Il sindaco di Terni
Bandecchi rinviato a giudizio. Accusato di aver evaso 20 milioni: “Niente di nuovo, le udienze preliminari non servono a niente”
Stefano Bandecchi è stato rinviato a giudizio con l’accusa di evasione fiscale. Al sindaco di Terni i magistrati contestano il mancato versamento di circa 20 milioni di euro tra il 2018 e il 2022 in qualità però di amministratore dell’ateneo telematico Università Niccolò Cusano. Secondo l’accusa, per evadere l’imposta sul reddito si sarebbe avvalso “dell’illecita fruizione dell’agevolazione fiscale” per attività tipicamente imprenditoriali e che non avevano nulla a che vedere con l’Unicusano. Il sequestro dei fondi da parte della Guardia di finanza era già avvenuto nel gennaio del 2023. “Niente di nuovo, tutto regolare: le udienze preliminari non servono a niente. Speriamo di poter dimostrare nel processo la nostra innocenza” ha commentato all’AGI Bandecchi uscendo dal tribunale, dove dovrà comparire nuovamente il 4 giugno.
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