Nelle ultime settimane, Repubblica non ha mai preso fiato nella sua crociata contro il ritorno del maestro unico alle elementari. Centinaia di foto online dei lettori-manifestanti e decine di cronache partecipate...
Ma è stato soprattutto un titolo a colpirci: «Il maestro unico è un ritorno al passato»...
Di Fabrizio d'Esposito, in edicola
martedì, 21 ottobre 2008
commenti dei lettori
8 commenti presenti
vincenzoaliasilcontadino@gmail.com
21 ott 2008 19:53
TUONI D’ANNI DI PIOMPO! PER I CIOUCCI DI DOMANI CHI SOFFIA SUL FUOCO?
AVANTI KOMPAGNI ALL’AULA MAGNA!DOMANI DA VIA CAETANI TERRORISTA CON CAINO AD ONOREVOLE!
Manifestanti sono rimasti contusi a Milano quando gli “studenti “ scioperavano con un corteo di protesta contro la proposta del Governo di Riforma della Scuola civilmente con molotov fumose Sinistrorse rimember anni di piombo questo per occupare la stazione ferroviaria di Cadorna, sono stati bloccati dalle forze dell'ordine, polizia e carabinieri: una diecina di feriti lievi! Naturalmente è colpa delle forze dell'ordine, ma un sit-in può essere violento se questo per camice ed un professore che li faccia studiare può arrivare a usare mortaretti occupazioni e traffico deviato per i veri lavoratori? Io credo che non occorre la carota la espulsioni, galera commutato al lavoro per riparare i danni e calci in C** oltre una bella RIGA che sarà pure corporale ma che per i Bamboccioni fuori corso di fare “ Politica Okkupation “ servirà capisti mi ahi? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com
Matera
stefano lamorgese
21 ott 2008 19:08
Ho letto l'articolo che - giustamente - cita Guzzanti (Paolo) come ispiratore della protesta anti-Galloni del 1989. Per fortuna, però, che Repubblica ha un archivio online. Così ho potuto leggere l'articolo citato da D'Esposito e non posso che dargli ragione: Guzzanti (Paolo) ragionava male allora e continua a farlo vent'anni dopo. Che Repubblica, però, fosse tutta imbibita delle idee guzzantiane, questo no, non è vero. Così come non è vero (lo si potrebbe arguire dall'articolo di D'Esposito) che "tutta la sinistra" contestasse la riforma dell'insegnamento elementare.
Vede, caro D'Esposito, fare polemica è facile, giusto, persino brillante qualche volta. essere dieologici è un diritto che rivwendico per me stesso, figuriamoci se non lo risconosco a lei. Ma poi le bugie vengono a galla, soprattutto nell'era di Internet.
Stefano Lamorgese
cheneso
21 ott 2008 18:56
Gent.ma Sig.ra Livia Maurano, anch'io ho avuto il maestro unico, dopo Mussolini, ed ho frequentato le stesse scuole che ha frequentato Lei. Aggiungo che, conservo ancora la foto, la mia classe di 5^ elementare era formata da 41 alunni (si,ho scritto bene) e la stragrande maggioranza di essi hanno poi conseguito una laurea.Se poi Le dico che questa scuola si trovava in Puglia.....!!! Una maestra in queste condizioni, oggi si lancerebbe nel vuoto dall'ultimo piano (lo farebbero anche se avessero 20 alunni!). Tutto questo per confermare quello che Lei scrive e sperare che la Gelmini vada oltre. A proposito, anch'io me la cavo con la grammatica...e qualcos'altro! La saluto cordialmente.
cheneso
21 ott 2008 18:40
Egregio Signor Maurizio, guardi che le università sono gia praticamente privatizzate! Ha sentito a "Ottoemezzo" su La7 il rettore dell'università di Pisa? Quella Un iversità, quest'anno, ha ricevuto da sponsor privati circa 40 milioni di euro! Debbo pensare che la stessa cosa succeda in altre Università. Quindi, se i privati entrano negli atenei di soppiatto, va bene, se gli atenei li chiamiamo ufficialmente fondazioni, non va bene. Questo è il problema italiano: quando un qualsiasi governo tenta di cambiare, in meglio, le cose, insorge, per partito preso, l'opposizione. Smettiamola, altrimenti questa povera Italia non la salveremo mai!
Maurizio
21 ott 2008 17:29
Premesso il fatto che negli anni 60 il maestro era unico così fino agli anni90.......Il doppio maestro è stato una evoluzione positiva. Non si può dire che il 97% della spesa è stato per il personale e si invoca la riduzione quando tutti i governi tagliano risorse alla scuola fino al punto che genitori comprano acqua e carta igienica . Il problema vero ,comunque è il decreto 133 dove si vogliono privatizzare scuola secondaria e università con le ovvie conseguenze.
Maurizio
21 ott 2008 14:54
Non andava bene Berlinguer, non andava bene la Moratti, ecc. ecc. ma come figlio di una maestra elementare (unica) potrei capire bene cosa vogliono gli insegnanti elementari italiani? Esiste in questi anni uno straccio di proposta alternativa a quella governativache ? Ma quando il Ministro Bassanini parlava di alcune cose che li riguardavano, i maestri, gli insegnanti, i loro numerosi e pletorici sindacati c'erano o erano dietro alla lavagna come asini? Agli insegnanti non viene il sospetto che qualcuno (forse dirigente sindacale) sapesse da anni il problema ma avrebbe taciuto?
Maurizio
livia maurano
21 ott 2008 14:26
Io il maestro unico l'ho avuto ai tempi di Mussolini quindi non so se nel suo intimo fosse di sinistra piuttosto che di destra,so solamente che sono arrivata alle medie e al quinto ginnasio con un'ottima cultura,direi che so scrivere e parlare meglio di certi laureati sessantottini .
carlo
21 ott 2008 14:16
Repubblica, che ha sostituito sul mercato delle idee ( sulla qualità preferisco non esprimermi) tutti i giornali di sinistra, con la motivazione principale che l'Editrice ha soldi e si può permettere quello che vuole( mentre alcuni buoni fogli sono costretti spesso ad inalare gas), ha ormai dato prova della propria cultura in svariate occasioni. Perchè prenderla a referenza? E' come un volantino pubblicitario: non si guarda e si cestina. E pensare che tanti anni fa aveva ben iniziato. Conservo ancora il primo numero con l'editoriale di Scalfari: tutt'altra persona!
foto del giorno
A group of people wearing the masks depicting (from left to right) Chinese President Hu Jintao, Russian Prime Minister Vladimir Putin, South Korean president Lee Myung-Bak, U.S. President Barack Obama, British Prime Minister David Cameron and French President Nicolas Sarkozy pretend to make a toast during a protest against the Nuclear Security Summit in Seoul, South Korea, Monday, March 26, 2012. A number of groups in South Korea oppose the expansion of nuclear development which they say the two-day nuclear summit promotes. (AP Photo/Eugene Hoshiko)