Un sondaggio dal doppio volto in casa Dem, che da una parte conforta e dall’altra spaventa. Le rilevazioni commissionate dal Pd a Winpoll per le prossime elezioni regionali in Emilia Romagna forniscono due risultati apparentemente contrastanti ai Democratici, attesi ad una sfida decisiva il 26 gennaio nella regione rossa per eccellenza. Nei risultati per coalizione il governatore uscente Stefano Bonaccini è avanti col 50,2% dei voti contro il 42,1% della leghista Lucia Borgonzoni se il Movimento 5 Stelle corresse da solo con un suo candidato (fermo al 6,2%). Se invece i 5 Stelle facessero parte della coalizione di centrosinistra a sostegno di Bonaccini quest’ultimo salirebbe al 56,2% contro la Borgonzoni stabile al 42,9%.

I DATI PARTITO PER PARTITO – Le rilevazioni di Winpoll sul voto di lista mostrano invece dati più preoccupanti invece per il Partito Democratico. Pur essendo ancora il primo partito col 33,9% dei consensi, la Lega si fa vicinissima fermando al 33%. Dietro ci sono le civiche di Bonaccini (8,4%), Fratelli d’Italia (6,1%), Movimento 5 Stelle (6%), Forza Italia (4,4%), le civiche per la Borgonzoni (4,1%) e le liste di sinistra (2,5%). Il totale dei partiti vedrebbe quindi avanti l centrodestra con il 47,6%, con il centrosinistra fermo al 44,8%.

LA VALUTAZIONE DI BONACCINI – L’operato dell’amministrazione Bonaccini supera agilmente lo scoglio del consenso. Il 17,9% degli intervistati di Winpoll giudicano il governatore uscente molto positivamente e il 62,2% abbastanza positivamente. Pareri negativi invece sono espressi solamente dal 19,9% degli intervistati.