Antiche rivalse e nuovi dissapori che la crisi acuisce fra satire, storia e politica.
Che il popolo greco in questo periodo non sia particolarmente ben disposto nei confronti della Germania, alla luce dei recenti avvenimenti, non è una gran rivelazione. Ma che in realtà l’immagine tedesca agli occhi della Grecia sia pessima, definibile di mera ostilità, questo è un altro paio di maniche. Un sondaggio svolto da VPRC, per la rivista greca “Epikaira” riapre la questione, e pone l’accento su come otto su dieci degli intervistati mostrino sentimenti negativi nei confronti della Germania. Al primo posto fra le immagini che il pubblico greco associa alla Germania ci sono infatti i giorni più bui del nazismo e del Terzo Reich (32,4%), la rabbia (41%), la frustrazione (10,1%), e poi paura e ansia (6,4%). In particolare la rivalsa greca batte sempre sulla questione dei rimborsi di guerra che la Germania non avrebbe, o avrebbe in parte, restituito alla Grecia: «La Germania deve alla Grecia più di 10 miliardi di euro dal 1945. Quando i nazisti distrussero quasi tutte le infrastrutture, forzarono l’occupazione in Grecia per prendere in prestito più di 3, 5 miliardi di dollari per supportare l’economia militare tedesca » rivendica Giorgos, un giovane di Atene dalle pagine di CafeBabel, cui Sonje, coetanea berlinese ribatte piccata: «Ma di cosa si stanno realmente lamentando i greci? Cosa si aspettano? Gli ellenici hanno vissuto per troppo tempo al di sopra delle loro possibilità, e adesso i loro problemi se li devono risolvere da soli». La turbolenza che i due paesi, o meglio i due popoli, stanno attraversando non è così nuova: alla copertina della rivista “Focus” nel 2010, in cui la Venere di Milo mostrava un braccio con il dito medio alzato, rispondeva la bandiera nazista che sventolava dalla porta di Brandeburgo del quotidiano I Nikis, al punto che la Merkel dovette in quell’occasione invitare l’allora presidente George Papandreou a Berlino per smorzare i toni che si erano fatti un po’ troppo aspri. Quell’incontro del 5 marzo 2010, si concludeva, peraltro, con un’Angela Merkel soddisfatta. Diceva: «la Grecia è nel complesso sulla buona strada»...
giovedì, 23 febbraio 2012
foto del giorno
A group of people wearing the masks depicting (from left to right) Chinese President Hu Jintao, Russian Prime Minister Vladimir Putin, South Korean president Lee Myung-Bak, U.S. President Barack Obama, British Prime Minister David Cameron and French President Nicolas Sarkozy pretend to make a toast during a protest against the Nuclear Security Summit in Seoul, South Korea, Monday, March 26, 2012. A number of groups in South Korea oppose the expansion of nuclear development which they say the two-day nuclear summit promotes. (AP Photo/Eugene Hoshiko)