Un bonus da mille euro ai dipendenti per celebrare i 20 anni di attività. Una crescita del 25% nei primi undici mesi dell’anno, a dispetto di una sostanziale stagnazione del settore della somministrazione del lavoro in Italia nel corso del 2025. E la prospettiva di aprire nuove sedi e assumere nuovo personale nei prossimi mesi, con una convinzione di fondo: oggi non basta più individuare il lavoratore giusto per l’azienda, ma diventa decisivo anche trovare l’azienda giusta per le persone.

È su questa impostazione che WinTime, agenzia per il lavoro con 26 filiali in tutta Italia, sta costruendo una traiettoria di crescita controcorrente rispetto al mercato. Mentre il comparto della somministrazione registra numeri sostanzialmente fermi, la società guidata da Davide Ferraro accelera, rafforzando il proprio posizionamento su settori ad alta specializzazione e puntando su un modello consulenziale che privilegia qualità, stabilizzazione e rapporto di lungo periodo con clienti e lavoratori.

Ferraro, partiamo dal dato più evidente: WinTime cresce del 25% in un contesto di mercato fermo. Come si spiega questa differenza?
Il motivo principale è che non abbiamo mai inseguito i grandi volumi. La nostra crescita è sempre stata graduale e selettiva. Scegliamo con attenzione i clienti con cui lavorare e privilegiamo contesti in cui il valore della consulenza sul capitale umano viene riconosciuto. Questo ci consente di lavorare meglio, con risultati positivi e stabili nel tempo.

Quali sono oggi i settori che trainano maggiormente questa crescita?
Operiamo soprattutto in ambiti ad alta specializzazione: Aerospace, Difesa, Sistemi navali/Cantieristica navale, Digital & information Technology, Engineering, Operation & Manufacturing e Socio Sanitario. Lavoriamo pochissimo, invece, per quei settori in cui il prezzo rappresenta l’unico criterio di scelta.
I nostri clienti cercano competenze specifiche, profili tecnici, ingegneri, figure difficili da reperire. Ed è lì che il nostro lavoro fa davvero la differenza.

Sul fronte operativo gestite numeri importanti: cosa raccontano i dati sull’occupazione?
Oggi inviamo in missione circa 2.500 lavoratori al mese, con un incremento annuo intorno al 20%. Ma il dato che per noi conta di più è la qualità degli inserimenti: negli anni scorsi abbiamo registrato tassi di trasformazione a tempo indeterminato di oltre il 70%. Questo dimostra che la somministrazione, se usata bene, non è precarizzazione ma uno strumento di inserimento stabile, utile sia alle aziende sia ai lavoratori. Di fatto si utilizzano i mesi della somministrazione per conoscersi a vicenda e poi, se si è reciprocamente soddisfatti del rapporto di lavoro instaurato, lo stesso si trasforma in una forma stabile.

In che modo è cambiato il rapporto tra aziende e candidati negli ultimi anni?
È cambiato radicalmente. Oggi non sono solo le aziende a scegliere i candidati, ma sono i candidati stessi, spesso, a scegliere le aziende. C’è una diffusa disaffezione verso il lavoro inteso solo come prestazione. Le persone cercano contesti in cui crescere, imparare, sentirsi parte di un progetto. Il nostro ruolo è diventato anche questo: aiutare le aziende a capire che tipo di organizzazione sono e aiutare i lavoratori a trovare il contesto giusto, non solo il posto disponibile e lo stipendio migliore.

Guardando al futuro, quali sono i prossimi passi di WinTime?
Per il biennio 2026/2027 è previsto un ulteriore sviluppo attraverso le aperture di almeno dieci nuove sedi in tutta Italia e l’inserimento di 30 nuove risorse. Continueremo a crescere mantenendo la stessa impostazione: attenzione ai processi di selezione, accompagnamento durante tutta la missione e supporto anche dopo l’inserimento. Crediamo che una crescita sostenibile passi, principalmente, da qui.

Il bonus da mille euro ai dipendenti va letto anche in questa chiave?
Assolutamente sì. È un segnale concreto a fronte di impegno, competenza e responsabilità dimostrati da tutte le persone che lavorano nella nostra realtà.
Il capitale umano non è uno slogan: è una scelta quotidiana. Ed è anche uno dei motivi per cui oggi WinTime cresce e continuerà a crescere nei prossimi anni.