Dopo settimane di minacce, tensioni e negoziati flop in seguito alla rivolta scoppiata a fine dicembre 2025 e repressa nel sangue in Iran, arriva l’attacco congiunto sferrato da Stati Uniti e Israele contro la Repubblica islamica.

Nelle prime ore di sabato 28 febbraio, Israele ha lanciato un attacco “preventivo” contro l’Iran. Il ministro della Difesa Israel Katz ha comunicato che “Israele ha lanciato un attacco preventivo contro l’Iran per rimuovere le minacce allo Stato”. Diverse esplosioni, almeno tre, sono avvenute nel centro di Teheran.
Katx ha aggiunto che “si prevede un attacco missilistico e con droni contro lo Stato di Israele e la sua popolazione civile nell’immediato futuro”. Di conseguenza è stata firmata “un’ordinanza speciale in base alla quale verrà imposto uno stato di emergenza speciale sul fronte interno in tutto il territorio dello Stato di Israele” fa sapere il ministero della Difesa in una. nota. Il portavoce dell’esercito ha sottolineato che “si tratta di un’allerta proattiva volta a preparare la popolazione alla possibilità di lancio di missili nel nostro territorio” ma “al momento, non è necessario rimanere all’interno degli spazi protetti”.

Secondo il New York Times, l’attacco in corso contro l’Iran sarà più esteso rispetto ai raid di giugno contro gli impianti nucleari iraniani. Channel 12, citando fonti della sicurezza, spiega che la prima fase dell’operazione contro l’Iran prevede attacchi massicci per quattro giorni. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha chiamato “Ruggito del leone” l’operazione lanciata. Cresce il rischio di una rappresaglia di Teheran, che ha annunciato preparativi per una risposta militare e ha posto in allerta le strutture di emergenza e difesa. “Abbiamo iniziato un grande operazione in Iran. L’obiettivo è difendere gli americani eliminando imminenti minacce del regime iraniano” afferma Donald Trump in un video pubblicato su Truth.  “Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione di rinunciare alla sue ambizioni nucleari. Ci assicureremo – ha aggiunto – che l’Iran non abbia il nucleare. Il regime imparerà a breve che non bisogna sfidare la forza delle forze armate americane”.

AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE
28 febbraio - 10:12

Missile iraniano intercettato in Qatar, esplosioni in Bahrain

Un missile iraniano è stato intercettato dai Patriot americani in Qatar secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Doha, citato da Al Jazeera. Secondo l’Afp, le sirene dell’allarme aereo sarebbero risuonate nei pressi della base americana di al Udeid.

In Bahrain si è verificata un’esplosione. Le autorità locali non hanno diffuso dichiarazioni ufficiali e non risultano conferme indipendenti sull’accaduto. Le sirene d’allarme avevano poco prima risuonato in alcune zone del Bahrain, il piccolo Stato insulare nel Golfo Persico che ospita il quartier generale delle Forze Navali Centrali degli Stati Uniti e della Quinta Flotta americana.

A cura di Redazione
28 febbraio - 10:00

IDF: "Colpiti obiettivi militari"

Nell’attacco congiunto Usa-Israele in Iran, sarebbero state colpite decine di obiettivi militari. Lo ha reso noto l’esercito israeliano (Idf), precisando che i raid sono parte di una campagna coordinata contro la Repubblica islamica. Secondo il comunicato, l’operazione mira a degradare in modo significativo le capacità militari iraniane e a rimuovere nel tempo quelle che Israele definisce minacce esistenziali alla propria sicurezza. L’Idf afferma che l’Iran non avrebbe abbandonato il progetto di distruzione dello Stato ebraico e che negli ultimi mesi avrebbe continuato a sviluppare, rafforzare e occultare il proprio programma nucleare, oltre a ricostituire le capacità di produzione missilistica. Israele sostiene inoltre che Teheran abbia proseguito il finanziamento, l’addestramento e l’armamento di forze proxy schierate lungo i confini israeliani, configurando una minaccia per la sicurezza regionale e internazionale. Nel comunicato si afferma che nei mesi precedenti l’attacco è stata condotta una pianificazione congiunta approfondita tra l’Idf e le forze armate statunitensi, culminata nell’operazione attuale eseguita “in piena sincronizzazione e coordinamento”.

Il capo di stato maggiore israeliano e i vertici militari stanno conducendo valutazioni della situazione, mentre numerose unità risultano schierate in difesa avanzata e in preparazione di eventuali operazioni offensive su più fronti. L’esercito ha invitato la popolazione a seguire rigorosamente le istruzioni del Comando del fronte interno, sottolineando che la resilienza civile e l’aderenza alle direttive sono elementi essenziali per la sicurezza durante le operazioni. Secondo l’Idf, anche nelle ore successive all’annuncio caccia dell’aviazione israeliana continuerebbero a colpire obiettivi in territorio iraniano sulla base di intelligence definita “precisa”. Le operazioni, conclude il comunicato, proseguiranno secondo necessità per eliminare ogni minaccia emergente contro i cittadini israeliani.

A cura di Redazione
28 febbraio - 09:37

Netanyahu: "Popolo iraniano merita Iran libero e in pace"

“Il regime terroristico, sanguinario non deve essere dotato di armi nucleari che gli consentirebbero di minacciare l’umanità intera”. E’ quanto afferma il premier israeliano Benjamin Netanyahu in un video diffuso su X. “La nostra azione congiunta creerà le condizioni affinché il coraggioso popolo iraniano prenda in mano il proprio destino. È giunto il momento per tutte le componenti del popolo iraniano – persiani, curdi, azeri, beluci e ahwazi – di liberarsi dal giogo della tirannia e di costruire un Iran libero e amante della pace”.

A cura di Redazione
28 febbraio - 09:30

Meloni convoca vertice telefonico

La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato una riunione telefonica con il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, e il ministro della Difesa Guido Crosetto, oltre ai sottosegretari alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari. Lo si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

A cura di Redazione
28 febbraio - 09:18

In arrivo missili dall'Iran, IDF: "Andate nei rifugi"

“Le forze armate israeliane hanno identificato missili lanciati dall’Iran verso il Paese. Sirene stanno risuonando nel nord e ai cittadini è stato ordinato di andare nei rifugi”. E’ quanto comunica l’IDF.

Si sono verificate esplosioni nella zona di Haifa, nel nord di Israele, dopo che l’esercito ha attivato l’allarme per il lancio di missili balistici dall’Iran. Al momento non si registrano feriti.

La Reuters fa sapere che l’Iran si prepara a rispondere agli attacchi condotti stamane da Israele e Stati Uniti sul proprio territorio: lo ha indicato un ufficiale di Teheran alla Reuters, citata da Sky News. Tale risposta sarà “schiacciante”, ha detto questa fonte. Intanto, il leader del Comitato della Sicurezza Nazionale del parlamento iraniano, Ebrahim Azizi, ha postato un messaggio su X che sembra riferirsi implicitamente a Israele e Usa: “Vi abbiamo avvertiti! Ora avete iniziato un percorso il cui finale non è più sotto il vostro controllo”

A cura di Redazione
28 febbraio - 09:00

Crosetto: "No guerra lunga durata, obiettivo cambiare politica in Iran"

“Non è sicuramente una guerra con prospettive di lunga durata. Una guerra diventa difficile per gli stessi Stati Uniti. Non si può pensare a una operazione di conquista dell’Iran, che è un enorme paese per l’estensione geografica e per il numero di abitanti. L’idea, penso e mi auguro sia quella di costringere l’Iran a cambiare politica, a sedersi a un tavolo negoziale e desistere dall’idea di dotarsi di un’arma nucleare”. Parole del ministro della Difesa Guido Crosetto, intervenuto telefonicamente all’edizione straordinaria del Tg1.

A cura di Redazione
28 febbraio - 08:50

"Decine di morti e feriti tra Guardie Rivoluzionarie"

L’attacco lanciato da Usa e Israele avrebbe provocato diversi morti. Secondo i primi resoconti dei media israeliani, si registrano gravi perdite tra le forze di sicurezza locali, con decine di morti e feriti tra le fila delle Guardie Rivoluzionarie, tra cui alcune figure chiave.

A cura di Redazione
28 febbraio - 08:41

Mossad agli iraniani: "Riporteremo Iran a giorni gloriosi"

“Fratelli e sorelle iraniani, non siete soli! Abbiamo lanciato un canale Telegram dedicato e altamente sicuro per voi. Insieme riporteremo l’Iran ai suoi giorni gloriosi. Condividete con noi foto e video della vostra giusta lotta contro il regime. E, soprattutto, prendetevi cura di voi stessi”. L’agenzia di intelligence israeliana Mossad condivide questo messaggio su un canale Telegram ad hoc in lingua farsi. Lo riporta il Times of Israel.

A cura di Redazione
28 febbraio - 08:16

Media: Esplosioni vicino palazzo presidenziale

Testimoni hanno riferito di aver visto il fumo provenire dalla stessa area che ospita il palazzo presidenziale, dove risiede abitualmente la Guida suprema iraniana, l’ayatollah Ali Khamenei, e il Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano. Al momento non vi sono conferme ufficiali iraniane sull’origine dell’esplosione o su eventuali danni e vittime nel quartiere interessato.

 

A cura di Redazione
28 febbraio - 08:15

"Khamenei è in luogo sicuro, non a Teheran"

L’ayatollah Ali Khamenei, Guida Suprema dell’Iran, non si trova nella capitale Teheran ed è stato trasferito in un luogo sicuro. Lo ha riferito una fonte ufficiale all’agenzia di stampa Reuters. Secondo l’Associated Press, almeno uno degli attacchi a Teheran ha preso di mira un’area in cui si trovano gli uffici di Khamenei.

 

 

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28 febbraio - 08:08

Attacco in Iran, Israele: "Azione congiunta con Usa"

L’attacco preventivo israeliano all’Iran è un’operazione congiunta con gli Usa. Lo ha riferito una fonte della sicurezza israeliana, citata dai media. Anche gli Stati Uniti stanno attaccando l’Iran con Israele rilancia il Wall Street Journal citando alcune fonti.

A cura di Redazione
28 febbraio - 08:05

Tajani: "In contatto con ambasciate italiane"

Tajani, in contatto con ambasciate Teheran e Tel Aviv, Unità di crisi al lavoro: “Iran. Seguo gli sviluppi della situazione in costante contatto con le Ambasciate d’Italia a Teheran ed a Tel Aviv. Priorità: la sicurezza dei nostri connazionali. Alla Farnesina al lavoro l’Unità di crisi”. Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani sui social.

A cura di Redazione
28 febbraio - 08:00

Raid nel centro di Teheran

Uno degli obiettivi dell’operazione in Iran sarebbe una struttura della presidenza iraniana riferisce il Times of Israel citando fonti non confermate. L’agenzia iraniana Mehr parla di raid lungo Jomhouri Street a Teheran.

A cura di Redazione