Letture
Lo scaffale
Le parole del Maestrone che commuovono sempre: i testi di Francesco Guccini nel libro “Canzoni”
I testi di Francesco Guccini, scomparso ad agosto
«Non dico più di essere poeta…», cantava Guccini in una delle sue più belle canzoni. Non è vero che non sia stato un poeta, il Maestro che è venuto a mancare il 6 agosto nella sua Pavana, «un ricordo lasciato tra i castagni dell’Appennino». Un poeta grande, Francesco. Leggeteli i testi delle sue canzoni peraltro già mandate a memoria da tre-quattro generazioni, leggete di «un altro giorno è andato/la sua musica ha finito» e gli oltre cinquanta testi contenuti in questa bella raccolta (Francesco Guccini, “Canzoni”, Bompiani) curata dalla filologa Gabriella Finocchio, che ci spiega alcuni versi tra i più belli e anche letterariamente impegnativi del grande cantautore di Modena, la “piccola città”, uno dei testi più belli: «Piccola città, bastardo posto/Appena nato ti compresi o fu il fato che in tre mesi mi spinse via/Piccola città io ti conosco/Nebbia e fumo non so darvi il profumo del ricordo/che cambia in meglio/Ma sono qui nei pensieri le strade di ieri, e tornano/Visi e dolori e stagioni, amori e mattoni che parlano».
Ci sono i grandi affreschi e i ritratti impressionistici tipici della grande poesia francese. Ecco l’inizio di “Autogrill”: «La ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e Seven Up/E il sorriso da fossette e denti era da pubblicità/Come i visi alle pareti di quel piccolo Autogrill/ Mentre i sogni miei segreti li rombavano via i tir/ Bella d’una sua bellezza acerba, bionda senza averne l’aria/Quasi triste, come i fiori e l’erba di scarpata ferroviaria/Il silenzio era scalfito solo dalle mie chimere/Che tracciavo con un dito dentro ai cerchi del bicchiere/Basso il sole all’orizzonte, colorava la vetrina/E stampava lampi e impronte sulla pompa da benzina/Lei specchiò alla soda fountain quel suo viso da bambina/Ed io sentivo un’infelicità vicina». E dopo la lettura, si metta sul piatto – o si imposti Spotify o come vi pare – uno dei dischi di Guccini. Dopo aver riflettuto su certe parole, la commozione sarà più grande.
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