- 39 giorni al voto
Referendum giustizia, tutti gli scivoloni di Gherardo Colombo, l’eroe di Mani Pulite. Come nei film di Alberto Sordi dirà “Stavo a scherza’!”
Ho letto, con interesse, l’intervista al dottor Gherardo Colombo sul Corriere della Sera. Colombo, uno degli eroi di “Mani pulite”, si è sempre proposto come un Pubblico ministero in qualche modo atipico. Si è addirittura dichiarato, talvolta, contrario ad un eccesso di carcere.
Aspettandomi quindi riflessioni serie, ho cominciato a leggere. Ed ecco la prima presa di posizione: “Inutile girarci intorno: se questa riforma verrà approvata, la giustizia dipenderà sempre di più dal potere del governo”. E poi ancora: “Introduce dipendenza dal potere esecutivo”. A quel punto, vista la serietà della fonte, sono corso a ricontrollare il nuovo quesito. Vuoi vedere che quei birboni del governo, nel rimodulare il quesito, hanno inserito la norma tanto temuta dal fronte del No? Tutta la magistratura, non solo il Pm, vada sotto il tacco dell’esecutivo.
Ero ovviamente pronto a comunicare la mia immediata diserzione dal comitato Sì Riforma, di cui sono socio fondatore, e l’immediata adesione, a fianco del dottor Colombo, al più combattivo dei comitati per il No. Perché anche io, come lui, pretendo che il Giudice sia libero e indipendente. Pensate lo stupore che ho invece provato leggendo il testo oggetto di referendum. Nessunissima modifica all’articolo 104 della Costituzione.
Allora mi sono chiesto: come è possibile che anche uno come Colombo abbia detto una sciocchezza così gigantesca? L’ho capito solo leggendo l’ultima risposta all’intervista. L’intervistatore chiedeva: “Molti esponenti del Pd sono passati dal Sì al No. Perché?”. A quel punto immaginavo che il dottor Colombo avrebbe detto quello che onestamente ha spiegato l’onorevole Bettini: siccome il referendum ha assunto una valenza politica, devo dare contro al governo che ha proposto la riforma. E invece cosa risponde il nostro Colombo? “Si vede che nel frattempo hanno capito meglio la Costituzione”.
Avete inteso? I parlamentari e i politici del Pd, folgorati da chissà quale illuminazione, hanno finalmente “capito” la Costituzione. E allora sì che ho capito, io questa volta, tutto. Come nei film di Alberto Sordi, quando il protagonista la spara grossa, lui stesso chiarisce allo sconcertato uditorio il senso delle sue affermazioni: “Stavo a scherza’!”. Vedrete che, con l’onestà intellettuale che tutti gli riconosciamo, domani lo dirà anche Colombo. Perché, è evidente, stava a scherza’.
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