Da quattro giorni a Qualiano, comune a nord di Napoli, è scattata la lotta dura alla prostituzione da strada. Una decisione presa dal sindaco in prima persona, Raffaele De Leonardis che ha emanato un’ordinanza per sanzionare i comportamenti di chiunque si fermi lungo le strade del comune per adescare le sex-workers o chiedere informazioni. Il tratto interessato è quello a ridosso della zona di “Ponte Riccio”, zona della Circonvallazione Esterna e zona ASI dove fino a ieri, in orari diversi del giorno, si è concentrata l’attività delle ‘lucciole’. Un tratto di asfalto “spesso frequentato da bambini che vanno a scuola”, ricorda il sindaco in un post su Facebook, che assisterebbero a “spettacoli indecenti”, ma anche una strada a scorrimento veloce che rischia di subire sporadici rallentamenti per deviazioni degli automobilisti.
Sicurezza stradale, vivibilità, ma non solo: le attività sarebbero gestite dalla criminalità organizzata, decisa del concedere piazzole di sosta alle ragazze. Nell’ordinanza di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada, i trasgressori verranno puniti con sanzioni fino a 500 euro, ma le buone intenzioni del primo cittadino potrebbero non essere sufficienti nella lotta al sesso a pagamento. Il comune confinante di Giugliano infatti, che condivide lo stesso tratto di strada, dovrebbe infatti prendere una simile iniziativa per impedire che le prostitute si spostino qualche metro più in là per non scoraggiare la clientela.
