Politica
Università di Bologna, Vignali: «Basta aiuti pubblici a chi inneggia ai terroristi»
Polemica a Bologna sulle iniziative annunciate negli spazi dell’Università in occasione del terzo anniversario del 7 ottobre. Il capogruppo di Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna e segretario regionale del partito, Pietro Vignali, ha annunciato un’interrogazione alla Giunta regionale sull’evento promosso dal gruppo Giovani Palestinesi, previsto all’Aula Capecchi di via Zamboni, nella sede di Filologia Classica e Italianistica dell’Università di Bologna.
Secondo Vignali, l’iniziativa rappresenterebbe «l’ennesimo tentativo degli estremisti di sinistra di trasformare la tragica ricorrenza del 7 ottobre in un’occasione per irridere le vittime di Hamas e per invocare la distruzione dello Stato di Israele, arrivando a utilizzare gli spazi universitari». Al centro della contestazione c’è il materiale promozionale dell’evento, nel quale, secondo quanto riferisce il consigliere regionale, il 7 ottobre viene descritto come «un esempio e un passaggio di una lotta iniziata 90 anni fa e che andrà avanti fino alla liberazione dal fiume al mare». Vignali interpreta questa formulazione come un riferimento alla cancellazione dello Stato di Israele.
Il capogruppo di Forza Italia chiede inoltre chiarimenti sulla presenza dell’iniziativa nei sistemi informativi dell’Ateneo. «È difficile credere che un evento privo di qualsiasi autorizzazione sia stato inserito nei sistemi informativi dell’Ateneo a causa di un errore tecnico, come alcuni sostengono», afferma Vignali, chiedendo di fare «piena luce sui legami e sulle coperture politiche che gli antagonisti continuano a trovare in alcuni settori della sinistra bolognese». La vicenda, nelle parole di Vignali, si inserisce anche nel quadro delle condizioni di sicurezza con cui la Comunità ebraica organizza le proprie commemorazioni. «Mentre la Comunità Ebraica si trova spesso costretta a svolgere le proprie commemorazioni a porte chiuse o sotto stretta vigilanza per ragioni di sicurezza», sostiene il dirigente di Forza Italia, «a Bologna c’è chi si sente legittimato ad oltraggiare la memoria degli innocenti massacrati da Hamas».
Vignali chiama quindi in causa anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, chiedendogli di intervenire «ai tavoli del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica» per adottare, secondo la sua richiesta, «concrete azioni preventive volte a impedire lo svolgimento di iniziative abusive e potenzialmente eversive». La richiesta si estende alla Regione Emilia-Romagna. Vignali propone di «condizionare i finanziamenti, i contributi e i protocolli d’intesa dedicati al sistema universitario al rispetto di precisi standard di sicurezza e legalità negli spazi accademici», affinché strutture sostenute con risorse pubbliche regionali non siano utilizzate, a suo giudizio, per iniziative abusive o di apologia del terrorismo. «La stagione dell’indulgenza deve finire», conclude il segretario regionale di Forza Italia.
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