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Referendum sulla giustizia: siamo come Ulisse fra le sirene

Giornalista Pubblicista, Avvocato. Presidente "Consiglio per la Parità di Genere"
Foto Mauro Scrobogna /LaPresse
Foto Mauro Scrobogna /LaPresse

La premessa: si chiama effetto “alone” quella distorsione della realtà che influenza istintivamente la valutazione di una persona. Ecco alcuni esempi: una persona simpatica pare anche più bella e affidabile, un medico preparato più sapiente anche su materie che non hanno a che vedere con la medicina, un buon prodotto di un brand ne induce preferire anche gli altri di quella marca, etc. E’ un processo psicologico studiato nei primi anni ’20 ed è definito tecnicamente come “quella scorciatoia mentale che il cervello usa per semplificare processi decisionali e le valutazioni, proiettando una caratteristica su tutto il resto”. E’ provato, constatato, non una debolezza o fragilità ma proprio una disponibilità mentale che appartiene a tutti gli uomini.

Se è la prima volta che voi ne sentite parlare, chi deve vendere un prodotto (o un’idea) lo conosce da sempre e lo usa sapientemente tentando di influenzare le masse. Non è un caso che negli anni del boom economico a reclamizzare prodotti di bellezza fossero attrici affascinanti, personaggi familiari per i prodotti per la casa, etc.

Stessa vendita viene fatta anche dalla politica per le loro ideologie arrivando così ai giorni nostri con il prossimo referendum sulla giustizia: sia la destra che la sinistra hanno reclutato i loro testimonial che spiegano ai più, facendo leva sulla pregressa stima costruita in ambito storico – giornalistico – medico- musicale (talvolta anche giuridico), perché votano Si o NO su una materia assolutamente complessa come la giustizia.

Oppure sono iniziati i comizi che, se targati ad esempio Pd o Fdi, anche con l’”esperto” di turno, già fanno leva sui favori di quel pubblico per quella parte (quindi, di fatto, non spostando una virgola).

Il punto della questione è che chi va a votare, “preparato ascoltando i vari divulgatori”, deve essere consapevole che si è mentalmente plagiato. La controprova? Se lo stesso esperto esprimesse idee contrarie sullo stesso argomento (e oggi i social già ne stanno mostrando molti che nel tempo hanno cambiato idea), come si orienterebbe quell’ascoltatore che per costruire il suo convincimento ha bisogno invece di coerenza e univocità?

E’ vero che il testo della riforma è molto articolato ma è anche vero che i più hanno smesso di leggerlo in autonomia soffermandosi solo ai titoli, ai sentito dire o alla spiegazione di qualcun altro. Una rinuncia mentale, protratta da anni, che ha atrofizzato il generale pensiero critico regalando così la propria sottoscrizione a gente che crediamo di conoscere solo perché costantemente esposta al nostro sguardo (ingenerando così familiarità e stima) e di apparente simile orientamento politico (ove, azzardo, per voi è ideologia, per loro è poltrona).

Ma voi davvero firmereste un contratto in bianco perché una persona ve lo consiglia? Io mai.

Se invece di lagnarci allora che “lo Stato ci vuole più ignoranti così da poterci comandare” provassimo a fare lo sforzino di aprire il pc e scaricare il testo della riforma, scopriremmo un mondo straordinario fatto al sapore di indipendenza. Scopriremmo che i mostri fanno meno paura visti da vicino, che tutto sommato non era così difficile capire e che, se sì, la gente dovrebbe pretendere leggi scritte chiaramente. (Altro che referendum sulla giustizia! un referendum sulle leggi comprensibili ci vorrebbe).

Scopriremmo che quello che ci diceva questo o quell’esperto non era proprio preciso-preciso ma una sua personale elaborazione, (fatta in buona o cattiva fede non lo sapremo mai.) E scopriremmo, cosa da ultimo e la più importante) che fra tanta faziosità e stolta polarizzazione, abbiamo scordato di chiederci “qual è davvero il mio pensiero lontano da queste continue “sirene” che ci ammaliano e attraggono belle, dotte ma ingannevoli?”.

Siamo come Ulisse nell’Odissea: consapevoli (e ora lo siamo), facciamoci legare stretti all’albero maestro.

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