Il nuovo fisco. Dalle maggiori entrate per la tassa sugli immobili e dalla lotta all’evasione le risorse per ridurre le tasse ai redditi più bassi.
Nella foto: II Presidente del Consiglio Mario Monti
Con un emendamento al decreto liberalizzazioni, il governo ha confermato l’estensione dell’Ici ai beni della Chiesa. Attesa e incertezze non erano mancate. La spinta al cambiamento, invece, c’è stata e non si è fermata davanti alle porte di San Pietro. Dopo un breve incontro al Colle con il Presidente Napolitano, Mario Monti ha presentato direttamente al Parlamento il decreto sulla semplificazione fiscale. Precisi gli obiettivi del governo. Primo tra tutti la stretta sull’esenzione Ici-Imu per la Chiesa che stabilisce la tassazione di tutti gli immobili all’interno dei quali si svolgano attività commerciali. L’emendamento, che di fatto capovolge il meccanismo di esenzione in vigore fino ad oggi, è destinato a produrre «maggiore gettito alla riduzione delle tasse» (secondo l’Anci, con questa delibera entreranno nelle casse dello Stato tra i 500 e i 600 milioni di euro). In sede di conversione di decreto legge, l’operazione consentirà anche di risolvere l’accusa di infrazione dell’Unione europea contro l’Italia, per il trattamento fiscale di favore sulle proprietà ecclesiastiche. Gli adeguamenti catastali partiranno dal gennaio 2013 e non ci saranno sanatorie per i contenziosi già in atto, così come non saranno interrotte eventuali attività di accertamento già in corso. «Apprezzamento» per l’iniziativa è stata espressa dal presidente Senato Renato Schifani, anche se i malumori non sono mancati soprattutto in casa Pdl. Scopo del governo è anche quello di rendere più semplice il fisco, dotandolo di più armi nella lotta contro l’evasione. Questo sarà il carburante che permetterà di mettere in moto la macchina della riduzione della pressione fiscale nel 2014. Per gli sconti, quindi, si dovrà attendere qualche anno. Subito, invece, verrà istituito un fondo in cui confluiranno i proventi della lotta all’evasione nel periodo 2012-2013 da distribuire alle famiglie e ai redditi bassi. Moltissime le norme anti-evasione che si tradurranno da subito in misure concrete: le imprese avranno l’obbligo di trasmettere periodicamente all’amministrazione fiscale l’elenco dei propri fornitori, l’Agenzia delle Entrate elaborerà liste selettive per i furbetti dello scontrino già segnalati, multe salate per chi porta capitali all’estero illegalmente, potenziamento di controllo sulle finte Onlus. Chi non risponderà ai questionari inviati dal Fisco o dichiarerà il falso, invece, da oggi sarà automaticamente soggetto a un accertamento dei propri redditi, mentre saranno chiuse le partite Iva inattive. Tra i capitoli che finiranno per incidere sulla pressione fiscale è previsto anche lo sblocco di una serie di micro tasse comunali e la destinazione dei proventi della lotta all’evasione per la riduzione dell’Irpef. Quella di ieri è stata anche una giornata di bilancio per l’esecutivo che ha raggiunto 100 giorni. Sul sito del governo 34 pagine ne hanno riassunto l’attività. Dal “Salva Italia” al “Cresci Italia”, dall’Europa alle misure sulle carceri in poco più di novanta giorni, sono stati varati 8 decreti, 2 disegni di legge e 8 disegni di legge di ratifica. Nel rapporto, il capitolo più corposo è quello sulla riduzione dei costi: 43 milioni di euro risparmiati in tre mesi («-4 milioni per i dipendenti nelle strutture generali stabili; -12,2 per gli uffici presso la Presidenza del Consiglio; -2,3 per le strutture di missione; - 750 mila euro per esperti e consulenti; - 23, 5 per i voli di Stato e - 270 mila per il servizio automezzi»). La “dieta” di Palazzo Chigi e il drastico taglio della spesa pubblica, si legge ancora nel dossier, potrebbero perciò evitare l’aumento delle aliquote Iva, previsto a partire da ottobre. Riformare la spesa pubblica «non è una missione impossibile» e lo si può fare «senza compromettere la qualità dei servizi», per questo uno dei pilastri portanti dell’attività del governo, ricorda il documento, è proprio la spending review che consentirà «di superare il meccanismo dei tagli lineari».
venerdì, 24 febbraio 2012
commenti dei lettori
11 commenti presenti
michela
27 feb 2012 08:24
Questo articolo è stato scritto il giorno 24 febbraio Esplicita che l'IMU è stata estesa anche ai beni della Chiesa cattolica,ma pare che ci siano ancora delle zone d'ombra per quanto riguarda la classificazione degli spazi soggetti all'imposta.Si dice che ne siano esclusi i luoghi per così dire ^caritatevoli^ e quelli che si definiscono ^no-profit^.Alcuni commentatori,però,pongono dubbi su quelle associazioni che si definiscono ^no-profit^:spesso servono ad eludere il fisco.Poi in questo frangente così critico per i conti italiani non è pensabile che qualcuno sia esentato dal partecipare al riequilibrio dei conti pubblici.Alcuni di noi,pur essendo convinti che l'attuale situazione drammatica dell'Italia sia dovuto essenzialmente all'irresponsabilità della classe politica,come sta emergendo costantemente anche dalle pubblicazione dei redditi e degli stipendi che deve continuare perchè è diritto degli Italiani sapere,non possono pensare che ci siano classi sociali o cittadini esentati dal pagamento dell'IMU come le sedi dei partiti e delle associazioni sindacali.Un'altra cosa che ci ha colpito negativamente è il comportamento del ministro dello Sviluppo,Passera, che sembra più preoccupato a soddisfare gli interessi di alcuni partiti in materia di IMU che pensare inveca allo scopo del suo mandato,pensando ^già^ a collocarsi in vista al ^dopo-mandato^
diego
27 feb 2012 08:02
Ma insomma, che hanno da lamentarsi le gerarchie cattoliche e le scuole "religiose": tutti sanno che a frequentare questi istituti sono per il 90% i figli della borghesia cittadina, che pagano cifre importanti senza battere ciglio... facciamola finita con queste assurde pretese. Ricevono tra l'altro anche i fondi pubblici, se non vado errato. Hanno vissuto per anni situazioni di assoluto privilegio. Sarebbe tempo che si adeguassero come tutti.
mirco
27 feb 2012 07:41
Leggendo alcune notizie sui giornali, ho constatato che i cattolici ora stanno andando all'attacco dell'IMu sulle scuole private cattoliche. Secondo loro essendo un servizio pubblico ma privato, gli istituti scolastici privati non dovrebbero pagare l'imu. In realtà c'è un articolo della costituzione che dice che la scuola privata è libera ma senza oneri per lo stato.
Adesso capisco perchè all'incontro tra stato e chiesa svoltosi alcuni giorni fa in occasione dell'anniversario dei patti lateranensi c'era anche il presidente delal corte costituzionale che poi in dichiarazioni di stampa successive e slegate dallevento ha detto che le decisioni della corte non sono legate alla politica. IL TEMPO DIRA' SE MI SBAGLIO O SE A PENSARE MALE SI FA PECCATO MA CI SI AZZECCA SEMPRE.
stefano
26 feb 2012 21:55
Un blando anestetico,una illusione ottica,ovvero una presa per i fondelli,altro che equità....
Mister Monti crede di essersi salvato la faccia,ma verità l'hanno capita tutti.
Quando i governi decidono delle scelte che NON vorrebbero fare,come questa, le fanno partire tempo dopo,anni addietro. Dal 2013 o dal 2015 o dal 2020....per dare sempre la possibilità (la sicurezza alla Chiesa ) di cambiarla in corso del tempo, ma intanto far vedere che "loro" hanno rispettato le imposizioni dell'Europa.
Così la Chiesa inizierà a pagare la loro quota (con tanti distinguo e tempo di mettere/costruire/modificare in centri di culto tutto il modificabile...) solo dal 2013.
Questa scelta la dice lunga ed alla domanda del perchè di questa non-equità, la risposta è sempre quella dei furbetti e della demagogia, ci vuole l'istituzione di una commisione fare uno studio appropriato....cosa che invece per le pensionìi,per il mercato del lavoro (cioè l'impatto socio-economico sulla popolazione)....non serviva fare...non esistendo la lobby dei pensionati o dei lavoratori....e non potendo loro (gli spremuti soliti) imporre o ricattare i " Professori".
Quando si dice il potere delle lobby,della chiesa....e la NON equità.
PS/ poi,come sempre prima del 2013 si può sempre cambiare,abrogare anche questa burla dell'IMU-ICI alla Chiesa....è pura Demagogia.
Fabius81
25 feb 2012 20:50
Qui ci continuiamo a preoccupare sulle tasse alla Chiesa o ai circoli! Mi sembra che l'Italia abbia altri problemi, tipo il signor B. che dal 2008 sta distruggendo la democrazia italiana, vedi la vergognosa prescrizione di oggi. Cosa si vuole fare?
Antony
25 feb 2012 13:44
Per favore smettetela di parlare di agevolazioni per le famiglie perchè non posso pagare i medicinali ed invece pago il veterinario al cane di razza : il disagio è individuale e nella miseria spesso separazioni a seguito aggressività fanno da padrone i benefici vanno dati individualmente così come viene corrisposta la mini pensione agli orfani che può essere scorporata dalla reversibilità e alle casalinghe potrebbero essere riconosciuti i contributi pensionistici invece di dover dipendere dal marito anche per le detrazioni ma all atto della separazione non le viene riconosciuto niente o ai figli nessuna borsa di studio :la cosa grave è che da noi negli anni 60 c erano queste leggi e nessuno si sognava di avere compensi milionari ed è un assoluta vergogna che la sinistra non gridi allo scandalo e non proponga la strutturazione di solidareità prima per chi ha pagato le tasse ed ha mantenuto in piede il sistema poi per gli extracomunitari e stranieri badando anche per essi il vincolo di spesa e chiedendo l addebbito mensile alla UE o ocse quando legifera in questo senso e con condizioni uguali in tutta italia e non solo a Milano !Mi piacerebbe tanto che l imu della chiesa e fosse estesa a tutte le religioni ed a tutte le onlus ed insieme a solidareità di 0.3 % si costituisse un fondo per assistenza dei senza reddito per tutti oltre al ripristino assistenza farmaceutica con forma assicurativa per i non residenti al loro arrivo Se non si razionalizzano entrate e uscite saranno proprio le fasce piÙ DEBOLI A PAGARE PER IL FOLTO NUMERO DI FURBETTI CHE NON ESSENDO A DIPENDENZA TROVA PASTI CALDI ALLA CARITAS O SPESA CON AGEVOLAZIONI SEMPRE DELLA CARITAS OLTRE ALL ESENZIONE FARMACI MENTRE LA GENTE MUORE PER MANCANZA DI POSTI LETTO RIDOTTI OLTRE MISURA E SOLIDAREITÀ DI SPERSA OLTRE CHE FORTEMENTE DIFFERENZIATA DI CITTÀ IN CITTÀ BASTEREBBE DOPO ACCERTAMENTI VERI E NON CON AUTOCETIFICAZIONI DOTARE FORNIRLI DI TESSERA BANCOMAT INDIVIDUALE PER NON TOGLIERE AGLI ALTRI E LE CHIESE CRISTIANE AVREBBERO L OPPORTUNITÀ DI DIMOSTRARE CHE NEGLI ANNI HANNO AMPIAMENTE PAGATO REGOLARI TASSE MA SOLO NEL REALE SOCIALE SAREBBE ORA CHE L ITALIA GUARDI L ESTREMA DIFESA DELEVALORI IN CUI SI FONDA LA PROPRIA CULTURA E LA CINA PER LA SIRIA O I FATTI DELL IRAN PER I PIRATI O L AFGANISTAN CON LA RIVOLTA DOVREBBERO BUTTARE IN PIAZZA MANIFESTAZIONI DI PACE CHIEDENDO AI NOSTRI ISLAMICI DI MANIFESTARE E NON GIUSTIFICARLI SEMPRE A lAMPEDUSA I NORD AFRICANI E LIBICI HANNO APPICCATO RISSE PER LA FESTA DEL PATRONO E AD AGRIGENTO DISTRUTTA LA STATUA DI S. Calogero che tra l altro è un santo proveniente dal sud africa ma nessun battito di scuse nè la procura ha emesso oltraggio o comunque addebbito per i danni e l ue lo sa Quando rialzeremo la testa magari dagli indios d america ?
Antonio
25 feb 2012 13:00
Attenzione perché il dl prevede che la Chiesa paghi l'IMU a partire dal 2013. Non subito cioè come tutti gli italiani. Chi ci sarà nel 2013 ad applicare la norma e chi garantisce che la stessa non venga abrogata. Da diverse settimane Monti appare ovunque cedendo all'ebbrezza della mondanità e sventolando il calo dello Spread, ciò che è avvenuto evidentemente non per i meriti del suo governo e per le sue manovre monetariste e recessive, ma per un innegabile e palese intervento della BCE che ha drogato i mercati pilotando l'acquisto di titoli del tesoro italiano. L'economia reale intanto è entrata in recessione e nel corso dell'anno aumenterà la disoccupazione. A leggere i dati concreti questo governo ha ben poco da festeggiare. Ancor meno gli Italiani e le loro famiglie che i conti dovranno purtroppo pagarli. Restano infatti i costi della politica, province in testa, quelli, pur ridotti, delle spese per la difesa. Chissà se poi pure questi sono stati ridotti o se gli aerei che si volevano acquistare erano davvero il doppio nelle intenzioni. Mi pare che Monti faccia propaganda tanto quanto Berlusconi, forse la fa addirittura meglio. intanto idee nuove non ce ne sono. Non si intravede una nuova cultura nè una nuova idea di paese. Aziendalismo, "cinesizzazione" del mercato del lavoro, vecchio e superato monetarismo al soldo di grandi ma ristrette lobby finanziarie e di interessi tedeschi che con la loro cecità trascineranno l'Europa del Sud ma presto anche la Francia sul baratro, dove forse già siamo. In recessione. Ma le banche festeggiano e la Chiesa pure. Poveri italiani che la nuova Imu la pagheranno, loro la pagheranno certamente nel 2012.
victorlupis
25 feb 2012 12:27
La tassazione degli immobili di proprietà della Chiesa dentro il quale si esercitano attività commerciali mi sembra più che giusto, ma non capisco perché soltanto dal 2013 ? La mia pensione l'ha tassata da subito ?
Draguignan
25 feb 2012 10:07
E adesso fate pagare anche al sindamafia e ai falsi circoli arci!!!!
Giuseppe
25 feb 2012 08:21
Perchè?????????????????????
Perchè la chiesa - forse - pagherà l'IMU dal 2013 e gli operai, pensionati ed impiegati da subito????
E' forse previsto che paghi gli arretrati.....quelli che Berlusconi e Bersani & C hanno donato pper salvarsi l'ANIMA???????????????????????????????????????????'
mirco
25 feb 2012 06:55
Uno stato credibile e determinato nella gestione giusta del fisco, è la base per uno stato credibile, che ha ripercussioni positive anche nel funzionamento della democrazia. e del sistema economico Credo sia questo quello che vogliano i tedeschi e l'europa da noi.
Per quanto riguarda la chiesa, pur essendo il sottoscritto un anticlericale e un ateo che rimane rammaricato dalla presenza dell'art.7 nella costituzione, devo riconoscere che fin dal gay pride del 2000 e dal "purtoppo c'è la costituzione" frase del dott. sottile, è la prima volta, nella "seconda repubblica" che comunque un politico cattolico come monti fa veramente qualcosa contro quel moloch disgustoso che è la chiesa che ha sempre goduto della compiacenza dei politici. Speriamo bene ma mi riservo di leggere bene il decreto, perchè i preti per i loro interessi sono peggio del diavolo.
foto del giorno
A group of people wearing the masks depicting (from left to right) Chinese President Hu Jintao, Russian Prime Minister Vladimir Putin, South Korean president Lee Myung-Bak, U.S. President Barack Obama, British Prime Minister David Cameron and French President Nicolas Sarkozy pretend to make a toast during a protest against the Nuclear Security Summit in Seoul, South Korea, Monday, March 26, 2012. A number of groups in South Korea oppose the expansion of nuclear development which they say the two-day nuclear summit promotes. (AP Photo/Eugene Hoshiko)