Una nuova puntata della telenovela sulle condizioni fisiche di Jannik Sinner andrà in onda stasera. Tra calma e gesso l’altoatesino continua ad avanzare nel Masters 1000 di Parigi, arrivando ai quarti di finale per la prima volta nel torneo, ma senza ingranare le marce migliori. “Non sono proprio fresco, è chiaro che non sono al 100%”, è stato costretto ad ammettere dopo aver giocato una delle partite più incerte della stagione, vincendo però contro Cerundolo in due set: 7-5 6-1 il risultato finale, con tanta sofferenza specialmente nel primo. Dice che ha bisogno di recuperare fisicamente, che è la sua priorità. “Speriamo di dormire bene”, si augurava, anche se le energie stavano tornando già alla fine del match.
I più grandi d’altronde entrano in gioco quando gli altri iniziano ad arrancare: “Sono felice di come ho finito l’incontro, negli ultimi giochi mi sono sentito molto meglio, e questo mi dà fiducia”. Gli acciacchi, il fianco destro, i denti digrignati, forse i problemi di stomaco e una vescica: vedere Sinner significa soffrire insieme a lui, ma i jolly del miglior giocatore che concedeva appena due game agli avversari potrebbero non essere eterni. Poco dopo le 19 incontrerà Ben Shelton, uno degli avversari che più può metterlo in difficoltà dal punto di vista fisico. L’americano è reduce dalla vittoria contro Rublev con 15 ace. Un match da seguire, anche provando ad interpretare, palla dopo palla lo stato di forma del ragazzo dai capelli rossi.
Sinner vs Belton, dove vederla in tv e streaming
Il match tra Sinner e Belton sarà trasmesso in diretta tv su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis, e in diretta streaming su Sky Go, NOW, Tennis TV, con l’inizio programmato al termine della sfida tra Bublik e De Minaur, e in ogni caso non prima delle 19:00. Sinner è attualmente imbattuto da 23 partite ufficiali a livello indoor. Affermazione netta nei precedenti contro l’americano, battuto in sei occasioni su sette, con i due che non si sfidano da Wimbledon. Il vincente dell’incontro affronterà in semifinale uno tra il tedesco Alexander Zverev ed il russo Daniil Medvedev.
Sinner, l’occasione per tornare n. 1, ma solo per pochi giorni
Ma il torneo rappresenta un’occasione troppo grande per l’altoatesino, soprattutto dopo l’uscita di scena di Carlos Alcaraz, che ha di fatto regalato al suo avversario la possibilità di tornare numero uno del mondo dopo poche settimane. Merito anche di Cameron Norrie, che ha battuto lo spagnolo 4-6 6-3 6-4 ad inizio torneo. Per riconquistare la vetta, con Carlos fermo in classifica ATP a 11250 punti, Jannik dovrà però vincere il 1000. Lo scenario però garantirebbe all’azzurro il trono soltanto per alcuni giorni: lunedì 10 novembre verranno scomputati i punti delle ATP Finals dello scorso anno: ben 1500 per quest’ultimo e appena 200 per l’iberico, che tornerebbe in testa. Sali e scendi, in attesa che il prossimo scontro diretto dica l’ultima su chi è più forte.
