Avrebbe sparato alla moglie e al cane e poi si sarebbe tolto la vita. È successo a Castiglione Torinese, in provincia di Torino. Poco prima delle 22:00 i carabinieri hanno trovato in un’abitazione il cadavere di un 70enne, proprietario dell’immobile e della moglie, di due anni più anziana. Sul posto i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Torino e della Compagnia di Chivasso. La pista più accreditata al momento è dunque quella di omicidio-suicidio.

La pistola di piccolo calibro che Carlo Marengo ha utilizzato era regolarmente denunciata. La moglie, Rachele Oliviero, è stata ferita con un colpo alla testa. Secondo quanto riporta La Stampa, la donna sarebbe stata colpita nel sonno, dopo che si era addormentata su una sedia in cucina. Quindi è toccato al cane, un golden retriver. Sarebbero stati quattro i colpi esplosi in tutto dall’uomo.

A scoprire i corpi dei due il figlio della coppia, preoccupato perché i genitori non rispondevano al telefono. Una volta entrato in casa e visti i cadaveri, ha chiamato il 118 che non ha potuto fare altro che constatare il decesso. I militati della Compagnia di Chivasso hanno interpretato subito la scena come un omicidio-suicidio. Sul posto anche il sostituto procuratore di Ivrea Lea Lamonaca.

Tutti da chiarire i motivi che hanno scatenato la tragedia. Non sarebbero stati trovati biglietti sul luogo del delitto a spiegare le cause del gesto. La coppia di anziani viveva al civico 12 di via San Grato. Al piano inferiore. A quello superiore il fratello di Carlo, che non ha avvisato, non essendosi accorto presumibilmente del delitto. La comunità di Castiglione, comune di circa 6mila 500 abitanti, è sconvolta.

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