Walter non c'è più. Oggi all'assemblea costituente del Pd si decide il primo passo del futuro del Partito democratico. L'ipotesi pià probabile è che venga scelto come segretario-reggente (ma senza votarlo) Dario Franceschini.
Arturo Parisi, prodiano e da sempre sostenitore delle primarie, chiede che la parola torni subito alla base, per evitare che l'attuale agonia del Pd si protragga fino a un (quasi certo) risultato disastroso alle elezioni europee di primavera.
C'è grande attesa per quello che succederà oggi, perché con un'assemblea di oltre 2000 persone, nulla è impossibile. Si vedranno malumori, si chiariranno posizioni, si vedranno scontri e sconfitte.
Cosa sperate che succeda?
Cosa dovrebbe fare l'assemblea?
La scelta di Franceschini è quella giusta?
Sul Riformista trovate i commenti dei nostri editorialisti, l'interpretazione dell'intervista di ieri di Massimo D'Alema, interviste e retroscena. Tutto quello che serve per capire cosa sta succendo dentro la sinistra italiana.