Serata di sangue a Napoli con un morto ammazzato e tre feriti in due diversi e non collegati episodi malavitosi. L’agguato è avvenuto intorno alle 22 martedì 16 giugno in una traversina di via Cesare Rosaroll, in pieno centro, dove un uomo è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco. La vittima è Antonio Mauro, 48enne già noto agli investigatori per la vicinanza al clan Contini, egemone nella zona. L’uomo è stato trovato, intorno alle 22, riverso a terra, sul ciglio del marciapiede di via Pontenuovo.

La fuga dai killer e zero testimonianze

Sul posto è intervenuta la polizia e i militari dell’Esercito in presidio a poca distanza. Le indagini sono affidate alla Squadra Mobile della questura di Napoli, guidata dal primo dirigente Mario Grassia. Da una prima ricostruzione, Mauro, residente nella zona, è stato raggiunto da più proiettili mentre provava a scappare dai killer, presumibilmente due persone in sella ad uno scooter.

L’agguato è avvenuto mentre in strada erano presenti decine di persone, complice anche il periodo estivo e la concomitanza delle partite dei Mondiali di calcio in corso in Messico, Stati Uniti e Canada. Molte erano radunate all’esterno di un centro scommesse per vedere la sfida tra Francia e Senegal. Al vaglio della polizia le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per provare ad avere maggiori dettagli su quello che sembra essere un agguato di chiaro stampo camorristico. Al momento vige un clima di omertà, nessuno dei presenti si è fatto avanti per raccontare quello che ha visto.

San Giovanni, lite in strada e spari: feriti padre e due figli

Sempre in serata a pochi chilometri di distanza, a San Giovanni a Teduccio, periferia orientale della città, tre persone sono rimaste ferite sempre da colpi d’arma da fuoco. L’episodio è avvenuto intorno alle 23 in strada Vigliena quando dopo una lite tra 30enni in strada, sono intervenuti i rispettivi genitori. Anziché però placare gli animi, uno dei due papà ha tirato fuori una pistola e ha sparato alle gambe del genitore rivale e dei due figli. Si tratta di un uomo di 59 anni, ricoverato all’ospedale del Mare, e due uomini di 34 e 33 anni (traferiti al Cardarelli e all’ospedale dei Pellegrini). Le loro condizioni non sono gravi. Ad indagare sempre la Squadra Mobile e il commissariato locale. I tre feriti hanno tutti precedenti, la posizione del papà-pistolero è destinata inevitabilmente ad aggravarsi nelle prossime ore.

 

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.