Caso Epstein, arrestato l’ex principe Andrea per abuso d’ufficio: il blitz e l’eventuale rilascio su cauzione. Re Carlo: “Giustizia faccia suo corso”

FILE - Britain's Prince Andrew speaks during a television interview at the Royal Chapel of All Saints at Royal Lodge, Windsor, April 11, 2021. (Steve Parsons/Pool Photo via AP, File) Associated Press/LaPresse

Andrea Windsor-Mountbatten, terzogenito della regina Elisabetta II, è stato arrestato dalla polizia britannica per abuso d’ufficio. Secondo quanto riportano i media britannici, l’arresto dell’ex principe (titolo revocatogli recentemente) è avvenuto nella residenza del fratello di re Carlo III nel giorno del suo 66esimo compleanno. L’accusa – secondo quanto riferisce la BBC – sarebbe “di cattiva condotta nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche”.

Nello specifico il riferimento sarebbe relativo allo scandalo Epstein, con l’ex principe che avrebbe condiviso informazioni riservate con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein (morto suicida in carcere nel 2019) nella sua ex veste di emissario commerciale del governo di Londra.

La polizia in una nota precisa che “non faremo il nome dell’uomo arrestato, come previsto dalle linee guida nazionali. Vi ricordiamo inoltre che il caso è attualmente in corso, quindi qualsiasi pubblicazione deve essere effettuata con cautela per evitare di incorrere in oltraggio alla corte”, specifica il comunicato.

“Nell’ambito delle indagini – si legge  nella comunicazione ufficiale della polizia del Regno Unito – oggi (19 febbraio) abbiamo arrestato un uomo sulla sessantina di Norfolk con l’accusa di cattiva condotta in pubblico ufficio e stiamo effettuando delle perquisizioni presso alcuni indirizzi nel Berkshire e nel Norfolk. Al momento l’uomo è ancora sotto custodia della polizia”. Il vice capo della polizia Oliver Wright ha dichiarato: “Dopo un’attenta valutazione, abbiamo avviato un’indagine su questa accusa di cattiva condotta nell’esercizio della funzione pubblica. È importante proteggere l’integrità e l’obiettività della nostra indagine mentre lavoriamo con i nostri partner per indagare su questo presunto reato. Comprendiamo il notevole interesse pubblico per questo caso e forniremo aggiornamenti al momento opportuno”.

Re Carlo III: “Giustizia faccia suo corso”

“La giustizia faccia il suo corso”. Questo il breve commento di re Caro III in seguito all’arresto del fratello.

Eventuale rilascio su cauzione

L’accusa di abuso di ufficio si riferisce al filone d’inchiesta condotta dalla Thames Valley Police che riguarda le mail emerse dagli Epstein file da cui emerge come Andrea abbia condiviso informazioni confidenziali con il defunto faccendiere americano e con altri uomini d’affari del loro giro di amicizie fra il 2010 e il 2011, relative a sue missioni ufficiali compiute all’epoca in Asia nei panni di emissario e testimonial commerciale del governo britannico. In un comunicato della Thames Valley si parla di perquisizioni compiute nel Norfolk, dove si trova Sandringham, e in un’altra residenza nel Berkshire e si precisa che “un uomo di 66 anni è stato arrestato e resta al momento in custodia”. In giornata è atteso che sia sentito, prima di un eventuale rilascio su cauzione.

Il caso Epstein e il coinvolgimento dell’ex principe

L’ex principe è stato ‘spogliato’ di tutti i suoi titoli dal fratello Carlo, re del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, lo scorso ottobre in seguito alla pubblicazione del libro postumo di memorie di Virginia Roberts Giuffre. Libro che coinvolgeva Andrew Mountbatten-Windsor nello scandalo sessuale legato al finanziere-pedofilo. Da mesi è cresciuta la pressione sull’ex principe perché accetti di testimoniare in America sul caso Epstein.

L’attivista e scrittrice americana, sostenitrice delle vittime del traffico sessuale, in una intervista alla BBC ha raccontato di essere stata obbligata a 17 anni a fare sesso con l’ex principe Andrea. A costringerla sarebbe stato Jeffrey Epstein. I fatti risalirebbero al 2001. “Questa non è solo una torbida storia di sesso. E’ una storia di traffico di esseri umani” ha raccontato la donna. Accuse negate dall’ex principe e duca di York e dal portavoce di Buckingham Palace: “Si nega categoricamente che il Duca di York abbia avuto qualsiasi forma di contatto sessuale o di relazione con Virginia Giuffre. Qualsiasi affermazione contraria è falsa e senza fondamento”.