Si chiama Maraphone il primo smartphone completamente realizzato in Africa. E’ stato lanciato il 7 ottobre 2019 a Kigali, capitale del Ruanda dalla società Mara Group che punta a produrre un milione e mezzo di dispositivi l’anno. L’azienda, che si è autodefinita “panafricana”, ha come obiettivo “diventare la più esaltante azienda africana che opera a livello globale”, e ha intenzione di competere sui mercati con “smartphone di alta qualità a un prezzo accessibile”. I due modelli utilizzeranno il sistema Android  e avranno costi competitivi rispetto ai loro omologhi già presenti sul mercato. Secondo la Cnn il modello Mara X con 16 Gb di spazio di archiviazione costerà 120mila franchi ruandesi (circa 118 euro), mentre il prodotto di punta Mara Z con 32 Gb di memoria costerà 175mila franchi ruandesi (circa 170 euro).

L’azienda ha già dato lavoro a 200 persone e ha aperto un secondo stabilimento in Sudafrica. A spingere il settore le decisioni del governo ruandese che ha avviato da tempo un piano per sviluppare il mercato della tecnologia e portare il paese alla piena digitalizzazione. Sempre più persone in Ruanda usano i cellulari non più solo per chiamare ma per navigare in internet e fare operazioni bancarie. Secondo l’istituto nazionale di statistica due ruandesi su tre posseggono cellulari, ma solo il 15% della popolazione ha uno smartphone.