venerdì, 30 luglio 2010 ore 04:30

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Dario, il Trinariciuto Bianco
di Giampaolo Pansa

Visto a Ballarò. Il segretario si ripete con Belpietro: ha il vizio di dare del servo a tutti

© Marco Merlini / LaPresse 20-05-2009 Roma Politica Palazzo dei Congressi dell'Eur, apertura XVI Congresso Cisl - Relazione del segretario generale Raffaele Bonanni Nella Foto il segretario del Pd, Dario Franceschini Eur Congress Palace, 16th Cisl Confederal Congress start. Secretary Raffaele Bonanni's report

Ci deve essere un falso storico nella biografia di Dario Franceschini. Dappertutto si scrive che il leader del Pd è cresciuto in parrocchia e sin dall’infanzia ha avuto nel cuore lo Scudo crociato della Balena democristiana. In più, quando ha iniziato a fare politica è stato discepolo di Benigno Zaccagnini, diventato segretario della Dc nel 1975.

Nel mio lavoro di cronista, ho conosciuto bene “Zac”. Era un vero signore, dai modi cortesi e con una spiccata eleganza intellettuale. Anche per questo si distingueva dalla casta partitica del tempo. Affollata pure allora di tipacci volgari, capaci di una violenza verbale senza limiti. Pronti a gridare le peggio cose nei confronti degli avversari. Chi lavorava con Zaccagnini era altrettanto gentile. La scuola di “Zac” respingeva chi si mostrava rozzo, i burini, la gentuccia e la gentaglia.

Dove sta il falso storico nelle note biografiche di Franceschini? Sta nel fatto che, ogni giorno di più, il suo modo di fare contrasta con lo stile del presunto maestro. Come apre bocca, si lascia andare a qualche volgarità nei confronti di chi osa contrastarlo.

Lo si è visto anche durante il Ballarò dell’altro ieri. Nel tentativo di annullare quel che stava dicendo Maurizio Belpietro, direttore di Panorama, Franceschini si è rivolto ai telespettatori ringhiando: «Vi avverto che questo signore è un dipendente di Berlusconi!».

Franceschini deve godere molto nello sparare quella parola. L’aveva già tirata in faccia a Carlo Rossella durante un Ballarò di qualche settimana fa. Quando il mio vecchio amico Carlo, presidente della Medusa Film, iniziò a parlare, il leader del Pd si mise a urlacchiare, sempre rivolto al pubblico: «Attenzione, questo è un dipendente di Berlusconi!». Rossella gli replicò come meritava. E lo stesso ha fatto Belpietro, ricordandogli di essere il direttore di un settimanale della Mondadori e non un famiglio di Arcore.

A questo punto, è giusto chiedersi se Franceschini sia davvero cresciuto nella Democrazia cristiana di Zaccagnini e non in una delle scuole di partito del vecchio Partito comunista di Ferrara. Sappiamo com’erano fatti i maestroni comunisti, soprattutto in aree integralmente rosse. Erano compagni che non andavano per il sottile. Se gli conveniva aggredire, aggredivano. Se dovevano offendere, lo facevano senza risparmio. E il loro primo passo consisteva nel dire che l’avversario era un dipendente di qualcuno più grande e più nefando di lui. Insomma un servo.

Il Pci di Togliatti non aveva riguardi per nessuno. Si comportò così persino nei confronti di un big del comunismo mondiale: il maresciallo Tito. Nel primo dopoguerra veniva osannato come il capo della guerra partigiana jugoslava, un grande combattente per la libertà dei popoli. Poi nel giugno 1948 Tito ruppe con Stalin e divenne subito uno sporco fascista, un servo degli Stati Uniti, al soldo dei banchieri di Wall Street, un capitalista tra i più odiosi. Sette anni dopo, Tito fece la pace con l’Urss, guidata da Nikita Krusciov. E ritornò un compagno, un capo socialista, un eroe rosso.

Molto più in piccolo, ho fatto anch’io l’esperienza di passare per servo di qualcuno. Alla fine del 1960, quando entrai alla Stampa diretta da Giulio De Benedetti, mi resi subito conto di una seccatura spiacevole. Per il Pci torinese, i redattori del giornale erano tutti servi della Fiat. E come tali andavano trattati. Anche gli intellettuali della rossa Einaudi ci guatavano con disprezzo. Considerandoci dipendenti di Vittorio Valletta, il dittatore che aveva sconfitto la Cgil e metteva i comunisti fuori dalla fabbrica.

Quando andai al Giorno, diventai subito un servitore dell’Eni. Arrivato al Corriere della Sera, venni classificato come servo dei Crespi, poi dell’avvocato Agnelli, quindi di Angelo Rizzoli. Evitai per un soffio di finire al servizio della Loggia P2 perché me ne andai in tempo da via Solferino. E il giorno che Carlo De Benedetti diventò il proprietario del gruppo Espresso-Repubblica, eccomi con la livrea di servente dell’Ingegnere.

Tutti i politici strillano che la democrazia ha bisogno di un’informazione libera. Ma non hanno rispetto dell’autonomia dei giornalisti. Arrivando così a conclusioni paradossali. Seguendo la logica distorta del segretario del Partito democratico, anche Giovanni Floris, il conduttore di Ballarò, dovrebbe essere ritenuto un dipendente prima di Walter Veltroni e poi dello stesso Franceschini. In quanto proprietari di fatto della Rete3 che la spartizione della Rai in lotti gli ha assegnato.

Non so come finirà la battaglia elettorale del 7-8 giugno. Sappiamo che il centrodestra vive giorni d’angoscia per l’affare Noemi. E che il presidente del Consiglio si sente inseguito come non mai dall’incubo di una vittoria dimezzata, molto somigliante a una sconfitta. Ma Franceschini si è già condannato da solo. Meritandosi la medaglia di Trinariciuto Bianco. Un bel guaio per un ex ragazzo tutto casa, famiglia e “Zac”.

giovedì, 28 maggio 2009

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commenti dei lettori

127 commenti presenti

angelo picozzi

16 ott 2009 17:14

Egr.Dott.Panza oggi non voglio fare commenti sul suo articolo,ma farle i complimenti sul suo libro il revisionista ,che proprio in questi gioni ho terminato di leggere ,sono un suo appassionato lettore di buna parte dei suoi libri ,e ogni vota che termino sono entusiasta della lettura fatta ,sarei onorato di avere una dedica, su uno dei suoi libri ,se un giorno dovesse venire a milano ,a qualche conferenza ,sarei content di incotrarla disinti saluti Angelo picozzi

Rino

28 set 2009 19:54

Sarebbe quasi inutile commentare.Però ,visto che che il convertito Pansa continua la sua battaglia contro la sinistra,vale la pena di perdere un paio di minuti.Credo che quando si nomina una persona come Belpietro,accostandola a qualsiasi altro Italiano(che non sia lo stesso Pansa),sia l'offesa più becera che si possa fare a chiunque.Certo che l'intesa fra uomini politicamente camaleontici,ma sopratutto fascisti,l'intesa deve essere forte.Mi aspetto che il prossimo libro di Pansa,scritto(non a più mani),ma a più teste ,abbia come titolo:<Due giornalisti per un regime>

Emilio

30 giu 2009 12:36

Caro Pansa, la sua difesa d'ufficio di Belpietro e' veramente patetica. Belpietro e' quello che ha pubblicato per mesi menzogne (Mitrokin le dice nulla ?) e non se ne e' mai scusato. Franceschini e' serio, corretto, preparato, educato intelligente: sarebbe piaciuto molto al Pansa che scriveva sull'espresso anni addietro..

GIORGIO

24 giu 2009 18:23

RISPONDO A CLAUDIA del 29.05: Ha proprio ragione a quell'epoca i politici erano tutta unaltra cosa la moralità innanzi tutto, infatti TOGLIATTI l'amante se l'era portata in parlamento, oppure il PCI retto da Togliatti che complottava con l'unione sovietica, portandogli il rapportino settimale di tutti i ca....italiani. Ora invece si grida allo spionaggio che potrebbe fare una ESCORT che propabil mente il Berlusca si è portata a letto. Ma nulla si dice della stessa ESCORT presente alle cene di esponenti regionali pugliesi P.D. con l'industriale venditore di apparecchiature sanitarie, nulla di male in questo caso, solo pubbliche relazioni, niente di compromettente, la magistratura sta prendendo un abbaglio. SIAMO SERI

GIORGIO

24 giu 2009 18:11

EGREGIO SIG. PANSA: credo lei non abbia alcun bisogno di dimostrare che sta dalla parte della verità, alla cui ricerca ha dedicato molto del suo tempo, i suoi libri parlano chiaro, non sono ha favore dell'uno ne contro l'altro, semplicemente i fatti cosi come sono accaduti, ho la sua stessa età ed ho passato quel periodo che ha segnato totalmente la storia della mia famiglia immersa in una tragedia. Quando leggo dei commenti di gente dichiaratamente di sinistra, che si scagliano contro i suoi articoli, mi chiedo ma che razza di gente milita ed ha militato da quella parte. L'impressione che se ne trae è che sono dei nostalgici dell' a da veni BAFFO', si comportano nello stesso modo di 70 anni orsono, solo loro hanno la verità in bocca, solo loro si onorano di avere fatto la resistenza, forse per questo bruciano le bandiere americane. Mio padre non era ne fascista ne comunista, era un militare italiano che ha fatto il suo dovere ed è stato ucciso dai tedeschi, la patria non gli ha riconosciuto neanche lo straccio di una tomba, e dopo 10 anni abbia mo riportato la salma a ns. spese. Ed ora c'è gente che si arroga il diritto di avere meriti, quando molto c'è ancora da dire e su cui fare luce. A scanso di equivoci, dopo il governo PRODI, non ho più votato e non voterò più.

PIERO

24 giu 2009 17:51

Il solo modo di porsi rende Franceschini insopportabile, odiabile, ha una faccia che definire da schiaffi significa fargli un complimento. Ogni qual volta apre bocca dice sproloqui oppure offende a livello personale. Fortunatamente tiene la cadrega a tempo determinato, altrimenti a lungo andare va incontro a qualcuno che potrebbe cambiargli fisionomia. Si crede il padreteterno (con tutto il rispet to per il padreterno) ma è in realtà un pallone gonfiato. La dimostrato quando ha conquistato la poltrona a tempo, giurando sulla costituzione, neanche fosse un capo di stato o un equiparato, non si è reso conto di essere esclusivamente un galoppino di partito, chiamato vicedisastro. Molto propabilmente l'aria della sagrestia gli ha nuociuto. In compenso ha comunque sempre un appoggio che profuma d'incenso e di candele, il più prode dei PRODI.

mauri

21 giu 2009 19:54

non ho letto tutto l'artcolo troppo lungo ma ... non ritengo franceschini volgare ( io sono di sinistra non di centro)

stefano palma

19 giu 2009 16:51

Sono d'accordo con Fabrizio. Di Pansa non vale la pena di occuparsi, e' semplicemente uno che e' passato dall'altra parte, sono cosi' contento che non scriva piu' sull'espresso, mi dispiaceva saltare a pie' pari la sua pagina per non farmi del sangue marcio. Riguardo a Belpietro non vedo nessuna aggressione a dire quello che e' un dato di fatto: che prende lo stipendio da Berlusconi (infatti non mi risulta che in vita sua abbia mai detto qualcosa che non faceva piacere al suo datore di lavoro). Andrebbe ricordato piu' spesso quanti sono i dipendenti di Berlusconi nell'informazione; c'e' gente che guarda i tg di mediaset convinta di seguire un notiziario, invece che propaganda del datore di lavoro. Basterebbe confrontare lo spazio dato alla destra dal "rossissimo" TG3 con quello dato alla sinistra dal TG4, per rendersi conto della situazione imbarazzante in cui ci tocca vivere. Coraggio, passera' anche questo brutto momento...

venanzio

05 giu 2009 13:15

pansa ma tu hai idea delle sconcezze che questi signori hanno fatto offese ben piu forti di quelle che,secondo lei,ha fatto franceschini a belpietro,che poi di quale offesa si tratta non si capisce,ha semplicemente ricordato quello che tutti sanno, ma nessuno mai ricorda in pubblico,e cioè che belbietro è un dipendente dell editore-presidente berlusconi, e questo non so se per lei, cosi attento alle cose che accadano, soprattutto a sinistra,(si diverte a sparare sulla crce rossa eh) è una cosa di poco conto.per tornare alle offese vuole che le faccia l elenco di ciò che berlusconi in questianniha dispensat a pieni polmoni, sui coglioni di sinistra,sui comunisti italiani,sull utile idiota(prodi)etc.etc.possibile che lei non senta il bisogno di esrcitare la sua sapiente penna su questi,come su altri, argomenti,come lo scandalo telecom serbia,così ben cavalcato dal giornale di famiglia berlusconi,allora se non ricordo male direttore del giornale era belbietro,ricordo ancora mortadella,cicogna,ranocchio i nomi in codice dei politici italiani coinvolti,eppure di queste cose nessuno chiede conto a questi personaggi,che ai magistrati chiedeno di farsi da parte,se sbagliano,ma non lo fanno per loro stessi? grazie saluti

corrado

29 mag 2009 17:53

x leonardo - quelli di repubblica invece hanno accettato l'osso che il loro padrone de benedetti,contribuente svizzero,ha gettato loro nella cuccia.Chi sono i servi? Questa squadra di zitelle del buoncostume provi a fare qualche domanda al suo padrone bancarottiere,ma se ne guardan bene questi camerieri travestiti da giornalisti,il bufalaro D'Avanzo in testa. Questo giornale,si fa per dire,che mai ne ha azzeccato una,ha più bufale lui della mozzarella! Ci sarà da ridere l'8 giugno.

Asvedommia

29 mag 2009 17:01

Se la sinistra guadagnerà voti, diventerà san dario, se li perderà sparirà e nessuno la cagherà. Il problema è tutto quì . Purtroppo devo cammettere che Veltroni, pur con tutti i suoi anche se, è un signore di cui si possono non condividere idee e sopratutto la filosofia, ma che merita il rispetto. Il ferrarese, portavoce del rieccolo lader Massimo, merita solo il saluto di Cambronne. Speriamo nel popolo italiano. Asvedommia

aldo

29 mag 2009 16:39

Divertente no ? Pansa ricoperto di insulti perchè ha spiegato che se hai il coraggio di dissentire dalla linea del partito ti riempono d'insulti e diventi un servo. Come volevasi dimostrare ...

mauro1

29 mag 2009 16:33

per il signor Sandro Pertini : stai usando il nome di una persona che, mi pare, qualche servizio alla Patria lo ha reso ( anche se deve ringraziare il Duce per non averlo fatto fuori, come poi invece fece lui!!) Quanto alla Resistenza: brutta cosa svegliarsi dal sogno, vero?

Fabrizio

29 mag 2009 16:03

PROPONGO UNA UNANIME ASTENSIONE DAI COMMENTI AGLI ARTICOLI DI G.PANSA. IL SIG. PANSA SICURAMENTE GODE, E SI GONGOLA, NEL LEGGERE COMMENTI NEGATIVI AI SUOI PEZZI. VALE DAVVERO LA PENA CRITICARLO? CHE COSA CI RICAVIAMO? CHE SCRIVA PURE CIO' CHE GLI PARE, RISPETTIAMO ANCHE LA SUA LIBERTA' DI PENSIERO, PER QUANTO TALE PENSIERO NON CI PIACCIA, O PER QUANTO LA REPUTIAMO ASTIOSO. LA CRITICA PIU' FORTE E' IL SILENZIO, VOLTARE LE SPALLE, ALLONTANARSI DA CHI NON CERCA UN CONFRONTO SU TEMI CONCRETI, SUI FATTI ATTUALI, MA EVOCA IL PASSATO PER GIUSTIFICARE UN PRESENTE CHE GLI ITALIANI NON MERITANO, E DI CUI PURTOPPO NON POSSIAMO ANDARE FIERI. ...PROVIAMOCI, LASCIAMO QUESTO SPAZIO , NON MERITA LA NOSTRA ATTENZIONE E IL NOSTRO TEMPO...

Mario

29 mag 2009 16:01

Ci deve esse un falso storico anche nella biografia di Pansa.

Spillo

29 mag 2009 15:50

Ma qual'e' il problema? Chi e' il proprietario di Panorama? La Mondadori. Di chi e' la Mondadori? Di Fininvest. Di chi e' la Fininvest. Risponda Pansa. Chi e' il proprietario di Medusa? Fininvest. Di chi e' la Fininvest? Risponda Pansa. Per il problema e' che queste informazioni base dovrebbe darle Floris, introducendo i suoi ospiti, non Franceschini.

GIOVANNI CILIBERTO

29 mag 2009 15:44

EGREGIO SIG PANSA, SONO MOLTO DELUSO DA QUESTA SUO ARTICOLO SU FRANCESCHINI , ADDIRITTURA SCOMODA DA ZACCAGNINI A TOGLIATTI DA TITO A STALIN . MA QUALE BUFALA STA' RACCONTANDO? IO VIVO IN AUSTRALIA E MI CAPITA SPESSO DI VEDERE BALLARO' E SE BELPIETRO CHE AVEVO GIA' VISTO IN ALTRE OCCASIONI CONOSCEVO PERFETTAMENTE DA UNO CHE TRASUDA BERLUSCONISMO DA TUTTI I PORI. DEVO AMMETTERE CHE NON CONOSCEVO ROSSELLA PRESIDENTE DELLA MEDUSA E DI CERTO M'HA AIUTATO A CAPIRE LA DIFESA DI BERLUSCONI QUANDO HO APPRESO LA SUA DIPENDENZA AL CAVALIERE. MI CHIEDO NON LE VIENE LA NAUSA DIFENDERE UN BELPIETRO CHE PRATICAMENTE DICE QUESTO EX FIDANZATO UN PUO' SOSTENERE LA VERITA' PERCHE' HA PRECEDENTI PENALI. POTRO' SBAGLIARMI CREDO CHE TUTTI I SERVI DELL'IMPERATORE DOVRANNO RENDERSI CONTO GIORNO DOPO GIORNO CHE DI CERTO NON AFFIDEREBBERO LE LORO FIGLIE A SILVIO BERLUSCONI. QUI NON SI TRATTA DI ESSERE DI DESTRA DI SINISTRA DI CENTRO FASCISTI O COMUNISTI MA DI TOLLERARE UN PEDOFILO PER QUANTO RISSO O POTENTE POSSA ESSERE.

angelob

29 mag 2009 15:23

A proposito di Mentana ma è vero che gudagnava 125.000 euro (?) al mese a Mediaset?

stanco

29 mag 2009 14:53

Scusate, ma mi volete spiegare che cosa c'entra il paragone che fate fra il "padrone" Berlusconi e il "padrone" De Benedetti?non regge, su da bravi, non mi direte che De Benedetti è presidente del Consiglio e controlla direttamente e indirettamente la quasi totalità dei media? è così difficile stare ai fatti. Poi il Pansa, ormai vive di ricordi, come mio nonno impreca contro i bolscevichi che mangiavano i bambini ecc.ecc, con i vecchi(dentro e fuori) bisogna essere pazienti e dire sempre di si, e loro son contenti. Vero Pansa?

claudia

29 mag 2009 14:46

Zaccagnini era un signore quando la politica era un'altra cosa e i politici di qualunque schieramento di altra elevatura civica e morale.Riguardo all' informazione ricordata da Franceschini per Rossella e Belpietro vale la stessa cosa :più che liberi giornalisti sembrano servili dipendenti incapaci di valutazioni oggettive .E' questo che ci preoccupa maggiormente :nessuno di quelli che stanno intorno a Berlusconi sembra in qualche modo disposto ad avvertirlo,consigliarlo, contraddirlo.Tra avvocati-parlametari,ministre/i,giornaliste /i della carta stampata e televisivi ......sembra una gara a chi lo difende di più.Questo capita ,anche se in maniera più soft, anche a chi non è palesemente dalla sua parte politica. D' altra parte non si sa mai!

Massimo Andrioli

29 mag 2009 13:25

Leggo meno volentieri Il Riformista da quando ci scrive Pansa: spero che ciò non finisca per assimilarmi ad un trinariciuto comunista reggiano occultatore della verità post-resistenziale. Ma, adottando i sillogismi su cui si fondano molti degli articoli di Pansa (e non solo i suoi), temo di sì. Perché la guerra per bande (democrats vs. berluscones e viceversa) ormai è così forte nell'editoria, nelle televisioni, nella distribuzione cinematografica, nella produzione culturale in genere - e soprattutto così sofisticata - che la sacrosanta rivendicazione di autonomia di giornalisti e autori serve al massimo a salvaguardare l'integrità del singolo pezzo e del singolo autore. Quanto poi al suo inserimento in un giornale, in un palinsesto, in un listino di distribuzione...... questo è un altro paio di maniche! E in un panorama con pochi editori veri e molti imprenditori a caccia di coperture politiche e di contributi e/o affari pubblici, il problema della comunicazione schierata (più o meno sfacciatamente) e della militarizzazione degli strumenti (giornali, tv, film) è una realtà. Sarebbe bello ragionare sui rimedi invece di azzuffarsi tra bande!

antonio

29 mag 2009 12:32

Caro Pansa, ma un idea nuova, un'inchiesta..qualsiasi cosa....niente !!! Sempre lo stesso articolo... Comanda il PDL....e lei attacca il PD 15 anni di Insulti di Berlusconi a tutte le istituzioni e Lei attacca il povero Diego....... come sparare sull'autobulanza..... e poi difende fior di colleghi che ovviamente non offendono mai...

Partigiano Giustizia e LibertàxSandro Pertini

29 mag 2009 12:23

Caro Sandro,tu eri uno dei capi della tua parte partigiana.Io ero uno dei capi della mia parte partigiana bianca.Non venirmi a dire che qualche tuo compagno non si è vendicato? e sai che non c'erano motivazioni politiche,ma solo personali!Sandro vuoi scherzare!Anche voi socialisti,siete stati messi in minoranza dai partigiani comunisti e tu anche allora ti incazzasti per le "puzzonate"che facevano nei confronti dei nostri partigiani.Hanno fatto fuori molti dei nostri perchè dicevano che eravamo troppo vicini agli alleati e che invece bisognava stare con Stalin.Sandro non ti ricordi?Per fortuna della democrazia italiana che abbiamo vinto noi con gli alleati anzichè loro con Stalin!Un abbraccio da un compagno di lotta per la Democrazia.

marta

29 mag 2009 12:21

E' evidente che Berlusconi si sta creando anche la "sua opposizione" e la "sua sinistra", questo è talmente disgustoso da rendervi peggio di chi si dichiara apertamente di destra.

Aldo Pastore-Taranto

29 mag 2009 12:18

Io credo che quell'uomo(?) ,franceschini, abbia bisogno di aiuto. Non sta bene con la mente, con la sua coscienza, con il suo animo. Una persona che cova tanto rancore, non può stare bene né con se stessa , figuriamoci con gli altri.Credo abbia bisogno di cure. Ma vere. Non quelle che ha suggerito Veronica al marito.Da molto ribadisco che i comunisti veri e quelli "mascherati" da ex democristiani, come il signore innanzi citato, abbiano dentro un odio verso coloro i quali sono stati capaci di inserirsi nel mondo economico-sociale-politico, del nostro Paese, smisurato. Come possono rimanere nel sociale e fare politica se alimentano violenza sia verbale che nei cortei.Mi domando ma non è possibile "arrestarli"? Non é possible isolarli. E i suoi "compagni" di partito lo sanno che non sta bene o stanno provando una bella soddisfazione a vederlo distruggersi , come segretario, giorno per giorno?. Perche la Chiesa non gli manda un sacerdote perchè lo aiuti a liberarsi del maligno che é dentro di lui che si manifesta in tutte le sue uscite. Come può questa "persona" davvero dare garanzia di buon educatore ai suoi figli, visto che tira in ballo i figli degli altri. Ma, purtroppo , non è solo. GLi fanno buona compagnia i Santoro, i Travaglio, i Di Pietro e gran parte dei giornalisti del "la Repubblica". Sostengo che in Italia vi sia troppa Democrazia. Troppe parole in "liberta"(?). Non sono a favore della censura ma non si può , in nome della libertà, offendere le persone. Loro hanno i mezzi televisivi per dire le cose, subito. Mi piacerebbe averne uno a disposizione per dire al "gruppo", di cui sopra, ciò che gli italiani di media cultura, come chi scrive, ciò che meritano. Se credono che gli Italiani si lasciano ancora incantare da tale gruppo, credo resteranno molto delusi.Grazie per l'ospitalità

Sandro Pertini

29 mag 2009 11:52

Scusa Panza.....che ha detto di strano Franceschini? Perchè Belpietro non è un servo? Lo so che vuoi diventarlo anche tu...pazienta .........un altro po' di fango sulla RESISTENZA e il gioco è fatto....e anche tu farai parte del circo.... Fai ridere i polli

dr.Salvatore depasquale

29 mag 2009 11:47

Gentile dr.Pansa condivido le Sue note davvero è incredibile quello che puo' combinare questo giovane ex democristiano,potrà spartirsi i voti di Di Pietro perchè è arrivato allo stesso livello morale e politico?.In famiglia abbiamo deciso per la prima volta di votare Berlusconi per reazioni diciamo alle amenità di siffatti soggetti sopra citati.La invito a riflettere alla figura della moglie di Berlusconi che dopo aver dato la stura al gossip con le sue affermazioni a repubblica è silente quando si attaca la educazione dei(anche suoi.......credo?),figli.......questa signora nulla a dire........è un silenzio osceno,separarsi consensualmente è una cosa ma non tutelare i capisaldi della propria famiglia lo trovo irresponsabile mi piacerebbe che Lei intervenisse sul merito. Cordiali saluti

GENNARO SMITH

29 mag 2009 11:34

Caro Pansa, lei sa meglio di me che c'è in Italia (ancora oggi!) una sorta di 'storia sacra' messa su abilmente dal PCI, ai suoi bei tempi, e rimasta praticamente inalterata nonostante tutte le abiure, le revisioni e gli aggiornamenti, fino a quello - esilarante - di Veltroni-mai-stato-comunista. Poiché si tratta di materia di fede, Lei si comporta, nel loro immaginario, come uno che entrasse in chiesa e cominciasse a pisciare sull'altare. Chi ha fondato Il P.c.d'I.? Gramsci e Togliatti (Bordiga era uno di passaggio). Che fine hanno fatto i comunisti italiani fuggiti in U.R.S.S. durante il fascismo? Tutti accolti, accuditi, lisciati e benedetti. E via salmodiando. Lei ha mai letto il libretto di Robotti dei primi anni '50 intitolato - incredibilmente - 'La Russia, paese libero e felice'? Male, perché qui si spiega che la stampa sovietica, anche se è controllata totalmente dal partito, è completamente libera, a differenza di quella del mondo capitalista, che è serva dei padroni. Il principio codificato da Robotti è rimasto intatto ed è ora adottato anche dal povero Franceschini, che lo ha ricevuto per contagio. Ma lei mi delude perché se la prende co' sto porello e non ne ha, come me, umana pietà. Ma lo ha visto? E' un franceschiello che mi ricorda gli 'aspiranti' dell'Azione Cattolica di una volta. Gli 'aspiranti' erano il primo gradino della gerarchia dei ragazzi di A.C. e si chiamavano così perché 'aspiravano', non la cocaina ma a salire ai gradi più alti della gerarchia, fino a diventare pezzi grossi della DC. Il franceschiello ora 'aspira' a tenere insieme un circo barnum in cui convivono i naufraghi di tutti i naufragi del '900 e, addirittura, a far cadere l'Uomo Nero - Noemi, Veronica e Nicoletta (Gandus) aiutando, dato che non può fare affidamento sulla rivoluzione proletaria. Il poveretto 'aspira' e siccome in giro circola troppa coca, ogni tanto involontariamente gliene arriva un briciolo, e spara cazzate, come quella dei figli e l'altra dei giornalisti servi. Perdonatelo, è un 'aspirante'! Lasciatelo crescere, si farà, si farà... Vedrete che cazzate ancora più grosse sparerà dopo il 7 giugno.

CARLO

29 mag 2009 11:29

CARO PANSA, COME AL SOLITO HAI COLTO NEL SEGNO! HAI OMESSO IL GIUDIZIO SU UN PERIODO STORICO,QUANDO I SOCIALISTI DECISERO DI INAUGURARE LA STAGIONE DEL CENTRO SINISTRA. RICORDI ? SERVI DEI PADRONI, VENDUTI AL CAPITALISMO , SERVI DEGLI AMERICANI,AMICI DEI PRETI ,SOCIAL TRADITORI E VIA DISCORRENDO.......

Rita

29 mag 2009 11:11

Un revisionista della "Storia" che revisiona e contraddice spesso perfino se stesso, che giudica male Franceschini perché ha fatto e detto semplicemente quello che tutti dovremmo dire al Presidente del Consigio Berlusconi, mentitore di professione? ...Pansa, prima de parlar tasi!

H. De Mentis

29 mag 2009 10:58

Dopo aver cooptato tra i parlamentari dattilografe e portaborse, il miracolo veltroniano ha raggiunto il suo apice con le dimissioni: è riuscito a nominare segretario del più grande partito di opposizione il vuoto roboante.

Rubèrt Barbé

29 mag 2009 10:47

Pansa ha destato l'ipersensibilità dei trinariciuti bianchi/rossi che si riconoscono nell'analisi. E per questo s'incazzano.

Sandro Pertini

29 mag 2009 10:31

Pansa...quanto ti pagano per infangare la RESISTENZA e per fare l'aspirante servo?

La Marianna

29 mag 2009 10:27

corrado 28 mag 2009 17:35x marianna - quando però i giornalisti di mediaset (mentana) o i montanelli del Giornale passano con voi vanno bene,vero? Quelli di bolero-repubblica sono autonomi vero?chiedilo a de benedetti,contribuente svizzero.La solita doppia verità,ma va la a chi la racconti,poveretta!---------------------------------------------------------"l'autonomia dei giornalisti" come concetto fa già abbastanza ridere di per sè. quella dei giornalisti italiani, ancora di più. quella dei giornalisti italiani di mediaset è di travolgente comicità. se lei ha inteso le risate rivolte solo a questi ultimi, avrà i suoi bravi motivi.

Rodolfo

29 mag 2009 10:26

Eh no, Signor Pansa, è ora di finirla non passa giorno che non attacchi il PD. Sempre e comunque. Ma davvero pensa che Belpietro e Rossella siano giornalisti indipendenti? Ma lo ha mai letto i giornali che loro dirigono? Ma se lo ricorda che al momento dell'entrata in politica Berlusconi mandò via i direttori di giornali indipendenti? Se lo ricorda il caso di Montanelli? e del direttore di Panorama? Oppure per venire ai giorni nostri di Mentana? Il caso suo è diverso perchè i suoi precedenti editori non erano politici, oppure vuol farci credere anche lei che non esiste il conflitto di interessi? Suvvia signor Pansa, potrà avere anche dell'astio verso qualcuno del centrosinistra ma adesso sta veramente sboccando.

Leonardo

29 mag 2009 10:25

Indro Montanelli, come ebbe egli stesso a dichiarare, lasciò il Giornale perché Berlusconi gli aveva chiesto di farne una "clava" contro la concorrenza e i "comunisti" che lo attaccavano. Cosa che si è puntualmente verificata dopo le dimissioni di Indro. Questo sì che è un esempio di autonomia di giornalista, Sig. Pansa. Lei oggi difende chi ha impugnato quella clava, e di fatto si sta unendo a loro. E' veramente triste vedere un uomo intelligente come lei, che nello scrivere libri come "Il sangue dei vinti" etc. si è probabilmente spogliato di alcuni suoi pregiudizi, compiendo così un atto di lucidità e di onestà intellettuale non comune, vedere un uomo come lei che fa causa comune con un giornalismo-spazzatura che è una vergogna, agli occhi dell'opinione pubblica italiana e mondiale.

ale c

29 mag 2009 10:18

Caro Pansa, le sue "provocazioni" non lasciano mai indifferenti. Come non è malsana la sua vena polemica nei confronti di un centro-sinistra che (ce ne rendiamo ben conto tutti) ha necessità di cambiare stile e contenuti. Rilevo però che la sua pena ha come imboccato un "cul de sac" e non sembra intenziata a tornare indietro finchè non ha sbattuto la testa nel muro. Perchè denigrare puntualmente ogni giorno le mosse politiche di Franceschini e soci? Ha ragione. Dario da Ferrara non è una cima e non brilla per stile. Ma perchè non riconoscerli qualche volta, che almeno all'inizio aveva fatto il tentativo di riportare concretezza nella comunicazioe politica italiana? Assegno di disoccupazione, referendum, risorse per le forze di polizia, sussidi alle famiglie che mandani i figli a scuola. E' evidente che non si salva l'Italia con queste 4 proposte, ma almeno c'era uno straccio di POLITICA. Perchè da parte sua non c'è mai una parola contro la scelta strategica del Governo di investire sulle grandi opere e far cassa sull'Abruzzo tagliando su opere di medio-basso lignaggio, già finanziate e cantierabili subito, con il non secondario efeftto (benefico) di agire anche in funzione anticiclica? Perchè rincorre anche lei la polemica sulla vita privata del Cav, che Franceschini ha cavalcato solo marginalmente (in fondo, a parte quella battuta sul "fareste educare..." non mi sembra ci sia impegnato molto), come fanno giornali come Repubblica e l'Unità? Forse lei, come la stragrande maggioranza del Pdl (partito e base), ritiene Repubblica e l'Unità, braccio armato del Pd. Ma secondo questo assunto, dov'è l'errore quando Franceschiello accusa Belpietro e Rossella di essere a libro paga del Cavaliere? (suvvia...la Mondadori non è nè sua nè mia...credete tutti che siamo così "coglioni"?). Quando la sentiremo dire qualcosa sul caso Mills (le ricordo, ma forse lo sa meglio di me, quanto si vergogni un elettore di centro-sinistra quando pescano con le mani nel sacco un qualsiasi amministratore della propria area, anche a mille miglia da casa e anche senza, finora, nessun addebito penale, come nel caso, che io ben conosco, del sequestro dell'area Ligresti a Firenze). Possibile che anche volerne parlare e anche in maniera asettica, deve rappresentare "apologia di comunismo" o "rozzo antiberlusconismo"? Caro Pansa, ho meno di 30 anni, ma vedo che il "mio" mondo e i valori che ci sono stati trasmessi solo pochi anni fa sono diventati carta straccia negli ultimi 6 o 7 anni...Lei sa bene che il centro-sinistra è storicamente afflitto da tafazzismo e si auto-critica anche quando non ce ne sarebbe bisogno. A cosa serve rincarare la dose e assolvere invece l'avversario politico (che almeno per me non è un nemico, anzi mi resta pure simpatico e penso che il giorno in cui mancherà, i giornali avranno più difficoltà a riempirsi!)..Quando la vedremo scrivere con almeno un decima della forza che ha usato (VivaIddio..non gliene sarò mai grato abbastanza!!) contro le mattanze dell'Emilia rossa, a proposito della gestione del caso Alitalia, delle retromarce sull'antiriciclaggio, delle scempiaggini dette sulle Costituzione, sulle cure negate ai non regolari, sui vincoli agli interventi di risparmio energetico, sui niet al Protocollo 2020, sullo sciacallaggio fatto su Eluana Englaro, sul Patto di stabilità in deroga solo per Alemanno, sui contributi speciali all'indebitatissima Catania, sul flop della Social Card, sulle Ronde denoattri, sui mille passi indietro fatti dopo il primo frettoloso Piano Casa e sulla "riforma" Gelmini? Le ricordo che la politica d'opposizione al centro-destra non è solo quella battuta di Franceschini o Franceschini stesso (che anche a me non piace granchè, ma lui c'è e rispetto la volontà dell'assemblea che l'ha scelto)...c'è gente che si fa un mazzo così ogni giorno dopo aver lavorato 8 ore e quella passione, lo memorizzi, non la troverà mai dall'altra parte. Glielo dice uno che culturalmente non viene dal Pci come lei. Saluti Con rispetto e ammirazione

max robur

29 mag 2009 10:07

Cattofascisti e cattocomunisti? Sono possibili in Italia, oggi, una destra e una sinistra che non siano legate a queste categorie novecentesche. Lentamente, forse ci stiamo liberando dei fascisti e dei comunisti, ma con i catto come facciamo?

carlo ricci - firenze

29 mag 2009 10:01

Caro Pansa, un consiglio, vada a scrivere per "Libero". Cordialmente. Carlo Ricci.

Massimo Tozzi

29 mag 2009 09:48

Giampaolo, basta .. è ora che Lei si goda un meritato riposo .. non ne posso più delle sue lamentose litanie .. Franceschini è bravo, ed evidenzia la realtà che Lei disdegna o forse non percepisce. Le auguro di osservare meglio i fatti che La circondano. P.S. guardi come hanno "rielaborato" la Sua "correta visione della storia partigiana" Cordialità Massimo Tozzi

coerenza38

29 mag 2009 09:34

gentilissimo signor Pansa sarebbe meglio panza,si perche ora parla spesso con quella,anche per lei ci deve essere un falso storico.Lei si limita sempre a criticare e sputare nel piatto dove per molti anni a mangiato.Anni fa lei antiberlusca,oggi è anti.....sinistra...aprescintere.Non faccia come Fede,Feltri,Ferrara,Giordano,Liguori,ecc.ecc.faccia come molti gionalisti di sinistra che spesso,per il passato hanno criticatoil governo Prodi. Con il vosto parlare di panza,avete contribuito all'espansione delle metastasi nel paese.Non si dimendica la motivazione della discesa in campo del suo Cavaliere.Si messo alla pari di Capezzone. Saluti un suo vecchio lettore del Bestiario. Ha fatto la fine del parolaio.

valentino

29 mag 2009 09:26

Dò ragione al giornalista Pansa su Franceschini ex "Francescano". Io ricordo le campagne elettorali del suddetto Franceschini quando da Democratico Cristiano inveiva, "dolcemente" contro i suoi futuri sudditi, il PD, dicendo che erano antidemocratici e che non bisognava fidarsi di chi mangia i bambini e cose di questo tipo. Basta andare sul sito di Dario e si leggono le sue trasformazioni politiche in un modo tale che una persona "normale" dovrebbe meditare e collegare bene i propri pensieri per capire che Dario è un voltagabbana di prima categoria. Non è un male da stare a letto, è un male che molti di dx e sx hanno. Ma credere che il Popolo del PD sia fedele ad un personaggio così trasformista penso sia impensabile. O è come una volta che come veniva eletto un Segretario del PCI, questi diventava un Dio e quello che diceva era legge, oppure sono diventati tutti democristiani dove ognuno "ballava con sua nonna", cioè ognuno faceva quello che credeva. Credo che sia come una volta buttato Wuolter ecco Dario e guai a chi non lo segue!!! bella democrazia.....

GIULIO LANA

29 mag 2009 09:23

CONCORDO, E' UN BRUTTO MONDO, PURTROPPO NON SIAMO PIU' AI TEMPI DI ZACCAGNINI E SE DOBBIAMO DIRLA PER INTERO, TUTTI MA PROPRIO TUTTI, SENZA DISTINZIONE DI PARTE E COLORE CI VANNO PESANTE CON GLI INSULTI, IL VERO DRAMMA E' CHE AL POPOLO ELETTORE VA BENE COSI'. LEI CHE E' UNA ILLUSTRE PENNA SI IMPEGNI PER MODIFICARE QUESTI ATTEGGIAMENTI, RIPETO CONDIVISI DA TUTTI I POLITICI, MA PROPRIO TUTTI , TEMO SIA UN'IMPRESA UTOPICA, MA CI PROVI, CI PROVI,................. GRAZIE.

aldo

29 mag 2009 09:15

Vede caro Pansa, essere servi non significa necessariamente lavorare per questo o quel padrone, ma semplicemente voler difendere l'indifenbibile a tutti i costi, quello che sta facendo lei adesso. cordiali saluti Aldo

Dante

29 mag 2009 08:51

1.000 volte meglio Franceschini del molle e buonista Veltroni che diceva che bisognava rispettare gli avversari e non odiare Berlusconi... si sono visti i risultati!!! vale il vecchio detto a brigante brigante a mezzo!!

morrone

29 mag 2009 08:44

Con la cappa mediatica che ci opprime credo che sia utile dire su che libro paga sono certi giornalisti. Si avverte in una certa sinistra continui distinguo e perfidie per essere notati la dove si puote.Qui è in gioco un Partito e una democrazia. Faremo i congressi e vedremo chi è capace di proporre un disegno ampio. Ora dobbiamo solo tentare di fermare il satrapo e credo che FRANCESCHINI si sia preso un peso che tutti rifiutavano e devo dire sta anche facendo bene ridando visibilità e orgoglio ai democratici.Andrà molto meglio di quanto si prevede. Vedrete.

quoddeusavertat

29 mag 2009 08:41

Bravo Pansa! Ha inquadrato perfettamente il personaggio. All'inizio non mi dispiaceva, ma tra le proposte strampalate che fa e gli attacchi - Lei dice bene - trinariciuti e quotidiani quasi quasi ci fa diventare apprezzabile anche il Cavaliere. Il suo mondo ormai si è ristretto a guardare le mosse del Cavaliere con la lente dell'entomologo. Se magari desse un'occhiatina anche alla Corea del Nord?

mauro

29 mag 2009 08:27

perchè non dice che anche ezio mauro ha un padrone il famoso de benedetti che ha fatto fallire l'olivetti e il direttore del corrierone e il cagnolino dei banchieri ?dai stupidario ne spari una dopo l'altra e ti si ritorgono tutte contro .pederete anche questa tornata elettorale ma questa volta morirete tutti

vincenzoaliasilcontadino

29 mag 2009 07:46

Opposizione, vieni avanti tu, che mi viene da ridere. Come forsennati da Rifondazione, L’Unità e l’Europa peggio di quei Comunisti Cinesi o Birmani attaccati al potere come zecca che vogliono solo sangue, ma far loro sacrifici, in altre parole, abbandonare la Politica per il lavoro, visto che rimasto solo: Tromboni e Balene Rosse a far danni al Paese con le cattedrale del deserto lasciato un conto di 2000mld euro da pagarci e persino i nipotini, altro deridere Berlusconi che ce la mette tutta per risolvere la crisi. Questi serpe storioni dalla uova d’oro, sono annidati ed attaccato col “ Saratoga “ che nuotavano e si trasformano credendosi piragna a polipo azzeccati ai Comunisti che si propongono per nuovo, mentre sono vecchi e marci dentro: senza Democrazia e Valori che resta solo il prefisso: troppi Rocher di Giorgio regalati da Ferrero che non se ne siano accorto che sono stati cacciati dal Parlamento?Vincenzo Alias Il Contadino Matera

Piero

29 mag 2009 07:42

Cari commentatori "forti e liberi", oltre che giovani, colti, onesti, democratici, laici e indipendenti: ma vi sta bene questa campagna elettorale del PD? Il massimo che si poteva fare, secondo voi? Mi chiedo: c'è solo Franceschini? Tutti gli altri dirigenti del PD dove si sono nascosti, al ces...o a guardare le foto di Noemi fino a dopo le europee? Dobbiamo far finta di niente? E per la miseria.....

il mattatore

29 mag 2009 07:29

egregio dott pansa ho scritto un commento che non vedo pubblicato forse era troppo vicino alla realtà? non mi inporta questo mi infìdica che ho colto nel segno, mi permetta di complimentarmi con Lei perche non ha paura di criticare quando si sbaglia( dalla sua parte politica) e sicuramente con tammarico constaterà che chi la critica non ha ancora capito, nonostante tutto ,che continuare a negare anche l'evidenza e si attaccarsi al gossip per screditare porta a risultati sbagliati, e grazie a questo chieda a chi la critica con chi si apparenterà il PD alle elezione europee, o per caso faticano a trovare casa?

aloisio felsineo

29 mag 2009 06:36

Certo che il "vecchio" Pansa, tutte le volte che scrive, scatena il finimondo e questo è il termometro del Suo successo: tutti lo criticano, tutti lo vezzeggiano, tutti l'offendono, tutti ne dicono peste e corna, tutti lo odiano, tutti lo approvano, tutti gli danno del bugiardo, del mentitore, dello scopritore di sepolcri imbiancati ma, alla fine, il risultato qual'è? CHE TUTTI LO LEGGONO, TUTTI ACQUISTANO I SUOI LIBRI, TUTTI DIVORANO I SUOI SCRITTI e qui sta il segreto del successo di un GRANDE GIORNALISTA! Inutile negarlo, Lui è bravo, scrive bene e va dirittto allo scopo: questo è il Suo maggior pregio! Quando affonda la lama e fa esplodere reazioni inconsulte, tanti perdono la testa andando in confusione: basta leggere i commenti dei Suoi lettori qui sotto espressi! Ce n'è per tutti, di Destra e di Sinistra: ma perfortuna, tra breve, sarà finita. Le Elezioni incombono: dopo, tutti avranno vinto (anche coloro che avranno perso)! Ci frulleranno gli "zebedei" per altre due settimane, poi silenzio assoluto: il baraccone continuerà andare avanti ed indietro come sempre, mentre gli elettori spereranno di cambiare le cose (ovviamente solo le proprie) alla prossima tornata elettorale! Ed il "vecchio" Pansa continuerà a scrivere i suoi articoli di fuoco, suscitando come sempre astio e livore, ma infischiandosene di tutti i suoi detrattori: alla Sua età c'è il grande vantaggio di avere la pellaccia dura, dove le armi ormai spuntate dei "contrari" scivolano senza danno! Lui continuerà a scrivere infischiandosene di tutti, scrivendo di fatti e misfatti di allora e di oggi, colpendo sempre nel segno e nel centro del problema: Lui è fatto così, volenti o nolenti i Suoi lettori !!!!!!!

Mario Rossi

29 mag 2009 02:34

Franceschini è un piccolo comiziante da oratorio, un disperato che spara le ultime cartucce in attesa del trapasso ( e con lui fanno dieci). Se si ragionasse come lui bisognerebbe ricordare che alla sua sinistra sedeva il dipendente di Carletto De Benedetti, acerrimo avversario ( salvo quando devono fare affari insieme) del Cavaliere. Franceschini somaro ha dato senza volerlo del servo anche a Ezio Mauro. Tutti i giornalisti hanno un editore cui rispondere, sono ben pagati proprio per quello, i beoti sinistrati di qui sotto invece pavlovianamente si scatenano e iniziano a latrare,.Gratis per giunta. Comunque il programma per le Europee di Francheschini è davvero interessante e ricco di idee: 1.Berlusconi padre degere/degenerato che non trasmette VALORI POSITIVI alla Nazione; forse il catto comunista in salsa emiliana Franceschini è nostalgico dello Stato etico, io invece pensavo che compito di un Premier fosse governare il Paese ( che poi lo governi male è un altro paio di maniche). 2.Novello questurino dell' informazione politicamente corretta a Ballarò, dove ad ogni puntata ricorda come i giornalisti di centrodestra siano servi a differenza di quelli della propria parte politica, tipo Mauro, De Gregorio, ecc...A ridatece Uolter.

pierre

29 mag 2009 02:00

Poro PANZA! Si bea tanto di un termine che le si confà: TRINARICIUTO. Si legga, si specchi. Quali inferiority complex le turbano a tal punto le notti? Ora, poi, nel suo stato! Si va a ore, Panza. Nel merito non vale risposta, ne converrà. Lasciamo che si beino i TRINARICIUTI (sic, Panza).

luigi

29 mag 2009 01:44

Belpietro è un dipendente di Berlusconi.Mauro è un dipendente di Debenedetti.Se Belpietro è un servo di Berlusconi,Mauro è un servo di Debenedetti.Berlusconi ha creato una grande azienda,Debenedetti ha distrutto le aziende dove ha messo le mani(vedi l'Olivetti) e ha messo sul lastrico migliaia di lavoratori.Lui però ne è sempre uscito più ricco di prima.Forse è per questo che è considerato un grande finanziere o forse perchè così lo presentano i suoi dipendenti di Repubblica e l'Espresso.Bisogna essere masochisti per farsi dettare la linea politica da questo signore o forse bisogna essere di sinistra, che è la stessa cosa.Comunque auguri.Continuate così che va bene.

MI ERO PERSO...

28 mag 2009 23:31

gli interventi boccheggianti e bugiardissimi di Lupo rex e il mattatore , noti silvietti puntuali e divertenti.. Lupo rex ambisce a metterlo in quel posto alla sinistra ( ma che gusti ? che soddisfazione ? ) Oltre a ciò non dice nulla ! E pure come sberleffo è proprio robetta da medie superiori.Il mattatore poi si arrampica in una confutazione fra i boschi d'inghilterra, che a leggerlo tutto c'è rischio d'asfissia, Ma continuano imperterriti , anche se un poco meno , dato l'argomento... SONO BELPIETRO E ROSSELLA dipendenti del capetto ??? O sarà la vergogna che li confonde ? O forse la vergogna non è un sentimento degno della destra italiota . MENTIRE E SMENTIRE questo gli riesce bene ai silvietti .Il guaio è che mi fanno ridere, ridere senza ritegno.

Gianni Candida

28 mag 2009 23:14

Sempre più triste il tramonto di Pansa. Potrebbe aggiungersi agli opinionisti del bar sotto casa mia.

stanco

28 mag 2009 23:11

Pansa, non giri intorno al discorso, Belpietro è sul libro paga di Berlusconi, si o no?tutto il resto sono solo chiacchiere, parole, aria fritta, nella quale lei mi pare, non avendo argomenti, ci sguazzi fin troppo bene. La prossima volta porti argomenti alla discussione oppure si astenga e dia la possibilità ad un giovane di poter lavorare, i suoi contributi sono datati,ripetitivi,non aiutano a capire e non aiutano a crescere. E poi magari parlerà pure contro la gerontocrazia, inizi a dare il buon esempio, si prenda una vacanza, magari un po' di aria fresca le farà bene, non le pare?

Franz

28 mag 2009 22:39

Grande Dottor Pansa! Grazie per continuare a fare "informazione" e non "disinformazione". Le Sue verità fanno bruciare il c... dei comunisti, ex-comunisti, affiliati dei comunisti (Franceschini & C.). Si vede dalle loro reazioni scomposte ed autolesionistiche. Questi frustrati si riempiono la bocca con termini come "democratici" (PD!!!???) mentre offendono sistematicamente la stragrande maggioranza di italiani che ha votato (ed in numero sempre maggiore voterà) per il Centrodestra! Forse che la Democrazia non è rappresentanza di maggioranza? Grazie Dottor Pansa, e continui a scrivere la vera Storia del dopoguerra.

Enrico Neiretti

28 mag 2009 22:39

Caspita, è vero! E' incomprensibile questa mancanza di stile, questo livore, questa violenza verbale di Franceschini, che finalmente ha gettato la maschera mostrando il suo vero volto di capetto comunista degli anni '60. E fa male vedere come tale debordante aggressività rischi di compromettere lo stile felpato e rispettoso che segna la politica italiana da quando Silvio Berlusconi ne è protagonista. E' davvero avvilente notare che, di fronte allo stile sobrio e misurato di Berlusconi, al rispetto che egli tributa sempre agli avversari, alla sua sensibilità democratica che lo spinge a difendere ogni giorno parlamento ed istituzioni, gli si risponda con rabbiose invettive venate di volgare populismo. Suvvia Franceschini, la smetta di indossare i panni dell'arruffato capopopolo; si tolga quel ridicolo toupè di capelli sintetici verniciati, scenda dai tacchi, abbandoni i toni da comizio permanente, la smetta di attaccare parlamento e magistratura ed inizi a confrontarsi seriamente e civilmente con quel sobrio, attento e rigoroso statista che si chiama Silvio Berlusconi! Ah, mi dicono che forse ho fatto un po' di confusione tra i protagonisti dela politica italiana... Forse è vero, diamine! Beh, mi consolo; anche il venerato maestro Pansa forse ha mischiato un po' le carte, può succedere no?

cristiana

28 mag 2009 22:02

meraviglioso! Rappresenta ancora una grande maggioranza del'Italia silenziosa, ma vigile e pronta a sostenere la sua rara coerenza: GRAZIE Dott.ssa Cristiana Bargellini (di una Firenze purtroppo troppo rossa e...trinariciuta ..per volgare convenienza)

Rosso 1

28 mag 2009 21:35

massima solidarietà a Maurizio Belpietro... quando ci vuole ci vuole... non sia mai che il centro sinistra provi ad alzare la testa e a dire le cose come stanno caro Panza. SIETE DEI SERVI! come diceva un vostro collega di destra, tale Montanelli, gli intellettuali italiani si schierano sempre dalla parte di picchia di più, tu Panza confermi questo. sei veramente un voltagabana dei peggiori!

Filippo

28 mag 2009 21:27

Ma smettetela, ma finitela. Ma non vi rendete conto di essere ridicoli co stà storia della sinistra superiore e antipatica che non vince mai? Ma voi "riformisti" del cavolo l'avete un programma, un idea per vincere, a parte quella geniale di dare sempre ragione a Berlusconi?

pasquale

28 mag 2009 20:42

no carissimo ,anke se tt il rispetto x un grande giornalista,ma lei nn si può paragonare a belpietro e se lo fà è troppo altruista,Lei è un grande giornalista indipendente,belpietro no!è uno scandalo e quando finirà il berlusconismo il sg.belpietro andrà a fare il domestico ad arcore!!!se gli va bene!anke xkè lì i posti se li litigheranno!!!

petro

28 mag 2009 20:10

non per nulla franceschini e' il prototipo dei catto comunisti. Parola inventata da baget bozzo, che conosceva bene gli uni e gli altri

Arpino

28 mag 2009 20:00

Pansa, sei sempre il migliore. La poverta' di idee di Franceschini e' proverbiale. Noi della sinistra purtroppo non accettiamo nessuna critica. Tutto quello che noi facciamo o diciamo e' la verita' assoluta, mentre gli altri sono sempre bugiardi, ladri,corruttori,ecc.ecc. Percio' non puoi permetterti di dire la verita' su Franceschini,perche' dei bugiardo ,ladro,corruttore ecc ecc. Continua cosi' con i tuoi articoli che forse dopo alcuni anni questi imbecilli che ti criticano capiranno chi e' un vero giornalista e chi un giornalaio fazioso.

max.ca@libero.it

28 mag 2009 19:18

Oggi abbiamo scoperto i veri falsi storici di Rincopansa, il primo che ha trascorso 60 della propria futile esistenza camuffandosi di sinistra per acquisire quella credibilità verso l'opinione pubblica che gli sarebbe servita quando sarebbe uscito allo scoperto con le proprie favole revisioniste e fasciste, il secondo che con i suo amici Rossella e Belpietro è SERVO di Berlusconi.........e Polito poverello come fa adesso ??

Felice

28 mag 2009 19:12

Ieri, subito prima di offendere Berlusconi e la sua famiglia, il Genio di Ferrara ha premesso: "Non c'è dubbio che Berlusconi sia un imprenditore e un politico di successo, ricco, furbo e potente." Ecco, appena letta la premessa con il "ricco, furbo e potente" ho pensato: "E' fatta, perdono di nuovo le elezioni". Perche' in sostanza non hanno capito niente del perche' gli italiani votano per lui. Meglio cosi', che restino un altro po' di anni nel mistero indecifrabile.... Pansa, non li aiuti troppo a capire!

Dante

28 mag 2009 19:02

caro Pansa e Belpietro sono o non sono dei dipendenti profutamente pagati da Berlusconi? la domanda è retorica. quanto alla continua polemica sui comunisti male dell'Italia le ricordo alcune cifre (un po' come fa Berlusconi a Porta a Porta) su 28.000 anni di galera inflitti dai Tribunali speciali per la repressione antifascista 23.000 sono andati a dirigenti e militanti comunisti; del 3.500 combattenti in Spagna nella Brigata Garibaldi 2.000 erano comunisti; dei 256.000 partigiani combattenti in Italia e all'estero 146.000 appartenevano alle Brigate Garibaldi, con oltre 46.000 caduti. prima di parlare dei comunisti si sciacqui la bocca per favore

Maurizio

28 mag 2009 18:58

Ha fatto bene invece, bisogna ricordare a chi ascolta chi è che paga gli stipendi ai Belpietri, ai Rossella (il taroccatore della pelata imperiale sulla copertina di Panorama) e a tutti gli altri dipendenti del comitato elettorale (a detta di Mentana e persino Socci) di Mediaset. Bravo Franceschini.

Chi gha fato ea pansa

28 mag 2009 18:40

Belpietro è dipendente di Berlusconi, al di fuori di tutte le elugubrazioni monoculari di Pansa,e,per me anche Pansa ha del sicuro clientelismo: l'odore ed il sapore del servilismo non passa inosservato

faber

28 mag 2009 18:28

Anche il sig. Pansa soffre di Berlusconite. Oggi si scrive una cosa e domani si smentisce quello che si è scritto il giorno prima. Per favore sig. Pansa ci dica che l'olocausto, per restare in tema , è una Pansanata, cioè che poveri soldati tedeschi morivano anche loro per difendere la loro patria per non farsi infestare dalla razza ebraica.

Pino1954

28 mag 2009 18:27

Zaccagnini non aveva mica Berlusconi e la sua squadra di lanzichenecchi come controparte. Poteva permettersi di fare il signore ! Dice Pansa di Franceschini : il suo modo di fare contrasta con lo stile del presunto maestro. Come apre bocca, si lascia andare a qualche volgarità nei confronti di chi osa contrastarlo. Ma Pansa.....ma ha visto mai Gasparri, Cicchitto, "Dracula" alias La Russa, le varie deputate del Cavaliere nei salotti politici, la Santanchè , i vari leghisti da osteria.... loro si che sono sono dei Lord !! Caspita Pansa , ci vuole coraggio a dire quanto dice ! Ma che senso hanno questi articoli ? Vai Dario ! Magari pesa meglio le parole per non prestare il fianco a queste bieche speculazioni, ma non farti intimorire ! A Ballarò sei stato grande !

Antonio Rossi

28 mag 2009 18:24

Un fatto trattato con l'esperienza di giornalista e di scrittore gli consente di creare un nuovo mostro. Grande Pansa! Ritorna ad un tempo non da tutti riscontrabile, no non sino a Caino ed Abele e poi ricama storielline e aneddoti su incontri con personaggi che per varie ragioni non potranno intervenire. E vede la pagliuzza dell'aggettivo "dipendente" che è anche un participio. Quest nuova forma d'offesa venne rivolta da Franceschini a Belpietro. Che ha ancora di traverso il rospo Minzolini che gli ha soffiato la speranza. Però non non raccoglie la sferzata alla professionalità inflitta da Belpietro a Mauro. Quest'ultimo ha macchiato la sua professionalità per aver passato un'intervista di Gino senza averne preventivamente rovistata la fedina penale. Il bel Pietro l'ha fatto: le porte degli uffici dei tribunali gli si sono spalancate davanti. Così come fece nei confronti di Igor Marino quando questi montò quella colossale calunnia sulla "Telecom Serbia". A questo punto il giustiziere Pansa si sente legittimato a proporre amenità circa i proprietari di Rai3 e sull'assegnazione di una medaglia a Franceschini. E' tanto preso il 'patriarca' che ricorda male la funzione della terza narice. Secondo Giovannino Guareschi essa serviva a svuotare l contenitore della materia grigia per sostituirla con le direttive provenienti dalle alte sfere del partito. Mi scusi Pansa se non ho capito da chi possa ricevere tali direttive Franceschini. E lei non mi può aiutare. Un saluto. Antonio Rossi

Cesare

28 mag 2009 18:24

Dottor Pansa, glielo ho già detto: la seguo volentieri perchè mi piace il suo navigare libero. Ma ogni tanto anche lei si lascia andare a dei (pre)giudizi. Io non conosco granchè della vita del pci e delle sue successive evoluzioni, ma ho conosciuto abbastanza la dc, che non era "un partito" ma, quella che ho conosciuto, piuttosto una convivenza all'interno della quale le lotte spesso erano davvero sanguinose e sguaiate. Era un miscuglio di persone serie e di altre meno, di idee sane e di convenienze discutibili. Ricordo con stima e commozione le figure di Moro, Zaccagnini, Marcora, Vittorino Colombo, Bodrato e anche, come diceva mia nonna, quel "malcapaz" di Donat Cattin. Se lei fa mente locale, ricorderà che nessuno di questi politici che le ho citato abbia mai indossato la toga di moralista o di giudice degli altri. Quando qualcuno, un democristiano o post, o comunque un cattolico, o, peggio, un magistrato, fa la morale agli altri, per esperienza personale (ne ho le cicatrici) ne diffido. Ne ho incontrati di tipi del genere; per convertirti sono capaci di impiccarti; ovviamente lo fanno per il tuo bene e la tua salvezza e per il bene della società. Ma loro, come sono loro? Non è che poi hanno le mutande sporche?

Giuseppe Cappello

28 mag 2009 18:23

Quando i vincitori erano i comunisti Pansa stava con i comunisti; adesso che i vincitori sono gli anticomunisti sta con gli anticomunisti. E si prende pure le briciole dei vinti ...

aldo

28 mag 2009 18:21

i commenti astiosi dei compagni nei confronti di Pansa confermano il contenuto dell'articolo

sorella di marco, ex elettrice di destra

28 mag 2009 18:18

Ho visto Ballarò e mi sono vervognata di Bondi, poi mi sono detta: ma questo poveretto senza Berlusconi dove sarebbe? Nel suo paesello a fare il segretario comunale e scrivere poesie per la sagra del culatello. Allora ho smesso di vergognarmi. PS: indubbiamente Belpietro è un dipendente della famiglia Berlusconi, tanto è vero che da quando lo conosco è sempre stato daccordo con loro. Su tutto.

Sciamenna

28 mag 2009 18:17

Dottor Pansa, non la prende sul serio nessuno. Questa difesa d'ufficio dei Rossella e Belpietro è il suo ultimo capolvaoro.

Tramegghin

28 mag 2009 18:16

Ale', la schiera dei voltagabbana continua a crescere. Da Nicola Bombacci in giu' ... Caro Pansa ormai Lei ha superato persino Ferrara e puo' competere solo con Vespa per il titolo di paraculaggine. Perche' non va a riempire la casella vuota lasciata da Baget Bozzo, credo che il Cavaliere apprezzera' il Suo nuovo Sancho Panza. Caro Direttore Polito, perche' non arruola anche Emilio Fede? Auguri, continuate cosi'.

carla socialista vera e pura

28 mag 2009 18:09

CARO PANSA HO LETTO GLI IMPROPERI CHE LE SCRIVANO I SIGNORI CHE VOTANO A SINISTRA VANTANDOSI DI ESSERE MORALMENTE SUPERIORI. SONO ADDOLORATA, ANCHE IO SONO STATA SOCIALISTA HO MILITATO NEL PARTITO QUANDO LA BUFERA LO HA SPAZZATO E QUANDO I COMUNISTI SPUTAVANO SUL NOME SOCIALISTA. ORA LI DISPREZZO PERCHE PER ANNI NON HO POTUTO FARE IL MIO DOVERE DI ELETTORE NON RICONOSCENDOMI IN NESSUN PARTITO MA UN MIRACOLO LO HANNO FATTO PERCHE SABATO E DOMENICA PROSSIMI TORNERO A VOTARE. IO NIPOTE DI MEDAGLIA D ORO AL VALORE DATA A MIO NONNO NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE , FILGLIA DI UN DEPORTATO A DAKAU E DI UNA PARTIGIANA TOSCANA , VOTERO PER IL CENTRO DESTRA ALLA FACCIA DI FRANCESCHINI E EZIO MAURO I MORALIZZATORI DELLA POLITICA , NEL SALUTARLA LE CHIEDO UN FAVORE SE INCONTRASSE QUEI TIPI LE RINGRAZI DA PARTE MIA PER AVERMI DATO LA POSSIBILITA DI FARE IL MIO DOVERE DI ELETTORE CONVINTO. PER QUELLI CHE HANNO SCRITTO SU QUESTO SITO QUELLE BRUTTE COSE SU DI LEI LE RINGRAZIO IO LE DICO GUARDATEVI ALLO SPECCHIO PERCHE LE VOSTRE FACCE SONO TRISTI PIENE DI LIVORE DI CATTIVERIA CHE SENZALTRO VI SI RICONOSCE NELLE BRUTTURIE CHE IL COMUNISMO HA SPARSO IN TUTTO IL MONDO E LE PORTATE TUTTE DENTRO DI VOI COME NEL FAMOSO ROMANZO --IL RITRATTO DI DORIAN GREY -

49 franco

28 mag 2009 17:59

A GIANLUCA: Vedi, Gian, Pansa potremmo anche ignorarlo, ma purtroppo a Ballarò c'è andato Franceschini. Terribile vedere un PD di quanto poco si accontenti.

corrado prestianni

28 mag 2009 17:57

x gianluca - ecco Pavone - "Tre sono i punti focali della contestazione: l’inquinamento che alla coalizione antifascista deriva dalla presenza del Partito comunista che, essendo antifascista ma non democratico, impedisce l’equazione antifascismo/democrazia; l’insufficiente rappresentatività del movimento di resistenza, largamente minoritario non tanto rispetto all’avversario fascista quanto verso l’insieme della società italiana; il carattere strumentale del patto ciellenistico, che ambisce a risolvere la crisi del 1943 in una prospettiva di puro potere, garantendo posizioni di privilegio ai partiti che lo hanno contratto. Si tratta, come si vede, di valutazioni tra loro collegate, tese a negare alla radice la legittimità repubblicana, trasformandola da autoriconoscimento di tutte le forze che, pur con motivazioni differenziate, avevano combattuto il fascismo, in una sorta di moto sopraffattorio, unicamente animato dalla volontà di monopolizzare la successione alla dittatura. " Claudio Pavone, Una guerra civile. Saggio sulla moralità nella Resistenza, Torino, Bollati Boringhieri, 1991 Oltre ad aver sostenuto che è stata una guerra civile (cosa sempre negata dai comunisti),non mi sembra che Pansa sia molto lontano da queste posizioni.

xab

28 mag 2009 17:54

Davvero incredibile leggere articoli del genere . Non capisco perche' il sig.Belpietro si e' imbufalito cosi' tanto quando gli si e' fatto notare che e' un dipendente di Berlusconi . Forse perche' era la verita' ? Non c'e' dubbio che sia la verita' . Del resto , Indro Montanelli ( ubi maior..) se ne ando' dal Giornale proprio per non dover fare cio' che fa continuamente il sig.Belpietro o il sig.Rossella . Ma di che stiamo a parlare ? PS. Proprio oggi l'ineffabile PAPI ha detto che se uno vuol far del male diventa delinquente o giornalista ( tranne quelli suoi dipendenti , immagino) . Siamo sicuri che il problema sia Franceschini ? Ma il dott.Pansa legge i giornali esteri in questi giorni ? Roba da vergognarsi di mettere piede oltre le Alpi . Eh , gia' , il problema e' Franceschini...Ma per piacere !

Filippo

28 mag 2009 17:44

Stiamo facendo discutere la stampa di tutto il mondo e facendo ridere l'universo per colpa del nostro presidente del consiglio. Belpietro è un dipendente di Berlusconi, mi sembra perspicuo. Ora ognuno può stare con chi gli pare, ma senza rivendicare l'obiettività che non ha e non può avere.

corrado

28 mag 2009 17:35

x marianna - quando però i giornalisti di mediaset (mentana) o i montanelli del Giornale passano con voi vanno bene,vero? Quelli di bolero-repubblica sono autonomi vero?chiedilo a de benedetti,contribuente svizzero.La solita doppia verità,ma va la a chi la racconti,poveretta!

axenos

28 mag 2009 17:30

ma dov'era il vegliardo quando le campagne rozze e volgari le faceva il giornale di belpietro? s'è mai visto nella storia della repubblica italiana una campagna più volgare e diffamatoria di quella condotta dal giornale sul caso telekom serbia? io penso di no. e cosa faceva il vegliardo? ve lo dico io: la appoggiava spudoratamente e con un entusiasmo tale da far vergognare persino gasparri. Il vegliardo definì addirittura Igor marini un formidabile "asso nella manica" della commissione e, in seguito alle accuse totalmente inventate che muoveva quel personaggio da macchietta si permise di intimare a Prodi di "vuotare il sacco" di fronte agli italiani... ecco cosa faceva il vegliardo prima di scandalizzarsi per le parole di franceschini

Paolo G

28 mag 2009 17:26

Mi dispiace ma non condivido. Certamente Franceschini non è un gentiluomo, ma non lo è nemmeno Berlusconi, che comunque è immensamente piu potente e ha mezzi immensamente superiori a disposizione per aggredire l'avversario. Gli organi di stampa e le TV controllate da Berlusconi certamente non godono di grande libertà di espressione, ne abbiamo conferme e riconferme. Far presente che Belpietro (o Rossella) è un dipendente di Berlusconi non è un insulto nè una mistificazione: la stampa di Berlusconi è particolarmente allineata, e dalla penna di Belpietro non riesco a ricordare neppure una sola opinione o un solo commento che avallasse opinioni diverse da quelle della maggioranza; inoltre, vari giornalisti hanno espresso disagio per l'ambiente nel mondo dei media berlusconiani. L'accanimento di Pansa nei confronti di Franceschini mi sorprende: di certo non ci troviamo di fronte a un grande statista, ma definirlo "trinariciuto" mi pare fin troppo irriguardoso, soprattutto se si fanno confronti con la volgarità e ignoranza espresse dalla media della classe politica di oggi, e promossa a posizioni di potere anche dallo stesso Berlusconi. E quanto all'aggressività e all'andare per il sottile, il Cavaliere non mi pare il profilo esatto del gentiluomo, nè un soggetto aperto e quietamente disponibile nei confronti di punti di vista disallineati con il suo; non a caso, i suoi accoliti cantano tutti la stessa nota, e mai si azzarderebbero a muovergli una critica (ben diverso dagli ambienti di sinistra, dove tutti si autocriticano e si flagellano spesso a vuoto e inutilmente per rigore ideologico, ma questa è un'altra storia).

Guido Tarzia

28 mag 2009 17:26

Son certo che un ex Trinariciuto Rosso con il suo fiuto uno bianco lo scova subito a naso. Perciò confido che il dott. Pansa abbia ragione, pur non condividendo totalmente l'articolo. Invece c'è una domanda che vorrei porgere. In un grande libretto di Leonardo Sciascia (A futura memoria, se la memoria ha un futuro) è riportata una polemica con il dott. Pansa. L'intervento polemico di Sciascia si chiude (se non ricordo male è proprio vero che la memoria non ha futuro: almeno la mia) con un'allusione ad una salita o al salire. Non ne ho mai capito il senso. Potrebbe il dott. Pansa disvelarmelo dato che Sciascia purtroppo non può più?

roberto

28 mag 2009 17:05

a ballarò franceschini è stato grandioso!!!li ha disrtutti!!! lei è solo una persona anziana rancorosa.lei deve spiegare perche ha lavorato x anni con dei delinquenti!!

Michele Mulazzani

28 mag 2009 17:03

Pansa, ma lei se lo ricorda Belpietro direttore del Giornale (di Berlusconi Paolo) che per una intera estate ha fatto titoli sulle tangenti Telekom Serbia a Prodi e Fassino. Ovviamente tutte balle, e il grande giornalista indipendente Belpietro le risulta che abbia chiesto scusa ai suddetti per le calunnie.

Leonardo

28 mag 2009 16:50

Gentile Sig.Pansa, lei ha dato del "trinariciuto" a Franceschini perché ha detto che Belpietro è un dipendente di Berlusconi, e quindi lo avrebbe offeso, mettendone in dubbio l'autonomia come giornalista. Capisco che lei abbia voluto difendere la categoria. Ma oggi Berlusconi ha detto che "chi vuole fare del male fa il pm, il delinquente o il giornalista". Che medaglia vogliamo dare a Berlusconi? Quella di Trinariciuto Nero? Di Triorecchiuto Azzurro?...... Ci illumini.

Giulio Caroni

28 mag 2009 16:39

Temo che l'ottimo Pansa sia solo invidioso di Rossella e Belpietro. Perche loro dentro ed io fuori ??? Ci risparmi questi articoli e faccia il giornalista serio. Prima Pensa poi Pansa

Marco ex elettore di sinistra

28 mag 2009 16:39

Ho visto Ballarò e mi son vergoganto di Franceschini.

Gianluca

28 mag 2009 16:24

L'UNICA COSA DA FARE CON PANSA E' IGNORARLO... CARO PANSA SE QUEI SIGNORI COMUNISTI SU CUI LEI QUOTIDIANAMENTE VOMITA, NON AVESSERO FATTO LA RESISTENZA E LIBERATO QUESTO PAESE DAL FASCISMO, OGGI LEI NON AVREBBE IL PIACERE DI PRESENTARE QUEI SUOI "FUMETTI" CON UN "SINCERO DEMOCRATICO" COME GASPARRI. E' PROPRIO VERO LA RAZZA UMANA NON HA SENSO DEL LIMITE AL PEGGIO ...LEI HA LA CONSAPEVOLEZZA DI FARE UNA COSA SCHIFOSA, MA SI TROVA BENE A SGUAZZARE NELLA SCHIFEZZA...CONTINUI COSI' . PS. A QUANDO IL SUO BACIO DI AMORE CON GIULIANO FERRARA... PS1 A TUTTI COLORO I QUALI SONO INTERESSATI A STUDIARE LA RESISTENZA CONSIGLIO DI LEGGERE CLAUDIO PAVONE...LUI E' UNA PERSONA SERIA

maurizio

28 mag 2009 16:22

Carissimo dottor PANSA, ma chi glielo fa fare alla sua età , ma lei non ci pensa ai suoi nipotini? Ma quando mai proprio ora, di questi tempi LEI si permette di essere liberamente obiettivo, di scrivere una verità, ha forse dimenticato la specialità dei sinistri? Lo sa bene a cosa va incontro,e passi per lei che ormai la sua bella carriera l'ha fatta, ma a quella dei suoi amici e parenti non ci pensa? Egoista, saranno marchiati a vita come i nipotini del " TRADITORE" , avranno tutte le porte chiuse nei centri sociali, circoli arci, cgil , caritas varie. Dica la verità , la sua è una tattica vero? Sta cercando di far entrare qualcuno dei suoi alle dipendenze del "MOSTRO". occhio illustrissimo dottor PANSA, quelli rossi non perdonano per sette generazioni.

giuseppe

28 mag 2009 16:14

Gentile Pansa,Lei é rientrato nella scena calda della informazione dopo la pubblicazione del sangue dei vinti,che molto oculatamente é venuta fuori quando é cambiato il vento. Lei ha ridato voce a quella destra che ha potuto dire : " lo dice persino Pansa che é un uomo di sinistra". Come a dire , la Sua credibilitá deriva o é avvalorata dal fatto di essere riconosciuto come uno di sinistra! Se non ricordo male peró Lei ha una volta dichiarato di non essere "mai stato di sinistra" . Le chiedo quindi se non fosse meglio ,per dare credibilitá alla informazione tutta, dare piú risalto a questa veritá , per evitare che un un ipotetico interlocutore come premessa ricordi ai cittadini che lei non é uno di sinistra ,cosí come é giusto premettere che giornalisti come Belpietro ,Rossella e tanti altri da chi siano dipendenti ,sopratutto se il proprietario ,vorrei dire il padrone,é sul tema (quasi sempre unica) parte in causa . Con rispetto all`anzianitá giuseppe guastella

daniele

28 mag 2009 16:09

Finalmente un nuovo commento obiettivo di Pansa; neanche una parola sull'altra parte poltica e sulla loro storia ( Belpietro, Rosella). Per quanto tempo dovremo continuare a leggere i suoi tristi articoli, orami non commentabili ? Spero per non molto....

NICO

28 mag 2009 16:07

Il primo desiderio, nel vedere, nel sentire, FRANCESCHINI, è un istinto primordiale: dagli una scari ca di schiaffoni in faccia, non con le mani perchè ci faremmo male alle mani, ma con una racchetta da tennis, dargliene veramente tante, da mandarlo in sagrestia per il resto della vita. Ma è possibile avvelenare in questo modo questo scorcio di campagna elettorale, sorvolando totalmente i veri pro blemi e, mostrare i muscoli solo su supposizioni, e istruzioni ricevute dall'editore di REPUBBLICA. Franceschini pensa che gli italiani possano dargli fiducia, se ogni volta che apre bocca sputa livo re e demonizza l'avversario politico, che fino a prova contraria li ha sbaragliati alle ultime elezioni? Pensa che cosi facendo può far dimenticare il disastro che ci ha combinato PRODI e i suoi vampi ri? Se pensa questo si sbaglia di grosso, lui non è più alleato di Di Pietro, ora è divenuto l'antipa sto dell'IDV che lo sta fagocitando. I suoi piagnistei non fanno presa su nessuno, e volente o nolen te, deve iniziare a fare i bagagli e lasciare il posto al costituendo nuovamente PCI, di DALEMIANA nostalgia, dopodiché nuovaamenete tutti insieme appassionatamente. Ma non credo che un Rutelli o un Letta siano intenzionati a stare sull'attenti agli ordini dei rossi, quindi l'alternativa è il CASINI o il PDL, se non vogliono morire comunisti, sarebbe il colmo. L'ultima sparata di Franceschiello su Berlusconi che ha coinvolto or anche i figli, gli costerà molto ma molto caro. Operazione migliore pro-Berlusconi non poteva inventarsi. Da Ultimo e concludo, non è cosi semplice divenire leader di un partito, soltanto con l'esperienza dell'oratorio, tuttalpiù si diviene chierichetto, non si va più oltre. Ci risentiamo tra 10/15 giorni, intanto approntiamo le bare, saranno necessarie in modo particolare al P.D.

vittorio

28 mag 2009 16:04

il solito livore alla Pansa ..... guarda che non e' scrivendo queste cose che Berlusconi ti arruola alla sua corte.

v.castelli

28 mag 2009 15:49

Io non delego a nessuno l'educazione dei miei figli.Sicuramente non a franceschino o di pietro. E lei sig.ra franceschini e figliole, siete orgogliose di avere cotanto marito e padre?

La Marianna

28 mag 2009 15:48

L'autonomia....dei GIORNALISTI? e ITALIANI???? e di MEDIASET?????????????? ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ahah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ahah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah aah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah ah !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

luigi

28 mag 2009 15:47

Da mesi Pansa attacca chiunque non la pensi come Papi, compreso G. FINI bastonato a dovere, ma specialmente il compagno Franceschini. Ma le faccio una domanda, e se può risponda pubblicamente per favore: da quando è nata la Repubblica Italiana è mai capitato che i più influenti giornali stranieri abbiano scritto che il premier è un pericolo per l'Italia e per l'Europa? Faccia uno sforzo professionale, risponda.

marcomxl

28 mag 2009 15:44

Ogni giorno una brutta sorpresa dal Parolaio grigio.Adesso ci tocca leggere che dare del servo ai vari Belpietro e Rossella sarebbe un azzardo.Ma quando la smettera' con la sua acredine verso la sinistra.Mi ricordo che un giorno Lei racconto' scandalizzato di quando negli anni 80 Craxi la convoco' nel suo studio per presentarla al Caimano in cerca di direttore editoriale.Ricorda?Cosa e' successo da allora?gli anni incattiviscono gli insoddisfatti?Si goda la pensione,e lasci fare la politica,e' vero,a sinistra siamo molta scarsi ma di uno come Lei ne facciamo a meno.Vada,corra a vincere queste elezioni e altre ancora e poi racconti ai nipoti che crescono le gesta del leader.

Vincenzo Salcone

28 mag 2009 15:43

per mario savarese: Sei la prova provata di quello che hai scritto Pansa, un esempio perfetto di TRINARCIUTO.

marco

28 mag 2009 15:36

Bene Sig. Pansa, secondo lei Belpietro, Giordano, Liguori, Fede e compagnia possono continuare ad Insultare (con la i maiuscola perchè è proprio quello che fanno ogni giorno con giornali e tv, forse lei vive in un altro mondo?) chi non la pensa come loro, mentre Franceschini, Repubblica, Corriere, Financial time e altri tra i più importanti quotidiani al MONDO non dovrebbero criticare o fare allusioni sul presidente del consiglio? Mi sembra di vivere in un mondo al contrario, cmq giunti a questo punto a quando una sua conferenza stampa con l'annuncio di candidatura nelle file del PDL oppure di un suo passaggio a direttore di rete del TG4 O STUDIO APERTO?

Lupo Rex

28 mag 2009 15:33

Cosa ha voluto dire Pansa con questo articolo? Ha voluto dire, spiegando esaurientemente, che il fatto di scrivere su un giornale di proprietà di un editore, non si diventa necessariamente un suo lacchè, ma si può restare liberi. Ad esempio Pansa scrive su questo giornale, ma sarebbe stupido pensare che sia al servizio di Antonio Polito, anche perché il prestigio di Pansa lo mette al riparo da ogni tentativo di mettergli la mordacchia e gli insulti sgrammaticati che riceve qui lo convincono sempre più di avere ragione. A me sembra una cosa semplice da capire e condivisibile. Ma a certi sinistri è più facile metterglielo in quel posto, che metterglielo in testa. Una vocazione della sinistra, si direbbe.

Alex

28 mag 2009 15:25

A parte pansa che ormai, data la sua età (ma in pensione no?), parla solo dei bei temi andati (per lui io non c'ero..) e ricorda Zaccagnini, togliatti,.... vorrei dire: ma non son quelli della Privazione della Libertà, i Leganoidi e rispettivi accoliti a tessere le lodi del "non politicamente corretto" e del linguaggio popolano? E allora dico, è appannaggio solo loro adottare simili modalità comunicative? No perchè quando Franceschini dà del dipendente a belpietro e rossella (come effettivamente sono caro pansa, e l'escamotage di essere dipendenti della mondadori è inconsistente..) adotta un linguaggio comprensibile anche alle casalinghe di Voghera per denunciare l'enormità italiota del CONFLITTO DI INTERESSI. Analogo discorso vale per "far educare i figli"...: scusate ma quando il cavalier del cialis dà dell' "utile idiota" a Prodi, del "fallito" a Soru, dei coglioni ai votanti progressisti.... Mi sbaglio?

il mattatore

28 mag 2009 15:23

Lei Pansa crede che i silvietti abbandonino il premier nelle prossime selzioni io sento invece che sno incazzatissimi contro la sinistra che anziche fare politica fa gossip,i silvietti sanno della montatura della stampa sul caso Noemi ma chi ci va di mezzo e lei povera ragazza,senza avere nessuna colpa,poi la trovata ultima di franceschini sui figli, e poi la conferenza stampa dove inverte o cerca di invertire quello che ha detto dimenticandosi alcune parole,la stampa inglese poi alcuni giornalisti Italiani sapevano il contenuto prima ancora che uscisse,come faccio a saperlo allo stesso modo di chi racconta la storia di noemi e il berlusca, vede Pansa i silvietti si aspettano altre bordate dalla sinistra ma non politiche ma di stronzate come ha fatto fino adesso,poi si teme il G8 il classico avviso di garanzia forse per il caso Noemi, ma qui siamo al colpo di mano per non dire altro sig Pansa Lei si ricorderà quella frase ,quando il capo dello Stato ci chiama noi siamo pronti,non se ne fece niente perche il berlusca si dimise,ma se oggi non lo facesse? ci sono però gli elettori che si sono rotte le palle di questo stato di cose ,la situazione sig.Pansa non è piacevole c'è gente che vuole il potere senza essere eletta è questa forse la democrazia di sinistra?mi piaverebbe una risposta da lei ma sarebbe troppo la saluto

DOMANDO

28 mag 2009 15:13

Tra il circo Prodi, Luxuria e l'isola dei famosi, Sircana e i trans, la lesbo Bindi, la Binetti col cilicio, Veltroni l'uomo segato, bambino Franceschini, Bassolino, Del Turco... MA CHE SINISTRA RIFORMISTA E'??????????????????

rino

28 mag 2009 15:11

E ti pareva che anche questa settimana non è Franceschini il lo S P O R C O , B R U T T O eC A T T I V O? Ormai da mesi chi non è con Papi viene costantemente bersagliato dal grande giornalista Pansa, perchè sa che il centrodestra vive giorni d'angoscia per l'affare (affare?) Noemi. Ma perchè si preoccupa tanto se sono "alla canna"? Intanto dicono di noi i giornalisti comunisti stranieri: "Un pericolo, in primo luogo per l'Italia, e un esempio deleterio per tutti". Cosi' il Financial Times, in un editoriale, definisce il premier Silvio Berlusconi. "Non e' evidentemente Mussolini - scrive il quotidiano economico inglese - ha squadroni di veline al seguito, non di camicie nere"; ma e' "un uomo molto ricco, molto potente e sempre piu' spietato". E il pericolo rappresentato dal presidente del Consiglio e' di "ordine diverso da quello di Mussolini", prosegue il Financial Times: "e' quello del potere dei media, che mina i contenuti seri della politica e li sostituisce con lo spettacolo. E' quello di una spietata demonizzazione dei nemici e del diniego di garantire basi autonome ai poteri concorrenti. E' quello di mettere una fortuna economica al servizio della creazione di un'immagine forte, fatta di asserzioni di infinito successo e sostegno popolare". E soprattutto "un giornalismo che ha accettato spesso un ruolo subalterno". Non le fischiano l'orecchie Pansa?

Fortza Paris

28 mag 2009 15:09

pansa comprati un ombrellone, getta la penna, queste contorsioni sono penose per un vecchio comunistone.

igor1

28 mag 2009 15:09

Concordo con Pansa: Franceschini è un tipaccio, un personaggio squallido che certamente non ha tutte le rotelle al posto giusto. Forse è questo il motivo per il quale i veri capi ( ovvero i para...li) lo hanno "messo" a dirigere il PD; infatti Franceschini nessuno lo ha eletto segretario bensì lo lo hanno "messo" lì

stefano

28 mag 2009 15:08

Mario Sav, quante riforme hai fatto con i tuoi Riformisti? Axenos, non te neccorgi, ma se offenivo e basta! Lasciatlo dire. Aldo, siamo in molti ad avee più di 60 anni ed a non aver capito niente! Fabrizio lscia stare Ezio Mauro, cheè un bel volpino.

Jospeh

28 mag 2009 15:04

Un commento quello di Pansa al solito molto scontato. E' ovviamente tutta colpa di Franceschini lurido comunista e Belpietro invece è il giornalista piu' obiettivo di Italia. Patetico...

Remo Labarca

28 mag 2009 15:00

Allora tutti i giornalisti di Repubblica sono dipendenti servi del sinistro De Benedetti (l'uomo che visse tassando i contribuenti italiani). Giusto?

G.Marotta

28 mag 2009 14:59

Franceschni ha affermato che bepietro è dipendente di Berlusconi, non servo, anche se visto come ha trattato il caso Veronica Lario, insieme a feltri, e a come si comportano i membri del pdl quando si tocca il carismatico e maieutico capo fanno sorgere più di un sospetto sul loro sevilismo estremo, basti vederli come si arrabbiano all'unisono quando toccano il loro Duce(nel senso di condottiero). G. Marotta

Deddi

28 mag 2009 14:58

Franceschini è un bambino di 50 anni che non ha mai lavorato. Mi ricorda un boy scaut ma di quelli senza donna sfigato.

aldo

28 mag 2009 14:58

Considerato come ragiona Franceschini se fossi un giornalista di Mediaset mi rifiuterei di intervistarlo.

Povero Franceschiello

28 mag 2009 14:57

Ho visto Ballarò e devo dire che il povero Franceschini le ha sentite da tutti. Poveraccio non lo caca più nessuno.

mario savarese

28 mag 2009 14:47

Tempo fa, leggendo le ultime uscite di Pansa sull'Espresso, scrissi che Pansa era buono solo per "panorama"; la minuscola è di dovere. Deluso di non essere ancora stato chiamato, la concorrenza è numerosa, cerca di guadagnare posizioni con la difesa, non richiesta, di chi occupa già l'ambito posto di servo cui lui aspira. Un posto nel suo rimpianto bestiario nel frattempo lo ha sicuramente meritato. Ps: A POMPEI, DOVE VIVO, ESISTE UNO STORICO GRUPPO POLITICO PROGRESSISTA, I RIFORMISTI", CHE PROVA SICURAMENTE VERGOGNA PER L'ASSONANZA CON IL VOSTRO GIORNALE.

valerio

28 mag 2009 14:40

Pansa, Pansa.... ma cosa dice ? Non è forse vero che Belpietro e Rossella sono dipendenti , ben pagati , di Berlusconi e quindi cosa vuol ridire se Franceschini lo sottolinea con un certo gusto . Per quanto riguarda il sillogismo rete 3, Mediaset, Mondadori, quotidiani banche et altro.... forse Lei ha perso il senso delle proporzioni e con questo anche il buon senso. Però, contento Lei .....

MarioB

28 mag 2009 14:26

Scusi Pansa ma c'è differenza, leggendo e ascoltando le dichiarazioni di Belpietro e di Rossella, di Fede o di Liguori, di Mario Giordano e altri (mica li possiamo nominare tutti!!) tra l'essere direttori di settimanali o giornali della Mondadori (o altre società riconducibili a Silvio Berlusconi) e un famiglio di Arcore? Grazie in anticipo per la risposta, possibilmente basata su dati di fatto (contrapposizione, confronto, dei signori sopracitati a dichiarazioni e o atti di Silvio Berlusconi) più che su sue (di lei Pansa).

mario

28 mag 2009 14:25

Caro Giampaolo ho seguito con attenzione Ballarò che preferisco a quei giustizialisti di Anno Zero, come certamente la frase esatta è stata più o meno " e' appena il caso di precisare ai lettori che Belpietro è un dipendente di Berlusconi". La frase in sè per sè non dice nulla di scandaloso , afferma il rapporto di dipendenza di Belpietro dalla casa editrice Mondadori di proprietà dei Berlusconi. Questa affermazione forse nasconde quella più pesante che il medesimo giornalista è servo di Berlusconi, come da Lei sostenuto. Personalmente sono convinto che molti giornalisti siano assoldati , al di là delle particolari distinzioni su questioni specifiche e casi eccezionali, alla proprietà e alla sua linea politica. Non mi meraviglio, è la norma ;il resto è eccezione e Belpietro per quello che sostiene settimanalmente ora e quotidianamente prima certamente non può considerarsi tale! Poi se convenga o meno dirlo è un'altra questione, forse non era il caso atteso che gli spettatori che vedono trasmissioni come Ballarò sono generalmente informati.

axenos

28 mag 2009 14:24

ecco, mi pareva strano che il vegliardo non fosse ancora intervenuto in difesa del nano e dei suoi famigli... ormai manca solo che sfili in bandana come emilio fede, magari in compagnia di qualche adolescente, giusto per sdoganare le pulsioni del capo...

aldo ferrer

28 mag 2009 14:14

Ho voglia di piangere. Ho 67 anni ed ho voglia di piangere. Scusi, dott. Pansa, tralasciamo di interrogarci sulla libertà di giudizio di Rossella o Belpietro, ma lei veramente ha "visto" Rossella rispondere per le rime a Franceschini? E Belpietro fare lo stesso? Non ci crederò mai!

Fabrizio

28 mag 2009 13:55

...è comunque non contestabile il fatto che sia Rossella che Belpietro sono dipendenti di società che fanno capo alla famiglia Berlusconi, al di là di come tale concetto venga espresso in maniera sintetica da Franceschini. E' altrettanto volgare il modo in cui Belpietro si è rivolto ad Ezio Mauro, millantando un comportamento scorretto di Repubblica, che intervistando "Gino", ha omesso di dichiarare che lo stesso era stato condannato per rapina, quindi non credibile (poi su cosa, visto che le sue dichiarazioni non sono mai state smetite da Berlusconi, dal suo enturage, o dalla famiglia Letizia). Non ricordo che Belpietro abbia mai dichiarato che i parlamentari del PDL con alle spalle condanne passate in giudicato, sono non credibili e quindi la maggioranza parlamentare è delegittimata, perchè fra le sue fila ha dei pregiudicati. Dott.. Pansa il suo pensiero è legittimo, ma sarebbe più interessante se la critica venisse espressa senza mirare in una sola direzione, utilizzando argomentazioni che tranquillamente possono essere rivolte anche verso chi rappresenta il PDL o ne rappresenta l' espressione giornalistica.