Napoli si schiera al fianco degli adolescenti. Presentate oggi nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino due ambiziose sfide per il contrasto del disagio giovanile che per i prossimi quattro anni coinvolgeranno oltre tremila tra ragazze e ragazzi in sei Municipalità della città. Laboratori, incontri con esperti, sportelli informativi e altre iniziative sono promossi da “Ali d’Oro” ed “EudAimOnia! Educare Apprendere Orientare alla Felicità”, progetti selezionati dall’impresa sociale Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, grazie alla sinergia tra il terzo settore, le scuole, l’Università, l’Asl Napoli 1 Centro e il Comune di Napoli.
Ad aprire la mattinata un messaggio di Marco Rossi-Doria, presidente Con i Bambini, rappresentato al tavolo da Francesca Serra che ha presentato gli obiettivi del bando per il benessere psicologico degli adolescenti. Dopo i saluti di Valeria Anatrella, presidente della Coop. Soc. Il Grillo Parlante ed Elena Carrucola, presidente del Centro Turistico Giovanile TURMED, rispettivamente capofila dei progetti Ali d’Oro e EudAimOnia!, sono intervenuti Santa Parrello, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione del Dipartimento degli Studi Umanististici Federico II di Napoli, e Marta Laureanti, Programme expert&Safeguarding Focal Point di Fondazione Cesvi. Al tavolo, moderato da Giancarlo Macrì, psicologo e psicoterapeuta esperto in disagio adolescenziale, sono intervenuti Simona Manzoni, referente del progetto Ali d’Oro, e Daniele Esposito, progettista del Centro Turistico Giovanile TURMED per conto di EudAimOnia, che hanno raccontato i due progetti. A chiusura degli interventi le riflessioni dell’Assessora del Comune di Napoli Maura Striano con deleghe a istruzione e famiglie.
L’evento – alla presenza dei rappresentanti della rete di associazioni, scuole, istituzioni e altre realtà coinvolte nei progetti – è iniziato con la proiezione del documentario “Non sono emergenza” realizzato da Con i Bambini ed è concluso con l’inaugurazione della panchina verde nel cortile del Maschio Angioino a simboleggiare il forte impegno per il contrasto al disagio degli adolescenti in una città segnata da tristi pagine di cronaca che vedono sempre più spesso protagonisti ragazze e ragazzi. La panchina diventa luogo simbolico e punto di incontro intorno al quale creare occasioni di dialogo aperto dove i giovani possono esprimere senza filtri le loro emozioni, le loro paure e sentirsi compresi e ascoltati. Un simbolo di una comunità che li accoglie e li valorizza e che non intende classificarli nell’abusata retorica di “emergenza baby gang”.

Un impegno fondamentale per ragionare concretamente sulle politiche da mettere in campo a sostegno di una generazione sempre più esposta a tante problematiche e per offrire risposte alle esigenze di ragazze e ragazzi in una città tra le più giovani d’Italia.
Rossi-Doria: “La parola d’ordine è ascolto”
“Investire sul futuro dei giovani attraverso l’ascolto, l’educazione e le politiche di inclusione rappresenta una priorità dell’agenda politica dell’Amministrazione comunale. E il sostegno a iniziative come questa è cruciale per rafforzare la collaborazione tra istituzioni, scuole, Università e terzo settore per mettere in atto progetti finalizzati al contrasto del disagio giovanile e della povertà educativa. Un impegno comune che, a fronte degli ultimi episodi di cronaca che hanno visto tristemente coinvolti sempre più adolescenti, diventa urgenza e necessità di unire gli sforzi facendo rete. La panchina verde non è dunque soltanto un simbolo di accoglienza, ascolto e dialogo, ma un impegno reale per garantire ai nostri ragazzi spazi sicuri, opportunità di crescita e consapevolezza delle proprie potenzialità”, Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli.
L’assessora Striano: “Difficoltà giovani responsabilità collettiva”
“Sostenere i nostri adolescenti significa investire nel futuro della città. Le difficoltà che molti ragazzi e molte ragazze vivono oggi non sono un’emergenza, ma una responsabilità collettiva. Progetti come Ali d’Oro ed EudAimOnia rappresentano un modello concreto di comunità educante, in cui scuole, famiglie, istituzioni e terzo settore collaborano per offrire spazi di ascolto, crescita e protagonismo. Napoli, una città giovane ed energica, non può permettersi di etichettare, ma deve accompagnare i giovani a riconoscere e valorizzare il proprio potenziale, costruendo insieme un futuro di fiducia e consapevolezza”, Maura Striano, assessora all’istruzione e alle famiglie del Comune di Napoli.
“Gli adolescenti sono sempre più soli e senza orientamento e gli adulti di riferimento sono spesso poco preparati a dare risposte e proposte stimolanti in una fascia d’età molto sensibile. Per questo motivo abbiamo risposto al bando di Con i Bambini: un’opportunità per fare ricerca sui bisogni insieme agli adolescenti e a chi si prende cura di loro come le famiglie, gli insegnanti e gli educatori, per offrire risposte valide – perché pensate con loro e per loro – e avere l’opportunità di fare una fotografia attuale sugli adolescenti. Restituire alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di sognare e far sì che ognuno possa spiccare il proprio volo”, Simona Manzoni, referente Ali d’Oro.
“Ragazzi e ragazze hanno bisogno di sentirsi osservati, ascoltati e accolti in un periodo della loro vita delicato e, per alcuni, particolarmente tormentato. EudAimOnia! nasce per offrire occasioni di crescita, spazi di fiducia e momenti con cui i giovani possano raccontarsi, ritrovare equilibrio e credere nuovamente nel proprio futuro. Nei prossimi quattro anni metteremo in campo azioni in diverse periferie napoletane per prevenire il disagio prima ancora di contrastarlo”, Emanuela Monaco, coordinatrice EudAimOnia.
Partenariato Ali d’Oro
Il Grillo Parlante Società Cooperativa Sociale onlus, La Locomotiva Onlus Società Cooperativa Sociale, Fondazione Eos Onlus, Associazione Pensare Più, Associazione di promozione sociale chi rom e chi no ONLUS, Obiettivo Uomo Cooperativa sociale onlus, L’Orsa Maggiore Coop. Soc. ETS, Fondazione Cesvi, I.C. 51 Oriani Guarino – Napoli, CPIA Napoli Città 1, IS.Mag.G.Mazzini-Napoli, I.C. Conv. Naz. Eman.le, I.C. 5 – Montale Napoli, ITI G. Ferraris -Napoli, Liceo Scientifico Galileo Galilei, Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro
Partenariato EudAimOnia
Centro turistico giovanile TURMED, associazione Maestri di Strada Onlus, Azienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro, Comune di Napoli, consorzio Matrix, cooperativa sociale NuReCo a.r.l., Coopernica cooperativa sociale, I.I.S. “Sannino-De Cillis”, I.S.I.S. “Melissa Bassi”, IPSEOA “I. Cavalcanti”, Istituto per la Ricerca Sociale, Istituto Superiore “Gentileschi”, Istituto Superiore Statale Pitagora, Larsec – Laboratorio di Riscossa Secondiglianese, I.C. Aldo Moro, I.C. Palasciano, Progetto Itaca Napoli Onlus, Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
