Non resta che uccidere il Caimano di Giampaolo Pansa
L’unica conseguenza positiva del massacro di Kabul è stato il rinvio della grande adunata in difesa della libertà di stampa. Mi rendo conto di affiancare due fatti tragicamente diversi. Da una parte, la morte di sei nostri soldati che in Afghanistan rischiavano la vita anche per la nostra libertà. Dall’altra una manifestazione politica, fondata su presupposti sbagliati. Il vertice della Fnsi, il sindacato dei giornalisti, ha garantito che l’incontro di Roma si terrà fra quindici giorni. Ecco un lasso di tempo utile a riflettere su alcune questioni.
La prima è una verità che non si può ignorare. La sinistra ha attaccato di continuo i giornali indipendenti. In un articolo pubblicato su Libero, ho provato come si sia condotto Massimo D’Alema a partire da Tangentopoli. La sua radicata avversione per la libertà di stampa è stata identica a quella che oggi mostra Silvio Berlusconi.
D’Alema ha anticipato tutte le mosse del Cavaliere. A cominciare dalla richieste spropositate di danni. Presentate da Max all’Espresso e al Corriere della sera, così come adesso ha fatto il premier verso Repubblica e l’Unità.
Contro D’Alema la sinistra ha protestato? Ha portato in piazza i militanti? No, mai. Perché contro il Caimano sì e contro Baffino d’Acciaio no? Ai posteri la non ardua sentenza. La seconda questione riguarda il vero regista della manifestazione. Il promotore ufficiale è il sindacato unico dei giornalisti. Ma anche i bambini sanno che tutto avverrà perché lo ha deciso Repubblica. Se il quotidiano diretto da Ezio Mauro fosse stato contrario all’iniziativa, la Fnsi e i superstiti partiti di centro-sinistra non si sarebbero mossi.
Ecco un dato sicuro sul quale riflettere, ripensando al passato. Verso la fine degli anni Ottanta, Eugenio Scalfari, allora direttore di Repubblica, attuò una rivoluzione copernicana nel rapporto fra giornali e partiti. Lui riteneva di essere più forte di qualunque leader politico. Il sole era Repubblica, mentre i partiti erano soltanto pianeti senza importanza che le ruotavano intorno. Ricordo che Eugenio ci diceva: «Quando i leader politici di oggi non ci saranno più, il nostro giornale sarà ancora qui, sempre più influente».
La rivoluzione copernicana di Scalfari riuscì soltanto a metà. Chi l’ha condotta a termine è stato il successore, Mauro. Molto diverso da Scalfari, ben più radicale di lui, in sella da diciotto anni, direttore di grande capacità professionale, Mauro ha fatto di Repubblica il più forte partito della sinistra italiana. Se il Partito democratico non morirà, il merito sarà soltanto suo. Anche in questo caso vale la prova contraria. Supponiamo che Repubblica si opponga al Pd, ai suoi leader, alla sua ossessionata battaglia contro Berlusconi. A sinistra troveremmo il deserto. Invece a sinistra domina Mauro con il giornale che dirige.
È in largo Fochetti che si decide l’agenda politica della sinistra italiana. E adesso anche l’agenda della Fnsi. Senza il sostegno costante di Repubblica, il capo del sindacato, Franco Siddi, sarebbe un giornalista quasi sconosciuto, escluso dalla tivù e dalle interviste.
In una democrazia parlamentare è normale questa condizione? Penso di no. Ma la responsabilità di questa anomalia non è di Mauro. È dei partiti, e non soltanto di quelli di sinistra. Peggio per loro, per i capoccia della casta politica. Hanno alle spalle il consenso di milioni di elettori, ma se ne stanno dimenticando.
Il terzo fatto su quale riflettere è la strategia messa in atto dalle sinistre per combattere Berlusconi. Proprio perché sempre più deboli e sottomessi al super-comando di Repubblica, molti leader del centro-sinistra alzano di continuo il livello delle accuse al Cavaliere. Con il risultato di accentuare un delirio antifascista contro un avversario che, pur sbagliando molte mosse, non può essere ritenuto un nuovo Mussolini.
È proprio questo l’errore tragico che stanno facendo. Franceschini dichiara che «Berlusconi ricorda da vicino il fascismo con i suoi attacchi alla libertà di stampa». Persino Bruno Tabacci, uno dei capi centristi, si è spinto a dire: «Contro Berlusconi ci vuole un Comitato di liberazione nazionale», senza rendersi conto di evocare un fantasma da guerra civile.
Su Antonio Di Pietro non è necessario aggiungere più nulla. Due giorni fa ha sostenuto che il premier è il nuovo Saddam Hussein. E a questo punto non gli resta che uccidere il Caimano. O chiedere a Obama di inviare in Italia un robusto contingente militare. Con l’obiettivo di catturarlo e impiccarlo.
Non occorre essere dei maghi per avvertire i rischi di un clima tanto arroventato. Nella storia esiste una catena inesorabile di eventi. Non basta più lo scontro parlamentare? Allora si va in piazza. E se anche la piazza non basta, non resta che prendere il fucile. Ma imbracciare le armi è sempre un pericolo mortale. Non si può volere il ritiro da Kabul, come pretende Di Pietro, e poi considerare l’Italia un altro Iraq o un nuovo Afghanistan.
All’inizio degli anni Settanta, ho visto nascere in casa nostra il terrorismo di sinistra e di destra. Nessuno lo riteneva possibile. Sono stato uno dei pochi cronisti a scorgere per tempo quell’abisso. I giornali di sinistra mi attaccavano, scrivendo che ero un visionario. Poi tutto è accaduto in un attimo. Per uscirne, ci sono voluti quasi vent’anni e centinaia di assassinati. Vogliamo ricominciare? In nome di una libertà di stampa che non è affatto scomparsa, che c’è, che non è mai stata così forte come oggi?
lunedì, 21 settembre 2009
commenti dei lettori
204 commenti presenti
carlo
25 set 2009 10:29
Caro Pansa
Ti scrivo di nuovo (ti leggo da 40 anni) per dirti che ancora una volta fai finta di non vedere. All'inizio degli anni '70, come dici tu, c'è stata la strage di piazza fontana, pinelli, e via con le bombe. E c'è stata una sinistra che non ha fatto vera opposizione lasciando scoperto alla sua "sinistra" lo spazio per l'estremismo prima ed il terrorismo poi. Se la sinistra si fosse fatto carico fino in fondo di opporsi con forza al tentativo autoritario di bloccare i movimenti operai e studenteschi di quel periodo e di limitare le libertà civili (divorzio, aborto) forse non saremmo qui a parlare di terrorismo.
E senza andare alla storia qualcosa di simile è successo anche con l'avvento del fascismo (ci ricorda qualche cosa l'Aventino).
Oggi voi intellettuali scettici fate il gioco della radicalizzazione dello scontro. Solo una opposizione chiara di tutte le forze democratiche (di destra e sinistra) al populismo del premier, alla mignottocrazia del governo ed alla limitazione delle libertà democratiche (fine vita, stampa, ecc.) può impedire che ci siano fughe avventuriste di frange estremiste. Meditate seriamente sulla storia del terrorismo, io che ho vissuto opponendomi all'estremismo il movimento degli anni 70 ho visto chiaramente quanto le posizioni come le tue hanno favorito il suo insorgere.
Carlo
25 set 2009 10:24
Caro Pansa
Ti scrivo di nuovo (ti leggo da 40 anni) per dirti che ancora una volta fai finta di non vedere. All'inizio degli anni '70, come dici tu, c'è stata la strage di piazza fontana, pinelli, e via con le bombe. E c'è stata una sinistra che non ha fatto vera opposizione lasciando scoperto alla sua "sinistra" lo spazio per l'estremismo prima ed il terrorismo poi. Se la sinistra si fosse fatto carico fino in fondo di opporsi con forza al tentativo autoritario di bloccare i movimenti operai e studenteschi di quel periodo e di limitare le libertà civili (divorzio, aborto) forse non saremmo qui a parlare di terrorismo.
E senza andare alla storia qualcosa di simile è successo anche con l'avvento del fascismo (ci ricorda qualche cosa l'Aventino).
Oggi voi intellettuali scettici fate il gioco della radicalizzazione dello scontro. Solo una opposizione chiara di tutte le forze democratiche (di destra e sinistra) al populismo del premier, alla mignottocrazia del governo ed alla limitazione delle libertà democratiche (fine vita, stampa, ecc.) può impedire che ci siano fughe avventuriste di frange estremiste. Meditate seriamente sulla storia del terrorismo, io che ho vissuto opponendomi all'estremismo il movimento degli anni 70 ho visto chiaramente quanto le posizioni come le tue hanno favorito il suo insorgere.
X Biagio Fontana
25 set 2009 09:51
Ma che bravo che sei Biagio!!!!! Ti piace tanto il metodo Repubblica nel fare domande che lo hai subito,da bravo copione,copiato per fare domande ridicole a Pansa!!! Caro Biagio se tu fossi più attento e lettore che legge per imparare a ragionare e poi esprimersi per contribuire ad approfondire il ragionamento,avresti capito che le tue domande sono talmente retoriche che se le avesse scritte e fatte un liceale della Terza Liceo Classico,in epoca di normale sapere,sarebbe stato preso a pedate in culo ed invitato a frequentare altro!!!!!!! Le risposte sono tutte nell'articolo di Giampaolo Pansa.Ma se tu sei stato abituato a non approfondire ma invece a rispondere con domande alle domande in un giro esistenziale infinito è evidente che il tuo cervello non riuscirà mai a trovare la sintesi!!!!!!! Caro Biagio che tu ti interroghi sul chi sei,che fai e dove vai ,perchè siamo nati,etc.etc.... è fatto del tutto normale perchè attiene alle problematiche tue esistenziali!!! Il voler estendere questa metodologia alla politica ed al giornalismo politico è fatto del tutto superficiale e falsamente analitico.Falsamente analitico perchè ti sei congegnato le domande e le risposte ed attraverso il metodo da te usato cerchi di dare la parvenza della vera analisi.Sembri Perry Mason!!!!!!!!!! Ciao Biagio Fontana sedicente giornalista alla Perry Mason!!!!!!!!! Non hai bisogno che ti risponda Giampaolo Pansa perchè già tu hai le tue risposte e tienile.!!!!!!!!!!!! Casomai,se vorrai,ce le potrai comunicare nel tuo prossimo commento.!!!!!!!!!!!!!
claudio m.
25 set 2009 09:13
SIG. PANSA DOPO TUTTE QUELLE ULTERIORE BALLE E CAZZATE CHE HA DETTO LO PSIONANO SE VUOLE POSSO FARLO IO.
lectiones
25 set 2009 09:09
Le premier ministre britannique n'a pas obtenu d'entretien bilatéral avec le président américain, malgré ses demandes insistantes.
Gordon Brown et la Maison-Blanche se sont empressés jeudi de démentir toute brouille entre les leaders britannique et américain, tentant de mettre fin à une polémique qui prenait de l'ampleur en Grande-Bretagne. Malgré ces démentis, les médias britanniques ont continué à affirmer que les services du premier ministre britannique avaient tenté à cinq reprises, sans succès, d'obtenir au moins une rencontre bilatérale avec le président Obama pendant le déplacement de Brown aux États-Unis, pour l'Assemblée générale de l'ONU et le G20 à Pittsburgh.
È accaduto giovedì a New York, Gordon Brown, in trasferta negli USA per l’Assemblea generale dell’ONU, non ha ottenuto d’incontrare Obama a quattrocchi: non è scoppiato il finimondo in Inghilterra. Nessuno s’è permesso di riempire di contumelie il premier britannico e, Gordon Brown, se ne tornerà in Patria con le pive nel sacco.
Non è possibile non rapportarci al nostro Primo ministro. Se Obama si fosse negato a Berlusconi per un incontro politicamente riservato, la nostra stampa di sinistra e sinistrorsa (80% del cartaceo in edicola), avrebbe sparato a palle incatenate contro Berlusconi vituperatore dell’Italia nella reputazione mondiale.
Ci sarebbe molto da ridere se non fossimo dotati di tanta arguzia da capire che i sinistri di casa nostra stanno peggio della “gioiosa macchina da guerra” di Occhetto, e sbraitano rumorosamente, contro Berlusconi, “pe’ fa ammuina”, e rincuorare i rimanenti elettori piddiessini delle defaillances franceschine: post veltroniane.
Celestino Ferraro
X Cesare
25 set 2009 08:58
Caro Cesare,veramente Di Pietro,tra uno sputazzo ed un altro,nel suo parlare a scatti e rabbioso tipico dell'"homus fascista" ha paragonato Berlusconi oltre che a Saddam Hussein,anche a Hitler.!!!! Ma noi sinceri democratici perdoniamo Di Pietro perchè sappiamo che è una deviazione dall'"homo sapiens sapiens ad homo fascista prepotens".!!!!!!!!!!
X giuseppe germania
25 set 2009 08:33
Giuseppe hai scritto un ottimo commento.Le righe su E.Scalfari sono eccezionali e confermano di quale stampo mentale il soggetto sia fatto.Questo degli Scalfari,dei Bocca etc.. è un gruppetto di fascistissimi intellettuali fascisti al tempo del fascismo che più fascisti non si poteva.Ed erano talmente fascisti che già in giovane età emergevano tra gli intellettuali fascisti.Dall'interno del fascismo,prima di altri hanno capito,dopo l'8 settembre,in quale area infilarsi per giocare al meglio le carte da giocare e lo hanno fatto.E però basta!!!! E'caduto il muro di Berlino e questi vogliono ancora ergersi tra la elite culturale ed intellettuale del paese e quando li richiami alle loro scelte ed alle loro radici si imbestialiscono e rispondono " non si conosceva altro".Ma a questi furbacchioni viene spontaneo rispondere : "ma brutto stronzo se tu,dall'alto della tua intelligenza universitaria non hai capito il fascismo,tant'è che hai aderito,e dopo la caduta di esso hai ottenuto tutto,mio padre (3°elementare)che ha l'età tua e che non ha mai aderito al fascismo,che cazzo di direzione deve avere!!!!!!!!!" Io rispondo :Mio padre sì che deve avere il premio Nobel per la letteratura!!!!!!!!! Diversamente trattasi di premio sprecato e di corta memoria.!!!!!!!!!!
rina
25 set 2009 00:57
Questa setta di giornalisti sinistridi Italiani, come quelli Europei. quando il loro COMPAGNO Chavez, ha chiuso RADIO CARACAS
TELEVISION cANALE 2, la prima Tv Venezolana, nessuno ha protestato,quando nei giorni recenti, sta chiudendo centinaia di stazioni radio, nessuno sta proptestando, quando dopo uno sciopero del personale della petrolera, il COMPAGNO Chavez ne ha licenziati,circa 15.000, nessuno ha protestato.MERAVIGLIOSO.
Rina
giuseppe germania
25 set 2009 00:37
Dalla Germania ,per il sig. gio.vanni e il dott. Pansa .
Quel che si dice all´estero del Nostro è inutile ricordarlo a chi non vuol capire.Devo invece per amor di veritá è quel che dicono i cittadini della nostra grande comunitá . Non avranno cognizioni puntuali ma disinteressate e molto sintetiche . Poche parole ,un solo aggettivo.
Molto piu importante è pero raccontare ció che non dicono ,quel che cioè non esiste. Nessun giornale racconta di un grande risultato raggiunto per intercessione del Nostro ,piuttosto ufficiali smentite . Avvilente .
Quanto alla libertá di stampa,o meglio d´ informazione ,sarebbe opportuno riflettere sulla libertá . La questione è molto delicata; richiede a priori una sufficiente libertá di pensiero.La capacitá di distinguere tra la libertá del topo e quella del gatto è il minimo necessario.
Di aiuto potrebbe essere ,anche per il grande Pansa,la storia personale di E. Scalfari ,giovane studente dell´era fascista che viene cacciato via proprio a causa del´articolo che riteneva essere il piú alto contributo a quell´ideologia. E quando gli si chiede come mai si sia reso conto cosí tardi del regime risponde che non si conosceva altro.
A questo punto ,se il nostro Pansa si decidesse di interloquire,potrebbe rispondere ad un´altra domandina: Cosa dovrebbe accadere,in un ipotetico paese del mondo ,per poter dire senza ombra di dubbio che quella democrazia è leggermente peggiore della nostra ?
Morelli Fausto
24 set 2009 23:16
Il vero cancro del nostro Evo corrente è il vuoto progressivo creato da una cultura omologata e faziosa di genìa ideologica. Il fenomeno è più marcato in Italia e prova tematica la si riscontra in una testata scout-leader dell'Informazione come Repubblica-Espresso. La politica, le Istituzioni e gli uomini di potere non sono altro che i contenitori di questo perverso "nulla". Credo sia necessario un drammatico rivolgimento della testa e del cuore della gente. La dinamica moralistica-manichea di questi anni, con relativa immolazione di capri espiatorii, mi sembra una penosa mistificazione di una cultura vigliacca che non ha nemmeno il coraggio di schiaffeggiarsi davanti allo specchio della propria dignità coscienziale.
Cesare
24 set 2009 20:55
Caro Pansa, a me il gioco sporco non piace. Antonio di Pietro NON ha paragonato Berlusconi a Saddam in quanto dittatore, ma ha detto che Berlusconi farà la fine di Saddam, con la mano che indica "vincitore" mentre crolla (ed io aggiungo: crolla sotto le spallate dei suoi cortigiani.....) Gradirei che non fosse manipolata la controparte politica.
x anna
24 set 2009 20:43
Cara anna con il tuo commento hai dato informazioni importanti e mi piace che lo hai fatto per quel gruppo di furbetti che suggeriscono e scrivono gli articoli di certa,sempre quella,stampa straniera.Questo gruppetto sembra uscito dal film di Sordi "un americano a Roma".Ci stanno prendendo per il culo e pensano che abbiamo l'anello al naso!! Questi furbastri pensano di scrivere qualche articolo con qualche francesismo o "inglesismo" o di fare qualche intervista ammantata in parole "francesizzanti o inglesizzanti"per tentare di dare al contenuto una valenza di obiettività.Non hanno capito che tutti gli italiani hanno capito il giochino.E' arrivato il momento che si incominci anche da parte della stampa italiana(non contiamo nè su Repubblica nè su Corriere della Sera)a trattare certi inglesi e certi francesi e relativi capi come fanno con l'Italia.I suddetti non sono per noi più interessanti nè di Putin nè di Gheddafi anzi è vero proprio il contrario.A proposito di francesismi Bruni:vi invito a visitare la Reggia sabauda di Venaria Reale(vicino a Torino) dove,tra le altre bellezze eccezionali è esposto del materiale originariamente Savoia,comprato da Bruni e infine venduto allo stato italiano.Chiedete alla guida turistica quanto è costata allo stato italiano quell'argenteria !!!! Non vi dico di più,approfondite in loco!!!!! E questa sarebbe la libertà di stampa!!!!!!
lectiones
24 set 2009 20:19
La Consulta divisa sul lodo Alfano
Sette giudici per il no, cinque per il sì
Liana Milella
la Repubblica
24-09-2009
ROMA - Sette sicuri contro il lodo. Cinque a favore. Tre incerti. Con nomi e cognomi ben individuati. Corte spaccata. Conciliaboli riservati per portare da una parte o dall´altra chi non ha ancora deciso. Meno 13 giorni all´inizio dello showdown sul lodo Alfano alla Consulta. Palazzo blindatissimo. I 15 alti giudici che, meno che mai, si concedono perfino al telefono. La cena di due di loro, Luigi Mazzella e Paolo Maria Napolitano, col Cavaliere, Letta e il ministro Alfano, nel maggio scorso, tuttora incombe e turba il futuro consesso. Diktat severi anche per i magistrati assistenti che oggi, da mattina a sera, s´incontreranno per discutere il coté tecnico della questione giuridica dell´anno.
La Corte Costituzionale giudica della costituzionalità delle leggi: benissimo!
Ma la Corte non può venire influenzata dai "si dice" che troppi interessati, politologi e giornalisti di parte, sguinzagliano come cani dobermann su determinati giudici dal parere contrario ai desiderata pretesi.
E' un illecito coinvolgimento che mette a dura prova il verdetto onesto della Corte.
Gli amatori della democrazia "ad usum Delphini", dovrebbero astenersi da certi commenti oziosi (faziosi) e lasciare che i Giudici restino liberi da qualsiasi influenza che possa mettere in dubbio la dirittura del loro giudicato.
Una democrazia onesta si ciba anche di queste briciole.
CF
belle lectiones
24 set 2009 20:16
Mi sono piaciute le lectiones! La sinistra non riesce più ad esprimersi a questi livelli. I commenti fatti sul Riformista rappresentano un campione molto significativo del livello culturale e della conoscenza reale dei problemi. Va bene così. Non si può lasciare a Repubblica campo libero per l'indottrinamento suicida dell'elettorato di sinistra;un elettorato nobile e rispettabile per le idee,radici politico-culturali,sentimento democratico e rispetto delle istituzioni.E però dopo la caduta del muro e la distruzione del PSI non ha saputo trovare la strada delle socialdemocrazie europee e si è perso tra gli ex comunisti piazzaioli ed i fascismi di Di Pietro.E' compito de il Riformista iniziare a tracciare un sentiero e tentare di indicarlo anche e soprattutto in autonomia o contro Repubblica e l'Unità. Dalla parte del Riformista c'è la nuova frontiera,l'autonomia culturale e politica e la storia.Chi si è dato nome il Riformista non può essere un perdente e la Storia ne è testimone!!!!!
x gio.vanni
24 set 2009 19:45
Intelligenti osservazioni! Mi piace tantissimo l'espressione tua "ma la pippa del controllo totale dell'informazione potete raccontarla solamente ai giornali stranieri che dell'Italia non sanno un fico secco e si limitano a riportare solo quello che a loro (e ai loro padroni) conviene."Io aggiungerei che trattasi di gente che viene o sta in Italia consumando litri e litri di vino al giorno e poi si mette a scrivere su dettatura articoli che puzzano di vino da chilometri.E sono talmente prepotenti ed arroganti nella loro presunta superiorità avvinazzata che incominciano a farmi simpatizzare per l'IRAN che non li vuole fra i coglioni!!!
Biagio Fontana
24 set 2009 19:23
Qualche domanda Signor Pansa, se permette ovviamente. Può riferire ai Suoi nuovi lettori cosa concretamente Lei fece quando Scalfari disse a Lei e agli altri Suoi colleghi : «Quando i leader politici di oggi non ci saranno più, il nostro giornale sarà ancora qui, sempre più influente». ? Denunciò attraverso articoli sulla stampa tale intenzione di Scalfari ?
Può darci qualche informazione circa la Sua attività per denunciare il tentativo di Massimo D'Alema di limitare la libertà di stampa in Italia ?
Perché Lei esclude che Di Pietro non abbia altra scelta se non quella di uccidere il Caimano? Nessuna possibilità che possa suggerire l'esilio come a suo tempo Giacinto Pannella, detto Marco, fece appunto per Saddam Hussein ?
Anche Lei pensa che certa sinistra debba morire ammazzata, naturalmente nel senso usato dal Brunetta ? Grazie per le Sue eventuali risposte.
Giorgio Scialla
24 set 2009 19:10
Vorrei tranquilizzare Pansa e i lettori preoccupati per la manifestazione del 3 ottobre. Sarà una bella manifestazione pacifica, civile e democratica! E, dopo la rassicurazione, una domanda: credete davvero che la democrazia sia messa in pericolo dalla gente che scende in piazza per le sue idee? Possono piacerci o meno, quelle idee, ma una democrazia ha solo da guadagnarci, mi pare. E poi c'è una seconda domanda: non credete che sia più a rischio un paese dove tutti stanno rintanati nelle loro case, magari a farsi raccontare la realtà dalla televisione? E se poi, ipotesi di scuola, la televisione è controllata dal capo del governo, come nella Corea del Nord o in Libia? Questa è la democrazia per Pansa?
gio.vanni
24 set 2009 14:56
x Nicola. Poverino D'Alema che aveva il controllo, forse, sull'Unità, mentre il Kaiman ha il controllo assoluto sui mezzi di informazione...Dunque vediamo: ha il controllo dell'Osservatore Romano? Di Repubblica? Del Corrierone? Della Stampa? DI Libero? Dell'Espresso? Del 1.o,2.o,3.o Canale Rai? Della 7? Dei Canali di Mediaset, dove tutti, salvo Fede e pochi altrri, gli sono contrari e non si preoccupano di dirlo ad ogni pie' sospinto? Caro connazionale, Il Berlusca ha i suoi difettucci, e ne ha molti mi creda, ma la pippa del controllo totale dell'informazione potete raccontarla solamente ai giornali stranieri che dell'Italia non sanno un fico secco e si limitano a riportare solo quello che a loro (e ai loro padroni) conviene.
Ogni giorno, inoltre, mi sembra sempre più evidente che coloro che vanno nelle sedi istituzionali europee a lamentarsi ed a pretendere che vengano presi provvedimenti contro il nostro Paese siano tutt'altro che interessati al bene dell'Italia e dei suoi cittadini. Per questi vale senza dubbio il principio del "crepi sansone con tutti i filistei"! Sarà interessante, ma temo nel contempo triste per le nostre sorti, vederli all'opera quando il Caimano lascerà (di sua volontà o meno) la politica. Chi verrà individuato per quel tempo quale causa di tutti i nostri mali?
maria
24 set 2009 14:43
nicola ho l'impressione che tu abbia un tantino le idee confuse. il dottor pansa è stato cristallino nel suo intervento e se tu non hai capito mi viene da dire che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire, o di chi veramente non conosce le cose. è questo forse il tuo caso, tu affermi che d'alema ha, forse, il controllo dell'unità, ma scusa dove vivi, nicola? non ti ricorda niente "..abbiamo una banca.." forse eri in ferie quando le intercettazioni sono uscite, ma se anche fosse dovresti sapere che baffino nostro ha le mani in pasta in molte cose. secondo te perchè non hanno fatto la legge sul conflitto di interessi quando erano al governo? non l'hanno fatta per il semplice motivo che l'ex pc ora pd è il soggetto politico che ha più interessi al mondo, altro che berlusconi, vedi cooperative, banche , assicurazioni, giornali e tv, e l'unica cosa che noi poveracci, abbandonati da quello che dovrebbe essere il nostro partito di riferimento, possiamo fare è quella di dare un calcio nel sedere a tutti i dalema, i franceschini, insomma dare una svegliata a tutti quei personaggi che sono fino al collo nei cosiddetti salotti buoni e di noi se ne infischiano. per conto mio ha ragione chi afferma che la vera sinistra italiana, oggi, è il centro destra. ci rendiamo conto che questi personaggi in questi anni non hanno fatto altro che assicurarsi posti al sole, assicurarsi la protezione di quelli che contano e per noi non hanno fatto un bel niente! prodi ci ha caricati di 97 nuove tasse e ha regalato bonus alle banche che ancora oggi ci ridono dietro. quello che dice pansa è solo la verità e la dice da comunista deluso da quello che ha visto e da quello che vede, il comportamento dell'attuale sinistra è vergognoso. ma non ti dice niente il fatto che abbiamo perso milioni di voti? saranno tutti degli imbecilli quelli che ci hanno ripensato? io penso proprio di no, anzi sono sicura che gli imbecilli sono quelli che ancora non hanno capito che è ora di dare una svegliata ai nostri politici e finirla di sperare che le cose le facciano gli altri, repubblica per esempio. così non risolveremmo proprio niente ce ne vogliamo rendere conto, oppure no?
anna
24 set 2009 13:25
Per Lei, caro Pansa e per i lettori capaci di pensare con la testa: "Sarkozy, in Francia, sta portando a giudizio il suo antagonista Villepin che lo ha accusato di brogli, di liste false e forse di altro ancora. Giudizio che si terrà prossimamente in un tribunale francese tutti ben consci che Sarkozy, con la sua carica di capo dello stato, è contemporameamente capo della magistratura francese e immune costituzionalmente da ogni possibile indagine e accusa sia che il verdetto sia a suo favore oppure no (per interderci se Villepin avessse ragione non potrebbe poi nemmeno querelare Sarkozy per calunnia...)." Non mi pare che ci siano state particolari manifestazioni popolari e/o politiche nonostante il fatto sia decisamente ai limiti della illiberalità, sia pur ammettendo che anche Sarkozy ha i suoi diritti. Ebbene il Corriere della Sera ne da una piccolissima nota a pag.10 nel numero del 23 settembre. Tragga Lei le sue conclusione sul nodo di fare autentica informazione oggi in Italia.
Nicola
24 set 2009 12:49
Caro Pansa, La leggo con interesse da anni e l'ho seguita qui dall'Espresso. Il suo articolo pero' mi lascia molto confuso. Mi sembra che ci sia un enorme differenza tra Dalema (o un politico qualsiasi) e Berlusconi. In particolare se attaccano la stampa. Berlusconi ha gia' un controllo quasi assoluto sui mezzi d'informazione. Dalema a malapena sull'Unita', e certamente non su Repubblica come lei ci insegna in questo articolo. L'altra cosa stupefacente e' l'idea che il passo successivo a una manifestazione per la liberta' di stampa siano i fucili (!?!). Infine, la citazione da Di Pietro su Saddam mi pare da Lei riportata in maniera sbagliata e le consiglio di rileggerla. Ma soprattutto Lei ha un idea migliore su come da comuni cittadini possiamo fare qualcosa per proteggere la liberta' di informazione e quindi la democrazia nel nostro paese? Io spero che alla manifestazione alla fine ci vada anche Lei.
Francesco
24 set 2009 12:28
Perchè sono d'accordo con Pansa? Semplice perchè lo seguo dal 1976, quando scriveva anche per l'Espresso e la sua analisi che risale a qualche anno prima era per lo più la stessa che fa oggi. Il rischio che corre il paese è ancora una volta quella di un terrorismo "senza confini" ma attentamente manovrato da Repubblica. C'è comunque una speranza che è quella degli uomini liberi e lui è uno di questi, anzi ho paura per la sua incolumità. Repubblica, ha già avvelenato tutti i pozzi, trovando come alleato politico Di Pietro, quello che invece mi preoccupa è Franceschini che ha deciso di abbracciare questa linea politica di Repubblica. Ho comunque una mia previsione, quella della sconfitta definitiva del PD, perchè non sarà neanche Bersani in grado di fermare questa deriva. Non può farla, pena la scomparsa degli ex comunisti e Di Pietro l'ha capito molto bene. Sceso Berlusconi, non sarà il PD ha dettare le condizioni, ma IDV questa è la scommessa di Di Pietro e soci. Si possono fermare questi pazzi assassini? Credo di si, ma tutto dipende dal PDL, se decide che è arrivato il momento di aiutare Bersani e soci, altrimenti, si concretizzerà la strategia dei giustizialisti. Oppure, l'altra andare allo scontro ma solo politico, far emergere la la logica dei numeri e della forza elettorale, poi si vedrà
pasquale
24 set 2009 12:12
caro dott. pansa , ho recentemente ultimato la lettura del suo ultimo libro e ,anche se non si condivido tutto quello che scrive , mi ha aperto gli ochhi su tante cose.
casale monferrato : vi ho abitato, vi abitano ancora la mai ex moglie, mio figlio, vi ritorno spesso e molto volentieri , gente seria e laboriosa .
la liberta' di stampa? caro pansa , solo i cialtroni , i bugiardi, i falsi moralisti ed i manipolatori possono negare l evidenza : siamo tra i paesi a piu' alta liberta' di espressione del mondo ..ma la sinistra è ossessionata da berlusoni e vuole solo il suo scalpo ; e dopo?
p.s.: vivo da anni all estero , amo il mio paese e ne sono orgoglioso ! sto male quando leggo questo mare di fango che la sinistra getta sull italia ......grazie e buon lavoro
renata franchi
24 set 2009 11:36
Antonio è esempio per la libertà di informazione....... Pansa cambia mestiere ..!
.Non va bene quanto scrive , liberamente , ed allora dovrebbe passare all'unto del signore, scomparire, andare in pensione ( NON scrivere sia chiaro ).
Si rende conto caro Antonio che la testa all'ammasso ( cioè non ragionare liberamente ) è brutto affare soprattutto se scritta e pensata da < democratici convinti > come lei ed altri.
Liberamente scriva , dissenta , ma ascolti anche le voci diverse dalle sue : non per nulla la sinistra continua a perdere alla grande.
Provi a riflettere , lasciar parlare e scrivere , dissentire per carità , ma sparare a zero inviando subito a stendere , non mi sembra proprio bello , anzi !
per fiorenzo refosco
24 set 2009 11:35
sei tu quello che non sa! d'alema era si presidente del consiglio quando querelò forattini, altro cheè se lo era, prima di scrivere, informati. e lo erano anche dini e amato, altri due presidenti del consiglio che querelarono. è bene informarsi prima di sparare cavolate e sai è anche per questo che la sinistra non è più credibile, nega l'evidenza...
lectiones
24 set 2009 10:40
IL FRATE TRAPPISTA DEL pri
Se fossi un indovino ignoto potrei d’emblée conquistarmi notorietà e fama vaticinando che, un giorno, Berlusconi cadrà.
Grande vaticinio questo che profetizza la fine di un uomo politico assurto alla politica per volontà del caso. È più che normale che tutte le umani cose siano caduche, se Waterloo (figlia del caso) sancì la fine di Napoleone – solo per mantenerci nei parametri dell’altro ieri – perché stupirci se un Bruto Giorgio occasionale si appresti a pugnalare Berlusconi?
Sarà la fine di Berlusconi uomo politico?
Almeno così progettano i congiurati e la pattuglia dei rivoltosi fraternizzano fra loro in attesa del trionfo.
Dai rostri chi sarà il Marcantonio che mostrerà il corpo di Cesare martoriato dal pugnale Bruto? Anche Lucrezia (Veronica) è donna pugnalante, lei per prima, fedifraga, pugnalò se stessa per indurre la passione dei servi a ribellarsi al despota cesarista. Infida più di Bruto che non respirava le aure del talamo nelle ore della loro lussuria.
Il “trappista” che si accinge a sbarcare dalla galea del doge di Arcore, non ama combattere corpo a corpo; è da tempo aduso alle sciabolate dialettiche, alle palle parolaie che spesso son pietre che linciano più delle pietre. Ha sempre goduto del retaggio paterno, uomo augusto, colto e coraggioso, un retaggio di fama che lo ha sempre sostenuto nella navigazione spesso periglioso della sua caravella.
Sbarca il Bruto Giorgio. Ed ha parole dure contro il doge per giustificare una defezione che non l’onora: ma anche Bruto (secondo Shakespeare) era uomo d’onore tanto per dire.
Non cambia nulla, la storia si ripete sebbene nella farsa, farsa profana questa della mosca cocchiera in odor di tradimento. Un posticino da capataz nel campo d’Agramante non si nega a nessuno e una piccola tenda c’è sempre dove l’Achille irato sbollisca la sua ippocratica atrabilia.
Celestino Ferraro
Speculum
23 set 2009 23:42
Leggo che D'Alema ha fatto il "magnanimo "ritirando le querele!.. A parte che una querela si può sempre ritirare, cosa che potrebbe teoricamente fare anche Berlusconi anche se a questo punto è doveroso per entrrambe le parti ( Berlusconi-Repubblica ) che l'accertamento della verità venga fatto nella sede istituzionale, cioè un Tribunale, come si addice un uno Stato di diritto, devo ricordare che il sig. D'Alema nel dicembre del 2008 ha perso una causa intentata contro un giornalista della Stampa, Paolo Colonnello, al quale aveva chiesto mezzo milione di euro di danni. E questa notizia ( che però è su internet ) non l'avete letta in nessuna parte, semplicemente perchè è stata censurata dagli altri quotidiani e pubblicata solo dal Giornale. Tutto questo per la precisione!.. Comunque, caro Pansa, condivido pienamente quello che scrive. P.S.. Allora ero ragazzino quando (1976) uscì la Repubblica: la comprai per un mese fino a quando - facile profeta - mi accosri che era un giornale-partito che voleva "condizionare" e pilotare la politica italiana. Purtroppo siamo passati da un'epoca in cui i partiti condizionavano la stampa ad un'altra in cui è avvenuto, purtroppo, esattamente il contrario.
Antonio
23 set 2009 23:14
Ma perchè Pansa non cambia mestiere? Oppure: perché no segue più esplicitamente la scia di altri giornalisti che osannano l'Unto del Signore? Ma come si poteva e si può rinnovare l'Italia con tali soggetti?
Antonio
23 set 2009 23:13
Ma perchè Pansa non cambia mestiere? Oppure: perché no segue più esplicitamente la scia di altri giornalisti che osannano l'Unto del Signore? Ma come si poteva e si può rinnovare l'Italia con tali soggetti?
venanzio ciampa
23 set 2009 21:44
Pansa,liguori,ferrara,porro,belpietro,feltri,che spettacolo tutti usano il fioretto quando parlano dgli avversari politici del loro padrone.dottor pansa mi sa dire che fine ha fatto lo scandalo telecom serbia,la commissione mitrokin,etc.etc.e lei ormai a destra mi viene a parlare di criminalizzazione,di argomenti,frasi che fomentano il terrorismo,lei ha per caso memoria di che cosa dissero i berluscones prima della manifestazione della cgil,quella dei 3 milioni,se lo ricorda o fa fatica? glielo ricordo io,terroristi,fiancheggiatori del terrorismo,oppure del vomito scaricato addosso alla fiom,glorioso sindacato che si è battuto per diritti che consentono anche a lei di parlare, solo per il fatto di non accettare i vari patti per l'italia le varie,riforme pensionistiche che negli anni hanno eroso il nostro,il suo no,potere d'acquisto.
un sindacato come la cgil che rappresenta milioni di persone dileggiato e offeso quotidianamente su tutti i giornali di proprietà del caimano,il coglione chi vota sinistra,farabutti chi scrive contro i governo,esseri maleodoranti,che si aggirerebbero per il parlamento italiano,questo linguaggio come lo definisce lei con la sua risentita obiettività?democratico,salottiero,colorito?
saluti non cari
romy
23 set 2009 21:36
esprimo il mio modesto parere in tal senso,...condivido le idee del Dott.Pansa ma con una visione parzialmente distorta... sia a destra che a sinistra la libertà di stampa nn esiste,forse quello che rimane è soltanto qulache giornalista libero o semi-libero capace di esprimere oggettivamente eventi e fatti.
Ringrazio cmq il Dott.Pansa per il suo contributo, il Revisionista non è soltanto una testimonianza storica ma è una speranza per noi giovani
enrica
23 set 2009 21:30
Bravo Pansa, condivido, approvo e per me sei il migliore!!!!!!!!!!!!!!!!
corrado prestianni
23 set 2009 20:13
Lei,Pansa vede molto bene,purtroppo - "non occorre essere dei maghi per avvertire i rischi di un clima tanto arroventato. Nella storia esiste una catena inesorabile di eventi. Non basta più lo scontro parlamentare? Allora si va in piazza. E se anche la piazza non basta, non resta che prendere il fucile. Ma imbracciare le armi è sempre un pericolo mortale". - Sempre meglio che questo schifo di squallidi ipocriti maneggioni.Almeno ne faremmo fuori qualcuno.C'è già chi li sta lucidando i fucili,contro questo nido di serpi ipocrite di Pravdarepublik,servi di un bancarottiere e guidati da uno squallido evasore, che voglion prendere il potere senza i voti,meglio il malloppo per conto terzi,con la scusa grottesca della libertà di stampa (vedere i giornali del groppo Espresso.).Ah già,la Fnsi,ovvero Federazione Nazionale Soliti Ipocriti, Senza il sostegno costante di Repubblica, il capo del sindacato, Franco Siddi, un personaggio gogoliano per anni al servizio del bancarottiere e mancato candidato del Pd alle elezioni sarde (questo sarebbe indipendente?),, sarebbe un giornalista quasi sconosciuto, escluso dalla tivù e dalle interviste.E il carneade Bruno Tabacci, uno dei capi centristi, si è spinto a dire: «Contro Berlusconi ci vuole un Comitato di liberazione nazionale>,senza rendersi conto di evocare un fantasma da guerra civile.Questo sarebbe da semplicemente da internare.Comunque caro Pansa,si son superati i limiti e il danno che è stato fatto non sarà riparabile così presto. Ora le chiacchiere stanno ormai a zero.E il pericolo di GUERRA CIVILE non è un'ipotesi peregrina.Questi bufalari stan scherzando col fuoco.Basta poco:che la ridicola e grottesca elite da operetta tenti qualche trucco.Poi vedrete come spunteranno i fucili e io sarei uno dei primi a tirarlo fuori.
Giorgio Scialla
23 set 2009 20:00
Pansa non ritiene che nell'Italia di oggi esista un problema di informazione. Gli pare normale che il premier controlli quasi per intero le televisioni e disponga di giornalisti suoi dipendenti sguinzagliati contro gli avversari poltici. Non mi risulta che per D'Alema si possa dire altrettanto. Ammesso che il suo atteggiamento sia ostile e sprezzante quanto quello di Berlusconi, non mi pare che né lui né altri disponga del potere sull'informazione che ha il premier. A Pansa questo non pare un problema. A me sì.
antoniop41
23 set 2009 17:51
I sinistrati preferiscono la morte di berlusconi e di tutte le menti pensanti per fare gli ILLUMINATI DEL NRLLA!!!!
Dante
23 set 2009 17:22
per Pasquale: vada a fare un giro in Umbria e poi valuti se la ricostruzione è stata fatta bene o male e certo è facile vantarsi con le case ...costruite dalla provincia di Trento!!! il vero problema di questo paese sono i milioni di italiani che incondizioamente sostengono ogni cosa detta e fatta da Mister B. quella è cecità ideologica, altro che la nostra.. e a volte rasenta la follia. in tal senso i sostenitori dell'utilizzatore finale mi ricordano molto i sostenitori di quello che fra il tripudio generale il 10 giugno del 1940 annunciava un suicidio di massa!!
Michele Marzulli
23 set 2009 17:06
Egregio Sig. Pansa : ma se , invece di pensare a uccidere il caimano , si pensasse di pensionare tutte quelle figure, figurette e mezze figure che hanno ridotto la sinistra italiana - dopo avere contribuito ad assassinarla con mani pulite dando onori e glorie ai magistrati del tempo - a vassalla di un giornale che come tale oltre a dare notizie, perlopiu' false o taroccate, per il quale motivo perde copie e soldi e si prepara a licenziare - dicono quaranta giornalisti - ha come unica preoccupazione lo stato dell'apparato genitale del Presidente Berlusconi , e a cercare uomini e donne che hanno in testa idee nuove ? Distinti Saluti
costanzo
23 set 2009 16:59
D'Alema querelò Forattini da Presidente del Consiglio e non Repubblica. Ma questo è dovuto al fatto che D'Alema non è mai stato un cuor di leone per cui si guardò bene dall'attaccare anche Scalfari. Nessuno di Repubblica difese Forattini che fù convinto così a lasciare Repubblica. Ecco questi sono quelli che oggi gridano al lupo al lupo.
VivalitaGlia
23 set 2009 16:40
Se l'italia è quella di feltri, belpietro, fede, pansa, vespa, la de filippi, i concorsi alla miss italia, il grande fratello, novella 2000, chi, i giornali di gossip in genere e tutti i fenomeni che spendono un euro per votare con il messaggino i loro beniamini del mondo dell'apparire, beh, allora chiedo asilo politico al Canada. vivalitaglia!!!
Doctor J
23 set 2009 16:38
Se l'italia è quella di feltri, belpietro, fede, pansa, vespa, la de filippi, i concorsi alla miss italia, il grande fratello, novella 2000, chi, i giornali di gossip in genere e tutti i fenomeni che spendono un euro per votare con il messaggino i loro beniamini del mondo dell'apparire, beh, allora chiedo asilo politico al Canada. vivalitaglia!!!
vivalitaglia
23 set 2009 16:27
Se l'italia mi darà il potere domani prometto che porterò la democrazia e toglierò di mezzo feltri, belpietro, fede, pansa, vespa, la de filippi, i concorsi alla miss italia, il grande fratello, novella 2000, chi, i giornali di gossip in genere e tutti i decerebrati che spendono un euro per votare con il messaggino i loro beniamini del mondo dell'apparire. Accetto proposte per eliminare qualcun altro. vivalitaglia!!!
gio.vanni
23 set 2009 16:00
x franco messeri. Ben detto. Una sana dittatura per coloro che sui giornali, in televisione, nei salotti, davanti al caviale con champagne, si lamentano in continuazione di quella in atto. Forse solo allora, anche se molti ne hanno sicuramente già assaggiato almeno una ( però se la sono dimenticata) potranno rendersi conto della differenza. ................................................................. x Daniele. Da quanto scrivi lasci intendere che Pansa è un finto 'sinistro' ma che strizza l'occhio a destra in quanto pende da quella parte. Si vede che non conosci per niente la sua storia, sia quella personale che quella professionale. Forse trenta e più anni di militanza nel gruppo 'Repubblica-Espresso' più altri anni precedenti in giornali della sinistra 'verace' non sono per quelli che la pensano come te sufficienti a dimostrare la vera fede di un giornalista? Senza rendertene conto fondi il tuo ragionamento sul seguente assunto: siccome dice cose che alla sinistra non piacciono per niente è impossibile che voti per il PD e che conservi tuttora idee progressiste! In altre parole, povero Pansa, per tutta la sua vita lavorativa è stato un infiltrato della destra, un finto democratico che solo adesso manifesta la sua vera natura conservatrice e, udite udite, financo berlusconiana. L'ipotesi che proprio per aver tastato con mano per decenni il vero e unico modo di ragionare di tanti suoi colleghi gli faccia dire ciò che ora sostiene sui libri e sui giornali, non vi passa nemmeno per la testa, eh? Bel modo di ragionare, complimenti vivissimi per l'apertura mentale e la capacità di sondare l'animo umano...
Magda
23 set 2009 15:20
Be' mi sembra un'analisi puntuale e di un 'ottimo livello di maturità civile e politica. Bene dott. Pansa. Francamente è da un pezzo che non riesco a capire dove voglia andare a parare ' Repbblica' e la sinistra emotiva in genere. Mi sembra una progressiva devoluzione della propria funzione ' giornalistica' per il Quotidiano e delle rispettive finalità politiche per i partiti di sinistra.
Fiorenzo Refosco
23 set 2009 14:17
Forse il Sig. Pansa non sa che quando D'Alema fece le sue denunce contro Libero, non era presidente del consiglio e qualdo lo divenne ritiro tutte le querele che aveva fatto ai giornalisti. Mi sembra quindi che una certa differenza ci sia. Penso che Clinton all'epoca della Lewinsky non denunciò alcun giornale. Fiore
TEOBALDO
23 set 2009 14:00
Non contesto l'impianto generale dell'articolo, il quale è condivisibile. Sono convinto che occorrono più idee e meno insulti. Tuttavia, l'impero mediatico di berluscaz, non è normale, sbagli caro Panza, ha sottovalutarlo. Io il 3 io in piazza ci sarò.
VENANZIO ciampa
23 set 2009 13:24
pansa, ma tabacci pure estremista è? gia qualche volta l'ho scritto,perchè non vai a fare compagnia ai vari liguori,ferrara,etc.etc.
se non condividi piu nulla e continui a fornire argomenti di critica ai berluscones, perchè non fai esplodere il berlusconi che è in te,e passi armi e bagagli dall'altra parte?
P.S.
quando uscirà un altro libro sui guasti che la resistenza ha provocato in questo paese?
mi raccomando faccelo sapere e fattelo presentare da vespa.
Piero2
23 set 2009 12:51
Ultime dal Partito "Democratico": "...Marino, che ha riferito di irregolarità in alcuni circoli della Calabria, uno dei feudi di esponenti dalemiani, dove si sta imponendo Bersani e dove avrebbero votato più persone degli iscritti. Marino ha parlato di un «bubbone» da estirpare. Anche Franceschini ha definito «sconcertanti» questi episodi. La commissione di Garanzia regionale è subito intervenuta con verifiche, accertando (con voto all'unanimità) la regolarità del voto a Catanzaro, l'irregolarità in diversi circoli in provincia di Vibo Valentia, e preannunciando di voler accogliere il ricorso del comitato Franceschini per Reggio Calabria, se esso sarà non generico ma circostanziato." (Da L'Unità). Grande D'Alema! Cordialmente.
GIUSEPPE
23 set 2009 12:18
CONCORDO CON PANSA SULLA ASSOLUTA INUTILITA' ED INOPPORTUNITA' DELLA MANIFESTAZIONE A "DIFESA" DELLA LIBERTA' DI STAMPA; TUTTAVIA OCCORRE PUNTUALIZZARE CHE IL TITOLO DELL'ARTICOLO E' DAVVERO ECCESSIVAMENTE FORTE E CONTRASTA CON IL SUO CONTENUTO (SMORZARE I TONI).
DI PIETRO NON HA MAI DETTO (ALMENO PUBBLICAMENTE) BERLUSCONI=SADDAM HUSSEIN, MA RIFERENDOSI AL SUO DECLINO, HA TESTUALMENTE AFFERMATO : "BERLUSCONI CADRA' CON IL DITO ALZATO COME E' SUCCESSO A SADDAM HUSSEIN".
ORA, PREMESSO CHE SADDAM HUSSEIN NON E' CADUTO CON IL DITO ALZATO DAL MOMENTO CHE , PACE ALL'ANIMA SUA, E' STATO GIUSTIZIATO PER IMPICCAGIONE, ED AL MASSIMO A CADERE CON IL DITO ALZATO E’ STATA LA SUA STATUA BUTTATA GIU’ DAI MILITARI AMERICANI, NON SI PUO’ NON RILEVARE UNA LETTURA QUANTO MENO MALIZIOSA DA PARTE DELL’AUTORE DELL’ARTICOLO, SULLE PAROLE DELL’EX PM.
IL CENTRO SINISTRA E DI PIETRO, INVECE DI SEGUIRE BERLUSCONI SUL TERRENO DELLO SCONTRO , DOVE E’ SENZ’ALTRO PIU’ FORTE SE NON ALTRO PER IMEZZI DI CUI DISPONE, FAREBBERO BENE A PRENDERE AD ESEMPIO LA PUNTATA DI BALLARO’ DI IERI SERA.
LA DISCUSSIONE SUL FAMOSO CASO ESCORT (ANCHE SE IN REALTA’ NON CAPISCO PERCHE’ NESSUNO DEL CENTRO SINISTRA LE CHIEMA SQUILLO) E’ STATA ESEMPLARE: LUPI CONTINUAVA AD INCALZARE CASINI E FASSINO SUL FATTO CHE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO AVEVA IL DIRITTO DI DIFENDERSI DALLE ACCUSE MOSSEGLI DA REPUBBLICA. NESSUNO E’ STATO CAPACE DI SBATTERGLI IN FACCIA IL FATTO CHE LE “ACCUSE” (IN PARTICOLARE QUELLA DI RECLUTARE CANDIDATE POLITICHE SULLA BASE DELLE APPARIZIONI TELEVISIVE) PROVENIVANO DIRETTAMENTE DALLA SIG.RA LARIO MENTRE REPUBBLICA SI E’ LIMITATA A GIRARE AL PRES. DEL CONS. LEGITTIME DOMANDE SULLA VICENDA CHE POI SI E’ SCATENATA.
GLI ESPONENTI DEL CENTRO SINISTRA COMUNQUE NON SONO STATI AFFATTO EFFICACI NEANCHE SULLO SCANDALOSO SCUDO FISCALE DOVE SI SONO FATTI SOMMERGERE DALLE RISIBILI CONFUTAZIONI DEGLI AVVERSARI… VUOL DIRE CHE PROPRIO NON ERANO PREPARATI SUGLI ARGOMENTI CHE INVECE DOVREBBERO ESSERE CAVALLO DI BATTAGLIA DELLA LORO AZIONE DI OPPOSIZIONE. MEDITARE......
fustigamatti
23 set 2009 12:14
Di tragicamente uguali (non simili) ci sono il dott pansa ed i milioni (sig!) di italiani che tifano incondizionatamente per il cavaliere. Il dott. pansa mi ricorda tale Aldo Brandirali ex-leader dell'Unione Comunisti Italiani (marxisti-leninisti), fondatore delle riviste Servire il popolo e FalceMartello, da giovane sosteneva di essere il referente politico di Mao Tse Dong in Italia poi e' approdato in forza italia. E' uno dei tanti (l'elenco sarebbe lungo, per citarne solo alcuni: oltre allo stesso brandirali, ferrara, liguori, maiolo e ultimamente, ma non ultimo, pansa) che da giovani pensavano di passare alla storia ed invece ha ritenuto piu' opportuno passare sistematicamente alla cassa
Gianluigi
23 set 2009 11:14
Dott. Pansa, sia nei libri che nei suoi articoli la trovo squisitamente equilibrato e sempre capace di argomentare cio' che scrive, l'esatto contrario dei giornalisti e politici che muovono accuse sollevando polveroni che altro risultato non hanno se non quello di rendere l'aria politica e del confronto sempre piu' irrespirabile.
Cordialmente
Scarnebia
23 set 2009 10:16
La classe dirigente della sinistra italiana è composta dai succhiaruota che pretendono di mantenere inalterate le loro rendite acquisite in anni ed anni di facili elargizioni. Sono dei conservatori che reagiscono per la paura di perdere le loro prerogative in quanto degli incapaci a tutto tondo . In pratica dei mantenuti con i nostri soldi che non hanno un'idea che è una da esprimere.
pasquale
23 set 2009 08:43
Signori cari questo è solo un punto di vista di una persona sbagliato o no'
rimane un punto di vista soggetivo, la domanda che mi pongo io è la seguente:
ma perche vi scaldate cosi' tanto voi che non siete d'accordo su quest'articolo,voi che professate a mezzo mondo che in italia non c'è libertà di stampa.
Dottor Pansa credo che lei l'abbia proprio azzeccata invece..(mio punto di vista) hanno creato una campagna di odio verso una persona fatta in modo cosi' chirurgica da creare in questo tipo di elettorato una forma di fanatismo
antiberlusconiano da manipolare a proprio piacimento perche' privo di qualsiasi
forma riflessiva interiore.
Vedete a questi signori se mettete a confronto i contaneir data in Umbria
e le casette date ad Onna vi dirano ne sono convinto sono meglio i contaneir!!!!!
franco messeri
23 set 2009 02:02
Verrebbe quasi voglia di "invocare" una vera dittatura ( a breve tempo) così che tanti imbecilli si rendano conto di cosa sia una vera dittatura e di quantà libertà ci sia adesso......
Quanto alle affermazini di Di Pietro,le paragono a quelle del presidente dell'Iran circa l'Olocausto......
Quando è troppo
22 set 2009 23:38
Sig Pansa,
va benissimo fare autocritica, svelare le omissioni e le debolezze della sinistra. Ma di fronte allo sfacelo di questa cultura del governare la cosa pubblica ho un sobbalzo di fronte alle sue analisi. Abbiamo un primo ministro che è campione di evasione fiscale, che delegittima pubblicamente uno dei tre poteri dello Stato, che oltrepassa il parlamento con l'abuso di decreti legge, che diffonde la cultura della mignottocrazia (è di uno dei suoi il termine) che stabilisce in Lele Mora il sacerdote delle assunzioni nel tempio della TV.... Mi fermo qui e mi faccia il favore di non fare l'originale a tutti i costi perché anche ai paradossi ci sono dei limiti. Con tanta tristezza dopo averla letta.
Quandoetroppo
Franci
22 set 2009 22:34
Pansa si diverte a sputare in alto per riprendersi lo sputo al volo, con quella ridondanza esibizionista e un po' masochista dei ragazzini che smaniano per farsi accettare dal gruppo, concretando, per di più, la gioia dei neo-qualunquisti, che non appartengono ne alla destra ne tantomeno alla sinistra. Accidiosi e sterili si lasciano guidare culturalmente dal primo "pifferaio" che suona le note che vogliono sentire.
Mi chiedo perché, in alcuni ex militanti, peraltro convinti, della sinistra storica, nasca ad un certo punto della carriera, questa possente attrazione per la destra e non avviene la medesima cosa in senso contrario. Boh!? Comunque il segreto è non prendersela con il buon Pansa,occorre solo non rispondergli e lasciare che, prima o poi, lo scaracchio gli finisca in un occhio; nessuno a destra gli allungherà un fazzoletto e neppure a sinistra!
Giovanni Castellani Pastoris
22 set 2009 21:22
Quale notizia? Sono almeno due. La morte dei paracadutisti a Kabul ed il rinvio della così detta "manifestazione per la libertà di stampa". Due fatti deplorevoli. Per il primo l'aggettivo è certamente inadeguato. Spero me lo perdoneranno.
Per il secondo va bene deplorevole. Perché si è persa un'occasione per mostrare che razza di gente gira per le strade vantando meriti che non ha. Ma ci saranno altre occasioni. Almeno è da sperarlo.
franco mistretta
22 set 2009 20:36
Pansa, hai visto il camion che gira a Roma con la foto di Brunetta e la scritta 'ti possa piglià un colpo'? E' terribile! Così si va verso la guerra civile! Questi mascalzoni non hanno capito che devono accettare gli insulti dei ministri e del Presidente del Consiglio (che è stato eletto e che quindi può fare e dire quello che vuole)? Così si rischia di avere una seconda Piazza Loreto, anzi una terza, perché la prima la fecero gli alleati tedeschi, arrabbiati per il nostro tradimento. solo i ragazzi di Salò hanno tentato di salvare il nostro onore. Solo, questa volta chi sarà al posto di Claretta Petacci? Bella domanda... Sono molto preoccupato: perfino il Wall Street Journal dà un giudizio negativo su Berlusconi, e invece Putin lo stima. Cose dell'altro mondo! Beh, buonanotte. Ci vediamo domani ai giardinetti, alla solita panchina.
vincenzoaliasilcontadino@virgilio.it
22 set 2009 20:35
CHE MAL DI PANSA PER IL SENATORE ZANDA,
Pansa) Deposita un’interrogazione urgente rivolta al presidente del Consiglio in cui chiede se “ non ritenga che il vergognoso fotomontaggio del direttore Ezio Mauro ” pubblicato su Libero “ gravemente lesivo della sua dignità personale di cittadino e di professionista, rappresenti l'ennesima espressione di una strategia lesiva della libertà di stampa e del pluralismo dell'informazione nel nostro Paese, che lo stesso Presidente sta portando avanti da tempo ”. Sta di fatto che il Senatore Zanda non s’è accorto che il misfatto è di spetteguless si Enzino di striscia la notizia notoriamente di Sinistra! Ecco la prova com’è alta la fobia che questi mestieranti, hanno veramente paura di lasciarci le penne a marzo nelle prossime elezioni Amministrative, a voglia delle scosse e teoremi di D’Alema, forse, aggiornato dal Mago Divino, a meno che, arrivassero molotov e gambizzamenti col clima creatosi di cazzate di media Sinistrorsi e non Politica dei fatti e Riforme, intanto, urgenti sono i richiami da più parti, mi chiedo, a quando sedersi per fare le riformare con questa opposizione? I lavoratori soffrono e i pensionati pure a vantaggio di una Casta che ha incastrato gli Italiani facendogli segnare il passo, di essere sprovvisto di Infrastrutture ed una riforma urgenti sì, ma pure dolorosa per certi Magistrati che anziché lavorare, fanno solo politica con teoremi strampalati come la faccia di bronzolo der Di Pietro che chiede alla UE di bloccare Berlusconi andando contro il popolo Italiano che l‘ha votato in massa! Mentre er Casini, è Follinamente stranito, un Bersani che straparla e SMEmorato che non fu berlusconi a creare questo deficit di 175.4 di miliardi di euro, che lega le mani per essere più incisivi ma grazie a Dio e il governo berlusconi, siamo alla fine del tunnel ad incentivi più incisivi: mentre la Giustizia diventa fiction con criminali da pendagli da forca, liberi come quel mostro del Circeo o dei mafiosi del Gargano! By Vicenzo Alias Il Contadino. Matera
http://vincenzoaliasilcontadino.splinder.com/ http://vincenzoaliasilcontadino.ilcannocchiale.it/
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vincenzoaliasilcontadino@virgilio.it
22 set 2009 20:34
CHE MAL DI PANSA PER IL SENATORE ZANDA,
Pansa) Deposita un’interrogazione urgente rivolta al presidente del Consiglio in cui chiede se “ non ritenga che il vergognoso fotomontaggio del direttore Ezio Mauro ” pubblicato su Libero “ gravemente lesivo della sua dignità personale di cittadino e di professionista, rappresenti l'ennesima espressione di una strategia lesiva della libertà di stampa e del pluralismo dell'informazione nel nostro Paese, che lo stesso Presidente sta portando avanti da tempo ”. Sta di fatto che il Senatore Zanda non s’è accorto che il misfatto è di spetteguless si Enzino di striscia la notizia notoriamente di Sinistra! Ecco la prova com’è alta la fobia che questi mestieranti, hanno veramente paura di lasciarci le penne a marzo nelle prossime elezioni Amministrative, a voglia delle scosse e teoremi di D’Alema, forse, aggiornato dal Mago Divino, a meno che, arrivassero molotov e gambizzamenti col clima creatosi di cazzate di media Sinistrorsi e non Politica dei fatti e Riforme, intanto, urgenti sono i richiami da più parti, mi chiedo, a quando sedersi per fare le riformare con questa opposizione? I lavoratori soffrono e i pensionati pure a vantaggio di una Casta che ha incastrato gli Italiani facendogli segnare il passo, di essere sprovvisto di Infrastrutture ed una riforma urgenti sì, ma pure dolorosa per certi Magistrati che anziché lavorare, fanno solo politica con teoremi strampalati come la faccia di bronzolo der Di Pietro che chiede alla UE di bloccare Berlusconi andando contro il popolo Italiano che l‘ha votato in massa! Mentre er Casini, è Follinamente stranito, un Bersani che straparla e SMEmorato che non fu berlusconi a creare questo deficit di 175.4 di miliardi di euro, che lega le mani per essere più incisivi ma grazie a Dio e il governo berlusconi, siamo alla fine del tunnel ad incentivi più incisivi: mentre la Giustizia diventa fiction con criminali da pendagli da forca, liberi come quel mostro del Circeo o dei mafiosi del Gargano! By Vicenzo Alias Il Contadino. Matera
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flavio
22 set 2009 20:30
sono davvero dispiaciuto di quantoi ha scritto....si metta in coda con bondi e liguori
giuseppe guastella
22 set 2009 20:18
Il sig. Pansa continua a pontificare dall´alto del suo giornale,interloquire non é ancora parte integrante della democrazia .Niente di scandaloso.Avvilente é constatare la contorsione dei ragionamenti che da qualunque punto partano finiscono alla medesima noiosa e artificiosa conclusione.Ma é mai possibile che un giornalista ottantenne scova nella strage di Kabul quale aspetto positivo il rinvio di una manifestazione del mondo della stampa, perché assimilabile,a suo dire, ad un embrione terrorista . Mi pare che ci siano state commissioni parlamentari d´inchiesta per capire qualcosa su quel periodo e nessun pazzo ha parlato di connessioni con la stampa .
Sii sig. Pansa per una sola volta democratico ,risponda ad una semplice domanda che affiora in ogni intervento : LEI nella sua vita ,CON LA SINISTRA C´È o CI FÀ ?
con rispetto,giuseppe
Vasco
22 set 2009 20:16
L`avvertimento sia di monito, la manovalanza non mancherebbe. La sinistra ha preso coscienza del
divario incolmabile, con un governo in crescita continua, che impedirebbe ogni possibile rinascita
di una opposizione consistente, dunque sarebbe tentata di toccare tasti oltre il lecito. Vedremo molto prossimamente gli sviluppi, che ormai sono dettati da la Repubblica vista la debolezza dell`
intera sinistra recata proprio dal suddetto giornale. Una prova di forza a tutto campo, omicidi inclusi, con i quali si sfidera`il premier e anche il codice.
buffalmacco
22 set 2009 19:08
D'Alema aveva attaccato la liberta' di stampa su fatti di carattere POLITICO (commissione Mitrokhin) mente il Cav attacherebbe la liberta' di stampa su fatti assolutamente PERSONALI, dopo insulti di lunga data con riferimenti a vicende senza rilevanza penale. Per quanto riguarda il Tabacci, mi ricorda Fortebraccio quando defini' un tale "un uomo dalla fronte inutilmente spaziosa"
Ad Herr Harold Mueller
22 set 2009 18:58
Herr Harold Mueller ha scritto un commento su Pansa mostrando tutto il suo innato odio viscerale contro la democrazia e la libertà di stampa. Le ultime due righe sono così cariche di odio e così prive di argomentazioni da far impallidire anche il primo herr Hitler.Lei dirà ?Io che c’entro con herr Hitler?Io le rispondo:niente e però Pansa c’entra meno di lei perchè con herr Hitler non ha in comune neanche l’herr ed ha un cognome meno assonante del suo.Io ho citato non a caso herr Hitler non perchè lei abbia a che fare o abbia avuto a che fare con il suddetto e però nel linguaggio incomprensibilmente carico di arroganza e di odio nei confronti dell’avversario politico c’è un qualcosa che ricorda herr Hitler prima maniera,quando arringava i tedeschi delle S.A. contro il nemico sionista colpevole delle malefatte del mondo,al quale herr Hitler rimproverava l’assenza di ogni ritegno etico morale e l’essere mercenario al servizio del”sionismo economico mondiale protetto dal potere mediatico-economico degli inglesi e americani”. A me questi proclami non sono mai piaciuti e non piacciono neanche quelli che nella forma,seppur lontanamente,possano ricordare per assonanza herr Hitler. Herr Mueller lei ha scritto mezzo articolo zeppo di odio!!!!Vede caro herr Mueller,il fatto che a lei non piaccia Berlusconi fa parte della democrazia,tant’è che non lo vota.E’ grave però il fatto che si scaglia con una forte ed immotivata violenza verbale contro Giampaolo Pansa e lo attacca con parole insensate e molto ma molto più che offensive.Ma questo metodo di interessarsi di politica herr Mueller dove lo ha imparato???Chi glielo ha innestato in testa???Herr Mueller noi siamo Cartesiani e per noi vale il “cogito ergo sum”.Herr Mueller “cogiti per esistere”ed impari ad argomentare prima di “vomitare”parole così tanto cariche di odio ancestrale!!!!!!
renato
22 set 2009 18:30
Egregio Dott Pansa lei è la dimostrazione vivente che se si vuole si riesce ancora a pensare con la propria testa. Si vede lontano un miglio che ha frequentato una scuola ben diversa da quella degli ultimi 30 anni.
anna
22 set 2009 18:29
Ai critici di Pansa un suggerimento:attenetevi all'articolo.
Esponenti politici della sx hanno querelato in passato i giornali?
La manifestazione per la "libera informazione" e' stata indetta su pressione di Repubblica e l'Unita' dopo l'ngiusta "querela" di Berlusconi ai loro danni e quella giusta di Fini ai danni del Giornale?
Non sono gli articoli di Repubblica che dettano l'agenda politica alla cosiddetta sinistra invece dei loro elettori?
Criticare Berlusconi e' consentito grazie alla liberta' di stampa e chi critica chi lo critica attenta alla medesima?
Troppa faziosita'. La giustizia e la verita' non si lasciano addomesticare tanto facilmente.
alberto
22 set 2009 17:48
caro Pansa repubblica per te è una vera ossessione ! prova a fare i tuoi ragionamenti dimenticando di essere stato un fautore di quel giornale.
Daniele
22 set 2009 17:36
vittorio, provo a entrare nel merito di quanto scritto da Pansa come tu richiedi:
paragono pansa a feltri perche utilizza i suoi stessi metodi...vuole semplicemente dare "merda" a tutto, niente si salva: se berlusconi utilizza dei toni, be anche di pietro li utilizza, se berlusconi denucia anche d'alema aveva denunciato.
Dalla gara al meglio e sporcare gli altri solo lui ne vuol venir fuori: giornalista autocritico di sinistra, bravo in un contesto di venduti per il potere.
A me cosi non piace: impariamo a valorizzare. Io ho provato a farlo con il premier, non ci riesco.
daniele
22 set 2009 17:26
Dott. Pansa, un'analisi davvero mediocre, senza nessuna base sui fatti e sulla realtà; la campagna di Repubblica è partita da delle rivelazioni dei famigliari ( uomo malato ecc..) e non su cose inventate. Non a caso Berlusconi è stato piano piano scaricato da tutti i poteri della società che prima lo appogiavano ( Fini, Chiesa, Corriere della Sera, Montezemolo ecc...); anche quando va in televisione appare un leader stanco. provato, dimezzato, oramai impresentabile; tutto questo non certo per la campagna di un giornale, ma per i suoi comportamenti immorali che hanno fatto cadere il castello di carta che si era creato in questi anni; evocare addirittura il terrorismo mi sembra davvero un atto sconsiderato e senza senso degno del peggior difensore di una nave che inesorabilmente affonda.
andy
22 set 2009 17:18
se volete uccidere il caimano dovete sbrigarvi perchè continua ad aumentare i consensi, ultimi sondaggi di ieri il pdl prende un altro 3%, di pietro e pd scendono, vedete un po' cosa volete fare, rassegnatevi silvio vince ancora
x giovanni e maria da daniele
22 set 2009 17:12
i vostri commenti rispecchiano esattamente quanto da me scritto poco prima. mi ripeto: sterile autocritica è facile per ottenere consensi trasversali. Bene fa Pansa se ha questo intento.
finge di essere di sinistra per accreditarsi. Sbaglia pero se pensa di esserlo veramente: usa toni e contenuti che non sono riconducibili a tale pensiero. Cosi co,e hqnno sbagliato i riformisti d'europa come ben descritto in questo articolo. http://www.romanoprodi.it/wordpress/articoli/italia/riformisti-il-coraggio-di-parlare-controcorrente_947.html
x giovanni e maria da daniele
22 set 2009 17:08
i vostri commenti rispecchiano esattamente quanto da me scritto poco prima. mi ripeto: sterile autocritica è facile per ottenere consensi trasversali. Bene fa Pansa se ha questo intento.
finge di essere di sinistra per accreditarsi. Sbaglia pero se pensa di esserlo veramente: usa toni e contenuti che non sono riconducibili a tale pensiero. Cosi co,e hqnno sbagliato i riformisti d'europa come ben descritto in questo articolo. http://www.romanoprodi.it/wordpress/articoli/italia/riformisti-il-coraggio-di-parlare-controcorrente_947.html
Renata
22 set 2009 16:09
Al sig Claudio che si chiede come il Pansa NON risponda alle sue lamentele e spari soltanto a sinistra .
Non e` vero ma perche` si chiede a Pansa di scrivere sotto dettatura per la
< , democrazia > che deve essere il pensiero di Claudio : non sia cosi` presuntuoso sig. Claudio legga di piu` anche gli avversari e poi democraticamente faccia le sue valutazioni .
Partire con preconcetti e` molto sbagliato e poco democratico .
Saluti renata.
vittorio
22 set 2009 15:47
tutti quelli che contestano il dott- pansa per le sue idee facendo bassa ironia, dicendogli che ormai è di destra, che gli vomitano addosso insulti e parolacce, abbiano il coraggio di entrare nel merito dei suoi articoli e delle sue asserzioni. e poi vediamo chi ha ragione. vediamo se c'è chi sa argomentare se ciò che dice di d'alema e repubblica è falso. argomentatelo se ne avete la capacità di analisi politica. e dopo dite che è berlusconi che non ama il contraddittorio. vergognatevi e misuratevi con le idee altrui!!!
gio.vanni
22 set 2009 15:30
Cari sinistroidi ora vi rode per il semplice fatto che siete stati smascherati. Da chi? Da uno della vostra parte che non ha gli occhi foderati di bresaola come voi. Cianciate ad ogni ora del giorno e della notte sulla teoria della libertà di stampa ormai in vacca da noi. Ne godete così potete scrivere sui vostri giornali tutte le fregnacce che vi piacciono tanto. Oh, che vita triste. Oh come starei bene se al comando ci fosse solo la sinistra, anzi sempre la sinistra che negli anni in cui è stata al potere si è comportata in modo veramente esemplare...Povere menti portate all'ammasso. Lasciamo che al posto nostro sia il sig. Mauro (Ezio) a far girare i neuroni. Lui sì che ha capito tutto! Lui sì, e il tal Di Pietro, possono mondare questa perduta patria dal Male Assoluto! Come li vedrei bene insieme, i nuovi De Rege: "Venite avanti, cretini!".
maria
22 set 2009 15:24
a tutti quelli che insultano o deridono il dottor pansa non viene il dubbio che se un vecchio militante comunista e un ex giornalista di repubblica, oggi pensa e scrive queste cose è perchè ha avuto modo di vederle dal di dentro e rendersi conto che erano sbagliate? solo gli stolti non cambiano mai idea! gli esseri intelligenti e pensanti sono dotati di spirito critico e ragionano, pansa ha solo il buon senso di vedere gli enormi errori che questa sinistra ha fatto e continua a fare, di farci notare un partito ormai in piena decadenza, prigioniero dell'immenso degrado nel quale i nostri parlamentari lo hanno gettato perchè non all'altezza della situazione. signori, non vi dice niente il fatto che ex pds ed ex dc assieme, oggi non arrivino al 25%? questo vuol dire che molti la pensano come il dotor pansa, ne avessimo di persone che hanno il coraggio di fare autocritica per cercare di salvare il salvabile.
Daniele
22 set 2009 15:22
Pansa è come Feltri...gode a stare fuori dal coro sempre e comunque....fare il finto Libero...E una tecnica ottima quella di definirsi qualcosa (nel caso di Pansa di sinistra) e poi attaccare quel qualcosa...si ccquisisce chiaramente piu autorevolezza trasversale...uno di destra dice: visto??se lo dice lui di sinistra sara vero...a sinistra: cavolo? se lo dice lui che è di sinistra forse vede cose che io non riesco a vedere....Chiunque è criticabile: da Boffo al Papa, da Napolitano a me stesso. L'importante è agire non per convenienza, per il successo per far parlare di se ma in uno spirito propositivo
carlo siena
22 set 2009 15:02
caro rino,a parte la grammatica dei tuoi quattro righi,siamo alle solite: se uno non la pensa esattamente come il vero del partito, o è demente o e pazzo da ....siberia .ricordi?
vincenzoaliasilcontadino@virgilio.it
22 set 2009 14:55
LA SINISTRA LINGUA SACRILEGA CHE SP** L’ITALIA E LA CHIESA E GLI ASSEGNANO PURE IL NOBEL!
Berlusconi se fosse come dice los Schiavettones a chi farebbe bere l’Amaro Petrus chiudendo giornali ed incarcerali come il loro Kompagnuzzo Fidel Castro, tanto amato da Maradona l‘evasore e Minà e soci?
Lo stranito futuro segretario del Pd accusa il Cavaliere che riceve complimenti, senza aver fatto nulla per la crisi! SENTI CHI PARLA! Er “ BAMBA ”? Non la canzone di Ritchie Valens, ma dei Sinistrati che pretendono suonare la campana del mandriano, senza avere un battaglio? Sorry! Ma per essere alla fine del tunnel è stato San Gennaro? Io credo che i media di destra deve essere più incisivo sia pure con accorgimenti tecnici, d’username e Nick Name controllabili: io forumista sono visivo in rete, è una mia scelta da, quando scrivevo sui tezebao con firma in calce da sbarbatello,tanto canzonato da Kompagnuzzi d’essere megalomane, la realtà che loro sono bravi a sparare nel mucchio nascondendosi dietro in un Nick Name o come le famose Mele Marce delle BR dietro la clandestinità e cappuccio e comodamente gridare quando li catturavano: “ Siamo prigionieri Politici! “ Poi con tutti questi GRANDI VALORI, vederli in Parlamento segretario di D’Alema e kompagnuzzi, proprio quelli a cui mettevano bombe, lanciavano molotov, gambizzando uccidendo come accadde al mio amico Walter Tobagi e facendo morire di crepacuore suo padre Ulrico, ma per come fischiano nelle gambe le pallottole, chiedetelo al mio amico Giampaolo Mercazin oppure guardate la mia crapa grondante di sangue! By Vincenzo Alias Il Contadino.
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Dr. Enzo Boncompagni
22 set 2009 14:27
Grande mistificazione della sinistra, demagogica e in malafede. Se i rossi e rossastri vogliono capire che cosa significa "libertà di stampa" guardino cosa succede in Venezuela con il VERO dittatore Chavez, che ha chiuso una infinità di giornali ed emittenti che lo criticavano. E' venuto a consolarsi alla Mostra Rossa di Venezia, dove hanno osannato il vero dittatore. Continuando a sparare su quello falso.
maria luisa sanna
22 set 2009 13:49
Caro Dottor Pansa,
condivido pienamente ogni passaggio del Suo articolo. Ho appena terminato la lettura del Suo ultimo libro così avvincente da avermi coinvolto e appassionato dalla prima all'ultima pagina, e colgo l'occasione per ringraziarla per avermi dato la possibilità di conoscere una versione dei fatti diversa da quelle che ci erano state imposte come verità assolute e come tali mai discutibili.
Maria Luisa
Carlo Signore per il Riformista
22 set 2009 13:47
E' vero cio' che ho inteso dire, che al Riformista c'è qualcuno che filtra i messaggi da pubblicare?
MAX
22 set 2009 13:02
articolo di parte....paragonare le denuncie (poi ritirate)di d'alema a quelle di berlusca non e' il massimo dell'obiettivita'...perche' non si scrive che il problema della liberta' di stampa non e' tanto sulle denuncie presentate ma quanto sul fatto che il berlusca e' proprietario di 3 televisioni e che controlla con i suoi mezzi giornalisti anche rai1 e rai2 nonche' rappresenta il 30x100 della stampa in italia...il problema e' sempre quel solito conflitto di interessi...ps quando andra' a lavorare per quel giornale di nome libero(paradossale) mi porti i saluti al sultano di HARDCORE
X entry
22 set 2009 13:01
Quanta acidità nei confronti di Pansa c'è nel tuo commento!!!!! Solo acidità e "stronzeria" debordante quando azzardi il confronto Pansa -G.Bocca.Io leggevo Bocca quando scriveva su"il Giorno".Più o meno è sempre lo stesso.Dopo un po' stanca perchè vuol imporre il suo punto di vista e non riesce a confrontarsi.Per cui diventa un predicatore.Allora se siamo nel campo dei predicatori leggo "l'Avvenire di Boffo".Mi sono discostato da Bocca sia perchè tende ad essere un predicatore ed anche perchè giravano notizie circa il suo essere politico nel "ventennio fascista".Io non ho approfondito la veridicità di quelle notizie e però se fossero vere,non mi piacerebbe il fatto che sia stata alimentata la sua"fama"di partigiano rispetto al suo essere e fare prima del 8 settembre del 1943.In generale non ritengo giusto nè storicamente nè moralmente cancellare venticinque anni della propria vita che è quella veramente formativa.Se fossero vere quelle notizie,altro che Pansa che scrive anche per libero!!! La questione di appartenenza prima e dopo l'l'8 settembre del 1943 è questione esistenzialmente determinante soprattutto per gente culturalmente presente sia prima che dopo,anche perchè attiene alle origini ed alle radici.Solo la Chiesa ha risolto la questione del peccato originale intervenendo con il battesimo.!!!!
MAX
22 set 2009 12:58
articolo di parte....paragonare le denuncie (poi ritirate)di d'alema a quelle di berlusca non e' il massimo dell'obiettivita'...perche' non si scrive che il problema della liberta' di stampa non e' tanto sulle denuncie presentate ma quanto sul fatto che il berlusca e' proprietario di 3 televisioni e che controlla con i suoi mezzi giornalisti anche rai1 e rai2 nonche' rappresenta il 30x100 della stampa in italia...il problema e' sempre quel solito conflitto di interessi...ps quando andra' a lavorare per quel giornale di nome libero(paradossale) mi porti i saluti al sultano di HARDCORE
PIETRO C
22 set 2009 12:53
Caro Pansa, le comunico la mia più profonda disistima! Ero un ragazzo militante del P.C.I. quando leggevo i suoi bellissimi articoli sul terrorismo, ricordo ancora l'intervista all'operaio davanti a Mirafiori che di fatto fiancheggiava le B.R. unterrorista. Le posso assicurare che quegli articoli, come le altre cose che lei scriveva, non erano presi con fastidio, anzì servivano ad aprire gli occhi a noi militanti comunisti che come lei ben sa siamo stati i più fieri avversari delle B.R. Perchè il suo livore nei confronti di un giornale, che non mi risulta l'abbia mai censurato, le fa scrivere queste falsità? Nelle sue nuove posizioni non riesco a vedere altro che motivazioni di ordine economico (per usare un eufemismo). Questa mattina il GRTRE ha riportato un suo articolosu "Libero" che attacca in modo volgare, falso ed offensivo il suo ex giornale: non si vergogna? Possibile che lei non comprenda che mettere la querela di D'Alema contro Forattini che non gli aveva fatto dieci domande ma aveva disegnato una vignetta in cui lo disegnava che falsificava, da ministro, la lista Mitroskin, sullo stesso piano degli attacchi alla libertà di stampa di Berlusconi, proprietario di fatto di tutta la televisione e metà della stampa italiana, sia un'assurdità così grossa da offendere la sua passata intelliggenza? Sia almeno coerente, smetta di scrivere le sue falsità sul riformista e si trasferisca interamente a "Libero"
John Warwick
22 set 2009 12:44
Caro Dott Pansa, il problema è che non c'è piu' rispetto per le regole...senza di questo: le regole etiche, professionali, politiche, di stampa, morali,istituzionali ecc. ecc... non cè piu' gioco...l'arbitro diventa sconoscuto e ignorato (costituzione)...la società diventa peggiore e nessuno crede piu' a nulla...si va verso il baratro
ocram2m
22 set 2009 12:37
Secondo me non si tratta di discutere di libertà di stampa. Quella c'è. Ogni imbecille può dir quel che vuole in Italia a cominciare da Berlusconi e Di Pietro. Ma la libertà di stampa e di parola sono solo ingredienti di una democrazia compiuta. Oggi in Italia "democrazione" è solo una parola con cui gli intellettuali si sciacquano la bocca per riverire i loro centri di potere di riferimento.
In Italia la democrazia non c'è più perché ha perso il suo potere rappresentativo e mi piacerebbe che qualcuno lo dicesse ed invitasse a la gente alla mobilitazione per difendere la libertà in genere.
A destra non c'è più rappresentatività per che c'è un demagogo che accentra tutto il potere su di se. C'è un Silvio che è capace, grazie a tanti complici, di incarnare la politica e l'antipolitica (cosa inammissibile per un rappresentante massimo delle istituzioni). Nessuno lo sottolinea ma nell'ultima campagna elettorale, quella che ha eletto Silvio, la propaganda cantava "Meno male che Silvio C'è"... Insomma...
A sinistra non c'è più rappresentatività perché, ahimè qui a ragione il demagogo ancora più basso Brunetta, la classe dirigente della sinistra è un elite elitaria e parassitaria che invece di fare opposizione "cerca" di offrire un'alternativa di governo a Berlusconi per garantire poteri contrastanti a quest'ultimo. La sinistra, invece, dovrebbe tornare a fare opposizione (è questo il mandato ottenuto dalle urne) in parlamento rappresentando quella che è la sua base elettorale. Base elettorale fatta di tanti lavoratori che hanno a cuore temi quali: lavoro, diritti del lavoratore, scuola e cultura, sanità e libertà personali.
Quando non si spendono parole ed energie per i cassa integrati, per la sicurezza sul lavoro, per dare orizzonti ai precari, per valorizzare i nostri giovani laureati...
Quando non si spendono parole ed energie per i problemi della sanità: assistenza agli anziani, qualità dei servizi al cittadino...
Quando ci si inchina al vescovino di turno non ricordando che chi fa il volontario alla festa dell'unità (ah già non esiste più) la pensa in tutt'altro modo anche quand'è credente...
Che sinistra è?
Torniamo a chiederci cosa vogliamo, cosa vorremmo fare e come vorremmo vivere. Freghiamocene se non saremo maggioritari ma cerchiamo di vivere di luce nostra!
...
Infine ignoriamo che ci racconta di guerre di potere come Pansa che invece di potare valori a sinistra, indora la pillola a destra convinto così di accreditarsi capacità rappresentative di sinistrorso ragionevole ed intellettualmente onesto.
Combattiamo le nostre battaglie e non quelle degli altri per favore.
Luciano
22 set 2009 12:24
Ormai leggere pansa è più divetrtente che leggere Topolino o guardare Zelig. Una vera goduria. Continui così, non si fermi.
claudio
22 set 2009 12:22
Dottor Pansa ma lei come la interpreta la democrazia?
Ho scritto varie volte dissentendo da Lei, e lei che fà. Se ne infischia, mai un cenno.
I suoi articoli sono sempre contro la sinistra, e qualche volta per apparire non di parte, accenna a qualche errore veniale della destra.
Ci dà la soddisfazione di un articolo che affronti la destra senza citare la sinistra.Grazie
claudio gioia
Maralai (il blog di mario nanni)
22 set 2009 11:30
caro Pansa, le cose sagge che lei ha scritto nel suo blog le condivido tutte anche perchè nel piccolo del mio blog ( www.maralai.ilcannocchiale.it ) le ho messe in risalto, ma soprattutto ho messo in risalto la follia del Pd e della sinistra che non prende le distanza dalla trebbia. L'uomo che sta risucchiando tutto il Pd, dopo la stupidaggine di Veltroni di chiamarlo a far parte della nuova "società". Potrei anche dire che Di Pietro è pericoloso; ma non mai come l'insipienza politica dei Franceschini e di tutto il Pd che non prende le distanze da simili personaggio, e soprattutto non difende l'avversario quando questi viene attaccato alla Tabacci e, appunto alla Di Pietro. Noi assistiamo ad un altro spettacolo degradante; la sinistra e l'associazione della stampa si sperticano in contorsionismi in difesa della cost. senza se e senza ma. Chiedono persino l'affossamento del lodo maccanico-schifani-alfano in nome della costituzione. Franceschini ha persino giurato fedeltà sulla cost. che il padre custodisce gelosamente a Bologna. Quindi manifestazioni in piazza per difendere la libertà di stampa quindi la costituzione. I principi costituzionali sono sacri, e questo, a dimostrazione che il mondo politico dell'opposizione italiana va al rovescio, lo diceva il super ascoltato O.L. Scalfaro. CF'è un altro art. della costituzione che afferma graniticamente pa presunzione d'innocenza per tutti. Però questo precetto, a quanto ne ho potuto capire, si ferma alla lettera B. Difatti l'opposizione super garantista starnazza per chiedere le dimissioni di Berlusconi in caso di affossamento del "lodo". Perchè il cittadino B non deve beneficiare della presunzione d'innocenza? Perchè l'opposizione, più la predetta associazione della stampa, e qualche corrente della magistratura lo vogliono non solo processare ed anche condannato, ma soprattutto dimissionato prima di affrontare l'ipotesi del processo?
giorgio 2009
22 set 2009 11:16
Sigor Pansa oramai Lei è una colonna di quella destra che ogni giorno vomita insulti sulla sinistra colpevole di chissà quali orrendi delitti.Vorrà dire che ce ne faremo una ragione di questa sua conversione,ma per cortesia almeno lo ammetta se non altro per onestà intellettuale.
Mario Pennati
22 set 2009 11:04
Grazie PANSA, quello che scrive e' cio' che tanti, tantissimi anche di sinistra come me, pensano!
Leggo Repubblica, cosi' come il Corriere, il Giornale e su internet Il riformista, il Sole 24 ore e Libero-news. Domani attendo "Il Fatto". Sono in pensione e quindi il tempo non mi manca. Posso garantire che in Italia mancano tante cose, ma certamente non la liberta' di stampa.
Non amo certo Berlusconi, ma non posso non condividere alcune mosse come quello che sta cercando di fare Brunetta, il tentativo della Gelmini e ripeto, nonostante sia di sinistra, mi auspico che riescano a portare a termine i loro progetti.
L'Abruzzo e' stata una prova di efficienza non indifferente (lo dico perche' sono abruzzese anche se la mia casa e' rimasta in piedi grazie ai metodi di costruzione) e mi spiace dirlo, ma le manifestazioni di protesta sono organizzate da pochi, alcuni dei quali hanno costruito senza adottare le misure antisismiche....Fra un po' mi tocchera' leggere che Di Pietro accusa Berlusconi del Terremoto. Colgo invece l'occasione per ringraziare tutti quelli della Protezione civile, della Croce Rossa, dei comitati di volontari che non si sono risparmiati in nulla. Siamo proprio sicuri che altri terremotati, disgraziati come noi, abbiano avuto tanta solidarieta' ed efficienza?
faber
22 set 2009 10:54
Considerando il metodo Pansa, succederà che un giorno diventerà sul serio uno di sinistra. Infatti ha scritto contro i partigiani perchè i partigiani avevano in certo modo contribuito a cacciare i tedeschi dall'Italia (poveri tedeschi) e riportare un pò di democrazia e libertà. Quando la sinistra italiana sarà completamente sconfitta , allora Pansa scriverà che in fondo non erano tanto cattivi come Berlusconi li dipingeva e che qualcosa di buono ,in fondo la sinistra aveva fatto. Per ora si gode i complimenti del capo del governo, facendo capolino su Libero in attesa di diventare quanto meno collaboratore di Feltri.
faber
22 set 2009 10:54
Considerando il metodo Pansa, succederà che un giorno diventerà sul serio uno di sinistra. Infatti ha scritto contro i partigiani perchè i partigiani avevano in certo modo contribuito a cacciare i tedeschi dall'Italia (poveri tedeschi) e riportare un pò di democrazia e libertà. Quando la sinistra italiana sarà completamente sconfitta , allora Pansa scriverà che in fondo non erano tanto cattivi come Berlusconi li dipingeva e che qualcosa di buono ,in fondo la sinistra aveva fatto. Per ora si gode i complimenti del capo del governo, facendo capolino su Libero in attesa di diventare quanto meno collaboratore di Feltri.
Roberto Lucchese
22 set 2009 10:53
Sig. Pirro, il suo linguaggio ottusamente volgare, qualifica la sua intolleranza a pareri diversi dal suo e dal pensiero dominante, additandone la motivazione a loschi interessi economici (che acuto!!). La minaccia finale poi a Pansa, la rende persona violentemente piccola e vile, cioè fascista.
claudio m.
22 set 2009 10:35
QUESTA FACCIA DA MAFIOSO E DA FARABUTTO QUALE E' PER SICURO,SE HAI COME AMICI MANGANO E DELL'UTRI NON PUOI ESSERE UNA BRAVA PERSONA ,SI DEVE FAR PROCESSARE COME TUTTI I CITTADINI ITALIANI.
celestino ferraro
22 set 2009 10:21
EX AEQUO FRA BERLUSCONI E FINI
A Napoli diremmo che la faccenda s’è conclusa “a tarallucci e vino” per intendere che fra i due contraenti le cose son rimaste “in statu quo ante”: con un po’ meno di gelo. E non è poco dato il rimbombar di tuoni della vigilia.
Si capisce che è solo un mach e che le cose dovranno chiarirsi al più presto, ma per il momento non c’è stato straripamento e le passioni son rimaste nell’alveo navigabile della ragione. Come si dice: se son rose fioriranno …
Là dove le cose si fanno tragicomiche è fra i piddiessini, imbracati in questa lotta per le primarie dove l’ottimo Franceschini, comandante supremo delle truppe di sinistra, si ritrova quotidianamente sempre più solo se non in solitudine.
Non è una bella posizione quella del generalissimo che cavalcava dalle valli degli Estensi, sul Po di Volano, per conquistare la pianura italica. L’altro duce, quello delle lenzuolate prodiane (strappate dai taxisti e farmacisti), Bersani, avanza con la sua cavalleria e sembra un Attila: dove passa lui non cresce più un franceschino.
La situazione comincia a farsi scottante per Marini (l’ex presidente del Senato), Dc DOCG, uomo di pura fede, generoso alleato del Franceschini (già Dc della stessa tribù) che sta affondando nelle gelide acque della Meloria; aggotta Marini (non vorrebbe fare la fine del conte Ugolino) ma la falla è grossa e l’affondamento è certo.
Bersani sta là, a braccia aperte, sorride e attende il prodigo senatore che s’accodi agli altri pastori. La transumanza si farà tutti insieme: Marino, Franceschini, Marini, Bersani, Letta, D’Alema, Veltroni; anche i cani si affannano a mettere in riga le bestie.
I PASTORI
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Una licenza “politicata”, un modo di kazzeggiare sulle cose nostre di cui la politica è pessima interprete.
Celestino Ferraro
celestino ferraro
22 set 2009 10:20
EX AEQUO FRA BERLUSCONI E FINI
A Napoli diremmo che la faccenda s’è conclusa “a tarallucci e vino” per intendere che fra i due contraenti le cose son rimaste “in statu quo ante”: con un po’ meno di gelo. E non è poco dato il rimbombar di tuoni della vigilia.
Si capisce che è solo un mach e che le cose dovranno chiarirsi al più presto, ma per il momento non c’è stato straripamento e le passioni son rimaste nell’alveo navigabile della ragione. Come si dice: se son rose fioriranno …
Là dove le cose si fanno tragicomiche è fra i piddiessini, imbracati in questa lotta per le primarie dove l’ottimo Franceschini, comandante supremo delle truppe di sinistra, si ritrova quotidianamente sempre più solo se non in solitudine.
Non è una bella posizione quella del generalissimo che cavalcava dalle valli degli Estensi, sul Po di Volano, per conquistare la pianura italica. L’altro duce, quello delle lenzuolate prodiane (strappate dai taxisti e farmacisti), Bersani, avanza con la sua cavalleria e sembra un Attila: dove passa lui non cresce più un franceschino.
La situazione comincia a farsi scottante per Marini (l’ex presidente del Senato), Dc DOCG, uomo di pura fede, generoso alleato del Franceschini (già Dc della stessa tribù) che sta affondando nelle gelide acque della Meloria; aggotta Marini (non vorrebbe fare la fine del conte Ugolino) ma la falla è grossa e l’affondamento è certo.
Bersani sta là, a braccia aperte, sorride e attende il prodigo senatore che s’accodi agli altri pastori. La transumanza si farà tutti insieme: Marino, Franceschini, Marini, Bersani, Letta, D’Alema, Veltroni; anche i cani si affannano a mettere in riga le bestie.
I PASTORI
Settembre, andiamo. E’ tempo di migrare.
Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
scendono all’Adriatico selvaggio
che verde è come i pascoli dei monti.
Una licenza “politicata”, un modo di kazzeggiare sulle cose nostre di cui la politica è pessima interprete.
Celestino Ferraro
a.ricchi@tin.it
22 set 2009 10:14
Mi dispiace annotare che un brillante e sagace giornalista si iscrive alla lista degli ex brillanti e sagaci giornalisti.
E' un vero peccato.
Sottolineo, tra le altre, l'affermazione, del tutto arbitraria e data per scontata, secondo la quale "anche i bambini sanno che tutto avverrà perché lo ha deciso Repubblica".
Proprio i bambini possono bersi questa (e altre) affermazioni buttate là, come uno straccetto sul pavimento, ma quella che appare è l'ossessione autoreferenziale tipica dell'ex (brillante e sagace giornalista già in forza a Repubblica).
Rino
22 set 2009 09:37
Commentare l'odio profondo di Pansa per la sinistra non mi è possibile,anche perchè non sono medico.Credo che sia un immenso e vero rancore,maturato in questi ultimi anni e dove la demenza senile a preso il sopravento sulla ragione di questo grande giornalista.Mi dispiace.
io io boh
22 set 2009 09:29
più che complimenti - è un ringraziamento profondo che vorrei porgere al grandissimo Pansa, raccontare la storia dei 'nostri' anni vissuti non ottenebrati dall'ideologia del nemico comune - oggi il berluska, ieri craxi e l'altro ieri andreotti, gli rende merito; grazie per le lezioni di giornalismo che tutti i giorni dà a quella schiera di giovani votati al solo pennivendolismo, potrebbero imparare molto da un tale grandissimo maestro. Anche se mi considero collocato nello 'schieramento avverso' e spesso in passato non condividevo per nulla alcuni suoi scritti, sento l''obbligo di rendere omaggio a tanta onestà intellettuale ed all'autocritica costante che ormai caratterizza il suo pensiero. Anche l'intervento di Polito, che ieri sera ho seguito a Matrix, mi ha costretto a rivedere alcune mie posizioni nei suoi confronti, parlare di casacche con vera schiettezza autocritica è il modo migliore per affrontare molti temi importanti; bravi! anche per aver avuto il coraggio di dissentire dalla manifestazione del sindacato uniko dei giornalisti, già, uniko, che starebbe come il primo requisito fondamentale demokratiko! Cordialmente o.s. roma
io io boh
22 set 2009 09:28
più che complimenti - è un ringraziamento profondo che vorrei porgere al grandissimo Pansa, raccontare la storia dei 'nostri' anni vissuti non ottenebrati dall'ideologia del nemico comune - oggi il berluska, ieri craxi e l'altro ieri andreotti, gli rende merito; grazie per le lezioni di giornalismo che tutti i giorni dà a quella schiera di giovani votati al solo pennivendolismo, potrebbero imparare molto da un tale grandissimo maestro. Anche se mi considero collocato nello 'schieramento avverso' e spesso in passato non condividevo per nulla alcuni suoi scritti, sento l''obbligo di rendere omaggio a tanta onestà intellettuale ed all'autocritica costante che ormai caratterizza il suo pensiero. Anche l'intervento di Polito, che ieri sera ho seguito a Matrix, mi ha costretto a rivedere alcune mie posizioni nei suoi confronti, parlare di casacche con vera schiettezza autocritica è il modo migliore per affrontare molti temi importanti; bravi! anche per aver avuto il coraggio di dissentire dalla manifestazione del sindacato uniko dei giornalisti, già, uniko, che starebbe come il primo requisito fondamentale demokratiko! Cordialmente o.s. roma
silvia cecchini
22 set 2009 09:19
Pansa giornalista di sinistra? Buona questa. Un tempo, come i Giuliano Ferrara e compagnia... Adesso fa gioire quelli destrorsi. Una domanda: come mai Il Riformista ha tanti lettori di destra? Non dovrebbe, data la sua collocazione ideale. Pansa è uno dei motivi?
silvia cecchini
22 set 2009 09:18
Pansa giornalista di sinistra? Buona questa. Un tempo, come i Giuliano Ferrara e compagnia... Adesso fa gioire quelli destrorsi. Una domanda: come mai Il Riformista ha tanti lettori di destra? Non dovrebbe, data la sua collocazione ideale. Pansa è uno dei motivi?
maurizio
22 set 2009 08:55
Va bene Pansa, ammettiamo il tuo ragionamento.
Ma perchè fingi di ignorare la situazione di colpo di stato mediatico in atto, che viene fatta dal centro di potere berlusconiano? Cosa deve fare allora la stampa?
Ritengo che una potesta sia comunque corretta o non possiamo più protestare contro Berlusconi perchè è un altro potere che organizza? Qualsiasi accusa è vista come reato di lesa maestà?
Baffo ed i suoi amici, per negligenza politica e forse anche soldi avuti ne hanno di colpe gravi per l'attuale situazione, ma questo non assolve chi sta trasformando l'Italia nel proprio regno e con mezzi che sono ben visibili a chi voglia vedere.
Sembra che anche tu sia preso e perso nella contemplazione di te stesso e del tuo pensiero ormai unico (colpire la sinistra come fonte di tutti i guai), prova anche a proporre qualcosa di diverso o di alternativo sia al baffo che al menestrello.
Contribuisci ad evitare una nuova stagione di guai e non solo a elencarli.
febo50
22 set 2009 08:34
caro Pansa,mi chiedo spesso quale alternativa algoverno Berlusconi?. Franceschini Bersani con chi? UDC? Non troverebbero un punto d accordo se non laspartizione delle poltrone.FranceschinioBersani estrema sinistra e di pietro? Vi immaginate Ferrero diliberto e soci al governo con il figlio di Colaninno o con l appoggio di Montezemolo? Caos ,solo caos: E poi una domanda.con lacrisi di questo anno ed il terremoto degli abruzzi, quante tasse per lagioa di visco. Quello attuale non sarà ilmiglior governo delmondo ma lavora e chi fa si sa a volte sbaglia,mameglio che non fare niente.
Gerardo
22 set 2009 04:23
Non mi sento di ridire su quanto detto dal signor Pansa, per il quale non si puo che nutrire simpatia
per come si esprime su concetti dei piu scabrosi. Aggiungo pero`una nota di dissenso per il mancato
pollice verso su l`unico vero responsabile del dissesto, confuso per il solutore.
sergio canossa
22 set 2009 04:11
Una onesta manifestazione di un non farabutto, che mette in evidenza il degrado in cui versa la sinistra, per colpa della vecchia guardia non all`altezza dell`avversario.
annarita
22 set 2009 01:53
Quando D`alema dice di vincere, e`come se io dicessi; sono un po`incinta.
Salvatore P.
22 set 2009 01:46
Dott.Pansa...mi sbaglio o ha perso la voglia di scrivere?
L'ammiro per quello che ha fatto ,ma noto una certa decadenza nelle sue parole..
e come se la "penna" volesse sfuggerle di mano..
francesca
22 set 2009 01:40
Si proceda pure all`esecuzione, tanto di Berlusconi abbiamo il dna, hai voglia a riprodurne!
ruggerio
22 set 2009 01:36
Il signor Pansa da`consigli. Il primo rivolto a cavaliere fu di ritirarsi, oggi di morire ammazzato. Belle
previsioni, a uno che portera`al suicidio una carrettata di personaggi, che passano dai bassolini ai
veltroni per finire coi d`alema. Si capisce la disperazione, ma arrivare alle scosse elettriche dopo
le cilecche dei tarantino , si sfodera l`audacia comunista, la stella rossa.
anacleto
22 set 2009 01:19
Anch`io penso sia giunto il momento di fare i conti con questa sinistra non piu all`altezza di niente.
Cosi`anche quello di scongiurare ogni forma di violenza, come stampa tv e sindacati, che nulla
hanno portato, oltre alla riduzione di consensi che vanno sempre riducendosi. Abbiamo una dirigen
za vecchia e priva di idee, al punto di non giustificare il motivo per cui esserci. Siamo stati diretti in
malo modo per decenni, ora quell`altro ci ha presentato il conto da pagare con anche gli interessi.
Meglio mettersi un tanto al mese, che continuare a far debiti.
giuseppe
22 set 2009 01:01
Illustrissimo Sig. Pansa,le scrivo da un´altro mondo ,non so quale ma sicuramente lontano dal suo.
Nel nostro non regna la veritá;ma si raccolgono 410000 firme per dire semplicemente che sappiamo riconoscere un uovo di pasqua dalle uova di galline.Le sembrerá poco ma, é la piccola discriminante tra l´analisi e la ciarlataneria ,tra quella qualunquista e quella opportunistica .
Non mi permetto di inserire il suo caso in quello del generale qualunquismo,ma ho qualche dubbio che lei abbia individuato il cavallo piú opportuno. Le auguro lunga vita perché possa rendersi conto della abissale differenza tra un cittadino ,politico o no, che querela un giornale ed il capo del governo . Le sarebbe piú facile carpirne la differenza nel caso estremo in cui il capo del governo si arrogasse il diritto di farsi legge all´uopo o ,nel caso palesemente assurdo,in cui si facesse una legge per porsi al di sopra della legge tout court . Visto che ció, sfortunatamente per lei,non puó accadere in un paese civile come l´Italia,dovrá fare un piccolo sforzo di riflessione in piú ,magari in riposo,per capire meglio il mondo che la circonda ,dove troppa gente tenta di fare di tutta l´erba un fascio per celare un manganello.Immagini per un attimo che noti fascisti reclamino un bel giorno piú democraziá o che un cane di paglia voglia innescare un incendio,che mondo sarebbe ?.
Auguri ,Giuseppe; Germania
PIERO
22 set 2009 00:49
Caro Dott Pansa
spesso quello che pensiamo crediamo che sia la realtà..., ragioniamo su alcuni aspetti forse poco noti: C'è SEMPRE STATA UNA LEGGE SUL CONFLITTO DI INTERESSI ( SE RICORDO BENE DEL 1957) CHE VIETA A CHI E PROPIETARIO DI ATTIVITà CHE INTERESSANO IL COMPARTO PUBBLICO DI ESSERE ELETTO IN PARLAMENTO.ORA NEL 1994 LA CAMERA CHE ERA A MAGGIORANZA DI CENTRO SINISTRA HA VOTATO PER SUPERARE LA SUDDETTA LEGGE DEL 57 PER RENDERE ELEGGIBILE BERLUSCONI. RICORDIAMO ANCORA COME DA CANALE 5 I CONDUTTORI PIù FAMOSI D'ITALIA ( COME VIANELLO E MIKE BONGIORNO) HANNO INVITATO IL PUBBLICO A VOTARE IL CAVALIERE CHE AVEVA BRILLANTEMENTE PORTATO IL MILAN ALLE VETTE CALCISTICHE E FATTO DELLE BELLE TELEVISIONI...UNA TELA DEL GATTOPARDO PERFETTA..PERCHE TUTTO CAMBI MA NIENTE CAMBI..IL POVERO CARXI...(POVERO UMANAMENTE...MA RICCO E CON VILLA IN TUNISIA PROBABILMENTE IN PARTE CON I SOLDI DELLE TANGENTI..)SU QUESTO AVEVA RAGIONE ANDAVANO MESSI TUTTI I PARTITI SOTTO ACCUSA.UN SISTEMA CORROTTO NELL'ESSENZA DI UNA SPARTIZIONE DELLA RICCHEZZA DEL PAESE...TORNIAMO ALLO SPETTACOLO ARRIVA IL NUOVO... BERLUSCONI CON L'APPOGGIO DEL CENTRO SINISTRA . UNO CHE HA IMPARATO DAL PADRE CHE AVEVA LUNGAMENTE LAVORATO PER LA BANCA RASINI SPECIALIZZATA NEL RICICLAGGIO DEI SOLDI DI COSA NOSTRA..INFATTI IMPARA IN FRETTA E IN CASA SI METTE VITTORIO MANGANO UN TRAFFICANTE INTERNAZIONALE DI DROGA NONCHè CAPO MAFIA...( MA IL CAVALIERE NON LO SAPEVA ,DICE..)COME NON SA DA DOVE GLI PIOVONO TANTI MILIARDI DI LIRE NEI CONTI FINIVEST ( FORSE DALLA PROVVIDENZA.. O DA MANGANO..MISTERO ARCANO...)UN SIGNORE COSI VIENE RESO ELEGGIBILE DAL CENTRO SINISTRA...NESSUN DEPUTATO CHE SI INFORMI SUL SUO PASSATO...DOPO QUALCHE ANNO LE TANGENTI ARRIVANO AL 70 % (INFATTI AD ESEPIO L'ALTA VELOCITà tav DA NOI COSTA IL TRIPLO CHE IN EUROPA...)CARO PANSA I TERRORISTI QULLI VERI NON SONO MAI ANDATI VIA E MOLTI SONO NEI PALAZZI DEL POTERE E DELLA FINANZA...AMEN( HA DICHIARATO L'OSSERVATORE ROMANO CHE I RAPPORTI TRA IL VATICANO E IL GOVERNO SONO BUONI...)
Arduino Serpe
22 set 2009 00:35
Trovo vergognoso che si usi l'evento tragico della morte dei nostri soldati per compiacersi del rinvio della manifestazione della FNSI.
Arduino Serpe
max53
21 set 2009 23:58
forse parla così, perchè ha paura di perdere il posto di lavoro, mi ricordo che anche i dipendenti Mediaset avevano paura della sinistra.
Non bisognerebbe far parlare chi ha il conflitto di interessi e Pansa ne ha di conflitti.
Ferdinando Piccolo
21 set 2009 22:25
"l’unica conseguenza positiva del massacro di Kabul è stato il rinvio della grande adunata in difesa della libertà di stampa"..... Letteralmente sbigottito......
Mi chiedo, da giovane giornalista, perchè continuare a lottare per una stampa libera quando in Italia, uno dei mostri sacri del giornalismo per me, come Giampaolo Pansa, scrive questi articoli. Dottor Pansa, ma una lettura attenta degli ultimi articoli di Severgnini non potrebbe aiutare tutti quanti a capire bene e meglio????
Ferdinando Piccolo
21 set 2009 22:20
"l’unica conseguenza positiva del massacro di Kabul è stato il rinvio della grande adunata in difesa della libertà di stampa"..... Letteralmente sbigottito......
Mi chiedo, da giovane giornalista, perchè continuare a lottare per una stampa libera quando in Italia, uno dei mostri sacri del giornalismo per me, come Giampaolo Pansa, scrive questi articoli. Dottor Pansa, ma una lettura attenta degli ultimi articoli di Severgnin non potrebbe aiutare tutti quanti a capire bene e meglio????
bretto
21 set 2009 21:41
Mah....vorrei sapere se il signor Pansa fa tutto da solo o se invece quelli del Riformista gli danno un aiutino? Voglio dire ...ma il signor Pansa è ancora autosufficiente ???.....
MAURO1
21 set 2009 21:21
Purtroppo Pansa è la nuova Cassandra.
mario
21 set 2009 21:12
Caro Pansa vorrei essere ottimista come lei ma purtroppo penso che nessuno fermerà gli avvelenatori dei pozzi. Non sanno fare altro ed il bello che c'è pure della gente che li segue mentre loro fanno carriere ed accumulano dei denari!
gio.vanni
21 set 2009 21:00
Meno male che Pansa c'è. E' veramente incredibile che sia ormai l'unico 'da sinistra' a vederci chiaro. Inoltre, come ha ben detto nel suo ultimo libro, chi acquista Repubblca sa già prima di leggere cosa c'è scritto per il semplice fatto che si tratta di un giornale monomaniaco. In pratica un solo interminabile articolo contro il Berlusca dalla prima all'ultima pagina. Salvo poi lamentarsi che in Italia non c'è libertà di stampa...Che pena...Comunque, questo lamentatoio alla fin fine un risultato lo ottiene: per esempio l'ex premier belga (tonto) Verhofstadt dice che Di Pietro è l'unico partito che da noi fa opposizione...Ma questo (babbeo) legge i giornali fiamminghi che riportano solo le notizie pubblicate prima da Repubblica?
Claudio
21 set 2009 20:48
Nel suo astio verso Repubblica, che trasuda da ogni parola del suo articolo (e di altri interventi), nel suo affossamento di ogni partito dell'opposizione che si trova in questa situazione perchè non ha saputo competere con berlusconi usando le sue stesse armi, ma rimanendo nel solco della politica quando la maggior parte degli italiani sbavava per il grande capo (chissà perchè in italia ci vuole sempre un grande capo) e per l'anti-politica, lei, sig. Pansa, dimentica che dietro al Partito Democratico ci sono milioni di italiani che ogni giorno, pur nelle difficoltà, si ritengono fieri di appartenere a questo partito.
Repubblica non è il Partito Democratico.
Repubblica fa il suo lavoro di quotidiano di opposizione.
Il Partito Democratico, pur nelle difficoltà interne, cerca di fare il suo lavoro di partito d'opposizione.
giorgio
21 set 2009 20:35
Una sola parola: stupendo!!! Grazie Sig. Giampaolo Pansa.
Rpiu'
21 set 2009 20:19
Una botta di arterio. ANCORA ?!
Luca
21 set 2009 19:50
Egregio Pansa,
entro nel merito di una sola questione;Berlusconi è realmente una minaccia per la nostra democrazia.E questo in virtù del fatto che l'uomo in questi ultimi tempi è cambiato;in peggio.
E se prima faceva un uso selettivo delle sue forze mediatiche,e consentiva lo svolgimento normale della vita democratica del Paese,ora è diventato spietato ed impedisce che qualunque notizia non gradita compaia su televisione o stampa(con veramente poche eccezioni ).La selezione operata nei confronti dei parlamentari eletti ha completato un quadro fosco e scoraggiante:via le Teste pensanti(penso primo fra tutti a Pera)e dentro vari personaggi di spessore pari a zero e che definire yesmen risulta un complimento.Mi fermo qui ,ma credo che sulle reali condizioni del Premier abbia ragione la moglie:è malato.Quindi sarebbe giusto fare qualche cosa;e subito.
Michele Mulazzani
21 set 2009 19:46
Non c'e' bisogno di chiedere ad Obama di mandare un contingente militare. Basta rsipolverare l'ambulanza che nel '43 ha portato via Mussolini. Che fine ha fatto? Mai come ora se ne sente la necessita'.
antonio trapani
21 set 2009 19:28
Complimenti Pansa, lei ha ragione, ma non perchè lo dico io o altri come me, ma perchè nel leggere cosa dicono quelli che la contraddicono non c'è mai una argomentazione, ma solo insinuazioni se non insulti.
Vogliono proprio sentire solo e soltanto attacchi a Berlusconi.
Un saluto a Geronimo, per ricordargli che Baffino la querela a Forattini,lha ritirata dopo che ha dovuto lasciare Repubblica.
Comunque sostenere che D'Alema non abbia fatto piu' di Berlusconi è inaccettabile.
saluti a tutti
marino cervellini
21 set 2009 19:21
Caro Pansa,
si jeunesse savait, si vieillesse pouvait…Ma dovevamo proprio diventare vecchi per capire?
Giampiero
21 set 2009 19:17
Premesso che L'On. D'Alema non gode affatto della mia simpatia, farei notare che la differenza tra "baffino d'acciao" e il "Caimano" (come li definisce il Dott. Pansa) non è tanto nelle azioni contro la libera stampa...ma nel rapporto esistente col sistema mediatico.
Il paragone non è ammissibile: è vero (e politicamente scorretto) che D'Alema ha cercato più volte di difendersi dalla stampa che lo attaccava tramite azioni legali, ma dall'altra parte c'è un signore che, da proprietario di testate giornalistiche ed emittenti televisive, cerca quotidianamente di legare le mani alla stampa "non di sua proprietà" mentre al tempo stesso, spara bordate ben sotto la cintura (casi Boffo, Fini, Scaramella, Mitrokhin) con i giornalisti presenti nel suo libro paga.
Una domanda al Dott. Pansa: perchè da un paio d'anni a questa parte, quando comincio a leggere un suo articolo riesco sempre ad intuire dove andrà a parare?
Cordialemente
Giampiero
Amedeo Luigi
21 set 2009 19:14
Pansa ha pienamente ragione a sostenere che c'è l'assoluta libertà di stampa, il punto è che è la libertà d'informazione che è in un angolo, non quella di stampa. I giornali ci sono e tanti, ma non vendono perché la gente guarda solo la tv. Questa tv.
Mirco
21 set 2009 19:09
Pansa, Pansa, dio mio! Sempre peggio! A quando una sua rubrica su Il Giornale?
Dante
21 set 2009 19:02
contento Lei Pansa di cosa fa Berlusconi....si parla solo di una parte politica, ma il clima di odio fomentato dalla destra (la Lega sugli immigrati, il presunto golpe di Brunetta, l'uso distorto e violento che fa della propaganda televisiva l'utilizzatore finale...) non lo vede? sono d'accordo con quei lettori che lei ha trovato nella destra più becera le galline dalle uovo d'oro...
geppino
21 set 2009 18:42
non averfatto,il bagno purificatore con l'ammissione di essere sempre stati dalla parte sbagliata , e non riconoscere che SARAGAT. E I SOCILDEMOCREATICI, CON CRAXI E I SOCIALISTI HANNO SEMPRE AVUTO RAGIONE E FATTO LE SCELTE GIUSTE, OGGI NON SAREMMO AL DISASTRO CHE E' CON LA POSSIBILITA' CHE BISOGNA COMUNQUE UCCIDERE BERLUSCONI O METAFORICAMENTE ,OD ANCHE SE NON SI FA DA PARTE IN MANIERA EFFETTIVA E CRUENTA
augusto
21 set 2009 18:41
Bravo Pansa, come al solito.
Augusto
vittorio
21 set 2009 18:41
Tutto cio, e`ampiamente valutato dal governo, lo ha segnalato Brunetta lo ha gridato il premier. Resta l`uccisione del caimano, tanto e`grave l`assottigliamento della sinistra. Vincere barando non
funziona piu, l`imbroglione scoperto non ha scampo, non c`e Repubblica che tenga a sostenere la
gia asfittica minoranza. D`alema non volendo, facendo scendere in campo il cavaliere per aver
tentato di togliergli le tv, ha recato un grande servigio al paese. Desidero ringraziarlo.
Giuseppe
21 set 2009 18:37
Ci sono lettori che credono che TUTTA la VERITÀ sia sempre e soltanto da una parte ( cosí pensavano anche le BR ).
Per loro é sempre " tempo di crociate ". Bisogna uccidere gli infedeli, bruciare i peccatori e cosí via...Ovviamente tanto gli infedeli quanto i peccatori vivono sempre nel giardino del vicino.
Fatta questa premessa risulta piú facile comprendere lo sdegno ed il furore di alcuni ( pochi ) lettori di fronte alle considerazioni equilibrate di PANSA.
Alla fine,l´odio e il livore di cui si alimentano fará male piú a loro che a chi la pensa diversamente da Loro.
Non sarebbe meglio ragionare invece di .......... " gambizzare " Pansa perché non scrive le stesse cose che dicono Mauro o Di Pietro o Bocca ( la cui rubrica sull´Espresso non a caso si chiama " L´Antitaliano " ) ???
Giuseppe
21 set 2009 18:36
Ci sono lettori che credono che TUTTA la VERITÀ sia sempre e soltanto da una parte ( cosí pensavano anche le BR ).
Per loro é sempre " tempo di crociate ". Bisogna uccidere gli infedeli, bruciare i peccatori e cosí via...Ovviamente tanto gli infedeli quanto i peccatori vivono sempre nel giardino del vicino.
Fatta questa premessa risulta piú facile comprendere lo sdegno ed il furore di alcuni ( pochi ) lettori di fronte alle considerazioni equilibrate di PANSA.
Alla fine,l´odio e il livore di cui si alimentano fará male piú a loro che a chi la pensa diversamente da Loro.
Non sarebbe meglio ragionare invece di .......... " gambizzare " Pansa perché non scrive le stesse cose che dicono Mauro o Di Pietro o Bocca ( la cui rubrica sull´Espresso non a caso si chiama " L´Antitaliano " ) ???
Leanderfag
21 set 2009 18:34
Gentile sig. Pansa credo che in questo articolo Lei attribuisca a La Repubblica un potere che di fatto non ha. La sinistra non è sottomessa al giornale ma più semplicemente attraversa un periodo di crisi di idee e di prospettive.
Se vuole continuare a demonizzare La Repubblica e la sinistra faccia pure, penso però che i problemi oggi vengano dall'altro versante, quello di un governo che non risolve i problemi e fa solo propaganda occupando tutti i mezzi di informazione radio televisiva presente in questo paese.
Roberto
21 set 2009 18:14
Capisco che voi del Riformista dobbiate distinguervi dai giornali che si collocano più o meno a sinistra e non potete dire le stesse cose di Repubblica e Unità altrimenti non vi legge più nessuno, ma per favore basta a sputare sul piatto dove si è nutrito fino a ieri (partito vero e partito/giornale),
è davvero irritante questa sua "riscoperta" di Repubblica... peché, prima non lo sapeva? Eppure ci è stato a stretto contatto per tanti anni. Repubblica è criticabile da mille punti di vista, ma ha il pregio di mantenere alta l'attenzione su di un'anomalia soltanto nostra, perchè non riuscite a capire che finché esisterà l'anomalia di Berlusconi, tutto è destinato a passare in secondo piano? a cominciare dalle possibilità di affermazione del vostro, supposto, riformismo col fioretto. Pansa, per favore, la pianti di portare acqua sull'altra sponda.
DAVID FICO
21 set 2009 18:11
Che tristezza vedere l'autore di "Guerra partigiana tra Genova e il Po" diventare un stracquadanio qualsiasi ( nel senso di senatore ). Insieme a quell' altro furbetto di Polito vi sentite i meio fichi del bigoncio di sinistra quando invece non siete altro che dei berluscones inconsci.
Forza, provate a fare un po' di sano outing.. non è mai troppo tardi.
Roberto
21 set 2009 18:10
Capisco che voi del Riformista dobbiate distinguervi dai giornali che si collocano più o meno a sinistra e non potete dire le stesse cose di Repubblica e Unità altrimenti non vi legge più nessuno, ma per favore basta a sputare sul piatto dove si è nutrito fino a ieri (partito vero e partito/giornale),
è davvero irritante questa sua "riscoperta" di Repubblica... peché, prima non lo sapeva? Eppure ci è stato a stretto contatto per tanti anni. Repubblica è criticabile da mille punti di vista, ma ha il pregio di mantenere alta l'attenzione su di un'anomalia soltanto nostra, perchè non riuscite a capire che finché esisterà l'anomalia di Berlusconi, tutto è destinato a passare in secondo piano? a cominciare dalle possibilità di affermazione del vostro, supposto, riformismo col fioretto. Pansa, per favore, la pianti di portare acqua sull'altra sponda.
Luisella
21 set 2009 18:08
Concordo pienamente però...ricordo ancora una puntata di tanti anni fa dello show di Santoro in cui Lei, giornalista intelligente e perspicace, mi deluse molto. Anche allora il ns Pres. del Cons. era stato democraticamente eletto eppure una congiura di palazzo lo stava defenestrando...e Lei disse : " entro un mese quello lì se ne deve andare..." ( !sic). Mi auguro che abbia ora il coraggio di riconoscere i suoi errori. Cordialmente
Mimmo
21 set 2009 18:06
Scusi dott. Pansa, ma Lei pensa sul serio che la sinistra possegga la stessa forza mediale che possiede dal 1994 la destra?
Davvero Lei crede che in una situazione di informazione "normale" tipo Sky TG24, le cose sarebbero andate come le abbiamo viste in questi anni?
Come è possibile che un giornalista esperto quale Lei possa scrivere, giocando sulle parole: "libertà di stampa/ informazione", sostenendo che la "libertà di stampa" "non è affatto scomparsa, anzi non è mai stata così forte" , solo perchè c'è qualche voce contraria, e solo sui giornali, dal "coro" dei servi di Berlusconi?
Dedicato a Pirro
21 set 2009 17:49
L'accusa a Giampaolo Pansa è sempre la stessa e proviene sempre dalla stessa parte.Cioè dalla parte degli arroganti ed autoreferenziali arroccati a difendere posizioni pseudoculturali che pensavano inattaccabili.Non si è ancora ben capito se questi arroganti autoreferenziali giocano sulla loro pseudocultura della quale si ammantano per predicare dal pulpito ideologico smantellato ed imploso storicamente.Comunque,da furbetti o da ottusi,continuano ad attaccare chi non la pensa come loro con le argomentazioni solite e cioè:vi siete venduti,pensate ai soldi,avete tradito etc,etc,.Evidentemente questi pensano di stare nella Cecoslovacchia degli anni 50,60 cioè di stare in un regime di polizia politica molto ben rappresentato da quel bellissimo film di Costa Gavras interpretato,a metà anni 70,da Ive Montand.E però i vari Giacomo Pirro continuano a pontificare e a lanciare infamanti accuse senza mai argomentare nè sul piano politico nè su quello storico-culturale.Ma che razza di sinistra è quella dei Giacomo Pirro???La sinistra italiana,una volta,aveva della storia un'alta concezione così come dell'analisi storica!!!Ed era ovvio perchè è dall'analisi di tipo marxiano che si irrobustisce l'analisi storica.Questi Giamo Pirro invece di sviluppare l'analisi storica,quando si accorgono che la loro ideologia di rifermento è risultata storicamente fallimentare,si incazzano con chi lo scrive e con chi seriamente fa analisi storica.Il bello è proprio questo!!!Cioè non si incazzano con loro stessi che non hanno capito niente dello svilupparsi degli eventi storici di fine secolo,ma si incazzano invece con chi lo ha capito e lo scrive.E per i Giacomo Pirro,lo scrivere ed il fare analisi storica è alto tradimento!!!! Ma che razza di sinistra è questa dei Giacomo Pirro???????
Carlo
21 set 2009 17:40
Tanta stima per quanto portato alla luce sul passato, ma lei è certo
di conoscere il futuro?
Moreno Lupi
21 set 2009 17:40
Caro Pansa. La verità, anche quella relativa alle nostre umane possibilità, da fastidio, innervosisce, e produce reazioni infantili e sconnesse. Dicono che lei ce l'abbia con Repubblica, non spiegano perché. Per avercela con Repubblica basta essere persone normali, con cultura normale, con sentimenti normali, con valori normali. Per normale si intende, riferito ad un'epoca, il sentire "prevalente", il modo di valutare "prevalente", nella società in causa. Repubblica e tutti gli schierati vicini e lontani, dall'alto della loro presunta "superiorità intellettuale, culturale, morale", aborriscono il normale, anche senza aggettivi, senza avvertire, i tapini, che se tutti fossero come loro, diventerebbero inutili carcasse. Ma si sentirebbero, comunque, l'élite delle carcasse. Gli insulti che si prende vengono da quella parte. O si attribuisce a Ezio Mauro, una strategia politica mirata alla sua candidatura come succedaneo di Prodi, Largo Fochetti traslato a Palazzo Chigi, oppure è il solito frustrato perenne che, come tale si sfoga in aggressività. Capita a chi si crede investito di un compito salvifico e si ritrova a dover parlarsi addosso per credere di contare qualcosa. Cordialmente Moreno Lupi
49franco
21 set 2009 17:29
Bravo Pansa. Uno dei pochi che non ha appeso la cetra ai salici.
ivano baroncini
21 set 2009 17:24
E bravo Pansa, mi mancava l'autoelogio su l'aver capito prima di tutti l' avvento del terrorismo in Italia nei primi anni settanta, peccato e strano che non abbia citato un suo scritto...forse l'età fa dimenticare.Lei ci insegna che con la carta stampata possono comparire i cattivi maestri come allora, e velatamente insinua che Mauro e la Repubblica, oltre che governare l'Italia, stanno preparando il clima per azioni inconsulte ed estreme....si potrebbe dire la stessa cosa di lei caro Pansa nei confronti di Mauro. Chissà non ci sia in giro qualche coatto con la testa rasata che debitamente imbeccato......Ma il riassunto di tutto sta in una bellissima frase: ....è la stampa bellezza....e io aggiungo nelle copie che si vendono, se ne faccia una ragione.
Joseph
21 set 2009 17:05
Panza sei diventato stucchevole! Che barba 'sti articoli.
SENIOR01
21 set 2009 16:41
caro pansa...che delusione! lei fa di ogni erba un fascio e la sua ditrologia non porta che confusione, confusione nella quale berlusconi impera!!! partiamo dal alcuni fatti incontrovertibili; la moralità, che esempio il premier...e quelli come lui... per la gente di strada, che lavora e paga le tasse; il conflitto di interessi, un nodo inestricabile etc...ect. articoli come il suo non portano niente per il futuro di mio figlio e di tanti giovani che si vedono disgregare il tessuto sociale e professionale sotto i piedi. che poi anche la sinistra, il centro, ...la chiesa...ormai giochino sporco....ma il maestro dei maestri è sempre il premier!!! buonanotte a tutti !!!!
renatafranchi
21 set 2009 16:24
il sig. Giacomo Pirro la sa lunga e inizia osservando come il suo articolo sia scialbo, mediocre battutine, poi passa al furbetto ecc..
Ho considerazione per alcuni miei amici della sinistra , che pero` scuotono la testa davanti alle enormita` che sfornano ogni giorno e vanno ad aiutare un certo Siddi che scialbetto lo e` di suo,
salvo riempirsi la bocca della negata liberta` di stampa .
Oggi Chiambretti , simpatico <servo di B > inizia un programma su italia 1 e dice....daremo una mano al centrosinistra ATTRAVERSO LE RETI DI B per trovare un leader >
Capito sig. Pansa a che punto sono questi amici della sinistra che Non ha voce, inbavagliati, con tutti servi dall`altra parte schiena prona a i voleri del B.
Che il cav. sia piu` intelligente dei nostri amici ?
Sig Pirro veda il programma di Chiambretti e poi si faccia una bella risata ( mi dimenticavo provi a far votare quelli - la maggioranza di grulli - per il Pd soprattutto per le proposte e i fatti ).
Saluti da renatafranchi
claudio m.
21 set 2009 16:18
PANSA INVECE DI SCRIVERE UN PO' A DX E UN PO' A SX PROVI A SCRIVERE DI TUTTE LE MALEFATTE DELLA POLITICA ITALIANA DEGL'ULTIMI 15 ANNI PERCHE' TANTA GENTE ANCORA NON LE SA.COSI' GLI ITALIANI POTREBBERO CAPIRE A CHE GETE SIAMO IN MANO.E VOI GIORNALISTI SIETE STATI I PRINCIPALI ARTEFICI.
Paolo G
21 set 2009 16:17
Credo che stavolta Pansa abbia ragione. Ci sono diversi altri aspetti che mi inquietano ben più delle querele di Berlusconi, e credo che difficilmente possa vincere nel querelare delle domande! In diversi casi la sinistra ha esagerato, e usato terminologie pericolose, e l'elemento più inquietante è la scarsa lucidità di chi promuove certe iniziative. Mi spiego: la situazione della TV mi fa ben più paura della stampa, sul piano del rispetto delle libertà individuali. Chi legge il Giornale non può non mettere immediatamente a fuoco quanto la scarsa obiettività di ciò che legge. Dopo di che, continuerà a comprare il Giornale e ad approvare quello che c'è scritto se è in generale favorevole a Berlusconi, oppure lo disapproverà se sta a sinistra. Le volgari sparate di Feltri non consentiranno a Berlusconi di guadagnare voti. Ben diverso è il quadro della TV: la gente che guarda il TG4 non ha, in media, capacità critiche sufficienti per giudicarne i contenuti, e l'effetto dei messaggi da cui siamo continuamente bombardati su RAI e Mediaset è simile a quello di un enorme spot pubblicitario. Il problema del conflitto di interessi sulla TV è ancora molto serio, e la sinistra, per motivi davvero misteriosi, quando è stato il suo turno se ne è disinteressata. Forse farebbe meglio a rispolverarlo in modo costruttivo adesso, da opposizione, costruendo movimenti d'opinione e tentando una negoziazione con Berlusconi basata su proposte serie e ragionevolmente "neutrali" presentate allo scopo di placare certe tensioni e di tentare di risolvere quella che è la principale anomalia del governo Berlusconi rispetto al resto del mondo. Per il resto, lasciamo sbraitare Feltri che, se non gli si dànno importanza e argomenti, finirà per sprofondare nella mediocrità che merita, e non verrà ascoltato se non dai berluscones più fedeli. Quanto alle querele, se dovessero portare a qualche provvedimento, allora sì ci sarebbe davvero da preoccuparsi! Sulla base della reale sostanza, tutto dovrebbe finire in una bolla di sapone.
Ale
21 set 2009 16:16
Ma pansa non era passato a libero (fornendo quindi la prova finale che su quei giornalacci possono scivere solo incapaci, prezzolati e arteriosclerotici)?
roberto carnevale
21 set 2009 16:03
Dr Pansa
finalmente dopo qualche sbandata gossippara il vostro giornale torna su argomenti seri e interessanti;
sono elettore e sostenitore del Cav , e leggere i suoi articoli mi lascia sempre un piacere e una speranza..che un domani spero non troppo lontano la gente di sinistra possa pensarla come lei,possa parlare come lei, senza anatemi, senza violene verbali contro l'avversario..oggi il Cav ma domani un altro...perche' se il metodo e' sbagliato verra' applicato contro qualsiasi avvversario, che diventa automaticamente nemico da abbattere (anche fisicamente).
Lei e Polito, col Riformista,siete secondo me espressione di quella sinistra BUONAdi cui parla Brunetta, lasinistra riformista con cui il Governo dovrebbe allearsi per mettere i bastoni tra le ruote alle oligarchie economico-finanziarie che vogliono fare strame della volonts' popolare a colpi articoli diffamatori .
Voi siete la sinistra che potrebbe ottenere un domani voti anche da me, cioe' un odierno sostenitore di Berlusconi ,perche' argomentate le critiche, e non vi vergognate di applaudire alcuni provvedimenti del Governo.
Continuate cosi'!
Luisella
21 set 2009 15:59
Concordo pienamente con Lei anche se...ancora ricordo un Suo intervento di tanti tanti anni fa in cui parlando proprio dell'attuale Pres. del Cons. che era stato regolarmente eletto e che una congiura di palazzo stava per defenestrare, Lei disse "quello lì se ne deve andare" (!) Era una trasmissione televisiva dell'epoca condotta da Santoro. Pur seguendola come un valido ed intelligente giornalista rimasi veramente di stucco...saprà ora Lei riconoscere i suoi errori? Cordialmente
franco
21 set 2009 15:59
a mè repubblica, l'espresso, d'alema, de benedetti.....fanno veramente venire il mal di stomaco....mi meraviglio che nonostante tutte le stupidaggini che scrivono, ci siano persone che li seguono....che poi il pd, li segua in quanto non hanno nessun programma credibile, la dice lunga sulla classe politica di sinistra.....grazie sig. pansa, per i bei libri che ha scitto, e per questo articolo sull'ipocrizia sulla libertà di stampa...
Lubianka
21 set 2009 15:56
Dal Corriere di Oggi,,,su di sè, Massimo D'Alema dice: «Sono un democratico e sono anche socialista, ma non più comunista». Un'intervista al leader democratico che non si sottrae ad alcuna domanda. Dai rapporti al futuro del partito («Il Pd costruirà una coalizione e una proposta di governo»).
Comodo rinnegare il sostegno ad una ideologia sanguinaria, senza pentirsi, ecco perchè i voti non arrivano più e si è perso il contatto con il Popolo, e piantiamola con il buco della serratura...basta!!
Vigliamo sentire parlare di politica per il paese, una sinistra giovane, europea, socialista ma senza radici da ignorare!!
Lubianka
21 set 2009 15:56
Dal Corriere di Oggi,,,su di sè, Massimo D'Alema dice: «Sono un democratico e sono anche socialista, ma non più comunista». Un'intervista al leader democratico che non si sottrae ad alcuna domanda. Dai rapporti al futuro del partito («Il Pd costruirà una coalizione e una proposta di governo»).
Comodo rinnegare il sostegno ad una ideologia sanguinaria, senza pentirsi, ecco perchè i voti non arrivano più e si è perso il contatto con il Popolo, e piantiamola con il buco della serratura...basta!!
Vigliamo sentire parlare di politica per il paese, una sinistra giovane, europea, socialista ma senza radici da ignorare!!
anna
21 set 2009 15:54
Bravo Dottor Pansa . Se " Repubblica " detta la linea alla sinistra e Mauro è il segretario politico , non è credibile che, per quanto bravo, egli operi solo per la sua gloria. Se un Ministro, non sprovveduto, decide di parlare di preparazione di un golpe non per mano militare ma da parte di un'elite, il Comitato centrale che decide la linea di Mauro da chi è costituito? Non è il caso di diradare, una volta per tutte, la nebbia nella quale si sta consumando una guerra? ANNA
Giuseppe Fumagalli
21 set 2009 15:51
Mi sembra che il Pansa attuale abbia perduto la "lucidità" di qualche anno fa: ragiona più per iperboli che con la pacatezza che si addice sempre a un giornalista di razza. Gli consiglierei di (ri)leggersi un po' di scritti di Biagi, avrebbe solo da farne tesoro.
Giuseppe Fumagalli
21 set 2009 15:51
Mi sembra che il Pansa attuale abbia perduto la "lucidità" di qualche anno fa: ragiona più per iperboli che con la pacatezza che si addice sempre a un giornalista di razza. Gli consiglierei di (ri)leggersi un po' di scritti di Biagi, avrebbe solo da farne tesoro.
antonia
21 set 2009 15:38
Caro Dott. Pansa, sarei felice, da elettrice - molto in crisi - della sinistra, se la sua lucidità di analisi l'avessero anche i dirigenti del partito democratico; ormai non sia sa più in quale pericolosa strada ci stanno spingendo. Possibile che tutti persino solo al potere di parte e il bene comune l'abbiano accantonato. A me di far piantare un'altra bandierina a Mauro o Scalfari nella loro personale guerra contro Berlusconi non interessa nulla, questi personaggi non si sottopongono al nostro voto. I politici, però, li votiamo eccome, e li scegliamo o per ben governare o per fare una buona opposizione. I giornalisti non devono travalicare il loro compito di controllo, se entrano pesantemente nell'agone politico senza mandato elettorale assumono francamente un atteggiamento da eversori.
Leonardo
21 set 2009 15:31
E basta Pansa, la finisca una buona volta!!........ Ormai non è più capace di uscire dal consueto triangolo "Repubblica-Il Terrorismo-Il Sangue dei Vinti" riproposto in tutte le salse, per commentare qualunque avvenimento, in un vano crescendo di farneticazioni e fosche profezie. Lo abbiamo capito, lo abbiamo ca-pi-to: lei si è sentito offeso dalla sinistra per i libri sul dopo-Liberazione e da Rebubblica perché Scalfari le ha tolto il saluto. Bene, tutto ciò è umanamente comprensibile. D'ora in avanti, per favore, metta da parte l'astio e ricominci a fare il giornalista. A proposito di libertà di stampa, per esempio, faccia un bell'articolo sulla serata di Porta a Porta recentemente dedicata alla glorificazione del capo del Governo. GRAZIE
daniele
21 set 2009 15:28
Dott. Pansa, un'analisi davvero mediocre, senza nessuna base sui fatti e sulla realtà; la campagna di Repubblica è partita da delle rivelazioni dei famigliari ( uomo malato ecc..) e non su cose inventate. Non a caso Berlusconi è stato piano piano scaricato da tutti i poteri della società che prima lo appogiavano ( Fini, Chiesa, Corriere della Sera, Montezemolo ecc...); anche quando va in televisione appare un leader stanco. provato, dimezzato, oramai impresentabile; tutto questo non certo per la campagna di un giornale, ma per i suoi comportamenti immorali che hanno fatto cadere il castello di carta che si era creato in questi anni; evocare addirittura il terrorismo mi sembra davvero un atto sconsiderato e senza senso degno del peggior difensore di una nave che inesorabilmente affonda.
Fulvio
21 set 2009 15:26
Pansa, il solito mistificatore ora al servizio del "Caimano" come lo definisce lui. Io non sono seguace di Di Pietro, ma bisogna essere intellettualmente onesti caro Pansa. Chi dice ritiriamoci dall'Afganistan è Bossi, io h sentito Di Pietro parlare di "Exit Strategy", che dall'inglese significa una srategia di uscita. Il che potrebbe anche significare che ci dobbiamo stare ancora anni, ma con chiaro in mente come intendiamo uscirne per non lasciare i nostri soldati li a vita.
Pansa... Pansa .... nuovo padrone nuove interpretazioni eh eh !!!
pasquale
21 set 2009 15:12
carisissimi signori è la verità quello che scrive questo signore una verità
che potrebbe costargli molto caro(la sx farà piazza pulita subito di questi personaggi se cade il premier..altro che libertà di stampa), una verità scomoda
a tantissimi.
ps: riflettete un'attimo analizzate bene tutti quotidiani italiani cercate qualcuno anche quelli di destra che si occupano di politica o premier esteri..quasi nessunotroverete
quindi se a noi non interessa molto quello che succede negli altri paesi.perche' c'è questa invasione maniacale dei giornali esteri verso Berluscon?
cinzia
21 set 2009 15:02
Capisco la sua paura caro Pansa. Ma non pensa che la responsabilità della degenerazione della situazione sia da atribuirsi principalmente al governo italiano? Non pensa che sarebbe stato molto meglio se questa ampia maggioranza avesse deciso (allo scoppiare degli scandali) di far dimettere il primo ministro e averlo sostituito con un altro esponente del centrodestra (votato da tutti i partiti dela maggioranza) e continuare la legislatura? Sarebbe stata la scelta migliore per loro e per noi. Dobbiamo riconoscere che non sono stati in grado di farlo
nunu
21 set 2009 14:54
D'Alema ha ritirato le querele dopo essere stato nominato presidente del consiglio. Perché non scriverlo dottor Pansa? Semplicemente perché le cretinate inventate in questo articolo, senza la premessa su D'Alema, non poteva scriverli.
Vittorio Sartorelli
21 set 2009 14:40
Non e' normale ( addirittura democratico, oserei dire) che quando il leaders di oggi non ci saranno piu', un giornale ( Repubblica o qualsis altro) rimarra? Dove sta' la perversita' del pensiero?
giangi
21 set 2009 14:40
Anch'io penso ciò che lei ha così lucidamente scritto. Il livello di scontro che il giornale-partito Repubblica ha portato al massimo livello, potrebbe sfociare in qualcosa di tremendo e terribile: una guerra civile. Facciamo una terribile ipotesi: Oggi o domani o dopodomani un individuo psichicamente labile eccitato oltre misura dagli articoli del quotidiano di Mauro o dagli sproloqui sgrammaticati di Di Pietro si apposta con un fucile ed uccide Silvio Berlusconi; cosa pensa che succederebbe. Le masse numericamente preponderanti di destra vorrebbero una giustizia che ovviamente tarderebbe a venire, la Lega dichiarerebbe l'indipendenza del Nord. La Sicilia dove in maniera sotterranea scorrono da sempre aneliti di indipendenza, seguirebbe a ruota. Interverrebbe l'esercito e sarebbe la fine della nostra nazione, con chissà quanti morti da entrambi le parti. Un ipotesi terribile e, spero, del tutto campata in aria, ma ...
Gian Franco
21 set 2009 14:30
Bravo Pansa, dopo Adornato, Guzzanti, Bondi, Ferrara ed altri, anche lei è approdato a destra.
Si sbrighi a pentirsi di essersi pentito. Adornato e Guzzanti l'hanno già fatto (dopo essersi assicurati un posto in parlamento).
Attendo di vederla nelle liste del PdL alla prima occasione.
vincenzo
21 set 2009 14:28
Sono certo della sua malafede, non potendo credere a un black-out tanto grave e prolungato delle sue capacità mentali.
Le anticipo che Max il Baffino, come lo chiama lei, non è proprio il mio tipo, in tutti i sensi, ma soprattutto in politica; le mie simpatie vanno ad altre soggetti e ad altre forze politiche. Non faccio il mestiere di difensore d'ufficio.
Dicevo della sua malafede, non può trattarsi d'altro, non potendo esserle sfuggito che il suo Cavaliere, di riffa o di raffa è di fatto proprietario di un impero nel "ramo" dell'informazione, carta stampata, televisioni, editoria
Questo, se mi consente, costituisce l'unica ,sostanziale differenza. Non rileva, a mio avviso , il fatto che D'Alema abbia poi ritirato la richiesta di danni.
Pansa, è davvero convinto, tanto da voler convincere i lettori del fatto che Repubblica, Espresso, Santoro, Travaglio siano in realtà l'ufficio stampa del Massimo da Gallipoli?
M mi faccia il piacere...
Franz
21 set 2009 14:23
Ma insomma, Dott. Pansa, la vuole smettere di dire tutte queste verità? Non si rende conto che che c'è ancora una parte di pecoroni a cui è stato installato un microchip "sinistrorso" (dove avrebbe dovuto esserci un cervello) che elabora come offensivi i suoi documentati scritti! E senza questo gregge che vomita bile, cosa farebbero Santoro, Travaglio, Di Pietro, Franceschini, Vendola, D'Alema, Mauro, la Concita "in liquidazione", i preti pro taleban, gli sbandieratori arcobaleno a comonda et similia?
P.S.: Ricorda per caso quell'altro signore collaboratore di Repubblica...Forattini...il caso Mitrokin...e ancora...D'Alema? Cosa è successo al Signor Forattini? Cordialmente
Roberto Tiberi
21 set 2009 14:13
Una diagnosi così lucida che meglio non si può fare
Ethan
21 set 2009 14:09
Per Giacomo Pirro:
Pansa ha scritto cio' che i miei nonni hanno visto: molti partigiani erano dei maiali assassini e profittatori. Punto.
Articolo scialbo e perche'? Stampa, Corriere e Repubblica contro il premier non ti bastano per asserire che c'e' liberta' di stampa? Ignori che D'Alema si sia espresso nel passato con durezza contro la stampa? Sono affaracci tuoi! Non cambia il fatto che Pansa abbia detto il vero.
Sei solo un povero talebano infelice.
ulysses
21 set 2009 14:08
Mah...
Baffino non aveva mica il controllo dell'informazione...
Oppure in Italia i cittadini sono informati correttamente (l'80% è informato solo dalla tv)?
La puntata iniziale di Porta a Porta dovrebbe far riflettere....
Che poi sia Le Repubblica a prendersi carico di questa stortura qual'è il problema?
Da che mondo è mondo (nei paesi più all'avanguardia)sono i mezzi di informazione a fare le pulci ai politici e politicanti.
Se manca la classe dirigente a sinistra...la colpa mica è di Scalfari o Mauro...
ulysses
luigi
21 set 2009 14:06
se franz kafka fosse ancora vivo riconoscerebbe in lei il gregor samsa della "metamorfosi" e' proprio kafkiana la sua biografia.mi chiedo ma cosa mai le e' successo? cosa le avranno mai fatto? i giornalisti e quella parte politica che ha condiviso per quasi una vita per essere con loro cosi' astioso e acrimonioso? mah! mistero kafkiano appunto.
giulio
21 set 2009 14:02
condivido il suo punto di vista politico. Temo che però ormai la politica abbia raggiunto il fondo.
A mio avviso non vi è alcun pericolo per la libertà di stampa. L' unico pericolo è la disinformazione operata sistematicamente da alcuni direttori di giornali.
Ethan
21 set 2009 14:00
Per Giacomo Pirro:
Pansa ha scritto cio' che i miei nonni hanno visto: molti partigiani erano dei maiali assassini e profittatori. Punto.
Articolo scialbo e perche'? Stampa, Corriere e Repubblica contro il premier non ti bastano per asserire che c'e' liberta' di stampa? Ignori che D'Alema si sia espresso nel passato con durezza contro la stampa? Sono affaracci tuoi! Non cambia il fatto che Pansa abbia detto il vero.
Sei solo un povero talebano infelice.
Gian Franco
21 set 2009 13:49
Bravo Pansa, dopo Adornato, Guzzanti, Bondi, Ferrara ed altri, anche lei è approdato a destra.
Data la sua età si sbrighi a pentirsi di essersi pentito. Adornato e Guzzanti l'hanno già fatto (dopo essersi assicurati un posto in parlamento).
Attendo di vederla nelle liste del PdL alla prima occasione.
Harold Mueller
21 set 2009 13:46
Pansa, se libertà di stampa significa scrivere a ruota libera e senza ritegno, magari sull’onda della propria emotività – non sia mai del proprio torpore alcolico – allora, lo dico per te, è meglio non evocarla. Io credo che libertà di stampa significhi soprattutto responsabilità e lealtà nel rendere la verità al meglio, senza condizionamenti né ambiguità. E’ certo che l’assoluto non esiste, e che la verità vera sarà sempre filtrata dalle imperfezioni degli uomini. Ma di fronte ad un premier che legifera per se stesso, e che omette di riferirsi ai più elementari doveri di un uomo di Stato, preferisco un milione di volte il giornalismo di Ezio Mauro a quello di Feltri e di Belpietro. Questo tentativo del premier di contrapposizione delle più importanti testate giornalistiche e televisive in funzione del mantenimento del potere politico sulla base di quello mediatico-economico, sta diventando una questione di vita o di morte della democrazia. Anche il tuo giornalismo sensazionalista di cassetta, amorale e privo di qualunque coerenza, ne è responsabile, orbo com’è del principio-valore che la democrazia ha soprattutto il dovere di difendere i deboli contro la protervia dei forti: un giornalismo narcisistico ed ambiguo, e per questo molto pericoloso, il tuo. La manifestazione per la libertà di stampa è anche contro di te e contro quelli come te. Banderuole mercenarie, prive di qualunque ritegno etico-morale.
roberto nervi brescia
21 set 2009 13:43
caro sig. Pansa Lei è come gli spretati, dopo il rifiuto della chiesa cominciano a bestemmiare.
deve proprio avere un forte rancore con qualcuno per giustificare questa sua riconversione !!!!!!!!!!!!!
un suo ex estimatore
sercan
21 set 2009 13:40
Pansa ha delle ragioni. In ogni caso il paese è messo male. Un premier decotto ( autogolpista )
e un'opposizione che fa di tutto per tenerlo su senza rendersene conto.
Se c'è Berlusconi è anche percchè dall'altra parte c'è Baffetto. Gli opposti si reggono. E' una legge della Vita prima ancora che della politica.
Se mandassimo a casa Bafffino in capo a poche settimane andrebbe a casa anche l'altro asino che governa male da troppo tempo. E' questione solo di capirlo...
Cecilia
21 set 2009 13:26
Caro Pansa
Scusa se ti do' del caro, ma per me lo sei davvero.
Anche se non sempre condivido le tue opinioni.
Su cio' che dici di baffino sono d'accordo. Pero', pero' dimentichi una cosa che a mio modesto parere non é da poco. Per baffino non era e non sarebbe necessario scendere in piazza. Lui non ha mai avuto tutti i poteri che ha il berluska! Ragione per cui scendere in piazza ORA é piu' che necessario.
A baffino bisogna rimproverare di aver dato una mano a far diventare il berluska cosi potente. Probabilmente perché hanno -come dici tu - delle cose in comune, appunto l'orticaria per il giornalisti!! Ma ribatto che l'orticaria del berluska é molto, ma molto piu' pericolosa.
pasquale
21 set 2009 13:23
è vero quello che dici,ma bisogna appigliarsi a tutto pur di far salire sul colle il S.B amico intimo di un imprenditore che corrompeva con donne e droga per la sua scalata?anche 20 volte al giorno si sentivano!mio caro pansa, se si vuole essere cinici io ho pensato che quei poveri militari uccisi hanno dato una boccata di ossigenno al .caimano,io cmq sn per il ritiro iimmediato e per far fare la stessa fine di B anke a baffino!cmq se scosse e scossoni servono per cambiare,ma cambiare ma nn cn il pd di bersani e neanche di franceschini ma di marino si che ne dici!!!!
Franco
21 set 2009 13:09
Un applauso a Pansa, come sempre pungente e preciso. mi piace la sua assoluta libertà di pensiero, merce rara in questo paese, dove un numero sempre maggiore di giornalisti (di destra o sinistra) scrive secondo l'opportunità o meno.
Andri
21 set 2009 13:08
Concetti come "sinistra" e "destra" fanno comodo solo all'élite, il classico "divide et impera" di sempre, chi comanda sono i soldi. Non sorprende quindi che entrambi i schieramenti si dilettano con le stesse escort e gli stessi spacciatori...
Giacomo Pirro
21 set 2009 12:46
Articolo scialbo farcito da analisi mediocri e logore battutine. Sig. Pansa, ha stufato.
Invece di passare gli ultimi anni della vita a godersi una serena vecchiaia, il furbetto ha scoperto un filone d'oro, non ancora abbastanza esplorato, per fare un pò di soldi (perchè solo di questo si tratta!):
i cattivi partigiani, il triangolo della morte, ecc., ecc.. Tant'è che ormai è corteggiatissimo dalla destra, persino la più eversiva. Credo non ci sia in Italia un fascista che non abbia nella sua libreria le ultime "opere" del nostro squallido revisionista storico. Ci mancava solo, per toccare il fondo, la collaborazione con il giornale dell'ex killer della carta stampata, Libero. Complimenti.
In conclusione userò per lei la frase urlata da Brunetta a Cortina: "ma vada a ....!"
geronimo
21 set 2009 12:35
Il fatto che baffino avesse poi rinunciato alle querele, (Frattini,DeBortoli) non viene citato forse perchè non funzionale all'articolo o è solo una dimenticanza.
Mi piacerebbe tanto che il Pansa che ricordo non incorresse in queste sviste.
Cordialità
ulisse
21 set 2009 12:35
Grande Pansa. ! Finalmente una fotografia vera..
Dico di piú : se si continua cosí si prepara la divisione dell´iTALIA.
Lasciamo l´Italia degli ipocriti ,degli ignoranti e di quelli che si credono "uomini santi "a Di Pietro, Mauro, Marino,Bassolino,Travaglio,Santoro, ai giudici di parte ed ai preti che inneggiano alla morte dei nostri soldati in Afghanistan. Non riusciranno neppure ad amministrare la Nettezza Urbana, Si mangeranno tra di loro.
Teniamoci l´Italia di quelli che santi non sono e lo dicono , l´Italia che ha voglia di fare,di risolvere i problemi ereditati da un inglorioso passato,.l´ Italia che vuole crescere nel PIL e investire nelle idee, nella qualitá della scuola , nella forza delle Aziende, nella imparzialitá dei giudici,e nella onestá intellettuale dei giornalisti
Meglio dividersi che morire di contagio.
alfio
21 set 2009 12:23
Prendiamo atto che a Pansa Berlusconi piace così come si dipinge lui, che tutto va bene madama la marchesa, che la sinistra dovrebbe aspettare un Godot che le faccia fare un salto in avanti e che dovremmo essere contenti di avere ministri come Brunetta, Gelmini, Bondi: tutti prosternati davanti al capo. E fare finta che tutto il mondo non ride di noi. Complimenti, Giampaolo! Questa potevi risparmiarla a quanti hanno ritenuto onesto il tuo sforzo revisionista. O non era revisionista?
paolo
21 set 2009 12:08
Complimenti dott. Pansa,sottoscrivo completamente il suo giudizio.Purtroppo Lei è uno dei pochissimi,forse l'unico,giornalisti di sinistra veramente libero e democratico,che dice cose sacrosante.Le sinistre,correndo dietro repubblica,si stanno suicidando e il bello è che neanche se ne accorgono.Speriamo solo che questi pazzoidi alla di pietro-franceschini capiscano che usare certi toni puo' portare a brutte conseguenze.Saluti,caro Pansa,speriamo che molti sinistri l'ascoltino.
ROSARIO
21 set 2009 12:05
Una cosa e' certa: la Repubblica sta giocando pesante ed ogni suo articolo nei confronti del Premier e' come un'entrata a gamba tesa. Il clima politico e' sempre piu' teso e avvelenato e si sa come comincia, non si sa come finisce. Urge l'intervento diretto, anche con un messaggio duro a chi non vuol intendere, del Capo dello Stato, prima che qualche pazzo non si attivi in proprio.Per quanto riguarda la FNSI , i giornalisti di buona volonta' , quelli " per bene", farebbero bene ad allontanarsi.
Giuseppe Saggin
21 set 2009 12:03
come al solito le sue riflessioni sono acute basate su una riflessione profonda che identifica le variabili in gioco. la seguo sempre con interesseAnche io concordo con sue tesi..il clima che si sta creando mi ricorda, sinistramente, quello degli annn'70...d'altra parte un accenno di questo clima lo avevamo avuto a Genova per il G8, con l'azione dei no-global..nel 2001, poi tutto rientrò a causa dell'attaccco dell'11 settembre
igor1
21 set 2009 11:51
Bravo. Un articolo lucido, senza nessun condizionamento di parte. Per fortuna in Italia ancora ci sono dei veri giornalisti ed onesti
rebyjaco
21 set 2009 11:48
Quanta verità nelle parole di Pansa. Questo dimostra che in Italia non c'è una democrazia da moltissimi anni, da quando i Politici si sono appropriati del POTERE e l'hanno utilizzato per " spingerlo economicamente ". Come punto di partenza di questo ultimo passaggio, si potrebbe risalire "all'avvento di Craxi". LI' è nato Berlusconi (che già si era fatto le ossa con società "misteriose" (basta leggere le 11 domande che La Padania fece a Berlusconi l'8 Luglio 1998 tutte sulla Mafia / Berlusconi) Ripeto LA PADANIA. Le ricordate? Sono state risposte? (nemmeno in tribunale). La dittatura Politica Italiana, ha subito uno scossone da quando Berlusconi ha preso ( tutto per ME), Ha ragione la Gelmini a dire che la sinistra la odia perchè gli ha tolto "risorse". Tutto gira sul potere e sui soldi. La sinistra è indifendibile ma Berlusconi è il cancro che corrode il 75% della popolazione Italiana. Quelli che scrivete sulla stampa (tutti), siete immuni, sicuri, potete stare tranquilli, il Vostro pezzo di pane, nel peggiore dei casi, ve lo lasceranno. Diversa sarà la situazione di coloro che dovranno vivere con lo stipendio di operaio o impiegato. Che altro aggiungere, Hitler,Berlusconi,Bush,Mao,Stalin, tutti hanno una cosa in comune, sono l'esempio dei POLITICI PSICOPATICI, quando cadono, che cadono sempre, tutti a dichiarare che erano pericolosi e a sorprendersi che sia stato possibile. Pansa? Si barcamena per guadagnarsi lo stipendio come tutti i giornalisti di cui Voi lodate le professionalità.
rebyjaco
21 set 2009 11:44
Quanta verità nelle parole di Pansa. Questo dimostra che in Italia non c'è una democrazia da moltissimi anni, da quando i Politici si sono appropriati del POTERE e l'hanno utilizzato per " spingerlo economicamente ". Come punto di partenza di questo ultimo passaggio, si potrebbe risalire "all'avvento di Craxi". LI' è nato Berlusconi (che già si era fatto le ossa con società "misteriose" (basta leggere le 11 domande che La Padania fece a Berlusconi l'8 Luglio 1998 tutte sulla Mafia / Berlusconi) Ripeto LA PADANIA. Le ricordate? Sono state risposte? (nemmeno in tribunale). La dittatura Politica Italiana, ha subito uno scossone da quando Berlusconi ha preso ( tutto per ME), Ha ragione la Gelmini a dire che la sinistra la odia perchè gli ha tolto "risorse". Tutto gira sul potere e sui soldi. La sinistra è indifendibile ma Berlusconi è il cancro che corrode il 75% della popolazione Italiana. Quelli che scrivete sulla stampa (tutti), siete immuni, sicuri, potete stare tranquilli, il Vostro pezzo di pane, nel peggiore dei casi, ve lo lasceranno. Diversa sarà la situazione di coloro che dovranno vivere con lo stipendio di operaio o impiegato. Che altro aggiungere, Hitler,Berlusconi,Bush,Mao,Stalin, tutti hanno una cosa in comune, sono l'esempio dei POLITICI PSICOPATICI, quando cadono, che cadono sempre, tutti a dichiarare che erano pericolosi e a sorprendersi che sia stato possibile. Pansa? Si barcamena per guadagnarsi lo stipendio come tutti i giornalisti di cui Voi lodate le professionalità.
entry
21 set 2009 11:42
Infine lei è apprtodato a Libero, passando per il Riformista. Questo è un articolo degno del suo nuovo giornale non dei riformisti. Il suo astio contro Repubblica ha stufato, dopo che è stato una vita a mangiarci dentro. Legga l'articolo di G. Bocca di sabato "I Sicari della Libertà" sull'odiata Repubblica. Quello è un articolo altro che il suo.
A proposito quando passerà a Il Giornale della famiglia del sultano?
maria
21 set 2009 11:33
dottor pansa, condivido appieno il suo articolo, più chiaro di così non si può, davvero!
siamo in mano a personaggi, da una parte senza scrupoli, disposti tutto pur di far valere le loro trame anche a scapito dell'interesse del paese tutto, dall'altra politici inetti, larve altrettanto disposte a tutto pur di far cadere uno dei migliori governi che l'italia abbia avuto. ormai lo abbiamo capito in tanti e in tanti stiamo abbandonando questo pd imbelle, col paraocchi e fuori dal mondo, questo pd che non piace più, che continua a sbagliare e a farsi del male.
GHJoke
21 set 2009 11:30
Gent.Dott.Pansa,
soncordo con le sue analisi, spero che il tempo le dia torto sulle conclusioni. Spero che la guerra civile resti un fantasma, e che le persone di sano intelletto (mi perdoni se mi iscrivo a questa categoria, cui ritengo appartenga anche lei), siano la maggioranza nel paese.