Separazione delle carriere: Il Riformista vota sì. Uno spazio per chi vuole vincere con il dialogo

Il Riformista è per il SÌ al referendum sulla separazione delle carriere. E non potrebbe essere altrimenti. Nel nostro DNA ci sono la distinzione e l’equilibrio dei poteri, un assoluto e imprescindibile garantismo, e la convinzione che la giustizia debba essere al servizio dei cittadini, non organizzata come una casta.

In questo quadro la separazione tra giudici e pubblici ministeri non è ancora la riforma della giustizia, ma è un passo avanti verso un sistema più equilibrato, trasparente, responsabile. Per questo da oggi dedicheremo una pagina del giornale a chi vuole inviarci contributi, idee e riflessioni sul tema. Lo faremo, come sempre, in maniera aperta, dialogando, entrando nel merito, senza tifoserie. I riformisti non gridano: argomentano.