venerdì, 3 settembre 2010 ore 12:40

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La lettera di Santoro al cda Rai

Il comunicato del giornalista dopo la riunione dei consiglieri: "E' come se il Presidente Petruccioli e il Consiglio di amministrazione avessero caricato un'arma per lasciarla in eredita' ai loro successori, senza avere il coraggio di tirare il grilletto".

©Lapresse 21-1-2009 Rai: Santoro scrive a Cda, insulti e accuse intollerabili per puntata su M.O. Nella foto Michele Santoro

"Non è mia abitudine replicare a chi commenta le nostre trasmissioni e ritengo, anche in questa circostanza, di non rinunciare a questo mio comportamento. Tuttavia nel florilegio di dichiarazioni che hanno fatto seguito ad Annozero, a volte assumendo le forme del linciaggio, sono completamente scomparsi i contenuti del nostro lavoro.

Siamo stati definiti terroristi, portavoce di Hamas, giornalisti spazzatura. Senza che questi insulti suscitassero adeguate reazioni. Eppure siamo il più seguito appuntamento informativo della televisione italiana in prima serata, con introiti pubblicitari che ci consentono il completo autofinanziamento senza far ricorso al canone, permettendo di destinare risorse importanti alle altre attività del servizio pubblico.

Siamo anche tra le trasmissioni meglio posizionate della Rai, tra le poche seguite in prevalenza dal nord del Paese e dalle fasce più acculturate. Vi invito a leggere lo studio pubblicato questa settimana dalla Sipra per vedere quanto poco felice ed approssimativa sia la descrizione di Annozero come un programma populista e pericoloso per la democrazia, dal momento che a guardarlo non è un esercito di sempliciotti ma una fetta di opinione pubblica che ricorre a molte fonti per informarsi.

Personalmente considero l'intervento dell'Ambasciatore dello Stato d'Israele, Gideon Meir, una grave interferenza nella libertà d'espressione del nostro Paese. Ma non gliene faccio una colpa. La responsabilità ricade, piuttosto che sulla politica di quel governo, sul difetto di liberalismo del sistema politico italiano e della categoria alla quale appartengo, che non reagisce adeguatamente a queste clamorose invasioni di campo.

Repubblica ha pubblicato un intervento di David Grossman, che si concentra sulle caratteristiche dell'ultima rappresaglia israeliana, lasciando sullo sfondo le ragioni storiche che hanno prodotto il conflitto. Ho realizzato molte trasmissioni sui rapporti tra Stato d'Israele e palestinesi e posso rassicurare il nostro Presidente che di queste cose si è occupato sicuramente meglio di me quando era Direttore de l'Unità: niente può scatenare una rissa in uno studio televisivo quanto l'evocazione della Storia.

Ricorrere all'approccio storico avrebbe sicuramente consentito ai sostenitori di Hamas (assenti nel parterre) di mettere in discussione l'esistenza dello Stato d'Israele. Con la nostra impostazione, unica trasmissione, abbiamo potuto affrontare l'argomento in prima serata, decidendo (proprio come Grossman) di parlare dei bambini e della possibilità di fermare il massacro, domandandoci se fossero necessari quei corpi straziati per restituire sicurezza allo Stato di Israele.

Su quanto è avvenuto - ho trovato su Internet un'analisi di un giornalista de 'Il Messaggero' che non conosco, Corrado Giustiniani. L'unico che ha rivisto il documento 'La guerra dei bambini' minuto per minuto. Vi allego il suo scritto insieme alla trascrizione completa del programma. Così potrete controllare comodamente che l'insulto più grave è quello che mi è stato rivolto affermando: 'La trasmissione, come l'hai impostata finora, scusate ma questo è il mio lavoro farlo, non entro nel merito, è al 99,9%, eccetto la voce della ragazza di prima, tutta mirata…’

Un insulto gratuito assolutamente non giustificato da quello che era stato trasmesso fino a quel momento. Contate le parole, classificatele pure a seconda di quello che dicono. Soffermatevi poi sulla frase pronunciata da Lucia Annunziata quando gli animi erano calmi: 'Faccio una parte assolutamente da stronzissima'. Cosa voleva dire? Che parte voleva fare? Fornite voi una spiegazione plausibile, visto che lei avrebbe potuto dire tutto quello che voleva sull'argomento trattato, ragioni storiche comprese.

Purtroppo, siccome siamo scomodi per il sistema politico, è invalsa l'abitudine di entrare nel nostro studio non per discutere o argomentare ma per insultarci. Tanto non si rischia niente. Io questo non l'ho tollerato la scorsa settimana e non lo tollererò nelle settimane a venire. Tra le tante menzogne scritte su di noi ce n'è una insopportabile: avremmo addebitato la morte dei bambini soltanto alla responsabilità dello Stato di Israele. Vi prego di leggere almeno questo stralcio di dialogo tra me e la scrittrice israeliana Manuela Dviri all'inizio della nostra trasmissione, traendone le dovute conclusioni.

Infine qualcuno di voi ha ritenuto di dover ricordare che siamo in onda grazie ad una sentenza della magistratura. Ma dovrebbe dedurne che solo grazie ad una sentenza della magistratura la Rai può oggi venderci come un prodotto pregiato del listino della Sipra. Tuttavia, prendete pure le vostre decisioni editoriali serenamente e a prescindere. L'importante è che siano rispettose delle leggi e dei contratti in essere. Io credo di aver lavorato, da 25 anni a questa parte, con coscienza, serietà e producendo grandi profitti per l'Azienda".

Michele Santoro

mercoledì, 21 gennaio 2009

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commenti dei lettori

27 commenti presenti

federica

22 gen 2009 18:39

Mi sembra che in questo contesto ci sia molta più politica italiana di quanto mi sarei immaginato. Sembra che gli italiani siano coinvolti in prima persona nelle vesti di israele e nessuno vuole mettersi nei panni del popolo palestinese che sta subendo uno sterminio - ora in questo momento - La cattiva risposta di Lucia Annunziata che per me dovrebbe chedere scusa, non ha motivazioni lecite e sono seriamente preoccupata per la risposta rai. Ma cosa è successo? Non c'è più nessuno che ragiona col proprio cervello? bisogna sempre appartenere a uno schieramento e difenderlo con i paraocchi?

Grigio

22 gen 2009 18:02

Che aggiungere di più e di meglio a quanto dice ALESSANDRA PONTECORVO: "La riforma della RAI è urgente: vogliamo un unico canale pagato interamente col canone, senza pubblicità, che faccia un'informazione corretta"?Tutto il resto è indegna sceneggiata partitocratica, ed allora tanto valeva tenerci Villari, che nelle sceneggiate si è dimostrato maestro, persino più dignitoso di molti altri, di destra e di sinistra.

Bruno Piccioli

22 gen 2009 17:54

Quanti commenti, è veramente un giornalista di grande successo. Peccato che ci ha messo tanto tempo per farci conoscere la sua replica ai tanti dissensi ricevuti. Mentana con la sua trasmissione riesce anche lui ad autofinanziarsi ma con il suo stile, seppure qualche volta è stato un pò fazioso, non ha mai peggiorato la situazione con l'insofferenza di chi, invece del dibattito o almeno del dialogo, polemizza irridendo l'ospite. E non è la prima volta.

Schiatti Vittorio

22 gen 2009 16:59

Ma quante parole fanno i commentatori in seconda (questi del commento alla notizia) schierandosi, così come i nostri potenti da noi pretendono, o a destra o a sinistra, o pro o contro, o bianco o nero, mai grigio o bianco sporco. Devi essere schierato, altrimenti sei solo ! Io, personalmente, ascolto tutti, anche Santoro a volte, ma rimango da solo e non schierato. Del resto ho il telecomando !!!!!!!

giacomo

22 gen 2009 16:31

il tre moschiettieri di anno zero alias santoro travaglio e vauro, non sono i padroni della rai, non solo sono faziosi é di parte , ma sono spesso irritanti, la puntata su gaza é stata semplicemente vergognosa, se si guarda alle televisioni occidentali, si scopre che solo la rai ha il privilegio di avere tre individui del genere, cosé un privilegio o una maledizione,

nicola 44

22 gen 2009 16:17

Caro (si fa per dire) Santoro, nulla da eccepire sulla tua scelta filopalestinese, non voglio neppure commentarla, non ca<pisco però per quale ragione ti scandalizzi del dissenso anche di tue amiche politiche per l'impostazione faziosa che hai voluto dare alla trasmissione, su un canale pubblico e in una fascia oraria di massimo ascolto. Ci sono altri modi per manifestare la propria faziosità, ti potevi unire alla piazza e magari bruciare la bandiera israeliana. La verità è una. Guadagni una barca di soldi, e visti i servizi che rendi all'estrema sinistra, sono anche meritati e ti permetti di insultare i colleghi, offendere paese nostri alleati, vomitare nel piatto in cui mangi. Fino a quando abuserai della nostra pazienza??????????

daniele

22 gen 2009 14:56

Quello che dice Santoro è giusto "Purtroppo, siccome siamo scomodi per il sistema politico, è invalsa l'abitudine di entrare nel nostro studio non per discutere o argomentare ma per insultarci. Tanto non si rischia niente. Io questo non l'ho tollerato la scorsa settimana e non lo tollererò nelle settimane a venire. " Ben vengano trasmisioni scomode che facciano riflettere e che mettano in crisi il giornalismo embedded italiano

alessandra pontecorvo

22 gen 2009 14:42

e' fantastico! L'etica dell'informazione si decide in base ai dati della SIPRA! Ma non esiste un codice etico che vincola i giornalisti a non ridurre l'informazione a spettacolo per assicurare all'Azienda i soldi della pubblicità? E allora l'Azienda non può nenache muovere critiche, dal momento che intasca i soldi della pubblicita? Ma che argomento è? La riforma della RAI è urgente: vogliamo un unico canale pagato interamente col canone, senza pubblicità, che faccia un'informazione corretta.

cheneso

22 gen 2009 14:40

Come al solito il nostro martire televisivo ha ancora ragione! Stavolta si ha ragione ma solo per quello che ha detto e scritto Petruccioli. Infatti dopo aver caricato la pistola avrebbe dovuto sparare: meglio se avesse caricato un cannone e dato fuoco alle polveri. Ma, non dimentichiamo che Petruccioli e molti altri della Rai sono di sinistra, quindi fra cani non ci si morde, al massino ci si graffia!

Giuseppe Gallo

22 gen 2009 13:05

C'è qualcosa che non va, e riguarda la frase incriminata: "La trasmissione, come l'hai impostata finora, scusate ma questo è il mio lavoro farlo, non entro nel merito, è al 99,9%, eccetto la voce della ragazza di prima, tutta mirata…" Santoro la fa passare per un "insulto". Ma quella è invece una critica. E a una critica si può sempre controbattere, possibilmente in modo civile (e la reazione di Santoro in trasmissione non lo è stata). Una seria discussione si chiederebbe poi se tale critica è fondata o no. E questo è appunto compito del Consiglio di Amministrazione, dei giornalisti, degli spettatori.

Ferdinando Castaldi

22 gen 2009 12:59

Cari riformistissimi ma avete letto i nomi che si fanno per il TG1 Mazza,Belpietro,Battista e Vigorelli altro che Santoro che almeno piaccia o non piaccia ci tocca una volta alla settimana. Ferdinando Castaldi

Antonio

22 gen 2009 12:54

Impeccabili le argomentazioni di Santoro.

Marco Campione

22 gen 2009 12:54

ERRATA CORRIGE: L'articolo sulla Stampa da me ricordato è di Yehoshua non di Grossman. Mi scuso per l'errore.

Ferdinando Castaldi

22 gen 2009 12:49

La querelle sulla trasmissione m'interessa poco lasciamola ai livorosi,per quanto riguarda l'intervento dell'Ambasciatore dello Stato d'Israele Gideon Meir,la cosa si fa più intrigante e mi spiego se il signor ambasciatore vuole impicciarsi della nostra TV pubblica,ci permetta allora di verificare l'adeguato stato di conservazione delle granate illimunanti da 203 mm utilizzate nei 22 giorni delle operazioni,dalle immagini che ho recuperato sul web ho notato che su 15 scoppi solo 1 mostra l'apertura del paracadute mentre gli altri spargono pezzi di munizionamento al suolo con i prevedibili effetti incendiari ricordo che quando ho fatto il militare come armiere se un lotto mostrva un malfunzionamente su 1000 lo si rimandava indietro, per quanto riguarda le dime-bomb lasciamo perdere....... una democrazia attaccata merita tutta la nostra solidarietà ma se gioca sporco io qualche domamda me la dovrò pur porre o no? Ferdinando Castaldi

mario brandani

22 gen 2009 12:38

Sicuramente Santoro ha ragione, senza ombra di dubbio, si cerca di ELIMINARLO dalla televisione, non gode affatto della mia simpatia, ma nemmeno della simparia di tantissimi altri telespettatori Italiani. Nonostante questo, continuo ad essere sempre più convinto della necessità di difenderlo da tutti gli attacchi, proprio in funzione del fatto che, è rimasto , praticamente, l' unico che ha il coraggio di opporsi con violenza (per quello che di violento può avere la parola), ad un sistema " indefinibile" e che presto consegnerà al Pres. d. Cons. la quasi totalità del sistema informativo Nazionale. Si parla di Putin e della Duma? Ma ditemi: Qual'è la differenza fra la Duma di Mosca e il Parlamento Italiano??? Questa mattina ad un programma giornalistico, Oliviero Bea, sosteneva che questo attaccamento al potere, è una malattia. Sbagliato, caro Bea, Il politico Psicopatico non è " Un malato", la Psicopatia, è una forma di "" essere al mondo "" di mettersi in gioco e di sottomettere l'altrui volontà. (parole di un Psichiatra )

Marco Campione

22 gen 2009 12:38

Lasciamo perdere la solita mania italiana di giustificare il proprio atteggiamento verso lo Stato di Israele citando di volta in volta lo scrittore israeliano che più fa comodo. Ricordo solo a Santoro che l'ultimo ad aver fatto questo giochino (Massimo D'Alema nella sua lettera a Repubblica) il giorno dopo si è trovato con un articolo di Grossman sulla Stampa nel quale si giustificava l'intervento. Ma veniamo al punto: Santoro non capisce (o fa finta di non capire) che il problema non è se sia vero o meno che il suo programma è fazioso (credo che nessuno abbia dei dubbi su come rispondere a questa domanda), ma come ha trattato Lucia Annunziata. Per come la vedo io, un conduttore televisivo non si può permettere di insultare un suo ospite. Nemmeno se quell'ospite ti insulta (e nonostante Santoro dica di essere stato insultato non mi sembra che l'affermazione "la tua trasmissione è a senso unico" sia un insulto). Su questo punto Santoro non dice una parola. Probabilmente non ha nulla da dire.

Cassandra

22 gen 2009 12:21

Bravo Santoro. Non sono sempre d'accordo col tuo modo di condurre le trasmissioni, ma è importante che tu ci sia e che continui a fare il giornalista a modo tuo. Lo esige il principio della libertà di stampa in una democrazia. E aggiungo che quel che hai fatto vedere nell'ultima trasmissione di Annozero era una realtà che era giusto si vedesse in una televisione pubblica. Poi ogni spettatore ci ragioni sopra come vuole. Non capisco la levata di scudi contraria , censoria e persecutoria. Che si vuole , che rimaniamo a sentire solo le versioni , tutt'altro che obiettive, dei Vespa, Fede, Belpietro, Giordano, Feltri & C su tutti i canali di tutte le TV a tutte le ore, tra un Grande fratello e un'Isola dei famosi e l'altra?

Aloisio Felsineo

22 gen 2009 12:18

Scritta bene l' autodifesa di Santoro! Ottimo Italiano, la punteggiatura al proprio posto, le frasi ben articolate, l'espressione educata e riflessiva: proprio un bel tema, da Primo della Classe come lui, da sempre, si reputa! Peccato il continuo richiamo al ritorno venale della pubblicità ed alla "proprietà" personale della trasmissione. Anche se usa il "plurale maiestatis", mette in evidenza il "Suo" proprio apporto alla buon riuscita dell' "Anno Zero"! Milioni di telespettatori attendono con trepidazione il Giovedì sera per bere dalla Fonte della Santoriana Verità, bendisposti a ricredersi delle proprie convinzioni: menomale che LUI esiste ed illumina la Via all' Altrui Rettitudine! Onestamente, abbiamo sempre sentito la mancanza della Sua presenza, quando dovette sottostare all' "Editto Bulgaro" ed andarsene con la capigliatura scomposta per la rabbia e lo smacco subìto; per fortuna vennero tempi migliori dovendosi, in seguito, sedere sullo Scanno Europeo! In tempi successivi rientrò dall' Esilio Dorato, grazie anche alla Magistratura che provvide a spalancargli, di nuovo, la porta della RAI Nazionale: agli esuli, la Storia riserva sempre giorni di Redenzione e di Vendetta! Ora che il posto è sicuro e nessuno, ripeto NESSUNO, può metterlo alla porta, si permette di minacciare, urlare, ansimare, fare la faccia cattiva e pontificare sull'altrui pensiero, tanto (e non è la prima volta.....) di mettere certi Ospiti, da sempre rispettati, nelle condizioni di vessazione ai limiti dell' insulto! Tanto, se non sono d'accordo, prima o dopo se ne vanno e l' Audiance così è salva! e la Pubblicità rende al massimo, tanto da autofinanziare la trasmissione......ed è così che si fa, perchè Lui è il più bravo, il migliore!!!! A quando un posto in Parlamento? Lui non aspetta altro, qualche Méntore lo deve pur avere...... In attesa del lieto evento, continuerò a considerarlo un ottimo giornalista televisivo che purtroppo dobbiamo sorbirci settimanalmente, nella sua irriverenza, nella sua spocchia, nella sua Onnipotenza, nella sua completa e totale vera Verità Partigiana, non al 99,9%, ma al 100%.......Viva la RAI, viva l' Italia!!!!!!!!!!!!!

Fortza Paris

22 gen 2009 11:08

Dai forza Michele Fortza Paris aiò http://www.renatosoru.it

claudio

22 gen 2009 10:56

Sig. Santoro lei è l'unico con reporter che dice cose vere,io la stimo molto ma l'altra sera ha sbagliato.Infatti cosa dice il giornalista del corriere della sera che sono stati usati come scudi umani.

renato

22 gen 2009 10:52

NON E' VERO CHE SANTORO NON SOPPORTA CHE MUOIANO DEI BAMBINI. Quando a morire dai missili Hamas erano bambini israeliani lo ha sopportato BENISSIMO. Il resto sono solo chiacchiere.

claudio

22 gen 2009 10:43

scusate , ma mi è parso di sentire dalla bocca di lucia annunziata una frase (tra le altre)perlomeno ambigua. durante il suo intervento, che interrompeva le due ragazze, mi è sembrato che la annunziata dicesse "bisogna orientare il giudizio degli italiani" ho capito male io? spero perchè la cosa sarebbe di una gravità inaudita cioè,so che si orienta il pensiero degli italiani (se no non saremmo in questa situazione) ma sentirlo dire da una giornalista di sinistra.............

Aldo Turcati

22 gen 2009 09:59

Io non ho trovato la trasmissione faziosa, ho trovato invece l'Annunziata atteggiarsi da maestrina disquisendo su come si deve fare una trasmissione. Bravo Santoro.

georg

22 gen 2009 08:38

Santoro sei con noi. Continua a difendere l' unico mometo di riflessione non imbrogliato dal potere oggi in rai.

marcoscud

21 gen 2009 23:23

Non entro nel merito di quello che dice Santoro, se non sulla frase: "Avete caricato una pistola per i vostri successori, senza avere il coraggio". Vero in assoluto soprattutto sul coraggio che Petruccioli NON ha mai avuto in vita sua. Un perdente nato in tutti i posti di lavoro e di partito in cui si è trovato. Forse perdente pure nello scegliere le sdraio sulla spiaggia. Se si dovesse giudicare il PD da uno come lui, direi che persino il PRC è meglio (in altri contesti questa sarebbe una bestemmia, pensando a Petruccioli è il minimo).

nando

21 gen 2009 23:15

Finalmente Santoro Chi? ha avuto la possibilità di dichiararsi ancora una volta vittima. Si è già buttato avanti per non cadere dietro quando dice che il presidente Petruccioli e il consiglio di amministrazione della Rai hanno caricato un'arma per lasciarla in eredità ai successori. Così chi si permette di togliergli un programma o ridimensionarlo è avvertito. Per Santoro sarà un altro editto bulgaro. Ha ragione Giampaolo Pansa: Santoro non bisogna censurarlo, bisogna lasciarlo fare, anzi strafare. Come sempre ha fatto. Non sa che nella televisione di Stato non si può fare e strafare quello che si vuole. Qualcuno si assuma la responsabilità e lo mandi a casa. Di danni ne ha già fatti tanti.

stanco

21 gen 2009 22:26

Bene Santoro era ora che ti facessi vivo, perché ha sentirti offeso non sei stato solo tu, ma credo tutte coloro che pagando il canone RAI vogliono essere informati, anche dal tuo punto di vista e non solo da quello dei Vespa e dei Pagliara. Male ha fatto Petruccioli a non difendere il nome della RAI soprattutto nei confronti dell'invasione di campo da parte della politica(Fini e Co.). Grazie