Dopo giorni di silenzio e battutine, Vincenzo De Luca benedice la candidatura a sindaco di Napoli di Gaetano Manfredi. Il governatore campano, a margine della conferenza stampa sullo stato dei lavori dell’alta velocità Napoli-Bari (che dovrebbe entrare in funzione nel dicembre del 2023), elogia le qualità dell’ex ministro e rettore della Federico II anche ma sorvola sull’alleanza siglata tra Partito democratico e Movimento 5 Stelle, quest’ultimi da sempre criticati da De Luca.

Il governatore campano sarebbe pronto a lanciare una serie di liste civiche a supporto del candidato sindaco dell’alleanza giallorossa. “Manfredi è una persona di grande autorevolezza, di competenza, credo possa garantire una prospettiva importante per la città di Napoli e l’area metropolitana”. Con la discesa in campo dell’ex capo del dicastero dell’Università nel secondo governo Conte “credo che si possa sperare di passare dal decennio della demagogia, dell’inconcludenza, e dei debiti, cioè dal decennio che ha costruito il più grande disastro amministrativo d’Italia, a una stagione amministrativa all’insegna della concretezza, della semplicità e dell’operatività, oltre che della tutela della dignità di Napoli”, osserva De Luca lanciando l’ennesima frecciata all’amministrazione targata Luigi de Magistris.

Quando si accumulano miliardi di euro di debiti è difficile difendere un’immagine di dignità di Napoli e del Sud“, sottolinea De Luca secondo cui bisogna aiutare quei comuni che “hanno amministrato in maniera rigorosa e virtuosa, che hanno utilizzato sulla base di una legge dello Stato le risorse finanziarie”. “Poi – precisa – c’è un problema specifico che riguarda il disastro amministrativo di Napoli. Noi dobbiamo fare di tutto per evitare che questo disastro amministrativo sia scaricato sui cittadini di Napoli – dice De Luca -, che per la verità stanno già pagando perché sono i cittadini che pagano le tasse più alte d’Italia, per il servizio peggiore d’Italia. Quindi è importante che ci sia l’intesa di tutte le forze politiche per dare una mano alla comunità di Napoli. La mia opinione però è che quando si accumulano miliardi di euro per incapacità è bene che qualcuno ne risponda”.

Alta velocità Napoli-Bari entro dicembre 2023

Tornando all’alta velocità Napoli-Bari, “l’obiettivo è di avere entro fine anno tutti i cantieri aperti su tutti i lotti. Stiamo raggiungendo il primo traguardo e confermiamo l’obiettivo di attivare la linea a dicembre 2023” ha annunciato il neo commissario straordinario per la realizzazione della ferrovia ad alta capacità Napoli-Bari Roberto Pagone. Un progetto che prevede investimenti per 5.870 milioni di euro e che coinvolge oltre mille imprese con le risorse umane impiegate che sono più di 4mila.

Con l’entrata in funzione dell’alta velocità si ridurranno i tempi di percorrenza, con la possibilità di coprire la tratta Roma-Bari in 3 ore anziché in 4 e Napoli-Bari in circa 2 ore rispetto alle attuali 3 e mezzo con cambio a Caserta.

 

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.