Quattro partite tra Serie A e Champions League, tre sconfitte e una sola vittoria arrivata all’esordio in campionato contro il Genoa, per altro con un episodio molto discusso ma in linea con le decisioni successive imposte dalla nuova guida Orsato. Certo, le tre sconfitte sono arrivate contro Como, Inter e Arsenal, ma in tutti questi casi il Napoli è sembrato spento e con poco fame, tanto che nella sfida di San Siro si è ritrovato sopra addirittura di due gol, per poi farsi rimontare definitivamente nel giro di dieci minuti.

Come spesso accade dopo una partenza non brillante, il nome del tecnico Massimiliano Allegri è già finito nel mirino di tifosi e addetti ai lavori. Ad alimentare i dubbi sulla permanenza di Max con gli azzurri, è stata la presenza di Raffaele Palladino in tribuna al Maradona nella sfida di Champions League contro l’Arsenal, poi persa 0-1. Premessa d’obbligo: l’ex tecnico della Fiorentina è originario di Mugnano di Napoli, quindi possibile che in questa fase viva a Napoli in attesa di una nuova sfida.

Allegri già in bilico?

Como, Inter, Arsenal. Tre sconfitte che hanno inevitabilmente acceso il dibattito sull’operato di Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese, nonostante i dubbi, non sembra però al momento essere in discussione, e si è detto fiducioso per i prossimi impegni degli azzurri. Per scacciare i fantasmi dalla sua panchina, però, Max deve inevitabilmente tornare a vincere. Domenica al Maradona arriva un non troppo proibitivo Bologna, e il Napoli non può più permettersi di sbagliare.