Il mese di gennaio 2020 è risultato il più caldo mai registrato da quando viene effettuato questo tipo di misurazioni. A rivelarlo è stata la National Oceanic and Atmospgeric Administratio (NOAA), l’agenzia federale degli Stati Uniti che si occupa di meteorologia e clima, che ha diffuso gli ultimi dati sulle temperature globali.

TEMPERATURE SEMPRE PIU’ ALLARMANTI – In particolare la temperatura è stata di 1,14°C superiore alla media registrata nel Novecento nel mese di gennaio. I quattro mesi di gennaio più caldi registrati fino ad oggi si sono verificati dopo il 2016; i dieci più cladi invece nel periodo che va dal 2002 al 2020. Lo scorso mese di gennaio è stato inoltre il 44esimo gennaio consecutivo e il 421esimo mese consecutivo con temperature al di sopra della media del ventesimo secolo.

IL CALDO RECORD IN ANTARTIDE – A destare ancora maggiore preoccupazione sono anche i dati che arrivano dall’Antartide, dove domenica scorsa per la prima volta nella storia una eratura superiore ai 20 °C, per la precisione di 20,75 °C. A confermarlo sono stati un gruppo di ricercatori brasiliani che si trovavano a Seymour Island, isola all’estremità settentrionale dell’Antartico. Il precedente record risale al 1982 e venne registrao alle isole Orcadi Meridionali, ma era inferiore di circa un grado.

Secondo i dati dell’Organizzazione meteorologica mondiale (OMM) le temperature medie dell’Antartide sono cresciute di almeno 3 °C negli ultimi 50 anni.