Paolo Petrecca si è dimesso dalla carica di direttore di Rai Sport. Dopo la doppia sfiducia della redazione (è ancora in corso lo sciopero delle firme) e la figuraccia in diretta durante la telecronaca della Cerimonia di inaugurazione dei Giochi invernali di Milano–Cortina lo scorso 3 febbraio, il giornalista ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell’Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi, lasciando la direzione al termine dei Giochi.
Petrecca si dimette da direttore di Rai Sport. Al suo posto Lollobrigida
Il suo posto sarà preso temporaneamente da Marco Lollobrigida. Voce della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi sarà invece Auro Bulbarelli, giornalista (di destra e in quota Lega) che doveva già essere designato per il primo evento, salvo poi essere stato punito per uno spoiler di troppo sulla presenza a sorpresa del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che nello spot iniziale ha condiviso il suo percorso in tram con Valentino Rossi. Al fianco di Bulbarelli ci saranno lo scrittore Fabio Genovesi e il soprano Cecilia Gasdia.
Petrecca, la reputazione compromessa e la decisione nel giorno del Cda Rai
La decisione di Petrecca arriva nel giorno del Cda Rai, in riunione questa mattina. A pesare sulla già compromessa reputazione del direttore anche la “voce spese” di Rai Sport, notevolmente incrementata nel corso della sua gestione. Petrecca aveva infatti autorizzato ben 640mila euro in più rispetto all’anno precedente per le consulenze esterne. Commentatori, opinionisti, web-star, chiamati ad impreziosire i programmi dei canali. Se prima il costo complessivo di alcuni programmi storici (Ds, Dribbling, 90° minuto del sabato e processo del lunedì sera) costavano complessivamente 1,7 milioni di euro, come conteggiato da Repubblica, nel 2025 con la nuova gestione la cifra è salita a 2,34 milioni.
