Sono circa un trilione gli odori che il naso umano è capace di captare: oltre mille miliardi di fragranze. Fino a qualche tempo fa si pensava che potessero essere soltanto 10mila, molte in meno dunque. A fare luce sulla questione è stato lo studio della Rockefeller University di Andreas Keller e la sua equipe.

Gli esseri umani percepiscono gli odori nell’aria attraverso le molecole olfattive presenti che si legano ai recettori nel naso e vengono letti dal cervello. L’ultima stima calcolata non era assolutamente recente, risaliva al 1927 e non era stata verificata sperimentalmente. Allora si arrivò alla conclusione che erano circa 10mila gli odori percepibili dal naso.

Lo studio della Rockefeller University ha invece usato 128 molecole odorifere di base per creare nuovi odori risultanti dalla combinazione di 10, 20 o 30 diverse molecole. Successivamente il team ha sottoposto 264 combinazioni di tre diversi odori (due uguali e uno diverso) a 26 volontari chiedendo loro di distinguere le coppie dall’intruso. I risultati della ricerca hanno dimostrato, grazie a complessi calcoli matematici, che il naso umano riesce a percepire mille miliardi di odori.

Allo stesso tempo lo studio del professor Andreas Keller ha provato che il naso riesce a distinguere due odori diversi se la differenza tra le componenti di questi supera il 50%. Altro limite delle capacità olfattive umane consiste nella non accurata definizione a parole degli odori che percepiamo: soltanto la metà delle persone è in grado di descrivere a parole le fragranze, anche quelle più comuni, che avvertiamo.

Antonio Lamorte