Delitto di Garlasco, perché un dna compatibile con Sempio era sulle unghie di Chiara Poggi: le ipotesi dei legali

Sopra due unghie di Chiara Poggi c’è il DNA di Andrea Sempio. Garlasco si sveglia con l’ennesima potenziale svolta sulle indagini del delitto del 13 agosto 2007, con tre giornali italiani “Il Corriere della Sera, “La Repubblica” e Il Messaggero” che riportano il contenuto di una pec spedita dal perito Denise Albani, nominato dal Tribunale di Pavia, ai consulenti di parte e alla procura.

Garlasco, perché un dna compatibile con Sempio era sulle unghie di Chiara Poggi

Con grafici, numeri e percentuali si conferma che il materiale genetico isolato durante le prime indagini ha un’altissima percentuale di compatibilità con l’Y condiviso da tutti i soggetti imparentati in linea paterna con Andrea Sempio, amico al tempo del fratello di Chiara, Marco, unico indagato nel secondo filone dell’inchiesta. Si tratta di una compatibilità di 12 marcatori su 16 previsti dal kit di biostatistica.

Undici anni fa il materiale genetico –  finito sulle unghie o per contatto diretto o per trasferimento di un altro oggetto toccato da entrambi – venne ritenuto “non consolidato” dal perito della Corte d’Appello bis e i dubbi sul coinvolgimenti di Sempio vennero archiviati su richiesta del procuratore aggiunto Mario Venditti, oggi sotto indagine.

La risposta dei legali di Sempio

I legali di Sempio intanto fanno sapere che mancano dati per poter ritenere probante l’analisi del DNA: «Sono risultati non particolarmente forti a livello statistico su un Dna degradato, parziale, misto e non consolidato». E poi c’è il «Tema del possibile trasferimento da un oggetto di quel profilo genetico, presente non da contatto diretto», dicono i consulenti Armando Palmegiani e Marina Baldi, nominati dai legali Angela Taccia e Liborio Cataliotti. La perizia definitiva verrà discussa in udienza presso il Tribunale di Pavia il 18 dicembre, e si aggiunge agli indizi che i pm hanno analizzato in questi mesi: l’impronta numero 33 sul muro delle scale, le telefonate anomale di Sempio a casa Poggi, e lo scontrino del parcheggio conservato che avrebbe costituito un alibi sulla sua assenza da a Garlasco quella mattina.