ha stabilito la corruzione del Lodo Mondadori? 1 euro, 100 euro, 1000 euro, 10000 euro o che? Pare che la Cir ne avesse chiesti quasi 1200 di milioni di euro. Infine il problema di tutto questo è che nel centro destra, come nel centro sinistra del resto, si è convinti (senza dirlo esplicitamente) che senza Papi il PDL non avrebbe nessuna chance di vittoria e sparirebbe risucchiato su se stesso. Forse è vero. Chissà...

ossessione

06 ott 2009 19:31

'azzo! 3 foto dell'unto in prima pagina: se questo non è amore...

camilleri g

06 ott 2009 19:25

D`alema persegue lo sbaglio iniziale, lo stesso che lo portera`alla rovina. Trattare pari suo, una persona distante anni luce da se, con l`aggravante d`essere il migliore nel proprio partito.

derry

06 ott 2009 19:15

A incoscienza tutta dimostrata, nulla da stupirsi se arrivasse quella bocciatura. l`importante era far chiasso a sinistra per provare d`esserci anche nel peggiore dei momenti. Non e`intelligente pero` pensare farla franca pure all`interno di essa, ricorrendo a meschine mascalzonate. Chiunque ha un minimo di buon senso, s`avvede di quante storture mette in campo un`opposizione carente di linfa cerebrale.

paolo

06 ott 2009 18:53

x lele: No, sei tu che sbagli. In Italia Berlusconi è un eletto come gli altri. Ne' piu' ne' meno. Quindi abbiamo una maggioranza eletta (centrodestra) che deve governare. Con o senza berlusconi. Perchè, secondo te, se morisse (per cause naturali ovviamente) si ritornerebbe alle urne? No, non sta' scritto da nessuna parte. Semplicemente il Presidente della Repubblica sarebbe obbligato a dare l'incarico a qualcun altro del centrodestra. Da appendere nelle aule del tribunali "La legge è uguale per tutti, ma la sua applicazione no". Della serie "sarebbe prevista una condanna a 3 giorni di carcere, ma ti fuciliamo perchè ci sei particolarmente antipatico". Roland Freisler docet.

corrado prestianni

06 ott 2009 18:42

Caro direttore,finalmente siamo arrivati al punto,dopo mesi di zoccole,libertà di stampa e altre amenità del genere.Veramente il sottoscritto,(qui e nel suo blog),ed altri lettori già da tempo sostenevano che tutto questo Truman show era stato messo in piedi per il malloppo.L'eventuale caduta del Papi era solo un mezzo per arrivare alla cassa.Il lodo Mondadori ne è l'ulteriore conferma.(A proposito,siccome non c'è più da fidarsi di nessuno,chissà se il giudice del lodo ha comprato azioni Cir qualche giorno prima....).Quante ipocrisie abbiam sentito negli ultimi tempi! E tutti quelli che scrivevano a giornali stranieri,invitavano first ladies a non venire........Roba che nemmeno al Truman show sarebbe stata accettata.Ma non hanno il senso del ridicolo questa gente?L'ultimo è Saviano,ma per sua sfortuna anche i lettori inglesi hanno ormai le scatole piene di questi italianuzzi lagnosi che vengono a pianger loro sulle spalle.Per un po' eran divertenti,ma poi diventano appiccicosi e fastidiosi e pure ridicoli,cosa che da sempre pensano gli inglesi degli italioti in genere.Chissà come rideranno ora di questi eroi imploranti. Per finire,direttore,guardi che i compari avvinghiati nella lotta non son due,ma tre.C'è pure l'altro libertador, (sui giornali del quale scrivevano i piagnoni)il noto marxista-leninista Murdoch,anche lui molto interessato ad una eventuale spartizione del bottino.Purtroppo per tutti lor signori,il dinero ed il potere resteranno (almeno per 4 anni ancora) dove sono,qualunque cosa accada,per la semplice ragione che ci vogliono i voti,solo i voti e il Presidente del colle ben difficilmente si presterà a trucchetti tipo Scalfaro (e Scalfari).A meno che il Papi non si dimetta,cosa molto improbabile,vista la buona dose di megalomania e magari anche qualche sondaggio.. (www.stavrogin2.com)

ulisse

06 ott 2009 18:38

Caro Polito stavolta il suo articolo non mi é piaciuto. Di cosa si lamenta ? Questa é l´Italia che anche Lei ha contribuito a costruire, come elettore,giornalista e politico. Lei non puó mettersi alla finestra e dire " che schifo " ! Lo diciamo tutti La Lega prima di Lei . . Ció detto, si tratta di fare delle scelte. Il Paese ha bisogno di un Governo o no ? Chi deve governare questo Paese ? Gli elettori o la Magistratura ? Gli svizzeri o Berlusconi ? Il centro-destra o Di Petro, Franceschini,Marini,Bassolino ed altri ? Ci piacerebbe avere ancora DeGasperi ma siamo sicuri che riuscirebbe a governare il Paese cosí come oggi si presenta ? C´é una componente anarchica nel sangue degli italiani che si é andata generalizzando nel Paese a tutti i livelli, come un virus, da trentanni a questa parte. Chi é riuscito a governare il Paese in questi anni ? Moro ? Craxi ? De Mita ? Andreotti ? Fanfani ? D´Alema ? Prodi ? Berlusconi ? Diciamocela tutta..... né il compromesso storico né l´arco costituzionale né gli equilibri piú avanzati né le convergenze parallele ci hanno fatto avanzare di un passo. Il Paese ha visto molti premier tutti o quasi dotati di intelligenza , alcuni piú astuti di altri ma nessuno di essi é riuscito a fronteggiare con successo le critiche, le sentenze e gli attacchi distruttivi della stampa, della magistratura e dell´opposizione. Questo é un paese che rishia di diventare " ingovernabile " e forse lo é giá diventato. Si parla di divisione dei Poteri ma qualunque esponente della magistratura invade senza scrupoli il campo che é del Potere esecutivo. Inutile illudersi che il problema sia " Berlusconi ". era quello che si diceva una volta di Craxi. Qualcuno pensava che l´Italia senza Craxi sarebbe tornata ad essere un Paese normale. Non fu cosí. Oggi Lei sembra dire che il problema é Berlusconi e che gli italiani non c´entrano nulla. Non é cosí. Purtroppo vorremmo crederlo. Ma il problema é ben piú serio e profondo. Le sue conclusioni sono superficiali. C´é un pezzo d´Italia che non vuole essere un Paese normale e che non accetta di essere riformata né da Berlusconi né da altri.. Il Paese si dividerá. La guerra civile in atto prepara la fine dell´Unitá Nazionale.

Giuseppe Fumagalli

06 ott 2009 18:13

Questa volta, contrariamente agli ultimi articol, Polito mi è piaciuto .... ma correggo: non siamo al "Truman show" ma in piena vaudeville!!! Peccato che l'Italia non si diverta proprio per niente ....

Lele

06 ott 2009 17:41

Cara cinzia, la maggioranza esiste se esiste Berlusconi. Che ti piaccia o meno gli italiani hanno eletto questa maggioranza votando Berlusconi Presidente del Consiglio. Se cambia il Presidente del Consiglio non esiste più la maggioranza eletta dal popolo. La tua aspettativa è da prima Repubblica, ossia da "democristiana".

Carlo Signore x Antonio

06 ott 2009 17:13

No Antonio, no! Non ci siamo proprio. Non è una lotta tra patrimoni nella quale noi siamo pupazzi, quella tra Berlusconi e De Benedetti. Non è cosi'. Tu parli dei "due protagonisti di sempre": come si fa ad affermare simile stronzata? Chi l'ha visto mai De Benedetti protagonista in politica? Non è possibile equipararere Berlusconi con l'editore di Repubblica, il cui unico fatto che meriti di essere rilevato, consiste nell'essersi schierato con le forze di una sinistra minoritaria, di una sinistra priva di idee, priva di un programma, priva di un'alleanza che lo sostenga, priva di un lieder che metta insieme tutti i cocci, priva infine (e questo spiega forse tante cose) del consenso dei cittadini. Di una sinistra ridotta a fare gossip, a pronunciare insulti e a cercare con campagne di accuse generiche ("non c'è libertà di stampa, siamo in dittatura") di sconfiggere per questa via un lieder e la confortevole maggioranza democratica che lo sostiene, non riuscendo a sconfiggerli per via democratica. Che, lo si ami o lo si detesti, Berlusconi incarna uno dei maggiori protagonisti della storia politica degli ultimi 20 anni. Non è lecito mettere tutto e tutti sullo stesso piano, quando si avverte puzza di bruciato e ci si accorge che la partita è compromessa. Antonio, tu sai perfettamente che nelle sue vicende giudiziarie Berlusconi è stato e continua ad essere vittima di una parte (piccola, ma rivoluzionaria) di quella magistratura schierata con le forze minoritarie di sinistra che ha disonorato la sua nobile professione, facendo del suo potere un vergognoso strumento di lotta politica. Lo riconoscono personaggi vicini alle idee di sinistra e tu, bello e democratico Antonio, non te ne sei mai accorto? O pensi, come i tuoi compagni che gli italiani siano una massa di stronzi che non hanno capito niente e che questa è la ragione per cui continuano ad appoggiare Berlusconi e la sua maggioranza? Credi forse di farci passare tutti per coglioni col tuo parlare fiorito e inconcludente? Se poi l'opinione pubblica è attratta più dalla polemica politica spicciola, che non dalle notizie d'interesse pubblico, tu, Antonio mio, prima di abbaiare alla luna, dovresti chiederti se la responsabilità del fatto non ricade proprio su voi giornalisti e in particolare su voi giornalisti di sinistra. Farti quindi un esame di coscienza (laico) che ti permetterebbe di rivendicare tutta la parte di responsabilità che ti spetta nella faccenda. Riguardo alla manifestazione di piazza noto solamente che essa ti disgusta e ti scandalizza solo quando ad organizzarla non sono i partiti che tu sostieni. L'unico "unicum" da notare è quello di un' esigua parte della magistratura che si è venduta l'anima ai partiti difensori di un'ideologia che, nel mondo, è stata sconfitta dappertutto. "Un sistema politico" - come dici - "paralizzato nell'agire", gli italiani l'hanno già visto e ne sono rimasti orripilati (te ne ricordi o il ricordo l'hai rimosso?) e proprio per questo non intendono rivederlo. Riguardo poi al sistema "handicappato nell'alternanza e nel ricambio, ipnotico nel ripetere sempre lo stesso mantra all'opinione pubblica: stai con me o contro di me?" sono parole, caro Antonio, che non esprimono una bella mazza, se non lo spirito profondamente antidemocratico che abita la sinistra, anche tra coloro che amano farsi passare per moderati (fa più chic!). " I due schieramenti", Antonio, sono formati da coloro che rappresentano la maggioranza e la minoranza del paese. Mentre i primi non hanno né voglia, né tempo di occuparsi di "cio' che giova a Berlusconi", i secondi, già da un bel pezzo, si sono dati anima e corpo all'insulto, al pettegolezzo, all'odio, alla calunnia, seguendo fedelmente, in questo, lo spirito dell'unica sinistra che in Italia abbia conosciuto un certo successo: quella fondamentalista, rivoluzionaria e leninista. E tu, ancora una volta, speri di cavartela, mettendo tutto e tutti sullo stesso piano..Quanto alla Mondadori, aspetta un po' prima di giubilare e di festeggiare, perché potresti rimanerci male, male assai! Ma puoi sempre consolarti, Antonio bello. "Il porco dittatore che ci governa, il truculento satrapo che ha conquistato il potere, usando l'immensa forza della sua nauseabonda ricchezza, non si faccia troppe illusioni. HA DA VENI' PECORARO SCANIO ! (o magari, in sua assenza, Antonio "il moderato"). (PS: cosi' t'empari a fatte scrive l'articoli da quarcun artro! Con simpatia (ridotta all'osso). C. Signore

Beatrice

06 ott 2009 17:10

No Antonio, no! Non ci siamo proprio. Non è una lotta tra patrimoni nella quale noi siamo pupazzi, quella tra Berlusconi e De Benedetti. Non è cosi'. Tu parli deI "due protagonisti di sempre": come si fa ad affermare simile stronzata? Chi l'ha visto mai De Benedetti protagonista in politica? Non è possibile equipararere Berlusconi con l'editore di Repubblica, il cui unico fatto che meriti di essere rilevato, consiste nell'essersi schierato con le forze di una sinistra minoritaria, di una sinistra priva di idee, priva di un programma, priva di un'alleanza che lo sostenga, priva di un lieder che metta insieme tutti i cocci, priva infine (e questo spiega forse tante cose) del consenso dei cittadini. Di una sinistra ridotta a fare gossip, a pronunciare insulti e a cercare con campagne di accuse generiche ("non c'è libertà di stampa, siamo in dittatura") di sconfiggere per questa via un lieder e la confortevole maggioranza democratica che losostiene, non riuscendo a sconfiggerli per via democratica. Che, lo si ami o lo si detesti, Berlusconi incarna uno dei maggiori protagonisti della storia politica degli ultimi 20 anni. Non è lecito "buttare tutto a barattoletti" e mettere tutto sullo stesso piano, quando si avverte puzza di bruciato e ci si accorge che la partita è compromessa. Antonio, tu sai perfettamente che nelle sue vicende giudiziarie Berlusconi è stato e continua ad essere vittima di una parte (piccola, ma rivoluzionaria) di quella magistratura, schierata con le forze minoritarie di sinistra, che ha vergognosamente disonorato la sua nobile professione, facendo del suo potere un vergognoso strumento di lotta politica. Lo riconoscono personaggi vicini alle idee di sinistra. E tu, bello e democratico Antonio, non te ne sei mai accorto? O pensi, come i tuoi compagni che gli italiani siano una massa di stronzi che non hanno capito niente e che questa è la ragione per cui continuano ad appoggiare Berlusconi e la sua maggioranza? Credi forse di farci passare tutti per coglioni col tuo parlare fiorito e inconcludente? Se poi l'opinione pubblica è attratta più dalla polemica politica spicciola, che non dalle notizie d'interesse pubblico, tu, Antonio mio, prima di abbaiare alla luna, dovresti chiederti se la responsabilità del fatto non ricade proprio su voi giornalisti e in particolare su voi giornalisti di sinistra. Farti quindi un esame di coscienza (laico) che ti permetterebbe di rivendicare tutta la parte di responsabilità che ti spetta. Riguardo alla manifestazione di piazza noto solamente che essa ti disgusta e ti scandalizza solo quando ad organizzarla non sono i partiti che tu sostieni. L'unico "unicum" da notare è quello di un' esigua parte della magistratura che si è venduta l'anima ai partiti difensori di un'ideologia che, nel mondo, è stata sconfitta dappertutto. "Un sistema politico" - come dici - "paralizzato nell'agire", gli italiani l'hanno già visto e ne sono rimasti orripilati (te ne ricordi o il ricordo l'hai rimosso?) e proprio per questo non intendono rivederlo. Riguardo poi al sistema "handicappato nell'alternanza e nel ricambio, ipnotico nel ripetere sempre lo stesso mantra all'opinione pubblica: stai con me o contro di me?" sono parole, caro Antonio, che non esprimono una bella mazza, se non lo spirito profondamente antidemocratico che abita la sinistra, anche tra coloro che amano farsi passare per moderati (fa più chic!). " I due schieramenti", Antonio, sono formati da coloro che rappresentano la maggioranza e la minoranza del paese. Mentre i primi non hanno né voglia, né tempo di occuparsi di "cio' che giova a Berlusconi", i secondi, già da un bel pezzo, si sono dati anima e corpo all'insulto, al pettegolezzo, all'odio, alla calunnia, seguendo fedelmente, in questo, lo spirito dell'unica sinistra che in Italia abbia conosciuto un certo successo: quella fondamentalista, rivoluzionaria e leninista. E tu, ancora una volta, speri di cavartela, mettendo tutto e tutti sullo stesso piano..Quanto alla Mondadori, aspetta un po' prima di giubilare e di festeggiare, perché potresti rimanerci male, male assai! Ma puoi sempre consolarti, Antonio bello. "Il porco dittatore che ci governa, il truculento satrapo che ha conquistato il potere, usando l'immensa forza della sua nauseabonda ricchezza, non si faccia troppe illusioni. HA DA VENI' PECORARO SCANIO ! (o magari, in sua assenza, Antonio "il moderato"). (PS: cosi' t'empari a fatte scrive l'articoli da quarcun artro! Con simpatia (ridotta all'osso). C. Signore

claudio m.

06 ott 2009 17:10

E' GIUSTO COSI' LO PSICONANO E' UN MAFIOSO E IL PIU' DISONESTO DEI CITTADINI ITALIANI SI FACCIA PROCESSARE E VADA IN GALERA ANZI CI DOVEVA GIA' ESSERE IN GALERA.FINI VATTENE DA QUEL PARTITO DI VECCHI E MAFIOSI.W GLI ONESTI

Greg

06 ott 2009 17:09

Purtroppo all'Italia e' toccata questa immane tragedia che si chiama Berlusconi . Dopo di che , resteranno le macerie per chissa' quanto tempo . Certo , il centrosinistra ha fatto di tutto per tenerlo in sella , in questi 15 anni . E , siccome l'elettore non e' un cretino , giustamente gli ha tolto il voto . Scandaloso parlare ancora di conflitto d'interesse , quando ci sono state infinite occasioni di risolverlo e non lo si e' fatto . Come recitava uno striscione sabato verso D'Alema : " Adesso chiedici scusa e vattene ! " . Perfetto .

Sono Sicuro

06 ott 2009 16:43

Sono sicuro, anzi sicurissimo, che coloro che oggi bramano di scalzare Berlusconi una volta raggiunto la stanza dei bottoni faranno rimpiangere Berlusconi a chi veramente lavora, e felicitare chi fa soldi alle spalle di chi lavora.

Silvia Cecchini

06 ott 2009 16:27

Siamo proprio curiosi di vedere le folle che scendono in piazza per manifestare a difesa dei soldi di Berlusconi. Che naturalmente ha messo insieme il suo straordinario patrimonio in non molti anni solo con laboriosità e sagacia, nel pieno rispetto di ogni legge vigente, senza favori e compromissioni e scorciatoie di nessun genere. E poi bisogna considerare che ha due mogli e vari figli da mantenere. Lotta in piazza sacrosanta quindi.

bandini

06 ott 2009 16:09

mi spiace cinzia è troppo tardi! o silvio o morte!

daniele

06 ott 2009 15:59

Caro direttore, personalmente non mi interessa nulla delle chiacchiere che anche lei sta facendo; mi interessa solo che in questo benedetto paese si torni alla normalità; qui c'è stata una sentenza di un tribunale che ha detto che il Sig. Berlusconi deve pagare una cifra e si è parlato di eversione, poi ci sono altri processi bloccati per una legge fatta approvare dall'imputato di questi processi; le sembra un paese nornale questo ? Il resto, le chiacchere, i sondaggi, il buon governo, le elezioni anticipate, tutte queste cavolate non mi interessano; in uno stato di diritto i cittadini stanno insieme attorno a delle regole e a delle leggi; secondo un tribunale il Sig Berlusconi le ha violate ed è giusto che paghi; il resto è solo propaganda ed il fatto che molti Italiani non comprendano una cosa così elementare ( cioè che le sentenze di qualsiasi colore siano, vanno rispettate) è davvero triste.

un italiano onesto

06 ott 2009 15:58

Silviuzzu 'u curtu sarà salvato. La decisione fu già presa in quella cena organizzata da un magistrato a casa sua in una bella serata d'estate del 25 giugno 2009 Gli ospiti erano personaggi molto illustri. Oltre a Silvio c'erano Gianni Letta, Angiolino Alfano, Carlo Vizzini e leggete leggete... due giudici della Corte Costituzionale, Luigi Mazzella e Paolo Maria Napolitano quindi uomini della Consulta. Con una tale accolita non è difficile immaginare l'esito del lodo sottoposto al giudizio della Consulta. Bisogna portare all' attenzione della gente il modo di fare di questo presidente del consiglio mentre ci vogliono rifilare l'ennesimo attacco delle istituzioni verso un uomo forte dei suoi principi leali... ma va là!!! Dimenticavo... Luigi Mazzella l'organizzatore della cena è un piduista mentre Carlo Vizzini è indagato per corruzione mafiosa!

la pravda

06 ott 2009 15:49

Veda,dottor Polito,se ,come lei sostiene,fosse stata necessaria una legge costituzionale per concedere un'immunità specifica per il presidente del Consiglio,nel rigettare il precedente lodo Schifani la Corte costituzionale avrebbe addotto fra gli altri motivi anche il contrasto con l'art.138 della costituzione (necessità di una legge costituzionale),cosa che non fece.Quanto all'inchinarsi davanti alle decisioni del supremo organo di garanzia ,bene qualche remora l'avrei,e non per motivi reumatici.Sabato scorso alla manifestazione della sinistra c'erano due ex giudici della Corte costituzionale ,uno dei quali oranizzatore della manifestazione stessa.Uno dei difensori del premier nella vertenza del cosiddetto lodo Mondadori è un altro ex giudice della Corte costituzionale. Ha letto il libro "la toga rossa" del magistrato Francesco Misiani? O "l'altra casta" di Stefano Livadiotti ? Garanzia di che?

Tana

06 ott 2009 15:41

Perchè bisogna chiedere se andare o no di nuovo al voto?Perchè magari chi ha votato Berlusconi nella speranza di desovietizzare il proprio paese, clientele nullafacenti incluse, avrebbe voglia di ribadire che di certi giochi di palazzo non solo non ne vuol sapere ,ma che essi lo fanno arrabbiare come una bestia.Caro dott Polito, nella speranza che stavolta pubblichi il mio post, perchè non si va a leggere quello che ha scritto oggi Panebianco?Dico Panebianco non un elettore del PdL ovviamente fesso, ignorante e disonesto.Berlusconi ha un pessimo vizietto che è molto apprezzato dalla gente comune e cioè , non le escort un tot all'ora, ma mantenere ciò che promette seguendo il tutto in prima persona come un capo di azienda.A me, l'azienda Italia me piace più del caffè Kimbo, sapesse quanto invidio la Germania per la sua efficienza! E tanta gente la pensa come me, tanta ed infatti i sondaggi parlano CHIARISSIMO

cinzia

06 ott 2009 15:09

la maggioranza parlamentare esiste, bisogna sostituire il primo ministro (insieme ad alcuni ministri dell'attuale governo) e continuare a governare, anzi iniziare a governare

Un osservatore da trentacinque anni

06 ott 2009 14:46

Fin dagli anni settanta leggevo Il Giorno,Il Corriere della Sera,Panorama e l'Espresso.Quando uscì la Repubblica l'ho letta per dodici anni.Negli anni ho continuato a leggere solo il Corriere della Sera fino a due anni fa.Ora leggo solamente giornali locali.Dopo tutti questi anni di letture ho maturato un' amara riflessione.Ci sono poteri fortissimi,i poteri mescolati con gli Agnelli,le Banche,De Benedetti,i salotti dell'alta finanza,che vogliono ributtarci quarant'anni indietro.Vogliono riazzerare ciò che è accaduto in questi anni sia sul piano economico che su quello politico.Quello che è grave è che a questo gioco si presta la Magistratura almeno nella sua parte maggioritaria.Questo non è accettabile sul piano politico istituzionale.Anche se Berlusconi avesse fatto ciò che dicono che ha fatto,il risultato dell' azione della Magistratura sarebbe quello di ridare il potere a gente che non è meglio di Berlusconi.Al massimo sono alla pari!!! Anzi Berlusconi è più simpatico perchè si è presentato nel "salotto buono",non invitato,con le scarpe grosse e senza giacca e cravatta e porta avanti una politica migliore. E comunque,se sono alla pari,deve contare solo il voto!!!!!.

lupimor@gmail.com

06 ott 2009 14:25

Caro Direttore. Siamo schizofrenici. E' caratteristica di un popolo che non è stato mai invogliato ad usare la propria testa per valutare cosa gli succede intorno. Dalla Divina Provvidenza alle ideologie dogmatiche. Si cerca il consenso non sullo sviluppo razionale di una proposta, ma solo come contrapposizione all'avversario. Su questa strada si arriva, come scrive Pansa, "...all'odio reciproco". In questo clima i fatti non contano, prevalgono e si impongono i bollettini di guerra. Prendiamo il Lodo Alfano. Si o no che sia. Chiariamo che non si tratta d'immunità. La parola è suggestiva, ma appartiene ai bollettini di guerra, non alla sfera della ragione. Nel caso del sì, assisteremo alle grida gioiose, scomposte magari, di coloro che hanno fatto la legge. Nel caso del no, avremo la proclamazione del "Bollettino della Vittoria. Nei fatti non cambierebbe nulla. Berlusconi potrebbe essere iscritto nel registro degli indagati. E poi? Grattacapi e stress per lui, certamente. Ma agli italiani, cosa ne verrebbe? Berlusconi indagato: Risolverebbe il problema, questo si vitale per i cittadini, della inefficienza della macchina statale? Si moltiplicherebbero le opportunità di lavoro? L'economia arriverebbe a livelli cinesi? Il dissesto idrogeologico si comporrebbe per incanto? Ragioniamo. Un nuovo Governo non è possibile. Non esistono, in Parlamento maggioranze alternative. Con buona pace delle fantasie e della dietrologia. Elezioni? Concordo. Sarebbero perlomeno incongrue. Cordiali saluti Moreno Lupi

maria

06 ott 2009 14:17

direttore," da un lato c'è la verità pubblica che non convince più, dall'altro si percepisce la concordanza fra il proprio sentimento e quello della massa. la sx, i tg strepitano che se bisognasse credere alla verità pubblica l'italia sarebbe in piena tragedia, il governo sarebbe agli sgoccioli e berlusconi starebbe facendo le valigie. ma la maggior parte dei cittadini giudicano con la propria testa, non vedono nulla di tutto questo, non vedono il tiranno profittatore di regime, corrotto e disonesto, non solo ancora al potere ma che beneficia del sostegno dei cittadini. i suoi critici non capiscono che se essi stessi pur di sentirsi in buona fede, cercano di credere alle proprie leggende, i cittadini questo auto-inganno non lo attuano e guardano oltre lo schermo delle parole insensate. non tutti naturalmente. se tutti avessero una visione serena della realtà, di pietro non avrebbe elettori, esiste dunque la flangia di elettorato che crede alla saga inventata da repubblica, ma ne desidera ogni giorno nuove dosi, sempre più massicce e gridate. ma è una frazione di società della quale i sondaggi non danno un progresso di simpatizzanti gli antiberlusconiani viscerali sono sufficienti a far leggere qualche quotidiano, sono sufficienti per organizzare qualche manifestazione, di occupare la scena di qualche giornale, delle tv ma nient'altro. fanno un baccano del diavolo ma rimangono un gruppetto di scalmanati e basta. per comprendere la pancia del paese non è necessario guardare la stampa, basta chiedersi: ma io che cosa penso delle exort, delle leggi ad personam, del lodo alfano, di tutti i presunti scandali attribuiti a B. dei gravissimi danni che sarebbero stati inflitti all'italia? la risposta è semplice, non ne penso niente., perchè di berlusconi non mi importa niente, io tutti quei danni non li ho visti, il mio sentimento è un enorme disprezzo per la politica e soprattutto per la sinistra, principale autrice di questo imbarbarimento. non si tratta di stabilire se l'atteggiamento sia giustificato o plausibile, si tratta di capire come la gente vive l'attuale momento politico. alcuni, obbedendo a repubblica, sacrificano tutti i giorni sull'altare dell'odio del cavaliere, molti altri giudicano tutte le accuse infondate o senza importanza. si dovesse votare domattina, rivoterebbero berlusconi: "non sarà un angelo, chissà quanti imbrogli ha fatto, ma gli altri sono peggio di lui." il sentimento che prevale è il disprezzo, le parole scivolano e alla fine ci si attacca alle cose concrete. col suo antiberlusconismo clamoroso e privo di scrupoli, la sinistra non rovescia berlusconi e realizza il capolavoro di squalificare se stessa e l'intero sistema politico." non sono parole mie, ma scritte da gianni pardo su affari italiani, che secondo me sono lo specchio della realtà attuale.

gio.vanni

06 ott 2009 14:15

In attesa del secondo Lodo (Alfano), appare ormai sempre più inconfutabile che questo è il Paese più illiberale dell'Occidente, dove l'opposizione (in combutta con la Magistratura) fa tutto il possibile e anche l'impossibile per sovvertire il voto del Popolo Sovrano. Ci sono già riusciti nel primo tentativo attuato nel 1994 e sembrano adesso essere a buon punto per ottenere soddisfazione una seconda volta, con la complicità della stampa di vari Stati europei che è solita vedere la pagliuzza, ma non la trave! Trave costituita appunto da tutte le manovre ILLIBERALI poste in atto dalla sinistra a questo nefando scopo. Nel 1994 il gran manovratore era il peggiore presidente della Repubblica che l'Italia abbia mai avuto, ovvero l'esecrabile (e mai esecrato abbastanza ) Oscar Luigi Scalfaro (nessuno ha dimenticato il suo stentoreo: non ci sto!) . Mentre adesso, guarda che coincidenza di assonanze (!), il gran mandante occulto è tale Eugenio Scalfari con il suo discendente prezzolato Ezio Mauro. I quali, assecondati da cotanta Magistratura che s'abbevera nella sinistra più ottusa, arrogante e fascistoide, sono perfino riusciti a smuovere la piazza contro una legittima azione legale attivata del Presidente del Consiglio, mentre nel passato azioni identiche promosse da altri primi ministri (per esempio da D'Alema e da Prodi) sono passate del tutto sotto traccia e non sono mai state in alcun modo enfatizzate dai giornali, nè di sinistra nè di destra. Attendiamo dunque il pronunciamento sul secondo Lodo, del primo Lodo (Mondadori) gli italiani hanno già capito tutto...Purtroppo, per chi ci deve vivere, questo è un Paese con tanti Lodi ma con ben poca Lode. Con questo sinistro modo di cambiare i governi è purtroppo inevitabile rimanere al palo, ovviamente nella migliore delle ipotesi. Più probabile invece è retrocedere al livello di terzo, quarto o quinto mondo. Mi chiedo se per guardare al futuro con un po' di fiducia sia necessario espatriare...Ma sì, lasciamo questo Paese in mano agli immiigrati che, tanto, peggio di così...