Addio alle gemelle Kessler, Alice ed Ellen “morte con suicidio assistito”. La ‘profezia’ un anno fa e il desiderio: “Seppellitici insieme”

Le gemelle Alice ed Ellen Kessler sono morte insieme nella loro abitazione di Grünwald, a pochi chilometri da Monaco di Baviera. Avevano 89 anni e sul decesso sono in corso accertamenti da parte della polizia, intervenuta sul posto senza, al momento, fornire ulteriori dettagli ma confermando ai media tedeschi la morte delle due icone del mondo dello spettacolo.

“Morte con suicidio assistito”

Stando a quanto riferisce il quotidiano tedesco “Bild”, che cita una fonte della polizia, le due gemelle sarebbero morte scegliendo il suicidio assistito. In Germania, la “morte assistita” è consentita a determinate condizioni: la persona deve, tra le altre cose, “agire in modo autonomo e di propria spontanea volontà”, autosomministrandosi il farmaco letale, oltre ad essere maggiorenne e avere capacità giuridica. L’assistenza non può eseguire l’atto letale: questa sarebbe “eutanasia attiva”, che è invece vietata.

Nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia, Alice ed Ellen Kessler erano famosissime in Italia dove, dalla fine degli anni 50′ in poi, si sono esibite per anni sia come cantanti e ballerine che come attrici e intrattenitrici. Erano note anche come le “gambe della nazione”, grazie alla loro iconica presenza scenica. Nel 2014 furono ospiti del Festival di Sanremo, in occasione della 64esima edizione condotta da Fabio Fazio.

Più volte le Kessler, che non si sono mai sposate, avevano manifestato il desiderio di essere sepolte insieme, in un’unica urna, accanto alle ceneri della madre Elsa e del cane Yello. “E’ ciò che abbiamo stabilito nel nostro testamento’, aveva dichiarato Ellen in un’intervista rilasciata al quotidiano “Bild” nell’aprile del 2024. Messaggio ribadito anche pochi mesi dopo, nell’agosto del 2024, in occasione della festa per gli 88 anni celebrata in un ristorante italiano: “Vorremmo morire lo stesso giorno”.

“Le gambe della nazione”

Alice ed Ellen fin da bambine mostrarono un talento naturale per la danza. Dopo gli studi all’Opera di Lipsia e l’ingresso da giovanissime nel corpo di ballo, la svolta venne rappresentata dalla fuga dall’allora Germania dell’Est (1952). Negli anni successivi si imposero come simboli di eleganza e perfezione coreografica, approdando al celebre Lido di Parigi, dove divennero star internazionali arrivando ad esibirsi anche con star del calibro di Frank Sinatra e Fred Astaire. L’Italia le accolse come vere e proprie protagoniste dell’intrattenimento televisivo: apparizioni al Musichiere, a Canzonissima e in molti altri varietà le trasformarono nelle “gambe della nazione“, un soprannome destinato a entrare nell’immaginario collettivo.

Parallelamente svilupparono carriere come cantanti e attrici, registrando dischi, partecipando a film e animando spettacoli che portarono in TV una sofisticata combinazione di classe tedesca e calore mediterraneo. Sempre insieme, sempre speculari, costruirono una fama che attraversò decenni, mantenendo intatto il loro status di icone dello showbiz. Pur vivendo lontane dai riflettori negli ultimi anni, rimasero figure amatissime e rispettate, esempio di professionalità, disciplina e dedizione assoluta all’arte.