Le parole di Carnevali
Juventus, Spalletti in bilico. Le parole di Carnevali, la battuta del tecnico al giornalista e l’ombra di Conte (e Deschamps)
Sconfitta pesante quella della Juve rimediata a Reggio Emilia contro il Sassuolo. La squadra di Spalletti rimane ferma a 7 punti, avendone collezionato solo uno nelle ultime due partite dopo il pareggio casalingo contro il Milan. La debacle di ieri ha però dell’incredibile, soprattutto per le enormi lacune palesate nella fase difensiva. Passata due volte in svantaggio, la Juve è riuscita a pareggiare salvo poi prendere un gol rocambolesco in pieno recupero. Ora il nome del tecnico di Certaldo è finito rapidamente sulla lista nera dei tifosi bianconeri, ma l’ad Giovanni Carnevali è intervenuto per mettere a tacere le voci su una sua possibile messa in discussione.
Queste le sue parole a Radio Anch’io Sport: “Se guardiamo il risultato, questo è sicuramente negativo. Abbiamo commesso molti errori che una squadra come la Juventus non può fare, pur creando delle occasioni. Fa parte del percorso di crescita di squadra e società, abbiamo cercato di vincere a tutti i costi perdendo così equilibrio contro una squadra forte come il Sassuolo. Di positivo rimane lo spirito di voler trovare la vittoria a tutti i costi, ora spero che questa sconfitta sia di insegnamento. Le colpe non sono solo della difesa, ma di tutti noi“.
Poi su Spalletti: “E’ un allenatore straordinario, uno dei migliori in assoluto. Cambiare allenatore non è nel mio spirito, dobbiamo cercare di programmare e costruire, bisogna dare del tempo e avere pazienza, sapendo che bisognerà ingoiare bocconi amari. Nel calcio esistono i cicli, ci sono periodi in cui si è all’apice e altri in cui si è in difficoltà. Il nostro obiettivo è vincere, le chiacchiere contano poco e nulla“.
Testa all’Europa
La Juventus non ha tempo di piangersi addosso, giovedì ci sarà la sfida al Nec in Europa League e la squadra è già al lavoro per prepararla. Giovanni Carnevali ha parlato anche a riguardo, ribadendo l’importanza di questa competizione e l’importanza di arrivare fino in fondo, con la competitività di quest’anno che non è irresistibile: “Dobbiamo cercare il massimo risultato, c’è ancora molto da fare per competere per lo Scudetto, e l’Europa League può essere e diventare per noi un’opportunità“. Periodo delicato alla Continassa, ma la Juve vuole rialzarsi.
I nomi che spaventano Spalletti
Dieci mesi fa Spalletti arrivava a Torino per sostituire Thiago Motta, ma da allora non sembra cambiato molto, anzi. Sesto posto in campionato e fuori dalla Champions League, con prestazioni spesso sottotono e non da Juventus. E ora il tecnico di Certaldo sembra accusare la pressione. Lo si è evinto dalla battuta infelice fatta ieri sera a Sky, quando nel post partita di Reggio Emilia si è rivolto a Giovanni Guardalà, che era pronto ad intervistarlo, dicendogli: “Non piangere“. Nonostante le parole di Carnevali non è escluso che la dirigenza bianconera non tenti di guardarsi intorno se questo periodo negativo dovesse continuare. Alla finestra, intanto, si affacciano timidamente Conte e Deschamps.
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