E’ stata presentata nella Sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli, la sfida tra Italia e Svezia che aprirà i Campionati Europei Maschili di pallavolo. Gli azzurri campioni del mondo allenati da Ferdinando De Giorgi scenderanno sul campo di Piazza del Plebiscito alle alle ore 21.05 di giovedì 10 settembre. La competizione vedrà le migliori 24 rappresentative del continente che si affronteranno in quattro paesi ospitanti diversi. Infatti dopo la gara inaugurale della città partenopea, si giocherà in Bulgaria, Finlandia, Romania e Italia. Gli azzurri sono nel pool A del torneo. Dopo la prima partita gli uomini di De Giorgi scenderanno in campo al PalaPanini di Modena contro Grecia (il 12 settembre), Slovacchia (il 13), la Repubblica Ceca (15 settembre) e la Slovenia (17 settembre). Gli ottavi di finale e i quarti verranno ospitati dal Palavela di Torino il 20, 21 e 23 settembre, mentre l’Unipol Forum di Milano sarà teatro delle semifinali in programma il 25 settembre e delle finali del 26 settembre. Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento, moderata dal giornalista Iacopo Volpi, oltre al commissario tecnico De Giorgi e al capitano della nazionale Simone Giannelli, sono intervenuti: il Sindaco del Comune di Napoli Gaetano Manfredi, l’assessore regionale al Turismo, alla Promozione del territorio e alla Transizione digitale Vincenzo Maraio, il presidente della Federazione Italiana Pallavolo Giuseppe Manfredi.

Il capitano Simone Giannelli non ha nascosto l’emozione di un campo così suggestivo: “Un’arena fantastica, sono grato di poter essere qui e giocare in una cornice del genere come quella di Piazza del Plebiscito“. In merito alla partita e al torneo Giannelli ha detto: “Questa ultima settimana di lavoro è andata bene e sono contento. Stiamo aggiungendo qualità che poi sarà per noi importante per arrivare pronti e preparati alle partite dell’Europeo. La cosa importante e che è bene sempre ricordare, è che bisognerà giocare bene a pallavolo. Siamo contenti e felici di giocare in Italia e di avere i palazzetti pieni che faranno il tifo per noi. Dobbiamo performare al meglio per far divertire il pubblico e cosa ancora più importante vincere le partite. Per arrivare più in fondo possibile e regalare una gioia all’Italia, occorrerà però giocare bene a pallavolo“.

Sulla stessa lunghezza d’onda il ct Ferdinando De Giorgi: “La partita inaugurale in Piazza del Plebiscito a Napoli sarà certamente qualcosa di unico e che rimarrà a lungo nella memoria di tutti. Ci siamo preparati al meglio in queste settimane per affrontare l’appuntamento clou di questa stagione, che sono i Campionati Europei. Il livello delle altre squadre è molto alto: basti pensare anche al ranking mondiale, dove troviamo ben sette squadre europee nelle prime dieci posizioni. Noi vogliamo giocare una buona pallavolo per arrivare fino in fondo a questo Campionato Europeo”.

Il presidente della FIPAV Giuseppe Manfredi ha sottolineato: “Quello che ci apprestiamo a vivere a Napoli non sarà semplicemente l’inizio di un Campionato Europeo. Sarà qualcosa di unico, un evento destinato a rimanere nella storia della pallavolo italiana e internazionale. Portare la nostra Nazionale, i Campioni del Mondo, a giocare una gara ufficiale del Campionato Europeo in uno dei luoghi più belli, conosciuti e rappresentativi d’Italia come Piazza del Plebiscito è stata una sfida straordinaria. Abbiamo voluto fortemente questo appuntamento e, per renderlo possibile, è stato necessario un enorme sforzo organizzativo“. Il numero uno della federazione non ha nascosto le difficoltà che comporta l’organizzazione di un evento del genere: “Abbiamo lavorato per mesi, affrontando difficoltà e complessità che un evento di queste dimensioni, organizzato in una location così eccezionale, inevitabilmente comporta. Lo abbiamo fatto perché volevamo regalare alla pallavolo italiana, alla città di Napoli e a tutti gli appassionati una serata irripetibile. Vedere un campo da pallavolo e un’arena sorgere nel cuore di Piazza del Plebiscito rappresenta già di per sé un’immagine che resterà nella memoria del nostro movimento“.

Manfredi ha poi annunciato la presenza tra il pubblico di Sergio Mattarella: “A rendere questa serata ancora più prestigiosa sarà la presenza del Presidente della Repubblica. Per tutta la Federazione Italiana Pallavolo è motivo di grandissimo orgoglio e rappresenta un riconoscimento straordinario per il nostro sport, per i nostri atleti e per l’intero movimento pallavolistico italiano. Allo stesso modo, siamo particolarmente orgogliosi della presenza di tante importanti autorità nazionali e territoriali. Una partecipazione istituzionale così significativa testimonia l’attenzione e la considerazione che oggi accompagnano la pallavolo italiana e premia il lavoro che il nostro movimento porta avanti quotidianamente su tutto il territorio. Voglio quindi ringraziare tutte le istituzioni, la CEV, il Comune di Napoli, la Regione Campania e tutti coloro che, a ogni livello, hanno lavorato insieme alla Federazione per rendere possibile qualcosa che, fino a qualche tempo fa, poteva sembrare quasi impensabile. Abbiamo voluto osare e portare la grande pallavolo fuori dai luoghi tradizionali, nel cuore di una delle città più belle del mondo. Credo che immagini come quelle che vedremo a Napoli rappresentino il modo migliore per raccontare la forza, la bellezza e la capacità del nostro sport. Sono certo che i nostri ragazzi sapranno sentire l’energia di una serata così speciale e che Piazza del Plebiscito saprà regalare loro un’atmosfera indimenticabile“.

In chiusura di conferenza è stata annunciata una grande sorpresa, ovvero l’esibizione prima e durante il match dei Planet Funk: collettivo tra i più rappresentativi della scena dance ed elettronica italiana nel mondo. Con questa partecipazione il gruppo conferma il forte legame tra la loro musica e il mondo dello sport, un rapporto che negli ultimi mesi li ha visti sempre più protagonisti in importanti appuntamenti sportivi.

Piazza del Plebiscito trasformata nell’arena del volley

Quello di Piazza del Plebiscito non è semplicemente l’allestimento di un campo da pallavolo, ma è una vera e propria impresa organizzativa, tecnica e logistica. L’obiettivo trasformare uno dei luoghi più iconici d’Italia in un’arena sportiva ai più alti standard internazionali. Un progetto eccezionale anche nei numeri. Dal 17 agosto ad oggi, infatti, circa 200 operai hanno lavorato senza sosta nel cuore di Napoli per costruire praticamente dal nulla un impianto destinato a ospitare la gara inaugurale dei Campionati Europei Maschili 2026. In poco più di tre settimane Piazza del Plebiscito è stata trasformata in un’arena internazionale, attraverso un lavoro che ha richiesto il coordinamento di maestranze, tecnici e professionisti altamente specializzati. Tra gli elementi più impressionanti ci sono le due grandi tribune che raggiungono i 16 metri di altezza, vere e proprie strutture temporanee realizzate all’interno della piazza. A queste si aggiunge la Tribuna Autorità collocata davanti a Palazzo Reale, in uno scenario unico e difficilmente replicabile. L’Arena è stata progettata come un vero impianto sportivo e televisivo di ultima generazione. Per l’illuminazione e lo spettacolo sono stati installati circa 500 fari e predisposti oltre 200 strumenti dedicati agli effetti speciali e alla componente scenografica della serata. Luci, immagini ed effetti accompagneranno l’ingresso delle squadre e i diversi momenti dello show, trasformando la partita in un grande evento internazionale. Un lavoro enorme ha riguardato anche l’identità visiva: sono stati realizzati circa 1.000 metri quadrati di grafiche stampate e tessuti, necessari a vestire le strutture e trasformare Piazza del Plebiscito in una delle sedi di EuroVolley 2026. Questi numeri che raccontano la dimensione di una sfida organizzativa senza precedenti e la volontà di realizzare qualcosa straordinario. Per la prima volta, infatti, Piazza del Plebiscito ospiterà un evento sportivo di questa portata: un luogo simbolo di Napoli e dell’Italia diventerà così il palcoscenico della grande pallavolo internazionale, davanti agli occhi del pubblico presente e di milioni di spettatori. La grande speranza è quella di regalare a Napoli, alla pallavolo italiana e a tutto il Paese un evento unico, destinato a entrare nella storia.

Avatar photo

Nato a Napoli il 20 novembre 1978 ama seguire tutti gli sport (e a volte prova a praticarli...). Laureato in Scienze Politiche all'Università Federico II di Napoli, giornalista professionista, nel 2018 da direttore di VocediNapoli.it ha ricevuto il Premio Carlo Nazzaro per la sezione giornalismo web.