Stadio della Roma, i tempi per la prima pietra e quanto costerà. Via alla Conferenza dei Servizi

Il capitolo delle autorizzazioni da parte della politica si è chiuso oggi, d’ora in poi spetterà ai tecnici pronunciarsi, ma i tifosi della Roma vedono il nuovo stadio più vicino. Un’idea di business che il club giallorosso aspetta da una ventina d’anni (nel frattempo sono cambiate tre proprietà), e ora, dopo l’approvazione in Assemblea capitolina della delibera sulla fattibilità tecnico economica del progetto di Pietralata, arriva alla Conferenza dei Servizi per il passaggio finale.

Stadio della Roma, il via alla Conferenza dei Servizi

Le discussioni dureranno qualche mese, per valutare anche l’impatto ambientale del progetto, volto non solo a dare alla squadra una nuova casa, ma anche a donare alla città undici ettari di verde accessibili. La Conferenza dei Servizi dovrà rilasciare il parere autorizzatorio unico regionale, ma il progetto, restando all’interno del dossier degli Europei di calcio Euro 2032 (rispetto al quale il nuovo impianto si candida a ospitare alcune partite), sarà oggetto della procedura commissariale di governo.

Stadio della Roma, i tempi per la prima pietra e quanto costerà

“Oggi è una giornata storica non solo per i tifosi ma per i romani. Non vediamo l’ora di vedere lo stadio della Roma realizzato. Roma avrà un impianto moderno e integrato nel tessuto urbano capace di dare nuovi spazi verdi alla città” ha detto il sindaco Roberto Gualtieri, La tempistica prevede l’avvio dei lavori nel 2027 e l’inaugurazione dell’impianto entro il 2032, ed è stata confermata da più voci in aula. Serviranno 37 mesi per costruirlo. Il tutto costerà 633 milioni.

I numeri del nuovo Stadio della Roma

Ad inizio stagione, la Roma ha rinnovato l’accordo con Sport e Salute per l’utilizzo dello Stadio Olimpico fino a giugno 2028. Lo stadio avrà una capienza di 60.605 posti, con una curva da 23.000 seggiolini, tra le più grandi d’Europa. Sarà inserito in un parco di 27 ettari, e sarà affiancato da spazi aperti alla città: un museo da 1600mq, un fan store di 1800me, 30 attività commerciali, servizi, oltre 21.000 metri quadrati destinati a hospitality e attività congressuali, insieme al potenziamento delle infrastrutture di trasporto.