È finita. Dopo aver visto sfumare sotto gli occhi Greenwood e il rinnovo di Celik a cose praticamente fatte, la Roma perde anche Summerville, che non ha potuto dire di no all’offerta faraonica propostagli dall’Al-Hilal. Tutto da rifare dunque per i giallorossi, che ancora una volta sono costretti a rivedere i propri piani. Stavolta c’è poco da rimproverare al lavoro della proprietà capitolina, che aveva deciso di accontentare le richieste (forse un po’ troppo elevate) del West Ham, che chiedeva 50 milioni di euro per far partire il suo ormai ex tesserato.

Calciomercato Roma, virata in fretta su Nusa

Da Trigoria avevano anche provato il tutto per tutto, c’è stata una video call tra Gasperini, D’Amico e Summerville per provare a convincere il giocatore a sposare il progetto giallorosso, ma non c’è stato nulla da fare. Ora la Roma punta Nusa, che già era un’idea all’inizio del mercato. D’Amico è già al lavoro per regalare a Gasperini il primo colpo della stagione, che all’alba del 23 luglio non è ancora arrivato.

Nusa, le richieste del Lipsia e l’offerta della Roma

Secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, il Lipsia valuterebbe il giocatore tra i 55 e i 60 milioni di euro, ma il suo ingaggio è meno proibitivo. La Roma offrirebbe al giocatore uno stipendio raddoppiato rispetto al milione e mezzo che percepisce dal club tedesco e da Trigoria punterebbero su quello dato l’elevato prezzo del cartellino. Il Lipsia, dl canto suo, non ha tutta questa fretta di fare cassa e neanche di scendere al di sotto della valutazione stimata per il suo tesserato, che è in scadenza nel 2029. Alla Roma il profilo piace, ma D’Amico avrà del lavoro da fare per studiare una trattativa che non faccia gettare il sangue alla proprietà americana.