sabato, 20 marzo 2010 ore 16:27

Prima pagina

Appello agli italiani

La piazza del Pd. Parteciperete alla manifestazione? Spiegate il perché. Leggete l'appello de Il Riformista e intervenite nel dibattito.

Lo sappiamo, è gracile e incerto. Ma la democrazia ha bisogno di un'opposizione. Perciò, per favore, andate in piazza sabato.
Italiani, salvate il Pd. Può sembrare un appello insensato: perché mai gli italiani, due terzi dei quali non votano il Pd, dovrebbero avere a cuore il Pd? Ma il fatto è che ieri ho letto una dichiarazione di Massimo Cacciari sulla manifestazione del 25 ottobre: «Io non ci sarò, ci vadano i demagoghi». Poi ho letto che Guazzaloca si ricandida a Bologna. Poi ho letto che Berlusconi corteggia Gianni Lettieri, imprenditore napoletano, per prendersi il Comune o la Regione. Poi ho letto che Del Turco, dopo il carcere, preferisce Berlusconi a Veltroni. E non ce l'ho fatta più: qui si rischia che il Pd non ce la faccia a sopravvivere al percorso di guerra che l'attende. Qui bisogna fare qualcosa. Perché va bene criticare, ma buttare il bambino solo perché non è venuto bello e forte come si sperava, equivale a un omicidio. Il gioco a sparare contro il Pd è diventato un passatempo nazionale. Naturalmente, il Riformista vi ha preso parte, direi anzi che l'ha iniziato, quando tutti i critici di oggi non erano vergini di servo encomio. Restano intatte le nostre critiche. Sulla conduzione della campagna elettorale e sulla qualità della leadership, sulla linea ondivaga, sulle divisioni interne. Resta la nostra critica alla manifestazione del 25 ottobre: indetta troppi mesi fa, ha una parola d'ordine oggi inutilizzabile: salva l'Italia dal governo Berlusconi. Oggi l'Italia, che resta da salvare, combatte contro nemici ben più pericolosi del governo: la crisi finanziaria globale, l'imminente recessione, e il suo inarrestabile declino. La verità è che sabato più che salvare l'Italia, il Pd chiama i suoi militanti in piazza per salvare se stesso. Salvarsi dal rischio dell'irrilevanza, salvarsi dal pericolo che alle prossime amministrative perda per esempio Bologna, salvarsi dall'incubo che una partenza così tempestosa spezzi la scialuppa prima ancora di prendere il largo. E questo, secondo me, sarebbe un problema per tutti gli italiani, anche per quelli che non votano Pd. Per le deficienze dell'opposizione, per il magic moment di Berlusconi, per la crisi che spinge gli elettorati di tutta Europa a raccogliersi intorno al governo che c'è, si è determinata in Italia una situazione di grave squilibrio. Troppo potere a chi governa, troppo poco a chi controlla. Non è indice di salute in una democrazia. Un presidenzialismo di fatto senza i check and balances che in America costringono persino Bush a contrattare il voto del Congresso. Salvare il Pd, salvare cioè l'esistenza di un'opposizione autorevole e rispettata, è dunque nell'interesse della democrazia italiana. Se si sfascia, chi ci guadagna? Sarebbe migliore un'Italia in cui da un lato c'è un solo uomo al comando e dall'altro un nuovo arcipelago di forze frammentate, deboli, e in lotta l'una con l'altra? Una delle ultime occasioni per salvare il Pd arriva sabato. Consiglio ai suoi militanti di non ascoltare i professorini alla Cacciari, che ormai sembra Gino Bartali, e ripete solo «l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare». Se questo Pd non vi piace, avete molte ragioni. Ma sabato è il caso di turarsi il naso e andare in piazza. E' un rito trito, lo so; ma ad oggi è l'unico ricostituente che possa essere inoculato d'urgenza nel corpo flebile di questo partito sofferente. Poi deve comincire un'altra storia. Perché senza di quella non basterà un milione di persone in piazza per rianimare l'unica opposizione che abbiamo.

di Antonio Polito

mercoledì, 22 ottobre 2008

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commenti dei lettori

193 commenti presenti

f.de marco

27 ott 2008 10:32

Finalmente odor di Primavera ! ! ! I giovani studenti si muovono pensando al domani, al circo massimo si son mosse delle genti senza OLIGARCHIA e senza IDEOLOGIA. Presto arriveranno anche le nuove idee! Io mi auguro con tutto il cuore che a questo lunghissimo e invernale oggi, ancora maneggiato da personaggi di ieri, impegolati con idee di ierilaltro di democrazia personalizzata, in parte sulla falsariga Bielorussa, subentrino piano piano delle persone nuove e giovani per iniziare un domani di democrazia federale a libertà responsabile. Queste persone devono essere confermate dai cittadini con votazioni PRIMARIE ! ! ! fdm

franco messeri

27 ott 2008 01:28

Concordo in pieno con quello che ho letto..ed io non sono certo un elettore di sx... In una vera Democrazia,ci vuole una opposizione seria e non isterica,frammentata o dispettosa,come spesso c'è o c'è stata.... La "bilancia" deve avere due piatti.....

Rosario

26 ott 2008 21:06

"Troppo potere a chi governa, troppo poco a chi controlla. Non è indice di salute in una democrazia." Direi che c'è qualcosa che non va in questo passaggio. Il Presidente della Repubblica è un comunista, ergo il periodo in cui l'opposizione non aveva nulla è quello precedente.

Raffaella Olimpieri

26 ott 2008 19:48

Mi sembra un pò strano che un partito all'opposizione, in una repubblica parlamentare come la nostra, non trovi altro modo di fare il suo mestiere che quello di portare in piazza qualche nostalgico, qualche vetero sessantottino e i tanti che si illudono che la colpa dei mali del mondo sia del governo Berlusconi (magari!), oltre ai soliti comandati delle varie confederazioni sindacali. Non sarà stato solo un modo di puntellare quel povero Veltroni che, a mio parere, ha il carisma di una caramella mou e non sa che pesci prendere con quel ricattatore di Di Pietro: è troppo forte il potere delle Procure e tutti hanno qualche scheletro nell'armadio!

elisa

26 ott 2008 18:41

il PD è morto perchè non è mai nato. Se la sinistra non comincia a trovare un' identità moderna che superi le ideologie conservatrici a cui è tanto legata non riuscirà mai a costruirsi uno spazio reale che le appartenga. Applicre una poltitca distruttiva è sempre molto più semplice, soprattutto quando si cerca sostegno della massa-leviathan italiana. Ricordo che una fetta così grande di persone unite nello stesso sentimento rabbioso di insoddisfazione può creare solo qualche danza orgiastica senza risoluzione e non è sano che l'intera sinistra ci marci sopra come unico argomento su cui puntare. Ai primi tempi della campagna elettorale l'homo novus veltroni, novus per modo di dire ma la pubblicità aveva convinto anche me, ci aveva dato pochi attimi di speranza in una rivoluzione culturale della sinistra italiana: piccola parentesi idilliaca perche si tornò immediatamente in poche mosse alla banalità di sempre. Perchè una persona di buon senso dovrebbe sostenervi? E dire che ci sarebbe un buon numero di cittadini ancora in attesa del Salvatore in grado di curare il qualunquismo che ci ha infettato. Avete bisogno di aiuto? Cominciate a pensare di più e a gridare di meno e magari riuscirete ad acquistare un po' di credibilità. Un buon inizio.

antonio germino

26 ott 2008 17:18

Ha ragione dott.Polito, bisogna salvare il PD, io insignificante maestro elementare, appartenente al PDL, affermo che bisogna salvarlo, però mi deve spiegare chi dovrà essere la nuava classe dirigente, io attualmente non ne vedo in giro. Sto lottando perchè approvo la Riforma Gelmini, mi sarei aspettato quantomeno un dibattito sereno perchè stiamo giocando sulla pelle dei bambini, che vengono sfruttati sulle piazze. Sono consapevole che una democrazia si dichiari tale se c'è una dialettica tra leparti, almeno per cose di vitale importanza, ma non c'è nessuna novità sotto il caldo sole di fine ottobre. Ha ragione da vendere CACCIARI. Le auguro di non scottarsi troppo con questa patata. Antonio Germino, maestro unico.

bobnordest

26 ott 2008 16:49

PD o altri, cari ragazzi quà non cambia niente, la politica fà schifo, milioni di € di quà, altri di là, altri spesi male, e chi paga, sempre noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Il popolino, noi poveri cittadini, non può fare niente, vota rosso, nero, verde o celeste, varia molto poco. A mio avviso, eliminazione di tutti i partiti, compresi i politici attuali, creazione di 2 o 3, schieramenti politici, e via a rifare l'Italia, soluzione al momento impossibile. Quasi quasi mi vergogno di essere un ITALIANO. Evviva l'Austria, una nazione a mè vicina, è il terzo paese al mondo dove si vive meglio. bye bye

Campolli Giuseppe

26 ott 2008 15:03

Caro Dr, Poluto appreso le sue parole ma qunati errori e gelosie: non dimentichiamo chi parlò di scalata alla BNl: fù Parisi fedelissimo di Prodi, mente questi faceva operazioni e fusioni bancarie con tutti e poi l'allenaza con Di Pietro : un facista come ha detto giustamente Cossiga. Una forte opposizione è giusto che ci sia purchè serie , responsabile non litigiosa. In questo momento interessa a noi poveri stipendiati arrivare a fine mese, mentre i politici stanno tutti bene anzi benissino loro i loro figli e le loro amanti. Faccia il PD proposte serie per far campare la povera gente portando e sfidando Berlusconi in parlamento con leggi a tutela dei più deboli ssolo così si può battere.

massimo guido conte

26 ott 2008 14:37

Il naso non me lo turo nemmeno con la forza ! Ancor più perché, del discorso di Veltroni, il vero punto di forza è stato: "...L'Italia è migliore della Destra che lo governa." Talmente forte che, a dover pensare un annuncio si resterebbe indecisi se inserirlo come "head line" o "pay off". Ma è una "boutade" e non lo dico io ma Andrea Romano su "il nuovo Riformista" oggi, quando scrive: "..un aumento di capitale sottoscritto da un popolo... più generoso dei propri dirigenti." Là dove il termine "generoso", ovviamente, non allude alla predisposizione alla carità quanto alla "idoneità all'opposizione." Conclusione, il popolo dell'opposizione è più adatto, migliore, della sua classe dirigente che, se avesse vinto le elezioni, sarebbe stata peggiore del "suo" popolo, figuriamoci di quello intero. Se poi ci soffermiamo dul dato che le ha pure perse le elezioni e che le ha perse per via della scelta di quel popolo definito migliore delle classi dirigenti (di entrambe, a questo punto) cosa ne deduciamo ? Secondo me che occorre tenere occhi, orecchie e - soprattutto - nari ben aperte; altro che . A questo punto terrò d'occhio il "Riformista".

nunzio guzzo

26 ott 2008 12:20

La foto della prima pagina riprende la manifestazione della Cgil, perché non fate vedere quella che interessa la manifestazione del 25 ottobre?

Antonio Lolli

26 ott 2008 11:43

Desideravo dire perchè non ho partecipato alla manifestazione ieri, ma i motivi sono rportati tutti sopra e, mi dispiace, ma non butto via il bambino perchè non è venuto bello, solo lo ritengo scemo e per questo non mi svenerò per mandarlo all'univesità. Da ex sessantottino di manifestazioni ne ho viste e fatte tante, ma quando assisto alla pietosa scena di vedere triplicato il reale numero delle firme a 'salva l'Italia' e decuplicato il numero dei partecpanti alla manifestazione, mi associo a Cacciari: rimango in attesa di tempi migliori. Oggi sicuramente Enrico Berlinguer si starà rivoltando nella tomba.

francesco

26 ott 2008 10:44

Ho partecipato. Non perchè la piazza risolve i problemi, ma per dire a chi governa che la strada intrapresa non è quella giusta! se mai riusciranno mai a capirlo!

Michela

26 ott 2008 08:35

Il PD deve aprire ad altre forze politiche altrimenti l'Italia sarà ancora per molti anni ad uso e consumo del centrodestra, una coalizione che sta vanificando anni di lavoro perchè la democrazia non sia un'utopia ma un diritto alla partecipazione dei cittadini alla vita politica. Il presidente del consiglio ha scambiato l'Italia con il suo impero finanziario, lui è il padrone, ha i suoi manager che dipendono dalle sue decisioni e gli operai (gli italiani) devono lavorare alle sue condizioni o vengono licenziati. Con lui la democrazia va in soffitta. E' insostenibile per qualsiasi paese democratico del mondo occidentale. Mi auguro a questo punto che i suoi elettori capiscano in che mani si sono affidati e si risveglino dal coma in cui sono caduti da quasi un ventennio a questa parte. Quello che mi rincuora è pensare che dopo questo governo che ci ha avvelenati mortalmente, si riesca a trovare l'antidoto che ci salverà e ci immunizzerà per sempre. Che Veltroni non faccia lo sbaglio di chiudere la porta in faccia al IDV e alla Sinistra, sarebbe un errore madornale. E' la nostra ancora di salvezza, Veltroni non ci deluda.

Daniele

26 ott 2008 02:34

Ma quale milione? Meno di 300.000... Fasulli i duemilioni di Berlusconi nel 2006 (in quel caso i presenti erano 500 - 600.000 ). L'informazione è una cosa seria, così come lo è l'intelligenza... Di questo passo finisce che un manifestazione è veramente tale se vi partecipano direttamente almeno milioni di persone, che una vincita alla lotteria è tale solo se il banco vale 100 milioni, che... Rischiamo di andare per la tangente e non trovare più forza centripeda se non quella del botto finale!!!

Ciro Aletto

26 ott 2008 01:49

Dal 1976 non partecipavo a manifestazioni, sono andato a Roma per i miei figli e perchè non sopporto i fascisti e tutti i componenti di questo governo, Cyrus Aleppo

Sabino Marsico

26 ott 2008 01:08

So di scrivere con ritardo rispetto all'articolo di Antonio Polito, ma solo oggi, dopo la manifestazione, mi sono collegato al vostro sito. Sono anni che voto per il centrosinistra seguendone con attenzione e preoccupazione gli attraversamenti, le fatiche, le contraddizioni, le cose belle e vere che esprime. Ho un piccolo grande sogno: che si smetta con i continui distinguo, con i se, i ma, i forse, con cui si condiscono i commenti sul partito democratico....compreso e non ultimo gli ultimi capoversi dell'articolo di Polito. Tutti che sanno e vogliono insegnare come si dovrebbe fare, cosa è giusto, cosa è sbagliato. Mi chiedo cosa si crede di ottenere? Quale è lo scopo? C'è un obiettivo oltre il tentativo di affermare ad ogni costo il proprio punto di vista, la propria sfumatura, il proprio distinguo? Pensate che facciano bene a chi li legge? O pensate che gli elettori del Partito Democratico siano così stupidi da non conoscerne le difficoltà? E voi cosa fate per aiutare a superarle oltre a sottolinearle? Anche oggi pomeriggio ho ascoltato Caldarola su La7..... Che tristezza........ Non so se vi nteressa ma sappiate che molta gente che guarda a sinistra è veramente stanca di questo vostro desiderio di differenziarvi e distinguervi, di cui Cacciari è maestro ma molti lo seguono da vicino. Questo non significa assolutamente non avere e coltivare un proprio pensiero, una capacità critica, ma avere anche la capacità di cogliere il momento e il luogo giusto per espimerlo, o il momento in cui è meglio il silenzio, o il soppassedere perchè c'è bisogno del sostegno di tutti. Questo vale se stiamo parlando di politica, di una causa comune, del bene del paese....se si sta parlando del bisogno di differenziarsi e distinguersi.....continuate a fare del male a voi stessi, a chi è preoccupato per questa Italia e quindi al paese..... siamo veramente stanchi..... E' ovvio; è solo la mia opinione....e il mio sogno.

Opinione Democratica

25 ott 2008 23:00

Due milioni e mezzo di cittadini italiani al Circo Massimo non possono lasciare indifferente nessuno. Non siamo potuti andare, ma siamo rimasti incollati chi al teleschermo chi al computer, nonostante ci fosse una bellissima giornata di sole anche nella nostra città. Erano palpabili le aspettative di quella folla immensa : o verranno tradite ancora una volta, o avranno un seguito. In entrambi i casi questa resterà una data storica . Scriviamola sui nostri diari : sabato25 ottobre 2008 . Da questo momento in poi nessuno potrà più giocare con le parole, perchè ognuna di quei due milioni e mezzo di persone ha ormai capito tutto. Veltroni è stato ascoltato ed applaudito da un variegato popolo di sinistra . Non tutti capaci di esprimersi con lo stesso stile nè con lo stesso tono,ma tutti in cuor loro si sono riconosciuti nelle sue parole . Alle quali dovranno necessariamente seguire atti conseguenti, magari un passo alla volta, purchè si proceda.

pasquale

25 ott 2008 19:37

ho sentito in diretta rai 3 e la 7 le parole di Veltroni al comizio di oggi speravo in qualcosa di nuovo di costruttivo ridicolo su tutti i temi che ha affrontato , amche un ragazzino di 10 anni avrebbe detto qualcosa di piu' originale,patetico il discorso sulle sagome nere ai semafori imbrattate di bianco n'sipido come diciamo noi a Napoli discorsi per risolvere la crisi diminuendo tassee dando piu' posti di lavoro da lecchino o servitore il discorso sulla scuola carissimo Walter si ricordi che dire l'italia è migliore della destra che la governa è come dire che quelli che hanno votato a sinistra nelle ultime elezioni sono migliori dei tanti anzi tantissimi italiani che hanno votato a destra ultimamente ci vuole umiltà un bel bagno di umiltà da parte vostra e credetemi ogni sera fate la vostra preghierina perche' berlusconi goda sempre di ottima salute perchè il giorno che il cavaliere non ci sarà piu' per voi è finita..non avete piu' nessun tipo di argomentazione da dire al popolo italiano, buonaserata ps: complimenti al direttore Polito e al giornale persone coerenti e leali nelle loro idee seppur tante volte in cnotrasto con le nostre. ecc...

ALESSANDRO BRANDO

25 ott 2008 19:13

NON CAPISCO PERCHè A SINISTRA I COSìDETTI INTELLETTUALI SENTONO LA NECESSITà DI DISTINGUERSI CRITICANDO IL PARTITO DEMOCRATICO . NON CAPISCO I RAGIONAMENTI DI CHI PARLA DEL PROGETTO DEL PD IN CRISI ... E CHE SI ASPETTAVA ... DI VINCERE LE ELEZIONI ... AL PD BISOGNERà DARE UN'IDENTITà NEI PROSSIMI MESI , NEI PROSSIMI ANNI PERCHè IL PRIMO VERO ESAME SARà ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE DEL 2013 QUANDO I CITTADINI VALUTERANNO PRIMA DI TUTTO L'OPERATO DEL GOVERNO E POI LA CREDIBILITà DELLE OPPOSIZIONI ... PREPARARE IL RITORNO AL GOVERNO HA DEI TEMPI LUNGHI CHE NON SI CONCILIANO CON LA NECESSITà DELL'INFORMAZIONE DI BRUCIARE TUTTO IN FRETTA PER FARE AUDIENCE ...

Brunetto

25 ott 2008 16:45

In piazza non ci sono più andato da quando avevo sentito (tanti anni fa), se ricordo bene, dire a Pietro Nenni: "attenti, compagni, la piazza è sempre fascista anche quando a sventolare ci sono centinaia di bandiere rosse. Basta nulla, infatti, e tutto finisce in violenza". Ma la piazza stessa è violenza, i discorsi "contro" sono violenza e i "compagni ex, post ecc." sono maestri in questo. A furia di seminare vento, però, ora raccolgono tutta la tempesta maturata ed è quello che, da un certo punto di vista si meritano. Quindi, caro stimatissimo Polito, fino a quando il Pd avrà fra i massimi dirigenti gli ex, post non avrà alcuna possibilità di successo. Daltronde, lo spirito originario dell'ulivo è stato tradito proprio da loro e specialmente quando, al momento di presentare le liste alle ultime elezioni, furono maltrattati i socialisti e omaggiati i dipietristi. Forse il compagno Uolter non sa fare bene i conti e non si è reso ancora conto che la somma di tutti quelli che in vario modo votavano socialista aveva raggiunto percentuali del 15-20% dell'elettorato della cosiddetta prima repubblica e, fino a quando non avremo un leader capace di riportarli a sinistra, vincerà sempre l'altra parte. Prepariamoci, quindi, ad avere 2 o 3 legislature di centro-destra e ogni tanto lasciamo pure che 1 o 2 milioni di persone si rechino a Roma a fare l'unica cosa che una certa sinistra sa fare benissimo: "la masturbazione ideologica delle manifestazioni".

cheneso

25 ott 2008 16:21

Condivido in pieno quello che ha scritto Robertoms e,circa la nuova veste dell'Unità, ora pubblicizzata sul bel sedere di una certamente bella ragazza (condivido anche l'interpretazione!), vorrei ricordare che la signora Concita De Gregorio, direttore del quotidiano, ad "ottoemezzo" del 23 scorso ha testualmente detto che ormai nelle università il dissenso è una materia di studio! Oltre alle lauree in "cura dei cani e gatti", vorrebbe anche le lauree in "storia e organizzazione del dissenso,sfilate con e/o senza danneggiamenti,occupazione atenei"? Auguri all'Unità. A proposito, vorrei sottolineare alla De Gregorio, che in un'altra trasmissione ebbe a redarguire il suo interlocutore che le aveva rivolto un plebeo "Di" Gregorio anzicchè un nobile "De" Gregorio, che io l'ho scritto bene il suo cognome!

cippirilmerlo

25 ott 2008 14:57

Impossibile che non riuscite a capire che questa manifestazione è solo finalizzata alla resa dei conti interna al PD ? E che per questa faida del tutto estranea alla politica italiana, SIETE STATI STRUMENTALIZZATI? Cappero siete proprio testoni, per non dire di peggio

enzo

25 ott 2008 14:07

No , non parteciperò alla manifestazione. Perchè : Vivo in un paese , purtroppo, dove la contestazione è solo per interessi politici. In Italia i politici del centro sinistra sostengono che non c'è democrazia perchè lo televisioni sono di Berlusconi. Sono un drogato della politica , quindi seguo tatte la trsmissioni al riguardo che sono : Annozero,Ballaro' , L'infedele , Che tempo che fà, Porta a Porta e deduco che sono tutte faziose e di parte pro centro sinistra ( a parte Porta a Porta). Conclusione se l'informazione è questa povera Italia senza futuro. L'unica trasmissione che ritengo molto valida e Report della Gabanelli. Sono un ex leghista che non vota piu' affinchè la lega non eliminerà le Provincie e Berlusconi non farà piu' leggi che difendono i farabutti. Per concludere vorrei una opposizione che affrontasse questi problemi e non quelli generici sensa senso.

Salvatore Casales

25 ott 2008 14:06

Non parteciperò ad alcuna manifestazione,fomentata da un partito che ancora oggi non intende leggittimare la volontà degli Italiani che non accetta piu' un cattocomunismo,rivelatosi deleterio e catastrofico. Il suo lider attuale,se conduce il popolo alla rivolta rischia di essere recluso ,quale elemento che determina,disordini contro lo stato.-

lorenzo

25 ott 2008 12:42

ma pubblicate solo i messaggi che vi fanno comodo?

Kancio

25 ott 2008 11:32

Non partecipo alla manifestazione. perchè? Cio che si vuole, non è mai troppo. Kancio

edmund cantilli

25 ott 2008 11:29

No, stimato direttore, non possiamo salvare il PD andando in piazza. Le piazze, si sa, servono a fare scena. E, come in questo caso, suppongo, ai capipartito per misurarsi coi loro avversari interni. Poi, una volta passata la festa, che cosa della manifestazione di piazza rimane? Lo dico perché di piazze ne abbiamo viste tante, troppe. E quando mai sono state risolutive? Lo fossero state, avremmo ancora tanti, troppi problemi, tutti caldi, tutti insoluti? Meglio farebbe Veltroni a misurarsi non con la piazza - la quale, al massimo, chiede il canonico "grido di dolore" per potersi scaricare nel sempre verde coro liberatorio - bensí col governo in carica, proponendo, proponendo, e ancora proponendo. A costo di svociarsi. No, ripeto; non mi par saggio andare a salvare chi dubito abbia davvero intenzione di salvarsi. E poi, diciamoci la verità: ho paura che, a turarsi il naso, si corre il rischio di morire asfissiati.

f.de marco

25 ott 2008 11:27

SALVE A tutti ! ! sono un emigrato in svizzera mi ripeto, andare all`incontro del PD al circo massimo é andare verso l`alba del domani e cosi liberarasi da questo lunghissimo lugubre OGGI pieno di mafie e corruzioni e di personaggi impegolati ecc ecc. Il PD é un`occasione unica nel panorama politico italiano libero da ideologie politiche e da oligarchie. Quindi qualcosa di nuovo si puo`fare perché il domani viene di sicuro. cordialmente f.de marco

CAVALLO

25 ott 2008 11:25

delle maifestazioni ne può fare una il giorno, ma sensa idee, e ne programmi si salva solo il suo culo , mettendo allo scoperto tutti i riformisti , visto che anche veltroni è dell'ultima ora, c'è chi erà riformista 25 anni fà , purtroppo veltroni e ATTILA anno fatto terra brusciata sempre intorno a se , ai comunisti sono capaci a perdere la memoria quando gli fa comodo ,ma sul camper a Rimini ci sono saliti tutti e due, poi anno preferito lasciarlo in Tunisia , CHE FARLO CURARE IN ITALIA.

Massimiliano Falcucci

25 ott 2008 11:03

Caro Direttore, non sono andato alla manifestazione pur essendo un militante del PD. Credo che la piazza, quando occupata da forze che si rifanno in qualche modo alla sinistra italiana, sia essa riformista o meno, abbia il potere di raffigurarci come antiquati e antisistema. Si tratta di un automatismo ormai definibile come ancestrale che affonda le radici nella storia della sinistra in questo paese. Non lo dico per andare contro il nostro attuale gruppo dirigente, ma credo che il PD debba fuggire da ogni piazza per i prossimi dieci anni almeno, forse venti. Non importa quanta gente sarà andata al Circo Massimo, se uno o due milioni, importa stabilire chi sarà andato e quanto ognuno di questi sia consapevole del progetto PD. Se la piazza verrà riempita da studenti e professori orfani delle adunate bertinottiane non credo avremo nulla di cui rallegrarci, noi del PD. Il partito sconta una fase di nascita oligarchica che ne sta minando la leaderschip e la mancanza totale di organizzazione interna, intesa questa come presenza fattiva territoriale che non sia di puro carattere formale. Manca infine una chiara proprosta politica multitematica che anticipi quelle del governo, capace di dettare da sola l'agenda delle opposizioni. La piazza in Italia, quando occupata da noi, apparirà ancora per molti anni sempre troppo rossa; non ce lo possiamo più permettere. Saluti. Massimiliano Falcucci

gianna guerrini

25 ott 2008 10:49

Lei ha perfettamente ragione,ma come elettrice di destra come faccio a dare credito a Veltroni?. é tutto il contrario di tutto.Di poietro sì Di pietro no,dialogare sì dialogareno. In momenti difficili per la nostra economia dove era lui?.Adare il suo contributo alpaese?NO era negli statesper affari personali e non ceerto urgentiepoi torna e dice diavere fatto tuttolui.E quandova in televisione sembra sempre una povera vittima.é verocivuole una opposizioneforte per un governoforte,ma ci vuole un leader con le p...eenon un piagnone.Perchènon Lei sig.Polito?éuna persona diretta si spiega chiaramente.La seguo semprecon molta attenzione.Perchè ha lasciato la politica attiva? Cordiali saluti,gianna elettrice di destra.

G.Trevisan

25 ott 2008 09:44

Concordo con quanto detto da Cacciari: andare in piazza a sgozzare pensieri, riflessioni, proposte, dialettica che richiederebbero più che "piazzate" dibattiti e confronti in sedi proprie, non ha senso alcuno. Ricordo di aver partecipato anni fa ad una manifestazione analoga nel secondo governo Berlusconi con termine in P.za S.Giovanni: la bandiera dell'Ulivo che avevo "inpennato" in una lunga asta di plastica si muoveva vorticosamente come una danzatrice del ventre alla musica assordante e al vociare corale di slogan più o meno azzeccati. .. poi venne la sera e una notte più buia di prima piena di silenzi interrotti da inutili danze di girotondini finiti chissà dove. Vorrei con Cacciari sentire più democrazia nel PD (dov'è finita la partecipazione?), più fantasia e creatività (possibile che le "manifestazioni di massa" con folle oceaniche siano ancora le uniche strade percorribili?), alternative chiare e non demagogiche a COSA-COME-DOVE-QUANDO. Anche un democratico della prima ora non ne può più di frasi fatte e di fritte parole fritte con olio di semi altrui sul Berlusconi-padrone-bugiardo-mostro-caimano.

Salvatore

25 ott 2008 09:38

A mio modestissimo avviso è fuori luogo per un giornale come il Riformista, che ho cominciato a leggere da qualche mese, fare un appello alla partecipazione ad una manifestazione di fine settiimana della quale non si capisce nulla. Ho settanta anni dei quali più di trenta di impegno totale in politica e nel sindacato.Dal giorno dopo la Bolognina mi sono ritirato a vita lavorativa privata. Oggi,quando ascolto qualche " vertice" del cosidetto PD nella diluvianti dichiarazioni ,peraltro sempre ripetitive sul " berlusca "pensiero,mi rendo conto del perchè della sconfitta della sinistra . Il bambino non è mai nato ,caro direttore,vi è stato un aborto totale a partire dall'unione con il piccolo furbetto del quartiere di turno .Un aborto di cui nessuno vuol prendere atto e cominciare daccapo. La manifestazione di oggi avrebbe dovuto avere all'ordine del giorno: Ricostruiamo un partito vero della sinistra e di tutti i democratici! Altro che le solite balle sull'università e sulla scuola ...etc. Vecchie cose di una vecchia politica . Quelli,tanti,che non parteciperanno non sono disfattitisti o qualunquisti sono solo sconcertati dai comportamenti e dalle parole dei vari Vltroni e Soci Saluti ed auguri per il giornale Salvatore Forte

Marco

25 ott 2008 09:27

In piazza ci vadano i Ras ed i Papponi che gestiscono il P.D. assieme alla nullità Veltroni. Meglio che il P.D. concluda il suo tracollo così rinasce la speranza di creare in Italia una sinistra onesta ed Europea. Questo appello pietoso é veramente grande mette in piena luce lo sbraco attuale del P.D.

lupus

25 ott 2008 09:00

l'italia finalmente va bene. siete solo sfasciti. grazie a d'alema e veltroni vi state sfasciando da soli. siete il partito del niet.

Giorgio De Martin segretario cittadino PD Brescia

25 ott 2008 07:07

Non c'è nulla da aggiungere o togliere. Bravo Antonio Polito!

lucia

25 ott 2008 01:29

Altro che andare alla manifestazione del 25/10/2008! il partito DS dovrebbe essere gettato dalla rupe Tarpea! Ma come si fa ad accettare un partito che, cieco di fronte ai gravi problemi mondiali, fomenta rivolte, chiede finanziamenti, fa un'opposizione offensiva, parla di "conflitto di interesse", poi monopolizza trasmissioni televisive e quotidiani, si unisce e, dopo poco divorzia,per poi riunirsi nuovamente a Di pietro, il forcaiolo, i suoi membri parlano, sparlano, si propongono agli italiani come istrioni ecc.. Ma se un partito ha cotanto spessore morale e politico,come è possibile non gettarlo dalla rupe Tarpea? Se questa è l'opposizione è meglio che sparisca.Questo partito di democratico ha solo il nome,in quanto , insieme ai suoi fratelli sinistrorsi, non lasciano spazio a chi non la pensa come loro. Altro che troppo potere a chi governa, i veri prepotenti sono all'opposizione (per fortuna degli italiani!!)

luca covino

25 ott 2008 00:18

Caro Polito, ma come si fa a chiedere di andare in piazza sabato con la certezza di dover ascoltare i "matusalemme" della politica? Ho comprato con molta curiosità lunedi 20 ottobre 2008 il primo numero della nuova edizione del riformista e, a pag. 2, sono rimasto folgorato dal bestiario di PANSA (che piacevole sorpresa trovarlo li!) che fa a pezzi alcuni "soloni" del PD (ex DS-PDS-PCI). Allora sai che ti dico direttore? Salvare il PD andando in piazza si può ma, per capire noi elettori di sinistra da cosa salvarlo, facciamocelo spiegare ancora più chiaramente dal buon Giampaolo Pansa!!! Cordiali saluti, luca covino

Ilvio d'Onofrio

24 ott 2008 23:51

Vado con la certezza di sentire da Veltroni novità sulla politica, sull'economia, sulla giustizia, sulla scuola, sulla sicurezza e su come intende veramente operare il PD per il bene di tutti. Mi aspetto serietà e decisione, anzi massima decisione e chiarezza nel suo impostare l'azione che ci deve riportare alla vittoria. Questo mi aspetto e dico anche che è cosa imperativamente necessarioa smetterla con le stupide beghe interne al partito e lanciare i giovani capaci di impostare nuove strategie sociopolitiche. Auguri, Walter.

Ulix

24 ott 2008 22:23

Caro Direttore, domani in piazza non ci sarò perchè è davvero curioso vedere una forza politica di governo che quando è all'opposizione rinuncia ad esercitare la sua funzione che va unicamente esercitata nei luoghi deputati, ossia il Parlamento. Saluti Ulix Napoli

f.de marco

24 ott 2008 22:16

Andare al circo massimo Si i i i --- Perché il Partito Democratico non é ne un`ideologia ne un`oligarchia ma un`idea nuova di democrazia a libertà responsabile ,che ha bisogno di persone nuove che la vogliono realizzare. Verso un domani migliore di questo lungo , stantio e ormai logoro e corrotto OGGI. Con il cuore, franco de marco

Aquila Stanca

24 ott 2008 20:12

Hoka hei, hoca hey, seguitemi, seguitemi, oggi è un buon giorno per combattere, oggi è un buon giorno per morire!". CAVALLO PAZZO alias Uolter Sdraiato

antonietta

24 ott 2008 19:00

Premesso: io non voto PD, voto Berlusconi con la più forte convinzione. Ma mi piace Antonio Polito, mi piace per quello che dice e scrive, e specialmente in questo articolo. Non sono dello stesso parere per quanto riguarda la "piazza", ma si sà la "piazza" è nel DNA della sinistra. Prima delle ultime votazioni ho sperato molto in un dialogo costruttivo fra Veltroni e Berlusconi, ma alla fine l'odio incancrenito di certa sinistra e non ,ha rovinato tutto. Per il bene del nostro Paese spero si ponga fine agli estremismi e le piazze diventino luoghi di incontri più piacevoli.

giorgio

24 ott 2008 18:29

Ma Lei crede,in cuor suo,che(facendo una lunga storia,corta)andando al Circo,si rinvigorisce questa opposizione?Perché non pensare a qualcosa di diverso?Mandando a casa chi fallisce(come sulle panchine del calcio).Il Berlusca porta a casa risultati,a volte inccredibili come l'autogol di Napoli.Si rassegni:l'opposizione veltroniana non serve a nessuno

Gilgamesh

24 ott 2008 18:27

Non voto Pd e apprezzo, seppure con qualche riserva, quanto il Governo sta facendo. Personalmente sono del parere che l'indebolimento del Pd derivi soprattutto dall'abbraccio mortale di Veltroni con Di Pietro che in un certo qual modo lo ha costretto a rompere quel filo di dialogo con il centrodestra, che avrebbe potuto portare ad una stagione di vere riforme condivise e creare solidi e seri presupposti democratici sulla base della cosiddetta politica dell'alternanza. Cionondimeno condivido le preoccupazioni del direttore Polito sulla crisi finanziaria globale, recessione, depressione, con migliaia e migliaia di posti di lavoro che salteranno, con giovani e giovanissimi ormai senza più futuro. Sì, la manifestazione può essere un forte stimolo affinchè il Pd ritrovi sè stesso, la sua forza, senza però che si faccia contaminare di nuovo da quei partiti, partitini e movimenti che, nel tempo, ne hanno compromesso immagine e credibilità. Il "NO" a tutto, come ad esempio quello pronunciato sulla rivisitazione organizzativa della Scuola non porta lontano, non porta soprattutto frutti poichè noi genitori sappiamo e vediamo benissimo come vanno le cose.

Christian

24 ott 2008 17:55

La manifestazione del PD si poteva tenere solo al Circo Massimo,il circo è proprio il loro ambiente naturale!Cavalcare l'onda della protesta studentesca è forse l'unico modo che hanno per portare gente in piazza e nascondere per un giorno la crisi,il caos che regna nel partito.Non è di certo con una manifestazione che si risolvono i problemi del PD.Ancora piu' circense sara'la presenza di Di Pietro,visto che il leader del PD ha scaricato il suo scomodo alleato,almeno in apparenza poi è tutto da vedere.Nel circo si puo'tutto,quindi perchè meravigliarsi?Ringrazino Berlusconi che con le sue ultime dichiarazioni gli dara'una mano a riempire la piazza.Manifestare è piu'che sacrosanto,è un diritto.Salviamo l'Italia,mi pare sia questo il motto della manifestazione,scusate da da cosa biosogna salvare l'Italia?Non mi pare di essere governato dai Talebani,o mi sbaglio?La crisi economica è reale,la vita oggi è dura,ma non mi pare che in 2anni di governo Prodi si sia fatto qualcosa per redistribuire denari ai cittadini.Con la finanziara di 34miliardi di euro,avranno si risanato i conti a spese nostre,ma hanno finito di far impoverire gli italiani.Il tesoretto?Che fine ha fatto?Non è dato sapere!Godetevi la giornata di domani,perchè da Lunedi'sara'tutto come prima,tornerete a farvi del male da soli.Christian da Isernia.

LA voce

24 ott 2008 17:54

Al Uolter ed al PD tutto, un pensiero : Che vi vengano figli fascisti - questa la nuova maledizione - figli fascisti, che vi distruggano con le idee nate dalle vostre idee, l’odio nato dal vostro odio” Pier Paolo Pasolini Se mai lo capissero per riflettere......

francesco

24 ott 2008 17:51

Un certo mea culpa spero le faccia bene: criticare soprattutto il PD mentre si sta strutturando e meno , molto meno, le sconcezze che fa il governo, può far bene a lei ed a chi la legge.

robertoms

24 ott 2008 17:36

Non sono un elettore del centrosinistra, tuttavia confesso che all'inizio della partita affidata a Veltroni, non ostante la palese farsa delle primarie, avevo sperato che , finalmente, la sinistra si potesse riordinare e rappresentare concretamente una possibile alternanza di governo responsabile per il Paese.Purtroppo, dopo le dichiarazioni d'intenti espresse a Torino , la batosta elettorale ha riportato il PD nelle file di un massimalismo che società più evolute della nostra hanno eliminato da parecchio tempo, ricompattando a sinistra un partito che se solo avesse avuto la capacità di essere coerente con se stesso avrebbe potuto rappresentare davvero una esperienza stimolante. La seguo con interesse e, spesso , mi ritrovo su alcune sue considerazioni sulla situazione politica attuale, ma non condivido la sollecitazione ad andare a Roma il 25 ottobre ( e perchè non il 28 ? ) per prorogare l'agonia di una segreteria Veltroni che, a parte l'ufficialità, non va più bene a nessuno. La politica, quella vera, se esiste ancora, significa impegno, serietà e concretezza. Probabilmente l'attuale maggioranza non sarà il massimo ma almeno, cerca di mettere una toppa ai troppi buchi lasciati al Paese da chi ha avuto responsabilità di governo per oltre 50 anni. Aver proseguito, per rincorrere l'illetterato per antonomasia, la solita cantilena contro Berlusconi criticando ogni sua mossa o dichiarazione, ha tolto al PD ogni reale possibiltà di rappresentare un futuro credibile. E l'ultima vicenda della scuola, con il rischio di una deriva già vista in tempi passati, avrebbe potuto esse veramente un argomento da affrontare non con i cortei di giovani che neppure sanno quello che dicono, ma con critiche e proposte alternative consapevoli della oggettiva difficoltà del momento economico generale e nazionale. Purtroppo, in questi giorni, di onestà intellettuale in giro se ne vede poca.La scuola italiana fa letteralmente pena: da studente prima e da genitore poi ne ho conosciuto tutti i gradi i limiti ed i livelli di inefficienza. Se sei intelligente ed hai voglia di studiare allora ti arrangi e, forse, qualche speranza puoi averla, altrimenti resti a bivaccare in un mondo che tutto fa meno che prepararti ad affrontare, neppure a livello puramente teorico ,le difficoltà della vita. Si è preferito, invece, cavalcare la protesta nella speranza di rimpinguare le file dopo i tam-tam dalla periferia che preannunciavano un fiasco solenne. Se avesse un pò di buon senso Veltroni si farebbe da parte, facendo venire avanti qualche volto nuovo non ancora scalfito da maschere di ipocrisia galoppante e con un reale futro davanti e non, come lui, dietro alle spalle. Ma tant'è, ognuno fa la guerra con l'esercito che ha e la sorte, a volte , beffa anche i più smaliziati; domani infatti esce l'Unità nella sua nuova veste tipografica . Nella smania di essere aderenti ai tempi hanno pensato di impegnare il lato B di una, sicuramente, ben fatta ragazza. Peccato che il messaggio subliminale che ne è uscito sia inequivocabilmente questo: " compagni, l'Unità potete mettervela al c... ! " Auguri

filippo

24 ott 2008 17:05

C'è almeno una ragione per cui è quasi doveroso partecipare alla manifestazione del 25 indetta dal Pd. Da solo, Weltroni, più di mille proposte e mille tentativi, è riuscito a semplificare il sistema politico del nostro Paese. Cosa che fino alle elezioni di aprile sembrava quasi impossibile. Anche se il Parlamento, sebbene semplificato, appare espropriato della sua principale funzione (quella legislativa). Ma questo è un altro problema da non imputare certo al Pd. Per quanto mi riguarda trovo anche altri motivi per essere al Circo Massimo. La necessità di un'opposizione in grado di produrre iniziative, di avanzare critiche e di proporsi come alternativa credibile all'attuale governo. Il tutto costruito in modo tale da impienserire la maggioranza mostrando che quella alternativa agli occhi dell'opinione pubblica possa diventare concreta.

cheneso

24 ott 2008 16:43

Egregio Direttore, non condivido il suo appello di salvare il PD per amore di democrazia. Il PD, anzi diciamolo chiaro, i comunisti non hanno mai smesso di tradire il popolo di sinistra. Hanno da molto palesato solo demagogia (combattiamo il capitalismo,potere al popolo), ma poi si sono comportati nè più nè meno come i loro "nemici". Comunisti proletari ce ne sono ormai pochi: sono rimasti solo gli operai, anch'essi traditi da quelli che si facevano chiamare "compagni". Cos'ha fatto la sinistra (evoluzione malriuscita del comunismo) per quelli che ci hanno creduto? E' facile addossare le colpe tutte alla destra, ai fascisti prima (che di colpe ne avevano effettivamente), ai post fascisci (che hanno avuto il coraggio di chiedere ammenda per gli errori dei loro predecessori), ora a Berlusconi, che sembra sia il responsabile di tutti i guai d'Italia, come se i comunisti (che mai hanno confessato le loro colpe, tante) non fossero mai esistiti e mai avessero occupato posti di comando. Non parliamo degli ultimi governi di sinistra, un fallimento catastrofico! Prima rifiutano la collaborazione della destra,se pur deboli, poi, dopo la catastrofe elettorale, fanno di tutto non per collaborare, ma per contrastare qualsiasi iniziativa,anche quelle riconosciute buone e costruttive. Questi sono i politici da salvare in nome della democrazia? Meglio una repubblica presidenziale da costruire strada facendo, meglio correre qualche rischio per il bene di questa italietta che peggio di cosi non si può. Meglio un Berlusconi che si rimangia quello che ha detto in un momento d'ira che un Prodi,Padoa Schioppa,Visco,Veltroni ed altri che in un momento di crisi come questo avrebbero preferito far fallire le banche...perchè non sanno a cosa servono o perchè i loro soldi li hanno altrove! Posso giurare che tutti i cattolici credenti si affidano a Dio,perchè illumini Berlusconi ed i suoi ministri e non altri che l'illuminazione l'hanno ricevuta, ma non l'hanno saputa usare| E' vero direttore, un rischio c'è: se Veltroni, Di Pietro & Co. continuano così, Berlusconi governerà fino a 88 anni!!

valerio

24 ott 2008 16:42

quando il Pd mi darà una convincente idea di società aperta, non vocata ontologicamente alla gerontocrazia o al nepotismo orami di sangue e non solo più politico e democratica tornerò in piazza per chiederla a gran voce: si tanto che ciò non accade mi guardo il rugby in tv.

lorenzo

24 ott 2008 16:01

E perchè mai dovrei andare in piazza per salvare QUESTO Pd? E' inconsistente, inconcludente, demagogo, altezzoso, incapace di fare autocritica. Dalle sue ceneri spero nascerà qualcosa di positivo. Ma ho i miei dubbi.

cumino

24 ott 2008 15:24

Scusi la Redazione, ma il sondaggio del RIFORMISTA: "Vorreste essere tenuti in vita artificialmente se foste in stato vegetativo permanente" si riferisce al PD e a Veltroni? Potreste cortesemente chiarire? Grazie

claudio51

24 ott 2008 15:23

Per molti di noi che ci proclamiamo di sinistra non riusciamo a capire perchè io debbo stare nel PD, in una formazione politica in cui convivono anime estreme. Io sono sempre stato socialista, ho sempre votato nel centro sinistra, non mi sono mai permesso di pensare che i compagni del vecchio PCI siano stati gli autori della morte del PSI. Vi faccio una domanda: si può dire in questo paese che c'è ancora qualche socialista? Io non mi sono mai vergognato di dirlo. Certo, siamo rimasti in pochi ma quei pochi vogliamo esistere...a sinistra. Comunque, fossi a Roma, andrei alla manifestazione.

cumino

24 ott 2008 15:20

Tutti in piazza. Speriamo di avere una copertura TV in grande stile. Così potremo far sentire le nostre idee e i nostri slogan innovativi del 2008. Suggerisco: "Lotta di classe potere alle masse!" "Viva il Che!" "Rivoluzione ora e sempre!" "El pueblo unido mai serà vencido!" "Fascisti carogne tornate nelle fogne!" "1 100 100 Nassyrie". In sottofondo una bella "bandiera rossa la trionferà...". Poi il pezzo forte: le proposte e il programma, eccolo: più soldi per i pensionati, più soldi per la scuola, più soldi per i dipendenti pubblici, più soldi per gli ospedali, più soldi per regioni provincie e comuni, più soldi per l'ambiente, più soldi per le famiglie, per le mamme e i papà, più soldi per i nonni e le nonne, i nipoti e le nipoti, pensioni a 50 anni, case gratis per tutti, trasporti gratuiti. Applausi.

guido redivo

24 ott 2008 15:08

caro Polito ,pur essendo un elettore del centrodestra(ex 68ino),molte volte ,anzi quasi sempre mi son trovato d'accordo con le sue argomentazioni e questo conferma che di fronte alle verità incontestabili non c'è faziosità che tenga.Ciononostante questa volta non sono d 'accordo con Lei,non sono d'accordo alla partecipazione alla manifestazione del PD.E questo per un infinità di motivi ,molti li ha già elencati Lei, ma sopratutto per uno motivo: pur comprendendo che è una boccata d'ossigeno per una sinistra allo sbando,la domanda è questa; una grande partecipazione può solo dare fiato alla confusione che già alberga nelle file del PD,permetterebbe al PD di credere ancora di essere vincente allontanando il pericolo di chiarire le ragioni della sconfitta ,di non capire perchè la gente non crede più in loro,praticamente permetterebbe a veltroni di continuare a cavalcare il nulla in attesa di una rimonta(.) alle elezioni amministrative ed europee. credo che veltroni farebbe bene a chiarire una volta per tutte il rapporto con di pietro e le estreme,chiarisca se da grande vuole fare il politico o l'attore(per fare questo non gli serve far politica basta si faccia scritturare da suo figlia che fa i film per MEDUSA) ,chiarito questo faccia tutte le manifestazioni che vuole .e forse facendo così non avrà bisogno di epifani(sic) per riempirgli i pullman .questo si è il dramma :non aver più un opposizione vera,un opposizione con ideali e progetti e questo solo per ottenere manciate di voti inutili per evitare le riforme che andrebbero a toccare i santuari della sinistra creati in 60 anni di inciuci tra dc e pci come diceva Bertinotti un brodino caldo non serve e questa manifestazione è solo un altro brodino caldo.tutti cuochi nel pd?

marco padoan

24 ott 2008 14:16

..andrò in piazza perchè al mare comincia a fare un pò troppo fresco, perchè il Circo Massimo è un bel posto e c'è da cancellare il ricordo di un Roma - Liverpool, perchè qualcuno era comunista e qualcun altro solo un iscritto al PCI , perchè i motivi per farlo possono essere centomila, uno,oppure nessuno...e sono tutti validi!

Raffaele Capuano

24 ott 2008 13:51

Egr. Dott. Polito, ho letto con interesse il Suo articolo, che è quasi una preghiera, perchè il neo partito democratico non muoia stesso domani. So che la mia opinione non Le interesserà granchè, ma Le vorrei sinceramente chiedere, mi creda con rispetto e consapevole della mia ignoranza, come si fa a chiedere a chi ha partecipato a ben due primarie, da Voi stessi definite successivamente farse, di andare a sostenere un partito che al suo interno non è capace di sentirsi tale? Dove chi si definisce classe dirigente del PD non perde occassione per ricordarci che quello in cui abbiamo creduto era solo un'illusione. Lei stesso ha smesso i panni del politico per riprendere, meritoriamente s'intende, quelli di giornalista. Sono un umile elettore prima del Pds, DS e poi del PD e mi scuso se sono arrabbiato, ma io ci credevo davvero al progetto riformista, indipendentemente dalla vittoria elettorale!! Berlusconi vince anche quando perde e noi siamo capaci di perdere anche quando vinciamo le elezioni! Mi dispiace, ma credo che più che a noi, l'appello a crederci fino in fondo lo dovrebbe fare alla classe dirigente del PD. Se in Italia soffia un pesante vento di intolleranza, di autoritarismo, è anche un pò colpa Vostra e della inutile supposta superiorità morale dei cosiddetti "intellettuali di sinistra". Mi creda lo dico sommessamente e sottovoce. Cordialmente La saluto, Raffaele Capuano uno stupido elettore che continuerà a votare per il PD o quello che sarà.

bruno

24 ott 2008 12:58

Se ancora non si è capito che le manifestazioni vengono usate per solo scopo politico da parte dei partiti allora non abbiamo capito ancora nulla.Purtroppo il pd si trova quanto ha seminato, in due anni di governo prodi l'italia tutta è andata come si dice a rotoli. io in prima persona ho perduto il lavoro grazie a un boscevico compagno che grazie a multiple società di sua proprietà dalla sera alla mattina sono stato licenziato in tronco dopo ben 9 anni di lavoro con lo stesso titolare. Infatti ora sono senza lavoro da ben 3 anni, non solo per vedermi risarciti i mie giusti diritto ho dovuto sborsare ben 300 euro a un sindacato della sinistra, in alternativa non potevo iniziare l'azione giudiziaria. chi scrive era uno della sinistra di berlinguer da sempre m a una volta morto la sinistra tutta è diventata uno scandalo. Infatti la destra è riuscita nel suo intento proprio grazie alle stupidate dei govenanti della sinsitra,in testa per primo prodi un vero sasso al collo degli italiani. Per questo motivo non andrò mai piu' a adunate rosse!!!

Flavio

24 ott 2008 12:35

MORIREMO DEMOSCRISTIANI? Sono di centro-destra quindi non so che valore abbia il mio intervento; certo che non partecipando io affermo che questo PD in fondo non sia poi così riformista. Non si potrà certo prendere in considerazione di votarlo in un vicino futuro. Addio all'alternanza!!! Ecco perché scrivo queste righe... Il PD ha massacrato la IDV di Di Pietro e si è ripreso i suoi voti "urlati". Un po' come la Russia, in Georgia, ha ribadito i "suoi" confini, il PD ha fatto sentire a tutti di esserci... Però sia Russia che PD perdono credibilità e appaiono sempre meno riformisti e socialdemocrtaici. P.s. Mi piacerebbe scrivere di tanto in tanto (come hobby avendo il mio lavoro di agente di viaggio. Se vi va di valutare qualche opinione di centrodestra forgiata nella Capitale bolscevica Modena, fatemelo sapere via mail :-)

Franco Vecchioli

24 ott 2008 12:33

Perfetto, anzichè prendere atto del guazzabuglio del PD, del fatto che Veltroni & C. sono "scaduti" come alcuni cibi ormai immangiabili Lei, Direttore, suggerisce di ...insistere nel salvataggio alla faccia del Prof. Cacciari e dei tanti che, come lui, prendono atto della situazione! Per favore...basta! F. Vecchioli

Vincenzo

24 ott 2008 12:26

Ho la fortuna di ascoltare spesso il direttore Polito in TV nel programma Omnibus de LA7.Larticolo pertanto mi trova preparato a giudicare positivo l'invito che porge agli Italiani.La speranza è che il Popolo di sinistra non si limiti solo ad andare solo in piazza ma si attrezzi anche per informarsi continuamente ed approfonditamente sui fatti e il senso delle parole che ne fanno seguito.Ego,non creda il Popolo che letto le locandine dei giornali e/o ascoltato il Telegiornale è a posto con il pensiero di conoscere la situazione politica del Paese.Visto che il PD ha poco accesso ai mezzi di informazione a tiratura nazionale si adoperi a ripristinare certe vecchie sezioni dove fare ragionare il Popolo.Questo non vuol essere un tornare a vecchi schemi ma in certi momenti tutto è necessario per fare capire che la strada seguita solo perchè farcita di promesse irrealizzate ha prodotto questo sfascio nazionale. Direttore Polito,Lei continui anche con il suo giornale ad essere un polo di equilibrio equidistante ma chiaramente progressista riformatore. saluti e auguri. Vincenzo Spagnuolo

cippirilmerlo

24 ott 2008 12:07

Ma adesso Veltroni perchè va in piazza? Qual'è la mission?

Bivakka

24 ott 2008 11:55

SI AVVICINA IL GRANDE GIORNO. CI SARA' ANCHE GRAVINA IN PUGLIA (BARI)

Francesco De Marinis

24 ott 2008 11:52

Scendere in piazza è giustificato. Ma rendiamoci conto quanti sono stati i problemi del governo Prodi. Quante lotte fra i partiti e partitini. Ha fatto bene Veltroni ha far sfoltire il parlamento dai partiti che parlano a vuoto o che hanno prodotto danni. Sono e resto del parere che oggi è necessario un leader che governa, sia nel bene che nel male, ma governi. Il PD per vivere deve lavorare sulla sua struttura, sulla comunicazione della base e non sulle diatribe interne o maledette correnti. I danni di una politica fatta di opportunismo ha prodotto proprio questo. E' grave sentire che i lavoratori votano Lega, ma si vede che sono stanchi di discorsi e promesse a vuoto. La manifestazione non deve essere soltanto una raccolta di soggetti che mostrano il loro dissenso al governo Berlusconi, ma deve essere propositiva alla costruzione di una vita sociale sana, senza opportunismi e mali affari. Quello che oggi è ancora grave, è non essere in grado di dimostrare al paese che la classe politica lavori a costi bassi. Non posso sentire che ci sono parlamentari con stipendi esosi e anche moltiplicati per due o tre(e anche la pensione), quando ci sono giovani che ricercano un lavoro o sono retribuiti malamente. Il sottoscritto che le scive è un ex bancario (classe 1947) e il mio bisnonno che è stato senatore del Regno non si è arricchito, ha pensato a svolgere il ruolo di giudice e non altro. Qualche volta mi domando se la classe politica ha la capacità di lavorare senza stipendio o con uno solo di € 1.200 e senza accessori. Egregio direttore vorrei ancora scriverLe, ma al momento mi fermo qui.

alessioPC

24 ott 2008 11:15

condivido le parole di Marco Cappato: «Abbiamo sicuramente tante ragioni di dissenso nei confronti del governo - spiega l’europarlamentare Marco Cappato - ma fatichiamo a vedere gli obiettivi che il Pd si vuole porre». ... l'è tutto da rifare!

Francesco

24 ott 2008 10:57

Egregio dott.Polito Non riesco nemmeno sforzandomi a capire il suo invito. D'accordo lei è uno dei soci fondatori del PD ma, mi chiedo, è realmente convinto di ciò oppure .... tanto se non sono d'accordo è lo stesso. L'ascolto sempre con interesse nei dibattiti di Omnibus della TV7 e non mi sembra un accerrimo sostenitore di Veltroni e suoi soci. Non crede che farebbe un gran servizio al PD dicendo quello che non vuol dire: Svegliatevi bambini! Grazie Francesco

Amerigo Santoro

24 ott 2008 10:12

Ricordo a Rosa Alba che cita Einstein nel suo commento e a tutti noi, che il Dio al quale si riferisce Albert non è il Dio delle religioni monoteiste, ma il Dio di Spinoza, direi uno dei massimi teorici politici della borghesia rivoluzionaria del XVII secolo. Diceva Albert Einstein a proposito: "Io credo nel Dio di Spinoza che rivela la sua esistenza nell'armonia ordinata dell'esistente, non nel Dio che si preoccupa per il destino e per le azioni degli esseri umani. [Telegram of 1929, in Hoffman and Dukas]". Una doverosa precisazione.

claudio dal canto fauglia

24 ott 2008 10:02

Caro Polito,come dice un detto livornese,"Meglio disoccupato all'Ardenza che ingegnere a Milano",ed io lo traduco "Meglio a cogliere le olive a Fauglia che a non fare il nulla a Roma". Veltroni ha indetto la manifstazione del 25 ottobre Prima per un motivo,in corso d'opera per uno diverso,ora per uno ancora ,ma forse se vado a Roma lo scopo sarà ancora lo stesso? Veltoni,non sapeva che a ottobre c'è la contestazione degli studenti? forse lui non ha fatto l'università? D'Alema che ha frequentato Pisa questo lo sapeva? Caro Polito resto a cogliere le olive che almeno so che fanno l'olio,a Roma non andrò Ma Veltroni sa dove andare?Il PD c'è? Chi è del PD? Claudio Dal Canto Fauglia

Wabi San

24 ott 2008 10:01

Caro Direttore, vedo con piacere che sul riformista di ieri avete intervistato il "riformista" Cossiga, che a sua volta su un altro quotidiano, sempre nella stessa giornata, ha rilasciato dichiarazioni interessanti su come intervenire sulle proteste nelle università. Urge un suo parere a riguardo. Grazie Fonte: Intervista di Andrea Cangini per «Quotidiano nazionale» Presidente Cossiga, pensa che minacciando l'uso della forza pubblica contro gli studenti Berlusconi abbia esagerato? «Dipende, se ritiene d'essere il presidente del Consiglio di uno Stato forte, no, ha fatto benissimo. Ma poiché è l'Italia è uno Stato debole, e all'opposizione non c'è il granitico Pci ma l'evanescente Pd, temo che alle parole non seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà quantomeno una figuraccia». Quali fatti dovrebbero seguire? «A questo punto, Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno». Ossia? «In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa succederebbe se un ragazzino di dodici anni rimanesse ucciso o gravemente ferito...». Gli universitari, invece? «Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città». Dopo di che? «Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri». Nel senso che... «Nel senso che le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano». Anche i docenti? «Soprattutto i docenti. Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano i bambini e li portano in piazza: un atteggiamento criminale!». E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere? «In Italia torna il fascismo», direbbero. «Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi l'incendio». Quale incendio? «Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà ad insanguinare le strade di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigate Rosse non sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale». E' dunque possibile che la storia si ripeta? «Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo». Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti. «Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad applaudire Obama...». Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente... «Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all'inizio della contestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma quando, com'era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla... Ma oggi c'è il Pd, un ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed è anche per questo che Berlusconi farebbe bene ad essere più prudente».

fabio sulpizio

24 ott 2008 08:30

Cacciari gioca a fare il raffinato intellettuale con la puzza al naso; ovvero il principale motivo della sconfitta della cultura di sinistra. Manifestare è fondamentale. Un po' di sano dissenso vero e non di quello fatto a uso e consumo dello sponsor davanti alla telecamera non può che fare bene a questo disastrato paese

angelo

24 ott 2008 05:48

non mi riconosco nel pd. Ma trovo assolutamente una occasione da non perdere la presenza in piazza nella manifestazione. Il pd oggi è potenzialmente l'unica opposizione seria e credibile. Che italia diventerebbe se l'opposizione fosse guidata dalla mediocre e rancorosa personalità del magistrato di mani pulite?

pilar

24 ott 2008 01:54

buonasera, non sono più di centro destra, da tre anni. non sono (sarò) di centro e non sono (sarò ) di certo di questo centro sinistra. osservo. non delego più a chi scippa i sogni e lascia i bisogni. sono siciliana!!! insomma sò quello che non sono. vorrei appassionarmi di nuovo, mi manca la vita politica, l'appello alla partecipazione del direttore non è di supporto al PD ma per garantire la democrazia non amo folle e cortei, ma quasi quasi questa giornata me la farei, grazie all'appello ha un Valore ed un colore diverso, e vale la pena anche correre il rischio che lo "yankee de noartri " Mr Uoltere cavalchi il successo e possa cerdere che sia tutto merito suo...

Antonio

23 ott 2008 23:27

Caro Polito, l'opposizione non si fa nelle piazze, ma in parlamento e sui programmi. in piazza ci vadano quelli che non vogliono lavorare

Spettatore di provincia

23 ott 2008 23:06

Quello che lei scrive mi sembra sensato e meritevole di rispetto. Tuttavia io non credevo nel PD prima e tanto meno ci credo ora; se la storia si deve ripetere, come ciclicamente accade, penso sia perfino poco dignitoso starsi a raccontare balle e continuare a morire di morte lenta. In assenza di una reale opposizione, che cada la scure una volta per tutte.

ornella mazzanti

23 ott 2008 22:40

caro direttore, sono una tua vecchia e attenta lettrice, ho letto il tuo appello di cui ho apprezzato la lucidità dell'analisi e la passione che ti ha spinto a pubblicarlo sul tuo giornale: mi avevi quasi convinta poi ho pensato che noi, come dice veltroni, siamo solo "duemila" e purtroppo non possiamo fare la differenza.........mi dispiace ma non ci sarò. Non ti nascondo che ho un po' di nostalgia per il vecchio formato, ma mi abituerò anche se dovrò diventare un po' più selettiva! p.s. Io penso che se veltroni fosse costretto a dimettersi, forse il pd avebbe qualche possibilità in più di salvarsi.....

Fabio Torre

23 ott 2008 22:29

Come non essere d'accordo? Voto centro destra, ma è troppo importante per la democrazia italiana che il PD resista, resista, resista!! Non ricordo francamente una situazione più paradossale di questa: un insensato strepitare demagogico contro ogni provvedimento governativo, come se ci fosse Hitler alle porte (che poi i governi in Italia abbiano davvero la forza di fare riforme serie e radicali, beh, parliamone....) per poi scoprire che la manifestazione del 25 p.v. altro non è se non una drammatica prova del 9 pere il PD. Per questo io ci sarò e sono certo, per dirla alla Veltroni, che il tutto si risolverà in una pacifica festa di donne e uomini liberi.... Buona fortuna.

Giuann 'o funtanier

23 ott 2008 22:17

Vulev venì a Roma, ma 'o PD nun rispunn. Vuò verè che bassolin ha tagliat e fil ro telefon? Giuann 'o funtanier. Traduzione Avrei voluto venire a roma, ma il PD non risponde. Mi sorge il dubbio che bassolino abbia tagliato i fili del telefono. Giovanni l'idraulico

Michela Ceccon

23 ott 2008 20:46

Non parteciperò perchè il 30 sarò a Roma con la CGIL, ma spiritualmente sarò lì. PARTECIPO PER DIRE: BASTA ALLE DIVISIONI! CERCHIAMO DI PRESENTARCI CON MAGGIORE COMPATTEZZA!!! A casa i molti galli e largo alle galline. VIva il PD

INGOGLIA GIUSEPPE

23 ott 2008 20:38

Sono pienamente d'accordo. Io ci sarò.

Marco

23 ott 2008 20:09

No,non parteciperò alla manifestazione nonostante sia un convinto sostenitore del nuovo soggetto politico "PD".Contesto la segreteria,non apprezzo i leaders che fanno a meno di un sano momento di autocritica(dopo la sconfitta elettorale).Un vero leader non ha paura del confronto(di cui Veltroni ipocritamente si fa portavoce),a costo di perdere i propri privilegi.Pensavo fosse arrivata l'era(almeno da una parte dei nostri amministratori)del "buon esempio" ma ahimè mi sbagliavo alla grande.

Carlo Trombin

23 ott 2008 20:05

Sono un idraulico ed il 25-10-08 sono in piazza anch'io. Visitate numerosi il mio banchetto di tubi usati.

Anna Maria

23 ott 2008 19:59

Gentile Direttore,sono in sintonia con la sua tesi,non le pare,pero,'che gli esponenti del PD facciano un'opposizione distruttiva.?Non c'e' alcuna decisione che sia accettabile,si discute sempre per partito preso,senza riflettere o senza avere precise competenze(veda il caso relativo alla scuola primaria)Sono stata insegnante per trentotto anni,e ho applicato tutte le variazioni di programmi stabiliti dalle varie riforme,e siccome penso che la scuola la facciano gli inseganti preparati,le dico che ho ottenuto sempre buoni risultati.In tutto questo parlare non si e' sentita una voce che domandasse: Cosa e' meglio per educare i nostri figli ? Forse non sono stata molto attenta.La saluto con simpatia

Zapatero

23 ott 2008 19:46

BEN VENGA LA MORTE DEL PARTITO DEMOCRATICO!

MAGNO

23 ott 2008 19:45

Ma dopo la Piazza, gli organizzatori cosa ci danno da mangiare? He! pensateci, è importante dopo stà faticaccia. Però, non la solita porchetta che ormai ha stufato. Insomma qualcosa di più sfizioso.

A. P.

23 ott 2008 19:32

Con la fortuna che abbiamo, verrà a piovere..

Matteo

23 ott 2008 19:15

Come molti mi sono già turato il naso in cabina elettorale. Ora basta. Scendere in piazza per sostenere un'opposizione vuota e autoreferenziale, cui prodest? Pensate veramente che un non scontato successo della manifestazione scalfirebbe un governo forte e dal piglio autoritario? Al limite potrebbe rafforzare la leadership interna del PD nonché il disgraziatissimo governo ombra. Ma c'è qualcuno che crede veramente che il PD da solo potrebbe mai sperare di diventare maggioranza in Italia?

Bivakka

23 ott 2008 18:58

Sono un avvocato. Aderisco all'Appello del "Riformista", sarò in piazza. Mi piace il Vs. Direttore

PIAZZA

23 ott 2008 18:53

Finalmentein piazza. Erano due anni che in un modo o l'altro ci facevano capire che non era il caso di manifestare. Bene è arrivato l'OK. Ubbidienti finalmente, dopo due anni di digiuno, LA PIAZZA.

Alfio Siracusano

23 ott 2008 18:12

E' difficile non essere d'accordo col Riformista, e quindi sono d'accordo. A Roma bisogna esserci. Suggerisco però di aprire un dibattito, o di favorirlo, su quello che dovrebbe fare il PD per camminare, finalmente, su gambe meno gracili. Per esempio affrontare di petto la questione dei gruppi dirigenti locali. Perché è lì, in periferia, che i partiti vivono o muoiono.

ANGELO CHIAPPA

23 ott 2008 17:59

se mi fosse fisicamente possibile, sabato andrei col pd senza turarmi il naso, ma con la gioia di poter essere un rametto in più dell'albero che deve crescere,perchè l'<italia sta per entrare nel buio del berlusconismo, da cui. mi rendo conto, non sarà facile liberarsi; anche perchè gli italiani salgono da sempre sll'albero più vistoso senza chuiedersi di che albero si tratti. La valanga di enormità già immesse sul mercato nazionale, europeo, internazionale fino ad ora - e siamo solo agli inizi - produrrà effetti negativi per il nosyto paese per lungo tempo. Che il dislivello tra ricchi e poveri vada crescendo proprio non interessa; che il tasso di inquinamento vada crescendo, proprio non inyeressa ... e così via per tante altre cose. Mi auguro che dall'America di Obama, possa arrivare il messaggio di liberazione una seconda volta. Purchè siamo disponibili a una seconda resistenza. Il PD in questo momento è l'unico che sta attrezzandosi per questo compito storico. Auguro piena riuscita alla manifestazione e, ancor più, alla costruzione di un partito di cui abbiamo oggi assolutamente bisogno.

antonio

23 ott 2008 17:20

buona sera non sono per il pd non mi piace il buonismo ne il "ma anche"di Veltroni,ma son perfettamente d'accordo che una opposizione propositiva e non disfattista,ma che sopratutto utilizzi la dialettica politica e non i ragazzini sia veramente utile,anche se non ho mai scioperato ne intendo farlo per nessuna forza politica,cordialmente e complimenti per il"nuovo"quotidiano

andrea

23 ott 2008 17:07

Antonio, capisco l'appello ma da ex-elettore PD osservo che l'attuale classe dirigente del PD non e' all'altezza : non solo Veltroni e' inadeguato, ma c'e' quasi tutto il gruppo dirigente che gioca ai distinguo ed allo sfascio compreso lo stimato D'Alema. Una manifestazione organizzata in tale modo non farebbe altro che perpetuare questa agonia. Mi spiace ma trovo anche strumentale contestare le riforme che porta avanti la PDL : io sono d'accordo con la filosofia delle legge sulla scuola della Gelmini, sono d'accordo con mettere un freno all'immigrazione incontrollata, voglio piu' sicurezza nella città dove vivo e lavoro, voglio che i giudici e magistrati lavorino molto di piu' invece di passare il tempo a imbastire cause inutili e poco sentite contro Berlusconi ed avere magari mille incarichi e consentendo in tal modo di fare andare avanti processi di poveri diavoli per decenni. E sono solo esmepi. Il PD sta diventantando il rappresentante di interi strati priviegiati, si sta di fatto battendo per manetente lo status quo dove bisognerebbe ribaltare tutto. Non mi piace piu'. Ha perso lo spirito d'innovazione iniziale. Saluti

ALESSANDRO SICURELLA

23 ott 2008 16:59

SONO UN ELETTORE DELL' UDC MA NON ANDRO' IN PIAZZA PERCHE' E' UNA PROTESTA CONTRO BERLUSCONI, E NON UNA PROTESTA PER RIVENDICARE IL DIRITTO ALLA DEMOCRAZIA. CERTO NON TUTTI CONDIVIDONO IL CONCETTO DI ''DEMOCRAZIA'' MA MOTIVAZIONI CONCRETE SU QUESTA MANIFESTAZIONE NON NE HO SENTITE DA NUSSUN LEADER DEL PD.

Rosa Elba

23 ott 2008 16:43

IL PROFESSORE E LO STUDENTE. ( *_* ) Un giorno un professore universitario chiese ai suoi studenti: "Dio ha creato tutto quello che esiste?" Uno studente si alzò in piedi coraggioso e rispose: "Sì, lo ha fatto!" Il professore domandò di nuovo: "Dio creò tutto?" Sì professore!" rispose l'altro. Allora gli disse il professore: "Se Dio ha creato tutto, allora Dio ha creato il male; infatti il male esiste, e siccome vale il precetto che le nostre opere sono un riflesso di noi stessi, allora Dio è male". Lo studente si sedette silenzioso davanti a questa risposta, e il professore si rallegrò che ancora una volta avesse dimostrato che la fede era un'illusione. Un altro studente alzò la mano e disse: "Posso farle una domanda professore?" e quegli rispose: "Certamente", il giovane si alzò in piedi e disse: "Professore, esiste il freddo?", "Che domanda è questa? Certo che esiste, per caso lei non ha mai avuto freddo?" gli rispose quello. Gli disse allora il ragazzo: "Di fatto, professore, il freddo non esiste. Secondo le leggi della Fisica, quello che consideriamo freddo, in realtà è l'assenza di calore. Ogni corpo è oggetto di studio quando ha o trasmette energia. Il calore è quello che fa questo corpo quando possiede o trasmette energia. Lo zero assoluto è l'assenza totale e assoluta di calore, quando tutti i corpi diventano inerti, incapaci di reazioni, ma il freddo non esiste. Abbiamo creato questo termine per descrivere quello che sentiamo quando non abbiamo calore. Ed esiste l'oscurità?" continuò lo studente. "Certamente" rispose il professore. Ed egli disse "Nuovamente si sbaglia, l'oscurità nemmeno esiste. Essa in realtà è l'assenza di luce. La luce si può studiare, l'oscurità no, infatti il prisma di Nichols può scomporre la luce bianca nei suoi vari colori di cui è composto, con le differenti lunghezze d'onda. L'oscurità no. Un semplice raggio di luce irradia le tenebre e illumina la superficie dove termina il fascio luminoso. Come si può sapere quanto scuro è uno spazio determinato? In base alla quantità di luce lì presente, non è così? Oscurità è un termine che l'uomo ha inventato per descrivere quello che succede quando non c'è luce presente". Finalmente il giovane chiese al professore: "Esiste il male?" Ed egli rispose "Certo che esiste, come ho detto all'inizio. Ogni giorno vediamo violenza, crimini e violazioni in tutto il mondo, questo cose sono male" Allora quello studente disse: "Il male non esiste, o almeno non esiste per sé stesso. Il male è semplicemente l'assenza di Dio, è come le cose di prima, un termine che l'uomo ha creato per descrivere questa assenza di Dio. Dio non ha creato il male. Non è come la fede o l'amore, che esistono come il calore e la luce. Il male è il risultato quando l'umanità non ha presente Dio nel suo cuore. E' come il freddo, quando non c'è calore, o l'oscurità quando non c'è luce." Allora il professore, annuendo con il capo, si sedette, in silenzio. Il giovane si chiamava Albert Einstein

bruna

23 ott 2008 16:33

berlusconi dalla Cina dice "mai detto polizia nelle scuole". Mi: chiedo "ieri ho frainteso quello che ho sentito dalla viva voce del Presindente?" oppure "stavo dormendo ed ho sognato?" oppure "i giornalisti hanno imitato la voce del Presidente" oppure " le 3 ore di sonno, le 3 ore dedicate ad attività amatoriali in aggiunta alla non più giovane età non influiranno negativamente sulla memoria del Presidente ?"

roberto

23 ott 2008 16:24

L'opposizione nella XV legislatura ha portato in piazza forse più d' un milione di persone x il family day. E' servito solo a far naufragare i DI.CO. E' bastato qualche avviso di garanzia ed un arresto eccellente a far cadere ( x fortuna) il governo Prodi. La crisi finanziaria mondiale sta distruggendo famiglie ed imprese. E voi continuate col rito ottocentesco della piazza ! Mai comunque a fianco di DIPIETRO ! Il mondo va avanti con o senza Berlusca e il PD, partito di trans-comunisti e trans-democristiani senza precisa identità politica.Vi contesto da liberale che crede nel dialogo e da laico che il 25 sarà on gli amici dell'UAAR (info : uaar.it) nello stupendo rito dello SBATTEZZO, contro le fandonie d'ogni religione, la cattolica come l'islamica.

Rosa Elba

23 ott 2008 16:23

Egregio sig. Antonio Polito,mi hanno colpito queste parole: lo sappiamo, è gracile e incerto. Ma la democrazia ha bisogno di un'opposizione. Perciò, per favore, andate in piazza sabato. Italiani, salvate il Pd. Ma,allora, IL PD MANIFESTA PER SALVARE SE STESSO? CHE CASPITA DI MANISFESTAZIONE è LA VOSTRA?Mi scusi, tutto questo è ridicolo. IL PD NON HA NUOVE IDEE O PROPOSTE DA PROPORRE? Resta il fatto che dovremmo manifestare per far sì che ogni governo duri in carica, per almeno ,due mandati, così come lo è ,adesso, per i sindaci. Dopodichè ci vorrebbe un nuovo cambio generazionale di politici. Ci vuole gente nuova e giovane. Basta con i soliti politici che ci governano da anni e anni!!!!!

valerio

23 ott 2008 16:13

Giovanni Drogo è l'alter ego metaforico dell'intimo sentire di ciò che posso immaginare sia, in questo momento, essere elettore del Pd. Per capire come si è arrivati a questo punto, bisogna smetterla di cercare una identità preconfezionata, patinata, altra dalla domanda fondamentale: cosa significa essere di sinistra in Italia, oggi? La cosa curiosa è, che chi scrive è un elettore del PdL per evidente necessità e un neocon per vocazione, che vorrebbe nel proprio paese una equilibrata possibilità di scelta democratica, che in sostanza, in politica, vuol dire libertà.

Agostino

23 ott 2008 15:46

Bando alle ciance, andremo in piazza. Per salvare l'Italia & noi stessi & i nostri figli & l'opposizione incipiente & il nuovo partito & tanto altro ancora ... Poi c'è molto da fare e da rifare... ma senza una bella, rumorosa, numerosa, appassionata piazza sarà ancora più difficile mettersi al lavoro...

snu

23 ott 2008 15:37

Basta turarsi il naso lo abbiamo fatto per anni, due volte vi abbiamo mandato al governo per non vedere fatta una cosa promessa. Le energie finiscono! Per ricominciare a lottare abbiamo bisogno di nuove persone con nuove autorevolezze. Veltroni a Roma ha fatto schifo, si è venduto mezza città ai costruttori per una notte romana ed un festival del cinema, ha affossato la partecipazione democratica dei cittadini per il suo centralismo che ora ripropone nel partito. Non si può essere dalla parte di questi imprenditori che, grazie anche ai regali di Prodi, si sono arricchiti senza arrichire il paese, hanno continuato ad inquinare. Serve un partito che dica da che parte sta.

Riccardo Tracca

23 ott 2008 15:33

Sabato io ci sarò, nonostante tutto. http://www.tracca.net/dblog/articolo.asp?articolo=99

Giovanni

23 ott 2008 15:26

La manifestazione sia propositiva e costruttiva in senso riformista per dare l'idea che una grande forza riformista porti quelle innovazioni di cui il Paese ha bisogno in tutti i sensi.

pasquale

23 ott 2008 15:16

sacrosante parole credo che ci sia solo da riflettere su quello che lei ha scritto qui ci sono in ballo gli interessi di tutti gli italiani non solo quelli di destra o di sinistra o di centro ma di tutti

Salvatore

23 ott 2008 14:42

Non si tratta di una prova di forza, solo il tentativo di sensibilizzare il dibattito pubblico. Descrivere tutti i manifestanti come sovversivi o espressione di una rivalsa sessantottina, non gioca a favore di una generazione che figlia della conquista di quegli anni, si vede usurpata dell'investimento migliore della propria vita: la cultura e il sapere. Quindi anche per la cultura e per il libero sapere, per i salari e la solidarietà nazionale, contro ogni intolleranza o discriminazione...scendere in piazza col Pd è più che doveroso.

Francesco

23 ott 2008 14:32

Riconoscere il lavoro di Veltroni, tutelare un paese anche dall'opposizione, provare a ridare valore al dissenso "democratico e non violento" per non limitarci all'indignazione di comodo. Partecipare alla manifestazione, significa sfidare lo status quo imposto dai media e dare voce a chi non si sente rappresentato da questa destra a lgoverno e di chi in buona fede aveva votato per Berlusconi. Il Pd è l'unica risorsa che il centrosinistra può giocare, gli altri provano sono a rimettere in gioco i propri veti e bilancini di partito.

Genius

23 ott 2008 14:23

Chissà perchè I raduni di piazza hanno sempre un retrogusto di falso, e di presa per i fondelli.Meditiamo gente.Meditiamo.

Bruna

23 ott 2008 13:16

il momenlo è davvero critico e nonostante non sia d'accordo con il modo di condurre l'opposizione, sono convinta che dobbiamo mobilitarci e far sentire la nostra voce . Quando ci si chiedeva "ma come si fa a comunicare al governo e a tutti i poitici il proprio dissenso?" la risposta era "la tua arma è il voto " Ora non c'è neanche più questa possibiità visto che le persone che ci rappresentano sono imposte dall'alto. E allora cosa ci resta? Sono profondamenteoffesa e mi vergogno di coloro che mi rappresentano e quindi andrò sabato alla manifestazione. Non sono più giovanissima e non vorrei lasciare questo mondo ai miei figli e ai miei nipoti.

Nicola

23 ott 2008 12:51

Siamo convinti che la piazza sia la sede di una democrazia ? Credo che la Politica debba prendere decisioni concrette e serie, con tutti i partiti parlamentari ed extraparlamentari e tutti con idee diverse, mi sa dire dove è la Democrazia. Oppure dove ci sono enormi sprechi, e i cittadini devono sacrificarsi pagando tasse a più non posso. E ora di smetterla, la sede più adatta per confrontarsi è il Parlamento, perchè i cittadini hanno votato e chiedono a chi è stato eletto di Governare con responsabilità. Grazie

Stefano Giommoni

23 ott 2008 12:44

Spesso non condivido le posizioni del Riformista e di Polito. Ma nell'appello agli italiani mi riconosco alla perfezione e sabato andrò in piazza. Per dare il mio contributo a salvare il PD

aldo

23 ott 2008 12:36

Veltroni ha vinto proponendo una opposizione costruttiva e sbagliando partner( doveva prendere i socialisti). Di pietro e' andato all'arrembaggio per fregargli sostenitori. Ora Veltroni ,che e' sempre ondivago ,si e' messo a imitare Di Pietro.: questo non gli fara' riconquistare gli antiberlusconiani e gli alienera' i moderati. C'e' una sola cosa che deve fare : tornare alle promesse elettorali ed offrire la collaborazione al Governo, vcancellando la manifestazione in nome della emergenza finanziaria mondioale.. La rimandi a dopo il congresso e cosi' potra' garantirsi l'appoggio e l'annessione di altri moderati, avendo mostrato buon senso.

Delia Bloisi

23 ott 2008 12:05

Sono antropologicamente di destra e politicamente diviso a seconda dei temi in agenda. Sono affatto d'accordo con la tesi da lei esposta nell'articolo qui sopra. Mi chiedo però se una madornale oceanica partecipazione di piazza non fomenti in questo momento, data la sostanziale legittimazione da parte di Veltroni delle occupazioni studentesche di scuole e università, la proterva illegalità di frange estremistiche e l'ancor più pericolosa diffusione della convinzione che la sinistra non possa prescindere dalla piazza. Dio ci scampi se un domani in qualche scontro con la polizia ci dovesse scappare il morto. La sensazione è che parte della sinistra, e non solo quella extraparlamentare, se lo auguri di tutto cuore. Alle corte, non sono pregiudizialmente avverso ad una memorabile partecipazione alla manifestazione di dopodomani, mi chiedo piuttosto quali conseguenze molti ne trarrebbero a sinistra.

enrico vitiello

23 ott 2008 11:47

L’appello a partecipare alla manifestazione di sabato è rivolto anche a cittadini ed elettori estranei alle vicende interne del Pd, i quali assistono frastornati allo spettacolo offerto da malpancisti e alti dirigenti come Bassolino che, sotto lo schermo delle responsabilità istituzionali, hanno già dichiarato che se ne terranno alla larga. Ma poi chi dovremmo salvare: il Pd o i “compagni di scuola” che lo stanno portando al disastro? Pur condividendo le preoccupazioni espresse sul futuro del Pd e sullo scenario inquietante di “un uomo solo al comando” con una opposizione debole e frammentata, non mi sento di raccogliere il grido di dolore che si è levato da piazza Barberini. Sono uno dei 25 mila elettori che, alle ultime amministrative di Roma, hanno votato Pd ma non il capolista Rutelli. Non solo. Affrancato da vincoli di appartenenza, ho concorso, mediante il voto disgiunto, alla elezione di Alemanno, senza avvicinarmi, per questo, al Pdl. La mia rimane comunque una scelta assolutamente reversibile. Anzi l’unica cosa che escludo è che, alle prossime europee, possa votare per il centrodestra. Il mio comportamento dipenderà soprattutto dal Pd. Il timore è che, passando il disegno berlusconiano, si vada alle lezioni con sbarramento al 5% e abolizione delle preferenze. Nel qual caso non vorrei che il Pd, pur gridando al liberticidio, si adattasse a “subire” una legge che lascerebbe ai suoi vertici massima libertà di regolare il rapporto di forze tra le componenti interne e di prefigurare la composizione della rappresentanza (ancora non mi è chiaro in quale gruppo) all’assemblea di Strasburgo. Mi aspetto invece che esso adotti autonomamente una procedura aperta e partecipata per la individuazione delle candidature e la formazione delle liste. E’ una cartina di tornasole, anche se parziale, sulla sua capacità di produrre innovazione nella vita nazionale. Intanto ho deciso di astenermi da qualsiasi azione che possa essere interpretata come una manifestazione di consenso al partito e al suo gruppo dirigente. Come si vede, sono un (e)lettore incazzato: al circo Massimo, sabato, non ci sarò. E per lo stesso motivo continuerò, anche nei giorni successivi, a leggere il Riformista, con la speranza che ciò sia di aiuto, non solo per me, nel ritrovare il cammino. Enrico Vitiello

Marco

23 ott 2008 11:46

Sono d'accordo che bisogna salvare il PD ma proprio per questo non bisogna andare alla manifestazione. Perché se questa avesse successo gli attuali dirigenti del partito si sentirebbero incoraggiati a proseguire nella loro opera autodistruttiva. Ho avuto fiducia in Veltroni all'epoca delle primarie, augurandomi che potesse diventare il Blair italiano. L'alleanza con Di Pietro ha fatto crollare le mie speranze e quindi, dopo le elezioni, abbiamo assistito al triste spettacolo di un partito allo sbando, con il segretario che non ne ha azzeccato una neanche per sbaglio, dimostrandosi totalmente inadeguato e incapace di proporre una linea politica autenticamente riformista.

Antonio

23 ott 2008 11:35

Egregio Direttore, sono un democratico convinto. Non potrò recarmi a Roma sabato 25 ma mi dispiacerà molto non esserci. Credo che sia opportuno sensibilizzare e far ragionare le persone sul fatto che si sta scivolando in maniera sempre più rapida verso una dittatura, che ora è dolce e poi sarà sempre più stringente. Si pensa che in questo momento le persone sia disponibili a rinunciare ad un pezzettino della propria libertà pur di sentirsi rassicurati da un governo che agisce. Non credo che il governo Berlusconi agisca di più del governo Prodi. L'attuale governo è molto più bravo a far rislatare quello che. Se Lei nota ci sono alcune parole chiave utilizzate come una litania da tutti gli esponenti dei partiti politici che appaiono in televisione. Le parole chiave sono "abbiamo mandato un segnale", oppure "questa proposta è inaccettabile (o irricevibile che è lo stesso)", "ci vuole responsabilità" e anche "siamo all'inizio di un prcorso". Insomma nei fatti questo governo manda segnali che nemmeno il marconista del titanic, non accetta nessuna obiezione, ritiene che chi lo contraddice sia irresponsabile e poi inizia tanti percorsi, senza dare poi conto di come questi percorsi proseguono e si concludono (vedi Alitalia di cui non si sa più nulla...ma la questione è ben lungi dall'aessere chiusa). Il governo fa decreti legge e non legifera, risponde a emergenze vere o presunte e alimenta in maniera la paura smodata (dei neri, dei rom, degli scafisti, della pruralità dei maestri, delle classi multietniche) e si fa beffe dei problemi del cliima, dei precari, degli stipendi. Le manovre per migliorare la vita degli italiani sono sempre le stesse tre ICI, RobinTax, detassazione degli straordinari. Sono sempre le stesse da ormai sei mesi. Mi aspetterei di più e delle novità da un governo che dice di fare. Nonostante la maggioranza in parlamento però trasforma i decreti in legge a botte di fiducia un attimo dopo aver maxi-emendato il testo senza consentire a nessuno di dibatterlo. Credo che la dimostrazine forte di una numerosità di piazza sia opportuna per far capire che il Pd c'è ed è più forte di quanto lo si dipinge mentre il governo è meno coeso solido e lucido di quanto ci racocnta E la manifestazione di sabato può essere un buon modo. Seguiranno come al solito le smentite e i litigi sul numero dei presenti o sulla efficacia dell'iniziativa. Da par mio spero che non sia un episodio isolato ma che sia frequente e sempre più rumoroso.

Diego

23 ott 2008 11:31

Chi e' causa del suo male, pianga se stesso. Non bisogna salvare il P.D. ma bisogna cancellare un'esperienza riconoscendola sbagliata e nefasta. Senza le alchimie politiche di Walter, non si sarebbe giunti a questa situazione. Se vuoi una base di persone che ti sostiene, devi ascoltare le richieste che vengono dalla base. Se vuoi costruire dall'alto, proattivamente, il consenso alle tue idee di dirigente politico... non ti basta la TV via internet ! Quando hai versato il latte, prima lo pulisci e lo butti via e prima torni in grado di prepararti una nuova colazione...

Arcangelo Zacchetti

23 ott 2008 11:27

Perfettamente daccordo con lei. Purtroppo per motivi personali non posso partecipare alla manifestazione . Lo avrei fatto solo perchè vedo forti avvisaglie di attacco ai cardini della democrazia e mi sembra motivo sufficente per soprassedere al mio giudizio su un PD nato senza un vero progetto e una strategia politica atta a giustificare il frettoloso cambiamento e su un segretario alla continua e confusa rincorsa dell'avversario. Perchè questo paese e soprattutto questa sinistra ( o centrosinistra, o centro ....? ) è l'unico paese occidentale dove la politica rinnova se stessa con le stesse persone che che ne hanno causato l'esigenza ?

rolando

23 ott 2008 11:05

E' vero c'è proprio bisogno di salvare il PD. Magari dai suoi stessi dirigenti. Martedì 22 ottobre il PD di Roma ha convocato una iniziativa sul tema "Salva l'Italia dalla povertà e dalla solitudine" presso il Centro Congressi Frentani (capienza 600 posti) con relatori di grande spessore dall'On. Argentin alla Senatrice Lucidi, fino al coordinatore Milana; sono andato, come sempre convinto di trovare la platea piena e di dare il mio modesto contributo di presenza, ed ho trovato altre 23 (ventitre) persone che hanno assistito al dibattito tra l'imbarazzo degli organizzatori. Possibile che a Roma, città del motto veltroniano "dove nessuno deve essere lasciato solo", hanno risposto all'appello solo uno sparuto gruppo di amici! E' sacrosanto quello che dice il Direttore Polito di salvare il salvabile ma ho l'impressione che proprio il PD opponga restistenza, quantomeno quel gruppo dirigente che preferisce le figuracce piuttosto che condividere con il vasto mondo della società civile iniziative e programmi. Eppure di fronte al vuoto culturale della destra italiana e all'insipienza del suo personale politico una forza politica di centrosinistra veramente riformista (e con una storia imponente) quale il PD è dovrebbe avere facile gioco. Complimenti per la nuova edizione del giornale, accattivante. Rolando

Luisa Simeone

23 ott 2008 10:40

No, non parteciperò. E per almeno tre motivi: 1. Il Governo dal quale l'Italia andrebbe salvato è stato regolarmente eletto dalla maggioranza degli italiani (sottolineo regolarmente, e non democraticamente, perchè la mia idea di democrazia è altra da un gioco a liste bloccate e plutocratiche). Del fatto che, semmai, sia il caso di salvare l'Italia dagli italiani, parliamone. 2. Le piazze sono inutili, nella misura in cui esprimono dissensi di varia natura e profondità incanalandoli in slogan PER FORZA demagogici, ma non producono nè proposte, nè dialettica, nè conoscenza. 3. Peggio, le piazze sono dannose, perchè inalveano il dissenso FUORI dalle istituzioni già anemiche, delegittimando sempre di più il gioco democratico e gli strumenti di democrazia popolare previsti dalla Costituzione. E illudono le persone di aver "fatto politica" per un giorno, che vale quanto i 5 minuti d'odio di orwelliana memoria, dopo il quale tornare redenti all'inerzia della non partecipazione. No, non andrò, ma continuerò a fare politica quotidiana, non chiassosa e responsabile.

Ricci Giovanni

23 ott 2008 10:36

Meno male che ci sono la Gelmini e le sparate del Berlusca, altrimenti in piazza non si avrebbe avuto nulla da dire. Adesso si può urlare, senza proposte serie su cui si possa coinvolgere la gente. Quale è la proposta per la scuola del PD? Mantenerla cos'ì com'è? Chi ha provato a toccarla è uscito con le ossa rotte. L'unica cosa seria è la difesa totale della scuola pubblica, ma anche su questo il PD è incerto, se non altro perchè (es. in Emilia ) si finanaziano allegramente le scuole private e si intrattengono ottimi rapporti con le varie Curie. Non credo si debba difendere un partito che è tutto e il suo contrario, è un ma anche. Aiutare il PD significa aiutarlo a sciogliere i nodi cruciali dell sua identità, a costo anche di lacerazioni.

Massimo Esposito

23 ott 2008 09:18

Ch.mo Dott. Polito, in merito agli strani dissapori che Lei vede a livello nazionale, ci terrei a precisare che non sono altro che il riflesso di ripetute beghe lascive ed infantili che ogni sacrosanto giorno caratterizzano la vita politica del PD a livello locale. Occorre un intervento, è necessario non lasciar solo il Segretario. Questo, credo, è fondamentale. Per quanto riguarda la manifestazione di sabato 25 ottobre, beh...non parteciperò, e non perchè non la approvi. Infatti, pur essendo tremendamente (mi lasci passare il termine) "incazzato", proprio di questi periodi non posso permettermelo. Ho firmato on line la petizione "Salva L'Italia" e, Le assicuro, spingerò quella piazza, seppur a distanza con tutta la forza che ho. Anzi, mi permetta di chiederLe un favore: Lei ci vada e si "incazzi" anche un pò per me! Colgo l'occasione per ringraziarla del magnifico lavoro che sta facendo al Riformista.

Valeriano Giorgi

23 ott 2008 09:00

Questa volta dissento Caro direttore, “lei è Polito, non un Franceschini qualsiasi”. Chi lo disse aveva ragione, una volta tanto. Però in questa occasione – non me ne voglia - dissento dal suo appello a salvare il Pd partecipando ad una manifestazione inutile. Mi sembra più un atto forzatamente dovuto (come gli auguri di Veltroni al nuovo Riformista) che non una posizione politica argomentata e convincente. Non c'è dubbio che sabato il Pd – indipendentemente da lei e da Cacciari - porterà in piazza centinaia di migliaia di persone, che diverranno milioni nella propaganda. Ma resterà il fatto che fra una piazza colma e l’aumento del consenso nel paese corre la stessa differenza che esiste, per dirla con Mark Twain, fra una lucciola e un fulmine. Il consenso viene dalla forza delle idee, non dalle dimostrazioni muscolari. E la faticosa, urgente ricerca di serie proposte politiche da parte del Pd sarà forse ritardata, e comunque non facilitata, dalla riuscita della manifestazione del 25 ottobre. Auguri (veri!) per il suo/nostro giornale. Sinceri saluti, Valeriano Giorgi

Valeriano Giorgi

23 ott 2008 07:38

Caro direttore, “lei è Polito, non un Franceschini qualsiasi”. Chi lo disse aveva ragione, una volta tanto. Però in questa occasione – non me ne voglia - dissento dal suo appello a salvare il Pd partecipando ad una manifestazione inutile. Mi sembra più un atto forzatamente dovuto (come gli auguri di Veltroni al nuovo Riformista) che non una posizione politica argomentata e convincente. Non c'è dubbio che sabato il Pd – indipendentemente da lei e da Cacciari - porterà in piazza centinaia di migliaia di persone, che diverranno milioni nella propaganda. Ma resterà il fatto che fra una piazza colma e l’aumento del consenso nel paese corre la stessa differenza che esiste, per dirla con Mark Twain, fra una lucciola e un fulmine. Il consenso viene dalla forza delle idee, non dalle dimostrazioni muscolari. E la faticosa, urgente ricerca di serie proposte politiche da parte del Pd sarà forse ritardata, e comunque non facilitata, dalla riuscita della manifestazione del 25 ottobre. Auguri (veri!) per il suo/nostro giornale. Sinceri saluti, Valeriano Giorgi

CARLO GIORGINI

23 ott 2008 02:42

SE MI DATE UN 3 VENGO IN PIAZZA !!! Mi date soltanto tre proposte di legge o tre idee serie e non demagogiche da portare avanti per il Paese sfornate negli ultimi tre mesi dal "governo ombra del PD".?!?!? NON MI PIACE UN PD DEL NO !!! Vorrei un PD del Sì !!! Un PD di proposta, un PD profondamente rinnovato e non "incastrato" nelle logiche del riciclaggio di vecchi poteri e uomini politici. Qualcuno mi spiega perchè la figlia di De Mita è meglio del padre? Non c'era posto per tutti e due? Non c'è posto anche per uomini e donne nuovi e coraggiosi nel portare avanti le idee senza "legami col passato e/o scheletri nell'armadio o nel bagaglio culturale"? Perchè la periferia del partito langue senza risorse finanziarie se siamo il primo partito per riscossione dell'"obolo" elettorale? Perchè ancora non siamo riusciti a fare un Congresso? Perchè le logiche di "spartimento" sono le uniche che hanno guidato la struttura delle gerarchie di partito? Dov'è il Partito Nuovo promesso da Walter ?

gisella

23 ott 2008 00:37

Leggendo i commenti non mi stupisco del perchè siamo a questa situazione di Berlusconi bulgaro. Anch'io sento la mancanza di coerenza nella linea di opposizione; credo che buona responsabilità sia nella mancanza di coraggio da parte dei dirigenti nazionali che giocano ai distinguo. Questo però non giustifica l'autolesionismo continuo con cui il popolo di centro sinistra continua a trastullarsi. Andare alla manifestazione non è fare la rivoluzione, ma dimostrare che non si possono imbavagliare tutti, come già fatto per TV e giornali. Il PD è di chi ha creduto alla necessità di cambiare a fare politica e di chi ancora ci crede, magari operando quotidianamento nel proprio territorio.

Emiliano Luca

22 ott 2008 23:41

Apprezzo l'appello però non mi pare che andare in piazza sia il modo migliore per salvare il pd che credo abbia bisogno di una nove dose di idealità e riorganizzazione sul territorio.

paolo

22 ott 2008 22:21

non so ancora se andro' (il treno da pisa non e' cosi econonomico) ma sinceramente questa leadership non entusiasma piu nessuno ,D'Alema che stimo piu degli altri per la sua intelligenza non è piu' spendiblie come nuovo leader del Pd, Ci sara' una ragione per cui negli States i candidati democratici dopo aver perso le elezioni, vedi Kerry e Gore si sono ritirati per dare nuova linfa al partito ed e' spuntato Obama, voglia il cielo che vinca, In Italia chi e' il nostro nuovo Obama? e lo dico pacatamente,moderatamente.......

Stefano Gaviglio

22 ott 2008 22:12

D'accordissimo. Mi chiedo: possibile che sia stata organizzata un sabato in cui centinaia di migliaia di persone si recheranno per lavoro a due importanti fiere nazionali, non indifferenti per l'economia del nostro Paese come la slow food a torino (agroalimentare) e ttg incontri a rimini (turismo)? Altro dato di scollamento dal Paese reale,mi pare..cmq, andate in piazza anche per noi, col Riformista in bell'evidenza. sg

Franco Viglino

22 ott 2008 22:03

Mi sembra che sia il momento di fare l'opposizione con proposte serie, cercare, cercare, cercare il dialogo o almeno una qualche collaborazione con il governo e non fare casino. Non mi sembra proprio il momento e poi non bisogna dimenticare che belle o brutte le elezioni sono andate in un certo modo, quindi non dimenticare il volere della maggioranza degli elettori. Inoltre se una certa sinistra avesse a suo tempo capito qualcosa Berlusconi non ci sarebbe.

lucianastella

22 ott 2008 22:02

il pd ha la grave colpa di non fare alcuna opposizione ,sono una persona di sinistra ma oggi mi ritrovo più in sintonia con di pietro che almeno si oppone al dilagante berlusconismo, il buonismo non paga e veltroni si deve dare una mossa

giuliano

22 ott 2008 21:49

non ho ancora deciso se andrò a Roma, ma se ci sarò il mio scopo non sarà quello di contestare Berlusconi , ma soprattutto il PD e i suoi dirigenti che con le sue scelte scellerate hanno contribuito alla sua vincita .

Prof. Alfonso Di Maio

22 ott 2008 21:29

Condivido le critiche precedenti del mio vecchio amico Antonio Polito, e condivido la motivazione da lui fornita per la partecipazione, ora, alla manifestazione.

lorenzo de caprio

22 ott 2008 20:55

E' difficile trarre il meglio dal mondo quando una parte predica la lotta di classe e l'altra la conduce risolutamente G.B. Shaw

MARCO

22 ott 2008 20:38

Sono d'accordo su quanto da lei scritto, soprattutto per quanto riguarda il modo , io direi," vigliacco" con il quale ormai molti uomini di sinistra o della area riformista attaccano il Pd. Attacchi il piu' delle volte, inutili, o forse utili per riposizionarsi poi politicamente. Il PD e' ancora un cantiere aperto, o meglio dire, assai caotico ( vedasi l'esempio Sardegna), ma l' accanirsi contro questo nuovo soggetto politico, e' esagerato, e tutte le esagerazioni sono sempre sgradevoli o sospette. Non riesco piu', come Lei, a seguire Cacciari nelle sue tante affermazioni che spesso assomigliano piu' a dei dogmi piuttosto che a delle opinioni. Aggiungo a questa lista di critici del PD, anche l'ottimo Giampaolo Pansa, del quale condivido il concetto base dei suoi appunti alla Sinistra : ha smesso di stare in mezzo alla gente e di sentire i suoi bisogni, ma questo non puo' esimerlo dal vedere cio che di sbagliato si fa ora dall'altra parte e soprattutto di segnalarlo. Ha ragione Direttore , andiamo a Roma a salvare l'opposizione, senza di essa non c'e' democrazia.

emanuele rossi

22 ott 2008 20:11

Da tempo il dott. Polito è la persona che considero essere una delle pochi veramente riformiste.Condivido per intero l'articolo di cui sopra aggiungendo però che un soggetto riformista difficilmente decolla se a guidarlo è un pilota dal passato massimalista. Riformisti si nasce, difficilmente ci si diventa.

Antonio

22 ott 2008 19:19

Manifestare è un diritto e, per chi milita in una determinata formazione politica, è anche un dovere. Dispiace che l'On. Veltroni debba combattere di più le serpi in casa che il naturale avversario. Una cosa è certa, se terrà duro, la prossima volta che ci saranno le elezioni politiche, l'On. Veltroni avrà una maggioranza più consistente di quella che ha il Cav. Berlusconi ora. La gente ha tratto insegnamento e quindi non è influenzabile così come lo era una volta. La gente vuole sperimentare le varie formazioni politiche che sono in campo. Ieri non era possibile. Oggi lo è, se Veltroni saprà tenere duro. La popolazione Italiana vuole essere assicurata. Il catastrofismo non piace a nessuno. Un'ultima cosa: Veltroni non si preoccupi di Di Pietro. La gente non pone nessuna fiducia in una persona che ha costruito le sue fortune politiche sulle disgrazie degli altri. I sondaggi dovranno essere fatti alla scadenza elettorale. Pertanto, bisogna attendere la fine del mandato elettorale. Il tempo è sempre stato galantuomo. Complimenti al Direttore Polito per il giornale ed in bocca al lupo per l'on., Walter Veltroni. Antonio

mario scianatico

22 ott 2008 18:27

Appassionato richiamo, quello dell'ottimo Polito. sacrosanti i suoi timori circa i pericoli che un Paese democratico corre quando l'opposizione è inesistente. Il PD sarebbe giusto salvarlo, ma sarebbe un regalo che la sua dirigenza, a partire da Veltroni e quasi al completo, non merita. Quando in Italia i responsabili di un partito perdente faranno mai un passo indietro? Cosa mai cambierebbe, il giorno dopo, all'interno del vertice PD? Il giorno dopo i Veltroni, i Franceschini, le Bindi, i Soro inneggerebbero alla vittoria. Capisce? Si risolleverebbe, con ancora più astio e spocchia la Turco, ancora oggi vetero-comunista !!(ebbe a dire, ancora qualche tempo fa, che con orgoglio riaffermava il suo passato di comunista! Nemmeno l'arrogante, ma furbo, D'Alema osa tanto!!). Piuttosto, quindi, che partecipare alla sagra del 25, bisognerebbe far capire a Veltroni che il suo gesto politico più importante per l'Italia lo ebbe nel momento in cui, grazie alla sua decisione di correre da solo (eccetto Di Pietro.......), ha liberato il Parlamento e l'Italia da quella vergognosa pletora di partitini, all' estrema sinistra come a destra. Ma purtroppo Veltroni, dopo un breve periodo di luce, si è lasciato riconquistare dalle sirene originarie dei più vecchi ritornelli della peggiore sinistra. Peccato, peccato innanzitutto per il nostro Paese che, così, tra sinistra e destra, tra guelfi e ghibellini, tra Totti e Del Piero, dovrà ancora tanto attendere prima di diventare una democrazia "normale". Da destra non berlusconiana, ma "liberale" un sincero augurio di buon lavoro al direttore Polito.

Mario Paratore

22 ott 2008 18:26

Direttore, condivido in linea di principio, il suo editoriale, ma debbo ricordarle le gli italiani come me che hanno sostenuto con il proprio appoggio il PD, sono INCAZZATI, non esiste una parola che esprima meglio il concetto; vogliamo un'opposizione coinvogente che scenda in piazza ogni giorno (badi bene non a Porta a porta, Ballarò o altrove) tra la gente vogliamo vedere in faccia coloro che paghiamo fior di quattrini con le maniche arrotolate, sudati ed infervorati a spiegarci la ragione del loro diverso modo di fare le cose rispetto alla maggioraza, se il PD non è in grado di farlo è già morto.

massimo micucci

22 ott 2008 18:18

va bene , Antonio mi hai convinto passerò anche se qualcuna delle argomentazioni è un pò surreale :"Salviamo il PD" potrebbe essere utile per l' italia.Sstarei volentieri dietro lo striscione "check and balences" magari ci starebbe pure qualcuno della attuale maggioranza. Certo non contro Berlusconi, (ma c'adda fà?) che non fa peggio di chi lo ha preceduto, ma per la speranza , o il sogno, che si possa far meglio. Magari contro il" troppo poco troppo tardi" che sostiene Tremonti, in larga compagnia mondiale . Se potessi ,come si faceva una volta innalzerei un cartello con l'effige del nostro Mingardi,o diffonderei il sub-quotdiano controtendenza "il mercatista" (anche quella una idea da salvare)...Anche se non dovrei penso che ci sarò.

Francesco

22 ott 2008 18:14

Non sono d'accordo con questa difesa di ufficio verso una opposizione che si oppone sempre e comunque in un momento difficilissimo per la nostra economia, per le imprese e quindi per tutti i lavoratori in genere, opposizione che pensa esclusivamente ad eccitare le masse raccontando cose che molto spesso risultano false, cercando così di bloccare qualsiasi iniziativa che dovrebbe avere carattere urgentissimo; quando si devono fare le riforme? mai se si continua a difendere i baroni dell'Università, i fannulloni, gli sprechi in tutti i settori invece di coalizzarsi per cambiare finalmente l'Italia che sembra un paese del quarto mondo; sono veramente indignato!!! Non è questo il momento per scendere in piazza sprecando tempo e soldi dei cittadini; aspettiamo per vedere se le cose fatte dal governo funzionano e poi faremo le nostre rimostranze anche molto dure.

giorgio

22 ott 2008 18:06

Mi direte onestamente quante saranno le persone che parteciperanno alla manifestazione? Vi dico solo che il Circo Massimo pieno come un uovo, comprese le strade che lo circondano e la piazza, arriva a 350.000 persone. Per un milione occorre quasi il triplo dello spazio....

enzo

22 ott 2008 17:59

Andare in piazza va bene se si sa il motivo. il motivo per andare in piazza , in questo momento, è ok per contestare (il ministero della giustizia) le leggi che stanno passando per difendere i disonesti. Per la scuola ok ministro Gelmini continua cosi' e non mollare di una virgola.

Cristiano

22 ott 2008 17:33

Caro Polito, perchè preoccuparsi? Ci ha già pensato qualche ora fa il Cavaliere a rianimare il moribondo "Uolter". Con la sue tempestive dichiarazioni sulle occupazioni delle università ("convocherò Maroni per dargli indicazioni su come devono intervenire le forze dell'ordine..."), il capo del governo ha prontamente ridato linfa a una manifestazione nata male e cresciuta peggio. Ma ora che il presidente del Consiglio ha detto di voler mandare la polizia negli atenei, la mobilitazione del 25 avrà finalmente un senso e il popolo smarrito del Pd si ricompatterà con fermezza al grido di "Silvio squadrista" o "Berlusconi fascista". Così va la politica, ieri Veltroni rianimava con gli inviti al dialogo un Berlusconi uscito a pezzi dalla sconfitta del 2006 (nonostante il pareggio), oggi Sua Emittenza ricambia il favore alleviando i dolori del giovane Walter. Hai visto mai che Berlusconi abbia voluto fare un dispettuccio a D'Alema..

curti emilio

22 ott 2008 17:33

Sono d'accordo su tutto,sopratutto quando dice "Poi deve cominciare un'altra storia". Non vorrei vedere per le europe le solite tiritere. E' ora speriamo che mostrino i cosidetti .......con sinpatia emilio

Piazza pulita

22 ott 2008 17:31

Tragedie una sopra l'altra, ma quella vera è la seconda La piazza del Pd. Parteciperete alla manifestazione? Spiegate il perché. Vorreste essere tenuti in vita artificialmente se foste in stato vegetativo permanente? Non lo avete fatto apposta, ci credo

Michela Sbarro

22 ott 2008 17:21

Veltroni doveva pensarci prima. Non era necessario avere un PhD in astrofisica per capire l'elemento che attualmente e' capo del governo. Io in piazza sabato non ci saro': Il Pd ha avuto tutto il tempo e tutti gli elementi per giocare le sue carte in maniera coerente ed efficace. Non l'ha fatto. Ora chi e' causa del suo mal pianga se stesso. La mia vita da precaria non cambia un granche' in ogni caso.

rosa

22 ott 2008 17:04

non posso partecipare , abito in puglia , sarò presente , facciamo qualcosa subito o sarà la fine della democrazia , GIORNALISTI NON VI FATE intimorire

LUIGI VANETTI

22 ott 2008 16:59

Io spero che il PD muoia perchè è un falso storico, un'anomalia italiota. E' un imbroglio. Il PD è il risultato della politica miope e scellerata di Berlinguer, Occhetto, D'Alema, Fassino e Veltroni in accordo con i poteri forti parassitari e finanziari italiani interessati a mangiarsi l'Italia. Non sarà il PD a portare l'Italia verso la normalità, se il PD muore si innesta un domino, una ricomposizione e finalmente avremo, come in tutta Europa, i Socialdemocratici, i Popolari democratici, i Liberali, i Conservatori democratici. Sedici anni fa hanno voluto distruggere il PSI di Craxi pugnalandolo alle spalle per prenderne il posto, hanno voluto distruggere la sola opzione politica moderna che avrebbe potuto portare la sinistra italiana in Europa. Hanno fallito miseramente perchè Berlusconi ha fatto saltare tutti piani e ancora adesso si trovano alle prese con la loro incapacità e con Berlusconi che li sconfigge. Non c'è da turarsi il naso, non c'è alcunché da rianimare, c'è da staccare la spina. Solo così potrà cominciare un'altra storia e non saranno costoro a scriverla.

Giampiero

22 ott 2008 16:51

Sabato andrò in piazza con il Partito democratico. Non so se servirà a salvare la democrazia, che purtroppo nel momento storico attraversato dall'Italia pare assai pericolante. Noto però, come riconoscete voi stessi un po' pentiti attribuendovi il merito (?) di aver dato il via al tiro al Veltroni, che in questo paese la stampa, più che guardiana e critica del vero potere, negli ultimi tempi si è trasformata nel watchdog dell'opposizione, con grande risalto alle sparate dei vari Parisi e compagnia bella e per gli errori di un leader politico che comunque ha affrontato, forte di 3,5 milioni di voti delle primarie, una sfida difficilissima. Con risultati non brillanti, vero, ma sono brillanti i risultati di giornali che oggi, con qualche lodevole eccezione, intonano cori per un governo che, se tutto va bene, ci farà tornare indietro di qualche decennio?

Antonio Costantini

22 ott 2008 16:40

Proprio così, caro Polito: deve cominciare un'altra storia, dopo la piazza di sabato. Ancora non è chiaro quali siano le ricette del PD per i problemi di questo paese, per il suo futuro, a quali indirizzi culturali attinga, quale sia poi, in fin dei conti, la differenza rispetto all'Unione, visto che le correnti hanno iniziato a parlarsi addosso come i partiti della coalizione di Romano Prodi. Si tratta di elementi base, un a-b-c, risposte che dovrebbero essere scandite a voce alta e rese evidenti a tutti. Mi piacerebbe che Veltroni lo faccia al più presto, perchè fin qui è stato il deserto dei tartari, l'attesa di qualcosa che non arriva, o, al più, una maliziosa "scoperta del tramonto".

daniela antilici

22 ott 2008 16:33

NON CI VADO

Daniela Antilici

22 ott 2008 16:30

Caro Polito, senti la colpa è di Veltroni.che si decide di fare opposizione solo dopo le ferie.e caccia quelli, che hanno cominciato da subito.......insulta quelli che sono stati a p.zza Navona..x esempio tutta la mia famiglia..!!!. Lui dove era?? in ferie...ebbene noi NO...Noi, sempre di sinistra, abbiamo votato il PD...che stupidaggine!!!!! Ha dato potere immenso al sig. Berlusconi...lui strilla e fa imposizioni.e veltroni vuol dialogare..ma con chi?? con i fascisti e mafiosi...... Si faccia un bell'esame di coscienza il caro Veltroni, che andava in africa dopo il mandato di Sindaco di Roma.. Non pensera' di riprendere tutti quei voti alla europee!! noi di sinistra ci siamo chiusi il naso nel votarlo. >Cominciasse ad essere incazzato, almeno se non x lui x noi che l'abbiamo votato...... Si dovrebbe"arrabbiare" x quello a cui stiamo assistendo..e invece....Lui...parla sottovoce da snob..! Beh.noi non siamo snob!! ma siamo molto incazzati... Ci andasse lui da solo..!!!

Francesco

22 ott 2008 16:17

No, non parteciperò fino a quando Veltroni non farà seria autocritica per aver regalato il Comune di Roma alla destra sostenendo, in prima persona, una coalizione quasi fotocopia di quella maggioranza che aveva ostacolato l'azione riformatrice di Romano Prodi. No, fino a quando il PD non prenderà le distanze dai sindacati (RSU) che hanno reso caotica, ingovernabile e improduttiva l'amministrazione pubblica ed in particolare la scuola. No, fino a quando non si troverà il coraggio di scoperchiare non solo la pentola dei bilanci della Istruzione e della Sanità ma anche il tabù della Difesa.

giuseppe batelli

22 ott 2008 16:13

caro direttore ho raccolto il tuo invito, anche per i consensi bulgari della maggioranza a cui per il bene della democrazia e della stessa è necessaria l'opposizione. da stamane ho provato a prenotarmi, con la federazione di napoli, non ci sono riuscito, erano anni da vecchio socialista che non andavo a votare, ho fatto bene questi sono burocrati incapci con stima e simpatia giuseppe batelli p.s. w il riformista

Piazza pulita

22 ott 2008 15:46

Leggete l'appello de Il Riformista e intervenite nel dibattito. Volentieri, grazie, ma aggiornate i commenti in tempi decentemente rapidi altrimenti arriviamo a sabato con meno di cento interventi. Se tanto mi da tanto ...

ivri martini

22 ott 2008 15:37

Potrei andarci, ci sono gia stato molte volte e ho anche buoni ricordi. La prima volta in assoluto con la ragaza che mi piaceva poi una delle ultime da universitario contro la Moratti. Ero stato affascinato da Veltroni prima delle elezioni ma poi il sogno si è appannato. Spero almeno che negli USA non accada nulla di simile ma qui nella nostra penisola c'è molto da fare e da cambiare.

marina

22 ott 2008 15:33

l'opposizione DEVE esistere in democrazia , MA un'opposizione vera propositiva e non questa banda di fratelli coltelli che si pugnalano alle spalle fregandosene altamente dei propri elettori...e poi...suvvia ...ma nessuno nel pd si è reso conto di quello che è successo nel mondo???? e possibile che nessuna testa pensante nel pd riesca ad immaginare quello che succederà all'economia globale nei prossimi due anni???? e allora nessuna stupida manifestazione per contarsi nella leadership ma... lavorare tutti per il bene( o per il male minore )dei lavoratori, risparmiatori, consumatori, pensionati...

biagio

22 ott 2008 15:15

Dopo le parole di Berlusconi, sull'invio dei militari nelle università e nelle scuole, c'è ancora qualcuno che dubita della necessità di manifestare il 25 ottobre ? Ora una domanda ai giornalisti: cosa pensate dell'accusa rivoltavi di fare cattiva informazione? Siete d'accordo con il fatto che anche la vostra libertà, con queste parole viene gravemente compromessa? Aprite gli occhi !

Piazza pulita

22 ott 2008 15:11

Direttore, forse è meglio lasciar perdere. Ok, ci hai provato, la coscienza è a posto. Qualcuno si sarà convinto ... Anche oggi ho acquistato il Riformista e l'ho anche letto. Ma quanti siamo?

Riccardo Nova

22 ott 2008 14:57

ma siamo sicuri che la piazza sia il metodo migliore per salvare il pd? lunedi sul riformista ho letto un articolo su obama in cui si spiegava che nella maggior parte dei casi le manifestazioni di piazza hanno un effetto negativo sulla gente che sta a casa e che alla fine è la magggior parte...

Indignatissima

22 ott 2008 14:34

Ero una grande sostenitrice di Veltroni, credevo anch'io nel cambiamento, nella svolta, poi le elezioni come previsto hanno sancito la sconfitta del Pd e allora è saltato tutto. Solito scambio di accuse all'interno stesso del partito, solite questioni sulla leadership e tutte le vecchie polemiche che sono presenti da anni nella sinistra italiana! Mi chiedo: perchè non si riesce a costruire ma si pensa sempre a disfare?Perchè non si è pensato a creare un'opposizione seria al governo Berlusconi, che sta veramente facendo disastri incredibili in tutti i campi, dalla sicurezza alla scuola?Nel lungo periodo non voglio pensare alle conseguenze dei provvedimenti che sono stati approvati. Per questo penso che si dovrebbe scendere in piazza e gridare tutto il malessere del nostro paese. Ma spero che presto qualcuno si svegli e faccia un opposizione seria e unita anche in parlamento. SALVIAMO IL PD, MA SOPRATTUTTO SALVIAMO IL PAESE.

Plinio Scarsini

22 ott 2008 14:33

Bravo direttore, specie per l'ultima frase.

Cristina

22 ott 2008 14:25

Signor Polito, lei è veramete stupefacente. Ma davvero si è accorto solo adesso di cosa sta succedendo in questo paese? A me pare che le persone come lei abbiano dato più di una mano a chi ci governa, sempre con questa puzzetta sotto il naso ( o, nel suo caso, sotto i baffetti) e l' atteggiamento cinico di chi la sa sempre più lunga. Probabilmnte lei vede le cose da un punto di vista privilegiato e forse giustamente disincantato, ma mi creda, quello che ci troviamo a vivere è proprio un momento molto brutto e non mi pare proprio il caso di continuare a darci bottigliate sui cosiddetti..... Cristina

Giorgio Defendi

22 ott 2008 13:56

Sono un tassista: ALT: non sono di destra né di sinistra, alle ultime comunali non ho esultato perché ha vinto Alemanno, ma perché dopo 18 anni a Roma divisi tra Rutelli e Veltroni, considerando che è diventata una succursale di Napoli, francamente non se ne poteva veramente più. A dirla tutta, a oggi vedo solo lavori in corso, pochi segnali di vero cambiamento. Vabbé... Scrivo perché oggi un cliente ha lasciato ILRIFORMISTA mezzo appallottolato sul sedile di dietro: si sa, andare in giro col Manifesto o il Riformista sotto braccio fa tendenza, l'educazione è un altro paio di maniche. Cmq ho cominciato a sfogliarlo e -non ci posso credere-: "SALVATE IL PD" ?! Bé, non ho parole. Il concetto è: salvate il PD perché lo sanno tutti, è pieno di limiti e difetti, a partire dalla leadership, ma una opposizione ci vuole. Ieri Brunetta era ospite in una trasmissione, si parlava di un impiegato comunale arrestato in flagranza di reato perché durante l'orario di lavoro andava in giro a fare spesa e commissioni personali. Neanche a dirlo, è stato reintegrato, perché a detta del dirigente intervistato: "allontanarlo sarebbe stato CONTROPRODUCENTE". Davvero? E per chi? Allora, le banche giocano alla roulette russa coi nostri soldi, e "dobbiamo salvare le banche", ovvero istituti che negano il credito, danno lo 0,0000 periodico di interesse e chiedono il 10%, cambiano unilateralmente gli accordi, ma vanno in crisi e "dobbiamo salvarle". Il PD va in crisi e "dobbiamo salvarlo". A parte che ora sconfino nella demagogia, ma i partiti teoricamente sono lì PER NOI!!! Non il contrario! Quello che vi preme non è che la democrazia vada in crisi, perché la democrazia non c'era neanche l'anno scorso con Prodi: andate a chiedere agli italiani se avrebbero votato Mastella alla giustizia, se volevano l'indulto, se volevano che per L'ENNESIMA VOLTA nessuno facesse una legge per IMPEDIRE CHE UN CONDANNATO PER TRUFFA, EVASIONE, CORRUZIONE, POSSA RAPPRESENTARE I CITTADINI. Se volevano Vladimir Luxuria in parlamento: mi capita -raramente- di osservarlo in TV e mi chiedo in che modo una persona del genere possa essere utile al Paese. Ciò che volete salvare non è la democrazia, ma lo status quo: la democrazia non esiste da anni, da quando c'è Berlusconi è diventato ancora più evidente che in parlamento si giocano solo partite truccate, in cui l'unico risultato che preme è mantenere la poltrona sotto il sedere, aumentarsi lo stipendio e poi parlare di quanto sono importanti i "cittadini consumatori". Il sistema è allo sfascio, il PD ne fa parte esattamente come il PDL. Salvarlo? SIAMO NOI che ci dobbiamo salvare dai partiti!!!

Mario

22 ott 2008 13:52

Io ci sarò... non tutto il mio entusiasmo!

Piazza pulita

22 ott 2008 13:47

Del PD non interessa quasi a nessuno. 26 commenti in 3 ore mi sembrano pochini. Non elemosinate la presenza in piazza, non è dignitoso. Neanche per questo PD.

giovanni frandina

22 ott 2008 13:34

ok|! si va in piazza. ma se in piazza c'è ne vanno pochi (anzi non molti) la colpa non è di chi non và ma di chi ha teorizzato il partito leggero ,evanescente , fatto da dirigenti e basta . Un partito popolare di centro sinistra al contrario , non deve essere "ma anche" , deve essere sopratutto strutturato , organizzazo e pronto ala mobilitazione sia per andare in piazza sia per andare a chiedere voti alle elezioni (caseggiato). il partito mericano non è ala nostra portata,; avete visto quanti soldi ci vogliono per mandare un presidente alla casa bianca ? e quanti soldi c'è ne sono voluti per la competizione delle primarie americane? Veltroni per le sue primarie se non eravamo in italia era in grado di partecipare? riflettiamoci bene ed andiamo in piazza il 25 ottobre.

Psyco

22 ott 2008 13:09

Quando non si hanno idee, oppure si è depressi , il metodo paretecipativo, auspica di andare in piazza cercando di mescolarsi tra la gente in modo di confonderci sempre di più ed ancor di più. Perchè: (0 idea x N° partecipanti ) = 0 .

Raimondo

22 ott 2008 13:02

Carissimo Polito , l'anello al naso non l'abbiamo piu',un lungo soggiorno alla opposizione non farà certo male al Pd,cosi capirà dove potrà andare e maturare politicamente contenuti al servizio della società e non delle lobbi. Scrivo terra terra di proposito per sintonizzarmi lingusticamente con il senso a ma comune ,ora politicamente, tralascio i riferimenti ai grandi scenari finanziari ed economici, sociali e politici, sui quali si fa perno per incutere paure che certo non incoraggiano l'entusiasmo partecipativo. Meno soldi pubblici ai giornali, al cinema, agli industriali che non reinvestono almeno la metà degli utili nelle loro aziende,lotta ai fannnulllllloni, lotta alle nomine politiche dei primari che anche in Sardegna non mancano,rimodulare le aliquote irpef di Prodi che mi ha portato , per due volte prossimo al percentile inferiore del dirigente pubblico con laurea ,specializzazione, corsi di perfzionamento e master. Medico del SSN innamorato del suo lavoro. Già Psiup, PCI, PDS ePD. p.s. SI dice Andiamo in piazza. Con RIspetto

Gianfranco Pannacci

22 ott 2008 12:56

Mi fa piacere, Polito, che tu abbia assunto questa posizione. Certo, non basterà essere in piazza sabato per rendere credibile una opposizione moderna ed efficace. E, comunque, quella parola d'ordine così drammatizzante può diventare utile non solo per segnalare i pericoli di " un uomo solo al comando " ma anche per scuotere un partito che non può rinsecchirsi nei vizi di sempre. Come i patrimoni finanziari anche quello politico della sinistra italiana sta svanendo nel nulla.

sara finzi

22 ott 2008 12:31

caro Polito, capisco il tuo ragionamento ma non mi sento di salvare la classe dirigente di questo pd, è una classe vecchia che non sa pensare, è una classe arrogante accomodata sulle poltrone, è una classe di parolai che non ascolta nessuno e non si piega sulla gente. Ci ho sperato e creduto, sono anche iscritta ma mi fa schifo e non intendo turarmi il naso neppure in lombardia, ho parecchio disprezzo per loro, sono una categoria di parolai ed anche bugiardi ed oltrettutto ingannano i ceti popolari occhieggiando ai ricchi ed alloro che si rivolgano ai ricchi se continua così prenderò decisioni drastiche. Felice se conferati se ne va e se va via dalla politca che lo ha arricchito mi sta bene...e con lui veltroni e molti altri salvo solo bersani e letta un pochino non certo su tutto. Veltroni fa schifo.

Luca

22 ott 2008 11:52

Fa un certo effetto sentire certe parole da Lei che dirige un giornale che di fatto assicura "l'appoggio esterno e da sinistra" ad un governo di centro-destra. Lei è uno di quelli che pretende un'opposizione britannica contro un governo che di fatto ha uno stile sud-americano e che merita di essere combattuto ogni giorno in tutte le piazze. Non è giusto manifestare quando c'è crisi finanziaria? Il lodo Alfano non interessa a nessuno? La verità è che l'opposizione del PD è inesistente per 2 ordini di ragioni: 1- Veltroni si è fidato della proposta di dialogo di Berlusconi che è del tipo "dialoghiamo ma tanto alla fine se non vi va bene faccio quello che mi pare" 2- Polito, Romano, Della Loggia & C. criticano l'opposizione rimproverandola di essere poco collaborativa (o "collaborazionista" come dice Di Pietro). Mi verrebbe da dire: non comprate Il Riformista, salvate il soldato Polito. Luca

Abbadessa Pasquale

22 ott 2008 11:47

Dott. Polito buongiorno, è arci noto dal 14 Aprile c.a. il Suo accanimento spregiudicato ed irragionevole nei confronti di Veltroni e poi del PD. Nessuno Le chiede di essere "acritico" nei confronti del segretario, però è sempre in antitesi e pregiudizievole, questo non Le fa onore in qualità di direttore del Riformista , ovvero quotidiano chiamato a proporre e sostenere le idee di solidarietà e riformismo che con tanto impegno civico e morale il Nostro segretario sta portando avanti. E' mai possibile che la linea politica di Veltroni non Le aggrada in nessun momento della nostra vita politica? E' risaputo che non Le "piace anche" Di Pietro unendosi al coro di politici mediocri intellettualmente come Cicchito;Capezzone( le è molto gradito- Omnibus La 7) Quagliariello,Bocchino,Gasparri, Bonaiuti, Cota,Salvini, Castelli,ed infine Dini(il Suo preferito) che scientificamente e dominati dal "pensiero unico" dicono di essere un "giustizialista"( che ignoranza confondere la legalità con il giustizialismo). L' altra sera 17 c.m. l'ho seguita alla trasmissione 8 1/2 sul La 7. Ho notato come con quanto entusiasmo (forse Lei stesso incredulo)ha ringraziato l'On. Casini quando ha asserito che il Suo giornale è di quelli "autonomi e non schierati", ovviamente Casini non è il depositante delle verità nè tanto meno ha la patente di saggio della politica italiana come vorrebbe far credere.A questo punto, Le chiedo proprio in virtù del Suo editoriale " gli italiani sono incazzati" ,ovvero il degrado morale ha raggiunto vette insopportabili,perchè (come giornalista non schierato - per me non corrisponde al vero)non ha evidenziato tutto il suo stupore e malessere alle affermazioni che alle prossime elezioni comunali a Bologna il CDU si schiererà con la Destra.Ed ancora, perchè ( degrado morale docet)non ha redarguito con un Suo forte editoriale il Sig. Feltri all'indomani della nascita della TV del PD quando in prima pagina su Libero scrisse: la TV di Walter sorrisi e canzoni. Titolo ignobile e delirante tutto teso a distruggere tutto quello che non è in linea con il "pensiero unico " del suo vero padrone ovvero il sultano piccolo piccolo.Devo dirLe il vero circa il titolo di oggi " salvate il PD",come Suo solito, anche oggi sta fornendo un pessimo messaggio mediatico insito di pessima ironia e provocazione. Il PD, mi creda non è " gracile ed incerto" è ESSENZIALMENTE un partito ROBUSTO e decisamente PROPOSITIVO costituito da politici incazzati per il degrado morale che questa Destra è la causa preponderante.Faccia altri tipi di appelli, dica agli italiani che si riconoscono nel progetto PD ed agli incerti che la manifestazione del 25 ottobre è l'essenza di chi vuole sentirsi liberamente Democratico sapendo di poter contare su un Direttore di giornale libero, autonomo,intelligente , critico e niente affatto pregiudizievole a prescindere da chi in questo momento sta guidando il PD. Nella speranza di non averLa annoiata per la lunghezza di questo messaggio, La saluto cordialmente. Pasquale - Palese ( Bari)

Marcello Scipi

22 ott 2008 11:40

Le confusioni e le contraddittorietà che regnavano nel governo Prodi e ne hanno provocato il distacco degli elettori, e di chi dirige questo stesso giornale, non si sono affatto chiarite, anzi gli stessi uomini sembrano non aver ancora recepito il messaggio, e non volerlo recepire. Di Pietro continua a rubacchiare voto di qua e di la ed é plafonato nei suoi personalismi; Dalema é sempre e solo spocchioso e non si accorge di sbagliare tutti i congiuntivi... ecc ecc Veltroni oltre che nell'aspetto sembra un prete con poca creatività, Fassino sempre mafro d'idee. Ha ragione Panza. Ad un cavallo zoppo, soprattutto se legato d'affetto e riconoscenza non attacco un nuovo carretto, sapendo che non mi porterà lontano, ma solo lui alla morte I fatti si sono ulteriormente aggravati e non si sa ma si teme che si aggraveranno di più, ne consegue che una maggio serietà ed l'attenzione del buon padre di famiglia vada applicata; le manifestazioni esteriori sono un pò come sparare nel mucchio e l'ultima cosa che serve al paese che, ora , deve compattarsi, é proprio il manifestarsi di azioni antitetiche. Berlusconi é solo un vincitore, democraticamente eletto, ma sub judice. Non é più tempo di iperboli all'italiana ma di Centro. In medio stat virtus. Calma! Cordialmente lAretino

carlo

22 ott 2008 11:32

Caro direttore, non condivido la sua analisi. A chi vanno attribuite le responsabilità della crisi finanziaria se non ad una destra mondiale che in questi anni ha portato avanti la tesi del dominio delle élite economiche e finanziarie e dell'irrilevanza della base della società? Berlusconi è un'articolazione di questa corrente di pensiero internazionale (si ricorda le lodi del cavaliere a Bush?). Va combattuto e detronizzato senza tentennamenti. Non andare in suo soccorso. La linea attuale del Pd è ambigua e sbagliata. D'altra parte non emerge dentro al partito una linea alternativa a quella della "collaborazione". Perciò non sarò alla manifestazione.

Giorgio

22 ott 2008 11:19

Caro Polito, chi dobbiamo salvare, l'Italia o il PD? Non vi accorgete che avete TRADITO la fiducia di chi credeva possibile un'Italia migliore e si ritrova con un partito non più laico, fotocopia della vecchia DC? Un partito che fa la voce grossa con la sola vera opposizione, e flirta con chi ha contribuito a rovinare l'Italia, cioè con l'UDC di Casini che ha votato le leggi peggiori del quinquennio berlusconiano? Un partito che vorrebbe avere Craxi nel proprio Pantheon: perchè non proponete anche Mussolini, che ha fatto la bonifica dell'Agro Pontino e faceva arrivare i treni puntuali? Caro Polito, a Roma si dice "ci sei o ci fai?", e sembra che voi tutti non capiate nulla di quella che sta succedendo, o forse lo capite molto bene e pensate solo a salvare le vostre POLTRONE, i vostri privilegi, e i vostri finanziamenti pubblici, incluso quello del suo giornale.

Alberto

22 ott 2008 11:11

Te lo sei chiesto perchè siete ridotti in codesto modo? Sei addirittura ad implorare di andare in piazza per salvare il PD, io credo che dovresti mettere a frutto la famosa frase del grande Totò. " Ma mi faccia il piacereeeeee"

Salvatore

22 ott 2008 11:09

Va bene la manifestazione, ma salvare il PD vuol dire cercare di tenere in vita qualcosa che di vita dimostra di non averne (ma ne ha mai avuta?). Visto che ormai ci aspetta un decennio-ventennio berlusconiano, non è meglio pensare alle modalità con cui presentarsi tutti di fronte a quegli Italiani che non hanno rinunciato a vivere in una società civile e pensante, per costruire una nuova aggregazione che si proponga in con idee, progetti e facce nuove? Raccogliendo chi ha testa per pensare e vuole dare un contributo, senza preclusioni (i.e. da Vendola, a Boselli, a Bersani,a Cacciari etc.). Ossia, senza il solito comportamento all'italiana 'questo non lo voglio', 'questo non mi piace', 'accanto a quello non mi si siedo', se c'è quello li, io non vengo.

Ivan Francia

22 ott 2008 11:01

L'Italia ha bisogno di riforme consistenti (Giustizia, sistema universitario, ricerca...) e di una leadesship talmente forte da rompere sindacalismi e movimenti studenteschi politicizzati... Una opposizione che sa solo fare demagogia (Cacciari ha pienamente ragione!) considerando sbagliata qualsiasi scelta del Governo fa solo danni .... e forse è bene che venga spazzata via assieme ai suoi leader di profilo bassissimo. Morto il PD ne nascerà un altro piu' maturo...goivane e adeguato a svolgere un ruolo di vera opposizione e domani di Governo....

CIRO COLONNA

22 ott 2008 11:00

PER TUTTE QUESTE COSE ,MA ANCHE PERCHE' CHI GOVERNA RICORDI CHE "NON HA PRESO IL POTERER" MA E' AL GOVERNO PER ALCUNI ANNI E GOVERNA ANCHE PER CHI NON L'HA VOTATO.

Francesco Gagliardi

22 ott 2008 10:38

Caro direttore, concordo con te che un'opposizione autorevole e rispettata sia necessaria al Paese. Ma il punto è proprio questo: il Pd non è autorevole, non solo per debolezza di leadership e ondivaghezza, ma soprattutto perchè non ha un progetto per il Paese o se ce l'ha non riesce a comunicarlo in modo chiaro ed efficace. L'attuale dirigenza non è riuscita a leggere per tempo i problemi del Paese (l'impoverimento della classe media è in atto da aprile 2002 e solo adesso si sono svegliati) e di conseguenza ora appare poco credibile e preoccupata solo delle proprie poltrone. Ti domando: è utile puntellare questa dirigenza? Quanto arriva l'ora della responsabilità? Chi sbaglia, in genere, non dovrebbe pagare le conseguenze? E concludo: in questo modo e con questi sistemi Berlusca governa per altri 20 anni e noi facciamo la fine del Pci di Natta. Cordiali saluti da un "anonimo" collega

Annamaria

22 ott 2008 10:37

Che vergogna l'appello di Polito! Che vergogna, dopo anni ed anni in cui la sinistra ha smesso di fare politica,dopo anni nei quali la stragrande maggioranza dei giornalisti ragionava dei massimi sistemi nei salotti televisivi e sulle barche di politici, comodamente seduti sui loro privilegi e nei vestiti da tremila euro.Anni in cui sindacalisti e giornalisti , sedicenti di sinistra, sono diventati parlamentari con i soldi di chi si aspettava che facessero gli interessi di milioni di persone che al mattino si alzavano e andavano a lavorare, o come i tanti giovani che,mentre loro partivano con trasferte milionarie per località amene, studiavano, sperando in un futuro che loro hanno sotterrato sotto quintali di spazzatura .Mi hanno insegnato che ognuno deve prendersi le proprie responsabilità: se siamo dove siamo è colpa loro, adesso hanno la presunzione di stabilire anche cosa è meglio o peggio per gli italiani. Se ne vadano,hanno fallto,noi peggio di come siamo non possiamo .Perciò ci vada Polito in piazza, io sabato vado a lavorare perchè i miei figli , uno medico l'altro ingegnere, a 30 e32 anni , ancora non possono permettersi di progettare un futuro certo.Ci vada Polito in piazza!

gino tarallo

22 ott 2008 10:37

è una bella pensata...!! ma dovrei stare accanto a Di Pietro e Travaglio ::: ?? ma allora di che cosa dobbiamo fare a meno per il bene del nostro stato di cose provinciale e modesto nella sua attitudine al "litigio" di capipopolo da strapaese !? Ma un Paese di maggiore qualità ha ancora bisogno di "piazzate" vetero borboniche ,di spettacoli similsovietici ...? Non mi aspettavo questa deriva radicalpopulista da Polito e dal suo indiscusso coraggio : resistiamo al richiamo di un passato che è responsabile ,comunque, dello stato melmoso delle cose. Vi prego ,,, uno sforzo per non tornare a fare fra poco .."autocritica" !!

Giovanni P.

22 ott 2008 10:36

Caro Polito, salviamo il PD ma, per favore, non diamo addosso a DI PIETRO ad ogni occasione! L'opposizione è sacra: quella del PD m anche quella dell'ITALIA DEI VALORI e della SINISTRA-EXTRA PARLAMENTARE. Quella delL'UDC concorderà che, invece, è una sorta di "appoggio esterno" al Governo, quindi non ci chieda di salvare anche Casini!

Al

22 ott 2008 10:35

Stacchiamo la spina a questo Pd. Così com'è non serve all'Italia, non serve alla democrazia. L'opposizione non passa attraverso le invettive antiberlusca di tre ore in una piazza, ma attraverso la resistenza forte e convinta di tutti i giorni, quella delle persone perbene che ragionano con le loro teste e sanno distinguere tra la retorica vuota di senso e la testimonianza vera di valori condivisi. Il nuovo Riformista mi ha un po' deluso, forse le attese erano troppo elevate. Resistenza, resistenza, resistenza.

giampiero

22 ott 2008 10:35

Il vostro appello mii sembra una invocazione alla pietà, come elettore democratico trovo un poco di imbarazzo. Io alla manifestazione ci sarò con la speranza che questa possa dimostrare un segnale di compattezza al contrario di tante dichiarazioni pubbliche di dirigenti e opinionisti di area PD.

cinzia

22 ott 2008 10:34

ABBIAMO SOLO IL PD. Impariamo ad amarlo come un bambino. Non esistono alleanze possibili a livello nazionale. IDV è inaffidabile. UDC, a dir poco, imbarazzante. Sinistra extraparlamentare da reinventare. Andiamo alla manifestazione. Non lasciamo da sole le persone di cui, noi italiani, abbiamo bisogno.

giorgio

22 ott 2008 10:34

Caro Antonio il tuo appello è molto positivo. Però, ora mi spieghi come faccio andare a Roma? Sono un pensionato e i miei mesi hanno 3 settimane. Chi aiuta me? Cordialità

Mario Nanni

22 ott 2008 10:33

Ho apprezzato molto il nuovo Riformista che ho subito inserito tra i link preferiti del mio blog ( www.maralai.ilcannocchiale.it ) anche il vostro giornale; ho provato particolare piacere nel constatare la rubrica dedicata ai blog. Sull 'invito di andare il piazza per salvare il Pd, credo che sia l'esercizio quotidiano al buon umore ispirato dall'intelligenza di Antonio Polito. Un in bocca al lupo al Riformista. Maralai (mario nanni)

e.pantaleo

22 ott 2008 10:33

- salvare il PD si ma non questo PD. - Vorrei un PD di sole proposte, un PD che ci indicasse chiaramente i traguardi da raggiungere, un PD di uomini nuovi e un filino più carismatici.

Gaudio

22 ott 2008 10:32

La democrazia ha bisogno di una opposizione, vero! Ma intellettualmente onesta, questa è pateticamente disonesta al limite della farsa o della tragedia. Meglio stare a casa con un film di Totò soltanto onestamente comico. Spiacente. Gaudio.

marcosud

22 ott 2008 10:31

Mi è già capitato di dirlo nel blog di A Romano, vorrei che in Italia ci fosse una opposizione diversa dall'IdV di Tonino il trattorista con Laurea! Ma siamo così sicuri che salvare Uolter ma-anche sia una fortuna per il PD, per l'Italia e soprattutto per Uolter? Mi spiego, Uolter mi stava bene per gestire e fare dimenticare Prodi ed il dopo-Prodi. In questo è stato perfetto. Quasi nessuno, se si esclude il Giornale, si ricorda più dello sbavatore gorgogliante. Io personalmente sto aspettando il libro di Barenghi. Tutti però si ricordano come Uolter abbia completamente sbroccato e non sia più minimamente in se stesso. Se andasse in Africa e lasciasse agli adulti il compito di portare avanti il PD? Perchè mai tutto dovrebbe dipendere da questo ameboide tremolante? L'accanimento terapeutico siete sicuri che non porterà ad una soluzione finale di coma profondo per cui sarà obbligatorio staccare la spina? Se se ne andasse adesso forse si potrebbe ancora fare qualcosa. Mi sembrate come i tifosi Juventini che si auguravano di perdere la partita col Real per fare fuori il "cantante" Ranieri. Perchè augurarsi che Uolter precipiti ulteriormente invece di staccare la spina a lui e rivitalizzare il PD?

foto del giorno

Paramilitary policemen play games during a break in their anti-riot training at a military base in Suining, Sichuan province, March 9, 2010. Big on spit and polish and parades but short on experience, new technology and force coordination, China's military has far to go before its bite begins to approach its increasingly loud, and for some fearsome, bark. China has invested billions of dollars in its armed forces and is developing advanced fighters and missiles, considering building its first aircraft carrier and is trying to slim its bloated ranks down to a lean, high-tech military. REUTERS/Stringer (CHINA - Tags: MILITARY POLITICS) CHINA OUT. NO COMMERCIAL OR EDITORIAL SALES IN CHINA