Due le condizioni per l'acquisto a titolo definitivo
Calciomercato Juve, preso Sarr a centrocampo. Il caldo colpisce la Gazzetta: “Un po’ Pjanic, un po’ Vieira”
Il nuovo centrocampista bianconero arriva dal Tottenham con la formula del prestito con obbligo di riscatto
Ci siamo. Domani chiude il calciomercato ma la Juventus è riuscita a chiudere per un centrocampista nella speranza di completare un reparto attenzionato da Luciano Spalletti. No, non è Kessie: l’ivoriano dopo essere stato a lungo conteso tra bianconeri e Roma ha optato per un romantico ritorno a Bergamo alla corte di Maurizio Sarri. Il nuovo acquisto della Vecchia Signora è invece Pape Sarr, centrocampista del Tottenham in arrivo a Torino con la formula del prestito con obbligo di riscatto.
Il predestinato
Pape Sarr lascia il Tottenham ed è un giocatore che può rivelarsi utile per Spalletti data la sua duttilità in mezzo al campo. Dalla Premier giunge voce che tante big erano piombate su di lui (ma si sa il calciomercato vive di rumors e indiscrezioni anche non veritiere), d’altronde un giovane di 24 anni (tra poche settimane saranno 25) che gioca in Inghilterra può tornare utile a più di qualche squadra di un campionato minore come il nostro. E quella squadra sarà la Juve con Massara che ha chiuso la trattativa lampo per far dimenticare il ritorno di Kessie all’Atalanta.
I costi del colpo
La Juve pagherà 2 milioni di euro per il prestito, poi ci sarà l’obbligo di riscatto richiesto proprio dal Tottenham a due condizioni: a fine anno i bianconeri acquisteranno definitivamente il centrocampista per 26 milioni di euro se otterranno la qualificazione alla prossima Champions League e se il giocatore collezionerà almeno il 50% delle presenze nel corso di questa stagione.
Sarr era stato fortemente richiesto anche dal Monaco e dal Besiktas di Vincenzo Italiano, ma alla fine giocherà in Italia con la squadra di Luciano Spalletti, che ha approvato il lavoro di Carnevali e Massara.
Certo, come scrive La Gazzetta dello Sport i paragoni con Pjanic e Vieira che sono stati accostati al senegalese sono un po’ esagerati o, perlomeno, azzardati.
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