Mbappé, secondo quanto riportato da Le Parisen, sarebbe finito inconsapevolmente nel giro di una banda criminale. Stando a quanto scritto dal giornale francese, un’indagine condotta a Nanterre avrebbe individuato un’organizzazione che fa scorta di vittime tra imprenditori, gioiellieri e personaggi famosi. Questa banda di criminali avrebbe stilato un’elenco di 26 nomi nel quale sarebbe apparso anche il nome della stella del Real Madrid come target di un sequestro a scopo di estorsione.

Chi c’è dietro a tutto questo

Stando a quanto emerge dall’inchiesta, dietro a questa organizzazione ci sarebbe Clemént L., un diciottenne franco-svizzero, noto come Lester Z. Il giovane avrebbe ordinato alla banda il sequestro direttamente dal carcere di Villepinte, dove è attualmente detenuto per reati gravi, attraverso un telefono collegato all’app Snapchat. Il ragazzo sarebbe così riuscito a sfuggire ai controlli della sicurezza, evidenziando quanto in Francia ci sia ancora molto da lavorare sotto questo aspetto.

Mbappé nella lista dei bersagli

Il giovane sarebbe stato trovato in possesso di ben due telefoni con i quali dettava ordini alla banda, e nei quali sarebbe stata trovata una lista di 26 bersagli, tutti pezzi grossi, tra cui l’attaccante del Real Madrid Kylian Mbappé. Il giocatore era segnato come un bersaglio “particolarmente interessante” a causa del suo elevato patrimonio e la sua notorietà, e l’ordine sarebbe stato quello di rapirlo durante una delle sue visite a Parigi.

Mbappé non sarebbe in pericolo

Secondo le indagini, i piani sarebbero rimasti solo sulla carta, per poi essere interrotti. Mbappé non era a conoscenza di nulla e non avrebbe mai corso un pericolo concreto. L’indagine però prosegue, e tutti gli elementi restano dunque a disposizione della magistratura per capire le potenziali colpe dell’indagato.

Il pericolo corso dal calciatore

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