La storia tra il Napoli e Scott McTominay potrebbe finire tra un anno. Lo scenario, apocalittico per i tifosi partenopei, lo prova a delineare la Gazzetta dello Sport, puntando su una dichiarazione dello scozzese rilasciata al Corriere della Sera pochi giorni fa, dopo l’annuncio dell’aritmia benigna e dell’intervento in programma la prossima settimana nel Regno Unito. Secondo il quotidiano sportivo milanese, alla fine di questa stagione il centrocampista entrerà nell’ultimo anno di contratto (scadenza giugno 2028) e al momento un accordo per il proseguo appare assai difficile.

Il centrocampista azzurro ne ha anche parlato due sere fa al gala del calcio, glissando: “Il rinnovo? Non è importante parlarne ora, ma non ci sono stati nuovi colloqui. La cosa che conta di più adesso è la prestazione sul campo, non la firma. Ancora non so se e quando rinnoverò“.  Poi nell’intervista al Corriere l’ammissione che, probabilmente oggi, tutti farebbero: “Il Real Madrid di Mourinho? Se si facesse avanti, ci penserei“.

Su queste basi la Gazzetta prova a ricamarci su e lascia intendere che tra la richiesta del giocatore (7 milioni di euro netti per il rinnovo) e l’offerta della società (ad oggi Scott guadagna 4.5 milioni di euro) c’è una distanza difficilmente colmabile.

L’operazione al cuore

Secondo la Gazzetta dello Sport, tale distanza tra club e giocatore sarebbe abissale. Giocatore che adesso dovrà stare ai box almeno un paio di mesi per un’operazione ad un’aritmia benigna. Si opererà a Liverpool, e anche questa scelta va contro a quella del club che voleva si operasse in Italia ma il calciatore ha preferito farlo nel Regno Unito per stare in famiglia nei giorni della convalescenza.

Il Napoli intanto ha praticamente svolto tutte le pratiche contrattuali, rinnovando Di Lorenzo, Marianucci e Rrahmani. Su McTominay, per ora, le sensazioni non sono positive ma la stagione è appena iniziata.