venerdì, 3 settembre 2010 ore 12:46

Prima pagina

Il Governo del cucù

SCHERZI DA PREMIER. Il Cavaliere gioca a nascondino con la Cancelliera ma poi le regala Alitalia. In serata costretto a precisare: la decisione spetta a Cai.

Silvio Berlusconi e Angela Merkel guardano con favore a una collaborazione tra Cai e Lufthansa. Al termine del vertice bilaterale di Trieste, è stato lo stesso presidente del Consiglio a dire in conferenza stampa che «abbiamo parlato del dossier Alitalia» e che «il cancelliere ed io siamo d'accordo nel vedere con molto favore la possibilità di una collaborazione tra Lufthansa e Alitalia».

La Kanzlerin non è intervenuta sulla questione perché il governo tedesco, osserva una fonte diplomatica, non interviene facilmente sui destini di un'azienda privata. Tuttavia, nel corso dell'ultimo vertice tra i due la posizione della Merkel era invece emersa con tutta evidenza. «Penso che sarebbe una cosa molto buona che accoglierei con tutto il cuore», si era sbilanciata il 6 ottobre scorso, al termine dell'incontro a Berlino con Berlusconi.

Il problema sta nell'interpretare correttamente il termine «collaborazione». Lo stesso Berlusconi ha chiosato, interpellato nuovamente al termine dell'incontro con la stampa, che «bisogna chiedere a Cai», che ovviamente sarà la nuova compagnia aerea a decidere. Aggiungendo tuttavia che il governo è favorevole a «collaborazioni internazionali» e che il vettore tedesco «presenta molti punti di convergenza su Malpensa». Ma per sgomberare il campo da prevedibili equivoci con Cai, e soprattutto con AirFrance-Klm, è partita nel pomeriggio anche una nota da Palazzo Chigi.

«Alcuni titoli di agenzia da Trieste - recitava il comunicato del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Paolo Bonaiuti - sembrano forzare le dichiarazioni pronunciate dal Presidente del Consiglio e riportate con esattezza nel testo. Il Presidente Berlusconi ha ribadito che ogni decisione per eventuali accordi spetta alla Cai. Come è noto infatti è la Cai che sta valutando le offerte sia di Air France, sia di Lufthansa», ha concluso. E lo stesso Berlusconi è tornato in serata sull'argomento, sottolineando che «non vogliamo intrometterci in nessun modo» nei piani Cai.

È chiaro però che il destino di Malpensa è uno dei nodi principali della vertenza Alitalia: l'ultima cosa che vuole il Cavaliere, in calo di consensi dopo le settimane di passione nelle scuole e negli aeroporti, è aprire un fronte con la Lega. E il Carroccio non ha mai fatto mistero di preferire la soluzione tedesca a quella francese. Soprattutto per la struttura multihub della compagnia tedesca: durante la trattativa dello scorso inverno per rilevare Alitalia ha sempre fornito garanzie sul mantenimento sia di Fiumicino sia di Malpensa.

Per il partito di Bossi AirFrance significherebbe inoltre un “ritorno al passato”, alla scelta del governo Prodi, oltre che un'opzione “romanocentrica”. La trattativa in esclusiva con il gigante dei cieli franco-olandese guidato da Jean-Cyrill Spinetta si era arenata in primavera sullo scoglio sindacale, ma la Lega ha sempre osteggiato la scelta AirFrance, perché abbandonava Malpensa a se stessa.

Mentre Palazzo Chigi si affrettava a fornire una corretta esegesi delle parole di Berlusconi, una fonte vicina a AirFrance-Klm ostentava tranquillità. Il negoziato tra Cai e i franco-olandesi, che hanno scelto (non a caso) Mediobanca come advisor, è già a buon punto, secondo indiscrezioni uscite nei giorni scorsi. Nel mirino di Spinetta c'è un 20 per cento della Cai, per un esborso di circa 200 milioni di euro. L'ad di Af-Klm è tuttavia un profondo conoscitore della realtà italiana, «sa che deve fare sempre i conti con la politica». Il top manager sarebbe dunque disponibile ad appoggiare Cai se volesse liberare gli slot di Malpensa, anche cedendoli a un concorrente diretto e agguerrito come Lufthansa. «Un prezzo pesante, ma inevitabile», chiosa la fonte.

Nel frattempo, negli aeroporti si è registrata l'ennesima giornata infernale: 70 i voli cancellati a Fiumicino, una ventina in partenza e in larga prevalenza su rotte nazionali. Undici i voli in partenza per Linate soppressi, 14 quelli in arrivo dallo stesso scalo. Quattro i voli internazionali cancellati in partenza finora, rispettivamente per Francoforte, Monaco, Amsterdam e Parigi. Alcuni voli accusano ritardi intorno ai 30 minuti, con record a Catania, dove le attese hanno toccato una media di un'ora e mezza. Intanto, il commissario straordinario Augusto Fantozzi ha reso noto che cancellerà 100 voli fino al primo dicembre. Causa: lo sciopero bianco, che secondo il commissario straordinario è già costato 20 milioni all'azienda.

Ieri è stata una giornata cruciale anche per il passaggio di consegne tra Alitalia e Cai: dalle nove di mattina sino a tarda sera il commissario straordinario è rimasto attorno a un tavolo con l'amministratore delegato di Cai, Rocco Sabelli, per esaminare l'offerta per gli asset per i quali Cai ha messo sul piatto un miliardo di euro. Nel pomeriggio si è inoltre svolto un incontro al ministero del Lavoro con i sindacati per far partire le cassintegrazioni: l'incontro è stato aggiornato a venerdì.

su il Riformista, in edicola

mercoledì, 19 novembre 2008

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commenti dei lettori

47 commenti presenti

giorgio

23 nov 2008 13:01

Cari amici, nel contestare il premier occore avere innanzitutto credibilità. E a molti che scrivono in questo forum manca. Ad esempio nicolangelo scrive: "perchè meravigliarsi ancora di un premier cloun?" e poi aggiunge: " A molti italiani sta bene, come dimostra questo forum e allora non ho nulla da aggiungere: "mala tempora currunt, meliora adveniant" (penso ci sia ancora qualcuno che capisca il latino, dopo la cura Gelmini non lo so............)". Ecco, si può acettare tutto, comprese le lezioni di latino. Ma cloun proprio no. Si scrive clown , si pronuncia klaùn, come insegna il Mirriam-Webster (http://www.merriam-webster.com/dictionary/clown). E poi si ha da dire sulla Gelmini.....

alessioPC

21 nov 2008 16:37

abbiamo bisogno di politici preparati o simpatici burloni da bar?

Carlo41

20 nov 2008 19:17

Concordo con il post di Riva. La disinformazione si sviluppa in 4 punti: 1. Un politico fa un intervento in un contesto molto vasto, nel quale inserisce anche qualche frase su un tema sensibile. 2. Il giornalista interpreta in maniera estensiva e strumentale al suo orientamento politico l'intervento di quel politico estrapolando la frase detta sul tema sensibile ma inserita in un contesto molto più ampio. 3. Il politico il giorno dopo chiarisce il suo intervento. 4. Qualche giornale, in prima pagina il giorno dopo o sul suo sito in tempo reale, spara e strilla la "retromarcia" del politico. Se esistesse fra i 5500 corsi di laurea esistenti in Italia anche quello in disinformazione, qualche giornalista potrebbe concorrere come professore ordinario.

cheneso

20 nov 2008 16:57

RIVA ha ragione. Berlusconi non ha mai visto di buon occhio l'Air France(che per un attimo aveva sperato di avere l'Alitalia gratis) ed ha sempre dichiarato di preferire la Compagnia aerea tedesca. Il cucù alla Merkel, seguito da un caloroso abbraccio condiviso (questo i detrattori non lo dicono) serve a questo!!!!

Pasquino

20 nov 2008 16:33

Er de Angela (quello vero) "Chi fà cucù da dietro 'a colonnata? Sarà Mandela, Obbama, Gordon Brown? Nun credo sà? Me devo esse sbajata, Quelli so' presidenti, mica clown. Quelli ner ruolo de l'Istituzzione, sanno che sò deppiù de 'na persona, portano 'r peso d'esse la Nazione, come s'erano Re senza corona. Corona ch'è der pololo la storia, e puro li problemi e le pasioni, se porta co' rispetto e senza bboria... Aspetta 'm po'... ma quello è Bberlusconi!"

nicolangelo

20 nov 2008 15:01

perchè meravigliarsi ancora di un premier cloun ? A molti italiani sta bene, come dimostra questo forum e allora non ho nulla da aggiungere: "mala tempora currunt, meliora adveniant" (penso ci sia ancora qualcuno che capisca il latino, dopo la cura Gelmini non lo so............)

alessandro

20 nov 2008 14:56

Che il presidente della meta' degli italiani,e non mio, sia uno spiritello si sapeva ma coi tempi che corrono se devi fare il buffone fallo a cena con gli altri premier!! quando il tuo paese e' in crisi fai almeno la persona seria,a me non frega niente,io so chi sei,mi dispiace per gli allocchi che ti votano e che quando arriveranno a meta' mese senza soldi metteranno nel videoregistratore tutte le tue gag.

Rodolfo

20 nov 2008 14:07

La verità è che Berlusconi, in campagna elettorale, all'uscita da una festa per il compleanno di Maroni, avendo, evidentemente, bevuto un po' più del solito, e interrogato dai giornalisti, se ne è uscito con una battuta su una ipotetica cordata italiana. Poi, come spesso gli succede, da sobrio ha continuato a raccontare la storiella agli italiani, per lucrare qualche voto in più. A elezioni vinte, ha dovuto regalare la compagnia ad una raccogliticcia cordata, composta di imprenditori che nulla sanno di trasporto aereo, ma che avranno in cambio grandi favori (Appalti, aumento tariffe ecc.). Avendo regalato Alitalia a Cai, e siglando la stessa Cai un accordo con altra compagnia (AirFrance o Lufthansa), ha dunque regalato Alitalia ad una compagnia estera.

mario brandani

20 nov 2008 13:20

Berlusconi è la BRUTTA copia di un " Caudillo" Latinoamericano, quello che lo rende più " efficiente" è la quantità di denaro che può mettere sulla bilancia al momento della compra vendita di oppositori. E' sotto gli occhi di tutti il Suo comportamento "Commerciale" dell'ultimo anno, De Gregorio (forse il caso più eclatante e lampante) ma anche Storace, Santanchè (peraltro fregati a posteriori) Dini, Giovanardi, e chissà quanti ancora. Però ha un vantaggio indubbio: E' l'unico che, in questo momento, può tenere in piedi la Baracca. Non c'è nessun altro che possa governare l'Italia attuale se non LUI. Il resto, sono rovina, Rovine lasciate dallo sciagurato Governo Prodi, rovine provocate, non dimentichiamolo, dal comportamento meschino di politici che, nel proprio miserabile interesse, hanno sacrificato il futuro del proprio Partito. Vedi PD......La riflessione è questa: Che futuro può avere un Paese che deve ESSERE AFFIDATO A un Berlusconi ma più ancora a un gasparri, calderoli, bossi, scajola, e non faccio più nomi perchè sarei ingiusto col qualcuno. Alla fine della "fiera", il Paese si troverà con i sopracitati più gli IMPRENDITORI Italiani (quelli coraggiosi) , molto più ricchi, e il 75% della popolazione, più povera. E' la logica di questa politica economica già sperimentata in altri luoghi. Quando non ci sono soldi per "tutti", conviene darli "" Hai nostri "", gli altri li confonderemo con la propaganda e con il SUICIDIO immancabile degli oppositori. E' Gia accaduto e accadrà pure quì....A meno che!!!!!!

riva

20 nov 2008 11:07

Perché disinformare. Berlusconi non ha detto siamo per lufthansa ed in una seconda intervista non tocca a noi decidere. A detto sin dalla prima intervista che vedevano di buon occhio la Luft. ma che toccava a la cai decidere. Poi in una seconda intervista ha ripetuto che non toccava a loro. Dire : ha REGALATO Alit. a Merkel e poi si è smentito. E' un modo di fare giornalismo che col giornalismo nulla ha a che vedere. So che questo commento non lo pubblicherete mai e dunque non vi ringrazio.

ciro

20 nov 2008 11:06

de benedetti non ci rappresentava ma prodi si che gli ha fatto guadagnare tanti bei soldi quando guidava iri e adesso se li porta in svizzera vedi casi sme olivetti con la vendita di macchine vecchie pagate a caro prezzo

Giuseppe

20 nov 2008 10:43

beato che al cavaliere va tutto bene, ha voglia di scherzare tanto i problemi sono per chi deve mettere insieme cena e pranzo, pagare il fitto, le bollette, avere due figli inoccupati, vivere con lo stipendio da fannullone di 1100 euro al mese. Beato Lui che di questi problemi non ne ha.

nicola

20 nov 2008 10:35

Il motivo per cui Berlusconi è cosi simpatico alle gente comune è proprio per questo: meta totò e metà superman In lui hanno visto la fine dei vecchi zombie P.C.I. e D.C.!

aldo solimena

20 nov 2008 09:51

Non capisco che fretta ci sia di affiancare un partner estero.- Nessuno spiega cosa vuol dire "PARTNER".- Quali sarebbero le funzioni di questo partner ? Che ruolo avrebbe ? Quali obblighi? Quali diritti ? Quale potere di veto ? In genere un'azienda come partner non si sceglie un concorrente , perchè qui si' ? Che senso ha avere una partnership con un'azienda concorrente ?

Midode

19 nov 2008 23:33

x Rodolfo: è di grande conforto incontrare persone come Lei con tante sicurezze e certezze sulla probità altrui. Io non metto la mano sul fuoco nemmeno per me stessa!!!!!!!!!!!!

Amerigo rutigliano

19 nov 2008 20:55

Tra corna, Kapò e Cucù, il tappetto catramato ha trasformato questo ridicolo paese in una moina napoletana. Che poi si metta a sponsorizzare la Lufthansa, lascia il tempo che trova. Perchè caro riformista non spieghi al popolo italico della vergogna delle cartolarizzazioni approvate dal governo berlusconi nel 2001. I milioni di euro in gioco alla faccia degli italiani che cercano casa, senza paralre dell'enorme conflitto di interessi e per ultimo, gli interessi della Edilnord su tutta la faccenda, nonostante sia stata ceduta tutta...sulla carta a quell'imprenditore inglese, titolare di circa trenta società.

il compagno d.

19 nov 2008 20:22

Ma non vi sembra che per una banalità simile, ne sia stato parlato abbastanza ? Ci sono cose molto ma molti più importanti di queste cretinate. NON VI SEMBRA ?

Mario Nanni

19 nov 2008 19:22

non è da Il Riformista raccontare balle sul cucù e sul regalo di Alitalia; abbiamo potuto vedere tutti il simpatico accoglimento all'ospete Merkel, e nula c'entra il governo del cucù. avete, con la mia ammirazione, perso il pelo. E il vizio?

cheneso

19 nov 2008 19:06

GAPA ha già detto tutto, non c'è altro da dire.Una curiosità. Un commentatore in questo forum ha risposto ad un mio intervento "di destra" che io non dovevo scrivere su "Il Riformista". Ne conseguiva che lui, di sinistra, era nel posto giusto. Però, leggendo quì e la', mi accordo di non essere l'unico berlusconiano! Scusi Direttore, Il Riformista è di destra o di sinista?

ema

19 nov 2008 18:46

i sindacati han fatto quello che ha detto berlusconi. no ad Airfrance. si a CAII

Carlo41

19 nov 2008 18:08

Per Rodolfo. Credo sia opportuno ricordare che la trattativa con Air France è saltata nel momento in cui i nostri onnipotenti sindacati hanno presentato un contropiano a Spinetta. Quest'ultimo, essendo una persona seria che aveva detto fin dall'inizio come stavano le cose, a quel punto si è alzato e ha "rovesciato" il tavolo lasciando i nostri bravi di stucco, in quanto abituati sempre a trattare oltre ogni limite. Colannino e Sabelli, insieme a Letta, sono stati dei Signori, con la S maiuscola, a non lasciare il tavolo. E il buon Prodi, dov'era? Era lui il capo del governo, non Berlusconi che avversava quella soluzione. Se Prodi avesse avuto gli attributi, non se ne sarebbe lavato le mani, a torto o a ragione, ma non poteva contrastare i nostri potenti sindacati!

giacomo

19 nov 2008 17:52

caro rodolfo, non parli di italianità difendedo de benedetti , dopo aver qudagnato milioni di € italiani non so come, (o meglio lo immagino) ha deciso di lasciare i kompagni di merenda e ritirarsi in svizzera é avra passaporto svizzero, cosi' se un giorno sarà accusato di qualche reato ,essendo cittadino svizzero sarà immune a qualsiasi condanna, capito mi ai.

Roberto Bergamaschi

19 nov 2008 16:54

Ema se è inirizzata a me chei buoni sono tutti da una parte e i cattivi dall'altra, i buoni e i cattivi sono sia da una parte che dall'altra io ho solo menzionato dei fatti che ha mio giudizio screditano pesantemente la sinistra non è questione di essere buoni o cattivi, se lei pensa al tesoretto tanto enunciato e mai esistito e i conti taroccati del governo Prodi rivelati da eurostat e verificabili sul sito internet, non sono cose detta dal Governo Berlusconi sono fatti da una corrente politica che di fatto dovrebbe aiutare il ceto più povero,che ha criticato chi preferive le scuole private, e poi si scopre che loro stessi mandano i figli alle private,ed esclusive,addirittura in francia ( Santoro),Stati Uniti (Veltroni) ecc.ecc.

Rodolfo

19 nov 2008 16:40

x Stefano, l'accorpamento tra la Buitoni-Perugina della Cir e la Sme, corripondeva all'interesse nazionale di creare un campione di dimensioni europee se non mondiali nel comparto alimentare. Mentre lo spezzativo della Sme ha soltanto portato qualcosina alla Barilla, qualcos'altro alla Ferrero, mentre De Benedetti successivamente vendette la Buitoni-Periugina alla Nestlè, visto che non poteva avere massa critica per competere sul mercato.

Rodolfo

19 nov 2008 16:25

caro Guido, non capisco proprio perchè insisti. Non rispondo perchè a me della situazione processuale di De Benedetti non interessa nulla, non è un politico, non l'ho mai votato, e quindi, come giustamente dice Cinzia, non mi e non ci rappresenta. Per il resto, ribadisco che prima fu fatta una cordata tra Berlusconi, Ferrero e Barilla (sponsorizzata da Craxi e promossa da Berlusconi) e successivamente regalato il malloppo alla suddetta cordata si addivenne ad una spartizione tra i tre. A berlusconi, a cui industrialmente non importava nulla della Sme, andò, se non ricordo male, solo la Supermercati GS, che poi venne ceduta. Del resto si fa sempre così, prima si crea una finta cordata, poi si procede allo spezzatino. Proprio quello che sta succedendo ad Alitalia.

guido

19 nov 2008 15:54

caro rodolfo non ci furono cordate fu fatto uno spezzatino casomai e dai contorni piuttosto emblematici .comunque meno male che ci sei tu che sai tutto e che eviti accuratamente di rispondere ai fatti elencati. comunque va bene cosi quanto basta la parola ^democratico^ tutto è lecito giusto?

stefano

19 nov 2008 15:45

Rodolfo, anch'io ho qualche perplessità e scarso apprezzamento per la vicenda Prodi-IRI, forse influenzato dalla solita sporca campagna di denigrazione che Tu dici, ma anche per qualche ricordo e sensazione personale. Mi piacerebbe sapere come la giudicano dei tecnici apartitici.

stefano

19 nov 2008 15:37

A parte i giudizi sui regali, condivisibili o meno, il punto è il destino di Alitalia. Speriamo che CAI sciolga in fretta l'incognita del partner estero, altrimenti le beghe della politica italiana finiranno col compromettere il buon esito di qualsivoglia trattativa. CAI è nelle condizioni di spuntare ottimi accordi, perchè il mercato italiano e un piatto succolento. Il tutto può e deve avvenire anche tenendo conto degli interessi di Malpensa. Il Governo deve sostenere CAI nelle trattative dando garanzie di interventi mirati nelle infrastrutture. La politica, di qualsiasi colore, deve fare un passo indietro, in quanto, fino ad oggi, a dato cattivissima prova di sè.

cinzia

19 nov 2008 15:36

Caro Guido, De Benedetti non fa il Primo Ministro (non è neanche Ministro). Diciamo che non ci rappresenta

ema

19 nov 2008 15:06

roberto, chiaramente tutti i bravi stanno da una parte e i cattivi dall'altra.

Rodolfo

19 nov 2008 14:56

Caro Guido, il tuo linguaggio scurrile ed offensivo ti qualifica, del resto ormai fa parte di un certo modo di intendere la politica. Oramai tra cazzate, coglioni, imbecilli ecc. tutto è diventato lecito. Pazienza, speriamo di riuscire a migliorare almeno il linguaggio ed arrivare ad un civile e democratico confronto. 1. Ovviamente ti sei guardato bene dal confutare l'inconfutabile, e cioè il regalo della polpa Alitalia alla Cai e dei debiti a noi contribuenti. 2. Dovresti informarti maggiormente. Berlusconi costituì insieme a Ferrero e Barilla (questi due alleati al solo scopo di dimostrare un valore industriale ad un'operazione politica) una cordata a cui Craxi regalo' la Sme scippandola alla Cir. Questi sono i fatti. 3. Per quanto riguarda la Mondadori, le sentenze passate in giudicato hanno stabilito che Previti corruppe i giudici per ottenere una sentenza a favore della Fininvest e sfavorevole alla Cir di De Benedetti. Questi sono i fatti. 4. E' inutile attaccare Prodi, un servitore dello Stato ed un galantuomo, e proprio queste sue caratteristiche lo fanno odiare da una destra affaristica. Rende evidente con il suo essere e i suoi comportamenti che è possibile essere onesti. C'è un'altra via oltre il ladrocinio. 5. Smettila di parlare indicando i Noi e i Voi, siamo tutti italiani con idee diverse non siamo due cose diverse. Questo dividere le persone in Voi e Noi mi fa venire alla mente tempi bui del nostro Paese, nei quali certamente non era possibile confrontarsi civilmente e democraticamente.

roberto bergamaschi

19 nov 2008 14:29

Premier che scherza forse a molti non piace, ma sono scherzi,il guaio è che Veltroni e Di Pietro dicono sul serio, avanti con i giovani di 85 anni,insulti su insulti ,che schifezza,di mezzo ci sono gli taliani più poveri e poi dicono che bisogma fare qualcosa per loro,incominciasse la sinistra,sarebbe ora Epifani un'altro che anzichè fare il sindacalista fa politica quasi come se fosse Veltroni,e i poveri operai e studenti strumentalizzati ci rimettono il cotto e il crudo DiPietro per motivi suoi personali con Berlusconi coinvolge la politica, cercando di girarla suo favore e facendone pagare le conseguenze negative agli Italiani, la sinistra è diventata la vergogna dell'Italia nel mondo

guido

19 nov 2008 14:20

ps . debenedetti fu condannato in assise a 6 anni per il crack ambrosiano (se non ricordo male) poi assolto in appello. come mai si ricordano sempre le condanne in assise di berlusconi e mai le assoluzioni in appello mentre per debenedetti ci si dimentica perfino che è stato processato? e che per salvare prodi dal reato di abuso d ufficio(caso sme) il governo d 'alema provvide a depenalizzarlo? legge ad personam? meditate gente meditate

guido

19 nov 2008 14:15

caro rodolfo prima di sparar cazzate pensa .di sicuro ne guadagni. il cav non ha mai comprato la sme ha solo impedito fosse regalata a debenedetti casomai barilla era interessato .cmq se c è uno che svende non so se per incapacità o per collusione questo è prodi.se non sbaglio debenedetti è quello che ha venduto alle poste computer che non funzionavano,quello che per qualche giorno di cda banco ambrosiano ha guadagnato miliardi quello che ha fatto chiudere olivetti facendo perdere miliardi ad investitori guadagnando poi cifre vendendola a vodafone,per non parlare che se avesse messo le mani anche su mondadori ora tutti parleremmo col verbo di repubblica espresso .ciò solo per dire una cosa le fazioni sono sempre state 2 ,per 40 anni ha vinto la fazione dei bravi e degli intelligenti ora ha vinto quella dei deficienti(a sentir voi) chissà che poi alla fine non venga fuori che il problema dell'italia non siate poi voi ,chissà forse non è poi così improbabile.

gapa

19 nov 2008 13:10

Un premier fuori dagli schemi non mi dispiace per niente; è più vicino al nostro vivere quotidiano e al comune sentire della "gente". Per me l'importante è che lavori bene per l'Italia, quindi per noi. Se poi ogni cucù, ogni abbronzatura, ogni capello tinto, ogni tacco delle scarpe, ogni trapianto, ogni lifting, ogni cerone sul viso, se insomma tutto ciò deve fare notizia e campeggiare quotidianamente su tutti i giornali....il problema non è del premier ma di chi non riesce a fare critiche costruttive e di chi non sa trovare notizie degne di miglior nota. A quando un reportage per un dito nel naso?

Rodolfo

19 nov 2008 13:08

x Midode Che Berlusconi abbia già regalato Alitalia è evidente a tutte le persone non in malafede. Lo Stato si è già accollato i debiti della compagnia e ha regalata la polpa alla Cai, mentre Airfrance avrebbe comprato tutto (debiti compresi) e avrebbe anche pagato una cifra considerevole. Per il resto, Prodi e l'Iri, si tratta della solita sporca campagna di denigrazione che la destra conduce contro un'onesto servitore della Stato, reso insopportabile da certa politica, proprio per la sua onestà e intransigenza, che mal si addice a questi tempi di ladrocinio e servilismo politico. PS Per la cronaca, Craxi all'epoca regalo' proprio a Berlusconi (che non aveva interessi nell'alimentare, al contrario di De Benedetti che era proprietario della Buitoni-Perugina) la Sme, riuscendo così a far fallire il progetto di un polo alimentare italiano. Alla faccia della sbandierata italianità, che interessa solo se gli italiani in questione sono amici degli amici.

Midode

19 nov 2008 12:41

Fuori tema ma non ho trovato altra sezione adeguata per un commento: Sergio Zavoli, 85 anni, proposto alla Presidenza della Vigilanza RAI: largo ai giovani, il nuovo avanza!!!

Midode

19 nov 2008 12:09

non mi piace il sotto titolo ".... poi le regala Alitalia". E' una Vostra libera interpretazione, non è un FATTO documentabile giornalisticamente. Fino ad ora abbiamo assistito solo al regalo che Romano Prodi fece a Fiat (Alfa Romeo), ai "quasi regali" a De Beedetti (SME) e Cragnotti (Cirio). Meno veleno per favore

poveraitalia

19 nov 2008 11:25

certo che se i nostri problemi sono quelli del "cucù" vuole dire che abbiamo solo problemi pettegoli. quindi nessun problema importante.

dany

19 nov 2008 11:16

Nei primi anni 80 ero in Germania per lavoro. Una sera al tg tedesco , si era in periodo di carnevale, appare il cancelliere schmidt con cappellino di cartone e con aria seriosa legge il nuovo programma di governo, mi ricordo solo i due primi punti: punto 1 Non sappiamo cosa vogliamo ma lo relizzeremo 2 Pur non sapendo cosa, lo vogliamo da subito...e così via. Questo tanto per puntualizzare a chi pensa che cose come il cucù del nostro Berlusconi all' estero non accadano, pensiamo solo a sarkò e carlà ed ex moglie di sarkò.... Certo noi abbiamo una serie di personaggi che definire lugubri è poco (Prodi, Dalema) .

Paolo G

19 nov 2008 09:36

Mi rimane un dubbio. Avrebbe fatto cucù anche a Sarkò, o a Bush o Putin? Vale la pena di provare a rispondere a questa domanda e di riflettere sui significati di queste uscite di Berlusconi; poi, ricavarne un'impressione relativa alla qualità del rapporto che può avere con gli esponenti del suo gruppo, con gli avversari politici, con tutti i suoi interlocutori - alla fin fine, con tutti gli italiani. Mi pare che abbia trattato la Merkel un po' come avrebbe fatto con la Prestigiacomo, o con la Carfagna: condiscendenza, gallismo, bonaria irrisione, scarso rispetto.

luciano ferrari

19 nov 2008 07:48

Il governo del cucù nel senso che un pò c'è e un pò non c'è,ma quando attacca di pietro telefona anche a Ballarò,governare gli italiani è difficile,ma allora invece di sentiirsi male si riposi.Anche se non richiesto, mi permetto di convenire con quanto scrive Cappelini sull'andamento ondivago di maggioranza e opopsizione nel rubarsi a viceda idee e pensatori nel tentativo di conquistarsi quell'elletorato ondivago che fa la differenza per raggiungere le maggioranze,ma che crea negli zoccoli duri,fedeli,una certa perplessità.

Midode

19 nov 2008 00:57

Anch'io caldeggio Lufthansa. Non possiamo buttare alle ortiche gli investimenti fatti per l'hub di Malpensa!!!!

Bruno Pierozzi

18 nov 2008 23:14

Preferisco un Presidente del Consiglio "goliardico" ma che fa le cose, pittosto che le vecchie "mummie" democristiane che alla fine non decidevano mai nulla, ma erano da tutti considerate persone "serie". Siamo davanti a tempi duri e si dovranno affrontare gravi emergenze, ma non per questo bisogna farlo con una visione tragica della vita, con il cilicio incorporato.

ema

18 nov 2008 23:12

vedrete che quando vede Sarkozy la vende ad AirFrance. quando vede gli italiani, promette sui suoi figli l'italianità. quando va in Turchia, la Turchia nella UE. quando va in Russia, la Georgia ha fatto la cattiva e gli USA non vanno bene. quando vede Obama, lo riempie di complimenti. dove cazzo sno quelli del buonismo??? più buonismo di questo di andare d'accordo con tutti??? e noi ancora qui a raccontare le sue barzellete, le sue gaffe, i suoi giochini, le sue battute...ilRiformista parliamo di cosa serie, per favore. che sennò il sig.Pansa ci fa un editoriale su quanto siamo cattivi noi della sinistra e quanti voti gli portiamo. e noi ancora qui a chiederci se il PD è il PCUS. da bollino blu.

aldo

18 nov 2008 22:12

stavolta è stato simpatico e non è reato esprimere un parere sulle possibili alleanze di Cai

MB

18 nov 2008 22:08

Precisazione: non mi risulta che la Bundeskanzlerin abbia giocato a nascondino con il Presidente del Consiglio. E' stato il Prsidente del Consiglio a nascondersi...da solo. In genere i Capi del Governo Federale di Germania non giocano a nascondino: governano senza troppe eccentricità