Varenne non c’è più. Il cavallo più veloce di tutti i tempi si è spento ad Eboli a causa di un infarto fulminante. Aveva 31 anni. A comunicarlo è stato il canale ufficiale dedicato a lui: “Con immenso dolore diamo la notizia della morte del Capitano. Siamo distrutti di fronte a questa notizia. Vogliamo ricordarlo insieme a tutti i suoi fan a volare verso le sue vittorie. Oggi Varenne quelle ali le ha messe per viaggiare altrove, corri sempre libero e sempre nostro Capitano, che la terra ti sia lieve“.

La carriera e lo storico propietario

Varenne era nato a Copparo (Ferrar) il 19 maggio 1995 nell’allevamento di Zenzalino, e dopo il termine della carriera era stato trasferito ad Eboli (Salerno) per trascorrere il ritiro in tranquillità. Era soprannominato “Il Capitano” e nel mondo dell’ippica è considerato come il miglior cavallo da corsa di tutti i tempi, avendo totalizzato una somma di premi pari a 6 milioni di euro. Inoltre, è stato il cavallo che ha vinto di più nella storia del trotto a livello mondiale. Figlio dello stallone americano Waikiki Beach e della fattrice italiana Ialmaz, nel 1995 Varenne era stato acquistato dal suo storico proprietario Enzo Giordano, morto nel maggio 2025, per la cifra record di 150 milioni di lire. La carriera del campione dell’ippica è stata vissuta quasi sempre al fianco del driver romano Giampaolo Minucci, con il quale ha vinto 62 corse su un totale di 73 disputate.

Le vittorie più prestigiose e la vita dopo il ritiro

Tra i successi più importanti di Varenne spiccano sicuramente il Derby italiano del trotto vinto nel 1998, il Gran Premio Lotteria di Agnano vinto nel 2000, 2001 e 2002, il Prix D’Amérique vinto nel 2001 e 2002, l’Elitloppet vinto nel 2001 e 2002 e il Breeders Crown vinto nel 2001. La sua carriera terminò ufficialmente il 28 settembre 2002 col tour mondiale con tappa finale a Montreal. Dopo il ritiro è diventato uno stallone e ha generato 2.000 figli, alcuni dei quali sono diventati anch’essi cavalli da corsa negli ippodromi nazionali. Cinque di loro hanno inoltre vinto il Derby italiano del trotto.

Le parole di Daniele Giordano

A commentare la triste dipartita di Varenne è stato anche Daniele Giordano, figlio del proprietario Enzo: “Ci lascia non solo il più grande cavallo trottatore della storia ma una delle più grandi leggende italiane, che va oltre lo sport. L’affetto di tanti italiani in queste ore è commovente, ringrazio tutti“. Poi un aneddoto: “Sono stato testimone di quasi tutte le vittorie di Varenne, perché seguivo sempre mio padre negli ippodromi di tutto il mondo. Mi ricordo con particolare emozione quando, dopo il secondo successo nel Grand Prix d’Amerique nel 2002, Varenne si inchinò di fronte a decine e decine di bandiere italiane. Provammo una felicità particolarmente intensa“.

Lutto a Copparo

In ricordo di Varenne è intervento anche Fabrizio Pagnoni, sindaco di Copparo: “La notizia della sua morte ci lascia un dolore particolare, perché se ne va uno straordinario campione che ha rappresentato la nostra terra nel mondo. Ci mancherà il ‘figlio del vento’, il nostro ‘Capitano’ “.