Ci sono, come ovvio, tanti parlamentari, una quarantina, al secondo mandato, tutti esponenti del Movimento 5 Stelle che per la ‘linea dura’ di Beppe Grillo non sarebbero stati ricandidati tra un anno. Tra i 62 fedelissimi che hanno deciso di seguire la scissione dal Movimento di Luigi Di Maio, aderendo al gruppo parlamentare di ‘Insieme per il futuro’, una buona parte è composta da deputati e senatori che salvo clamorosi colpi di scena sarebbero ‘in scadenza’.

L’addio del ministro degli Esteri ai pentastellati a guida Giuseppe Conte è un durissimo colpo per il Movimento: nel pomeriggio di ieri fonti vicine all’ex premier davano per certo l’uscita di un massimo di 25-30 parlamentari, diventati invece il doppio nel volgere di poche ore e con una ‘campagna acquisti’ che potrebbe continuare anche nei prossimi giorni.

E i conti in Parlamento sono drammatici per i 5 Stelle. I pentastellati dopo l’uscita di Luigi Di Maio non sono più il gruppo di maggioranza relativa alla Camera: ai 155 di lunedì (erano 227 a inizio legislatura) vanno sottratti i 51 che hanno seguito il titolare della Farnesina nel gruppo ‘Insieme per il futuro’, con la Lega che diventa la forza più presente a Montecitorio con i suoi 132 deputati. Stesso discorso al Senato, dove da 72 i rappresentati dei 5 Stelle scendono a 61, gli stessi del Carroccio, dopo l’addio di undici senatori di fede ‘dimaiana’.

I 51 deputati di IF

A comunicare ufficialmente i membri del gruppo parlamentare del ministro Di Maio è stato questa mattina il presidente della Camera, l’ormai ex compagno di partito Roberto Fico. Nella formazione, ovviamente, vi sono tutti ex 5 Stelle, con l’eccezione di Antonio Lombardo, ex deputato di Coraggio Italia.

Quindi i nomi dei nuovi iscritti a ‘Insieme per il futuro’, che presenta nel lungo elenco alcuni ‘big’ fuoriusciti dal Movimento come la viceministra dell’Economia Laura Castelli, l’ex sottosegretario di Stato Vincenzo Spadafora, Manlio Di Stefano, attuale sottosegretario di Stato al Ministero degli affari esteri, Anna Macina, sottosegretaria alla Giustizia.

Quanto agli altri, nel nuovo gruppo vi sono Cosimo Adelizzi, Roberta Alaimo, Alessandro Amitrano, Giovanni Luca Aresta, Sergio Battelli, Luciano Cadeddu, Vittoria Casa, Andrea Caso, Giampaolo Cassese, Luciano Cillis, Federica Daga, Paola Deiana, Daniele Del Grosso, Margherita Del Sesto, Giuseppe D’Ippolito, Gianfranco Di Sarno, Iolanda Di Stasio, Francesco D’Uva, Mattia Fantinati, Marialuisa Faro, Luca Frusone, Chiara Gagnarli, Filippo Gallinella, Andrea Giarrizzo, Conny Giordano, Marta Grande, Nicola Grimaldi, Marianna Iorio, Luigi Iovino, Giuseppe L’Abbate, Caterina Licatini, Pasquale Maglione, Alberto Manca, Generoso Maraia, Vita Martinciglio, Dalila Nesci, Maria Pallini, Gianluca Rizzo, Carla Ruocco, Manuele Scagliusi, Davide Serritella, Patrizia Terzoni, Gianluca Vacca, Simone Valente, Stefano Vignaroli.

Gli 11 del Senato

A Palazzo Madama le uscite dal Movimento 5 Stelle sono state minori, ma comunque significative. A lasciare Conte per sposare il progetto di Luigi Di Maio sono stati Primo Di Nicola, Pietro Lorefice, Daniela Donno, Sergio Vaccaro e Simona Nocerino.

Redazione