Morto il padre di Stefano De Martino. Il ricordo del conduttore: “Abbandonato da mio nonno paterno e cresciuto dalla famiglia di mia madre. Poi se ne innamorò”

Grave lutto per Stefano De Martino. Il conduttore di Affari Tuoi, 36 anni, ha perso oggi il padre Enrico poco più che sessantenne. Da tempo l’uomo era in condizione precarie. come riportato da FanPage -. Una figura di riferimento per la vita del ballerino, che in più occasioni ha avuto modo di parlare del loro rapporto, e della sua infanzia in alcune interviste. “Vivevamo in un palazzo fatiscente, senza portone e citofono. La vita era in piazza, col bar del nonno e la chiesa”, ha ricordato. Anche la danza era tra le passioni paterne, con Enrico che fino a 40 anni ha cercato di coltivarla accanto all’attività di ristoratore, ma senza grandi successi.

“L’ho fatto per hobby, collaborando a varie scuole della Campania. La mia carriera di ballerino professionista si è interrotta quando avevo 25 anni, quando arrivò la notizia che aspettavamo Stefano. Ho dovuto trovare un lavoro vero. Quando mio figlio mi ha detto che avrebbe voluto fare quel lavoro l’ho avvertito della precarietà e dei sacrifici del settore”, aveva ricordato al Corriere della Sera.

Una vita difficile, quella di Enrico: abbandonato dal padre riuscì a trovare conforto in una famiglia che presto sarebbe diventata la sua, venendo di fatto cresciuto dal papà della sua futura moglie. “Quando scoprì che aveva messo incinta la figlia, non la prese bene. Poi però lo perdonò”, ha svelato il conduttore.

Nel duro rapporto tra padre-figlio (“Ho detto a Stefano ‘ti voglio bene’  solo quando aveva 21 anni”, raccontava Enrico), anche controversie sul mondo della danza. “Mio padre non voleva farmi ballare”, ha ammesso più volte il 36enne, parlando di una relazione dura, ammorbiditasi specialmente dopo la nascita di Santiago, avuto con Belen, che ha ravvicinato i due. “Il bello di mio figlio ? Non smette mai di sognare”, ammetteva Enrico orgoglioso di aver visto arrivare  il suo ‘maschietto’ dove lui non era riuscito.