lunedì, 21 maggio 2012 ore 10:56

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Ma che volete da Michele? È solo Sant'Oro
di Antonio Polito

Ma che volete da Michele Santoro, o voi popolo del blog, o voi straffatti del Fatto, o voi professionisti dell'antiberlusconismo, o voi moralisti di ogni colore e risma? Ma che, credevate davvero che fosse Robin Hood, Emiliano Zapata, il sub-comandante Marcos?

© Mauro Scrobogna / LaPresse 21-03-2010 Roma Politica FNSI - Presentazione della serata rai per una notte Nella foto: Marco Travaglio, Michele Santoro, Vauro Senesi alla presentazione della puntata fuori onda rai di anno zero che si terra a Bologna il 25.03 © Mauro Scrobogna / LaPresse 20-03-2010 Rome Politics Marco Travaglio, Michele Santoro debuting their program 'rai per una notte' a episode of 'anno zero' after the suspention of RAI tv shows with politicians as guests

L'ex Michele-chi è solo - e scusate se è poco - un notevole professionista dello spettacolo televisivo, nel suo caso sotto forma di informazione, che ha fatto un formidabile accordo con la sua azienda mettendo a frutto il suo valore di mercato. Ha fatto lo scivolo, come in tante aziende editoriali, una specie di pre-pensionamento: tre anni di buonuscita a sei anni dalla pensione. È un giornalista che si trasforma in editore - non il primo, a dire il vero - e in quanto tale fornirà alla Rai 14 docu-fiction di 130 minuti l'una al prezzo di un milione ciascuna, per complessivi 14 milioni in due anni. Che c'entra la morale, che c'entra la politica? Business is business, perché proprio Santoro avrebbe dovuto fare il francescano? E, per favore, lasciate stare il pianto greco sulla crisi: nessuna crisi sospende il mercato.

Fessi voi, che vi eravate convinti che Michele fosse un santo: è solo Sant'Oro. Voi che avete sperato che un giornalista tv potesse guidare un partito extraparlamentare, vendicare i torti, proteggere i deboli, giustiziare i potenti. Santoro è andato e venuto, dal Pci alla Rai a Mediaset, poi di nuovo alla Rai via giudice del lavoro e ora fuori della Rai a farsi le cose sue, le cose che sa fare e vendere bene.

Ma come, direte voi, ha fatto pure l'europarlamentare dell'Ulivo. Sì, ma solo il tempo necessario per tornare a fare il giornalista, che è il suo mestiere e la sua vocazione. Ma come, direte voi, ci ha chiamato alle mobilitazioni di piazza, anzi di PalaDozza, per difenderlo dalla censura berlusconiana. E che doveva fare? Aveva un mercato e l'ha fatto pesare. Si è coltivato il suo pubblico, e se il suo pubblico vive di grandi passioni politiche lui le ha giustamente allevate e interpretate. E, al momento del bisogno, le ha evocate.

Tornate nel mondo reale, o voi in cerca di un taumaturgo che vi liberi dal Male. Michael Moore fa i soldi, Sabina Guzzanti fa i soldi, Marco Travaglio fa i soldi, Michele Santoro fa i soldi. Fanno il loro mestiere, lo fanno bene, e vendono i loro prodotti. Sono prodotti carichi di moralismo e demagogia? Embè? Si vede che è quello che a voi piace, che li consumate avidamente, che siete il loro mercato. Non chiedete loro più di quanto possano darvi. Non conducono una lotta tra il Bene e Berlusconi, conducono le loro aziende. Se proprio volete liberarvi del Caimano, dovrete procedere altrimenti.

L'unico modo è mandare in Parlamento il numero di deputati sufficienti a disarcionarlo. Santoro fa ascolti, l'opposizione ha bisogno di voti, e non sono proprio la stessa cosa. Meglio così. La Rai berlusconiana ha fatto un affare: si è liberata di Annozero. Michele Santoro ha fatto un affare, e non c'è bisogno di spiegare perché. E la sinistra italiana pure ha fatto un affare, se la lezione le serve a capire che la politica non è un talk show.

giovedì, 20 maggio 2010

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commenti dei lettori

46 commenti presenti

Mazzoni

21 mag 2010 16:35

Signor Polito ..Lei fa la predica in perfetta linea con i giornali del Padrone !! ..e questa e' la solita tiritera ...quando mancano le argomentazioni ..quando manca un Contraddittorio onesto su questa Politica del "fare"...si ricade nella linea di regime...e Enzo Biagi ne fu uno dei piu' colpiti ...il Denaro !!.. ...e a proposito di Denaro Pubblico...lei Signor Polito da chi percepisce il suo Stipendio??...io il suo Giornale manco sapevo esistesse e l'ho scoperto qua' su internet e sullo stesso mi sono informato...a quanto pare vive di soldi pubblici il suo Giornale ....quindi io come milioni di Italiani paghiamo un Giornale che manco si conosce e che mai comprerei ....e poi se lo compro perche' lo devo pagare 2 volte???... ...

Roberto

21 mag 2010 16:34

Parzialmente ha detto il vero alla fine del suo ragionamento "la RAI si è liberata di Annozero" e questo non la preoccupa? vedo che voi giornalisti appena potete vi date addosso e a perderci è la libertà di pensiero. Si poteva essere d'accordo o no con Santoro, ma ora? Alla RAI non è rimasto che Ballarò per difendere quel poco che rimane di un'area culturale capace di fare inchieste contro il governo. Perchè che ci siano trasmissioni palesemente anti-governative è ciò che succede nel mondo democratico e nel caso di Santoro si può dire che non è stato tenero nemmeno con il governo di centro sinistra. Non le dico che il suo ragionamento è sbagliato, ma che un giornalista dovrebbe aver ben caro il valore della libertà di espressioni e questi sono sintomi pericolosi. Santoro ha fatto ciò che gli è convenuto? OK è vero, ma che rimane a noi? chi lo sostituirà? lo farà qualcuno o il prossimo obiettivo in un nuovo clima di normalizzazione saranno la Gabanelli o Fazio o la Dandini o Floris, gli ultimi dei Moicani? Personalmente l'Italia è un paese normalizzato e per questo non vorrei che mi debbano crescere il canone RAI per i mancati introiti di Annozero.

Mazzoni

21 mag 2010 16:23

Signor Polito ..Lei fa la predica in perfetta linea con i giornali del Padrone !! ..e questa e' la solita tiritera ...quando mancano le argomentazioni ..quando manca un Contraddittorio onesto su questa Politica del "fare"...si ricade nella linea di regime...e Enzo Biagi ne fu uno dei piu' colpiti ...il Denaro !!.. ...e a proposito di Denaro Pubblico...lei Signor Polito da chi percepisce il suo Stipendio??...io il suo Giornale manco sapevo esistesse e l'ho scoperto qua' su internet e sullo stesso mi sono informato...a quanto pare vive di soldi pubblici il suo Giornale ....quindi io come milioni di Italiani paghiamo un Giornale che manco si conosce e che mai comprerei ....e poi se lo compro perche' lo devo pagare 2 volte???... ...

antonio

21 mag 2010 14:39

e tu Antonio Polito che la dai gratis? la tua prestazione, naturalmente e quanto vale? fosse per me ... molto ma molto poco

lupimor@gmail.com

21 mag 2010 14:33

Caro Direttore, ora Santoro punta sull'investitura popolare. Di coloro che seguono Anno Zero? E' un pubblico trasversale, di destra e di sinistra. Dei grillini? Hanno l'originale. Dei dipietristi? Hanno già il comandante. Degli intellettuali politici? Arricciano il naso. Della Magistratura? Non lo vede nemmeno. No, la vera mossa, camuffata dalla richiesta di voci a suo favore perché non lasci "orba di tanto spiro" l'informazione, è quella della legittimazione politica, piena, indiscussa che la sinistra tutta dovrebbe concedergli. A quale livello? L'appetito vien mangiando. Lamenta di essere stato lasciato solo. Messaggio criptico, ma non tanto che significa:< Se mi metto in proprio non farò sconti a nessuno> Al Cav. non gli ha mai fatti, è chiaro a cui allude. La solita sceneggiata pro domo sua. Ai cittadini comuni, rimane la sensazione di essere considerati oggetti che si usano o si gettano a secondo di convenienze che non riguardano la loro condizione. E questo si riflette sull'affluenza alle urne. Cordialmente Moreno Lupi

Massimo

21 mag 2010 14:00

Scusi gentile Direttore ..mi sfugge qualcosa....ma lei invece per tenere in piedi il suo giornale quanto ci costa?..visto che naturalmente se dovesse essere pagato dalle copie che vende qualche problemini ci sarebbe vero?.... Parlate di riformismo e vi dobbiamo ancora mantenere, Degli altri grandi conduttori che manteniamo nel servizio pubblico nemmeno uno.. Vespa, Paragone..con tutti gli ascolti che fanno!

Scisci Armando

21 mag 2010 12:41

Anche nella sua ultima filippica Santoro mostra di non capire che lui lavora in una televisione di tutti. In pratica si è detto deluso dal comportamento dei suoi "editori di riferimento". Siamo proprio alla prima repubblica. Anzi siamo alla follia di onnipotenza....

giovanni

21 mag 2010 12:33

"Mi sento accerchiato come il generale Custer...". Pare che in questo momento le spoglie del generale stiano girando vorticosamente...Caro Generale Michael guarda che Custer a Little Big Horn ha rischiato la pelle e ce l'ha pure lasciata sul campo. Te con la tua dipartita rischi al massimo una buonuscita di soli 17 milioni di euro, pari a circa 34 miliardi di schifosissime e merdosissime lirette. Quindi moderati con i paragoni. O pensi che fra centotrent'anni qualcuno legga nei libri di storia le valorose ed eroiche tue gesta? La tua fortuna, egregio caporale, è che come diceva Vanna Marchi ogni minuto nasce un coglione pronto a farsi fregare da lei. Questo vale anche per te. "Volete che rimanga?". Frase demagogica e populista che neanche il peggior Berlusca avrebbe il coraggio di pronunciare. Una chiosa su chi sostiene che te e il Berlusca medesimo vi siete sorretti a vicenda. Chi lo dice non considera che il mini Custer senza di lui sarebbe un banale e normalissimo conduttore di noiosissimi programmi della seconda rete, mentre il premier sarebbe senza dubbio in gradi di "sostenersi" da solo.

emanuele

21 mag 2010 12:23

...ma perchè confonde l'informazione con la politica?. L'informazione fa coscienza, la politica fa affari. La coscienza porta alla scelta di voto. Se fossero corrette le Sue conclusioni, allora, dovrebbe raccontarci a quale partito i suoi articoli vogliono portare voti. Anche Lei ha il suo mercato. Ma perchè lo chiama mercato?. Scrive per vendere più giornali o per il desiderio di raccontare, criticare e magari costruire?. Anche Scalfari vendette Repubblica, eppure credo che - ancora oggi - il Suo lavoro e le Sue opinioni siano espresse a favore di un pubblico dialogo.

ma fatemi il piaceeeree

21 mag 2010 12:14

...ma perchè non vi scandalizzate per gli ingaggi dei calciatori? Dei manager pubblici magnoni come Balducci e cricca???

emanuele

21 mag 2010 12:03

Siamo nel tempo in cui il danaro non è una unità di misura fredda e matematica ma la più lurida ed interessata fonte di emozioni. Caro Direttore, perchè non ci indica - secondo la sua opinione, s'intente - qual'è il prezzo giusto per la liquidazione del Santoro e quali i parametri di calcolo?. Dov'è la scabrosità di questa notizia?, la bruttezza morale e/o intellettuale?. Forse nell'esosità delle cifre di cui si parla?. Se uno - chiunque esso sia - prende tanti soldi che sono la giusta espressione del suo lavoro, ovvero il giusto valore di scambio, dov'è il problema?. Mi permetterà. Il problema è nell'assenza di trasparenza. Infatti, se noi cittadini - come primi finanziatori - potessimo conoscere quanto frutta alla Rai (e non solo!!) il lavoro di tutti i suoi dipendenti sapremmo anche esprimere un'opinione sulle loro retribuzioni. Il problema è che questa nazione non ama la trasparenza e preferisce il gossip!.

Giuseppe - Portocannone (CB)

21 mag 2010 11:41

MICHAEL MOORE FA I SOLDI, SABINA GUZZANTI FA I SOLDI, MARCO TRAVAGLIO FA I SOLDI ... Caro direttore, anche POLITO fa i soldi,(ed e' stato anche parlamentare) o dirige il riformista gratis et amore? quanto prende di stipendio? sarebbe interessante sapere se guadagna di piu' o di meno dei 350mila euro netti all'anno di Santoro che sono senz'altro uno stipendio invidiabile ma certamente non l'unico nella categoria. Che pena quest'editoriale... cavalca l'aspetto economico della questione (che,sono d'accordo con Santoro, e' strettamente privato) piuttosto che quello sostanziale: la politica di centrosinistra, ritenendolo scomodo lo ha mollato. E' veramente indecente puntare i riflettori soltanto sulla buona uscita del giornalista (che per inciso a me sta anche piuttosto antipatico)... immaginiamo che la RAI proponesse uno "scivolo" .... per dire ... al buon Magalli o a Gabriele La Porta (faccio i nomi di due persone cjhe il 20% di share non lo hanno mai visto neanche col binocolo)... le somme non sarebbero piu' o meno le stesse?? e allora dove sta il motivo di tanta indignazione? o e' un modo per buttare fumo negli occhi ai sempliciotti????? ai posteri l'ardua sentenza. Saluti.

Tartufo

21 mag 2010 11:31

D'accordo, Santoro fa i suoi (legittimi) interessi e non è Robin Hood.A caldo tutti quei soldi possono infastidire il disoccupato, il precario , etc... ma come dice Polito è un fior di professionista, e siamo in una società di "consumo" dove esiste un mercato che ha una sua "logica" di numeri e di "valori", se non si comprende questo è tutto solo molto demagocico.Vespa guadagna il triplo facendo o il "teatrino" con i politici o puntate su Don Matteo, Miss Italia e quant' altro.....Santoro ( e Gabbanelli e pochi altri) almeno ci informano su una realtà comunque scomoda e che suscita un minimo di riflessioni...

matteo

21 mag 2010 11:17

ecco qua....tutti superiori al santorismo che voi stessi vi siete inventati. si, perchè siete voi ad aspettarvi da santoro che sia il robin hood della situazione, il che guevara. Sbagliavate aspettative e ora ovviamente non sono state rispettate queste stesse aspettative. il problema però sta in voi. Santoro pubblica notizie, solleva quetsioni e si difende col mezzo stesso della TV da chi non vuole che egli pubblichi notizie, sollevi quetsioni etc etc,,,forse a Polito brucia non avere lo stesso pubblico?? forse a polito (che cmq leggo sempre con piacere) brucia non essere tenuto in considerazione quanto santoro?? forse polito vorrebbe coinvolgere tutti nel suo riformismo ma nessuno o quasi se lo caga??...l'invidia è una cosa triste

Valentina

21 mag 2010 10:14

Sempre diffidato di costui :D gli eroi non esistono, esiste chi ha un senso civico più forte e una propensione al dare innata.. e questo non è mai stato il caso di Santoro... Uomo di grande Ego.

Roberto

21 mag 2010 09:49

Polito, pagato profumatamente dai noi tutti attraverso il finanziamento pubblico ai giornali (visto che il quotidianuccio che dirige avrà si e no poche migliaia di lettori), farebbe bene a mettere la testa sotto terra come gli struzzi....... Il suo editore - padrone di riferimento è un certo Angelucci, parlamentare PDL nochè editore di Libero..... Il suo padrone ordina e Polito esegue...... Santoro, come tutti i lavoratori, ha diritto alla sua buona uscita, elevata anche in riferimento agli eccellenti risultati di audience con conseguenti introiti miglionari per la Rai!!! Polito, se dovessimo pagarti in base ai tuoi risultati, meriteresti 0!!!!

franco mistretta

21 mag 2010 09:23

Caro Polito, la sinistra italiana, quella che sta in parlamento, ha fatto un affare perché non sopportava Santoro, non tanto perché è Sant'Oro (quello semmai darebbe fastidio a me ma non certo alla sinistra 'parlamentare') ma proprio perché è Santoro. Come non sopporta i viola, i girotondi, Moretti e via dicendo. E sui soldi attenzione: hanno anche detto che Rushdie ha fatto i soldi per via della persecuzione islamica, ma converrai con me che non è un grande argomento.

ma dove sono finiti i liberali(...quelli veri)

21 mag 2010 08:58

Santoro o Sant'oro, le mani nel mio portafogli non le ha mai messe, e io lo gurdo in tv, al pari di Pargone, e quando ho poco sonno anche Bruno Vespa. Iero Santoro ha introdotto la puntata con un monologo, che si può sintetizzare nel fatto che lui è scomodo sia a destra che a sinistra. Io sono un elettore di sinistra, ma sono anche consapevole del fatto che i politici che dovrebbero rappresentarmi col voto che gli attribuiscono, vogliono giornalisti sdraiati, esattamente come piace ai politici di destra. Ricordatevi della figura patetica di Dalema a Ballarò di fronte all' incalzare provocatorio del vicedirettore del Giornale. Mi ha ricordato la fuga di Berlusconi dal programma di Maria Annunziata prima delle precedenti elezioni politiche. Io faccio un semplice ragionamento economico. Santoro ha un contratto con la RAI che va onorato, che se non ricordo male scade fra 2 o 3 anni. Ad oggi il rapporto fra costi della trasmissione e intriti pubblicitari è nettamente in positivo. La trasmissione Annozzero è quella di maggior successo di RAI 2. A questo punto mi chiedo di cosa stiamo parlano, del sesso degli angeli??? Trovo scandalos invece che i vertici della RAI mettano sul piatto un incentivo alla rescissione del contratto, che prima di tutto è una presa per il sedere agli abbonati. Ovvero coprire di soldi una persona per non lavorare più in RAI, e rinunciare agli introiti per l' azienda che il lavoratore assicurerebbe con il suo lavoro. Ma la RAI è in mano ai politici, e quando i soldi non escono dalle loro tasche, chissenefrega, per poi magare incitare allo sciopero del canone. Bell' esercizio di ipocrisia. Concludo con un pensiero. Io vedo in tanti giornalisti invidia e livore verso Santoro, forse per il successo, gli ascolti , e la fidelizzazione del pubblico che la maggior parte delle anime belle che lo criticano non hanno mai nemmeno lontanamente raggiunto.

oliver

21 mag 2010 08:18

Santoro ha attaccato i consiglieri del PD della RAI, ha attaccato Bersani, ha attaccato il presidente della vigilanza, ha attaccato tutti. E' nel suo stile attaccare tutti, è un giornalista libero schivo ai condizionamenti dei partiti. Per favore ci dica anche in quali occasione politici della sinistra così tanto odiosa ha interferito, faccia nomi e cognomi, permetta anche a noi di conoscere tutto quello che si muove dietro le quinte degli interessi personali e politici, la smetta di fare il divulgatore di verità. I suoi soldi, il suo futuro non mi interessa, ma almeno ci faccia capire perchè tanto astio nei confronti del PD e tanta prudenza per il pdl. E' forse questa la libertà di informazione tanto sbandierata ai 4 venti? Mi piacerebbe che la libertà d'informazione corresse su altri binari, meno tossici ma più onesti.

Cav. Pasquale Vena

21 mag 2010 06:46

IL SUO GIORNALE COME CAMPA, direttore? quanto ci costa a copia?

Edo mileft

21 mag 2010 01:23

Alla sinistra servono elettori e non telespettatori..Il dramma si consuma tutto attorno a questo.Grazie direttore a legger certe cose ci si sente meno soli!

maverick

21 mag 2010 01:03

Lui è sant'oro e su questo non c'è dubbio e ma voi cosa siete visto i finanziamenti pubblici all'editoria che prendete? Un modello da imitare? A proposito quante copie vende il riformista? Ops volevo dire il Rif -ORO-mista. Almeno santoro fa vera audience.

Giustina

20 mag 2010 23:10

Grande direttore. Le sue parole assuno ancora maggior significato alla luce della intemerata, autoreferenziale, che il personaggio Santoro ha sparato stasera in televisione nel suo sancta sanctorum di anno zero. Cioè, in altri termini, senza pudore, utilizzando i nostri soldi, ha manipolato pro domo sua il servizio pubblico. Io credo che fino a quando gli elettori di centro sinistra avranno come punti di riferimento ideologico-culturale personaggi come Santoro e Travaglio, per il Berlusca e per coloro che gli succederanno, andare al potere sarà un gioco da ragazzi. E' un pò la vecchia storia dei comunisti : il pugno alzato e l'altra mano sul portafoglio. Questi sono gli unici interessi dei personaggi alla Santoro. Anche a lui, come alla maggior parte dei nulla facenti che siedono in Parlamento, della gente non frega una amata mazza!!

luca maggi

20 mag 2010 22:57

Scusa Polito, ma a quanto ammonta il finanziamento pubblico al tuo quotidiano ,cioè soldi dei contribuenti? Quane copie vendi? sei anche tu un robin hood, forse?

marcox

20 mag 2010 22:29

RITENGO CHE IL DIRETTORE SIA STATO TROPPO DURO NEI CONFRONTI DI SANTORE.POCO FA HO ASCOLTATO LA REPLICA DI SANTORE SU ANNO ZERO ED HA RAGIONI DA VENDERE.CONDIVIDO L'ATTACCO DI SANTORE AL PD E A DI PIETRO(DICENDOGLI CHE L'IDV È ESPERTO DI QUESTIONI IMMOBILIARI...RICORDIAMOCI I CASI GIUDIZIARI DEL FIGLIO DI DI PIETRO; PER QUESTO AUSPICO CHE SIA DE MAGISTRIS IL NUOVO LEADER DELL'IDV).L'UNICO POLITICO, NON COLLUSO CON BERLUSCONI, È NICHI VENDOLA ED INFATTI TUTTI I SONDAGGI LO PREMIANO,DA ULTIMO UN SONDAGGIO SWG DICE CHE VENDOLA È IL POLITICO DEL CENTROSINISTRA PIÙ GRADITO DAL POPOLO CATTOLICO.Vendola Premier, il Popolo, laico e cattolico, con te.te.

lectiones

20 mag 2010 22:11

Egregio Polito, che vorrei da Santoro? Il 10% della sua liquidazione, sarei felicissimo. Troppo? Facciamo il 5% e non ne parliamo più. Grazie!!!

Cosme

20 mag 2010 20:42

Articolo di Polito assolutamente ridicolo. Non che nella sostanza ci sia molto da obbiettare, scopre l'acqua calda, quella che scalda le stanche membra del popolo bue (quello che ascolta solo proclami populisti), semmai è il giudizio livoroso che stupisce (forse è normale nel suo registro, ma per fortuna non sono un lettore affezionato di questo giornale). Parla proprio da piccolo direttore di un piccolo quotidiano che oggi si reca in piazza a tirar sassate al martire martoriato per inebriarsi di nuovo egotismo. La cosa assurda è che prima lo fa martire (te lo ha detto lo psicologo di fare così?) e poi giù sassate a lui e alle donne velate e piangenti (chi siano poi costoro?). Polito venvia, hai proprio ca**** fuori dal buco. Mi piacerebbe vedere che avresti fatto tu al posto di Santoro? Forse avresti piegato il capo al padrone di turno, preso due lire, e te ne ne saresti andato tronfio delle squillo fornite a mo' di consolazione...? Così è meglio, no?

marcus

20 mag 2010 20:42

e adesso come farà il giullare travaglio che non potrà più apparire in televisione giudicare qualsiasi persona senza potersi difendere ora che il suo protettore sant'oro non condurrà più annozero? adesso chi gli darà quei famosi mille euro a puntata? sicuramente non sant'oro , ma sicuramente mister so tutto troverà qualcuno in rai che lo impiegherà come giudice in qualche altro programma politico. e come farà il sig. di pietro che non mancava mai nelle trasmissioni di santoro (si è lamentato che il suo partito e lui rispetto a berlusconi erano in televisione per poco tempo ) .

PR

20 mag 2010 20:23

Ma poveraccio! Le farebbero comodo quei soldini, invece è costretto a campare con i nostri di soldi, non pochi direi. Dr Polito, "E' IL MERCATO, BELLEZZA", come dicono i suoi amici.

Giuseppe Fumagalli

20 mag 2010 20:23

Sant'ORO??? ahahah, buona questa!!! Ne sarà afflitto solo Berlusconi: per lui, Santoro era tant'ORO quanto pesava ... adesso non potra più rifugiarcisi dietro. Era ora, aggiungo io!!!

Gualtiero Baroni

20 mag 2010 19:33

Che ci importa di Santoro! Tutti i giornali, incluso il vostro, perdono tempo su Santoro mentre Governo e Parlamento discutono la misura di una mordacchia informativa da Zimbabwe dei tempi oscuri. Tant'è, qui le palle per difendere i valori della destra liberale e in ultima analisi della democrazia costituzionale le ha solo Sky. Pensa te, Murdoch un eroe nell'acquario peronista dei pennivendoli schic e scioc di casa nostra... gemo di dolore e preparo il passaporto all'ultimo valico!

Simone Garbuglia

20 mag 2010 19:23

Scusi Polito, ma credo che qui Lei prenda un granchio. E' la destra che pretende che Santoro lavori gratis. Il popolo dei blog/ilFatto/eccetera è contento se Santoro prende i milioni, perchè pensa che se li meriti. E' la destra che tira sempre fuori l'argomento dei soldi per screditare le motivazioni dei migliori (facile visto che questi, essendo appunto i migliori, vengono pagati di più), alla faccia della tanto sbandierata e mai applicata meritocrazia. Al massimo dispiace che non ci sarà più una trasmissione come Annozero, e una squadra di professionisti del genere nel servizio pubblico (Ruotolo, Bianchi... non ci sono solo Santoro e Travaglio!). Ma dubito che chi ha sempre sostenuto la trasmissione possa davvero essere deluso, visto che la decisione di Santoro è comprensibile: Lei quanto riuscirebbe a resistere se Angelucci cercasse un giorno si e l'altro pure di farla fuori, indipendentemente dai risultati editoriali? Prima o poi uno si stufa. Forse cercherà di passare a Sky, quando Murdoch sbarcherà sul digitale terrestre, e francamente lo spero perchè c'è un motivo se i talk show di Santoro sono i più visti della tv italiana.

Aquila azzurra

20 mag 2010 19:09

Indipendentemente dal colore politico gli eroi popolari sono quelli che hanno esaltato le loro idee prima proponendole poi applicandole al loro stesso regime di vita. Quando si combattono battaglie contro l'ingiustizia sociale , il sopruso,l'arroganza del potere ,il neo schiavismo, la miseria e l'ignoranza in cui sono stati gettati milioni d'individui, quando si alza la voce contro gli arricchimenti illeciti, quando si va tra la gente per indicare la strada della riscossa,un vero uomo di sinistra NON deve perseguire la ricchezza, NON può mettersi sullo stesso piano di coloro che disprezza, deve solo pretendere ciò che gli è dovuto secondo quei contratti di lavoro che determinano i compensi della categoria professionale a cui appartiene. Questa strana sinistra italiana che trae le sue radici dal vecchio pci, dalle case del popolo, dai sacrifici umani dei partigiani, dal predicare contro il consumismo, dall'esaltare una vita parca in attesa della gerusalemme terrestre, ha improvvisamente sterzato verso il consumismo, l'accaparramento di risorse e fonti di lucro quali banche, assicurazioni,speculazioni mobiliari ed immobiliari, proventi provenienti da transazioni commerciali con i paesi ell'est europeo, ha attirato nella sua orbita miriadi di ricchi e neo ricchi che hanno sposato o finto di sposare la causa della sinistra solo per continuare ad accrescere conti bancari, prebende e favori seguendo la logica <business is business". Non ci siamo , troppo semplice arrampicarsi sulla modernità del concetto business, non si può spendere un milione di euro per una docu-fiction di 130 minuti strappati dalle tasche dei contribuenti che pagano un assurdo canone; se i produttori cinematografici riuscissero a ricavare tale cifra indipendentemente dalla resa di ogni loro fiction, fare cinema sarebbe una vera e propria pacchia. Non vogliamo santi di maniera, ne vogliamo che chi lavora lo faccia senza compenso proprio nella stessa misura come i predicatori, ma non vogliamo neppure essere presi per il...naso.

enrica

20 mag 2010 18:43

Santoro è il solito trinaricciuto con il portafoglio gonfio gonfio e non si capisce per quale motivo difenda i disoccupati e si erge a difensore dei deboli e moralizzatore dei corruttori e dei corrotti. A suo modo è anche lui della stessa risma insieme a coloro i quali gli danno la possibilità di mungere i soldi pubblici.

faber

20 mag 2010 18:35

Un giorno cadendo mi ruppi un ginocchio , andai da un ortopedico il quale mi prescrisse delle infiltrazioni di un certo medicinale, in seguito fui chiamato dal medico del lavoro e senza nemmeno visitarmi mi rimandò a lavorare nonostante stessi ancora male: Gli dissi che il suo collega mi aveva prescritto una cura e il medico del lavoro mi rispose :"quel medico è un cane che non capisce niente". Un'altra volta a casa mia ebbi bisogno di fare un certo lavoro e chiamai un muratore quando vide il lavoro che doveva svolgere mi disse che il lavoro era stato fatto da qualcuno che non sapeva tenere in mano nemmeno la cazzuola; la stessa cosa mi capitò con un meccanico che sbraitò contro un altro meccanico che precedentemente aveva svolto un lavoro sulla mia automobile . Oggi ho letto un articolo di un giornalista che ha gioito perchè un altro giornalista è stato sbattuto fuori dalla Rai a suo dire perchè si è fatto i fatti suoi. La morale si evince da sola : Mai parlare bene di un collega di stessa categoria anzi gioisci se va in disgrazia parlane male il più possibile. Ma Lei sarebbe capace di fare e dire un quarto di quello che sa fare e dire Santoro o ha paura di essere cacciato senza buonuscita?

fabio

20 mag 2010 17:03

Polito lei si sarebbe venduto per molto molto meno! ...e cmq mi sembra veramente sprecato questo suo articolo in pieno stile qualunquistico. SANTORO I SOLDI CHE SI STA PRENDENDO SE LI E' LAVORATI! capisco che voi che non avete mai lavorato confondete rubare con lavorare. Le faccio un esempio, un articolo corretto sarebbe stato su scajola, anemone, o se ne ha gia parlato, di altri milioni di italiani che rubano, da decenni, di tutto.

visrobur

20 mag 2010 16:23

Chissà che travaglio proverà il Travaglio. Eppoi, se un grande come Vespasiano disse che pecunia non olet, figuriamoci il piccolo Sant'Oro se non pensa agli affari suoi e si preoccupa di lasciare nella palta i suoi chierichetti

giancarlo

20 mag 2010 16:14

Uh! Finalmente qualcuno che le canta chiare. Scusa, "carissimo" Antonio, solo per curiosita', ma da quanto tempo avevi 'sto rospo in gola? Posso azzardarmi a chiederti quando metterai lo stesso sale ed aceto nei tuoi editoriali con oggetto l'Ingegnere, vedovo Mondadori, e Sua Santita' Eugenio I di famiglia Scalfari? Quando lo farai vuol dire che avremo di nuovo un Partito...! Nota: Hai letto il commento di Cacciari sulle Olimpiadi Romane? Grande! Tu che stai li' in alto, non potresti spendere una parolina per mettere lui e Max a lavorare insieme per il Partito? lo so, avremmo tanta scintille... ma anche risultati elettorali!

coerenza38

20 mag 2010 15:21

La cosa che colpisce più di tutto che questo signor andava preso seduta stante da un'altra mittente,ma in italia c'è il duo polo e il biscione(proprietà) del berlusca.....non poteva fare questa fessaria,e la sette.Questo era il momento giusto per vedere se veramente il paese era maturo politicamente,come hanno fatto con Bonolis nello spettacolo....peccato mi mancherai Michele,ma come dice Polito hai un nome ed è meglio che lo sfrutti SANT'ORO.

Giampaolo

20 mag 2010 14:52

*la vita va avanti*, più del lecito.

Dario

20 mag 2010 14:41

Caro Dott. Polito. Ottimo articolo. Lo condivido dalla prima all'ultima parola. La sinistra è ormai quella descritta molto bene da "Il mostro mite" di Raffaele Simone. Il campo della sinistra è stato paradossalmente occupato dalla borghesia, il nemico di una volta. Da un certo tipo di borghesia (non tutta è così) che guarda il Paese da lontano e non riesce a interpretare i bisogni e le speranze dei cittadini. La borghesia che si è impadronita della sinistra non è di tipo imprenditoriale ma di matrice parastatale, direi quasi una casta, che vive tra università, scuola e pubblica amministrazione. Ritiene di conoscere la verità e di sapere quale sia il bene collettivo. Ha elaborato le sue convinzioni guardando tutto dall'alto e in maniera distante dal reale. E' una categoria che non ha mai operato nella società, spesso vive di rendita, non ha mai avuto bisogno di fare compremessi e di sporcarsi le mani e si ritiene giusta e moralmente superiore. Non potendolo dimostrare direttamente, proprio perchè non opera nel reale, crea continuamente, per autocelebrarsi, delle icone che possano restituirgli un'immagine che credono propria. In tal modo sono sempre pronti ad abbracciare giornalisti, magistrati, e scrittori che possano vagamente rispondere alla loro narcisistica aspettativa. Una bella fetta di sinistra è ormai nelle mani di benpensanti, distanti dal mondo, alla continua ricerca di sveltine ideologiche capaci di appagare il proprio ego. Però, si sa, le sveltine spesso si pagano e alla fine qualcuno presenta il conto.

lupimor@gmail.com

20 mag 2010 14:26

Caro Direttore, finalmente, da lei, una messa a punto realistica, razionale, politicamente centrata e spassionata sul personaggio Santoro. Quello che lascia sconcertato il cittadino comune è il carico messianico d’aspettative, che s’erano riversate sul conduttore. Il detto popolare recita:<La carne è debole>, qui si tratta di debolezze cerebrali. Essere convinti che potesse rappresentare lo strumento per abbattere il Caimano va talmente oltre il buon senso e la media capacità del discernere da assurgere alla categoria del ridicolo. Penso che nel suo intimo Michele lo sapesse. Ma tant’è. Il massimo aiuto e sostegno e potere e spazio e successo alla sua luciferina abilità mediatica Santoro l’ha tratto dal personaggio Berlusconi. Che gli ha permesso d’indossare le vesti del martire, del censurato, dell’esiliato politico, del difensore della democrazia, del capo carismatico degli antiB., gli ha consentito di sguinzagliare truppe di complemento: Vauro, Travaglio, Ruotolo e altri docili soggetti delle sue rappresentazioni a tema unico, di ricavare vantaggi in euro dall’editto bulgaro, gli ha creato un seguito di internauti che vedevano il lui il vendicatore delle loro frustrazioni. Insomma senza Berlusconi Santoro si ritroverebbe molto più carente di valsente. Ora tutti coloro che vedevano in lui San Giorgio che uccide il drago, si rimireranno tra loro con lo sguardo ebete e smarrito di chi s’accorge di non aver capito nulla ed è anche colto dal sospetto d’aver fatto da scendiletto. Non arrivano a comprendere che è stato un abile, spregiudicato e duro manager di sé stesso e non un novello Giordano Bruno pronto ad affrontare il rogo per le sue convinzioni. Ma Santoro, di questo non ha colpa. Il bello o il buffo, se preferite, è che anche Berlusconi ha tratto vantaggi dalle intemerate televisive di Michele, hanno infatti compattato consensi e simpatie sulla persona che appariva come il San Sebastiano crudelmente trafitto cui è spontaneo dare solidarietà. Se Andreotti avesse potuto trasferire il suo sangue glaciale a Berlusconi, di Michele si sarebbero perse le tracce. Cordialmente Moreno Lupi

giuseppe

20 mag 2010 14:11

Editoriale ridicolo! Nessuno a mai pensato che Santoro fosse un santo, un missionario od un martire. Non capisco perchè lei direttore (se non sbaglio anche lei è stato parlamentare) non si domandi come mail il desiderio del "vostro re" sia stato ancora una volta esaudito e se questo possa accadere in una democrazia che possa chiamarsi ancora tale. Ma se lo spessore della maggior parte dei giornalisti è questo tutto si spiega!

Gustavo Mauri

20 mag 2010 13:53

Santoro guadagna bene, è ovvio (anche se in realtà molto meno di suoi colleghi, probabilmente meno bravi di lui, vedi Vespa). E perché guadagna bene? Perché sa fare, in modo eccellente, un lavoro assai difficile. Chi gli dà quei soldi lo fa liberamente, e lo fa perché ne ha un ritorno, com'è normale nel mondo delle professioni. Quindi Santoro non "sottrae" nulla a nessuno. Ma ho l'impressione che in Italia agisca sempre un riflesso di diffidenza nei confronti del lavoro e del denaro, l'idea cattolica che i soldi siano sempre lo sterco del demonio, e che impegnarsi icon successo in un'attività, ed esserne ricompensato, sia una cosa negativa in sé. E' una specie di imprinting controriformista, purtroppo fatto proprio anche dalla cultura di sinistra, in Italia monopolizzata da cattolici e comunisti; accomunati dall'idea che chi guadagna bene , anche se onestamente, sia comunque un po' un farabutto. Eh si', perché sia per i cattolici che per i postcomunisti, in fondo la ricompensa sta o in cielo o nella società perfetta che verrà; nella società reale, secondo questa mentalità, opera meglio chi non opera affatto, chi rimanda tutto al sol dell'avvenire, mondano o ultramondano che sia.

ANGELICA

20 mag 2010 13:26

E per fortuna che i programmi TV non spostano voti! Ringraziate il cavaliere di Hardcore se Sant Oro se n'è andato facendosi dare una barca di grana! L'avesse democraticamene rispettato per essere una voce fuori del coro del pensiero unico..... Il regime avanza a grandi passi. Lo sfascio è vicino, e per fortura che han vinto al motto di RIALZATI ITALIA!

giovanotto

20 mag 2010 12:54

"Fessi voi..." Pura musica per le orecchie di chi ha da sempre capito che il Santoro fa i santissimi cazzi suoi e quando quadrano quelli può benissimo quadrare tutto il resto. Vale a dire, mentre io guadagno, poveri fessacchiotti, passo pure per il paladino della libertà contro la dittatura del Draqula e contro i bavagli alla stampa. Un milione per 130 minuti di programma mi sembra perfetto per i cretinotti che guadagnano 1.000 euro al mese e assumono a tempo pieno San Michele proprio come il difensore dei poveri, alla stregua di un Robin Hood de noantri. Che però invece che rubare ai ricchi per dare a che ne ha di meno, ruba ai poveri scemi che pagano il canone per ingrassare com un super suino alimentato col buon mais. Un ultimo inciso sulla famigerata libertà di stampa che in Italia non c'è più secondo tutta la stampa di sinistra. Quelli che credono a questa stronzata perchè non vanno a leggersi quanto spazio ha dedicato Repubblica alla diatriba D'Alema-De Bendetti. Stando alle cose che si sono detti come minimo ci sarebbero voluti i caratteri cubitali. Invece silenzio su tutto il fronte. Che Bendetti dica di D'Alema che nella su vita non ha combinato niente di buono e che Baffino ribatta che De Benedetti è un Berlusconi di serie B, con controreplica "quello è un caso umano", per Repubblica non è una notizia? Si facciano avanti per piacere tutti coloro che considerano vangelo ciò che questo quotidiano pubblica giornalmente e poi vadano pure da qualche parte a farsi benedire perchè i santori e i dipietro hanno buon titolo a metterglielo nel posteriore. Con buona pace del comico Luttazzi, secondo il quale nella specifica pratica è invece maestro il premier.

foto del giorno

A group of people wearing the masks depicting (from left to right) Chinese President Hu Jintao, Russian Prime Minister Vladimir Putin, South Korean president Lee Myung-Bak, U.S. President Barack Obama, British Prime Minister David Cameron and French President Nicolas Sarkozy pretend to make a toast during a protest against the Nuclear Security Summit in Seoul, South Korea, Monday, March 26, 2012. A number of groups in South Korea oppose the expansion of nuclear development which they say the two-day nuclear summit promotes. (AP Photo/Eugene Hoshiko)