La Juve è alla ricerca di un attaccante, e lo deve fare anche alla svelta. Soprattutto dopo lo sfogo di Luciano Spalletti post partita di Frosinone nei confronti di Kolo Muani, alla Continassa stanno lavorando per regalare al tecnico toscano un centravanti che rispecchi il suo modo di giocare a calcio.

E Luciano nella sua intervista lo ha detto esplicitamente che tipo di profilo sta cercando: “Stiamo cercando un attaccante con caratteristiche diverse. Perché Kolo Muani ama andare nello spazio, ma poi ci sono delle partite che si giocano negli ultimi 20 minuti, gare nelle quali ci vuole qualcosa di diverso quando le squadre si chiudono. Oggi di spazi ce ne sono stati anche troppi, inversamente quando le squadre si chiudono dietro è più facile che sbloccare il punteggio con goal di testa e non con le trame palle a terra“.

Gli attaccanti sul piatto

Il primo nome sul taccuino di Massara è quello di Joshua Zirkzee, con il ds della Juve che aveva provato a prenderlo già ai tempi della Roma. Questa volta però sembra esserci uno spiraglio, il Manchester United ha aperto al prestito con diritto di riscatto e dalla Continassa sembrano voler affondare il colpo. In realtà l’ex Bologna non è proprio il profilo che più si sposa con le caratteristiche richieste da Spalletti, che preferirebbe profili più simili a quelli di Aleksander Sorloth e Jean-Philippe Mateta.

Questi due attaccanti dipendono da alcuni incastri con i tesserati bianconeri: per il norvegese in forza all’Atletico si attende che da Madrid affondino su Nico Gonzalez che non vedrebbe l’ora di riabbracciare il Cholo Simeone, mentre il francese ha rifiutato il prolungamento del contratto con il Crystal Palace in scadenza questo giugno. Gli inglesi sarebbero disposti a cedere il proprio tesserato alla Vecchia Signora, ma solo in cambio di Jonathan David. Il gong è vicino, e Spalletti non ha ancora il suo attaccante.

E Yldiz?

Kenan Yildiz si infortuna dopo una sola partita di campionato e questo è un motivo in più per la Juve per cercare alla svelta un altro attaccante. Il trequartista bianconero si è fatto male al quinto metatarso e ora rischia due mesi di stop. Nel caso venisse confermata questa diagnosi, il fantasista starebbe fuori dalle otto alle dieci settimane, saltando verosimilmente una decina di partite di Serie A, oltre a quelle di Europa League. E non è finita qua, perché se il turco dovesse saltare la parte iniziale della coppa europea la Juve potrebbe anche valutare di non inserirlo nella lista Uefa per puntare su un altro giocatore. Al momento il turco verrebbe sostituito da Alajbegovic e Boga, ma la situazione non è delle migliori.